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Il SINDACO RISPONDE

archiviaten. 109 - via Chiozza
Domanda: Sig.Sindaco La inviterei a passare in Via Chiozza e visionare l'entrata condominiale relataiva la nr. 15. Noi condomini troviamo che sia stata costruita molto male in quanto presenta una cunetta pericolosa sia per bici che per le autovetture. Spero sia possibile sistemarla. Saluti Alessandra

Risposta: Signora Alessandra, sono passato a vedere ma non capisco bene il problema se non forse l’altezza dello scalino di accesso tra l’asfalto e la cordonata; ho chiesto anche ai tecnici del comune di verificare. Le chiedo di riscrivermi ed indicarmi meglio le problematiche che lei ravvisa. Grazie.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
archiviate n. 108 - buca su ponte in ferro -
Domanda: Egregio Signor Sindaco, La presente per segnalarLe un punto pericoloso in corrispondenza del ponte sul fiume Aussa. Ho la passione della corsa e spesso la sera vado a correre lungo il fiume Aussa fino al borgo Fornasir. Il mese scorso ho iniziato a correre in corrispondenza del ponte sul fiume Aussa, sulla parte destra del ponte che dal mio appartamento si dirige verso la Cooperativa. Alla fine del ponte inizia la strada piastrellata in porfido ma proprio nell'angolo destro, in corrisponde del punto in cui finisce il ponte ed inizia la strada, c'è una buca in quanto non è mai stata terminata la messa in posa del porfido. Sfortunatamente ho preso la buca con il piede destro procurandomi una brutta distorsione alla caviglia destra. Credo che sia il caso di coprire la buca in modo da evitare che altri concittadini possano farsi decisamente piu' male di me. Sicura in un suo interessamento Le porgo

Risposta: Signora Adelaide, prendo nota del suo messaggio e farò in modo che quel tratto di pavimentazione venga riparata. Grazie del messaggio.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
archiviate n. 107 - disturbi notturni
Domanda: Caro Signor Sindaco, sono un cittadino che da sempre ama la propria Cervignano, ma che non si sente più rispettato. Arriva la bella stagione e con essa la confusione. Ritornano i disagi per chi ama dormire la notte. Sabato 21 aprile c'è stato un concerto al bar Eremo ed è terminato all'una di notte. Non le sembra un orario indecente? Secondo lei, per il divertimento di qualcuno, è giusto che i cittadini che si svegliano la domenica alle 6 di mattina e che stanno in strada 10 ore (o più) al giorno debbano dormire solo poche ore?... sono deluso e certamente il mio misero voto non sarà per chi non tiene in considerazione il cittadino. Mi auguro che chi verrà capirà noi cittadini trovando un equilibrio tra varie esigenze lavorative, rispetto e divertimento.

Risposta: Ho dovuto purtroppo tagliare parte del suo messaggio perché troppo lungo, sig. pupazzo_pazzo e tuttavia si capisce bene che lei si lamenta della confusione, delle feste nei bar e dei balli oltre che della maleducazione di alcune persone nelle ore notturne. Da un alto capisco le sue lamentele e tuttavia vorrei anche farle notare come una certa vivacità della città nelle ore serali non sia negativa ed è indubbio che noi abbiamo in parte contribuito ad organizzare concerti nel parco Europa Unita o il ballo in piazza nei mesi estivi: Riteniamo infatti che sia un bene che le persone escano di casa la sera, si incontrino e socializzino; in questo modo “riempiono” il centro cittadino e creano un atmosfera positiva. E’ indubbio però che si debba tenere in conto anche di chi deve riposare e per questo abbiamo sempre cercato di limitare le diffusioni sonore e l’orario delle iniziative. Continueremo ad operare cercando di trovare una giusta mediazione (un equilibrio come dice lei) tra queste due esigenze sapendo peraltro che accontentare tutti è molto difficile. La ringrazio del messaggio.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
archiviate n. 106 - taglio erba
Domanda: Buon giorno, sono a chiederle la cortesia di far tagliare al più presto l'erba nel giardinetto in via dei Gelsi a Muscoli. Ormai l'erba ha oltrepassato il mezzo metro d'altezza e, visto il confine con la Roggia, sarà sicuramente infestato di topi e quant'altro. La ringrazio per la cortesia e la velocità con cui farà fare i lavori. Michele

Risposta: Signor Michele, prendo nota della sua segnalazione che ho già inviato agli operai del comune e alla cooperativa che esegue gli sfalci. Tenga conto che gli stessi si trovano in difficoltà in questo momento dovendo procedere al taglio dell’erba in tante diverse aree e che stanno dando priorità alle scuole ma a breve completeranno il primo giro completo. Grazie del messaggio.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
fiume ausa
Domanda: Gentile Sindaco Paviotti, mi chiamo Mathias Domini, sono residente in Piazza San Girolamo 1.Sono proprietario dell'abitazione in via TRENTO 10.A seguito della proposta di costruzione di passatoia sul fiume Ausa (dalla parte dove il terreno della suddetta casa è allocato), volevo chiederLe gentilmente informazioni su tale progetto e sui piani di espropiazione dato che alla data attuale mi è stata pervenuta NESSUNA comunicazione, nonostante abbia saputo che alcune persone interessate hanno già ricevuto lettere e informazioni a riguardo.Volevo inoltre farle presente il mio personale DISSENSO a tale progetto, sia per quel che riguarda la futura distruzione del bellissimo habitat ambientale che si è costruito nel corso di questi anni sia per i fortissimi dubbi che ho sull' UTILITA' ed economicità di tale progetto. Rimango in attesa di chiarimenti e aggiornamenti. RingraziandoLa per la collaborazione Le porgo Cordiali Saluti Mathias Domini

Risposta: Gentile signor Domini, stiamo effettivamente predisponendo un progetto per la sistemazione di quella parte del fiume Ausa che sta a monte del ponte di ferro. In particolare prevediamo di consolidare le sponde e proteggerle con pali in legno; realizzare un percorso sul fiume che possa permettere la pedonalità delle sponde, il collegamento dell’area di via Divisione Julia con la sponda opposta per arrivare, ad esempio, all’asilo di via Ramazzotti o all’area verde e sportiva e al centro cittadino, inoltre deve servire per eventuali futuri lavori di manutenzione. Allo stato non prevediamo espropri sulla parte di via Trento in quanto la ricalibratura delle sponde erose nel tempo ci permette di evitarli. Rispetto al bellissimo habitat di cui lei parla devo invece purtroppo rilevare che quella parte del fiume attualmente inaccessibile e nascosta dietro ai recinti delle case ha assoluta necessità di un intervento di pulizia. Ci saranno comunque ulteriori incontri per informare i residenti circa il progetto e lei potrà certamente intervenire.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
bollette tubone
Domanda: Egregio Sindaco, trovo oltremodo vergognosa l'attuale situazione riguardo al cosiddetto "tubone". I cittadini di Cervignano continuano a pagare da anni un servizio che non c'è, ed è sempre più oneroso. Sarebbe ben accetto anche solo un cenno di mobilitazione nei nostri confronti, ad esempio un risarcimento dei soldi spesi nella costruzione (obbligatoria) dei sadi sarebbe già un grande passo avanti. Cordiali saluti. Davide

Risposta: Signor Davide, il canone per la fognatura e depurazione non è un invenzione del comune di Cervignano e tantomeno del Consorzio Depurazione Laguna (cd tubone) ma deriva da una precisa legge dello Stato (legge Merli poi Legge Galli) che prevede che tutti gli utenti allacciati ad una pubblica fognatura ancorché la stessa non sia ancora allacciata al depuratore paghino questo canone (28 euro per persona circa all’anno) Tutti questi soldi servono al Consorzio per mantenere in efficienza tutte le fognature esistenti e realizzare un po’ per volta le nuove fognature per le acque nere che arrivano al depuratore. Tenga conto che negli ultimi dieci anni abbiamo allacciato al depuratore circa il 40% degli utenti di Cervignano ottenendo così un vantaggio che è collettivo e non individuale, nel senso che ogni scarico che non si riversa più nei corsi d’acqua crea un beneficio ambientale goduto da tutti e non dal singolo. Se nessuno avesse pagato le bollette (perché nessuno era allacciato dieci anni fa) questo risultato non si sarebbe ottenuto. Le ricordo anche che ci sono comuni vicini a noi sprovvisti del tutto di depuratore e i cui cittadini pagano comunque il canone e così è in tutta Italia. Spero di essere stato chiaro e la ringrazio per il messaggio.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
archiviate n.103 - diritti/doveri
Domanda: Abbiamo assistito oggi alla mancanza di educazione da parte di un cittadino che si è immesso con la propria auto Kia in una via con divieto di accesso. L'autovettura urtava violentemente uno dei tre "panettoni" che bloccano l'accesso alla strada. Constatato il danno subito al mezzo si è tranquillamente allontanato senza provvedere a risistemare il "panettone" da lui spostato. Un tanto, affinchè l'autore del fatto rifletta sul suo comportamento, perchè le regole vanno rispettate da tutti

Risposta: Concordo con lei sul fatto che le regole vadano rispettate. Purtroppo non tutti la pensano allo stesso modo e alle volte incontriamo persone che, pur molto ferate sui propri diritti, dimenticano alla grande i propri doveri, ed è un atteggiamento da combattere.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
archiviate n.102 - ambiente
Domanda: Gent. Sindaco, ultimamente sono molto preoccupata per la mancanza di attenzione al tema dell’ambiente che si respira nella nostra regione e devo dire anche nel nostro comune. Il cementificio a Torviscosa, la TAV, le antenne per i telefonini…Mi rendo conto che Lei non è l’interlocutore più adatto al quale esprimere il mio disagio, ma è l’unico dal quale mi possa attendere una risposa (e di questo la ringrazio). Approfitto per domandarle anche se la tempistica prevista per la costruzione dell’asilo nido sarà rispettata: ce n’è davvero bisogno! La ringrazio e le auguro buon lavoro.

Risposta: Signora Antonella, il tema dell’ambiente diventa, per un pubblico amministratore, particolarmente complicato quando lo stesso deve poter convivere anche con l’esigenza di prevedere un necessario sviluppo economico. Dico necessario perché, da pubblico amministratore appunto, mi confronto quotidianamente con persone che il lavoro non ce l’hanno e dunque si rivolgono al sindaco per ottenere un aiuto. Come ho risposto in altre occasioni io non ritengo che sia mio compito trovare il lavoro al singolo cittadino ma piuttosto di operare al fine di creare maggiori possibilità occupazionali nell’area di mia competenza. Ciò detto veniamo ai punti da lei sollevati: sul cementificio abbiamo espresso parere contrario ritenendo l’impatto troppo elevato sul territorio; sulle antenne, per brevità, la invito a leggere le risposte n.2 del 3 gennaio e n.8 del 5 gennaio sul tema; riguardo alla TAV le ricordo che è stato formato un tavolo tecnico (Regione, Comuni, Provincia) per studiare il problema e, mi auguro, trovare una soluzione condivisa. Grazie del messaggio

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
archiviate n.101 - piazza indipendenza
Domanda: Egregio Signor Sindaco, Allego la fotografia dei giardini pubblici di piazza Indipendenza, immagine pubblicata sul sito del Comune di Cervignano. La domanda è: Corrisponde effettivamente a quel prato erboso o è frutto di un fotomontaggio? Capisco che i problemi di un Comune sono molti, ma se il biglietto da visita è lo spazio antistante il palazzo comunale così com'è attualmente mi perdoni, Signor Sindaco non facciamo sicuramente una bella figura con chi ci viene a far visita. Cordialmente

Risposta: Caro Vincenzo, avevamo già parlato dei giardini di piazza indipendenza e non ho problemi ad ammettere che la situazione attuale non va bene. I problemi però sono diversi e non sempre di facile soluzione; da un lato una ombreggiatura troppo forte di una parte del giardino, dall’altro il fatto che il manto erboso sia continuamente calpestato dai frequentatori. Questo non significa che non si debba intervenire e nelle mie intenzioni future c’è quella di chiamare un esperto per progettare un intervento risolutivo.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
archiviate n.99 - acqua e altro
Domanda: Egregio Sig. Sindaco ho tentato piu' volte di mandarle un messaggio al nuovo sito, ma qualcosa non funziona, ed ho pensato di mandarglielo a questo indirizzo. Io vengo regolarmente a Cervignano da quando ero bambino. La settimana scorsa mi trovavo li' ed avevo bisogno di un sorso d'acqua. Vado al giardino di P.za Indipendenza, sede del mercato e luogo di aggregazione, e l'unica fontana era guasta od era stata vandalizzata. In passato c'erano almeno due fontane vicino al ponte, ora non piu'. La fontana del Mesol e' stata tolta di recente. Cervignano, "capitale" delle risorgive della Bassa, ha l'unica stazione ferroviaria senza acqua potabile. Le uniche due fontane a me note sono quella, molto miserotta, davanti alla chiesa e quella sul Lung'Aussa. Immagino che la situazione possa essere notevolmente migliorata.

Risposta: Signor Roberto, la fontanella di Piazza Indipendenza era rotta e la stanno riparando; a titolo informativo, una bella fontana si trova in adiacenza alla biblioteca sulla stradina che porta al parcheggio retrostante. Per quanto riguarda le barche, la parte del fiume vicino alle sponde non è autorizzata per l’ormeggio fisso ma solo per le barche in transito.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
archiviate n.100 - segnalazione
Domanda: Gentile Sig. Sindaco. pochi giorni fa passeggiando per via Roma, ho visto cadere un pezzo di intonaco, fortunatamente fermatosi sulla tenda dell'ex tabacchino ora spostatosi sull'altro lato della strada. L'edificio in questione è appunto quello dove si trovava fino a qualche anno fa il Bar Quadri e il sopracitato tabacchino, lo stabile adesso sembra disabitato e i negozi sotto sono vuoti, tutto lo stabile è molto trascurato, pezzi di cornicione si stanno sbriciolando e sono un pericolo per i numerosi passanti che affollano la nostra strada principale. Sarebbe opportuno obbligare i proprietari di quello stabile ad apportare le dovute riparazioni. E poi è proprio brutto da vedere.........La ringrazio. Lino

Risposta: Prendo nota della sua segnalazione, signor Lino. Ho avvisato l'ufficio tecnico di provvedere segnalando la situazione al proprietario affinché provveda a mettere in sicurezza lo stabile. Grazie per il messaggio.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
raccolta rifiuti
Domanda: Egr. Sig. Sindaco Vorrei sottoporre alla Sua attenzione il problema della raccolta rifiuti in via del Pradulin alla confluenza con via Tagliamento. Abito in questa zona da 40 anni e non si sono mai verificati problemi con la raccolta. Nei tre cassonetti ormai viene scaricato di tutto e quello che non entra viene lasciato a terra e non raccolto dall'addetto. (In questo momento ci sono 2 sacchetti e un ferro da stiro più immondizia sparsa) Ho chiamato più volte l'ufficio tecnico il quale ha provveduto a fare pulizia. Cortesemente le chiedo di intervenire con gli strumenti che Lei ritiene più adeguti (suggerisco una comunicazione ai nuovi residenti per spiegare come viene svolta la raccolta differenziata). La ringrazio per l'attenzione. Alessandro Pettovello

Risposta: Signor Pettovello, prendo nota della sua segnalazione e del suo suggerimento; evidentemente il notevole afflusso di nuovi residenti porta anche queste problematiche. Ne ho parlato con il responsabile dell'ufficio tecnico e vediamo di immaginare un intervento che limiti la problematica anche tenendo in conto il suo suggerimento. Grazie del messaggio.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
scrutatori
Domanda: Come avviene la scelta degli scrutatori per le prossime amministrative? saluti

Risposta: La legge prevede che la scelta venga fatta dalla Commissione Elettorale Comunale pescando in un apposito elenco di persone che hanno comunicato la loro disponibilità all'ufficio anagrafe.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
archivio n. 96 - cementificio
Domanda: Gentile Sig. Sindaco, sinceramente le rassicurazioni sul cementificio fatte dal Primo Cittadino di Torviscosa non mi lasciano per niente tranquillo. Sono certo che lei farà del tutto affichè il Sindaco di Torviscosa rinsavisca.....

Risposta: Signor Lino, il comune di Cervignano ha espresso parere contrario riguardo alla richiesta di costruzione di un cementificio a Torviscosa e ribadirà questo parere nel prossimo consiglio del 11 aprile. Non ci sono quindi dubbi a riguardo.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
archivio n.95 - viabilità
Domanda: Buongiorno Sig. Sindaco leggo con disappunto che la chiusura della via Chiozza è stata prorogata fino al 30 Aprile. Purtroppo di mese in mese viene posticipata la riapertura di questa strada. Quanti mesi ci vorranno ancora perché si possa finalmente transitare per una importante via di entrata-uscita da Cervignano? Inoltre quando verrà presa in considerazione tutta la viabilità di Cervignano? Es. Via Udine e altre vie di accesso perennemente intasate perché non ci sono altre soluzioni? Grazie per una Sua risposta.

Risposta: Signora Daniela, come può vedere i lavori di via Chiozza sono in fase di completamento, manca l’ultimo strato di asfalto che abbiamo chiesto venga steso non subito ma dopo un periodo di assestamento; nel frattempo si stanno concludendo i lavori dell’illuminazione pubblica e delle aiuole; le chiedo dunque ancora solo un po’ di pazienza. Per quanto riguarda il resto della viabilità e la notevole congestione di traffico soprattutto in via Udine, non vi possono essere soluzioni definitive se non con la realizzazione della variante alla statale n. 352, opera che è in fase di completamento di progettazione e che io mi auguro possa andare a breve in appalto. Le confermo che questa amministrazione comunale è fortemente, e da tempo impegnata nel lavorare affinché questo problema si risolva. La ringrazio del messaggio.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
piscina
Domanda: Buongiorno signor sindaco, volevo sapere se realmente verrà costruito il centro benessere nella ex caserma e fra quanti anni il progetto sarà completato grazie mille buon lavoro

Risposta: La costruzione di una nuova piscina – centro benessere nell’area della ex caserma Monte Pasubio rientra pienamente nei nostri programmi. E’ un obiettivo importante e certamente non semplice ma del quale siamo convinti e che crediamo di poter raggiungere; operativamente ci proponiamo di realizzare un intervento di tipo misto pubblico privato che illustreremo in forma più dettagliata nel prossimo futuro ma che dovrebbe rendere sostenibile anche da un punto di vista economico la costruzione di questa nuova, importante struttura. Per quanto riguarda invece i tempi di realizzazione non sono purtroppo facilissimi da determinare perché diverse possono essere le difficoltà che si frappongono nel tempo e tuttavia potrei indicare queste scadenze con un buon grado di approssimazione: un anno affinché il trasferimento della caserma dallo Stato al comune si concretizzi; 2 anni per gli studi di fattibilità, varianti agli strumenti urbanistici, progettazioni e gare d’appalto; 2 anni per la realizzazione dell’opera. Questo significa, da oggi, circa 5 anni.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.

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