Risposta: Si, esiste la possibilità di richiedere contributi per labbattimento dei canoni di locazione, per informazioni può telefonare alla sig. Flavia Cargnelutti al n. 0431/388427.
Risposta: Signor Daniele, il testo dello studio si può consultare presso lufficio urbanistica ed edilizia privata nel palazzo municipale; i valori sono le emissioni di onde elettromagnetiche sul territorio che la norma prevede non debbano superare i 6 Volt/metro e che nel nostro caso sono di molto inferiori (e comunque, in base al nostro piano, non possono superare i 3 volt/metro) ; larea è stata individuata dopo una approfondita discussione con loperatore che necessita di punti ben individuati sul territorio per proprie esigenze tecniche anche riguardo ai nuovi servizi da erogare, nel caso in esame larea del palazzetto non era idonea perché diversamente lavremmo certamente posizionata in quel luogo; il comune incassa dagli operatori un canone che va dai 12.500 ai 15.000 euro e che utilizza per il finanziamento generale del bilancio senza una specifica destinazione. Grazie del messaggio e auguri.
Risposta: Signor Donato, gli elettricisti del comune sono a conoscenza di un guasto dellimpianto di illuminazione di via Matteotti che va ricercato e sistemato. In questo periodo sono stati impegnati con lilluminazione natalizia e mi hanno garantito che interverranno appena possibile. Grazie del messaggio e un saluto.
Risposta: Lo so, è una critica che mi viene rivolta da anni questa di non sorridere per la strada o non salutare e colgo loccasione per scusarmi con lei e con coloro i quali abbiano ritenuto il mio un atteggiamento poco educato. Vorrei aggiungere che non vi è da parte mia nessuna intenzione di comportarmi in modo distaccato o supponente, le ragioni sono altre e, tutto sommato banali. Sono una persona piuttosto schiva e talvolta un po introversa e quando cammino per la strada sono spesso assorto nei miei pensieri e non vedo chi incontro. Farò un buon proposito per il 2007 accettando linvito suo e di molti altri: sorridere e salutare (e non solo quelli che mi votano). Sarà dura ma ce la faremo. Grazie e auguri.
Risposta: E vero, era un obiettivo che avremmo voluto raggiungere già nel 2006 ma che purtroppo dovrà attendere in quanto non è stato possibile, per ora, trovare la necessaria copertura finanziaria. Si tratta infatti di ampliare lorganico della biblioteca tramite assunzione di personale o affidamento a società di servizi il che richiede evidentemente una spesa maggiore. Le confermo che questo obiettivo rimane per noi prioritario e che lavoreremo al fine di raggiungerlo.
Risposta: Legga la risposta che Orietta Masin (curatrice della mostra) ha dato al sig. Anto in data 21/12/2006
Risposta: Da quanto mi riferiscono i miei uffici non sono stati posizionati nuovi cassonetti nellarea a meno che non si tratti di uno spostamento di cassonetti esistenti. Quotidianamente un addetto passa a raccogliere il materiale che viene lasciato a terra (purtroppo e spesso anche se i cassonetti non sono pieni). Una sistemazione definitiva pensiamo di attuarla quando riusciremo ad acquisire i terreni ancora non edificati e per questo nel bilancio 2007 abbiamo previsto un apposito capitolo di psesa.
Risposta: Lei mi chiede se sia necessario, signora Antonella, le rispondo che evidentemente lo è visto che non credo che i gestori di telefonia mobile si accollerebbero una spesa così rilevante se la cosa non fosse necessaria, Daltronde la legge è molto chiara: i comuni non possono negare la possibilità di installare antenne perché è ritenuto un diritto costituzionale quello delle comunicazioni e un tanto vale per i telefoni come per le antenne della radio o della televisione. La nostra Regione ha stabilito che si debba predisporre un piano dove individuare i siti (le aree dove posizionare le antenne) dintesa con i gestori, lazienda sanitaria e le associazioni ambientaliste, cosa che abbiamo fatto cercando di trovare le soluzioni meno invasive e di garantire naturalmente la salute dei cittadini riguardo alle emissioni di onde radio di cui ho già parlato. Mi spiegano che le nuove antenne fanno parte di una politica di sviluppo aziendale necessaria anche per i nuovo servizi di telefonia (UMTS).
Risposta: Signor Nicola, ho partecipato un paio di mesi fa alla consegna del primo lotto dei lavori allimpresa esecutrice e cioè il tratto Palmanova Muscoli. Il secondo lotto (Muscoli Grado) doveva essere appaltato entro dicembre ma su questo non ho notizie certe.
Risposta: Signor Ruggiero, lufficio tecnico che segue questa segnalazione ha ordinato dei basamenti in calcestruzzo per poter spostare i cassonetti verso le recinzioni e dunque migliorare la visibilità in uscita; mi dicono che questi basamenti sono arrivati e entro una settimana saranno posizionati.
Risposta: Si, ho notato anchio ed ho chiesto allimpresa di intervenire al più presto. Grazie del messaggio e un saluto.
Risposta: Cari Carmelo e Andrea, ho preso nota della vostra segnalazione ed ho chiesto allufficio tecnico di intervenire. Per quanto riguarda la pavimentazione in effetti esiste un problema in quanto nonostante i ripetuti interventi le dilatazioni del legno continuano a provocare quei piccoli dislivelli nelle assi che risultano poi pericolosi per i pedoni; cercheremo di intervenire in modo radicale modificando la struttura della pavimentazione ma dopo che avremo trovato un sistema che risulti efficace. Grazie del messaggio e buon lavoro.
Risposta: La risposta a: Costantino Non esiste, signor Costantino, una procedura particolare o una graduatoria per lassegnazione di una sede di proprietà comunale per le associazioni e questo perché il comune non dispone, al momento, di locali adatti a questo scopo. E una richiesta questa delle sedi che ci viene spesso avanzata e certamente sarebbe utile poter disporre di un edificio per dare risposta a questa esigenza; qualche idea a proposito cè ma la sua realizzazione richiede un tempo medio/lungo.
Risposta: Signora Michela, le norme della finanziaria sono recentissime e per questo presumo sia difficile trovare da subito risposte esaurienti; non è comunque il comune che ha la competenza in queste materie nemmeno, nel nostro caso, per il trasporto pubblico locale, servizio che non eroghiamo direttamente. Mi dispiace di non poterle essere utile, le invio un saluto.
Risposta: Per quanto ne so la finanziaria prevede la rivalutazione degli estimi solo nei centri storici della grandi città dove esistono vecchi appartamenti ristrutturati e bellissimi classati con categoria catastale A4 che significa casa popolare e dunque esiste una sperequazione. Per quanto ci riguarda il nostro bilancio non prevede aumenti né dellICI né addizionali IRPEF ma solo laumento della TARSU (tassa rifiuti) conseguente allaumento che ha dovuto pratica il Consorzio Smaltimento Rifiuti della Bassa Friulana a tutti i comuni soci e conseguente alla difficoltà nel reperire una discarica pubblica.
Risposta: Ho chiesto agli uffici di fare una verifica circa la sua richiesta ed eventualmente di intervenire.
Risposta: Non ho altro da aggiungere alla testimonianza di un commissario della commissione contributi.
Risposta: Signor Paolo, è vero che siamo in ritardo nel rilascio delle autorizzazioni al passo carraio e questo perché in base al nuovo codice della strada tutti hanno dovuto fare la richiesta nello stesso momento e di conseguenza abbiamo accumulato una enorme mole di domande da evadere. Se per lei è un problema particolare come mi pare di capire mi mandi una lettera con evidenziati i suoi dati e chiedendo il rilascio dellautorizzazione.
Risposta: Cercherò di spiegare meglio la mia posizione riguardo al problema sicurezza: sono fermamente convinto che tematiche di questo tipo non vadano minimizzate (ed io non lo faccio) ma nemmeno enfatizzate perché creano psicosi spesso inutili e fortemente dannose. Mi spiego: se la gente ha paura non esce e la città rimane vuota o a disposizione dei poco di buono e questo non va bene. Quello della sicurezza è un problema da affrontare con serietà perché riguarda la qualità della vita di tutti i cittadini. Spesse volte il politico può essere tentato di parlare alla pancia degli elettori come si dice adesso, e cioè esprimere con forza il proprio disappunto e fare affermazioni roboanti e che colpiscono lopinione pubblica ma che, di fatto, non servono a nulla se non a conquistare qualche consenso (momentaneo peraltro). La mia posizione è questa: per quanto riguarda la piccola criminalità (furti ecc.) la competenza è delle forze dellordine (carabinieri nel nostro caso) il mio compito è di collaborare con loro, mantenere contatti frequenti, segnalare leventuale disagio della popolazione e rappresentare le richieste che arrivano dai cittadini; per quanto riguarda invece altri fenomeni come quello del bullismo (e dunque degli episodi di vandalismo) ho dichiarato che ci siamo mossi di concerto con i carabinieri, i vigili urbani e i servizi sociali del comune perché questo è un fenomeno diverso e richiede interventi non solo repressivi ma soprattutto di prevenzione; non intendevo associare i furti al mondo adolescenziale. Spero di essere stato, seppur sintetico, chiaro. La ringrazio del messaggio e la saluto.
Risposta: Per la realizzazione della rassegna darte contemporanea 06/07 e della mostra del pittore Antonio Corazza presso il centro civico abbiamo assegnato un contributo allARCI di Cervignano di 4500,00 a copertura delle spese sostenute.
Risposta: Per la realizzazione della rassegna darte contemporanea 06/07 e della mostra del pittore Antonio Corazza presso il centro civico abbiamo assegnato un contributo allARCI di Cervignano di 4500,00 a copertura delle spese sostenute.
Risposta: Signor Nilson, ho chiesto allufficio anagrafe di Cervignano di effettuare la ricerca e di darle la risposta.
Risposta: Signora Tiziana, non ho presente larticolo del Messaggero e non so a che cosa si riferisse ma posso dirle che un collegamento ciclabile con il parco di villa Chiozza non è purtroppo previsto nel medio periodo. Ricordo la sua richiesta e le confermo che era nelle nostre intenzioni realizzare un collegamento tra la frazione e il capoluogo parallelamente alla ferrovia anche in occasione dei lavori di urbanizzazione dellarea cosiddetta Rossato. E unopera che teniamo in considerazione anche se al momento non abbiamo ancora i finanziamenti necessari. Grazie del messaggio e un saluto.
Risposta: Signor Pippo, riguardo a questa piccola polemica che spero si sia già risolta ho spiegato la posizione dellamministrazione sui giornali locali ma soprattutto ho inviato una lettera allAFDS al fine di chiarire quello che io ritengo sia solo un equivoco che nulla ha a che vedere con la stima e la riconoscenza che abbiamo nei confronti di questa associazione. Allego per lei e per gli utenti di questa rubrica copia della lettera che spero sia chiarificatrice. Caro Presidente, ricevo la sua lettera con la quale lei mi comunica lintenzione di rifiutare il contributo assegnato. La cosa naturalmente mi dispiace e credo di poter chiarire alcuni aspetti della questione anche per evitare equivoci. Lei sostiene di non conoscere i criteri di ripartizione dei contributi e probabilmente da qui nasce lincomprensione; i contributi sono assegnati dallamministrazione comunale in base ad uno specifico regolamento approvato dal Consiglio Comunale; ogni domanda viene valutata da un punto di vista tecnico da parte degli uffici e successivamente da una apposita commissione contributi la quale considera lattività svolta e le spese sostenute, ma soprattutto la richiesta economica avanzata e leffettiva necessità della contribuzione sulla base dei dati di bilancio forniti dallassociazione stessa. Che cosa significa questo? Significa che i contributi non sono un premio per lattività di ciascuna associazione bensì un aiuto al fine di permettere al sodalizio di chiudere in pareggio il proprio bilancio a fronte naturalmente di iniziative che siano ritenute meritevoli. Può dunque succedere che una associazione che fa uno splendido ed utile lavoro per la comunità riesca a mantenersi in pareggio di bilancio senza il sostegno del comune e dunque non riceverà il contributo. La domanda di contributo avanzata dallAFDS non conteneva una specifica richiesta economica e dallesame del bilancio societario non emergevano disavanzi, per questo la cifra devoluta non è elevata. Resta il fatto che questa amministrazione comunale tiene in alta considerazione lattività svolta dalla AFDS e conferma il proprio apprezzamento e la propria gratitudine a tutti gli associati. Mi auguro di essere stato chiaro nella mia esposizione e auspico un incontro da tenersi quando lo riterrete opportuno al fine di evitare per il futuro il ripetersi di incomprensioni e difficoltà.
Risposta: Mi scusi caro signor Pippo ma delle due luna: o il suo messaggio è un po confuso oppure sono io che non capisco ovvero non ci comprendiamo a vicenda perché quello che ho sostenuto nella risposta alla quale lei si riferisce a me pare abbastanza semplice. Una città vive ed è viva se i cittadini la frequentano, la animano, camminano per la strada, si incontrano e socializzano. Una città muore se questo non succede, se la gente si rinchiude in casa. E evidente che se la piazza e il centro cittadino si svuotano completamente nelle ore serali sono a disposizione dei poco di buono (io ho usato questo termine e non malfattori come dice lei) che esistono purtroppo e sono quelli che fanno atti di vandalismi o disturbano la quiete pubblica. Questa peraltro era solo una parte della risposta che ho dato; ritengo infatti importante che la città sia frequentata e vissuta ma anche che esistano politiche che da un lato tutelino la sicurezza del cittadino e dallaltro che prevengano i cattivi comportamenti.
Risposta: Caro Pippo, (sempre lo stesso Pippo?) chi ha detto che lunica cosa per cui è nata la farmacia era di tenere aperto 365 giorni allanno? Io mai. Diciamo le cose come stanno: abbiamo deciso di esercitare un diritto di opzione perché la terza farmacia fosse comunale invece che privata; ci siamo impegnati a far si che la farmacia comunale, dopo un primo e necessario periodo di rodaggio, aumenti i propri servizi a favore delle fasce più deboli e per questo (ad esempio) è allo studio un servizio di trasporto dei medicinali a domicilio per chi non sia in grado di raggiungere la struttura. Per quanto riguarda i turni lazienda sanitaria (e non il comune) ha previsto un turno a nove farmacie il che significa che una farmacia è aperta 24 ore su 24 tra Cervignano, Terzo, Fiumicello, Aiello, Villa V., Torviscosa, Aquileia. Non si tratta di distanze lunghissime per chi dovesse avere una necessità notturna (e sono molto pochi) diversamente gran parte delle risorse sarebbero investite in questo servizio impedendone altre che possono essere anche più utili per la popolazione. Le ricordo che quando si parla di turni il problema non è lapertura nei giorni festivi ma lapertura notturna che, come si può immaginare, è molto onerosa. Ciò detto lamministratore della farmacia sta studiando diverse ipotesi di nuovi servizi tra cui anche uno per ovviare al problema da lei sollevato. Vediamo.
Risposta: Signor Carmelo, credo di avere risposto ad osservazioni su questo tema ai messaggi precedenti in modo semplice ma serio e confermo che questa amministrazione si occupa dei problemi legati alla sicurezza sotto diversi aspetti e in particolar modo tenendo un continuo contatto con la stazione dei carabinieri di Cervignano e con il comando di Palmanova.
Risposta: Signor Massimo, le persone che sostano nel piazzale del palazzetto sono residenti nel nostro comune, sono autorizzate e pagano loccupazione del suolo pubblico; i vigili controllano regolarmente larea e mi pare difficile che rubino corrente da una cabina del telefono.
Risposta: Purtroppo no, signor Federico, da alcuni anni non autorizziamo più lutilizzo del palazzetto per il calcetto perché si verificavano troppi danni alla struttura, anche (non solo) per questo stiamo coprendo con lintenzione futura di chiudere la pista di pattinaggio. Grazie del messaggio e un saluto.
Risposta: Grazie per il bel messaggio signora Michela del quale condivido lanalisi e che sottoscrivo completamente. Lo dico da sindaco e soprattutto da genitore pur conscio dei tanti errori che posso avere ed ho commesso. Sempre più spesso mi chiedo, nella mia quotidiana attività di sindaco, se non siamo diventati una società di viziati che conosce perfettamente i propri diritti e molto meno i propri doveri, e la risposta ahimè è affermativa. Sapere che esistono famiglie che hanno come obiettivo quello di crescere i propri figli per renderli dei bravi cittadini è consolatorio ed io la ringrazio per quello che fa e con lei tutti coloro i quali si comportano in questo modo che potremmo definire vecchio stampo e tuttavia straordinario nella società odierna. Un saluto affettuoso.
Risposta: Grazie caro Matthew della testimonianza circa il saluto. Per quanto riguarda la sistemazione delle strade da lei citate (e da molti altri ancora), questa volta posso dare una risposta positiva visto che lassessorato ai lavori pubblici sta completano il progetto per la sistemazione di via Udine (di cui ho più volte parlato) ed ha inserito tra questi lavori anche lasfaltatura delle laterali che lei ha indicato. Abbiamo infatti deciso di non realizzare in questa fase lintervento sul parcheggio di via Demanio per realizzare prima i lavori di cui parliamo e che potrebbero avere inizio presumibilmente nel mese di giugno; naturalmente ci proponiamo di completare tutte le opere previste (compreso il parcheggio) in un prossimo futuro.
Risposta: Sono daccordo con lei quando dice che ha ragione Michela e sa perché? Perché Michela, riguardo a questo argomento, ha avuto la capacità di andare oltre il semplice sfogo e di cercare di entrare più in profondità individuando anche cause e responsabilità di ciascuno almeno riguardo ad una parte del problema e di conseguenza possibili soluzioni che non è impossibile praticare. Vede, una comunità è fatta dallinsieme dei cittadini che con i loro comportamenti quotidiani ne determinano il maggiore o minore grado di civiltà. Il Sindaco e la Giunta hanno evidentemente grandi responsabilità (che io mi assumo totalmente) ma da soli raggiungerebbero ben miseri risultati. Non sembri che sono andato fuori tema o che cerchi di eludere il problema (sul quale ho già più volte risposto peraltro) ma ho voluto allargare il campo riguardo alla responsabilità collettiva e alla partecipazione. Diceva qualcuno che: partecipazione non è star sopra ad un albero .
Risposta: Purtroppo non ho molto da darti e quello che ho tratto dalla nuova e non ancora pubblicata guida su Cervignano che sarà edita dal comune. La storia e laspetto di villa Chiozza sono indissolubilmente legati alla personalità di Luigi Chiozza (1829-1889), lo scienziato e imprenditore triestino che vi dimorò a partire dal 1858, quando decise scomparsa a soli 21 anni la moglie Pisana di lasciare listituto «Arti e mestieri» di Milano e di trasferirsi a Scodovacca. La tenuta di famiglia era allora utilizzata come una casa estiva, ma egli seppe adattarla alle proprie esigenze, trasformando alcuni annessi rustici in un laboratorio: qui Chiozza mise a punto le proprie ricerche, utili alle innovazioni in campo agrario, e qui, nel 1870, Louis Pasteur scoprì un rimedio alla «pebrina», la malattia dei bachi da seta che andava decimando la produzione europea. Dopo aver creato una società di navigazione a vapore nel porto di Cervignano, nel 1865 Chiozza fondò a Perteole la prima industria della Bassa friulana, un opificio per lestrazione dellamido di frumento che dal 1872 passò alla produzione di amido di riso. Negli stessi anni la tenuta fu radicalmente ristrutturata: la villa assunse lattuale aspetto neoclassico con ingresso bugnato, trifora timpanata ed edicola con timpano e pinnacoli cuspidati, mentre i terreni circostanti furono trasformati in un vasto parco allinglese: Chiozza fece arrivare a Scodovacca più di 140 essenze, che si coniugarono felicemente alla flora locale, costruendo uno scenario dove lapparente naturalezza del paesaggio è il frutto di una studiata pianificazione. Acquistata nel 1978 dalla Regione, la tenuta è sede dellErsa. Spero che ti serva. Un saluto e buon lavoro.
Risposta: Caro Franco, come ho già risposto al sig. Matthew, questanno sicuramente interverremo su via Udine e sulle laterali lato ovest (cioè sul lato della scuola) con risanamenti e asfaltura di tutte le strade.
Risposta: Signora Martina, i lavori della nuova pista ciclabile Palmanova Grado sono iniziati nel tratto che collega Palmanova a Muscoli, di seguito sarà appaltato il tratto Muscoli Grado. Il centro di Cervignano non fa parte di questi lavori ma sarà realizzato direttamente dal Comune che sta completando il progetto in questi giorni e che prevede: un percorso misto pedonale e ciclabile adiacente alla proprietà Breggion e al bar garden; lattraversamento della statale con semaforo dedicato (che attualmente non cè); percorso pedonale e ciclabile sul bordo del piazzale del condominio dove cè il gran gelato; da qui si rientra sulle strade interne (via Malignani e via Galilei) e poi si passerà sotto il viadotto ferroviario per entrare nel parcheggio di via Demanio; dopodiché si prosegue sulle strade normali. Il progetto è visionabile presso lufficio tecnico del comune.
Risposta: Signor Bepi, lei capisce bene che il servizio postale non è di competenza del comune e che io non posso fare molto a riguardo; quello che posso fare e che ho fatto è stato di telefonare alla direttrice dellufficio di Cervignano cercando da un lato di segnalare le vostre osservazioni critiche e dallaltro di capire le problematiche che evidentemente derivano anche da una limitata disponibilità di personale e da una momentanea difficoltà dovuta a assenze di addetti per motivi di salute. Dopodiché ho scritto una lettera alla direzione di Udine segnalando le difficoltà di questo ufficio e la necessità di potenziarlo visto che il nostro comune oltre a crescere come numero di residenti è anche un punto di riferimento per unarea più vasta. Questo era quello che potevo fare ed ho fatto e resto in attesa di una risposta da parte delle Poste. Grazie del messaggio e un saluto.
Risposta: La rimando alla risposta data al sig. Bepi.
Risposta: Anche a lei, signor Domenico, un rimando alla risposta data a Bepi . Grazie del messaggio.
Risposta: I miei tecnici mi dicono che il riscaldamento è accesso ma non riesce a raggiungere la temperatura e per questo stanno facendo degli accertamenti sullimpianto termico per individuare il problema.