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Il SINDACO RISPONDE

n. 218 – inviata il 31.07.07 da antonella – tracciato TAV –
Domanda: Gent.le Sindaco, in merito all’incontro tenutosi ieri sulla TAV, volevo sapere se tra i possibili tracciati oggetto di valutazione c’è anche il rafforzamento dell’attuale linea ferroviaria nel tratto che passa attraverso il centro di Cervignano. La ringrazio e le auguro buon lavoro. Antonella

Risposta: Gentile Antonella, le ferrovie hanno proposto una prima ipotesi di tracciato che affiancava l’autostrada fino a Bagnarla, dopodiché scendeva, lambiva l’abitato di Strassoldo a est, arrivava a Scodovacca e si riaffiancava alla ferrovia esistente a Villa Vicentina; tracciato tutto esterno ma che aveva notevoli impatti sulle campagne e negli abitati di Scodovacca e Villa. Si è ritenuto che quella soluzione non andasse bene e, allo stato, un gruppo di tecnici nominati da Regione, Provincia e Comuni affiancano i tecnici delle ferrovie per individuare soluzioni alternative. Una di queste prevede di riutilizzare i viadotti esistenti a Cervignano in quanto sono già presenti i 4 binari necessari a potenziare l’offerta ferroviaria. Non ci sarebbe dunque necessità di realizzare nuovi tracciati né di ampliare il sedime esistente ma solo di migliorare le barriere fono assorbenti al fine di evitare disturbo all’abitato. In linea di principio generale noi riteniamo che sia da preferirsi, laddove possibile, il riutilizzo delle tratte esistenti piuttosto che realizzare nuovi tracciati con i conseguenti impatti ambientali. Su questa ed altre ipotesi stiamo lavorando e non appena ci sarà un’idea più precisa e concreta sarà nostro compito illustrare a tutti i cittadini le proposte progettuali. Grazie del messaggio.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 217 – inviata il 29.07.07 da carmelo pezzino – –
Domanda: Gentile sindaco,volevo segnalarle che in p.zza indipendenza a tarda sera è diventato impossibile circolare,molto più pericoloso attraversare la strada,si rischia veramente di essere investiti da automobilisti spicopatici ,che hanno scambiato la piazza per un autodromo. Purtroppo nemmeno una chiamata ai carabinieri risolve la situazione visto che intervengono avvolte anche dopo un'ora dalla chiamata. Per salvaguardare i cittadini e le persone che frequentano i locali pubblici (adesso in estate ci sono anche parecche famiglie con i propi bambini).noi pretendiamo più sicurezza,perche prima o poi di questo passo vivremo sicuramente qualche tragedia. Le telecamere in questo caso sono necessarie ,perche oltre ad individuare il pazzo ,almeno lo intimoriamo a non fare la sua folle corsa. distinti saluti CARMELO PEZZINO segretario udc sez cervignano

Risposta: Gentile signor Pezzino, capisco la segnalazione e il problema; come ho già più volte scritto ho avuto garanzie da parte dei carabinieri di un maggiore controllo del centro di Cervignano nelle ore notturne. Per quanto riguarda l’installazione di telecamere il nostro programma prevede la possibilità di utilizzarle visto che la società ajarnet che abbiamo costituito per la copertura del territorio per accedere alla linea veloce si occuperà anche di video sorveglianza (sempre grazie alla copertura via radio) e dunque è una possibilità che non escludiamo e che discuteremo con le forze dell’ordine. Grazie.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 216 – inviata il 29.07.07 da fabio ermacora – asfalto –
Domanda: Caro Sindaco Alcuni giorni fa mi trovavo in sella alla mia moto a percorrere la via 24 Maggio ad una velocità di circa 25/30 Km/h. In prossimità di Piazza Libertà, vedendo davanti a me alcune auto ferme e decido di rallentare per fermarmi, ma improvvisamente la ruota anteriore della moto scivola via e con essa anch’io. La mia caduta è stata lunga circa un paio di metri e la moto è passata sopra anche alle strisce pedonali. Una volta rialzato ho guardato il manto stradale: è completamente liscio, se ne mai accorto? E questo che in Via Aquileja e in altre vie del centro . . Come è possibile? E su quelle strisce pedonali c’erano delle persone o dei bambini? La mia velocità non era assolutamente sostenuta visto anche il traffico, ma come ci si sentirebbe ad attraversare la strada e venire falciati da una moto scivolata a 1 metro di distanza e del peso di 200 kg? A chi posso rivolgermi eventualmente per i danni alla moto?

Risposta: Onestamente io non ho mai fatto caso all’asfalto ma la cosa potrebbe essere effettivamente possibile e ne ho già parlato con i tecnici del comune. Per quanto riguarda per i danni siamo ovviamente assicurati e dunque bisogna avanzare una richiesta al comune che la girerà alla compagnia la quale valuta se l’incidente è dovuto ad una carenza imputabile all’amministrazione comunale. Grazie del messaggio.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 215 – inviata il 29.07.07 da marco gregorin – scodovacca –
Domanda: Caro sindaco, ho ricevuro in questi giorni le pagine gialle all'interno delle quali c'e' l'inserto "tutto città". Noto che anche quest'anno la frazione di Scodovacca viene ignorata dalla cartina geografica di Cervignano mentre le frazioni di Muscoli e Strassoldo vengono perlomeno segnalate con una piccola freccia. Capisco che le molte problematiche che pesano sul comune siano molto più importanti di queste, però qui siamo di fronte a una sperequazione e a una mancanza d'identità. Comunque caro sindaco vorrei ricordarle che oltre a non essere rappresentata all'interno della cartina geografica delle pagine gialle, il nostro, a questo punto, piccolo comune a sovranità limitata, per una piccola parte ( via Carso ) non è nemmeno servita dai tubi del metano. Quest'ultimo, diversamente dalle indicazioni geografiche, mi sembra un problema più rilevante che potrebbe impegnare l'amministrazione. Ringraziandola per l'attenzione aspetto sua risposta.

Risposta: Signor Marco, capisco il suo disappunto e tuttavia il comune ha nulla a che vedere con l’inserto delle pagine gialle che viene edito da società private per scopi inerenti la loro attività. Lo stesso vale anche per altre guide cittadine che vengono finanziate tramite la pubblicità. Per quanto ci riguarda abbiamo da poco pubblicato una guida di Cervignano realizzata a cura e spese dell’amministrazione comunale che io giudico molto ben riuscita e completa e nella quale potrà trovare la storia, fotografie, indicazioni, numeri utili e cartina dell’intera città compresa Scodovacca. La trova gratuitamente in biblioteca o in comune. Per quanto riguarda invece il gas metano esistono effettivamente alcune zone scoperte quali anche la via da lei citata, il tutto rientra sempre tra le priorità che ci diamo tenendo in conto le somme annualmente disponibili per investimenti, ne parlerò comunque con l’assessore ai Lavori Pubblici senza poterle promettere nulla in questo momento. Grazie del messaggio.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 214 – inviata il 26.07.07 da paolo nicola – sensi unici –
Domanda: Buongiorno Sig. Sindaco, le scrivo relativamente alla modifica della viabilità in via del Peret e zone limitrofe. Non le nascondo la disapprovazione per la scelta fatta...ho sempre abitato in via del Peret e non mi risulta assolutamente esistano situazioni problematiche in tal senso, anzi. Non si potrebbe almeno garantire l'accesso (parlo sempre di Via del Peret) ai residenti?Con tutto il rispetto, credo comunque che Cervignano abbia bisogno di ben altro, mi permetto di farLe notare che a tutti gli effetti il paese è uno dei pochi a non avere una vera e propria zona ind. se non per alcune attività lavorative che occupano poche centinaia di persone. Per non parlare delle aree verde, incrocio Le Rotonde, ecc. Non mi piace comunque lanciarmi in inutili polemiche, credo però sarebbe stato molto "elegante" da parte Sua comunicare ai residenti di Via del Peret/Duca d'Aosta ecc. le motivazioni che hanno portato a determinate decisioni.Grazie fin d'ora per la sua risposta.

Risposta: Signor Paolo, se il problema è il senso unico di via del Peret sappia che c’è stato un errore della ditta che installa la segnaletica e che ha male interpretato i disegni e dovrebbe avere già sistemato la cosa. In realtà il senso unico è stato fatto esclusivamente in via Duca d’Aosta e via Toti (in entrata da via Aquileia e uscita da via III Armata) come avevo già più volte segnalato in questa rubrica. Per quanto riguarda il resto del suo messaggio, lei saprà certamente che da anni lavoriamo per realizzare due aree produttive a Cervignano, la prima è la cosiddetta area Rossato e la seconda è quella di via Cajù, ambedue dovrebbero partire a breve nel senso della loro infrastrutturazione (strade, fognature ecc.). E’ stata una fatica però anche per la strenua opposizione di comitati e forze politiche e tuttavia anche noi siamo convinti che avevamo ed abbiamo bisogno anche di aree produttive. Riguardo alle aree verdi devo ricordare che in questi anni abbiamo fatto degli sforzi economici notevoli per migliorare la loro manutenzione affiancando ai tre giardinieri del comune una ditta che esegue dei lavori in appalto e tuttavia le aree da sfalciare (o le aiuole da irrigare, le siepi da potare) non sono poche nel territorio comunale (anche se può sembrare l’inverso) e succede che in alcuni momenti si vada un po’ in crisi ma nel complesso direi che la situazione è accettabile. Grazie del messaggio.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 213 – inviata il 24.07.07 da walter stabile – cestine –
Domanda: Le invio un’altra e-mail segnalandole che passeggiando alcuni giorni fa sulle rive dell’aussa in particolare la riva sinistra ho avuto la necessità di buttare una carta….beh non c’è stato verso di trovare un cestino. Io me la sono messa in tasca ma ho visto che altri la gettano a terra senza pensarci due volte. Togliamo anche questo alibi alla maleducazione! Mettiamo i cestini dei rifiuti Grazie Walter stabile

Risposta: E’ vero, i cestini sono stati già ordinati e dovrebbero arrivare in settembre.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 212 – inviata il 24.07.07 da walter stabile – rifiuti –
Domanda: buonasera signor sindaco le scrivo per informarla che, a causa della maleducazione a volte disarmante di alcuni cittadini di questa città, la zona di raccolta differenziata (vetro e plastica) di via italo calvino si stà progressivamente trasformanto in una discarica a cielo aperto. Hanno riposto bidoni di latta, scarpe, rifiuti di piccole lavorazioni edili, legno e quant'altro. Le chiedo di intervenire facendo ripulire l'area apponendo se possibile un cartello anche in lingua inglese specificanto che tutto ciò che non è vetro e plastica va portato in magazzino comunale nei giorni e negli orari previsti. Le ricordo inoltre che l'erba dell'area della vecchia ferrovia è da noi abitanti dirimpettai regolarmente sfalciata oramai da anni a nostre spese mentre le F.S. in 7 anni di residenza l'abbiamo vista una sola volta, 3 anni fa, e su nostro\suo sollecito. Dovrebbe essere una cosa automatica non crede? saluti walter stabile

Risposta: Caro Walter, capisco il disagio che è anche nostro quando vediamo che i cittadini comportarsi in modo così scorretto. Avvertirò il magazzino comunale per la pulizia e così anche il sollecito alle ferrovie per lo sfalcio del sedime della vecchia linea. Grazie del messaggio.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 211 – inviata il 24.07.07 da cristina – asilo nido –
Domanda: caro sindaco riassumiamo niente asilo nido, niente centri estivi x bambini di età inferiore ai sei anni, insomma noi mamme lavoratrici ci dobbiamo sempre arrangiare con privati o con altri comuni limitrofi, ho capito che il comune non ha soldi ma non ci faccia entare in polemica come per le serate musicali, ci venga incontro magari per accontentare quelli che vivono in piazza risparmi sulle serate musicali o veda lei.

Risposta: Cara Cristina, riassumiamo meglio: i lavori di costruzione dell’asilo nido partiranno a breve, non appena potremo rilasciare la concessione edilizia e cioè dopo aver ottenuto tutti i pareri di cui ho detto in messaggio precedente; di questi pareri mi occupo personalmente proprio perché è anche mio desiderio che quest’opera venga realizzata presto, glielo garantisco. Per quanto riguarda i centri estivi questa amministrazione già sostiene diverse proposte di privati (dal ricreatorio alla pro loco) e sostenere significa contribuire economicamente per abbassare le rette che queste associazioni giustamente chiedono alle famiglie. Ci rendiamo conto che la necessità delle famiglie è aumentata in questi ultimi anni e per questo ci siamo impegnati per l’anno venturo a favorire una pluralità di proposte che possano far fronte alla domanda, penso al parco Europa Unita o agli impianti sportivi e ad un accordo con i gestori di queste strutture. Concludo con due osservazioni: riguardo ai centri estivi dovremmo anche interrogarci sui motivi di questa crescita esponenziale della richiesta e capirne i motivi alcuni dei quali sono chiari (problemi lavorativi in particolare) su altri nutro qualche dubbio; riguardo invece alla musica venga qualche sera e vedrà anche tanti bambini con i genitori che ballano. Grazie per il messaggio.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 210 – inviata il 23.07.07 da anonimo – asilo nido –
Domanda: Veramente la scadenza che lei aveva indicato per l'asilo nido, anche in questa rubrica, era il 2008. Ma possibile che non si possa realizzarlo da qualche altra parte per accellerare i tempi??? Noi donne che lavoriamo cosa facciamo nel frattempo??? Aveva promesso l'asilo nido già nel corso della sua prima campagna elettorale. Dobbiamo aspettare quasi 10 anni per avere un asilo nido????

Risposta: Costruire un asilo nido non è come bere un bicchier d’acqua; è un’opera il cui costo si aggira attorno al milione e mezzo di euro (evito il calcolo in lire che di solito si fa per rendere meglio l’idea) e dunque richiede un tempo di gestazione dovuto a vari fattori non ultimo quello economico. Nel nostro caso, non avendo la disponibilità finanziaria, abbiamo trovato una soluzione diversa e cioè l’abbiamo inserito tra gli oneri a carico dell’azienda privata che realizzerà la nuova area di cui le dicevo. Il tempo trascorso è dovuto anche alla necessità di provvedere alle varianti al Piano Regolatore per rendere compatibile l’intervento e alla necessità, come le dicevo ieri, di ottenere di tutti i pareri previsti. Viviamo in un paese complicato, lo so bene, ogni opera che si intende realizzare deve seguire una trafila spesso inutilmente lunga e laboriosa ed i primi a soffrire di ciò siamo noi amministratori che ci sentiamo frustrati dalle difficoltà che si frappongono per dare le risposte alle esigenze dei nostri cittadini. Ciò detto le garantisco che continueremo a lavorare quotidianamente per arrivare in fondo ed ottenere il risultato atteso.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 209 – inviata il 23.07.07 da anonimo – asilo nido –
Domanda: Gent. sindaco, vorrei qualche rassicurazione da lei sui tempi di completamento dell'asilo nido, visto che mi è giunta voce che nell'area Rossato è tutto fermo e che i tempi previsti non verranno lontanamente rispettati. Mi auguro vivamente che non sia così, credo che abbiamo già pazientato a sufficienza per avere un servizio ormai diventato indispensabile e che hanno ormai moltissimi comuni molto più piccoli del nostro. Buon lavoro

Risposta: Come lei forse sa la costruzione dell’asilo nido è prevista all’interno di una nuova area di sviluppo denominata PRPC la rotonda (prima chiamata area Rossato) e che si trova a est del capoluogo attestata sulla statale n. 14. Abbiamo chiesto all’imprenditore che urbanizzerà quell’area di realizzare anche l’asilo nido e di cederlo gratuitamente al comune in parte a scomputo degli oneri dovuti per le urbanizzazioni secondarie. Ora, quel progetto (urbanizzazione dell’area e costruzione dell’asilo) è stato presentato in comune ed è in attesa di ottenere la concessione edilizia ma per questo servono diversi pareri di diversi enti interessati( Regione, Consorzio bonifica, ANAS, Ferrovie ecc) dei quali ci stiamo occupando e che speriamo di ottenere in tempi brevi, dopodiché si potrà iniziare. La previsione che avevo fatto tempo fa è che il servizio possa avviarsi per l’anno scolastico 2009/10 e cioè fra due anni. Questa previsione rimane, al momento, quella che ritengo più probabile esulla quale lavoriamo per renderla concreta. Grazie del messaggio.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 208 – inviata il 22.07.07 da Giuliano – adsl –
Domanda: Buonasera signor sindaco,sono un tecnico della telecom ed abito a Strassoldo.Come sapra il mio paese non e' coperto dal servizio ADSL.Lunedi pomeriggio sono stato contattato dal Centro di Roma(dove gestiscono i finanziamenti per la copertura di nuove zone)e mi hanno confermato la possibilita di avere 150 utenze adsl via cavo a strassoldo.mi e' gia stato spedito il modulo e 98 firme sono gia state raccolte grazie a due giovani volenterosi che spesso sono venuti da voi per avere informazioni su ajarnet.in un paio di giorni completeremo il modulo con 150 firme e da roma mi assicurano che anche le altre zone limitrofe a strassoldo in breve tempo saranno coperte.Noi stiamo aspettando la vostra AJARNET da gennaio.Se fossi io ad aver speso 120 mila euro mi affretterei a coprire le zone,perche una volta che telecom arrivera(entro 31 giorni)i contratti a 30 e piu euro al mese wifi non li firmera piu nessuno,quindi chi prima arriva si accaparra i clienti...saluti GIUALIANO

Risposta: Quando abbiamo aperto la farmacia comunale abbiamo proposto degli sconti sui farmaci, immediatamente lo hanno fatto anche le altre due farmacie; quando abbiamo istituito il trasporto a domicilio anche le farmacie private hanno proposto analogo servizio. Cosa c’entra questo dirà lei? C’entra perché evidentemente ciò che prima era impossibile (per le farmacie o per la telecom) e cioè fornire un servizio richiesto dai cittadini (lo sconto o il servizio di accesso alla linea veloce) diventa immediatamente possibile di fronte ad una proposta concorrenziale e di iniziativa pubblica. E allora, tutto sommato, ajarnet ha già ottenuto un risultato se ha obbligato la Telecom a prendere la decisione di fornire il servizio anche a Strassoldo. Dopodiché una sana e corretta concorrenza dirà chi può offrire il servizio migliore (anche da un punto di vista della qualità) al prezzo migliore ed io ho fiducia in chi sta operando in ajarnet che farà un buon lavoro per una offerta di qualità. Resta il fatto che chi ci guadagna da tutto ciò è l’utenza (quindi anche lei) perché potrà uscire da una unica proposta (di tipo monopolistico) e scegliere tra più alternative e sicuramente a costi vantaggiosi. Sono i vantaggi delle liberalizzazioni (da non confondersi con le privatizzazioni). Grazie del messaggio.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 207 – inviata il 22.07.07 da P. Fretti – problemi invio –
Domanda: non riesco ad inserire domande piu lunghe di 4 righe...ho provato da vari Pc e nulla,come posso farle una domanda senza doverla spezzettare in piu volte?

Risposta: E’ strano perché in genere ricevo mail anche molto lunghe che devo forzatamente tagliare perché non riesco poi ad inserire nella casella. Riprovi ed eventualmente mi faccia sapere.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 206 – inviata il 18.07.07 da E. Varin – illuminazione pubblica –
Domanda: Egregio sig. Sindaco, via D. M. Turoldo risulta essere priva ancora di illuminazione. A quando la funzionalità di tale via? Cordiali saluti E. Varin

Risposta: Ho parlato adesso con l’ufficio preposto affinché la cosa si risolva a breve; non so dirle esattamente quando ma ho chiesta di dare precedenza a questo problema. Grazie del messaggio.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 205 – inviata il 18.07.07 da cristina – centri estivi –
Domanda: buon giorno signor sindaco volevo sapere come mai il comune di cervignano non organizza centri estivi per bambini nel mese di luglio. grazie e buon lavoro

Risposta: Gentile signora Cristina, il comune sostiene da anni alcune iniziative di centri estivi organizzati dalla pro loco e dal ricreatorio nel senso che concede l’uso gratuito dello scuolabus alla pro loco ed un sostegno economico al ricreatorio. Ci rendiamo conto che le richieste di partecipazione a questi centri estivi è sempre più elevata e dunque succede che i posti a disposizione non soddisfino tutte le richieste. Atteso che il comune non ha possibilità economiche infinite riteniamo che, per il futuro, questa sia una iniziativa da potenziare trovando un accordo con più gestori e sostenendo in modo paritario le proposte. Grazie del messaggio.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 204 – inviata il 16.07.07 da massimo centore – traffico notturno –
Domanda: Sig. Sindaco, vorrei sapere se intende prendere qualche provvedimento per evitare le corse automobilistiche folli che si svolgono nelle ore notturne nelle vie centrali di Cervignano (in piazza Indipendenza, sul ponte del fiume Ausa, via Udine) prima che capiti qualche incidente grave. O vuole aspettare qualche tragedia prima di ammettere che le strade cittadine di Cervignano sono diventate una pista automobilistica (con la più completa anarchia) per tanti giovanotti che devono mostrare le loro doti da piloti. Io abito in centro (come può verificare) e con le finestre aperte per il caldo, Le posso assicurare che dopo le 24 ogni notte si sentono molto bene i motori rombare e le ruote fischiare e prendere varie strade che portano in piazza contromano, per non parlare dei parcheggi selvaggi che avvengono pure nelle ore diurne. Forse qualche controllo in più la notte per le vie cittadine non farebbe male. Grazie per l'attenzione, Massimo Centore

Risposta: Si, il problema esiste lo riconosco, e tuttavia devo dire con franchezza che non è di facile soluzione perché il corpo dei vigili urbani non ha un organico sufficiente per poter sostenere un servizio notturno. Naturalmente si potrebbero assumere alcuni vigili in più ma questo si scontra con l’intendimento di limitare o perlomeno non incrementare le spese correnti del comune e dunque anche quelle del personale dipendente. Credo comunque che il servizio notturno debba essere effettuato dai carabinieri cosa che viene fatta ma evidentemente in modo non continuativo. Farò presente ancora ai carabinieri la necessità che ha Cervignano di una maggiore presenza e controllo. Grazie per il messaggio.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 203 – inviata il 16.07.07 da andrea gerion – musica –
Domanda: Caro Signor Sindaco, noto che, a molti, non riesco a trasmettere il mio pensiero. In sintesi, NON voglio che VENGANO ELIMINATE le SERATE MUSICALI, ma DESIDERO solo VOLUMI audio PIU' BASSI. Posso garantire che, anche con volumi audio leggermente inferiori, ci si diverte in egual modo. Ringrazio coloro che, anche sconosciuti, mi fermano per strada e sostengono le mie proteste. Se altri hanno un pensiero diverso dal mio, sono liberi d'esprimerlo. I residenti del centro chiedono solo RISPETTO. Cordiali saluti, Andrea Gerion.

Risposta: Bene, grazie del messaggio.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 202 – inviata il 16.07.07 da daniele turello – acqua –
Domanda: Evidentemente Lei non ha capito il senso della mia lettera o probabilmente ho posto io il problema in maniera errata. Paragrafagando "pagando" io intendevo che siamo "visibili" visto che paghiamo le bollette.Sul fatto che anche tutte le altre famiglie hanno a loro volta delle spese lo so benissimo visto che sono del mestiere da qualche decennio. Invii le lettera allora a tutte le famiglie del Comune sarebbe più corretto.Comunque faccia una visita alla ex Marcegaglia .Mandi.

Risposta: Va bene Daniele, ho capito. Resta però il fatto che quella lettera aveva uno scopo puramente precauzionale (come ho spiegato tante volte) al fine di evitare problemi all’impianto di captazione e distribuzione dell’acqua. Buon lavoro.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 200 – inviata il 15 luglio da E.F. – antenne -
Domanda: buongiorno Sig. Sindaco. Ho visto che già da qualche giorno hanno iniziato i lavori di installazione di un'antenna nel parcheggio di via Demanio. In passato la questione è già stata "liquidata" con un suo intervento che sottolineava la necessità di tale impianto al fine di garantire un servizio di telefonia mobile con copertura omogenea nel territorio cpn garanzia di ridurre le emissioni elettromagnetiche. Vorrei sapere quali sono i criteri sottesi a tale tipo di scelta, che reputo dannosa alla mia salute anche in considerazione del fatto che nelle vicinanze sono presenti una scuola media, una scuola di musica, un parco e molte abitazioni. grazie E.F.

Risposta: Non credo di avere “liquidato” l’argomento ma ho spiegato che: la legge prevede che ogni comune rediga un “piano delle antenne”, che questo piano sia fatto da persone competenti e che sia discusso con i gestori telefonici, l’Azienda Sanitaria e le associazioni ambientaliste presenti nel territorio. Così è stato fatto anche da noi e successivamente il piano è stato approvato dal Consiglio Comunale. Dai dati emerge che non vi è nessuna (e ribadisco nessuna) preoccupazione per la salute umana perché le emissioni sono minime e notevolmente sotto la soglia prevista dalla legge. Abbiamo scelto i siti in base alle esigenze di copertura avanzate dalle aziende ma abbiamo anche privilegiato aree pubbliche per due motivi: sono quelle di più ampie dimensioni e quindi di maggiore distanza dalle abitazioni; evitiamo rendite di posizione private e facciamo si che i canoni di affitto siano pubblici e cioè di tutti.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 199 – inviata il 15 luglio da andrea gerion – musica -
Domanda: Caro Signor Sindaco, il marciapiede di via Udine nel tratto dalla scuola media a quasi l'incrocio semaforico è in pessimo stato (e non da poco tempo). A breve, c'è in programma qualche lavoro di sistemazione? Sarebbe già un miglioramento qualche palata di ghiaia. Cordiali saluti, Andrea Gerion.

Risposta: E’ vero e come ho già risposto in precedenza abbiamo redatto un progetto per la sua sistemazione ma che prevede anche limitati espropri e per questo stiamo attendendo di completare la procedura dopodiché effettueremo un intervento che prevede la sistemazione del marciapiedi e un attraversamento pedonale e ciclabile della statale per ricongiungersi con la pista ciclabile in costruzione.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 199 – inviata il 15 luglio da andrea gerion – musica -
Domanda: Caro Signor Sindaco, martedì musica alta al parco Europa, mercoledì musica alta al parco Europa, giovedì musica alta al parco Europa, venerdì musica alta al parco Europa, sabato... selezione di Miss al parco Europa e la musica alta era al bar Eremo. Non si riesce a riposare... L'unica notte tranquilla forse è quella del lunedì (troppo poco per delle persone normali). Cordiali saluti, Andrea Gerion e gli abitanti del centro.

Risposta: Scusate ma, inserisco questi messaggi senza commento.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 198 – inviata il 14 luglio da Kleiner Markus – via Aldo Moro -
Domanda: La ringrazio per aver fatto asportare le immondizie sparse in viale Aldo Moro. Proprio questa mattina, addirittura prima delle ore 7:00, un addetto del comune si stava occupando della bonifica della zona adibita allo scarico rifiuti, dove tra carte e cartoni si celavano parti di un videoregistratore ormai distrutto oltre ad una scarpiera ed una rete da letto in legno. Sinceramente stamane ho provato un senso di compassione, nel significato positivo di questa parola, a vedere quell'operatore ripulire la sporcizia abbandonata sul marciapiede e dietro i cassonetti da persone che definire maleducate ed incivili suonerebbe addirittura come un complimento. Visto che l'adesivo recante l'indicazione "Non abbandonare i rifiuti a terra", non sortisce l'effetto desiderato, sarebbe per Lei possibile emettere una ordinanza o per lo meno far apporre in prossimità dei cassonetti un cartello con l'invito a non lordare la zona con rifiuti di ogni genere ?

Risposta: Intanto io la ringrazio, signor Markus, per il suo messaggio. E’ importante per noi sapere che ci sono cittadini che possiedono il giusto senso civico. Se ognuno di noi avesse maggiormente a cuore le sorti del luogo dove vivono (la città) i problemi si ridurrebbero di gran lunga e, tutto sommato, non si farebbe neanche una gran fatica perché bastano poche cose come, ad esempio, mettere i rifiuti nel cassonetto e non lasciarli a terra. Detto questo tengo presente il suo invito all’installazione di cartelli.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 197 – inviata il 13 luglio da anonimo – consumo di acqua -
Domanda: Trovo non giusto chiedere alla famiglie che si servono (pagando) degli acquedotti di quartiere La Fredda di Cervignano e La Palma di Muscoli di limitare il consumo d'acqua per problemi di falde quando io penso che nel Comune ci siano circa 500 pozzi sempre in funzione che scaricano poi in fognatura. Mi permetta di porLe a conoscenza che sul retro della ex Marcegaglia ci sono due pozzi del diametro di ben 20 cm.con una portata d'acqua enorme e continua che viene scaricata direttamenta nel fiume Ausa. Mandi.

Risposta: Scusi sa ma alle volte mi sfugge proprio il motivo (e il senso) della polemica. Ho inviato una lettera a puro scopo precauzionale per invitare gli utenti degli acquedotti di quartiere ad evitare un uso massiccio dell’acqua in questo periodo estivo ed asciutto per motivi che ho già ampiamente spiegato. Lei trova la cosa non giusta perché “paga”. Guardi che tutti pagano (o hanno pagato) perché chi ha il pozzo privato ha sostenuto le spese di terebrazione dello stesso, l’installazione di un motorino e dell’autoclave e paga la corrente elettrica oltre che la manutenzione ordinaria. Per quanto riguarda i pozzi sempre in funzione era esattamente quello che sosteneva il messaggio precedente e che io ho apprezzato e al quale ho risposto in modo positivo.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 196 – inviata il 13 luglio da sara passador – consumo di acqua -
Domanda: Illustrissimo Sig. Sindaco, ho letto sul Messaggero Veneto di sabato 07.07.07, l'articolo che parla della Sua lettera di sensibilizzazione, rivolta agli abitanti della lottizzazione "La Fredda", in merito al consumo di acqua. Di questi tempi, nei quali tanto di acqua si parla, trovo giustissimo il Suo appello, non solo per un oggettivo rischio di impoverimento delle falde della zona ma, se vogliamo, soprattutto in rispetto a qualle migliaia di persone che soffrono la carenza d'acqua e che per questo, a centinaia, muoiono ogni giorno. Ciò che non trovo giusto, però, è che il Suo doveroso appello sia rivolto solo ad una parte della popolazione cervignanese, l'unica, se non sbaglio, a pagare l'acqua in base ai consumi effettivi.Gentilissimo Sig. Sindaco, Le chiedo, pertanto, di estendere il Suo giusto appello all'intera cittadinanza, affinchè tutti abbiano a cuore quello che domani sarà, in assoluto, il bene più prezioso.

Risposta: Lei ha ragione, signora Sara e inserendo questo suo messaggio in questa rubrica otteniamo due vantaggi: sensibilizziamo l’opinione pubblica su un tema serio e importante come quello dell’acqua; dimostriamo che a Cervignano siamo capaci anche di parlar d’altro oltre che delle serate musicali. Perché, diciamo la verità, ultimamente siamo un po’ scaduti riguardo ai temi che affrontiamo. Cercherò comunque di seguire il suo consiglio e la ringrazio del messaggio.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 195 – inviata il 13 luglio da lino pagani – TARSU -
Domanda: Gentile Sindaco, oggi è arrivata la bolletta per il pagamento della tassa per lo smaltimento rifiuti e ho avuta la non piacevole sorpresa si trovare un aumento di ben 30 euro in più rispetto agli anni scorsi, premetto che il mio nucleo familiare non è autmentato e il mio appartamento è lo sempre lo stesso, sa dirmi a cosa è dovuto questo vergognoso aumento? Poi sulla bolletta inviata dalla Equitalia SPA c'è una furbata, una voce "Autodenuncia"......cosa vuol dire? Sono indignato e nauseato! Lino

Risposta: Signor Lino, sono intervenuto diverse volte su questo argomento anche se non su questa rubrica. Tutti i comuni della bassa friulana e facenti parte del Consorzio Smaltimento Rifiuti hanno dovuto aumentare le bollette del 20 per cento circa, e questo perché a seguito dell’esaurimento della discarica pubblica di Trivignano (che aveva dei costi limitati) non si è riusciti a trovare la disponibilità ad ospitare e costruire una nuova discarica nella nostra zona (e in tutta la Provincia di Udine) e dunque si è costretti a rivolgersi a discariche fuori regione con notevole aumento dei costi. In realtà il CSR aveva individuato una possibile discarica in comune di Tapogliano ma la proposta è stata bocciata dalla Provincia anche dopo le notevoli polemiche e contrarietà della popolazione. E’ questo, a mio avviso, il vero problema del futuro: oramai su ogni proposta nasce un comitato contrario, si creano e diffondono allarmismi, la gente si preoccupa e protesta vivacemente e tuttavia bisognerà necessariamente trovare soluzione anche a questi problemi a meno che non pensiamo di portare i rifiuti sulla luna. E non si tratta solo delle discariche ma delle zone artigianali, delle antenne per i telefoni, delle nuove viabilità ecc. ecc. Credo che per il futuro si dovrà ricercare un “patto” con i cittadini anche per superare quella sindrome che chiamiamo di NIMBY (e cioè: fate le cose ma non vicino a casa mia) perché, diversamente, ci troveremo in situazioni non più governabili. E’ un compito che spetta anche a noi politici che dobbiamo avere il coraggio, a volte, di rischiare l’impopolarità anche se, le assicuro, non è così facile. Sulla dicitura della bolletta non so risponderle in questo momento e mi riprometto di farlo lunedì direttamente al suo indirizzo ma sono certo che non c’è nessuna furbata.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 194 – inviata il 13 luglio da emanuela – vigili urbani -
Domanda: Buongiorno signor sindaco, questa volta le scrivo, non per complimentarmi per le belle serate musicali, ma per lamentare il lavoro dei vigili urbani di Cervignano. Come già saprà, oggi è stata rinvenuta nel fiume Ausa un automobile del comune di Villa Vicentina, verso le 11.00 le sponde del fiume Ausa era sommerse da vigili del fuoco, carabinieri e da molti cittadini incuriositi; era impossibile attraversare perchè le auto non si fermavano, in automobile non si poteva andare avanti per la fila di persone che si accalcavano sulle striscie pedonali ed anche per qualche autobilista incuriosito che si bloccava in mezzo al traffico. Nonostante tutta questa confusione, non si è visto neanche un vigile.... spero che mi darà una risposta esaudiente. La ringrazio e premetto che questa non vuole essere un rimprovero al suo operato ma solo un osservazione! BUON LAVORO

Risposta: E’ vero, stamattina c’è stato un momento di crisi dovuto al fatto che i vigili del fuoco hanno recuperato un automobile nel fiume Ausa. Non eravamo stati avvisati ed i vigili urbani erano, in quel momento, in servizio fuori comune (da poco abbiamo un servizio associato per otto comuni) però erano presenti i carabinieri che invece collaboravano con i vigili del fuoco. Mi dispiace di quanto accaduto ma bisogna anche tenere presente l’eccezionalità dell’intervento che, ripeto, non è stato concordato con il nostro servizio.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 193 – inviata il 13 luglio da franco – posti barca -
Domanda: Gentile Sindaco, ho notato che a monte del ponte di ferro c'è ormeggiata un imbarcazione. Come mai quando ho chiesto se fosse possibile ormeggiare la mia mi è stato risposto che dal ponte in su non sono previsti ormeggi? Perchè questa disparità di trattamento? Cordiali Saluti e complimenti per la pazienza e l'ottimo lavoro che sta facendo. Franco

Risposta: Signor Franco, le confermo che monte del ponte di ferro non esistono posti barca autorizzati. Ad oggi gli unici ad aver ottenuto la concessione dello specchio d’acqua per l’ormeggio dei natanti è l’Associazione Nautica Cervignanese e che paga regolarmente un canone.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 192 – inviata il 13 luglio – musica -
Domanda: "Gentile Signor Sindaco, utilizzo la sua rubrica perchè vorrei far presente ad alcune persone, una in particolare, che DEMOCRAZIA vuol dire che si fa ciò che la maggioranza decide, quindi, si continui pure con le serate di musica, se uno si lamenta, questi non è la maggioranza. Per dieci mesi dormi tranquillo, per due sopporti. Così funziona la democrazia. E poi ci vuole anche coerenza: non ci si lamenta della musica se poi si va in giro a riempire i locali commerciali di Cervignano con le cartoline delle varie discoteche che ovviamente frequenti...e che altrettanto ovviamente portano trambusto a chi nei loro dintorni vorrebbe dormiree non può per gli schiamazzi del popolo della notte...cordiali saluti.

Risposta: Inserisco il messaggio senza commenti.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 191 – inviata il 13 luglio da alex – impianto di betonaggio-
Domanda: Caro Signor Sindaco... ... non si spaventi, non le parlerò dei decibel del Parco Europa, a proposito, ha preso in considerazione l'ipotesi di cambiare il titolo della rubrica da "il Sindaco risponde" in “Gerion chiede e il Sindaco risponde”? Comunque, veniamo al mio problema. Fra qualche tempo andrò ad abitare in via Monfalcone, vado spesso e a tutte le ore della giornata per fare dei sopraluoghi, sia nella casa che abiterò sia nella zona. Ho notato che quando i camion vanno a rifornirsi di cemento presso il vicino cementificio il rumore è assordante e i decibel si fanno veramente sentire (altro che parco Europa, li è tutt'altra musica) anche alle prime ore del mattino. La seconda cosa che ho notato è che la popolazione in quella zona è parecchio aumentata ma i cassonetti dell'immondizia no. Infatti ce ne 1 solo che serve una vasta area. E la raccolta differenziata? Non c'è nessuna campana ne del vetro ne della carta.

Risposta: Tralascio la battuta sulla rubrica anche se riconosco che c’è un fondo di verità e rispondo riguardo all’impianto di betonaggio (si chiama così e non confondiamolo con un cementificio che è tutt’altra cosa). Ho avuto diversi incontri in questi anni con la proprietà proprio per invitarli a trovare una soluzione alternativa per quella attività che quando è nata evidentemente era al di fuori del centro abitato e che oggi invece si trova inglobata in esso creando notevole disturbo; la disponibilità pare ci sia ma evidentemente non hanno ancora trovato una soluzione adatta alle loro esigenze. Proseguirò su questa strada non potendo però al momento promettere nulla di sicuro anche se io ritengo che per loro stessi sia più utile andarsene da quel posto. Per le postazioni dei cassonetti farò fare una verifica. Grazie del messaggio.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 190 – inviata il 11 luglio da nicola – musica -
Domanda: Basta musica di notte 6 giorni su 7! Bar vari, piazza, parco, ecc. fateci riposare! Abbiate rispetto per tutti. Nicola residente in centro città.

Risposta: Va bene signor Nicola, ho solo il dubbio che lei si chiami veramente Nicola anche perché il suo indirizzo mail mi ricorda qualcun altro. O no?

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 189 – inviata il 11 luglio da comelli – musica -
Domanda: signor sindaco le scrivo questa mail per farle capire che le varie iniziative musicali e serali/notturne sono una gran cosa. cervignano del friuli ha bisogno di vitalita' e gioventu', chiaramente nel rispetto delle regole, ma non si puo' permettere di trasformare la nostra bella cittadina in un dormitorio per anziani. vorrei anche dire quattro parole ai soliti che si lamentano sempre; qualsiaso centro citta' e' rumoroso e vissuto quindi se desiderate il totale silenzio vi invito ad andare a vivere nelle periferie o nelle frazioni..........non si puo' volere la botte piena e la moglie ubriaca. sicuro di rappresentare un gran numero di persone la saluto e le chiedo di tenere duro e di far si che cervignano sia centro di attrazione anche per giovani di altri paesi.

Risposta: Inserisco la mail senza commentarla e questo per non alimentare polemiche. Ribadisco per l’ultima volta (diversamente mi ripeterei inutilmente) che preferirei evitare una disputa tra chi è favorevole e chi è contrario alle serate musicali e che l’intendimento dell’amministrazione rimane quello di trovare un modo che, favorendo le iniziative musicali, eviti un disturbo ai cittadini che non sia tollerabile. Mi pare che stiamo camminando su quella strada. Grazie per il messaggio.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 188 – inviata il 11 luglio da orietta – rumori -
Domanda: Leggo ogni tanto questa rubrica e visto il tenore delle proteste del mese di luglio mi è venuta un'idea che giro al mio Sindaco: propongo la distribuzione gratuita di tappi per le orecchie al signor Gerion e abitanti zona Parco. La spesa è minima e funzionano: io li uso quando lavoro la pietra; sono ottimi di giorno per non ascoltare stupidaggini, ma pure di notte quando il tuo/a compagno/a russa; e senz'altro attutiscono la musica proveniente dall'esterno. Minimo sforzo massimo risultato! E vissero tutti un'estate felici e contenti... Orietta

Risposta: Non so se le persone che protestano saranno contente nel leggere questa mail ma spero che la prendano con il giusto spirito. Grazie.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 187 – inviata il 9 luglio da andrea gerion – fiume ausa -
Domanda: Caro Signor Sindaco, in un consiglio comunale è stato detto che verranno risistemate le sponde del fiume Ausa a monte del ponte di ferro. Inoltre, dalla stampa, ho appreso che verranno fatti dei percorsi pedonali e risistemato il vecchio ponte della ferrovia. Esiste già un progetto o è solo in programma? Eventualmente, i cittadini possono visionarlo? Cordiali saluti, Andrea Gerion.

Risposta: Uno studio di ingegneria sta redigendo un progetto che prevede la sistemazione delle sponde del fiume e la creazione di percorsi pedonali lungo l’Ausa a monte del ponte di ferro. Una prima riunione con i residenti in via Trento è già stata fatta, ne seguiranno altre alle quali cercheremo di dare informazioni.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 186 – inviata il 9 luglio da andrea gerion – musica -
Domanda: Caro Signor Sindaco, i vari organizzatori delle manifestazioni musicali notturne non vogliono proprio fare felici gli abitanti del centro cittadino... domenica 08.07.2007 la musica al parco Europa aveva un volume audio quasi ottimale e non recava disturbo. Però, negli ultimi 15 minuti (dalle 23:25 alle 23:40) il volume è stato alzato creando un disturbo inaspettato. Quindi, stanchi di tollerare e per causa di questo piccolo "scivolone", le mandiamo questo ennesimo e-mail di protesta. Cordiali saluti, Andrea Gerion e "gli amici residenti del centro".

Risposta: Va bene, ricevo la mail di protesta.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 185 – inviata il 9 luglio da andrea gerion – scavo -
Domanda: Caro Signor Sindaco, i cittadini la ringraziano per aver mandato sabato gli operai del comune a mettere in sicurezza lo scavo all'inizio di via Udine. Inoltre, dopo oltre 2 mesi d'abbandono, domenica mattina ho visto alcuni operai della ITE lavorare all'interno e nei tombini nelle vicinanze. Speriamo che questo piccolo cantiere venga presto chiuso. Cordiali saluti, Andrea Gerion.

Risposta: Grazie a lei.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 184 – inviata il 9 luglio da andrea gerion – musica -
Domanda: Un piccolo passo per un uomo, un grande passo per la comunità... sabato 07.07.2007 al parco Europa la musica è cessata alle 23:25. Il prossimo passo? Abbassare il volume audio almeno dopo le ore 23 (ma anche prima...). Cordiali saluti, Andrea Gerion.

Risposta: Bene, meglio così.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 183 – inviata il 9 luglio da adriano – musica -
Domanda: Ormai le domeniche sere sono un incubo per chi come me abita nelle vicinanze del parco e del bar eremo,ieri dopo le 22 volume a tutto gas io mi rassegno........continuamoci a farci del male.Cordiali saluti

Risposta: Inserisco il messaggio quale segnalazione e rimando, per quanto riguarda la mia risposta, ai precedenti messaggi.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 182 – inviata il 9 luglio da emanuela – torneo dei borghi -
Domanda: buongiorno signor sindaco, le scrivo per chiederLe se ai prossimi borghi potrebbe introdurre tra i giochi anche calcio femminile, in modo tale che anche le ragazze possano partecipare in modo più attivo al palio del borghi! la ringrazio in anticipo e mi complimento ulteriormente con Lei per le belle serate di musica che portano a Cervignano un pò di festa anche per noi ragazzi! vorrei anche dire alle persone che si lamentano che invece di stare in casa a fare il resoconto ogni sera del volume della musica fino a che questa non smetta, possono uscire e godere della musica direttamente!!! buon lavoro e ancora grazie.

Risposta: So che i veterani sportivi che organizzano con l’assessore allo sport il torneo dei borghi mi parlavano di ampliare le attività sportive rivolte alle donne e dunque riferirò la sua proposta. Per quanto riguarda la musica evito ulteriori commenti. Grazie del messaggio

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 181 – inviata il 7 luglio da andrea gerion – musica -
Domanda: Caro Signor Sindaco, è sabato 07.07.2007 e sono già passate le 23 da alcuni minuti. Vorrei andare a dormire, ma la musica al parco Europa è ALTA. Cordiali saluti, Andrea Gerion.

Risposta: Mi dice il gestore che alle 23.15 ha smesso. Per essere sabato non mi sembra tardissimo.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 180 – inviata il 7 luglio da sabry – via Chiozza -
Domanda: Durante il giorno si possono trovare furgoncini e macchina davanti al portone della pizzeria al salice, la sera è pieno di macchine. Ritengo sia pericoloso, se si è a piedi si deve camminare sulla strada, in macchina la curva diventa ancora piu' stretta, con il passeggino si rischia di finire sotto le macchine. non si potrebbe mettere un bel divieto? si mettono li' pure i vigili a controllare il traffico ;-) Saluti

Risposta: Si, ha ragione e non serve mettere un divieto perché di fatto lì non si può parcheggiare. Ho detto ai vigili di controllare e di sanzionare se serve. Grazie del messaggio.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 179 – inviata il 6 luglio da andrea gerion – ponte fiume ausa -
Domanda: Caro Signor Sindaco, il ponte di ferro sul fiume Ausa (quello che si trova all'inizio di via Udine) necessiterebbe di un intervento di restauro e la parte pedonale è in pessimo stato. Ci sono in programma dei lavori di manutenzione per questa struttura? Cordiali saluti, Andrea Gerion.

Risposta: Stiamo studiando un intervento con il quale toglieremo le assi di legno (che continuano a sollevarsi) e faremo una nuova pavimentazione con un asfalto colorato. L’asfalto è un materiale più duttile e elastico e che dovrebbe assorbire le vibrazioni del ponte. Penso che interverremo a breve.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 178 – inviata il 6 luglio da andrea gerion – scavo -
Domanda: Le risegnalo la pericolosità dello scavo fatto dalla ditta ITE che si trova sul marciapiede andando dal ponte di ferro sul fiume Ausa al bar Nave. Oggi, venerdì 06.07.2007,le transenne che delimitano lo scavo sono all'interno dello stesso ed il pericolo non è segnalato. Cordiali saluti, Andrea Gerion.

Risposta: Oggi, sabato 7 luglio, ho detto agli operai del comune di intervenire.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 177 – inviata il 6 luglio da andrea gerion – musica -
Domanda: Caro Signor Sindaco, esaminando gli altri interventi che compaiono sul sito, ho notato che anche dalla frazione di Muscoli ascoltano la musica del parco Europa. Quindi, se la musica è udibile fino fuori Cervignano, non pensa che il volume audio sia un pò troppo alto? Personalmente, risponderei "SI"... Comunque, la notte di giovedì 05.07.2007 è stata leggermente (solo "leggermente") più vivibile. Infatti, qualche minuto dopo le 23, il volume audio della musica al parco è stato lievemente calato. Cordiali saluti, Andrea Gerion.

Risposta: Non crede signor Andrea che rischiamo fortemente di annoiare le persone con questi interventi monotematici? Ci pensi, la prego, anche perché la vita è fatta di tante cose e i veri problemi sono altri, mi creda.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 176 – inviata il 5 luglio da andrea gerion – scavo via Udine -
Domanda: Le risegnalo la pericolosità dello scavo fatto dalla ditta ITE che si trova sul marciapiede andando dal ponte di ferro sul fiume Ausa al bar Nave. E' in abbandono da oltre due mesi e crea un ostacolo al transito stradale e pedonale. Inoltre, stamane (giovedì 05.07.2007) ho notato che le due transenne che delimitano lo scavo erano state rimosse dalla sistemazione iniziale e, quindi, il pericolo non era segnalato. Questo piccolo cantiere è da mettere in sicurezza, perchè, nello stato d'abbandono in cui si trova, potrebbe essere fonte d'infortuni ed incidenti. Cordiali saluti, Andrea Gerion.

Risposta: Carissimo Andrea, lei ci è affezionato. Bene. Riguardo allo scavo: è stato eseguito da una ditta privata che opera per conto della telecom e che è in grave ritardo nel completamento del lavoro (e dunque lei ha ragione). La stessa ditta è già stata sanzionata (multata) dai vigili per questo ed ho ribadito all’ufficio la necessità di fargli completare il lavoro. Grazie per il messaggio.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 175 – inviata il 5 luglio da andrea gerion – ancora sui rumori -
Domanda: Martedì 03.07.2007 il volume audio della musica al parco Europa era ALTO. Sul Messaggero Veneto del 05.07.2007 lei dice: "personalmente mi impegno a tener sotto controllo i gestori dei locali che propongono musica e a rispettare l'orario di chiusura dello stesso". Questo, anche se lei non lo dichiara, penso che valga, oltre che per i vari bar, anche per le manifestazioni al parco Europa ed in piazza Indipendenza... Quindi, quando inizierà a farlo? Cordiali saluti, Andrea Gerion e "la comunità che si sopporta".

Risposta: Caro Andrea ieri sera sono andato al parco apposta per capire il volume della musica. Già che c’ero ho anche ballato (ammetto) seppur controvoglia perché non stavo molto bene (strana infreddatura estiva causata, credo, da aria condizionata) e alla fine della serata ho constatato che la musica non era alta, che dopo le ventitre è stata ulteriormente abbassata e alle ventitre e trenta tutto è terminato. A me è sembrato bene. Un saluto dal sindaco che “la” sopporta.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 174 – inviata il 4 luglio da tortolo/trevisan – via Colombo -
Domanda: Vorrei porle alla sua attenzione alcuni problemi inerenti al traffico e allo stato della via Colombo. In primo luogo tale via andrebbe fatta a senso unico, per due semplici motivi: Non c’è spazio a sufficienza per il passaggio di due macchine, impossibilità di uscita sicura dai portoni di casa. Impiego di rallentatori a causa della guida irresponsabile e molto veloce dei ritardatari e alcuni automobilisti in genere( creando un reale pericolo per i pedoni che camminano in un marciapiede di 30cm). Aumento della luminosità della via medesima dato che al calare del sole si trasforma in un luogo tetro e poco sicuro (girano brutti ceffi),inoltre non si capisce perché i lavori di ristrutturazione già eseguiti per altre vie (ad esempio via S. Francesco), non tocchino anche la nostra via. (Forse esistono vie di serie B ?). Sicuri della vostra attenzionele porgiamo i nostri più Cordiali saluti, i residenti di via Colombo. Tortolo G. Trevisan G.

Risposta: Signori Trevisan e Tortolo, non vi è dubbio che l’insieme delle strade poste tra la stazione ferroviaria e la via Chiozza necessitino di un intervento di sistemazione che ricalca (grosso modo) quanto da voi osservato e richiesto. Allo stato posso dirle che interverremo in tempi abbastanza brevi sulla viabilità e cioè sull’istituzione di sensi unici, cosa che stiamo già verificando con l’ufficio tecnico. Per il resto dei lavori, che richiedono un investimento non di poco conto, bisognerà avere un po’ di pazienza in più. I lavori di ristrutturazione delle strade (dalle fognature, agli asfalti, all’illuminazione) sono molto costosi e in questi anni abbiamo risolto diverse criticità ma certamente non tutte, lo sappiamo, certo però che questo non significa che noi riteniamo esistano cittadini di serie diverse perché nessuna programmazione può prevedere il tutto e subito. Grazie del messaggio.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 173 – inviata il 4 luglio da denis camuffo – ambiente -
Domanda: Buongiorno Sig. Sindaco, Le scrivo per chiedere se nei progetti di riqualificazione delle aree delle ex scuole di via roma e della caserma di via terza armata è stato dato un certo peso alla sostenibilità energetica delle strutturae progettate; Più semplicemente : vi saranno pannelli solari e/o altri accorgimenti che ottimizzeranno il costo gestionale delle struttture,ma soprattutto testimonieranno un forte impegno della città verso i temi ambientali ? Grazie anticipatamente,

Risposta: Tra i tre fondamentali punti programmatici di questa amministrazione vi è anche quello di intervenire gradualmente sugli edifici pubblici al fine di ottenere, anche con l’utilizzo di tecnologie moderne, risparmi energetici oltre che benessere ambientale. Dunque energia solare, fotovoltaico, bioarchitettura, energia da biomasse, questi sono i temi che vorremmo sviluppare. Naturalmente questo vale per gli edifici esistenti ma anche per le nuove costruzioni, ivi compresa l’area della ex scuola di via Roma.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 172 – inviata il 4 luglio da stefano florit – internet veloce -
Domanda: Buongiorno signor sindaco, volevo chiederle, convinto di rappresentare un buon numero di miei compaesani, se ci sono novità riguardanti l’installazione della rete ADSL a Strassoldo.Credo che ,in un mondo sempre più informatizzato, non sia possibile avere una connessione internet a 56k!Sono convinto che non si ricorda neanche più quanto questa sia lenta…le assicuro che aspettando l’apertura di una pagina posso tranquillamente andare a fare qualcos’altro!Per non parlare di scaricare un file. . . non mi viene neanche la voglia di farlo. Inoltre penso a chi, avendo un attività commerciale e usando internet, perde del tempo prezioso a causa di un servizio insufficiente(che pur deve pagare fior di quattrini).Io non so se questo argomento è di sua competenza, ma di certo è l’unica persona a cui mi potevo rivolgere. Grazie per l’attenzione

Risposta: Capisco bene, signor Stefano, ho risposto pochi giorni fa ad una domanda sulla società ajarnet che è nata per portare la banda larga senza fili, con sistema wireless. Dicevo che attendevamo l’autorizzazione della curia per poter installare le antenne sui campanili; questo problema è in via di risoluzione e dunque a breve potremo procedere. Io penso che il servizio potrebbe partire entro il mese di settembre. Grazie del messaggio.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 171 – inviata il 4 luglio da maria – pista di atletica -
Domanda: Egregio Signor Sindaco, volelo sapere se è possibile utilizzare liberamente il campo di atletica leggera di Cervigano, se è necessario richiedere qualche autorizzazione o se ci sono orari da rispettare. La scorsa settimana ho trovato il cancello del campo chiuso da un lucchetto. Grazie.

Risposta: Gentile signora Maria, lo stadio comunale (con la pista di atletica) è affidato in gestione alla società PRO CERVIGNANO così come quasi tutti gli impianti sportivi, nel senso che ogni società gestisce la struttura sulla base di una convenzione stipulata con il comune, eccetto il palazzetto dello sport che ha una gestione diretta del comune. Mi risulta che in genere se l’impianto è aperto la società consente a chiunque di usufruire della pista di atletica e probabilmente quel giorno però l’impianto era chiuso. Consiglio di rivolgersi alla società PRO CERVIGNANO per verificare gli orari di apertura.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 170 – inviata il 3 luglio da patrizia catto – musica -
Domanda: Caro Sindaco, complimenti per la serata conclusiva del torneo dei borghi, fuochi d'artificio, volume audio non fastidioso ed il tutto terminato, anche se era sabato, alle 23:15; GRAZIE. Invece, per domenica 1.7.2007, noi residenti del centro ci lamentiamo, ci sentiamo cittadini di serie Z, non siamo ascoltati. Al bar Eremo, nel pomeriggio c'era musica con volumi audio discreti, ma, dalle 21:15 fino alle 23:35, erano intollerabili. Non si riusciva neppure ad ascoltare la tv con le finestre chiuse. CHIEDIAMO per l'ennesima volta che venga ABBASSATO IL VOLUME, soprattutto dopo le 23. Se non ci credi, ti invitiamo a venire sotto le nostre finestre. Questa è l'ultima volta che ti scriviamo, tanto non siamo considerati (e alcuni di noi ti hanno anche votato). Abbiamo capito che il giorno di riposo per noi è solo il lunedì, non la domenica o gli altri giorni. Con rammarico ti salutiamo, Patrizia Catto e vicini di casa.

Risposta: Senti Patrizia, facciamo una cosa: vieni un giorno a trovarmi in comune e chiamo anche il gestore del bar Eremo con il quale ho parlato anche stamattina e cerchiamo di metterci d’accordo anche perché se continuiamo a scriverci sulla rubrica non facciamo altro che alimentare prese di posizione diverse e contrastanti e, alla fine, non otteniamo niente. Mi trovi allo 0431/388411 tutte le mattine, se non ci sono in quel momento lascia un tuo recapito telefonico. Grazie. P.S. sarei un pessimo sindaco se prendessi decisioni partendo dal presupposto di non scontentare il mio elettorato e fregandomene di chi non ha votato per me. Non è retorica quando si dice che chi amministra lo fa nell’interesse generale della città pur seguendo una precisa linea politica ed i programmi presentati ai cittadini. Per questo ti (e vi) chiedo di evitare quell’argomento (io ho votato per te) perché non tiene.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 169 – inviata il 3 luglio da andrea gerion – musica -
Domanda: SINTESI del week-end: - venerdì 29.06.2007 volume musica ALTO fino quasi a mezzanotte; - sabato 30.06.2007 parco Europa manifestazione terminata ad un orario ottimale e con volumi audio bassi; - domenica 01.07.2007 bar Eremo volume musica ALTISSIMO fino alle 23:35. Quindi? Cordiali saluti, Andrea Gerion.

Risposta: Legga la risposta data a Patrizia Catto, caro Andrea, e se ritiene venga anche lei.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 168 – inviata il 3 luglio da betty – musica -
Domanda: Gentile sig. Sindaco, al contrario delle mille e più mille e-mail che le sono arrivate riguardo alla musica delle serate troppo alte, io volevo ringraziarla perchè finalmente si da la possibilità a noi giovani di divertirci cantanto e ballando. Finalmente ci si può divertire all'aperto anche ballando i bei vecchi balli da sagra, può capitare che la musica ad una certa ora cominci a pesare, ma per due mesi non vedo tutta questa tragedia. Abito a Muscoli e la sera riesco a captare anch'io qualcosa che succede al parco Europa e ballo con mio figlio in cortile. Perciò la ringrazio per queste oppurtunità e anche per la meravigliosa iniziativa quale il torneo dei borghi che ha unito migliaia di persone e poi la festa finale è stata straordinaria. Mi rivolgo a chi si lamenta per i rumori: abbiate pazienza e scendete anche voi in piazza o la parco a farvi quattro risate, perchè la vita senza dvertimento è veramnete vuota. buona giornata a tutti

Risposta: Naturalmente io la ringrazio del messaggio che porta un punto di vista diverso. Oggi ho incontrato o sentito ambedue i gestori delle serate musicali e mi sono nuovamente premurato di sensibilizzarli circa la necessità di mantenere volumi accettabili. Dico questo solamente per riconfermare quanto anticipato e cioè la volontà di tenere in debita considerazione valutazioni come la sua (e dunque favorevoli all’animazione della città) ed anche quelle di altri cittadini che hanno esigenze diverse. Grazie del messaggio.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 167 – inviata il 2 luglio da Sandro fontana – notte bianca -
Domanda: Egr.Sig.Sindaco, non vorrei diventare noioso, ma oggi all'incrocio via Duca d'Aosta-via Lazzaro, si è verificato l'ennesimo incidente (il secondo in poco più di una settimana) e l'urgenza di installare idonea segnaletica è, a mio avviso come degli abitanti della zona, diventata improcrastinabile. Fino ad ora non si è fatto male nessuno, ma fino a quando....????? Distinti saluti.

Risposta: A breve la ditta incaricata verrà a completare la segnaletica nel modo in cui avevo anticipato e cioè prevedendo il senso unico in via Duca d’Aosta e via E. Toti con entrata da via Aquileia ed uscita su via III Armata. Vi chiedo solo un po’ di pazienza e di attenzione. Grazie del messaggio

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 166 – inviata il 2 luglio da carmelo pezzino – notte bianca -
Domanda: Gentile signor sindaco che ne direbbe,al di là di tutte le polemiche sulla musica ,alcune ridicole,di organizzare come si fà gia in diversi comuni ,anche più piccoli ,LA NOTTE BIANCA ,con shopping notturno ,balli musica e festeggiamenti . Sarebbe la definitiva risposta a chi vuole ridurre il nostro amato paese in un dormitorio. Distinti saluti

Risposta: Signor Pezzino, onestamente non saprei se la “notte bianca” sia un iniziativa adatta a Cervignano. Sicuramente viene fatta con successo in diverse città importanti che investono però cifre considerevoli per animare queste notti con iniziative di spettacolo importanti. Io ritengo che l’iniziativa che abbiamo chiamato “terra e fiume” possa essere ampliata e migliorata anche riproponendo, ad esempio, la sfilata di moda che ha avuto grande successo nel 2006 e però bisogna che i commercianti ci diano una mano sia dal punto di vista economico che con la disponibilità a mantenere aperti gli esercizi fuori orario. Fino ad ora non è stato sempre facile trovare una soluzione ed una giusta condivisione degli obiettivi ma ci riproveremo magari anche con il suo aiuto. Grazie del messaggio.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 165 – inviata il 1 luglio da giuseppe iannucciello – fiume ausa -
Domanda: Egre. Sig. Sindaco, scrive un cittadino che per passione nautica ma anche per piacere di una passeggiata sulle sue rive, frequenta il fiume Aussa. Purtroppo assisto a comportamenti d'incomprensibile inciviltà, abbandono sulle rive o gettati addirittura nel fiume di sacchetti di plastica, bottiglie, lattine, contenitori per pizze; mi fermo alle cose visibili senza entrare nel dettaglio delle cose sommerse nel fiume. Ritengo, da cittadino, di avere il dovere civico di denunciare certe inciviltà, la civiltà della stragrande maggioranza dei cittadini non può essere succube dell'inciviltà e maleducazione di pochi. Come primo provvedimento mi permetto di consigliare l'installazione di contenitori per i rifiuti lungo le sponde in prossimità delle panchine con accanto cartelli dal contenuto persuasivo più che intimidatorio e non guasterebbe una maggiore vigilanza da parte delle autorità di polizia municipale. Le porgo cordiali saluti.

Risposta: Signor Giuseppe, intanto la ringrazio del messaggio che ho apprezzato per la serietà ed il senso civico. In realtà non è facile controllare tutte queste aree ed in special modo nelle ore notturne e comunque chiederò ai vigili di intensificare i passaggi in quell’area. Per i contenitori dei rifiuti, lei ha ragione ed ho ricordato all’ufficio tecnico di farli installare.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 164 – inviata il 1 luglio da maurizio rogante – via Badia -
Domanda: Sig. Sindaco, volevo informare che in via della Badia, di fronte al civico 8, i cubetti di porfido del marciapiede si sono sollevati, come se spinti da sotto. Ma non ci sono alberi. Grazie dell'attenzione. Maurizio Rogante

Risposta: Signor Rogante, il fatto che i cubetti si sollevino non dipende solo dagli alberi ma dalle dilatazioni dovute alle escursioni termiche. Per evitare questo fenomeno si dovrebbe posare il porfido solo con sabbia, evitando l’imboiaccatura (come ad esempio in via lung’Ausa) ma questo met9do ha altre controindicazioni (più difficile la pulizia della superfice, si porta la sabbia all’interno delle abitazioni ecc). Ho detto agli operai di fare un sopralluogo ed eventualmente di intervenire. Grazie del messaggio.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.

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