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Il SINDACO RISPONDE

n. 273 – inviata il 29.09.07 da Saverio Galluccio – sala consiliare –
Domanda: Caro sindaco, ho avuto modo di assistere ad un paio di consigli comunali, mi permetto di suggerire l'ampliamento della parte dedicata al "pubblico pagante". Ci sono pochi posti a sedere e stare in piedi per così tanto tempo è molto seccante. Credo che l'ampia partecipazione dei cittadini sia da ritenere motivo di orgoglio per chi ci amministra, mentre la sala mi sembra concepita per "4 gatti". Ovviamente senza alcuna polemica anche perchè la sala è quella da anni, ma mi piacerebbe un po' di attenzione in questo. Grazie Saverio Galluccio

Risposta: Gentile signor Saverio, lei mi pone un problema di difficile soluzione perché ampliare la sala consiliare non è come coprire una buca sull’asfalto. Lei stesso d’altronde dice che “la sala è quella da anni”. E’ vero, l’hanno concepita così quelli che hanno costruito il palazzo municipale (nei primi del 900) e di seguito quelli che l’hanno ristrutturato (negli anni 80). Per questo, pur comprendendo la sua giusta esigenza, non posso darle una risposta soddisfacente in questo momento.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 272 – inviata il 28.09.07 da Luca – nuova costruzione –
Domanda: nel piano lottizzato dietro il campo sportivo nuovo una ditta sta costruendo un fabbricato che appare molto vicino al confine con le case ATER.non dovrebbero essere minimo 5 metri o 7,dal muretto di confine con detto muretto grazie luca

Risposta: Si, la distanza del confine deve essere di almeno 5 metri dal confine e così risulta dal progetto. Può essere che in fase di costruzione la distanza sembri inferiore ma non credo sia così.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 271 – inviata il 26.09.07 da anonimo – parcheggi –
Domanda: In via Montale, all'altezza dell'istituto scolastico, al mattino sostano sui due lati della strada, le auto dei genitori che accompagnano i bambini. La sosta si protrae perchè poi c'è chi si ferma a chiacchierare. Poichè la strada in quel punto curva, le auto in sosta rappresentano un pericolo per chi deve transitare, che è costretto in curva ad occupare il centro della carreggiata e per chi arriva da via della Turisella, all'incrocio con stop, la visibilità è limitata dalle auto in sosta. Si può capire nei giorni di pioggia, ma altrimenti, soprattutto per chi deve chiacchierare, per la sosta c'è uno spiazzo in via Gramsci, a qualche decina di metri di distanza dall'ingresso della scuola. Distinti saluti

Risposta: E’ vero che spesso gli automobilisti tendono a parcheggiare sempre a ridosso del punto destinazione anche se a due passi c’è un parcheggio libero e tuttavia risulta difficile mandare i vigili urbani a quell’ora in quanto sono impegnati in altri servizi, sempre relativi agli ingressi scolastici, ma che presentano pericolosità maggiori.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 270 – inviata il 25.09.07 da Arianna – risarcimento danno –
Domanda: Buongiorno, mi chiamo Arianna e se lei non ne è a conoscienza di chi io sia, glielo spiego in una lettera che intendo mandare ai giornali... OGGETTO: COMUNE DI CERVIGNANO DEL FRIULI, IL SILENZIO COSTA CARO. Il giorno 11.11.2006, mi recavo a Cervignano del Friuli per la festa di San Martino, unitamente ad un gruppo di amici. Alle ore 23.00 circa, mi trovavo sul marciapiede di via Mazzini in direzione piazza quando, inciampavo e precipitavo rovinosamente in una buca predisposta per l’illuminazione stradale, non coperta, non segnalata minimamente e peraltro posizionata in una zona assai buia della via, quindi affatto visibile nemmeno con la più piena diligenza ed accortezza. Infatti, finivo dentro alla citata buca con l’intera gamba, ma nonostante ciò sentivo ancora il vuoto sotto di me. Da allora, continuo ad avere dolori, mi è stato riscontrato infatti un “trauma distorsivo del rachide cervicale e dorsale”, ovvero un enorme colpo di frusta. Da novembre 2006 stò continuamente facendo delle cure di fisioterapia, ma nonostante ciò la mia schiena non ottiene un completo giovamento data la gravità della situazione fisica riscontrata anche in sede di medico legale con dei punti percentuali di invalidità permanente. A vent’anni quindi, accuso simili problemi per una negligenza delle aziende operanti e del comune. Inoltre, quest’ultimo, una volta ricevuta l’intera documentazione dell’accaduto, l’ha affidata alla sua compagnia assicurativa “Carnica Assicurazioni”, la quale ha scaricato l’intera responsabilità alle aziende operanti, ovvero: Consorzio Depurazione Acque di San Giorgio di Nogaro, e Ditta Colletto di San Biagio di Callalta. Tale affermazione da parte dell’assicurazione è scorretta in quanto il comune è responsabile dei lavori,è lo stesso che delega le aziende ad operare per suo conto. In tutta la faccenda sono stata seguita da uno studio legale, il quale dato il proseguire dei fatti e la noncuranza da parte del Comune a tutelare i miei interessi mi ha consigliato di procedere con l’apertura di una causa. Il mio incidente può dimostrare come il Comune, eletto a tutela dei cittadini, non desti assolutamente attenzione a quest’ultimi, ma al contrario mi costringa ad affrontare una situazione che potrebbe arrivare ad una conclusione in sede di assicurazione comunale, intentando una causa. E’ un ingiustizia, sono loro ad essere in pieno torto, ed io per poter avere il risarcimento delle cure eseguite (e non sono spiccioli!!), sono costretta ad incorrere in ulteriori spese per l’apertura di una causa. Tale scelta graverà ancora di più sul risarcimento… caro Comune sei proprio sicuro di rimanere nel tuo silenzio?? Arianna Bernardinis Sperando di ricevere una risposta urgente, la invito a riflettere sul comportamento tenuto dal suo comune e dalla sua assicurazione! Credo che non sia davvero il caso di aprire una causa quando il torto è Vostro e io sono solo la vittima di problemi fisici che mi porterò dietro tutta la vita. Non credo di meritarmi anche oltre al danno, ulteriori spese per intentare una causa e perdere tempo in giro per i tribunali, cosa che neanche a Voi farebbe comodo. Distinti saluti

Risposta: Gentile signora Arianna, mi dispiace naturalmente per quanto successo ma devo confermarle che in questo caso la eventuale responsabilità non può ascriversi al comune bensì all’impresa esecutrice dei lavori. Ho parlato con il Consorzio Depurazione Laguna i quali mi hanno confermato di aver ricevuto comunicazione dal suo legale e che procederanno per verificare se esista responsabilità dell’impresa.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 269 – inviata il 25.09.07 da Val. V. – sicurezza –
Domanda: Le scrivo per chiedere se, dopo i recenti sviluppi sul caso dei furti estivi (anche nel Comune), si stia considerando, tutti, un ripensamento sull'immagine che ci siamo fatti e che vogliamo dare della nostra cittadina. Mi spiego: leggo che a commettere tali gesti sarebbe stato UN italiano (forse con l'aiuto di UN complice). L'assenza di una rete criminale organizzata alle sue spalle è provata dal fatto che le carte d'intentità rubate risultavano, al momento dell'arresto (mesi dopo il fattaccio), ancora invendute e nascoste. Tanto rumore per (quasi) nulla. Nella nostra cittadina rimangono, oltre ai rally di cui ho scritto in precedenza, atti di vandalismo, sì frequenti e deprecabili, ma non molto lontani dalle risse che i nostri padri facevano con i coetanei dei paesi vicini e che più che volentieri, oggi, raccontano col sorriso. Gravi, certo, ma non tali da suscitare un clima da "emergenza sicurezza". Perchè non fermarsi quindi un po' (politici, giornalisti non sempre obiettivi e comitati vari) e raccontare di più la parte bella di Cervignano: le associazioni, il volontariato e le persone oneste e serene che rendono la nostra cittadina tranquilla e vivibile? Grazie, Vale V.

Risposta: Gentile signor (o signora) Vale, qualcuno potrebbe anche pensare che questi messaggi siano inviati da un complice (del sindaco intendo, non del ladro) perché di fatto lei sostiene una tesi che io (per la seconda volta) condivido. In precedenti messaggi (n. 241 e n. 250) sono intervenuto sia sui problemi legati alla sicurezza che sulle modalità seguite dai giornali (seppure in modo differenziato) per presentare la città ai loro lettori. Ebbene non vi è dubbio che il problema di un diffuso senso di insicurezza esista, che episodi spiacevoli seppur di diverso genere si siano verificati e dunque che sia nostro compito tenere in debita considerazione il fenomeno proponendo una azione di tipo politico adeguata. Per questo presenteremo al prossimo consiglio comunale un ordine del giorno con inserite le nostre riflessioni sul tema e gli interventi che intendiamo proporre ed attuare. Ritengo tuttavia anch’io che ci sia stata un’enfatizzazione esagerata sul fenomeno cosiddetto della microcriminalità a Cervignano che viene oggi riportato nella giusta dimensione a seguito dell’arresto di quell’unico autore. Essere vigili ed attenti ai problemi della sicurezza non significa creare il panico nei cittadini. Grazie del messaggio

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 268 – inviata il 24.09.07 da autoimport – via III Armata –
Domanda: SPETTABILE SINDACO, PER L'ENNESIMA VOLTA (PRIMA A VOCE E POI VIA E-MAIL) CHIEDO CHE VENGA RISOLTA LA QUESTIONE DELL'ASFALTO ROVINATO DAVANTI ALLA SEDE DI AUTOIMPORT DI CERVIGNANO VIA III AMATA, 39. VISTO CHE IL DANNO E' STATO PROVOCATO DAI LAVORI DI UNA DITTA INCARICATA DAL COMUNE, RITENGO CHE LO STESSO DOVREBBE OCCUPARSI DEL RIPRISTINO DELL'ASFALTO. SE NON OTTERRO' RISPOSTA ENTRO TEMPI RAGIONEVOLI, MI VEDRO' COSTRETTO A RICORRERE AD ALTRE VIE. DISTINTI SALUTI, PERUSIN ROMILDO.

Risposta: Come lei sa quei lavori sono stati eseguiti da una ditta per conto del Consorzio Depurazione Laguna (non lo dico per scaricare le responsabilità) e dunque ho chiesto al Consorzio di intervenire. Mi hanno promesso che lo faranno.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 267 – inviata il 22.09.07 da Re Te El srl – sicurezza –
Domanda: Come mai Sig. Sindaco non ha preso in considerazione la nostra proposta sulla sicurezza del 02 luglio 2007 prot 659/07 ?

Risposta: Ricevo un sacco di proposte ogni giorno da ditte private per i più disparati motivi e se dovessi tenerle tutte in considerazione non mi basterebbe il bilancio dello Stato. Della vostra, in questo momento non ricordo e non credo che sia questa rubrica il veicolo migliore per proporsi.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 266 – inviata il 22.09.07 da Carmelo Pezzino – pulizie piazza –
Domanda: Nell'intenzione di collaborare e non di polemizzare le invio delle foto scattate GIOVEDI 20 sett ore 16-00. A quell'ora le pulizie del dopo mercato dovrebbero essere finite ,invece...... Se vuole giovedi prossimo mi darà l'onore di fare un giro insieme a lei per vedere se il servizio di pulizia è perfetto come dice lei. Noi dell'UDC non cerchiamo polemiche ,noi siamo sempre per la collaborazione con chi governa ,ma non possiamo chiudere gli occhi difronte ad un servizio che non funziona mentre il sindaco continua a dire che tutto e ok. Cordiali saluti CARMELO PEZZINO segretario UDC

Risposta: E io, naturalmente, la ringrazio per la collaborazione. Ho visto le foto che si riferiscono al vicolo modon; ne ho già parlato anche con la cooperativa che esegue le pulizie.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 265 – inviata il 20.09.07 da Fabrizio – softair –
Domanda: Egregio Sindaco, le scrivo per parlarle ancora una volta della società softair nata nel suo comune. Siamo venuti a conoscenza dell'iter legislativo che, attualmente, non ci permette di ottenere i fondi previsti per le società sportive, infatti ci è stato comunicato che i fondi vengono erogati dal secondo anno di attività, questo per evitare la nascita di società cosidette fantasma. Abbiamo preso atto della notizia e andiamo avanti. Il problema sorge quando noi come società vorremmo partecipare a tornei per la nostra disciplina che, capirà, avranno un costo (niente è gratis, purtroppo) e ci troveremo a doverci autofinanziare o a non poterci partecipare dato che la maggior parte dei ragazzi frequenta ancora la scuola. Per ovviare a questo problema abbiamo deciso di organizzare noi dei tornei nella nostra località in modo da poter raccogliere qualche euro. La mia domanda quindi è la seguente: Il comune è disposto a concederci qualche zona dove noi potremmo organizzare? Consideri che in questi tornei ci saranno 100 o piu persone quindi la zona dovrebbe essere abbastanza ampia, per intenderci come l'ex fabbrica Saint Gobain (abbiamo provato a contattare la ditta ma non è stato possibile nemmeno trovare un recapito). La ringrazio per la sua risposta e le auguro buon lavoro. Cordiali saluti Fabrizio

Risposta: Signor Fabrizio, io sono contento se nasce una nuova società sportiva a Cervignano e tuttavia lei capisce che non possiamo assumere a carico del comune ogni esigenza o qualsivoglia problema. Nel vostro caso si tratta della ricerca di un’area. Quello che posso suggerire è l’utilizzo, ad esempio, del parco del Pradulin (di cui tanto si discute) che è un’area vasta e pubblica. A patto, naturalmente, che venga utilizzato con rispetto dell’ambiente e del decoro. Per quanto riguarda la sua mail successiva (che lamenta una risposta tardiva) tenga conto che cerco di fare il mio meglio rispondendo a tutti in tempi più rapidi possibili e compatibilmente agli altri miei impegni che sono diversi e spesso importanti per la città; in questo caso ho risposto oggi (lunedì) ad un messaggio inviato giovedì.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 264 – inviata il 19.09.07 da V.V. – auto e bolidi –
Domanda: Buongiorno Signor Sindaco, Le scrivo per portare un contributo al dibattito sulla 'sicurezza' che tanto occupa le cronache locali e nazionali. Nell'immaginario di tutti, dietro agli atti di vandalismo, spericolati "drift" in centro città con le macchine ecc... ecc.. ci sarebbero immigrati e sbandati. Ho sempre contestato questa linea. Ieri in tarda serata ne ho avuto la (ri)conferma: un'auto sportiva (ma di quelle costose, parecchio costose), correndo molto sopra i limiti, in via Aquileia, ha centrato sulla fiancata un'altra autovettura che aveva attraversato l'incrocio con via Mercato valutandone male, evidentemente, la spropositata velocità. Alla guida del bolide vi era più di un ragazzo, tutti italiani e tutti apparentemente benestanti. Suggerisco quindi un bell'esame di coscienza a tutti, soprattutto le famiglie. Ed una riflessione sui valori che vengono esaltati dalla nostra società, ovvero da tutti noi. V.V. PS: con ciò non voglio minimamente mettere in dubbio l'assoluta necessità di possedere e scorrazzare per la nostra città con auto sportive o con carri armati tipo Cherochee o Hammer(3,2km/l), che qualche cittadino in preda a machismo o esibizionismo sta iniziando a sfoggiare senza nemmeno un po' di pudore. Grazie

Risposta: E’ vero, signor V.V. La sua analisi è, a mio parere, ampiamente condivisibile.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 263 – inviata il 18.09.07 da Fabrizio – sito internet –
Domanda: Egregio Sig. Sindaco, propongo di arrichire questo seguitissimo sito con uno spazio riguardante lo sport cittadino in cui i genitori possano trovare indirizzi ed informazioni sulle associazioni sportive operanti sul territorio. Con il contributo delle associazioni stesse, inoltre, sarebbe interessante conoscere le date delle manifestazioni ed incontri presenti nelle strutture sportive cervignanesi.Un cordiale saluto e buon lavoro . Fabrizio Soranzo

Risposta: E’ una buona idea, signor Fabrizio, ma bisogna che siano le società sportive ad inviarci i dati e noi senz’altro li inseriremmo nel sito; ne parlerò anche con l’assessore allo sport. Grazie del messaggio.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 262 – inviata il 18.09.07 da Davide – Piazza Indipendenza –
Domanda: Buongiorno Sig. Sindaco, complimenti per il sito.....io abito da poco tempo in Pzza Indipendenza, e di notte i ragazzi fanno gare, sgommano e fanno rumori fino alle 03-04 di notte,recando disturbo e potrebbero recare danni alle automobile in sosta,otre che a se stessi....non si potrebbe mettere un giro notturno di polizia o carabinieri??2-3 mesi fa avevo notato una telecamera poi tolta,e da quella volta i didsturbi sono aumentati....la prego di prendere in considerazione la cosa...io non mi arrendo....Distinti Saluti............Davide

Risposta: Signor Davide, prendo nota della sua segnalazione (che segue altre analoghe) e la tengo in considerazione. Per quanto riguarda la vigilanza notturna abbiamo ottenuto dai carabinieri una maggiore presenza ma evidentemente non è sufficiente e, come apparso sui giornali, ne abbiamo parlato anche con il Prefetto che affronterà, assieme a noi e alle forze dell’ordine, il problema. Grazie del messaggio

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 261 – inviata il 18.09.07 da Stefano Canciani – fortunale –
Domanda: gentile sindaco, questa sera 18-09-2007 dopo il violento fortunale che si è abbattuto su Cervignano, diversi grossi rami del platano "morto" in via UDine (all'altezza di via Divisione Julia) è caduto nel mio giardino, e per fortuna nel giardino,ma se fosse caduto in strada al sopraggiungere di qualche auto? E' da diverso tempo che vi è stata fatta presente l'instabilità della pianta, anche con una mia precedente e-mail attraverso questo stesso sito. La risposta al problema ,di un suo stretto collaboratore:"..TANTO SIAMO ASICURATI..", mi sembra davvero BANALE e POCO SERIA. Ora a chi ci si puo' rivolgere per rimuovere i resti dell'albero? Devo denunciare l'accaduto ai vigili del fuoco, affinché qualcuno possa fare qualcosa, o mi posso aspettare un intervento del nostro comune. Cordiali saluti Stefano Canciani

Risposta: Signor Stefano, credo che gli operai del comune siano già passati anche da lei stamattina. Detto questo, se lei ha letto i giornali avrà visto che in tutta la bassa friulana sono caduti diversi alberi (interi e sani, non solo rami come nel suo caso) e dunque si è trattato di un fenomeno naturale (il violento fortunale) che ancora non sappiamo come fronteggiare. Ma ci arriveremo.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 260 – inviata il 18.09.07 da Michele – viabilità –
Domanda: Buongiorno signor SINDACO Circa una settimana prima delle elezioni comunali - GUARDA CASO l’Amministrazione Comunale consegnava all’impresa i lavori necessari per la riasfaltatura e ripristino del manto stradale esistente tratto compreso fra la via Buonarroti – via Leonardo da Vinci – via Arturo Malignani. I lavori secondo il mio modesto parere avrebbero dovuti essere realizzati molto tempo prima di qualche mese fa, in relazione alle precarie e allucinanti condizioni stradali a cui venivano sottoposti i mezzi, come in primis due pericolosissime voragini nella centrale via Buonarroti. A questo punto terminati parzialmente i lavori mi chiedo quando avrete intenzione di affidare in economia o appalto, i lavori di rifacimento della segnaletica stradale completamente assente, visto e considerato l’estremo rischio di realizzare incidenti, in particolar modo nell’ incrocio fra via Buonarroti e via Fermi e fra via Buonarroti e via L. da Vinci . Vorrei se mi permette ricordare signor Sindaco e, non la intenda come una polemica, che secondo la legislazione regionale e nazionale in materia di lavori pubblici i lavori di mantenimento e conservazione del patrimonio esistente hanno carattere prioritario rispetto agli altri; in ragione di ciò sarei propenso a pensare che sarebbe inutile iniziare un lavoro senza il completamente delle sue opere od in alternativa senza le necessarie coperture finanziarie. In base a ciò le chiederei di sapere quando il Vostro Ente intenda completare i lavori, soprattutto intesi alla sicurezza stradale di tutti i cittadini . Saluti Michele

Risposta: Leggendo il suo messaggio risulta un po’ difficile non “intenderlo come una polemica” come lei chiede perché, invece, è un messaggio altamente polemico. Niente di male, la polemica non è vietata, anzi, ma chiamiamo le cose con il loro nome. Abbiamo asfaltato quelle strade dopo numerose richieste dei cittadini avanzate per lo più proprio utilizzando questa rubrica; abbiamo fatto bene, a mio parere, e non regge la polemica del “periodo elettorale” perché è facilmente riscontrabile come la mia amministrazione abbia investito notevoli risorse spalmate nei cinque anni del mandato (e non solo quindi in periodo elettorale) con interventi su strade e marciapiedi, scuole, impianti sportivi, ecc. Per quanto riguarda la segnaletica ho già risposto ad un precedente messaggio che sarà realizzata a breve, nel frattempo si seguono le norme del codice e cioè si va piano (che va sempre bene) e si da la precedenza a destra. Non è poi così difficile.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 259 – inviata il 18.09.07 da Paolo – via Zara –
Domanda: buon giorno sig.sindaco. Con l'inizio delle scuole via zara è diventata veramente molto trafficata evidenziando grossi problemi per il parcheggio per i suoi residenti...ma non è questa la mia osservazione, invece essendo una via molto trafficata perchè di collegamento per il centro, non sarebbe opportuno dare una sistematina al manto stradale?anche perchè vie molto meno trafficate(es.via torino, Milano, Firenze), son in condizioni migliori benchè molto meno trafficate...un saluto e buon lavoro... mando questa mail senza usufruire del servizio diretto poichè ho tentato più volte di inserire il messaggio senza esito positivo...

Risposta: Si, signor Paolo, certamente sarebbe opportuno, la via Zara è una di quelle strade che necessiterebbero di una asfaltatura. Prendo buona nota della sua richiesta senza potere però, al momento, sbilanciarmi su una data perché in questo momento abbiamo alcune priorità da completare (via Udine, parcheggio di via Demanio, la scuola di via Cajù ecc.) ma terremo in considerazione anche la sua. Grazie del messaggio.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 258 – inviata il 17.09.07 da Francesco – vigile urbano –
Domanda: In una società dove troppo spesso ci si gira dall'altra parte perché tutti 'teniamo famiglia' (anche quando per professione si dovrebbe vedere) c'è chi non si tira indietro anche a rischio della propria incolumità fisica. Senza entrare nel merito, né di questo né dei precedenti episodi, credo però che almeno per una volta sia doveroso esprimere la solidarietà dei cervignanesi al nostro vigile urbano Giancarlo Tolloi. Grazie e come sempre buon lavoro.

Risposta: Concordo con lei, signor Francesco, e mi unisco nell’espressione di solidarietà a chi fa un lavoro per molti versi scomodo e che tende a diventare sempre un po’ più difficile.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 257 – inviata il 14.09.07 da Martina – sito internet –
Domanda: Buongiorno volevo solo esprimere un parere riguardo il sito internet di Cervignano. Mi pare ben strutturato ma al momento poco aggiornato. Ci sono ancora informazioni riguardanti il torneo dei borghi, terminato 2 mesi fa. RItengo che un sito aggiornato con le iniziative del momento possa rendere la città più viva e far si che alcune manifestazioni abbiano più partecipazione. Chi si occupa del mantenimento del sito?

Risposta: Gentile signora, questo nuovo sito è gestito direttamente dagli uffici comunali che lo aggiornano anche in base alle segnalazioni di associazioni o enti diversi. Come tutte le cose è senz’altro migliorabile, credo che nel tempo questo avverrà e questo dipende certamente da noi ma anche da coloro i quali, avendo una iniziativa interessante da proporre, si ricordano di inviarci la segnalazione.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 256 – inviata il 13.09.07 da Alberto– panchine –
Domanda: Signor sindaco, sono un ragazzo di 14 anni e da un pò di tempo con i miei amici mi trovo alle panchine ditro la sede dell anc ausa. Ultimamente però dei vandali hanno distrutto 2 delle 5 panche e volevo chiederle se poteva far sistemare 2 panchine nuove al posto di quelle distrutte. Grazie

Risposta: Ho chiesto agli operai del comune di provvedere anche se non credo che lo potranno fare immediatamente. Certo che è un po’ frustrante questa situazione con continui danneggiamenti e dunque mi appello anche a voi affinché denunciate, se lo sapete, chi continua a commettere queste stupidaggini. Grazie del messaggio.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 255 – inviata il 13.09.07 da Carmelo Pezzino – pulizie –
Domanda: gentile sindaco le inviero delle foto fatte da me per confermarle quello che le dicevo ,il servizio di pulizia del giovedi del dopo mercato e pessimo . saluti

Risposta: Guardi sig. Pezzino, ieri era giovedì, ho ricevuto la sua mail ed ero in comune, ho visto gli operai e la motospazzatrice che pulivano poi, alle 17.30 circa ho fatto un giro della piazza ed era tutto pulito, direi molto bene. Di più non saprei che dire.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 254 – inviata il 12.09.07 da Alessandro – curiosità –
Domanda: Piccola curiosità: Chi dà i permessi per fare le feste in paese, ha un calendario? Si fa fatica a far partecipare la gente di Cervignano alle feste, se poi sono tre, ancora meglio. ( Festa della Nautica, Festa di chiusura delle gare dei Borghi, E festa Parco Europa). Lideale sarebbe che si possa fare in date diverse, senza che gli organizzatori, si calpestino i piedi uno con l'altro. Scusi dello sfogo, saluti Alessandro

Risposta: Non è questione di permessi, signor Alessandro e neanche di calendari. Succede che, a volte, le associazioni prevedano la loro iniziativa senza tenere in conto altre possibili manifestazioni; succede anche che pensino una data e poi, per motivi vari la debbano cambiare all’ultimo momento. E così è successo che sabato scorso due feste fossero in concomitanza. E’ certamente preferibile per il futuro che questo non succeda ma faccio due considerazioni: la prima è che è meglio che ci siano due feste piuttosto che niente; la seconda è che chi lavora sbaglia e solo chi non fa nulla non sbaglia mai. Io preferisco (sempre) chi lavora.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 253 – inviata il 12.09.07 da Luca – tangenziale ovest –
Domanda: Egr. Sig. Sindaco buonasera. Vorrei gentilmente sapere qual è il tracciato definitivo della "bretella ovest" di prossima costruzione, e più o meno quando potranno essere terminati i lavori. Le chiedo questo per mera curiosità e perché, a parer mio, il traffico veicolare in centro a Cervignano è giunto a livelli quasi proibitivi, producendo sempre più inquinamento atmosferico e acustico, e la tangenziale potrebbe risolvere molti di questo tipo di problemi. Ad esempio sarebbe bello, a lavori ultimati, respirare un'aria meno "pesante", sostenere una conversazione senza troppi rumori di fondo, ecc. ecc. Cordiali saluti e buon lavoro.

Risposta: Signor Luca, anche noi crediamo che questa opera sia di fondamentale importanza e per i motivi da lei espressi oltre che per collegare l’interporto all’autostrada e favorire nuove zone produttive o di logistica nelle vicinanze dello stesso interporto. Detto questo va rimarcato come la realizzazione di queste opere risulti sempre più complicato e difficile per motivi di ordine burocratico e autorizzativi. La situazione allo stato odierno è questa: un primo tratto che collega la via Cajù (e che passa sul lato ovest della fabbrica ex Marcegaglia) con la statale 14 sarà realizzato dal Consorzio Ausa Corno con il nostro comune e (se tutto va bene) i lavori dovrebbero partire nel mese di luglio del 2008; la continuazione (dalla statale 14 al casello dell’autostrada e che corre in fregio allo scalo ferroviario – lato ovest) deve essere realizzato dalle Autovie Venete per conto della Regione. Questo progetto è già stato redatto e spero che possa partire il prossimo anno. Dopodiché la Regione ha affidato un incarico per il progetto che riprende da via Cajù e scende verso sud, supera via Aquileia (a confine con Terzo) e torna ad immettersi sulla statale 14 dopo il “turista”. Questo è lo stato delle cose e al momento io sarei già contento se partisse il primo tratto perché, seppure non completa l’opera, da una prima risposta e permette a tutti quelli che abitano nell’area di via Mercato e limitrofi un nuovo accesso senza attraversare la via Udine e XXIV maggio. Dopodiché dovremo continuare a lavorare per completare l’intera asta.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 252 – inviata il 12.09.07 da Carmelo Pezzino – pulizie –
Domanda: Gentile signor sindaco ,pochi giorni fa le ho inviato una e-mail chiedendo perche venissero eliminate alcune segnalazioni ,ma dalla sua risposta ho dedotto che c'e qualche problema sulla rete e qualche e-mail a lei non arriva.Le chiedo scusa,ma in quella segnalazione le facevo notare che il servizio di pulizia del giovedi' del dopo mercato è pessimo.Sacchi della spazzatura,carta ,polistirolo e perfino cassette di frutta e verduta marce restano in p.zza fino al giorno dopo. Un giovedi ho trovato tre sacchi di spazzatura condominiali pieni di rifiuti,davanti il mio bar e ho chiamato i vigili che mi hanno detto di chiamare l'ufficio tecnico,alle 17,30 non rispondeva nessuno. Ho provato a chiamare il magazzino comunale anche qui nessuna risposta,richiamando i vigili mi è stato detto che se non li spostavo io rimanevano li fino a domani mattina. E cosi e stato ,intanto i gatti randagi avevano cenato e anche fatto colazione, "che spettacolo". Il giovedi dopo lastre di polistirolo davanti la porta del condominiao centrale ,mi chiedo invece di controllare se entra qualcuno in p.zza durante le pulizie ,i vigili non potrebbero fare ancora un giro e controllare se la p.zza è pulità ? Chiedo un suo intervento visto che le nostre parole sono sprecate al vento ,forse a lei daranno retta .

Risposta: Mi sembra strana, sig. Pezzino, questa sua segnalazione anche perché passo il giovedì in piazza dopo il mercato e vedo sempre sia la motospazzatrice che gli addetti per le pulizie a mano e mi sembra che facciano un buon lavoro. Ho chiesto comunque informazioni alla società che realizza questo servizio i quali, pur confermandomi che ci mettono la massima attenzione per questo servizio si sono impegnati a fare delle verifiche. Grazie del messaggio.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 251 – inviata il 12.09.07 da michele – scuola di via Cajù –
Domanda: Buon giorno sig. Sindaco. Questa mattina ho accompagnato mia filgia per il primo giorno di scuola in 1^ elementare in via Cajù. Parlando anche con altri genitori, vorremmo sapere se è intenzione del Comune provvedere ad una sistemazione "urgente" del plesso scolastico. Macchie di muffa, calcinacci che si staccano dal muro, servizi igienici poco presentabili. Penso che il diritto/dovere allo studio dei nostri figli debba essere accompagnato anche da un luogo consono e presentabile. Grazie per l'attenzione -Michele

Risposta: Signor Michele, lei ha ragione ma, come ho già avuto modo di dichiarare era nostra intenzione intervenire durante l’estate passata per continuare (un primo intervento di sostituzione dei serramenti è già stato fatto) questa opera di ristrutturazione certamente necessaria. Abbiamo dovuto però rinviare di un anno l’intervento per questo motivo: l’architetto che sta predisponendo il progetto (in collaborazione con le insegnanti) ci ha proposto una soluzione progettuale completa che prevede un piccolo ampliamento per realizzare nuovi servizi igienici, la sistemazione dell’aula per l’educazione fisica ed il rifacimento degli impianti (elettrico e termico) il cui costo era superiore ai 200.000 euro che avevamo a bilancio. Assieme abbiamo deciso che era meglio evitare interventi a stralci successivi (una parte nel 2007 ed un’altra nel 2008) e dunque rinviare il tutto al 2008 reperendo le somme necessarie con il nuovo bilancio. Le garantisco dunque l’intenzione di questa amministrazione di dare corso anche a questi lavori ma alla fine dell’anno scolastico. E’ giusto che io ricordi che in questi anni abbiamo sempre privilegiato gli interventi di manutenzione delle scuole e siamo intervenuti in tutti i plessi comunali (che sono tanti) e che ci teniamo a completare gli interventi con la scuola di via Cajù e l’asilo di Strassoldo nel 2008.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 250 – inviata il 11.09.07 da phate – sicurezza –
Domanda: Buongiorni signor sindaco. innanzitutto complimenti a lei e ai suoi colleghi per la manifestazione di domenica del torneo dei borghi/pigiatura perfettamente riuscita, anche grazie al grande impegno e cordialità profusi dai veterani dello sport. Le scrivo però per parlare di un problema che utlimamente sta diventando sempre più evidente: criminalità. nelle ultime due settimane, non è passato un giorno senza che sui giornali locali si parli di episodi di furti e vandalismo nella Nostra Cervignano. tempo fa lei disse, se non mi sbaglio, che il fenomeno c'era, ma non era grave o tale da destare allarmismi particolari. Ora, almeno a mio parere, il problema si sta manifestando in tutta la sua gravità: in tre sere di seguito la zona della capoia è stata oggetto di atti vandalici e o furti;parlo delle macchine di via brumatti, della devastazione del campo di calcio vecchio, e ieri furti in una zona di via roma non troppo distante dalle zone teatro degli episodi dei giorni precedenti. Ora, la mia domanda, è: alla luce di questo crescente fenomeno, come intende agire l'amministrazione comuale? tempo fa l'opposizione aveva proposto l'installazione di telecamere in aree ritenute particolarmente sensibili, alla quale Lei preferì potenziare la presenza delle forze dell'ordine sul territorio. Ad oggi, purtroppo, pare che la presenza delle forze dell'ordine non sia un deterrente sufficiente per certi individui, o per questa "criminalità organizzata nascente". insomma, non è possibile che sti vandali colpiscano due sere di seguito nella stessa zona senza che nessuno faccia nulla. Pur essendo una proposta dell'opposizione, l'installazione di telecamere non sembra malvagia come idea, alla luce del fatto che un impiano di videosorveglianza su siti e riviste specializzate si compra a meno di 500€. O magari, di comune accordo, TUTTO il consiglio comunale organizzasse delle passeggiate notturne a gruppetti per controllare le zone a rischio? non parlo di ronde leghiste o altre cose partitiche. Dico che sarebbe bello vedere Lei, assieme a Zampar, Balducci , Zorzenon, Negro e Rigotto e tutti gli altri esponenti cervignanesi di maggioranza e opposizione passeggiare la sera a "proteggerci"! Quest'ultima frase vuol'essere una proposta e una provocazione, scherzosa ma non troppo. il problema c'è e va affrontato, a mio parere. E sarebbe affrontarlo da cittadini e non da schieramenti. Attendo fiducioso una sua risposta, intanto le porgo cordiali saluti, - Phate -

Risposta: Gentile signor Phate, lei mi invia una lunga lettera su un tema(la sicurezza) che so bene essere molto sentito da tutti i cervignanesi e per questo anche da me e dall’intero gruppo che amministra questa città. So anche che è un tema grande, che travalica i confini del nostro comune, che coinvolge (seppure in forme e modi diversi)l’intero paese e giornalmente occupa gli spazi dei quotidiani nazionali. Abbiamo molto discusso al nostro interno in questo periodo per predisporre una linea di condotto seria (e cioè non di tipo propagandistico e/o populistico)sul tema sicurezza che presenteremo a breve e che intendiamo attuare nell’interesse della intera comunità cittadina. Tutto ciò premesso mi permetta solo alcune osservazioni: che un fenomeno di microcriminalità esista è vero (furti, atti vandalici, danneggiamenti) che lo stesso sia fortemente amplificato dai giornali e talvolta strumentalizzato è altrettanto vero e la cosa, ripeto un concetto già espresso, crea un senso di ansia e di disagio (talvolta di panico) nei cittadini che non è positivo né utile. Dobbiamo, a mio parere, affrontare il problema sotto due distinti fronti: da un lato la prevenzione e cioè quelle azioni che cercano di intervenire sulle cause, di prevenirle. Non è facile, lo riconosco, e tuttavia (faccio un esempio) se una parte non piccolissima di adolescenti (e non sono tutti stranieri, anzi) ha perso il senso del vivere civile e si comporta in modo tanto scorretto un problema esiste; se l’uso di sostanze psicoattive o di alcol aumenta a dismisura (si vedano gli incidenti del fine settimana) un problema esiste ed è di tipo sociale e ci coinvolge tutti sia come cittadini che come famiglie. Potremmo continuare ma credo che il concetto della prevenzione e del perché la ritengo necessaria sia chiaro. Dopodiché, visto che comunque non esiste una prevenzione perfetta è assolutamente giusto ed anche doveroso intervenire per punire chi si comporta in modo scorretto o illegale. Per questo noi pensiamo che vada certamente rafforzata la collaborazione con e tra le forze dell’ordine e migliorata la sorveglianza della città. Lei cita la video sorveglianza. Parliamone. Il programma che ho presentato agli elettori prevede anche l’installazione di sistemi di video sorveglianza e dunque non esiste il problema di chi lo abbia proposto per primo; ricordo ancora che quasi un anno fa abbiamo costituito una società (che si chiama ajarnet) che ha come obiettivo la copertura del territorio con sistema wi-fi per permettere sia il collegamento a internet che la video sorveglianza senza fili. Detto ciò e appurato che non abbiamo alcuna contrarietà ad utilizzare questa tecnologia è bene anche dire che va attuata con serietà e competenza evitando di “vendere” questa proposta come risolutiva di ogni problema. Si tratta di un “deterrente”, di una ulteriore tassello per combattere l’illegalità che deve aggiungersi ad altre forme di intervento che ho brevemente cercato di illustrare. Aggiungo solo questo: una città accresce il proprio senso di sicurezza anche grazie ad un legame forte tra i cittadini, grazie alla disponibilità di ciascuno a partecipare attivamente alla vita della comunità nelle varie forme e soprattutto nel mondo delle associazioni e del volontariato che tanto fanno per accrescere il senso di identità e di appartenenza. Questo ultimo concetto mi permette di riprendere anche la parte iniziale del suo messaggio e di ringraziarla per i complimenti espressi a nome dell’amministrazione comunale e dei veterani dello sport.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 249 – inviata il 11.09.07 da Franco – via Udine –
Domanda: Gentile Sindaco, ho notato che il marciapiede di via Udine presenta i pali dell'illuminazione proprio nel bel mezzo. Diventa difficile per una signora con passeggino, un bambino in bicicletta (visto che ancora non esiste una pista ciclabile in quel punto) o un disabile in carrozzella riescano a proseguire senza dover scendere dal marciapiede e "rischiare" nella trafficatissima via Udine. Visto che tra un po ci saranno dei lavori non si potrebbero spostare i suddetti pali 30 cm più indietro? Grazie e buon lavoro Franco

Risposta: Signor Franco, è nostra intenzione sistemare i marciapiedi di via Udine, come lei ricorda, ivi compreso l’impianto di illuminazione. Tengo senz’altro presente la sua segnalazione. Grazie del messaggio.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 248 – inviata il 11.09.07 da Fabrizio – informazione –
Domanda: Buongiorno signor sindaco, le scrivo per informarla che in questi giorni sta nascendo una nuova società sportiva nella sua città. Suddetta società fa parte di uno sport poco conosciuto nella nostra regione, si tratta di una squadra di Softair; le spiego:Il softair è tecnicamente una simulazione di guerra svolta tra piccoli gruppi. I giocatori sono generalmente divisi in due squadre talvolta contraddistinti dal tipo di abbigliamento, e ciascun team ha un proprio obbiettivo da raggiungere che tipicamente è una bandiera. Ovviamente a questa breve descrizione esistono molte varianti, sia per il numero di giocatori ma anche per complessità di "missione" da svolgere che possono essere più o meno complesse e lunghe nel tempo.Le squadre ed i club di softair sono ormai diffusi in tutta Italia ed è davvero difficile trovare una zona dove non siano presenti "soldati della domenica" (così veniamo definiti in genere). Dopo averle illustrato cosa noi facciamo le porgo la mia domanda: attualmente ci alleniamo in un bosco privato a Terzo di Aquileia gentilmente concessoci gratuitamente dal proprietario al quale noi diamo i nostri nominativi affinchè lui abbia idea di chi è entrato nella sua proprietà. Ora io le chiedo se sarebbe possibile avere la caserma Monte Pasubio, attualmente in dissuso, per le nostre esercitazioni. Siamo disposti a consegnare di volta in volta una lista dei partecipatori. La ringrazio anticipatamente per la sua risposta e tenga presente che in città come Cividale o Palazzolo queste società hanno a disposizione parecchi campi messi a disposizione oltre che dai privati anche dai comuni stessi. Cordiali saluti Fabrizio

Risposta: Signor Fabrizio, la caserma Monte Pasubio non è ancora di proprietà del comune e dunque non possiamo disporre della struttura. Va anche detto che lo stato di manutenzione dei fabbricati è alquanto precario e di conseguenza esisterebbero notevoli problemi di responsabilità nel concedere un uso della stessa. Mi dispiace di non poterla aiutare e le auguro buon lavoro.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 247 – inviata il 11.09.07 da una mamma – scuolabus –
Domanda: Buongiorno. Scrivo perchè purtroppo non riesco a sapere gli orari degli scuolabus. Abitiamo in zona Turisella ad abbiamo due bambini che frequenteranno le scuole medie. Faccio presente che nella mattinata di oggi ho provato a telefonare al 0431/388511, numero che dovrebbe fornire informazioni in merito: dopo almeno sei tentativi senza che nessuno rispondesse, finalmente una persona ha risposto e mi ha passato l'interno desiderato: mi è stato chiesto di richiamare perchè la persona era occupata contemporanemente ad uno sportello con il pubblico. Ho chiamato in seguito molte altre volte senza che nessuno rispondesse al telefono. Faccio presente che, lavorando, non ho la possibilità di recarmi in Comune di mattina per farmi dare gli orari. Volevo andarci questo pomeriggio: ho telefonato preventivamente e una persona mi ha risposto di non andare in quanto non avrei trovato l'addetto. Siccome le scuole inizieranno mercoledì (dopodomani), Le chiedo gentilmente come si può fare per avere le informazioni di cui sopra. Grazie Esprimo il pensiero che informazioni di questo tipo, dovrebbero essere più facilmente accessibili alle famiglie. Una mamma

Risposta: Gentile signora, tutte le mattine dalle 10.30 alle 12.30, da circa venti giorni, il geometra Favero si occupa del servizio scuolabus presso l’ufficio lavori pubblici, riceve i genitori e fornisce informazioni; la invito i riprovare oggi allo stesso numero, eventualmente al seguente cellulare: 348/7615372. Grazie del messaggio.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 246 – inviata il 10.09.07 da cittadino – cane randagio –
Domanda: Egregio sig. Sindaco vorrei segnalare che da diversi giorni vedo vagare per Cervignano un cane in condizioni molto penose; non mi intendo di razze canine, comunque è di color bianco-grigiastro, il muso ricorda vagamente quello di un husky. mi é capitato di vederlo aggirarsi quasi barcollante e apparaentemente pieno di acciacchi fra piazza Marconi e via 24 maggio. Oltre alla pena che fa l'animale, immagino che potrebe anche causare qualche prtoblema di altra natura (incidenti ecc). Spero che per suo tramite sia possibile informare le autorità di polizia municipale o altri che possano interessarsi alla vicenda. La ringrazio per l'ospitalità. saluti cordiali. Un cittadino

Risposta: Ho girato la sua mail ai vigili urbani ed ho chiesto loro di verificare. Grazie per il messaggio.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 244 – inviata il 09.09.07 da Mariapia – contravvenzione –
Domanda: Egregio Signor Sindaco, sono una cittadina di Cervignano che, non essendo stata a conoscenza del fatto che via Toti è diventata senso unico, venerdi 7 settembre l'ha imboccata in senso contrario. Alla fine della via mi attendevano (e non solo me) due vigili urbani che si sono sentiti costretti a farmi una contravvenzione. Mi chiedo a questo punto quanto sia importante la tutela dei cittadini (impedir loro di fare un incidente frontale percorrendo la via in senso contrario al senso di marcia) oppure se il fatto di mettersi in fondo alla via non sia solo una manovra per essere autorizzati ad incassare quote di denaro in modo a mio avviso assolutamente iniquo. Se ciò che credevo fondamentale, e cioè la tutela dei cittadini, fosse stato il movente della presenza dei due Signori in divisa in quella via, i due sopracitati si sarebbero situati all'inizio della strada, fornendo veramente un servizio di avvertimento al pubblico (ignorante come me in questo caso). Credo che civiltà non significhi solo non gettare cartacce in terra o andare in giro vestiti in modo decoroso, ma abbia a che fare soprattutto con le modalità di scambi reciproci che le persone (tutte di pari valore e dignità) riescono a stabilire in una convivenza comunitaria. Mi chiedo ancora che tipo di legame sociale sia mai questo (in un posto che considero casa mia non mi sento tutelata e mi devo preoccupare della presenza dei vigili, preposti nella mia testa invece a tutela della popolazione), che tipo di pedagogia punitiva venga messa in atto per educare un cittadino che ha la colpa di non sapere. La ringrazio dell'ascolto e La saluto. Mariapia

Risposta: Gentile Mariapia, capisco il suo disagio e mi dispiace quanto accaduto perché sono certo che lei ha eseguito quella manovra inconsapevolmente. Le chiedo solo di valutare il fatto che talvolta è necessario provvedere ad una maggiore sorveglianza per far sì che le norme vengano rispettate e spesso, e questo è uno dei casi, sono proprio gli stessi cittadini che richiedono un tanto. Dalle informazioni che ho assunto i vigili si sono messi in quella posizione per controllare i due divieti (il divieto su via Toti ma anche il divieto da via Lazzaro su via Duca d’Aosta ancora più pericoloso con l’uscita su via Aquileia) e non c’era la volontà di tendere un “trabocchetto” agli automobilisti. La ringrazio del messaggio.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 244 – inviata il 09.09.07 da Eugenia Marmo – asilo nido –
Domanda: Egregio Sig. Sindaco, agli inizi del mese di Maggio del corrente anno, ho iscritto mio figlio all' asilo parrocchiale per l'anno scolastico 2007-2008. Durante il mese di Luglio ho ricevuto la spiacevole notizia da parte della Direttrice dell'asilo stesso circa l'impossibilità di accogliere mio figlio, ciò in attuazione di una legge regionale che prevede l'iscrizione all'asilo nido di un numero di bambini in proporzione a determinati parametri. In questo modo mi sono trovata a non avere un' asilo dove poter iscrivere mio figlio per l'anno scolastico che sta per cominciare , se non si considera l'asilo nido sito in via Roma per la frequenza del quale la retta prevista è di circa 500 euro, cifra assolutamente al di fuori della mia possibilità. Le chiedo a questo punto se esiste la possibilità di risolvere questa situazione derogando per esempio, alla direttiva che ha limitato l'iscrizione all'asilo parrocchiale, visto che il comune di Cervignano è carente sia nell'offerta di istituti in grado di accogliere bambini piccolissimi, sia in convenzioni con comuni limitrofi. Confidando nella sua attenzione a questo punto le pongo distinti saluti. Eugenia Marmo

Risposta: Gentile signora, purtroppo la deroga non è possibile e comunque non rientra tra le facoltà di questa amministrazione; l’Azienda Sanitaria applica i parametri dimensionali (numero di bambini in base alla superficie dei locali) sulla base delle norme vigenti. L’unica cosa che posso dirle, in questo momento e che forse lei già conosce, è la possibilità di ottenere un contributo per l’abbattimento delle rette. Per l’anno 2006/2007 le domande scadono il 15 settembre; per il prossimo anno siamo in attesa di conoscere le disposizioni regionali in materia. Per queste informazioni può rivolgersi all’ufficio del servizio sociale dei comuni in via Zorutti, angolo Piazza Indipendenza o telefonare allo 0431/388522.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 243 – inviata il 08.09.07 da Michele Pecol – strada privata –
Domanda: Buon giorno signor sindaco, io abito in via dei pruni,36 a Muscoli nelle “residenza La Roggia”. La residenza "la Roggia" come Lei forse sa ha al suo interno una stradina che non è comunale ma di proprietà di tutti gli abitanti della stessa. Ed ecco la domanda: c'è la possibilità di rendere la stradina comunale? Il problema è di piano regolatore? Burocratico? Economico? Di caratteristiche della strada? Le chiedo la cortesia di sapermi dire in poche righe se c'è questa possibilità e cosa poter fare. La ringrazio e la saluto

Risposta: Non credo sia possibile, signor Pecol. All’atto della realizzazione della lottizzazione il proponente ha progettato l’area creando strade, marciapiedi, verde, sottoservizi e, naturalmente, lotti edificabili; il comune ha approvato quella lottizzazione con quelle caratteristiche e alla fine dei lavori ha acquisito le parti pubbliche. Nel suo caso un operatore (che aveva acquisito più lotti) ha deciso di realizzare una stradina interna al servizio esclusivo di alcune unità immobiliari. Il comune non può acquisirla perché: a) la strada non è di uso pubblico ma solo di alcuni limitati proprietari; b) la strada nasce come privata e dunque non ha le caratteristiche richieste dal codice della strada (larghezze e marciapiedi); c) se fosse stata una strada di piano le case avrebbero dovuto mantenere dalla stessa una distanza di ml. 7.50 cosa che invece, per una strada privata non è stato fatto e dunque si configurerebbe un raggiro della norma. Credo che le cose stiano così ma non escludo che lei possa approfondire la cosa rivolgendosi però all’ufficio competente di urbanistica.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 242 – inviata il 07.09.07 da Luca Marchesan – ajarnet –
Domanda: Buonasera signor sindaco,le scrivo perche oggi ho personalmente scritto un email ad AJARNET chiedendo notizie sulla copertura della zona di Strassoldo,prezzi ecc...Bene,se non ricordo male lei in passato ha affermato che la nostra frazione avrebbe avuto la PRIORITA ASSOLUTA per la copertura,giusto?Ajarnet mi ha gentilmente risposto dicendomi che stanno procedendo alla copertura di Cervignano e Ruda,poi passeranno alla Copertura di Torviscosa e in futuro si concederanno a Strassoldo e ,come al solito,di portare pazienza che entro il 2007 sarà tutto sistemato.Io e il resto delle persone interessate vorremmo sapere il perche di questo"cambio di programma",dopo tutto siamo "Cervignanesi" anche noi...grazie saluti

Risposta: Caro signor Marchesan, quando abbiamo deciso dare vita alla società “ajarnet” assieme ad altri comuni l’abbiamo fatto pensando principalmente a Strassoldo e a qualche altra parte limitata del territorio che erano privi della connettività veloce ad internet perché come lei ben sa a Cervignano capoluogo il servizio è già fornito dalla telecom. Altri comuni, pur interpellati, hanno declinato l’invito a partecipare (e dunque ad investire dei soldi) perché, appunto, già serviti dalla telecom. E così hanno pensato anche i consiglieri comunali di opposizione i quali hanno fortemente criticato la nostra scelta. Questo che le ho detto sta a significare esattamente che la volontà politica è stata proprio quella di dare un servizio importante a quelle porzioni di territorio che ne sono sprovviste. Lei un giorno mi spiegherà di persona, mi auguro, il perché di questa sua strana battaglia nei confronti di questo obiettivo che ci siamo dati e sul quale, periodicamente interviene in modo critico. Per risponderle comunque le confermo che Strassoldo avrà la precedenza nell’attivazione del servizio e non dobbiamo confondere gli aspetti tecnici (l’installazione dell’antenna sul municipio di Cervignano, ad esempio, serve ad irradiare il segnale verso gli altri siti e per questo deve essere messa prima) con quelli di politica aziendale. Mi creda, signor Marchesan, ed abbia un po’ di pazienza.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 241 – inviata il 07.09.07 da Carmelo Pezzino – senza titolo –
Domanda: gentile signor sindaco,perche vengono ,eliminate le e-meil dove si denunciano dei disservizi?non le sembra un bene farle sapere che qualcosa non funziona?non le sembra collaborazione informarla ,che nel comune che lei amministra ci siano dei problemi?La gente deve sapere ,non mi va di usare i giornali per metterla a conoscenza di alcune cose. Scusi il disturbo e buon lavoro

Risposta: Caro signor Pezzino, ma di quali e-mail sta parlando? Se avessi paura a rispondere ai messaggi scomodi lei crede veramente che questa rubrica sarebbe nata? D’altronde basta leggerla per capire che quasi tutti i messaggi avanzano richieste, sollevano domande, segnalano problemi o formulano critiche ed io rispondo a tutti, indistintamente e non cancello nulla (e d’altronde le mail sono rintracciabili e si può verificare). Per quanto riguarda i giornali poi, diciamo la verità, è un massacro continuo. A leggerli sembra che viviamo in una città sporca, fatiscente e dedita alla criminalità. Ne parlavo ieri con i corrispondenti delle tre testate e loro mi dicevano (più o meno) che questa è la linea editoriale dei giornali i quali auspicano le notizie “forti”. Ora io ritengo che la fotografia che ne esce sia del tutto non veritiera ed in questo so di essere obbiettivo perché vivo in questa città, la frequento e la guardo. Vedo i problemi naturalmente, che ci sono e sono tipici delle cittadine come la nostra, che sono cresciute in questi anni, che sono un punto di riferimento anche per i centri vicini, che attirano dunque tante persone con i problemi che talvolta (ma non sempre) conseguono e so che è nostro compito lavorare per intervenire dove le cose non vanno. Ma vedo anche una città viva, gradevole, tutto sommato pulita e ben tenuta, con servizi adeguati e talvolta ottimi, ricca di iniziative (questo fine settimana addirittura due: la festa finale del torneo dei borghi e la festa sul fiume), proposte culturali (ancora questa sera: si inaugura in biblioteca una mostra sui crocifissi lignei e, ricordiamolo, abbiamo anche un teatro con il cinema, non è poco), attività sportive con impianti adeguati e quasi completamente ristrutturati, e anche le scuole sono quasi completamente ristrutturate (nel 2008 con l’intervento nella scuola materna di Strassoldo e nella elementare di via Cajù completeremo un lavoro enorme svolto negli ultimi dieci anni e che ha toccato tutti i plessi). Detto questo io credo che una città si costruisce e si migliora anche grazie all’esercizio della critica (sacrosanto e che io accetto ben volentieri) ma bisogna evitare le strumentalizzazioni e il gioco al massacro perché non aiutano la comunità a crescere né da un punto di vista sociale e tantomeno economico. Si prenda invece esempio dal mondo delle associazioni e del volontariato (cresciuto notevolmente, per fortuna, in questi anni) dove troviamo persone che prima di criticare sono disposte a dare e a fare qualcosa per la comunità.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 240 – inviata il 06.09.07 da Lino Pagani – via Udine –
Domanda: Gentile Sindaco, volevo chiederle se e tra quanto tempo inizieranno i lavori per la pista ciclabile in via Galilei e il sottopasso ciclabile-pedonale sotto la ferrovia. Grazie

Risposta: Sui lavori da lei richiesti abbiamo avuto un rallentamento dovuto all’iter della pratica espropriativa e cioè di quella prassi che dobbiamo seguire quando pensiamo di intervenire su terreni privati. Per questo abbiamo anticipato una parte dei lavori (le asfaltature delle vie interne) e posticipato un’altra parte che riguarda anche il passaggio da lei richiesto. In questo momento mi è difficile dare una data precisa ma credo senz’altro nel corso del prossimo anno.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 239 – inviata il 06.09.07 da Cristina – area demaniale –
Domanda: Egr.Sig.Sindaco, torno di nuovo sull' argomento circa l'area demaniale di viale A.Moro-Via Don Minzoni, perchè sino ad oggi non è stato effettuato nessun intervento di manutenzione del verde, come da Lei già promesso nel giugno scorso su codesto forum. Cordialmente, Cristina.

Risposta: Ho ricordato la cosa ai miei uffici i quali mi hanno detto di aver richiesto l’intervento al demanio militare; ma se questo, come capisco, non avviene ho detto di intervenire con nostro personale.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 238 – inviata il 04.09.07 da marta – via garibaldi –
Domanda: Buongiorno Signor Sindaco. Volevo ricordarle che continuano imperterrite le garette notturne con auto e moto in via Garibaldi. Saluti

Risposta: Signora Marta, prendo nota della sua segnalazione che farò presente ai Carabinieri. Grazie del messaggio.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 237 – inviata il 01.09.07 da ivan gregoric – fiera s.martino –
Domanda: Preg.mo Sig. Sindaco, Sul Messaggero di oggi era presente un articolo che annuncia lo spostamento delle giostre di San Martino nel parcheggio dietro le scuole di Via Roma.A parte le considerazioni sugli spazi a disposizione (che sembrano decisamente "ridotti" a meno di non tenere solo una sala giochi) e la situazione da suolo lunare in cui si trova tale parcheggio, desideravo sapere, dato che a questo punto il nostro condominio (Verdi, ma anche quello a fianco) sarà completamente circondato da giostre e bancarelle e saremo costretti a lasciare le auto in sosta decisamente lontano da casa, se sarà possibile usufruire di posti auto "riservati" ai residenti, per poter almeno ridurre il disagio. Ringrazio e saluto

Risposta: Signor Gregoric, effettivamente stiamo valutando di spostare tutte le giostre della fiera di S.Martino dal parcheggio del Mesol e piazza Marconi al parcheggio di via Garibaldi, via Garibaldi stessa, l’area dietro la scuola di via Roma e l’area del parcheggio ex Ferro. Questo ci permetterebbe di contenere l’intera fiera in area contigua e pedonale evitando di attraversare la statale (via XXIV maggio) per raggiungere le due sedi (giostre e bancarelle). Come sempre la fiera è un grande evento per Cervignano ma crea alcuni disagi agli abitanti del centro tra cui quello da lei segnalato. Allo stato, purtroppo, non vedo alternative a chiedervi un sacrificio per quei giorni in quanto realizzare un’area di parcheggio riservata ai residenti (che sono evidentemente parecchi) non la trovo praticabile. Mi dispiace di non poterle dare una risposta positiva e la ringrazio del messaggio.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.

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