..
Logo del Comune di Cervignano del Friuli

Benvenuti nel sito del Comune di Cervignano del Friuli

Ti trovi nella: HOME PAGE

Leggi il testo della pagina saltando il menù di navigazione


Mappa del sito

A - Carattere normale
A - Carattere medio
A - Carattere grande

Maggior contrasto


Utilizzando il campo di ricerca sottostante puoi effettuare una ricerca dei contenuti di tuo interesse, all'interno del nostro sito

Pagine istituzionali:

Torna ad inizio pagina
Torna ad inizio pagina
Ti trovi in: Home » Servizi on-line » Il Sindaco risponde » Domande e risposte 2008 » Domande e risposte di Agosto 2008

Leggi i contenuti:

Il SINDACO RISPONDE

n. 168 – inviata il 30 agosto da Saverio – consigli comunali -
Domanda: Caro Sindaco, Scrivo per chiedere se è possibile riportare sul sito del comune un calendario con i consigli comunali e gli odg. Faccio sempre fatica a sapere le date nelle quali vi incontrate. Inoltre vorrei sapere come mai nel regolamento vige il divieto di riprendere con una telecamera, visto che le sedute sono pubbliche. Grazie Saverio Galluccio

Risposta: La convocazione dei consigli comunali con il relativo ordine del giorno viene già pubblicata sul sito nella home page – ultime notizie. Per il prossimo, che si terrà il 12.09, non ancora perché non abbiamo stilato l’ordine del giorno. Riguardo alla possibilità di riprendere con la telecamera francamente non so rispondere il perché il regolamento lo vieti; approfondirò l’argomento.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 167 – inviata il 29 agosto da Michele – scuolabus -
Domanda: Ringrazio per la risposta. Se possibile ancora un chiarimento: che cosa vuol dire "richiedenti servizio"? Le voci di corridoio dicono che è necessrio fare la richiesta di utilizzo scuolabus anche per la via Cajù. Alla riunione con l'Assessore Savino, a domanda precisa, è stato ribadito, dallo stesso, che non sarebbe stato necessario fare alcune richiesta, in quanto valida quella fatta alla fine dell'anno. E i genitori sono convinti di ciò. Se, invece, è necessario fare domanda di utilizzo del servizio al Comune, sarebbe opportuno pubblicizzare la cosa. Ringrazio ancora Michele

Risposta: Iscriversi è necessario perché il comune deve essere a conoscenza di chi usufruisce del servizio scuolabus ma ci sarà tutto il tempo per farlo, anche dopo l’inizio del servizio; quello di cui voi siete esentati è il pagamento in quanto trattasi di servizio sostitutivo a seguito dei lavori di ristrutturazione della scuola di via Cajù. Per maggiori chiarimenti la invito a parlare con il tecnico responsabile del servizio geom. Carrara (0431/388450).

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n.166 - inviata il 29 agosto da Eleonora - baby sitting
Domanda: Gentile Sindaco Qualche giorno fa sfogliando un quotidiano, locale ho letto nella cronaca di Codroipo che dal 2009 anche quel comune aderirà al servizio di Baby-sitting comunale mentre in sette municipalità del medio Friuli è già realtà. A quanto ho potuto capire si tratta di un servizio rivolto alle famiglie che hanno bambini di età compresa fra zero e 14 anni che potranno iscriversi per usufruire delle prestazioni offerte senza nessun aggravio sul budget familiare. I servizi consistono nella custodia e sorveglianza dei minori in attività di intrattenimento e gioco in attività di laboratorio creativo nella cura del bambino nell’ accompagnamento e ritiro dei minori a scuola o alle attività sportive e formative, oppure alle visite mediche o alle prestazioni ambulatoriali e così via. Le baby-sitters che svolgeranno questi compiti verranno selezionate da un albo intercomunale che raccoglie persone qualificate da un corso di formazione organizzato dagli enti aderenti alla gestione dell’albo. Come lei ben sa, anche dalle continue lamentele di noi mamme, la situazione a Cervignano è pessima: negli ultimi anni la popolazione è cresciuta a dismisura e le strutture ricettive di bimbi (dai neonati all’età prescolastica) sono pochissime e quelle poche che ci sono si pagano care e amare. Ci vuole mezzo stipendio per portare i nostri figli negli asili nido esistenti a Cervignano e la stragrande maggioranza non se lo può permettere! L’unica iniziativa che ha preso il Comune è stata quella di costruire un asilo nido comunale che sorgerà a pochi metri da un impianto di betonaggio che, come leggo dai giornali locali, inquina ed è dannoso per la salute, pertanto io non manderò mai mio figlio in quell’asilo. Di fronte all’ iniziativa sopracitata, alla quale hanno aderito già sette comuni, e altri sicuramente si uniranno, lei ha intenzione di fare un pensierino o restiamo a guardare come al solito i limitrofi che crescono e noi rimaniamo sempre di serie B? Grazie e cordiali saluti. Eleonora Mamma disperata.

Risposta: Cara Eleonora, il servizio di baby sitting di cui lei ha letto su un quotidiano locale è un progetto che si inserisce negli obiettivi degli assessorati alle pari opportunità di diversi comuni tra i quali Codroipo ma anche Cervignano. Si tratta di formare del personale prevalentemente femminile da inserire in un apposito albo comunale dal quale le famiglie che ne abbiano bisogno possano attingere in caso di necessità. Una cosa va però chiarita e cioè che si tratterà di un servizio a pagamento, a Codroipo come a Cervignano, e non gratuito come lei ha interpretato (o il quotidiano ha mal riportato). Le confermo dunque che anche noi stiamo lavorando su questa iniziativa ed abbiamo per questo presentato un progetto con richiesta di finanziamento alla Regione. Se lei è interessata al tema in generale e vuole saperne di più, come mi sembra, la invito a rivolgersi all’assessorato alle pari opportunità chiamando in comune (0431/388411) e chiedendo del funzionario responsabile (dott.ssa Barbara Muz) per fissare un appuntamento con l’assessore competente o con la presidente della commissione pari opportunità. Detto questo vorrei intervenire su alcune sue affermazioni per correggerle ed evitare che si propaghino credenze sbagliate e senza fondamento: la popolazione non è “cresciuta a dismisura” negli ultimi anni ma ha avuto un costante e progressivo aumento in media di 100/150 unità all’anno; i dati ci dicono che eravamo 12.000 nel 1990 ed adesso siamo 13.200 abitanti, il che significa un aumento pari al 10% in 18 anni; una crescita normale direi (e positiva, aggiungo io) e certamente non superiore a quanto è avvenuto in comuni simili al nostro quali Latisana e la stessa Codroipo che, per la verità, sono cresciuti più di noi (ma forse perché loro sono di serie A mentre noi, come dice lei…). L’impianto di betonaggio non inquina e non è dannoso per la salute, lo dicono le analisi effettuate sul posto, casomai crea disturbo alle case immediatamente vicine per il rumore ed il passaggio di mezzi pesanti e per questo cerchiamo di localizzarlo in altra area più idonea; ciò premesso l’asilo nido in costruzione è posto ad una distanza tale da non ricevere comunque alcun disturbo dalla presenza di quell’impianto. Per concludere, lei dice così: “L’unica iniziativa che ha preso il Comune è stata quella di costruire un asilo nido comunale”. Aggiungo io: e le pare poco? Direi che è la cosa più importante che potevamo fare perché darà a Cervignano un servizio fondamentale in particolare per le donne che lavorano. Certo: bisognerà poi affrontare il problema delle tariffe e della loro sostenibilità da parte delle famiglie e su questo stiamo lavorando ma senza la struttura non potremmo offrire nessun servizio e a nessun prezzo. La ringrazio del messaggio.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 165 – inviata il 28 agosto da anonimo – inizio scuole -
Domanda: Sig. Sindaco, buon giorno , mi è giunta voce che le scuole a Cervignano iniziano l'undici settembre. Ma secondo il calendario scolastico, leggo che in FVG dovrebbero iniziare il 15 settembre. Come mai è stato anticipato l'inizio? Saluti

Risposta: Mi spiegano che la data di inizio dell’anno scolastico viene fissato dai dirigenti scolastici i quali, nella loro autonomia e fatto salvo un numero stabilito di giornate di lezione, decidono come ripartire le stesse durante l’anno anche con inizi scalati. Nel nostro caso è stato deciso quanto segue: scuole materne inizio 15 settembre; scuole elementari inizio 11 settembre; scuola media inizio 10 settembre.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 164 – inviata il 26 agosto da Andrea – pista ciclabile -
Domanda: Egregio signor Sindaco, scrivo per segnalare la pericolosità della vegetazione incolta lungo la pista ciclabile di via Aquileia. In alcuni tratti, una corsia si scorrimento è completamente invasa dalla vegetazione. Non so se sia compito dei dipendenti comunali o dei proprietari delle abitazioni private, ma c'è la possibilità di intervenire per ripristinare il corretto uso del tratto ciclabile? Grazie per la sua cortese attenzione. Cordiali saluti. Andrea

Risposta: Signor Andrea, per quanto riguarda le aiuole pubbliche il nostro giardiniere deve essere intervenuto già oggi; per le aiuole private ho già chiesto ai privati di intervenire potando quelle parti che sporgono su strada e marciapiedi, in particolare nell’area ex cantina sociale.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 163 – inviata il 25 agosto da Michele – scuolabus -
Domanda: Buona sera sig. Sindaco. Mancando una quindicina di giorni all'inizio della scuola le scrivo per avere qualche notizia certa (orari) in merito al pulmann che il comune metterà a disposizione degli alunni di via Cajù per il periordo di permanenza c/o le scuole di via Firenze per evitare un ulteriore aggravamento del traffico all'inizio e alla fine delle lezioni. Cordialmente ringrazio per l'attenzione. Michele

Risposta: Ancora non abbiamo tutti i dati dei richiedenti il servizio e dunque se si dovrà fare uno o due giri; in linea di massima però la partenza dovrebbe essere alle 7.40 ed il ritorno alle 13.10. Fra qualche giorno informeremo la scuola in modo preciso.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 162 – inviata il 25 agosto da Caterina Tortolo – antenna -
Domanda: Gentilissimo sindaco, Non era di certo mia intenzione essere "cattiva" o pungente nei suoi confronti. Purtroppo non ho potuto partecipare alla riunione che si è tenuta in aprile visto che ero al Burlo Garofalo impegnata a fare ben altro ( è nato Alessandro in quel periodo), ho solo raccolto informazioni da "terze persone". Mi auguro con tutto il cuore che quanto ha esposto il perito corrisponda effettivamente alla realtà e non siano parole dettate da interessi, me lo auguro soprattutto per i bambini…..visto il mondo "osceno" in cui vivono! Tanti saluti.

Risposta: Cara Caterina, la ringrazio del messaggio e della precisazione. Per quanto riguarda le rassicurazioni circa la salute pubblica consideri che il perito di cui ho parlato è stato incaricato (e pagato) dal comune e dunque non aveva nessun interesse a tutelare le compagnie telefoniche ma solo i cittadini di Cervignano; i dati sulle limitate emissioni delle antenne sono reali e misurati e ci dicono che non vi saranno alterazioni del livello di campo elettromagnetico all’interno delle abitazioni (o delle scuole) e dunque direi che possiamo stare tutti tranquilli da questo punto di vista.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 161 – inviata il 24 agosto da Igor Trucco – via Udine -
Domanda: Carissimo Sindaco non vorrei che Lei fraintenda e non è mia usanza passare per polemico ma di fronte ad incongruenze rilevanti e soprattutto a programmi/promesse disattese la mia missiva trovo che sia del tutto pertinente. Ad Aprile aveva detto che i lavori in via Udine sarebbero partiti verso l'estate..siamo a fine Agosto e dei famosi lavori neanche l'ombra! Le ricordo che fra tre settimane ricominciano le scuole. Vuole forse fare a quei poveri ragazzini le gincane per andare a scuola? Caro Sindaco: l'antenna in via Terza Armata l'avete realizzata in tempi di record; la sicurezza di via Udine...?E' alquanto sconcertante il ciò. Trovo che sia di fondamentale importanza la sicurezza delle strade e dei marciapiedi dei suoi cittadini, non trova? Non credo che Lei si sia dimenticato dello stato in cui giace quella zona importante di Cervignano. Grazie. Igor Trucco.

Risposta: Ma signor Igor io non fraintendo né penso che lei sia polemico; lei è semplicemente un iscritto ad un partito politico (e membro del direttivo dello stesso) che fa parte dello schieramento avverso al mio. Tutto qua. E dunque lei cerca (giustamente dal suo punto di vista) di criticare e mettere in cattiva luce l’operato del sindaco e della giunta. C’è un solo problema come ho già detto diverse volte (a lei anche in una mail privata di qualche giorno fa) che questa rubrica non nasce per favorire il dibattito politico bensì per dare la possibilità ai cittadini di fare domande ed al sindaco di rispondere e se la usiamo in modo improprio semplicemente la guastiamo. E d’altronde ho appena letto uno splendido articolo sul messaggero venete in cui lei spiega come si combattono i ratti e mi accusa di occuparmi d’altro; ecco: il quotidiano locale è il mezzo adatto per la polemica, non questo spazio. Riguardo a via Udine (laterali e parcheggio di via demanio) ho detto che presumevo l’inizio dei lavori entro l’estate; al momento il progetto è pronto ed è stato completamente finanziato (il che non è poco perché sono 960.000 euro e non era certo fino a due mesi fa); l’ufficio sta trattando con i privati le ultime questioni legate agli espropri dopodiché verrà bandita la gara d’appalto e dato l’inizio dei lavori. Mi pare dunque che ci siamo e che rispetteremo l’impegno preso.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 160 – inviata il 24 agosto da Gianpaolo Rigonat – incrocio pericoloso -
Domanda: Sig. Sindaco, buon giorno, Le scrivo per segnalare una situazione di pericolo nella viabilità all’altezza dell’incrocio tra Via Galileo Galilei e Via Enrico Fermi . Strade perimetrali la Scuola Media “Randaccio” di Via Udine. L’incrocio è con precedenza su Via E. Fermi. La Via Galileo Galilei è a senso unico verso Via E. Fermi. Su questo incrocio sono frequenti gli incidenti causati dal mancato rispetto della precedenza di chi percorre la Via Galileo e non si ferma all’incrocio con Via E. Fermi. Questa frequenza aumenta nel periodo scolastico a causa del maggior traffico. Anche questa mattina sono stato testimone di un attraversamento dell’incrocio, fortunatamente senza conseguenze. Le allego la foto dell’incrocio visto da chi percorre la Via Galileo. Come potrà osservare, il segnale di “Dare precedenza” non è assolutamente visibile. Esso è completamente coperto dai rami della siepe della Scuola Media. Le chiedo di incaricare qualcuno per potare i rami e rendere visibile il segnale. Le chiedo inoltre di verificare la possibilità di installare un secondo segnale di “dare precedenza” sul lato sinistro della strada utilizzando il palo esistente con il segnale “divieto di accesso”. La saluto e Le auguro buon lavoro. Gianpaolo Rigonat

Risposta: Caro sig, Gianpaolo, ho girato al sua mail all’ufficio tecnico con preghiera di intervenire nel senso da lei richiesto. Le ricordo anche che a breve, con i lavori di sistemazione della via Udine (di cui alla risposta seguente la sua), faremo un intervento anche nelle strade perimetrali la scuola media creando certamente maggior decoro e sicurezza. Grazie del messaggio.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 159 – inviata il 22 agosto da Federica – asilo nido -
Domanda: Egregio Signor sindaco, ho avuto modo di leggere che il prossimo anno sarà attivo il nuovo asilo nido comunale.. Da studentessa di scienze dell'educazione e interessata a lavorare nell'ambito delle struttre per la prima infanzia, volevo avere informazioni riguardo alla ricerca del personale, a chi devo rivolgermi. La ringrazio anticipatamente

Risposta: Non abbiamo ancora definito quale sarà la modalità di gestione del nuovo asilo nido anche se abbiamo già dichiarato la volontà di servirci della società che gestisce la farmacia comunale; Tra qualche mese potremo essere più precisi.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 158 – inviata il 14 agosto da Caterina Tortolo – antenna -
Domanda: Carissimo sindaco, Oggi sono rientrata a casa dopo tre settimane di vacanze al mare trascorse assieme alla mia famiglia e, passando davanti al supermarcato Maxì, ho subito notato l'enorme antenna che avete costruito. Speravo che le firme raccolte, le proteste dei cittadini e le riunioni fatte avessero in qualche modo sensibilizzato gli "animi" e scavalcato gli interessi che sicuramente ci sono alla base della scelta di installare un'antenna in una zona densamente popolata! Io ho due bambini, una bimba di quasi sei anni e un maschietto di cinque mesi e a settembre mia figlia inizierà scuola proprio in via Turisella, a due passi dall'antenna! Sonoi costretta ad esprimerle il mio personale disappunto per le scelte da lei effettuate perché, comportandosi così ha dimostrato veramente poco rispetto non solo per le famiglie che abitano in quella zona, ma soprattutto nei confronti di tutti quei bambini che frequentano l'asilo e la scuola! Tante volte l'ho sentita dire alle varie recite scolastiche che i bimbi sono i cittadini del futuro, allora lei ha veramente scarsa considerazione dei suoi cittadini o forse le belle azioni e le belle parole si pronunciano solo in vicinanza delle elezioni politiche!!!!! …….l'importante è sapere con chi si ha a che fare! Distinti saluti Dott.ssa Caterina Tortolo

Risposta: Cara Caterina, con le firme a suo tempo raccolte da parte del titolare del supermercato ed inviate alla mia attenzione si chiedeva di organizzare una assemblea pubblica per informare i cittadini circa la proposta di installazione di una antenna nel parcheggio del supermercato così come previsto dal piano per la telefonia mobile; come lei ben saprà questa assemblea si è poi tenuta alla fine del mese di aprile nella palestra scolastica di via della Turisella. In quell’occasione era presente assieme a me un tecnico esperto di questo settore e consulente del comune che ha ben spiegato a tutti i presenti le caratteristiche di questo impianto ed il fatto che non ci sia assolutamente nulla da temere riguardo alla salute dei cittadini e tantomeno degli alunni delle scuole; lo stesso tecnico ha risposto esaurientemente a tutte le domande che gli sono state poste dai cittadini rassicurandoli circa i timori che venivano avanzati. Mi è sembrata una riunione positiva che è servita a fare chiarezza sull’argomento e non ho notato alcuno strascico polemico successivo da parte dei presenti. La invito a leggere anche la risposta che ho dato al messaggio precedente al suo in questa stessa rubrica e nel quale spiego il percorso che è stato seguito nell’individuazione dei siti e che tiene conto dell’assetto normativo vigente che risulta dalle leggi dello Stato, della Regione e dalle sentenze dei Tribunali e al quale assetto dobbiamo ovviamente attenerci. Aggiungo una considerazione: trovo che vi sia una certa mancanza di informazione sugli argomenti riguardanti le emissioni di onde elettromagnetiche e invito i cittadini ad approfondire il tema così come è stato fatto nella riunione di cui dicevo sopra; ci si preoccupa tantissimo delle antenne (che, come questa, hanno emissioni minime) mentre in casa abbiamo elettrodomestici talvolta ben più pericolosi e di cui non ci preoccupiamo per nulla e così dicasi circa la posizione dell’antenna stessa e l’idea (sbagliata) che più distante la posizioniamo da casa nostra e meglio sia per la nostra salute. L’ultima parte del suo messaggio è del tutto ingiusta nei miei confronti (e anche un po’ cattiva, diciamolo) ma capisco che dopo ben tre settimane di vacanza al mare è durissima tornare. Grazie del messaggio e, naturalmente, bentornata Caterina.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 157 – inviata il 13 agosto da infermiera – antenna -
Domanda: Gentile Sindaco, abito in via 3^ Armata e, non so se l'ha notato, nel parcheggio del supermercato hanno installato una piccolissima antenna, la quale è anche molto bella da vedere,e, a mio parere, un vero vanto per la nostra bella cittadina. Ma, io mi chiedo, come caspiterina avete potuto dare l'assenso per un istallazione del genere, a pochi passi da una scuola, un asilo e un cetro abitato in netta espansione? Avevate fatto una viale bellissimo, sia di giorno, che di notte, e adesso con quello scempio è inguardabile. Lo so che al giorno d'oggi tutti abbiamo il telefonino e se non prende ci arrabbiamo come bestie, ma, questa antenna, si poteva benissimo collocare nella nuova zona industriale di via Ramazzotti o in quella di viale Venezia. Non mi venga , poi, a dire che non ci sono problemi per la salute perchè al giorno d'oggi nessuno è fesso. Ho un altro quesito da porle: lavoro presso il distretto di Cervignano come infermiera domiciliare, e mi chiedo il perchè noi non possiamo avere un permesso di parcheggiare le nostre auto nella zona blu senza pagare il tiket. Non è x i 50 centesimi, che tanto poi ce li rimborsano, ma per il principio. Basterebbe , sono sicura, il suo interessamento e ci potrebbe far avere, entro breve quei cartellini. Ringraziandola in anticipo per le risposte, che spero saranno molto esaurienti, la saluto.

Risposta: Gentile signora, sono naturalmente a conoscenza dell’installazione dell’antenna in via III Armata che segue altre tre antenne poste sul territorio comunale nell’ultimo periodo (una a Strassoldo, una nel parcheggio di via Demanio e una nel parcheggio di via Garibaldi – ex casermette). Una prima risposta che va data alle sue osservazioni è questa: mentre riconosco che l’impatto visivo non sia dei migliori (l’antenna oggettivamente non è bella e non può esserlo) posso invece confermare che non ci sono problemi circa la tutela della salute pubblica; le emissioni di onde elettro magnetiche di queste antenne sono minime, di molto al di sotto delle soglie (già cautelative) previste dalla legge e dunque posso rassicurare i cervignanesi su questo versante. Ricordo che alla fine di aprile è stata organizzata una pubblica assemblea su questo tema presso la palestra scolastica di via Turisella e in quella occasione il consulente del comune che ha redatto il “piano per la telefonia mobile” ha spiegato molto bene tutti questi aspetti e con competenza tecnica ha tranquillizzato i presenti (che, ovviamente e come lei ci ricorda, non erano fessi). Aggiungo che i comuni non hanno la facoltà di vietare le antenne in quanto si tratta di un diritto (quello della comunicazione) riconosciuto dalla costituzione e che non può essere limitato. Tutte le delibere adottate dai Consigli Comunali (anche da Cervignano) che intervenivano per inibire anche parzialmente l’installazione delle antenne sul territorio sono state ritenute illegittime dai TAR e disapplicate. Per questo la Regione ha predisposto una legge che prevede che i comuni si dotino di questo “piano per la telefonia mobile” e che lo facciano avendo istituito una commissione alla quale partecipino i gestori di telefonia mobile, l’Azienda Sanitaria, almeno una associazione ambientalista, al fine di “concordare” delle soluzioni che tengano in conto le diverse esigenze tra le quali naturalmente anche quelle tecniche che derivano dalla necessità di dare un buon segnale a tutti gli utenti. Così abbiamo fatto e nel giugno del 2006 il Consiglio Comunale ha adottato il piano che poi è stato definitivamente approvato nell’agosto del 2007. Perché sono previste più antenne sul territorio comunale? Perché le nuove tecnologie prevedono un numero maggiore di postazioni, più distribuite sul territorio e con emissioni, come dicevo prima, più basse; è per questo che non si possono localizzare dove si vuole ed in particolare nelle zone periferiche cosa che diversamente avremmo fatto volentieri. Le aree scelte sono dunque frutto di un lungo lavoro di “mediazione” che ha cercato di tenere in conto le diverse esigenze; lavoro fatto, lo ricordo, da un tecnico esperto nominato dal comune, dai rappresentanti dei gestori, da un medico dell’ASS, dai rappresentanti delle associazioni ambientaliste. Spero di essere chiaro e, come lei chiede, esauriente, altrimenti mi riscriva. Riguardo invece al ticket la cosa andrebbe approfondita nel senso che se si tratta dell’auto dell’azienda sanitaria credo (ma non ne sono certo) che la cosa si possa fare ma sarebbe il caso che l’azienda faccia una richiesta al comune. Grazie del messaggio.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 156 – inviata il 12 agosto da Ivan – feste a Cervignano II -
Domanda: Preg.mo Sig. Sindaco, La ringrazio per la risposta precedente, nella quale è più che evidente che chi organizza gli eventi a Cervignano è un grande appassionato di musica! Il mio riferimento invece riguardava la possibilità di svolgere anche altre attività che non fossero prettamente "musicali": per esempio siamo uno dei pochi paesi a non avere una sagra estiva (ricordo da piccolo che c'era ad esempio la festa dell'unità e se non ricordo male anche una festa dello sport nel piazzale del palazzetto), qualche torneo extraurbano che non sia prettamente calcistico (pallavolo ad esempio) che possa integrare il torneo dei Borghi che purtroppo ha cadenza biennale (e anche qua se ne può discutere a lungo; possibile che con 12mila abitanti non si possano trovare volontari per poterlo organizzare annualmente? vengo dalla Festa di Vernasso - a occhio 500 abitanti mucche e galline incluse - che richiama migliaia di ragazzi per due giorni di sport e musica full- immersion). In questi giorni ci sono le "lacrime di San Lorenzo": sarebbe stata una pregevole iniziativa (nonchè ecologica) quella di spegnere le luci in città per qualche ora per ridurre l'inquinamento luminoso e consentire anche agli abitanti di godersi questo spettacolo senza doversi per forza trasferire "all'estero". Questi sono solo degli esempi, credo che con un pò di buona volontà si possano fare tante cose carine per ravvivare questa città e magari scaricare anche gli ormoni di quei ragazzini scalmanati che nonostante tutto la sera continuano a disturbare fin oltre la mezzanotte... Buon lavoro Ivan

Risposta: Dovremmo forse metterci d’accordo su quali sono i compiti della pubblica amministrazione signor Ivan, perché lei individua tutta una serie di proposte (dal torneo di palla a volo alla festa dell’Unità) che non possono certo rientrare tra le competenze del comune ma che possono e debbono essere organizzate dalle associazioni locali le quali peraltro fanno già e da tempo molte delle cose che lei indica come, ad esempio, l’iniziativa “terra e fiume” alla fine del mese di maggio, il toreo dei borghi è si biennale ma nell’anno vuoto (come quest’anno) c’è il torneo dei borghi young, e poi ci sono varie iniziative sportive come la 24 ore di basket, vari tornei di calcio e di palla a volo; tra breve parte la festa sul fiume Ausa (6 e 7 settembre) con tornei di canoa polo sul fiume, e poi, la settimana successiva, la festa della torressa.Direi che la buona volontà dunque c’è da parte di quelle persone (e non sono poche) che dedicano il loro tempo all’impegno sociale, certo che se fossero ancora più numerose si potrebbe fare anche di più e dunque prendo il suo messaggio come un appello lanciato ai cervignanesi a partecipare alla vita sociale, culturale e sportiva della città.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 155 – inviata il 10 agosto da Marina – Strassoldo -
Domanda: Gentile Sig. Sindaco, Ora che il paese di Strassoldo sta diventando sempre più carino, mi piacerebbe ridipingere la facciata della casa, dato che da sulla strada principale. Le chiedo, quindi, se ci sono incentivi per tali lavori, o se sono previsti prossimamente. La ringrazio per l'attenzione Marina Luin

Risposta: Gentile signora Marina, in questo momento non ci sono fondi ma abbiamo fatto una nuova richiesta alla Regione per ottenere il finanziamento sulla legge che prevede di concedere contributi per il recupero delle facciate. Va detto che un primo finanziamento ci è già stato concesso nel 2006 e dunque sarà difficile un nuovo finanziamento a breve. Per maggiori informazioni la invito a rivolgersi al capo ufficio tecnico dott. Marcatti (0431/388495) dalla prossima settimana.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 154 – inviata il 06 agosto da Maurizio – bandiere straniere-
Domanda: Secondo lei, l'esposizione della bandiera dell'ex Impero Asburgico che sventola in Via Roma è legale? In questi tempi di vilipendio alla nostra, mi sembra di cattivo gusto tollerare questo spettacolo. Maurizio

Risposta: Non credo che l’esposizione di una bandiera possa essere ritenuto un atto illegale e mi sembra anche giusto che sia così; d’altronde, come possiamo ben vedere e come lei ha ricordato, sono altre le modalità che vengono usate per infierire sull’unità della nazione.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 154 – inviata il 02 agosto da Lino Pagani – senso unico -
Domanda: Gentile Sig. Sindaco, da un po di tempo a questa parte (praticamente da quando è finito l'anno scolastico) molti automobilisti usano la via Buonarroti in senso contrario, cioè il primo pezzo quello per intenderci davanti alle scuole medie, viene percorso abitualmente al contrario verso via Udine, la cosa è molto pericolosa, perchè provenendo dal centro e svoltando via Buonarroti mi capita di trovarmi all'improvviso questi furbastri che vengono contromano,la prego di far verificare la segnaletica e far fare un giretto ai vigili anche adesso che le scuole sono chiuse. La ringrazio in anticipo

Risposta: Ho avvisato la comandante dei vigili della sua segnalazione (che riguarda però via L. da Vinci e non Buonarroti) la quale mi ha confermato di avere già multato diverse autovetture per aver proceduto in senso contrario e che i controlli proseguiranno anche in futuro. Grazie del messaggio.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.

Validazioni
Redazione del sito | Mappa del Sito | Accessibilità | Credits | Copyrights
Torna ad inizio pagina