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Il SINDACO RISPONDE
n. 331 inviata il 22 novembre da Roberto pensilina via Chiozza -
Domanda: Gentile Sig.Sindaco vorrei sapere quando sara' possibile ripristinare la struttura di riparo dalle intemperie ( visto che la stagione invernale e cominciata) per i ragazzi che frequentano le scuole dell obbligo e usufruiscono dello scuolabus , nella fermata di via Chiozza. La struttura e' stata smontata in occasione dei lavori eseguiti di recente ed e' abbandonata all' interno della zona della Caserma Monte Pasubio; la si puo' notare dal cancello sito all intersezione di via Colombo con via Chiozza. Distinti Saluti e grazie per l' attenzione PUPPO Roberto
Risposta: Ho segnalato la cosa ai tecnici del comune i quali stanno verificando come e dove collocarla anche perché la conformazione della strada e dei marciapiedi è cambiata dopo i lavori; lo faranno comunque a breve.
Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 330 inviata il 21 novembre da Michele via Pradati -
Domanda: Buon pomeriggio. Vorrei segnalare difficoltà di transito in prossimità del liceo. Abbastanza di frequente ci sono macchine in sosta fino alla Madonnina e riesce a transitare solamente una direzione alla volta. Sarebbe possibile valutare delle zone con divieto di sosta e fermata per permettere il transito alternato delle due direzioni? (in modo da permettere a chi arriva dal distributore di inserirsi e lasciar passare la direzione opposta). Se poi si ferma l'autobus di linea, si blocca tutto. Grazie e saluti Michele P.S. Ci ho già rimesso uno specchietto retrovisore perché il solito furbo voleva passare atutti i costi non rispettando la precedenza.
Risposta: Il problema che lei segnala si presenta ad una certa ora e cioè alluscita della scuola degli alunni del liceo; è vero che le tante macchine rendono difficile la percorrenza se poi cè la corriera ancor peggio. Per questo abbiamo interessato anche la Provincia che è proprietaria del liceo oltre che responsabile del servizio di trasporto al fine di trovare una soluzione in modo congiunto che, di fatto, non può che essere quella di realizzare aree di sosta sia per auto che per la corriera utilizzando parte dellarea scoperta del liceo. Naturalmente non è una soluzione facile né immediata. Per quanto riguarda una modifica alla viabilità (divieti di sosta) è chiaro il disagio che creeremmo a chi va a prendere i ragazzi a scuola; si potrebbe mettere un senso unico e dunque risolvere il problema ma mi chiedo se sia il caso di attuare una soluzione così drastica per risolvere un problema che si presenta per 15/20 minuti al giorno. Comunque ci penseremo.
Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 328 inviata il 21 novembre da Franka vandalismo -
Domanda: Gentile sig. Sindaco, pur non essendo residente nel suo comune, mia figlia vi è stata oggetto di un atto di vandalismo piuttosto (per me) "costoso". La notte tra il 3 e il 4 novembre uu.ss., nel parcheggio di via G. Verdi, alcuni "buontemponi", evidentemente annoiati dalla vita, hanno ben pensato di riversare la sua autovettura sul fianco sinistro, con conseguenti danni alla carrozzeria, fuoriuscita dell'olio dei freni e del liquido della batteria. Ciò ha comportato la necessita di provvedere immediatamente al lavaggio del motore (il fluido della batteria è corrosivo), oltre che al ripristino dell'impianto frenante. Il danno alla carrozzeria è stimato, provvedendovi in economia, in non meno di 600 Euro. Ho appreso dalla stampa locale che nella notte successiva analogo trattamento era stato riservato ad altra autovettura, e dai carabinieri, presso i quali è stata sporta regolare denuncia contro ignoti, che non era la prima volta che si verificavano a Cervignano episodi del genere. Mi rendo conto sia che le forze dell'ordine fanno quello che possono, sia che l'argomento non è di specifica competenza dell'A.C., ma Le chiedo se l'Amministrazione da lei guidata abbia progetto per limitare (o, meglio ancora, eliminare) atti come quelli sopra descritti, che ad altri altrettanto sconfortanti si accompagnano, che danno alla Sua cittadina un'immagine che ben poco ha a che fare con il lustro. Franka
Risposta: Naturalmente mi dispiace per quanto successo, gli episodi di vandalismo sono particolarmente odiosi in quanto provocano un danno al singolo o alla collettività senza una benché minima traccia di motivazione. Naturalmente non è per nulla semplice intervenire per limitare (o eliminare) un fenomeno come questo. E probabile (anche se non certo) che gli autori siano degli adolescenti; rileviamo purtroppo, e non solo a Cervignano, una crisi della società che parte, a mio parere, dalla difficoltà che hanno i genitori di oggi ad esercitare bene il loro ruolo. Perché, diciamola tutta, se i ragazzi o gli adolescenti si comportano male, sono poco educati, spesso viziati, la responsabilità va ricercata in primis allinterno della famiglia; dopodiché esistono certamente anche situazioni di grave disagio sociale ma, a parer mio, non sono le prevalenti. Detto questo, come comune e come ambito sociale abbiamo da alcuni anni istituito un servizio apposito per i problemi giovanili che cerca di avvicinare soprattutto quelle fasce più fragili ed aprire un dialogo con loro su argomenti inerenti i rischi prevalenti che questi ragazzi corrono quali le dipendenze e labuso di alcol ma anche su un tema quale è la capacità di relazionarsi e laffettività; dopodiché cerchiamo di tenere un costante rapporto con le forze dellordine ed i vigili urbani per mantenere un controllo della città. Con franchezza devo però ripetere che una amministrazione comunale e un sindaco possono cercare di arginare un fenomeno negativo come questo, ma non riusciranno mai a batterlo senza la necessaria collaborazione e la precisa assunzione di responsabilità di ciascuno ed in una comunità sana (ed io credo che Cervignano sia una comunità ancora sana esclusi singoli episodi) si parte dal singolo cittadino e dalla famiglia, dopodiché vengono le istituzioni, la scuola, il mondo delle associazioni, le forze dellordine ecc.
Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 328 inviata il 21 novembre da Alessandro pista ciclabile -
Domanda: Signor Sindaco, avevo letto a suo tempo che il tratto di ciclabile da Palmanova-Cervignano sarebbe stato realizzato entro giugno 2007. Siamo a novembre innoltrato e i lavori sono ancora lungi dall'essere terminati. Come mai questi ritardi? Quando si pensa di completare l'opera e quali saranno i tempi per la realizzazione del tratto Cervignano-Grado. Alessandro
Risposta: Come lei ben saprà la realizzazione della pista ciclabile dipende dalla provincia di Udine che mi risulta abbia da pochissimo approvato il progetto del lotto successivo (e cioè da Muscoli verso Grado) mentre quello precedente (da Palmanova a Muscoli) è terminato così come lo si vede. Non posso rispondere in modo preciso perché, appunto, non dipende dal Comune ma ritengo che i lavori potrebbero ripartire dalla prossima primavera ed essere completati entro la fine del prossimo anno.
Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 327 inviata il 20 novembre da Gerardo parcheggio -
Domanda: vorrei sapere se il parcheggio vicino all'ex caserma dei vigli del fuoco è previsto un miglioramento dell'illuminazione, visto che è sempre buio e di difficile viabilità e parcheggio dopo una certa ora, sopratutto per donne, visto gli ultimi fatti di cronaca nazionale, e visto che tante volte ci sono auto abbandonate da mesi. magari sarebbe meglio prevenire brutti episodi grazie
Risposta: Signor Gerardo, come ho già risposto per il parcheggio del sottoviadotto di via Udine il problema principale è portare il collegamento elettrico tenendo anche presente che larea è di proprietà delle ferrovie. Per questo non posso promettere allo stato un intervento in tempi brevi.
Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 326 inviata il 20 novembre da Irene Ajarnet -
Domanda: Buongiorno signor sindaco,le scrivo per fare i complimenti al servizio di AJARNET,la linea sembra davvero buona.Peccato pero che io ora stia scrivendo da SACILETTO,dove la linea e' attiva da circa 18 giorni,e non da STRASSOLDO,che come aveva detto lei e ribadito piu volte(compresa la presenzazione al Cavallino del 19 ottobre 2007)sarebbe stata la PRIMA localita' raggiunta dal servizio.Saluti Luca
Risposta: Buongiorno a lei signor Luca, mi dicono i responsabili di Ajarnet che Strassoldo sia attualmente coperto ma che devono ancora essere attivate le antenne dei privati, cosa che sarà fatta a brevissimo. Vi è stato evidentemente un ritardo e di questo chiedo scusa. Mi fa molto piacere invece sapere che lei apprezza il servizio; laltra sera guardavo una trasmissione televisiva che seguo sempre (si chiama report) ed alla fine la conduttrice usa dare una buona novella e cioè presentare una notizia positiva che in genere tratta di buona amministrazione; in questo caso si presentava lesperienza di alcuni comuni delle Marche (credo) che in assenza del collegamento alla banda larga hanno fatto una società pubblica per il wi-fi. Mi ha fatto piacere vedere riprodotto esattamente quanto anche noi stiamo facendo ed i giudizi molto lusinghieri per questa iniziativa. Personalmente ci credo e penso che sia giusto che una pubblica amministrazione si impegni ad investire in questi servizi che sono proiettati verso il futuro; certo non è facile e bisogna riconoscere il forte impegno che alcune persone hanno profuso per attuare questa idea. Adesso però spetta anche ad ogni cittadino promuovere liniziativa che, essendo pubblica è anche sua, favorendo una sempre maggiore adesione che permetta nel futuro di ampliare la gamma dei servizi che Ajarnet potrà offrire agli utenti. Grazie del messaggio.
Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 325 inviata il 20 novembre da Irene TAV -
Domanda: Egregio Sindaco, sono rimasta perplessa nel leggere la sua risposta in merito alla TAV. Se quello che lei dice è vero, i giornali scrivono un sacco di fandonie. Leggendoli pare, infatti, certo che la TAV passerà in centro a Cervignano e che i dubbi ancora aperti riguardano solo il proseguio del tracciato. E' così oppure no? Abitando vicino alla linea ferroviaria vorrei una risposta chiara in merito. Grazie. Irene
Risposta: Si, capisco la perplessità e su questo tema lei ha ragione a chiedere chiarezza. La risposta al signor Nicola riguardava unicamente limpegno che mi ero preso ad informare i cittadini prima di prendere una decisione definitiva ed ho confermato (e confermo ancora) che nessuna decisione definitiva è stata presa allo stato e dunque ribadivo limpegno assunto. Detto questo ci sono stati, in questo periodo, diversi incontri tra gli amministratori locali e il gruppo di tecnici che hanno il compito di aiutarci a compiere le scelte; tra questi tecnici, oltre a quelli nominati dalle ferrovie, dalla regione e dalla provincia di Udine vi sono quelli di fiducia dei comuni. E vero che Il tracciato che risulta attualmente più probabile è quello che riutilizza il sedime esistente da Fiumicello a Cervignano (o Torviscosa) e voglio ricordare che di un tanto avevo dato informazione anche in questa rubrica, per questo vi invito a rileggere la risposta al messaggio n. 219 del 01.08.07 nella quale ho cercato di chiarire bene la posizione dellamministrazione comunale che ancora oggi confermo. Vedrete dunque che lipotesi di utilizzo della linea esistente, che ha dalla sua alcune oggettive motivazioni (si evita di occupare nuovo territorio per realizzare nuovi tracciati in presenza di una linea con la necessaria capienza) è subordinata allattuazione di opere che consentano di proteggere labitato da emissioni sonore o vibrazioni anche in presenza di un maggior numero di convogli. Un primo risultato del lavoro fin qui svolto è che non si parla più di TAV e cioè di treni ad alta velocità ma piuttosto di un potenziamento del trasporto ferroviario con una linea certamente moderna senza gli impatti temuti. A questo punto i tecnici dovranno fornirmi risposte a tre temi che ho posto: a) quali soluzioni tecniche adottare per limitare le emissioni cercando non solo di non peggiorare la situazione attuale ma possibilmente di migliorarla; b) come risolvere il problema del passaggio a livello di Scodovacca; c) cosa succede del cavalcavia di via Ramazzotti e se è possibile migliorare quel manufatto. Quando avrò un panorama completo di proposte e soluzioni possibili organizzerò un incontro pubblico alla presenza dei tecnici al fine di rispondere ai cittadini e discutere con loro. Spero di essere stato chiaro e la ringrazio del messaggio.
Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 324 inviata il 19.11.07 da Luca Borgo Fornasir -
Domanda: gentile sindaco gia tempo fa mi era capitato di passare in bicicletta lungo le sponde del fiume a borgo fornasir. dapprima mi ritrovavo di fronte una grossa gru che presumo serva a mettere in acqua le inbarcazioni e che oltre a essere esteticamente brutta da vedere rendeva anche scomodo il passaggio . oltrepassata la gru mi ritrovavo dei grossi blocchi di cemento messi di traverso a bloccavare la pista ciclabile. tutto cio credevo fosse legato a qualche tipo di lavoro provvisorio ma questi ci sono ancora. le vorrei chiedere chi ha fatto tutto questo, non si possono togliere questi blocchi, oltretutto penso che impedendo il transito della gente favorisca la crescita di vegetazione e rovi che mi sembra siano aumentati notevolmente rispetto a prima . grazie e buon lavoro
Risposta: Si tratta del fatto che quella strada è ancora di proprietà privata e dunque non possiamo obbligare il proprietario a consentire laccesso; è previsto, nel piano di sistemazione dellintera area industriale, un esproprio per pubblica utilità che risolverà il problema ma non è realizzabile in tempi molto brevi.
Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 323 inviata il 19.11.07 da Elena e Michele via Carducci -
Domanda: Egregio Sig. Sindaco, per motivi di sicurezza stradale, La prego di far verificare urgentemente lo stato della via Carducci in quanto percorrendola quotidianamente, risulta estremamente pericolosa sia a piedi come in bicicletta, scooter ecc. Il manto stradale infatti risulta pieno di grossi buchi. La prego di farla verificare con attenzione anche con il buio e quando piove. Grazie Cordiali Saluti Elena e Michele
Risposta: E vero, la via Carducci è in condizioni difficili e tuttavia non posso promettervi un intervento immediato, se non di tenere in debito conto della vostra segnalazione. Grazie del messaggio.
Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 322 inviata il 16.11.07 da Antonio strisce pedonali -
Domanda: Signor Sindaco a fine ottobre aveva dichiarato che quanto prima si sarebbe provveduto alla verniciatura delle strisce pedonali in via XXIV Maggio. Sono passati praticamente 20 giorni e, a parte una parziale segnaletica orizzontale (decisamente meno urgente delle strisce) ancora non si è fatto nulla. Vista la pericolosità del tratto stradale (tutti ricordano i diversi tamponamenti/investimenti all'altezza del supermercato Coopca) e il rapido calar del buio di questo periodo, credo che l'intervento risulti di assoluta urgenza. Cordiali saluti. Antonio
Risposta: Si, lei ha ragione signor Antonio, queste strisce andavano fatte prima e me ne assumo la responsabilità. Detto questo stamattina le stanno realizzando e saranno fatte con una vernice bicomponente per renderle maggiormente visibili, dopodiché saranno anche fatti del dissuasori ottici (strisce trasversali prima dei passaggi pedonali) per segnalare allautomobilista lobbligo di rallentare ed eventualmente fermarsi in corrispondenza degli attraversamenti pedonali.
Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 321 inviata il 15.11.07 da Nicola nuova linea ferroviaria -
Domanda: Buongiorno. Qualche tempo fa le avevo chiesto se e quando intendeva dare notizia ai cervignanesi che la TAV passerà in pieno centro. Mi ha risposto che era ancora prematuro perché non cera niente di sicuro. Beh da quanto ho letto oggi sul giornale, il fatto che la TAV passi per Cervignano centro non è più in forse. Non mi pare corretto aver preso questa decisione senza che la maggior parte dei cervignanesi lo sappia: perché mi creda in paese la gente è ancora convinta che la tav sia una cosa che non riguarda Cervignano. Mi pare il minimo che un sindaco che abbiamo eletto e che dovrebbe rappresentarci, su decisioni così importanti coinvolga la cittadinanza. Sono molto amareggiato.
Risposta: Signor Nicola, le confermo invece esattamente quanto da me dichiarato nella risposta alla sua precedente mail (era la n. 305 inviata il 23.10.07) e anche ad altri cittadini che mi avevano interpellato sullargomento. Allo stato si sta ancora discutendo, tra le varie amministrazioni interessate ed il gruppo tecnico, su diverse soluzioni (tra cui anche quella del riutilizzo del sedime esistente), dopodiché (e prima di prendere una decisione definitiva) ci saranno le assemblee pubbliche di cui ho parlato. Proprio oggi ci sarà un ulteriore incontro tra la regione, gli amministratori locali ed i tecnici per discutere dei tracciati ma non solo perché, come ho già anticipato, è probabile che non si parli più di TAV in senso stretto e che le soluzioni proposte siano molto diverse e meno impattanti da quanto si ipotizzava allinizio. Come vede il lavoro progredisce un po alla volta ed è necessario per me avere completato un percorso di conoscenza e di analisi che mi permetta di presentarmi ai cittadini con una proposta seria e completa.
Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 320 inviata il 15.11.07 da Michela fiera di S.Martino -
Domanda: Buongiorno signor sindaco, martedì alla trasmissione Lo Scrigno ho visto il neo eletto presidente della Pro Loco prendersi i meriti per l'organizzazione della Fiera (e non Sagra sig. Nadalin!)di San Martino. Ma non è il Comune che la organizza? Saluti, Michela
Risposta: Sicuramente è il comune che organizza la fiera, dopodiché diverse associazioni sportive o culturali partecipano con un loro stand o iniziativa, in genere di tipo enogastronomico o di intrattenimento e questo, oltre che arricchire lofferta, permette un giusto autofinanziamento dellassociazione stessa. Se qualcuno si è preso i meriti (immeritatamente) vuol dire però che liniziativa è andata bene perché diversamente (se fosse andata male) le colpe sarebbero ricadute (generosamente) sul comune, non vè dubbio. Grazie del messaggio.
Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 320 inviata il 14.11.07 da Martina musica -
Domanda: Salve SIg. SIndaco. Abito a 50 mt dal parcheggio di via Garibaldi dove, in occasione della festa di S. Martino, si sono tenuti vari concerti. In merito alla mail inviataLe dalla Sig. Daniela, vorrei precisare che la musica, oltre che piacevole, non era di volume elevato (nei limiti del possibile vista la grandezza del tendone) e che a mezzanotte o giu di li è stata sospesa... purtroppo!!! Bei concerti, gruppi bravi e di un certo rilievo... complimenti Sindaco: buona scelta!! Che altro dire?? Il rispetto per chi vuole dormire è sacro ma forse un po' più di tolleranza (dopotutto si tratta di un paio di giorni) è altrettanto sacra! Oppure un bel paio di tappi per orecchie! Mandi!
Risposta: Gentile Martina, i complimenti per la scelta dei gruppi li giro senzaltro agli organizzatori delle serate, per il resto, non posso che confermare quanto già risposto a Daniela e cioè la necessità di trovare il giusto punto di equilibrio con laiuto e la disponibilità di tutti.
Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 319 inviata il 12.11.07 da Daniela muisca -
Domanda: Desidero vivamente "ringraziare" chi organizza concerti che si protraggono fino dopo la mezzanotte in luoghi non idonei a tale scopo. Infatti pur non volendo partecipare a tali eventi molti cittadini di Cervignano sono costretti ad assistervi passivamente dal proprio divano, se non letto, durante le ore dedicate al riposo notturno! Mi sono più volte chiesta perché non si possa utilizzare un luogo chiuso in cui detti "musicisti" possano dare sfogo alle loro capacità, come fanno tutti i migliori artisti mondiali (vedi palasport) . Se desisdero assistere ad un concerto voglio decidere io dove come e quando e non esservi costretta come succede a Cervignano in occasione dei mesi estivi (è noto che i Cervignanesi per tre mesi non lavorano e possono passare allegramente tutte le serate a sentire musica e ballare!) o in occasione di feste come S. Martino. Chi suona ha diritto a esprimere il proprio talento e chi vuole starsene in pace a casa propria a riposare ha il medesimo diritto. Grazie.
Risposta: Signora Daniela, capisco il disagio e tuttavia mi chiedo se sia davvero così insopportabile il fatto che durante periodi particolari dellanno (la fiera di S.Martino in questo caso) ci siano anche delle iniziative di tipo musicale e/o di intrattenimento. E noto che questa polemica ha attraversato tutta lestate: cè chi apprezza e chi no. Come ho già detto tante altre volte bisogna trovare il giusto mezzo che significa sensibilizzare al fine di limitare le diffusioni sonore e gli orari (cosa di cui mi faccio sempre carico con gli organizzatori) e dallaltra parte avere però anche un po di sopportazione. Capisco che la risposta possa risultare poco (o per nulla) soddisfacente ma mi sento di chiedere ai miei concittadini una maggiore disponibilità ad accettare anche quelle iniziative che, pur non essendo di proprio interesse lo sono per tanti altri. Grazie del messaggio.
Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 318 inviata il 10.11.07 da Saverio Galluccio banda larga -
Domanda: Caro Sindaco, le riporto una mail di un ragazzo di Bolzano che ha scritto in internet quello che la provincia autonoma di Bolzano sta facendo per il digital divide. Le mando questa mail ma non serve pubblicarla (non avevo un altro indirizzo dove inviarla), non ritengo utile scrivere per il gusto di farlo ma per informazione, che ritengo possa sfuggire a chi ha molti impegni su più fronti, se così non fosse la prego di non ritenere questa mia mail, arrogante. Questa tecnologia sarà veramente uno strumento rivoluzionario e il costo sarà molto più abbordabile di altre. Stendere cavi è costosissimo... un'antenna wimax può coprire 70 nuclei familiari con un buon livello di banda a costi nettamente inferiori. Mi piacerebbe vedere le istituzioni muoversi all'unisono verso una direzione unica e non procedere ognuno con le proprie idee e con tecnologie ormai obsolete... Pordenone ha un progetto, Trieste un altro, udine non ne ha, noi un altro ancora. La bassa è un territorio che ha saputo dimostrare più volte una comunione di intenti e Cervignano è stato molte volte la punta di diamante di progetti importanti, cito: lo scalo, la casa di riposo, il campp, il prossimo centro di prima accoglienza e potrei citare molte esperienze che non coinvolgono solamente la nostra cittadina ma tutto il territorio. La voglio portare anche a conoscenza del fatto che sta nascendo un comitato spontaneo regionale che si farà portavoce di proposte concrete, realizzabili e che potranno portare già nell'immediato enormi risparmi per le amministrazioni e per i cittadini. Perdere questo treno vuol dire restare indietro di 20 anni, in Germania il wimax funziona da tempo con risultati strabilianti... Non dovrà essere un sistema interamente gratuito ma l'investimento è veramente irrisorio rispetto al ritorno economico che potrà avere. La regione ha investito 72milioni di euro in mercurio solo per stendere fibra ottica, stesura di cavi che portano poi anche costi di gestione (concessioni ecc ecc) e manutenzione molto alti, tra l'altro le grandi società di telecomunicazione hanno abbandonato da tempo questo sistema proprio per l'antieconomicità e l'impossibilità di raggiungere il singolo cittadino "sperduto". La combinazione di wimax, wifi, fibra ottica potrebbe essere la risposta integrata a tutti i servizi di carattere sociale che il cittadino richiede. Dal telesoccorso per anziani (molto diverso da quello attuale, vincolato all'abitazione), al tele-consulto fra ospedali e medici di base. Le comunicazioni tra enti pubblici avverrebbero a costo zero, e addirittura il monitoraggio del territorio, attraverso strumenti che permetterebbero ad esempio, a tutte le polizie municipali di esser in contatto diretto tutto gratuitamente o quasi. Ajarnet è secondo me, il primo passo che potrebbe portare a questo ma ritengo che ad oggi la cittadinanza non sia stata informata abbastanza. Il sito di Ajarnet è veramente scarno e non si evincono i veri sviluppi del piano industriale che dovrebbe avere la Spa, se non generiche affermazioni, la mia non vuole essere una critica ma uno stimolo. Purtroppo per impegni lavorativi nono ho potuto essere presente alla riunione che avete tenuto a strassoldo, credo che però Cervignano meriti di più. Magari se ci vediamo "all'Ausa" a bere un bicchiere faremo una chiacchierata più approfondita anche perchè ritengo di non sapere molte cose sulla creazione di ajarnet non avendo seguito l'iter che avete avuto in consiglio comunale, mentre sono veramente curioso di scoprire la mission di questa azienda, se non altro per valorizzarla. Durante la sagra credo che prenderò molte informazioni al chioschetto, sperando che non ci siano le solite hostess che per quanto piacevoli e carine, possono solo distribuire dépliant. Mandi Saverio Galluccio Il comune di Bolzano adotterà il Wimax per completare l'infrastruttura a fibra ottica presente in città e garantire la copertura completa del territorio comunale e l'accesso in banda larga a Internet. Il via libera al progetto è stato dato nella seduta del Consiglio Comunale di qualche giorno fa e l'iniziativa è stata illustrata durante la presentazione del Piano strategico. La decisione è stata resa possibile dal particolare statuto che permette alle Province di Bolzano e Trento di decidere in piena autonomia rispetto al governo centrale. Così, in attesa dell'asta bandita dal ministro Gentiloni per assegnare le frequenze WiMax per la copertura del territorio nazionale (asta contro la quale già pendono alcuni ricorsi che la ritarderanno) Bolzano ha deciso di anticipare i tempi e di pensarci da sola. Pietro Calò, amministratore delegato della locale Azienda Energetica lo ha definito una "innovazione tecnologica", mentre Mario Farias, direttore di Digilab, ha proposto lo sviluppo di una piattaforma televisiva digitale terrestre per portare sulla TV i servizi e le opportunità promosse dal Comune. Attorno alla rete WiMax stanno nascendo altri progetti, a Bolzano, l primo è quello che monitorerà i tempi di attraversamento all'interno della città per fornire un servizio che consenta ai cittadini di programmare i propri spostamenti per evitare gli ingorghi e i contrattempi.
Risposta: Caro Saverio, la mail è comunque interessante e ritengo utile pubblicarla affinché tutti possano leggerla. Quello che posso dire è questo: non vi sono contrasti tra le varie esperienze che lei cita in campo regionale in quanto la società mercurio di proprietà regionale ha il compito di portare un punto di accesso alla banda larga in tutti i comuni, mentre la distribuzione capillare della connettività a tutte le utenze può essere fatta proprio da società come Ajarnet che usano il sistema wi-fi. La cosa labbiamo affrontata in anticipo parlando con i responsabili di mercurio ed abbiamo realizzato che siamo tra di noi complementari. Detto questo, lei avrà avuto modo di parlare con i responsabili nel chiosco allestito per S.Martino e avrà avuto maggiori informazioni tecniche di quanto possa darle io e comunque confermo che a breve potremo avere tutti la possibilità di connetterci ad internet utilizzando questa nuova modalità oltre al fatto che si potranno realizzare nuovi servizi (quali la video sorveglianza) di interesse pubblico. Grazie del messaggio.
Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 317 inviata il 06.11.07 da betty illuminazione parcheggi -
Domanda: Buon giorno Sig. Sindaco, lavoro in un ufficio in via Udine e parcheggio la macchina sotto il viadotto. Sono a richiederle gentilmente di poter allestire almeno un faro per poter illuminare il parcheggio sotto il viadotto, uscendo dopo le 18 il buio ormai è già fitto e dirigersi verso la macchina diventa inquietante. Lo so che nella nostra cittadina sono tutti bravi e buoni ma con quello che si sente da tutti i mass media sulla pericolosità per le donne, direi che la paura è tanta. Buona giornata e buon lavoro
Risposta: Il problema non è tanto mettere un lampione o un faro ma prevedere lallacciamento elettrico allo stesso. Per questo le debbo dire che la cosa non è immediatamente attuabile ma la teniamo in considerazione per quando faremo i prossimi lavori in via Udine.
Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 316 inviata il 05.11.07 da Luca parcheggi -
Domanda: Egr. Sig. Sindaco, sono uno studente universitario e ogni mattina mi reco in stazione FS in motorino per raggiungere Trieste. Purtroppo il mio mezzo sono costretto a lasciarlo sul marciapiede (neanche si potrebbe) oppure fra le auto in sosta. Non sarebbe male istituire qualche parcheggio per moto e scooter in prossimità della stazione, ne potremmo trarre vantaggio in molti. In attesa di un Suo riscontro, la saluto e le auguro buon lavoro.
Risposta: E una richiesta giusta, signor Luca; quando è stato fatto il progetto di sistemazione di viale della stazione gli spazi limitati non hanno permesso di realizzare un parcheggio per bici e motorini anche se i due piccoli slarghi del marciapiede in fondo possono essere utilizzati per questo; allora però le ferrovie si erano impegnate a prevedere un parcheggio per questi mezzi allinterno del piazzale ferroviario. Ho chiesto allassessore ai lavori pubblici Savino, che sta seguendo il progetto relativo alla nuova stazione autocorriere (e che dovrebbe risolvere il problema generale dei parcheggi) di sensibilizzare i dirigenti delle ferrovie affinché sia attuata quella previsione di posteggi per bici e moto. Grazie del messaggio.
Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 315 inviata il 31.10.07 da Domenico segnaletica -
Domanda: Gentile Signor SINDACO , mi farebbe molto piacere sapere quando provvederà a far sistemare la segnaletica orizzontale in via XXIV Maggio perchè per i pedoni è quasi impossibile attraversare la strada. Grazie
Risposta: Si, signor Domenico, lei ha assolutamente ragione. Posso dirle che proprio stamattina cè stato lincontro tra i nostri tecnici e la ditta che esegue per conto del comune la segnaletica ed anchio ho sollecitato affinché la cosa si risolva in tempi brevi. Grazie del messaggio.
Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 314 inviata il 31.10.07 da Manuela piscina -
Domanda: gentile Sindaco, di recente ho letto un articolo sul Piccolo in merito alla costruzione della piscina....ma la tempistica quale sarà? Ce la farete per fine mandato? Cordiali saluti. Manuela
Risposta: La costruzione della piscina è un nostro obiettivo molto chiaro e al quale teniamo particolarmente e tuttavia va detto che dipende anche da fattori esterni e non totalmente dipendenti dalla nostra volontà. Mi spiego; il primo fattore è la cessione dellarea della ex caserma dal demanio militare a quello civile, da questo alla Regione e, di seguito, dalla Regione al comune; realizzato questo passo fondamentale dovremo individuare la migliore strada per realizzare un progetto di tipo misto pubblico/privato con lobiettivo di ottenere, da parte di una azienda che opera nel settore immobiliare, la costruzione della piscina per conto del comune in cambio della cessione di una parte dellarea che potrebbe avere destinazioni da centro cittadino e cioè residenziali, direzionali e commerciali o altro che andremo ad individuare (tecnicamente si chiama project financing o progetto di finanza in italiano). Naturalmente pensiamo di progettare questa importante area (sono circa 100.000 metri quadrati) in modo non intensivo ma bensì con interventi edilizi di qualità, con una importante dotazione di verde ed utilizzando anche le nuove tecnologie sul risparmio energetico e la bio architettura. Ricordo inoltre che intendiamo riservare una porzione significativa per realizzare (non subito, ma nel futuro) una nuova sede della scuola media vicino agli impianti sportivi. Concludendo: rispetto al primo problema e cioè la cessione dellarea al comune, le notizie di cui dispongo in questo momento dicono che la Regione intenderebbe risolvere questo problema prima della scadenza del mandato e cioè entro la primavera 2008 e questo sarebbe già un ottimo risultato; riguardo alla ricerca di un partner privato disposto ad investire a Cervignano bisogna dire che molto dipende anche dalla situazione economica generale e questo significa che più leconomia e, di conseguenza, il mercato edilizio saranno in salute e maggiore sarà linteresse da parte delle aziende ad investire nel nostro comune. Per quanto mi riguarda sono fiducioso sulla praticabilità di questa strada in quanto Cervignano dimostra di essere una realtà vitale e che può avere nel futuro un discreto sviluppo grazie anche alle nuove aree produttive, allinterporto e alla logistica e questo significa che le imprese potrebbero avere un reale interesse a collaborare con lamministrazione comunale nella realizzazione di un progetto di recupero e rivalutazione di unarea così importante come la caserma ex Monte Pasubio. Per ultimo: ce la faremo entro il mandato? Io penso che sia possibile, se non concludere almeno dare lavvio ai lavori e comunque ce la metteremo tutta per fare bene e, per quanto possibile, presto. Grazie del messaggio.
Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 313 inviata il 31.10.07 da Saverio Ajarnet -
Domanda: Caro Sindaco, riprendendo la mail di Dario dove si parla di Ajarnet, per sollecitare il consiglio comunale a farsi portavoce presso la regione di una questione interessante. Il 3 dicembre scade un bando di gara, dove la regione ha prelazione, per acquisire le licenze del wi-max, uno strumento straordinario ed innovativo che permetterebbe di appianare tutti i problemi del digital-divide. Il comune di Cervignano attraverso ajarnet o addirittura direttamente, potrebbe farsi promotore di una iniziativa che porti la regione ad acquisire questa licenza per una cifra irrisoria per le casse regionali (355.000 euro). Il comune di Pordenone per primo fornirà internet gratuitamente a tutti coloro che saranno sul suo territorio, attraverso il sistema wifi, già dal 2008. Credo che un utilizzo corretto ed efficace delle nuove tecnologie possa diventare anche uno strumento di sviluppo economico-sociale e culturale, e sarebbe interessante che venisse istituita una commissione comunale che possa occuparsi di questo settore. Lo sviluppo di questa tecnologia in tutta la regione, permetterebbe di abbattere un sacco di costi legati alla telefonia e alla trasmissione dati, visto che le antenne wimax coprono un territorio molto vasto (si parla di 50km) con un impatto ambientale molto basso anche da un punto di vista della salute pubblica, considerando che ha un livello di "radiazioni" inferiore di un decimo rispetto ai normali telefonini. Si immagina un comune come il nostro che possa fornire gratuitamente o a costi veramente irrisori un collegamento a banda larga in tutto il territorio, quali potenzialità potrebbe avere? il comune abbatterebbe i costi di telefonia fissa e mobile, oltre che quelli di trasmissione dati, e le aziende potrebbero avere dei servizi che altrimenti pagherebbero molto caro... Per non parlare dei privati. Il comune di Pordenone per primo fornirà internet gratuitamente a tutti coloro che saranno sul suo territorio (quindi non solo ai cittadini ma anche ai turisti e a coloro che si troveranno a pordenone per qualsiasi motivo), attraverso il sistema wifi, già dal 2008. Oltre a questo la invito a considerare l'installazione di linux nella rete del comune, permettendo allo stesso ulteriori risparmi economici oltre che minori problemi di assistenza, essendo linux un sistema opensource e quindi libero, ma pienamente compatibile ed integrato con gli altri sistemi molto più cari. la ringrazio per l'attenzione
Risposta: Caro Saverio, Ajarnet nasce proprio per risolvere problemi da lei segnalati (digital divide, sviluppo del territorio ecc.) anche se noi non possiamo allo stato pensare di fornire un servizio gratuito perché puntiamo anche a rientrare dagli investimenti effettuati. Il wi-max è sicuramente una opportunità che sarà colta dalla società regionale che si chiama mercurio e che ha proprio il compito di investire in questo campo. Per il resto, non essendo io un esperto di questa materia, giro il suo messaggio ai tecnici del comune e di Ajarnet affinché tengano in considerazione le sue proposte.
Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 312 inviata il 31.10.07 da Renato via Dogana vecchia -
Domanda: La domanda è semplice: certe volte mi chiedo se Via Dogana Vecchia faccia parte o meno del comune di Cervignano, visto che si asfalta dappertutto (anche dove non è urgente), mentre nella suddetta via ci sono dei buchi da far paura ad una talpa. Cordialmente.
Risposta: La risposta è un po più complessa: che ci siano delle strade che necessitano di lavori di manutenzione è vero, alcune di queste, ad onor del vero, stanno anche molto peggio di via dogana vecchia ed è nostro compito oltre che obiettivo riuscire gradualmente a colmare le lacune; che ci siano vari lavori in corso (come lei ricorda) è vero ed io lo interpreterei come un fatto positivo né mi risulta che siano stati eseguiti lavori non urgenti. Detto questo prendo nota della sua segnalazione che inoltro ai responsabili del servizio affinché tengano in conto anche questa esigenza.
Cordiali saluti. Pietro Paviotti.