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Il SINDACO RISPONDE

Archiviate 39 - 1 febbraio
Domanda: Egregio signor Sindaco, sto cercando casa in affitto a Cervignano perchè voglio tornare a vivere nel mio paese di origine. Viste le cifre che chiedono i proprietari, sono a chiederLe se il Comune prevede un aiuto per abbattere i canoni di affitto come ho letto sul sito della Regione. Ringrazio anticipatamente per la risposta

Risposta: Si, esistono dei contributi con fondi regionali e comunali; bisogna essere però residenti, fare una domanda e naturalmente essere in possesso dei requisiti minimi. Le consiglio di telefonare al numero 0431/388413) e parlare con la sig.ra Flavia.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
Archiviate 40 - 1 febbraio
Domanda: Gentile sindaco, le scrivo per sapere come mai faccio così fatica a reperire informazioni sul progetto ajarnet, riguardante la copertura con rete wireless a banda larga di diversi comuni della bassa friulana (tra cui Cervignano) . Ho fatto alcune ricerche su questo sito e su altri, ma ho trovato solo articoli che elogiano la capacità dei comuni di darsi da fare per fornire migliori servizi ai cittadini. Credo che l'informazione sia parte integrante del servizio e mi domando come mai il comune non s e ne occupi. Io abito a Scodovacca e fortunatamente un anno fa la telecom si è finalmente preoccupata di darmi l'accesso alla rete adsl, ma in zone come strassoldo so che è possibile collegarsi a internet solo tramite modem 56k e che praticamente nessuno sa come aderire al progetto del comune. Spero che provvederete presto a colmare questa lacuna, Laura

Risposta: Gentile signora Laura, proprio perché siamo consci del fatto che alcuni territori della bassa friulana sono privi di accesso alla banda larga abbiamo deciso di costituire una società denominata “ajarnet” che avrà il compito di colmare questo vuoto con un collegamento radio che si chiama WI-FI. Dopo un primo periodo di studi di tipo tecnico ed economico abbiamo presentato l’idea ma la società, per essere costituita, necessita di una serie di adempimenti quali: l’approvazione nei vari consigli comunali dello statuto societario, e naturalmente di essere finanziata per poter realizzare gli investimenti necessari. Il comune di Cervignano porterà in consiglio comunale lo statuto il giorno 9 febbraio e nella stessa seduta approverà il bilancio di previsione per l’anno 2007 con una posta dedicata alla società pari a € 214.000 che è pari alla quota di nostra competenza. Gli altri comuni faranno altrettanto sicuramente entro il mese di febbraio e dunque da marzo la società potrà iniziare ad operare. Tenga conto però che prima di poter offrire il servizio si dovranno installare le apparecchiature necessarie che sono delle antenne di trasmissione. Riguardo alle informazioni è evidente che questa vada data in modo completo ed esauriente ma sarà uno dei compiti della società non appena sarà operativa. Grazie del messaggio e un saluto.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
Archiviate 41 - 3 febbraio
Domanda: gentile signor sindaco sono uno dei tanti atleti che usufruisce degli impianti sportivi del palazzetto dello sport. Le scrivo per informarla dello stato di degrado in cui gli spogliatoi versano...porte prive di maniglia e quindi serratura, altre non adatte alle misure, in altri casi addirittura inesistenti! per non parlare dello stato di pulizia degli spogliatoi, spesso e volentieri infatti al termine del mio allenamento a me e ai miei compagni tocca fare la doccia in uno spogliatoio già utilizzato in precedenza da altri e quindi non pulito. Posso comprendere che qualche volte le persone preposte alla pulizia non riescano a sopperire alle richieste visto l'enorme utilizzo.. ma se le scrivo è perchè questi episodi si manifestano con frequenza. Concludendo, penso che avere degli spogliatoi puliti sia un diritto di noi...

Risposta: Signor Andrea, ho avvisato i tecnici del comune di fare un sopralluogo e di intervenire; il palazzetto come lei sa è molto usato e dunque succede anche che ci siano delle rotture che cercheremo di rimediare. Per quanto riguarda la pulizia, bisogna anche capire che i custodi non possono passare gli spogliatoi ad ogni cambio di squadra; ho frequentato il palazzetto per almeno un ventennio e le posso assicurare che non è mai avvenuto; spetta dunque anche ad ogni squadra cercare di lasciare gli ambienti puliti per quanto possibili. Un saluto e in bocca al lupo.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
Archiviate 42 - 3 febbraio
Domanda: Gentile signor sindaco, abito da poco a Cervignano ma per motivi di lavoro ancora non frequento molto la città. Prossimamente andrò in pensione e allora mi godrò le bellezze del luogo che mi piace molto. Parto al mattino presto per Udine e rientro la sera tardi, e così ignoro certe novità o regole che per altri saranno banali. Ho visto che non ci sono più i cassonetti della carta,sono andato nell'ufficio competente ai piani alti del Municipio a chiedere come fare per la raccolta differenziata della carta, mi guardano a occhi spalancati tra l'ignaro e l'imbarazzato e non sanno che dirmi.Mi veniva da chiedere alla gentile funzionaria dove mettesse lei la carta a casa sua e guardavo anche le persone che assistevano alla scenetta aspettando che qualcuno intervenisse,ma tutti muti come se l'argomento fosse troppo ponderoso. Gentilmente vengo indirizzato a un altro ufficio fuori, al di là della piazza.Vado,cerco, trovo...

Risposta: Mi pare francamente strana questa odissea che lei ha passato; per una prossima volta le indico il percorso da seguire: ufficio tecnico – sezione lavori pubblici – che si trova nell’ufficio staccato sopra la banca “credifriuli” e parlare con il responsabile geom. Carrara. Per quanto riguarda la raccolta della carta oltre a poterla conferire presso il magazzino comunale c’è la raccolta porta a porta del giovedì e dunque basta lasciare un imballaggio senza plastica (borse di carta o cartoni) sul marciapiede; inoltre si può conferire ancora nei cassonetti multimateriale (quelli con i coperchi gialli) dove si deposita anche plastica e lattine. Spero di essere stato esauriente.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
Archiviate 43 - 7 febbraio
Domanda: Egr. Sig. Sindaco, volevo fare presente della situazione indecorosa del palazzetto dello sport: a parte l'argomento pulizia, gli spogliatoi risultano senza porte o con porte senza maniglie, le docce sono quasi inutilizzabili in quanto l'acqua risulta oleosa e maleodorante. A quanto risulta le Associazioni Sportive pagano per l'utilizzo degli impianti e la cosa a questo punto non risulta molto corretta. Grazie per la disponibilità e visto che molti elementi del consiglio comunale sono ex sportivi...

Risposta: Signor Anonimo, come ho già risposto ad una precedente domanda, i tecnici del comune hanno verificato e interverranno per riparare i danni nelle porte e gli altri problemi segnalati. Alcune considerazioni in merito: i danni non avvengono per motivi inspiegabili o per usura ma perché ci sono purtroppo persone che utilizzano il palazzetto ma che sono poco rispettose del bene pubblico; evitiamo di evidenziare l’argomento tariffe perché come sanno perfettamente le società sportive quelle tariffe coprono, se va bene, il 20% del costo di gestione degli impianti che. se assicuro, non è irrilevante; riguardo ai consiglieri ex sportivi io sono uno di quelli e quando ho iniziato mi allenavo nella stanza ex GIL a fianco al Duomo (non esistevano spogliatoi e tanto meno docce) e giocavamo all’aperto nel campo del ricreatorio e le posso garantire (i risultati ottenuti mi confortano) che era tutta salute.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
Archiviate 44 - 7 febbraio
Domanda: Gentile sig.sindaco, le scrivo per chiederle se fosse possibile ripristinare l'illuminazione nei pressi dell'incrocio tra via Chiozza e la SS14. Negli ultimi giorni, caratterizzati da un'intensa nebbia, trovare la svolta giusta era diventata un'impresa. Grazie per l'attenzione.

Risposta: Signor Riccardo, ho chiesto all’ufficio tecnico e mi dicono che la cosa sia piuttosto complicata in quanto si tratta di un vecchio impianto ancora con linea aerea che non è più funzionante e difficilmente ripristinabile perché fuori norma. Non si tratta dunque di una semplice riparazione ma della necessità di un completo rifacimento e non posso in questo momento darle un tempo di realizzazione. Engo comunque presente la cosa. Grazie del messaggio ed un saluto.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
Archiviate 45 - 7 febbraio
Domanda: EGR.SIG.SINDACO SONO ORMAI SETTE ANNI CHE VIVO NELLA MERAVIGLIOSA CITTA DI CERVIGNANO DEL FRIULI, PUR AVENDO NOTEVOLI DIFFICOLTA A TROVARE UN LAVORO. AVENDO CONSEGUITO IL DIPLOMA DI OPERATORE DELLE GESTIONI TURISTICHE A PALMANOVA, NON RIESCO A TROVARE UN IMPIEGO ADATTO ALLA MIA PERSONA, NONOSTANTE IO NON CHIEDA DI RIMANERE NEL MIO CAMPO DI SPECCIALIZZAZIONE ED ESSENDO DISPONIBILE A BREVI SPOSTAMENTI CON MEZZO PROPRIO. LA PREGO CORTESEMENTE DI FORNIRMI SUGGERIMENTI A TAL RIGUARDO. LA RINGRAZIO DELLA CORTESE ATTENZIONE PRESTATAMI.DISTINTI SALUTI.

Risposta: Gentile Jelena, purtroppo non posso aiutarla direttamente. Quasi tutti i giorni incontro dei cittadini che mi chiedono un aiuto per trovare un lavoro e devo rispondere che, pur capendo la difficoltà, non sono io che posso dare queste risposte perché non conosco le eventuali esigenze delle imprese e le offerte di lavoro nel territorio. Esistono due uffici che si occupano dell’inserimento lavorativo: l’ufficio del lavoro che si trova nell’edificio ex IRFOP in via Ramazzotti e l’assistenza sociale ma per casi di persone che abbiano un serio disagio. Il nostro compito di pubblici amministratori è quello di favorire lo sviluppo del territorio e dunque l’insediamento di nuove imprese e nuove attività che creino posti di lavoro ed è quello che stiamo facendo nonostante tante (troppe) critiche che abbiamo ricevuto da certi settori che farebbero invece bene a leggere messaggi come il suo.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
Archiviate 46 - 7 febbraio
Domanda: Ho avuto modo di contattare l'Ufficio Assistenza del Suo Comune. Ho constatato - come già segnalatoLe da altri utenti - una reale maleducazione degli addetti.

Risposta: E’ difficile rispondere ad un anonimo su una segnalazione anonima che non può essere evidentemente verificata e tuttavia cercherò di dire qualcosa, seppure in sintesi, relativamente al servizio di assistenza sociale. Ho cominciato ad occuparmi di questi problemi da sindaco ed ho capito da subito che la materia è molto delicata, difficile e complessa; chi opera professionalmente in questo settore si trova quotidianamente a contatto con persone che hanno dei problemi molto seri, spesso difficili: dei disagi personali e familiari con la necessità e l’impellenza di un aiuto. Talvolta queste persone, per motivi anche comprensibili, vogliono una risposta immediata alle loro domande anzi, pretendono una risposta immediata. Ma questo non sempre è possibile perché un ente pubblico che ha certamente il compito di aiutare e sostenere chi è in difficoltà deve anche e necessariamente svolgere dei controlli, verificare che chi chiede abbia realmente bisogno. Non solo, deve anche concordare con l’utente un percorso serio affinché il sostegno che gli viene concesso serva ad “uscire” da una condizione di criticità e non invece ad entrare in una spirale di tipo assistenzialistico negativa per la persona e insostenibile per il comune che non ha risorse infinite. Chi opera quotidianamente a contatto con queste problematiche svolge dunque un lavoro difficile, forse il più difficile tra tutti i mestieri che si fanno in comune. Conosco personalmente tutte le assistenti sociali e so per certo che sono persone brave, educate e che operano con serietà, professionalità e giudizio. Non le invidio per il mestiere che fanno per i motivi che ho sopra espresso ma so che cercano di farlo bene e tutti i santi giorni.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
Archiviate 47 - 12 febbraio
Domanda: sig. sindaco ho notato lungo il fiume ausa all'altezza della confluenza con il fiume taglio e fino al club tennistico la presenza di picchetti che mi fanno presuporre l'inizio di qualche lavoro nei pressi dello stesso fiume le chiedo se c'è in progetto un'opera per la creazione di una passeggiata simile a quella del lung'ausa e della creazione di ulteriori posti barca tutto cio se fosse vero mi farebbe molto piacere mi potrebbe informare in che cosa consistono tali lavori? ho notato anche dei picchetti lungo il fiume a via trentgrazie distinti saluti

Risposta: Signor Luca, i picchetti che lei ha visto riguardano proprio le prime operazioni di rilievo eseguite da uno studio di ingegneria per fare un progetto di sistemazione delle sponde del fiume Ausa a monte del ponte di ferro. Il primo obiettivo da raggiungere è il consolidamento strutturale delle sponde che in alcuni tratti sono a rischio di cedimento dopodiché verificheremo se sarà possibile realizzare anche un percorso pedonale e ciclabile che sarebbe indubbiamente molto bello e utile; non credo invece che si possano realizzare dei posti barca. Tenga conto dunque che in questa fase si farà il progetto, dopodiché lo stesso sarà vagliato dagli uffici regionali e poi si darà corso all’appalto per la realizzazione dei lavori. Grazie del messaggio ed un saluto.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
Archiviate 48 - 14 febbraio
Domanda: Gent. Sig. Sindaco, ho visitato la mostra che si è tenuta in Villa Chiozza "La via della Lavanda",so che si è svolto pure un convegno sul tema. Volevo sapere in cosa consiste il progetto lavanda menzionato in vari articoli del Messaggero Veneto. Cordiali saluti

Risposta: Signora Anna, il progetto della via della lavanda è proposto dalla associazione lavanda di Tenzone rappresentata dalla sig.ra Paola Toso. Lei può chiedere informazioni a questi numeri: 0432/985805 – 0432/985810 che sono pubblicati sul depliant della manifestazione che si è tenuta a Villa Chiozza.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
Archiviate 49 - 16 febbraio
Domanda: caro sig. sindaco xkè il palazzetto dello sport è in una condizione così indecorosa???

Risposta: Probabilmente, come ho già risposto, è dovuto anche a causa di comportamenti scorretti il che significa che spesso vengono arrecati danni alle strutture da parte degli utilizzatori. Detto questo gli operai del comune interverranno a breve per riparare e sostituire le parti danneggiate.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
Archiviate 50 - 17 febbraio
Domanda: Gent. Sign Sindaco, sono un ragazzo di 18 anni e le scrivo per avere delle informazioni sulla ferrovia di Cervignano e sulla sua storia..prego in una risposta al più presto possibile. grazie mille!!

Risposta: Caro Giuseppe, quello che posso inviarti è questo che ho tratto dalla nuova guida su Cervignano, edita dal comune e che presto sarà pubblicata. Pietro Paviotti L’arrivo della ferrovia Cervignano, 10 giugno 1894. Verso mezzogiorno, lentamente, in una stazione imbandierata e colma di persone in festa, arrivano le carrozze pavesate del treno inaugurale; a trainarle sono due locomotive fumanti, addobbate di fiori chiari. Il loro viaggio dà battesimo alla linea Monfalcone-Cervignano, la nuova ferrovia che fece da battistrada alla «litoranea» Venezia-Trieste, ben più veloce della vecchia Treviso-Pordenone-Udine-Gorizia. La cerimonia, alla presenza del ministro Wurmbrand, si concluse con il banchetto ufficiale. «Quelle persone – scrive il cronista del Corriere di Gorizia – erano allora fidenti che un varco, una linea ferrata metterebbe Cervignano quanto prima in relazione coi centri maggiori di civiltà. Molte da quel dì furono le pratiche fatte, infinite le asprezze subite, ma queste non le arrestarono». Quelle difficoltà erano soprattutto le resistenze di Udine e Gorizia, preoccupate da possibili conseguenze economiche. Ma la determinazione di Giacomo Antonelli, deputato a Vienna, e dell’ingegner Giulio Dreossi, assicurò il compimento del progetto. Tre anni dopo la Venezia-Trieste era una realtà: il 17 ottobre 1897 si inaugurò il tratto San Giorgio-Cervignano e la ferrovia austriaca si unì a quella italiana, mettendo in comunicazione la Bassa con il Veneto e le realtà produttive di Trieste e Monfalcone. La nuova linea segnò un cambiamento epocale, a cui seguirono altri collegamenti: la linea per Grado (1910), la Cervignano-Palmanova (1917), e la nascita di una nuova strada: la strada statale 14 della Venezia Giulia.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
Archiviate 51 - 17 febbraio
Domanda: Salve Sig. Sindaco... Sono una studentessa e vorrei avere alcune informazioni sulla vita diGabriele d'Annunzio a Cervignano. La ringrazio fin d'ora per il suo aiuto!

Risposta: Anche per te, Ilaria, ho tratto una parte dalla nuova guida su Cervignano, dove però si parla del fiume Ausa. E’ poco ma in questo momento non saprei dove cercare. Un saluto. Pietro Paviotti Tra il 1915 e il 1917 Gabriele D’Annunzio alloggia a Cervignano, ospite di Pietro Sarcinelli. Vive nella sua casa sul fiume («l’eremo») e vi dedica alcune pagine del Notturno e della Leda senza cigno: «L’Ausa è liscia come uno specchio, senza il più lieve rincrespamento, senza la più tenue ruga. È giovine... L’Ausa non si muove; sembra stagnante come il Lete: chi lo varca è un morto»

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
Archiviate 52 - 19 febbraio
Domanda: Ho letto con attenzione i due interventi riguardanti “lo stato di pulizia e di degrado” del Palasport di Cervignano; frequento il palasport da una vita, da quando avevo 10 anni (ora ne ho un pochi di più) e lo considero quasi una mia seconda casa per tutte le ore passate a giocare prima ed ad allenare poi. Ecco questo è il punto; chi utilizza le strutture pubbliche dovrebbe avere il rispetto per le cose come se fossero le sue e allora non ci sarebbero porte divelte e bucate da pugni perché si è persa una gara o perché siamo in conflitto con il mondo e si lascerebbero gli spogliatoi in maniera decorosa dopo averli utilizzati. Se volete posso citare anche i problemi sorti per il campetto di basket all’aperto presso l’area verde esterna al palasport

Risposta: Caro Ivan, non ho nulla da aggiungere al tuo messaggio se non ringraziarti per quello che hai voluto esprimere che altro non è che la conseguenza della serietà che hai sempre dimostrato in questi anni di impegno nel mondo dello sport.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
Archiviate 53 - 19 febbraio
Domanda: Gentile sig. Sindaco, mi permetto di servirmi di questo spazio per portare alla sua attenzione l'abitudine, ultimamente molto diffusa durante le ore notturne, di utilizzare le strade della zona della Capoia per improvvisare prove di guida poco ortodosse (mi è anche capitato di assistere di persona a quella che penso potesse essere una sorta di 'gara'). Essendo un'area residenziale ed abitata da molte famiglie con bambini, le chiedo se non si potrebbe istallare dei rallentatori, peraltro utili anche per la presenza di una scuola elementare. grazie

Risposta: Non sapevo di questa problematica; per quanto riguarda i dissuasori devo dire che ci sono opinioni sempre più diffuse sulla loro scarsa utilità e sui problemi che vengono causati a seguito del loro posizionamento. Tengo comunque in conto la sua richiesta e ne parlerò con gli uffici che si occupano della viabilità.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
Archiviate 54 - 19 febbraio
Domanda: sign sindaco dai servizi d'informazione sono venuto a conoscenza che finalmente la ex caserma di cervignano monte pasubio è passata al comune. sarei incuriosito sull'utilizzazione diquesto spazio anche se immagino che verrà utilizzato a fini edilizi. le chiedo visto l'ambio spazio liberato se questa possa in parte essere trasformato in area verde visto la pochezza nella zona che ha visto anche l'abbattimento dei numerosi alberi che contornavano le strade della zona trasformate in comodi marciapiedi e piste ciclabili ma anche tristemente cementificate. grazie della risposta e cordiali saluti.

Risposta: Signor Luca, innanzitutto devo dirle che per quanto riguarda la via III Armata e la via Chiozza prevediamo di porre a dimora nuove essenze (alberi non di alto fusto) nelle aiuole che delimitano la carreggiata stradale dalla pista ciclabile. Per quanto riguarda l’area delle caserme va precisato che le stesse non sono ancora passate in proprietà al comune e che si pensa che la cosa possa avvenire entro circa 8/10 mesi. Se lei ha letto i giornali avrà appreso che sarebbe nostra intenzione realizzare in quell’area (seppure in tempi diversi) due importanti servizi pubblici: il primo è la nuova piscina centro benessere, il secondo è la nuova sede della scuola media. La restante parte dell’area dovrebbe essere alienata per permettere il finanziamento di almeno una delle strutture pubbliche (con precedenza alla piscina) e tuttavia l’amministrazione ritiene di indicare, anche per la porzione affidata all’intervento privato, precise modalità di costruzione affinché gli interventi siano di qualità, tengano in conto le nuove tecnologie sul risparmio energetico e sulla bioarchitettura. Naturalmente le ho indicato solo un orientamento di massima che va approfondito e che sarà certamente l’impegno dell’amministrazione del futuro. In tutto questo ci sta naturalmente anche una importante dotazione di verde pubblico . Grazie del messaggio e un saluto. Pietro Paviotti

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
Archiviate 55 - 21 febbraio
Domanda: Egregio Sindaco Le scrivo per la seconda volta sperando che questa volta abbia notizie più buone in merito al sottopassaggio della ferrovia in via dogana vecchia 20, io sono la proprietara di un'appartamento in questa via e purtroppo il posto per le macchine è pocchissimo è una situzione veramente difficile e quanto pare senza fine , e quindi volevo sapere se si può fare qualcosa per aprire il sottopassaggio e fare un bel parcheggio come in via chiozza e via udine mi creda sono stata costretta a vendere una macchina vista la situazione in cui si trovano i condomini in questa via..speranzosa di ricevere una risposta positiva da parte sua Le porgo distinti saluti.

Risposta: Purtroppo non ho, al momento, nuove notizie in merito ai sottoviadotti in quanto le ferrovie non hanno modificato la loro posizione riguardo al fatto che ritengono pericoloso un uso pubblico di quelle aree. Senza voler creare aspettative le confermo comunque il mio impegno nel ricercare una soluzione al problema. Grazie del messaggio e un saluto

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
Archiviate 56 - 21 febbraio
Domanda: Egr.Sig:Sindaco volevo riportare la sua attenzione nuovamente alla Via Chiozza e limitrofe segnalendole nuovamente la pericolosità della Via Vespucci con macchine parcheggiate ovunque , in sosta da mattina a sera che ostacolanno l'uscita di chi esce dalla propria abitazione e la normale viabilità.Visto lo stato dei lavori sulla Via Chiozza ,lavori che naturalmente saranno ulteriormente prorogati ( lavori iniziati ad Ottobre 2006 ) Le chiedo se in qualche modo Le è possibile intervenire per dare e noi residenti in pò più di sicurezza. La ringrazio per l'attenzione che potrà dare alla mia richiesta. Saluti

Risposta: Signora Alessandra, passo spesso per quelle vie proprio per andare a vedere i lavori di via Chiozza e mi rendo conto del problema; i lavori, pur essendo in ritardo rispetto alle attese, stanno andando avanti ed io ritengo che entro il mese di marzo possano essere completati. Per questo mi permetto di chiederle ancora un po’ di pazienza anche riguardo alle automobili parcheggiate e alle difficoltà che riscontra ma che saranno a breve superate.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
Archiviate 57 - 21 febbraio
Domanda: Buongiorno allo staff...... frequento il nostro parco europa con il bambino di due anni, che comprensibilmente e' quasi sempre a terra, correndo tra scivoli e altalene! E' solo una speranza pensare ad un po di ghiaia che isolerebbe la fanghiglia, o si puo' credere che presto lo faremo, magari solamente intorno ai giochi? Credo che la spesa per il comune sia esigua (lo spero!!), ma il vantaggio per le mamme e i bambini enorme! GRAZIE

Risposta: Si, capisco il problema, chiederò ai miei collaboratori di verificare una soluzione. Grazie del messaggio e un saluto

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
Archiviate 58 - 21 febbraio
Domanda: Egregio Sig.Sindaco, poichè interrogato da molte persone in merito alla polemica sullo stato del palazzetto, mio malgrado,mi vedo costretto a rispondere via mail. Come a Lei noto, ed ancor più all'assessore Savino ed agli uffici preposti, il sottoscritto, anche in maniera molto critica, è sempre venuto di persona o ha telefonato per risolvere qualsiasi problema riguardante la società AUSA PAV quale fruitrice della struttura sportiva dimostrando di non avere in alcun modo la necessità dell'anonimato. Stimolo comunque l'intervento dell'amministrazione affinchè tale struttura sia tenuta sempre in maniera decorosa e siano maggiormente responsabilizzate le società fruitrici.Cordiali saluti. Fabrizio Soranzo , presidente AUSA PAV

Risposta: Ma mi pare di aver già risposto in merito dicendo che i nostri uffici si stanno occupando della cosa e che presto i problemi (porte e maniglie rotte) saranno risolti. Un saluto.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
Archiviate 59 - 21 febbraio
Domanda: Spett.le Sig. sindaco, sono qui ad informare che le normative EN 12453 ed EN 12445 per quello che riguarda le responsabilità e le sicurezze da adottare sulle aperture automatiche, sono molto restrittive e, non avendo visto nessun tipo di sicurezza agli ingressi del parco Europa, sono qui a ricordare che le normative non sono state rispettate in merito.Certo che prenderà in considerazione la mia "protesta" le auguro buon lavoro, Mauro

Risposta: La ringrazio della segnalazione che verrà certamente presa in considerazione.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
Archiviate 60 - 21 febbraio
Domanda: Gentile Sig. Sindaco, Ho avuto a che fare, di recente, con la ristrutturazione della mia abitazione. In tal senso le imprese artigianali chiamate ad intervenire erano più d'una. Non le racconto l'odissea che ho vissuto per portare a termine i lavori. Si chiederà cosa centra tutto questo con Lei. Beh, visto le tante lamentele perchè i lavori di via Chiozza stentano a concludersi vorrei precisare che forse le colpe vanno ricondotte, si fa per dire, alle imprese edili, che per sopravvivere assumono più impegni anche concomitanti. Però queste imprese danno lavoro a tante persone ed in tal senso hanno ragione a comportarsi così perchè si devono preoccupare anche della continuità aziendale, che garantisce salari agli operai dell'azienda. Allora tutto, forse, va ricondotto alla pazienza che ciascuno di noi dovrebbe avere, nella consapevolezza che nessunio, immagino, si diverte a creare disagi alle persone...

Risposta: Grazie del messaggio e della testimonianza diretta circa le difficoltà che si possono incontrare nell’esecuzione dei lavori pubblici o privati che siano. Questo naturalmente non significa che si debbano accettare passivamente le mancanze delle imprese e posso garantire il nostro impegno quotidiano per far si che i lavori procedano e vengano terminati nei tempi previsti

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
Archiviate 61 - 22 febbraio
Domanda: Egregio Sig. Sindaco La ringrazio molto della risposta anche se non positiva e del suo impegno nel cercare di risolvere il problema della via dogana vecchia 20. Volevo però sapere se è possibile avere il recapito telefonico o il nominativo della persona della ferrovia , sinceramente non mi è chiaro come mai il sottopassaggio nella mia via è pericoloso e nelle altre zone di cervignano no, con tutto il rispetto mi sembra una cosa molto contradittoria e senza senso e poì avere un problema del genere nel 2007 è molto vergognoso ho già venduto una macchina spero di non dover vendere pure l'appartamento e stando a quello che dice la ferrovia è pure in una posizione pericolosa. La ringrazio ancora una volta e spero tanto che mi aiuterà a risolvere questa odissea.

Risposta: Quello che le posso dire è che da anni mi occupo dei sottoviadotti e che è un interesse di tutta la collettività quello di poterli utilizzare e per questo continuerò ad operare. Non mi chieda numeri di telefono perché sarebbe del tutto inutile, in questa fase, l’intervento di un cittadino privato.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
Archiviate 62 - 22 febbraio
Domanda: Egregio Sindaco, sono a chiedere un informazione riguardo al blackout che c'è stato sabato, domenica e mercoledi sera nell'abitato di Muscoli. Se il problema è un guasto... si può capirlo... ma si spera venga risolto, se invece il problema è un risparmio energetico, penso che non sia molto giusto farlo spegnendo tutte le luci, di un paese, che con il buio diventa pericoloso. Saluti.

Risposta: Ma lei pensa davvero, signor Nik, che noi spegniamo l’illuminazione pubblica per risparmiare sulla bolletta dell’Enel? Ci pensi bene. I tecnici del comune mi dicono che in questo caso si tratta di un problema con il nuovo contatore dell’enel che, diversamente da quello precedente, scatta quando la potenza richiesta supera una certa soglia e dunque stiamo intervenendo per risolvere il problema.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
Archiviate 63 - 22 febbraio
Domanda: Buongiorno. leggo in un precedente intervento sui lavori in via Chiozza queste sue parole " ritengo che entro il mese di marzo possano essere completati" lei intende primi di marzo o alla fine di marzo? Io capisco che noi residenti dobbiamo portare pazienza , ma siamo gia' 4 mesi che ne portiamo, 4 mesi che respiriamo polvere e abbiamo disagi nella viabilita', 4 mesi che l'incrocio del semaforo non funziona e nelle ore di punta è difficilissimo uscire da tale incrocio. sono d'accordo che la pizzeria il salice debba lavorare, ma quando tutte le macchine sono parcheggiate nella stradina accanto mi dice come posso io transitare soprattutto se delle macchine ( e ogni tanto camion)arrivano nel senso opposto? saluti

Risposta: Signora Sabrina, come può vedere i lavori dei marciapiedi e della pista ciclabile lato caserme sono terminati, resta la parte verso i condomini e poi l’asfaltatura; quando dico entro il mese di marzo intendo la fine di marzo anche se spero (e credo possibile) che sia un po’ prima. So bene che i residenti sopportano un disagio (è sempre così, mi creda) ma purtroppo è un disagio necessario perché dopo la strada sarà più bella e funzionale.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
Archiviate 64 - 22 febbraio
Domanda: gentile sindaco volevo sapere se domenica 25 febbraio ci sarà anche a cervignano la chiusura al traffico per la giornata del "riprendiamoci l'aria", avevo sentito che tutto il nord italia era concorde, poi non ho più saputo nulla, so che in veneto alcuni paesi e città aderiscono all'iniziativa; anche noi? sa com'è vorrei evitare di prendere una multa. grazie

Risposta: Signora Giulia, il comune di Cervignano non impedirà la circolazione il giorno 26 febbraio perché la richiesta di adesione a questa seppure lodevole iniziativa ci è giunta solo due giorni fa e dunque abbiamo ritenuto di non avere il tempo necessario per organizzarci ed informare i cittadini a riguardo. Resta inteso che se nel futuro si dovesse riproporre questa iniziativa saremmo pronti ad aderire a patto di poterci organizzare bene e per tempo.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
Archiviate 65 - 23 febbraio
Domanda: Volevo segnalare che di notte le aule della scuola media di via Udine sono completamente illuminate, con notevole spreco di energia. Che senso ha avere un edificio illuminato se dentro non c'è nessuno? Cordiali saluti. Loretta

Risposta: Ho chiesto ai tecnici del comune di intervenire, mi dicono che c’è un problema nel nuovo impianto elettrico da sistemare. Grazie del messaggio e un saluto.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
Archiviate 66 - 26 febbraio
Domanda: gentile signor sindaco, le scrivo per darle due consigli riguardo ai pericolosi attraversamenti pedonali tra via udine e via 24 maggio spesso teatro di incidenti. suggerisco innanzitutto l'installazione di un semaforo che funziona in base alla velocità dell'auto. se l'automobilista supera il limite il semaforo diventa rosso, lo costringe a fermarsi per qualche secondo e poi ripartire ma sicuramente a una velocità moderata. questo tipo di semaforo l'ho visto durante una mia vacanza inun'altra regione e ritengo sia molto efficace. potrebbe essere posizionato all'altezza del ponte. un'altra cosa importante è il posizionamento di un cartello verticale luminoso di attraversamento pedonale in modo che possa essere visibile da lontano. spesso le strisce per chi non conosce le strade soprattutto di sera sono poco visibili o si vedono all'ultimo. magari, anche se non so se sia fattibile ci vorrebbe alla base del cartello luminoso...

Risposta: Signor Mario, la messa in sicurezza degli attraversamenti pedonali di via XXIV maggio è una cosa che dobbiamo fare ma che in questo momento viene dopo la sistemazione della via Udine e laterali di cui abbiamo appena completato il progetto. Quando predisporremo il progetto chiederò al tecnico di prendere in considerazione anche le sue indicazioni. Grazie del messaggio e un saluto.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
Archiviate 67 - 26 febbraio
Domanda: Gentile Sig:Sindaco, spero lei sia passato ultimamente a vedere i lavori di Via Chiozza Le volevo chiedere,come faremo ad uscire dai nostri cancelli senza invare la corsia opposta ? Non so a che scopo fare delle aiule spartitraffico cosi' larghe specialmente in prossimita della porta carraia ex caserme (dopo il Salice) ,se da quei cancelli esce un camioncino come farà, dovrà fare manovra in mezzo alla strada? E se come preventivato dovranno passare anche le corriere, non le sembra che la carreggiata della strada sia troppo stretta?Saluti.

Risposta: Signor Daniele, passo spesso a vedere i lavori di via Chiozza e sono anche a conoscenza anche delle larghezze previste per la carreggiata stradale che sono pari a mt. 6.50, che ritengo sufficienti oltre che in regola con quanto indicato dal Codice della Strada. Le aiuole servono a separare la pista ciclabile dalla carreggiata ma anche a permettere la piantumazione di alberi e arbusti al fine di migliorare l’aspetto generale della strada che sarà comunque simile a quanto già realizzato in via Monfalcone. E’ vero che la strada è più stretta di prima e dunque possa sembrare, al momento, che le manovre possano risultare difficoltose ma ritengo che al completamento delle opere le stesse saranno apprezzate e non creeranno difficoltà.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
Archiviate 68 - 28 febbraio
Domanda: Cassonetti delle immondizie: dopo i lavori non sono stati ricollocati all'altezza del civico 12 costringendo i residenti, tra cui, invalidi totali, a viaggi giornalieri di centinaia di metri. Ove ciò non fosse possibile chiediamo che gli stessi siano autorizzati a lasciarli depositati a terra sulla pubblica via.

Risposta: Abbia pazienza, signor residente, a breve verrà completata l’asfaltatura e tutto tornerà al suo posto.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
Archiviate 69 - 28 febbraio
Domanda: Buonasera, volevo segnalare che in alcune sere, da metà febbraio ad oggi, la frazione di Muscoli nella parte 'vecchia' rimane priva di illuminazione pubblica ed è totalmente al buio. Quando invece la luce c'è, tutta la zona è illuminata a giorno, con notevole spreco di energia, visto anche la limitata frequentazione della zona nelle ore serali e notturne. Non si potrebbe ridurre l'accensione, alternando le luminarie nelle ore serali e mattutine e spegnendolo del tutto nelle ore notturne? Chiedo un riscontro, sempre che il tutto sia di competenza comunale

Risposta: I guasti ci sono stati e derivavano dai nuovi contatori Enel; mi dicono che sono stati riparati, diversamente chiederò un nuovo intervento. Non credo che si debbano spegnere le luci di notte perché servono comunque a chi transita oltre e per motivi di sicurezza.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
Archiviate 70 - 28 febbraio
Domanda: gentile signor sindaco ritorno sul problema del loculo di stassoldo ,le confermo la volontà di mio padre di lasciare unite le due tombe ,come ne abbiamo animatamente discusso la settimana scorsa in municipio. ringraziandola anticipatamente le porgo i miei saluti. vecchiato

Risposta: Lo so, signor Vecchiato e risolveremo il problema. Grazie del messaggio e un saluto.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
Archiviate 71 - 28 febbraio
Domanda: Egregio Signor SIndaco, scusi se ritorno al discorso illuminazione a Muscoli, ma volevo rispondere alla Sig.ra Samanta che chiederebbe l'illuminazione alternata serale e mattutina e tutto a buio la notte... secondo me potrebbe rimanere l'illuminazione alternata anche di notte, visto che tutto buio è pericoloso per diverse ragioni (vedi incidenti con macchine in sosta sulla strada, furti ecc.) e poi diciamo che è da sempre che le luci sono cosi.. perchè da quando Muscoli è diventata più grande con gente nuova bisogna cambiare le abitudini? Mi scusi ancora dell'intromissione, la ringrazio e la saluto distintamente.

Risposta: Bene, mi pare che siamo d’accordo.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
Archiviate 72 - 28 febbraio
Domanda: Caro sig sindaco potrebbe intervenire in quanto al palazzetto i figli della gentilissima custobe danno fastidio durante gli allenamenti, andenndo un suo riscontro, un saluto ciccio

Risposta: Gentile signor Ciccio, magari potreste provare a dirlo direttamente alla custode se questo bimbo disturba, credo che tutte le società abbiano anche dei dirigenti che si possono occupare di queste cose, non trova?

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.

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