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Il SINDACO RISPONDE

n. 121 – inviata il 29 maggio da Nello Cumani – parco giochi –
Domanda: Egregio Sig. Sindaco, Leggo oggi l'articolo relativo all'incidente accaduto ad un bambino nel parco giochi di Muscoli. Mi stupisce molto il commento in merito alle risorse economiche. Non credo ci debbano essere discussioni sul reperimento fondi, o sbaglio? Vi siete impegnati voi nel programma elettorale prima delle elezioni ed avete riportato il tutto nel Progetto "Giochiamo nel parco" - punto 7 del PROGRAMMA 7, Opere Pubbliche a Cervignano - seguito dall' Assessore Savino e pubblicato sul Vs. sito. Vi e' anche un Tempo di attuazione: entro il 2009. Si e' inoltre impegnato Lei personalmente su questo sito rispondendo ad una mia interrogazione che Lei e' una persona che manitiene la parola data (sinceramente ultimamente ne comincio a dubitare, spero di sbagliarmi...). Non mi venga ora a dire che "vanno considerati gli avanzi di gestione 2007", si deve essere seri sugli impegni presi "pre" e "post" elezioni. Cordiali saluti Nello Cumani

Risposta: Caro signor Nello, approfitto della sua gentile mail per raccontare l’accaduto: circa una settimana fa una signora con un bambino è venuta da me a protestare perché il figlio, giocando nel parco di Muscoli si era fatto male ad un occhio; effettivamente il bambino aveva riportato una contusione e tuttavia non sembrava abbacchiato anzi, correva e saltava come un grillo (per fortuna) nel mio ufficio, e mentre la mamma sfogava il suo disappunto nei miei confronti io ero un po’ preoccupato perché se fosse incespicato nuovamente e caduto, magari sbattendo sul tavolino basso in vetro, rischiava di farsi male sul serio. La signora poi ha pensato di telefonare al giornalista de “il piccolo” che ha scritto un articolo (uno scoop) sull’accaduto; lo ha fatto da solo senza miei commenti e dunque nulla di quell’articolo mi va attribuito. Il giorno successivo al mio amico giornalista ho fatto tre domande. La prima: ti sei mai fatto male da piccolo? E la risposta è stata: si, molte volte ed anche in modo serio. La seconda: i giornali locali hanno riportato la notizia? La risposta è stata: no, mai. La terza domanda è stata questa: quando tornavi a casa cosa ti diceva tua mamma? Il mio amico giornalista ha risposto che la mamma gli dava un ceffone e gli diceva: “così impari per la prossima volta”. Anche a me succedeva così (seppure io sia più giovane del mio amico giornalista) ma erano comunque altri tempi. Oggi non è più così e a noi doverosamente compete di impegnarci sempre maggiormente su tanti diversi fronti, compresa la sicurezza dei giochi. E però, caro signor Cumani, dobbiamo anche dirci le cose come stanno: quel bambino, per fortuna, non si è fatto assolutamente nulla di grave; i bambini si sono sempre fatti male giocando ed è sempre stato (da che mondo è mondo) un modo sano per imparare e prendere coscienza dei pericoli ed evitarli nel futuro; non possiamo pretendere un mondo di gomma piuma perché sarebbe semplicemente sbagliato. I nostri figli (tutti) già oggi sono iper protetti, non devono sudare, bagnarsi i piedi, camminare troppo e ovviamente non devono mai farsi male. Crescono bene? Secondo me no e forse un pensiero su questa evoluzione del rapporto tra genitori e figli sarebbe doveroso da fare. Dopodiché se lei ritiene di attribuire all’amministrazione comunale e al sindaco la colpa di tutto ciò che avviene, compresi questi episodi, è libero di farlo. P.S. le ricordo solo “en passant” che siamo nel 2008 e il 2009 inizia il primo gennaio prossimo anno (e finisce il 31 dicembre).

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 120 – inviata il 29 maggio da Bruno Veronelli – segnaletica –
Domanda: Volevo segnalare che sull'incrocio tra via Udine e Via Demanio, sotto al viadotto ferroviario, il palo a sostegno dello specchio è stato mosso probabilmente durante la manovra di un auto e conseguentemente lo specchio ha cambiato inclinazione e non riflette, a favore della laterale di via demanio, le auto che sopraggiungono dal semaforo delle rotonde. Invito i tecnici ad un sopralluogo. Grazie

Risposta: Ho inoltrato la sua mail al servizio tecnico affinché provveda. Grazie del messaggio.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 119 – inviata il 26 maggio da Mauro Finco – terra e fiume –
Domanda: E' davvero deludente, parlo da commerciante, come veniamo informati delle attività comunali...ho saputo di terra e fiume dagli striscioni in via Udine...ma non abbiamo un assessore o chi per esso? Bello far parte di una comunità dove si premia l'individualismo...buon lavoro, Mauro

Risposta: Messaggio illuminante. Spiego perché: “terra e fiume” era quest’anno alla sua sesta edizione; significa che dal 2003 ad oggi, ogni anno (ogni santo anno) e generalmente nello stesso periodo e cioè nell’ultimo fine settimana di maggio si è tenuta questa manifestazione. Il comune la organizza con la collaborazione di alcune associazioni locali e dopo aver disposto una lunga serie di riunioni anche con i commercianti e le loro associazioni di categoria dove si è discusso ed organizzato, tra l’altro, lo shopping day e la sfilata di moda. I giornali ne hanno parlato diffusamente e con largo anticipo; c’è stata una promozione tramite quattro radio locali, una televisione, locandine, volantini, un bollettino spedito a tutti gli indirizzi oltre ai citati striscioni stradali. Direi che è’ un po’ difficile sostenere che “non si sapeva” a meno che non si viva rinchiusi e totalmente avulsi dalla realtà cittadina e dunque c’è da discutere, signor Mauro, su chi sia l’individualista in questo caso. In una comunità sana i cittadini (e gli operatori economici) partecipano attivamente, si informano, si rendono disponibili, sanno coniugare l’interesse personale (legittimo) con quello generale e forse, chiedere che l’assessore (che si è fatto in quattro per questa iniziativa) bussi ad ogni singola porta è chiedere un po’ troppo. O no?

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 118 – inviata il 24 maggio da Ivan – pino marittimo –
Domanda: Sig. Sindaco buonasera, Volevo solo segnalarLe che a causa del maltempo degli ultimi giorni uno dei pini che si trova a fianco del duomo su via Verdi ha un ramo pericolante che sarebbe il caso di potare per evitare che possa cadere sulla strada. Cordiali saluti

Risposta: Ho avvisato di un tanto i miei uffici. Grazie del messaggio.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 117 – inviata il 23 maggio da betti.nicola – area verde muscoli –
Domanda: Buongiorno, non vorrei sembrare troppo insistente ma in questo caso è proprio necessario: lo spazio verde tra via dei gelsi e via dei pruni ha assolutamente bisogno di essere falciato, è in condizioni pessime, ormai l'erba è arrivata all'altezza delle reti divisorie delle case, oltre all'estetica che diciamo non è delle migliori, l'erba alta porta moltissimi insetti. Non è un problema di troppa pioggia per venire a tagliarla, perchè stamattina in piazza la tagliavano!!!!!!!! Scusi la polemica, le augura una buona giornata.

Risposta: Che ci sia un ritardo nello sfalcio di diverse aree verdi è vero, non posso che riconoscerlo e scusarmi con i cittadini. Mercoledì (dopodomani) mi hanno garantito che saranno sul posto da voi richiesto. Ciò detto vorrei ricordare che non dipende dalla cattiva volontà ma da una reale difficoltà che si è venuta a creare per il succedersi di pioggia e sole; venerdì in piazza hanno tentato di tagliare, ma dopo dieci minuti hanno sospeso e se ne sono andati perché, appunto, pioveva (di nuovo!).

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 116 – inviata il 23 maggio da turisellese – aerei –
Domanda: Eg Sig Sindaco mi preme portarLe all attenzione che da qualche mese a questa parte gli aerei di linea in avvicinamento a Ronchi abbiano modificato sostanzialmente le rotte di atterraggio spostandosi maggiormente verso il centro abitato e abbassando l altezza in corrispondenza delle case Conscio della estrema particolarità di questa segnalazione Le auguro comunque buon lavoro

Risposta: Prendo nota del suo messaggio anche se, come lei giustamente riconosce, tocca un tema sul quale il comune non ha ampie possibilità di intervento; cercherò comunque di informarmi e di capire.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 115 – inviata il 21 maggio da Lorenzo – via dell’Agnul –
Domanda: Signor Sindaco, mi scuso nel ritardo a contattarla come invece mi ero promesso nella mia precedente comunicazione. A maggior ragione immagino che ad oggi siano stati fatti dei significativi passi in avanti sebbene non abbiamo potuto apprezzare ancora nulla in situ (vedasi a questo proposito delle recenti fotografie qui in allegato). Allego altresì un cronogramma tentativo (File PDF + versione editabile MPP) da me abbozzato per facilitarla a fornire un riscontro nonché informare circa la data prevista di completamento lavori. Buon lavoro ed a risentirci. Lorenzo Adamo

Risposta: Signor Lorenzo, a novembre le avevo anticipato che l’intervento su via dell’Agnul rientrava tra le nostre priorità e che avremmo però dovuto reperire le risorse economiche; oggi posso dirle che la parte economica è di fatto risolta (parte con i fondi di bilancio 2008, parte con fondi del consuntivo 2007 che andremo ad approvare a metà giugno); il nostro ufficio tecnico, che ha l’incarico di fare la progettazione, inizierà a lavorare su questa opera appena completato il progetto di sistemazione della via Udine e del parcheggio di via Demanio e cioè fra un mese circa; questo significa che l’opera potrebbe essere completata entro l’anno in corso, tenendo in conto della fase progettuale, compresa la parte espropriativa o, mi auguro, di cessione volontaria (su questo vi chiameremo a breve); l’appalto e l’esecuzione vera e propria dei lavori). Questo è quello che ragionevolmente posso dirle oggi, garantendole che intendiamo risolvere questo problema. Grazie del messaggio.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 114 – inviata il 21 maggio da Luca – black out –
Domanda: buongiorno le scrivo perchè vorrei sapere come mai nelle ultime ue settimane ci sono stati due blackout (anche se breve durata) a cervignano, se per lavori o guasti alla rete. Cordiali Saluti Luca Toso

Risposta: Mi spiegano che questi fenomeni sono dovuti alle piogge abbondanti o ai temporali e conseguenti problemi nelle cabine ma una risposta più precisa potrebbe darla l’ENEL.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 113 – inviata il 20 maggio da Poline – platani –
Domanda: Egr. Sig Sindaco, Le scrivo perorando la causa di una dozzina di platani di via Udine, lato dx dal sottopasso all'incrocio, infestati di edera, alcuni fino alla chioma: devono morire per qualche lavoro da fare? Spero di no ! In via Carnia mi pare ci siano da pulire solo un paio, ma verso il centro tutto quel lato è infestato. Non so se sia compito della provincia .....ma anche se così fosse? Basterebbe un volontario o qualche ragazzo un po' "verde" con un piccolo "manarino" e un po' di buona volontà, perchè aspettando troppo (la proviancia o le scalette interventi) si potrebbe anche far soffrire oltre misura......quelle meravigliose piante. Grazie. Mad Poline

Risposta: Non è compito della Provincia, signora Mad ma nostro. E’ nostra intenzione intervenire sulla strada e sulle piante come da lei suggeritoci, nel frattempo, la rassicuro circa il fatto che i platani non moriranno a causa dell’edera.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 112 – inviata il 20 maggio da Mauro Finco – venditori –
Domanda: Gent. sig. sindaco, ho un negozio in cervignano dal 2005 e non è la prima volta che capita, stamane di nuovo, che un venditore di colore mi "insulta" perchè non gli ho comperato niente!!! Pazzesco!! Ma noi commercianti non possiamo proprio fare niente?Dobbiamo prenderle così? Scusi per lo sfogo ma è un'indecenza che debba essere trattato così dopo tutti gli sforzi che si fanno per restare in carreggia-ta.Buon lavoro, Mauro

Risposta: Mi è difficile rispondere, signor Mauro, e direi che non è un problema limitato ai commercianti; a me (come ad altri) capita tutti i giovedì di ricevere richieste di acquisto da parte di questi venditori ambulanti ma in genere declino gentilmente e non succede niente; l’unica cosa possibile da fare è di avvisare i carabinieri.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 111 – inviata il 19 maggio da Daniele – campetto –
Domanda: Signor Sindaco ogni volta che passo davanti al campo di calcio "COLUSSI" mi piange il cuore nel vedere lo stato del "campetto"(cosi' lo chiamavamo da piccoli) di fronte. Spero sia solo un problema "MOMENTANEO".In attesa di Sue notizie la saluto cordialmente.

Risposta: Caro Daniele, prendo nota della tua segnalazione e compatibilmente con gli altri impegni in corso cercheremo di intervenire per sistemare l’area. Grazie del messaggio.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 110 – inviata il 17 maggio da Vincenzo e Suncica – Illuminazione –
Domanda: Buongiorno signor Sindaco. Voglio segnalarle che l'illuminazione pubblica lungo Riva Marinai d'Italia, dopo essere stata ripristinata per alcuni giorni, è ora nuovamente guasta. Grazie per l'attenzione, saluti e buon lavoro.

Risposta: Ho avvisato i miei uffici della vostra segnalazione con la preghiera di intervenire.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 109 – inviata il 16 maggio da Lino – pista ciclabile –
Domanda: Gentile Sindaco, ho sentito parlare dell'imminente ripresa dei lavori della pista ciclabile Palmanova-Grado, la prego di insistere presso la provincia affichè i lavori riprendano da Muscoli verso Cervignano, visto che mancano poche centinaia di metri. La ringrazio. Lino

Risposta: Signor Lino, abbiamo già scritto una lettera in tal senso alla Provincia di Udine oltre che parlato a voce con i responsabili tecnici. A breve avrò un incontro con il Presidente della Provincia e lo sensibilizzerò sul tema. Grazie del messaggio.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 108 – inviata il 16 maggio da Carmelo Pezzino – teatro Pasolini –
Domanda: Egregio sindaco approposito del teatro PASOLINI ,lo spreco sta proprio nel lavoro che fu fatto 11 anni fa ,il teatro gia nasceva con delle problematiche,poltrone scomode,audio pessimo ,e oggi non avremo speso ben 142.00,00 € . Forse lei frequentando la stagione di prosa del pasolini ,non ha mai avuto la possibilità di frequentare il ROSSETTI di TRIESTE (di qui io sono abbonatao ormai da anni)ed allora non riesce a comprendere la differenza di qualita degli spettacoli,ma non bisogna andare fino al rossetti per vedere degli ottimi spettacoli ,basta vedere gli spettacoli che offre la sala AURORA decisamente di qualità superiore .

Risposta: E’ come pensavo, signor Pezzino, frequentiamo teatri diversi, con proposte diverse e non c’è nulla di male in questo, ci mancherebbe, ma risulta evidente che lei giudica (male) l’attività di un teatro (il Pasolini) che di fatto non frequenta e dunque non conosce. Io invece le faccio i complimenti per essere abbonato al teatro Rossetti perché so essere una realtà prestigiosa della nostra Regione e di grande levatura culturale.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 107 – inviata il 14 maggio da una mamma – pediatra –
Domanda: Gentile Sindaco, le scrivo per domandarle se fa parte dei suoi compiti verificare le giuste competenze dei servizi sanitari della zona visto che moltissimi bimbi sono rimasti scoperti dal servizio di pediatria di base e rimpiazzati con blande alternative a mio parere molto poco efficaci e prudenti.In merito a quanto appena scritto chiedo cortesemente il suo aiuto nella speranza che si possa presto rimediare a tale lacuna.La ringrazio anticipatamente. Una mamma

Risposta: Il problema di una carenza di presenza di pediatri di libera scelta nella nostra area (ma non solo) era da me conosciuto in quanto sono stato sensibilizzato sul tema da diversi genitori ed ero anche stato avvisato di un tanto da parte della dirigenza dell’Azienda Sanitaria n. 5 che ha la competenza e la responsabilità della gestione dei servizi sanitari sul territorio. Ho sentito anche oggi sia il direttore generale dell’ASS che il direttore del nostro distretto sanitario e purtroppo la situazione non è facilmente risolvibile in quanto la figura professionale del pediatra è difficilmente rintracciabile nel senso che non c’è un numero sufficiente di questi medici per coprire le esigenze né in regione né fuori regione. Al momento dunque bisogna servirsi dei pediatri in servizio presso il distretto sanitario o presso l’ospedale. I responsabili dell’Azienda Sanitaria mi hanno garantito il loro massimo impegno per ricercare una soluzione al problema reale da lei segnalato. Grazie del messaggio.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 106 – inviata il 13 maggio da Carmelo Pezzino – teatro Pasolini –
Domanda: Gentile signor sindaco,come tutti sanno il comune spendera' la bellezza di 142.000,00 € ,per la sistemazione e la sostituzione delle poltrone del teatro Pasolini., Capisco che una buona parte di quel denaro sia finanziato dalla regione,ma noi crediamo che quei soldi potevano benissimo essere spesi per qual'cosa di più utile per il paese e che questo modo di spendere i soldi ,rientri nella voce SPRECHI ,il teatro PASOLINI ha bisogno per prima cosa di essere rivalutato per gli spettacoli che offre,sicuramente non quelli attuali,i film sono gia vecchi quando arrivano,cominciamo a rivalutare il palinsesto e con i ricavati che saranno sicuramente più cospicui di quelli attuali ,potremmo finanziare i lavori ma successivamente . Distinti saluti CARMELO PEZZINO SEGRATARIO LOCALE UDC

Risposta: Signor Carmelo, il teatro Pasolini è stato inaugurato nel maggio del 1997 ed ha quindi concluso la sua undicesima stagione. L’attività che viene proposta, come noto, riguarda una stagione di prosa, una stagione di musica ed una di cinema; oltre a questo la struttura viene utilizzata da una molteplicità di enti ed associazioni del territorio quali; scuole elementari, medie e superiori; scuole di danza; associazioni culturali, sportive ed assistenziali; azienda sanitaria; enti locali ecc per proporre iniziative sempre interessanti e con ricadute positive per la comunità. Per darle un dato nel periodo che va da settembre 2007 ad aprile 2008 (e sono circa 240 giorni) il teatro è stata usufruito per ben 146 giornate il che significa che è una struttura utilizzata moltissimo, ne consegue una normale usura in particolare degli arredi quali le poltroncine. Riguardo al palinsesto ho seguito naturalmente la stagione di prosa (anche lei immagino, o no?) e devo dire che sono rimasto soddisfatto per la qualità e la varietà della proposta; lo stesso dicasi per la musica. Il cinema evidentemente combatte una concorrenza difficilissima con i multisala che sono la novità di questi ultimi anni; ricordiamo che siamo rimasti tra le pochissime strutture monosala ancora aperte in regione e tuttavia proponiamo tutti i migliori film in uscita in alcuni casi anche in prima visione, spesso in seconda visione per ovvii motivi. Dopo undici anni di attività abbiamo deciso di migliorare alcuni aspetti della sala, in particolare sostituendo le poltroncine oramai usurate ma anche ridisegnando la disposizione delle stesse, allargando lo spazio tra l’una e l’altra e dunque rendendo più comode le sedute a scapito evidentemente della capienza. Questa scelta deriva naturalmente dall’esperienza acquisita in questi anni, dalla necessità di stare al passo con i tempi tenendo in conto delle novità e delle richieste del pubblico oltre che, evidentemente, da una normalissima attività di manutenzione della struttura. Spero di avere spiegato bene le motivazioni che stanno alla base della decisione di intervenire nella manutenzione del teatro Pasolini che è diventato, lo ricordo, punto di riferimento culturale e sociale non solo per Cervignano ma per l’intero territorio della bassa friulana. Definire dunque uno “spreco” tale iniziativa mi sembra francamente affermazione del tutto fuori luogo.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 105 – inviata il 12 maggio da Antonella – via Aquileia –
Domanda: Buongiorno, vorrei chiederle se Le sembra un buona idea la scelta che avete fatto di mettere dei cespugli nelle aiuole lungo via Aquileia. A me sembra pessima, Le posso garantire che chi come me possiede una piccola automobile non vede assolutamente quando cerca di attraversare la statale. distinti saluti

Risposta: L’obiettivo era quello di rendere più piacevole le strade cittadine e di consentire un rispetto tra la carreggiata stradale e la pista ciclabile; laddove possibile abbiamo piantato degli alberi, in via Aquileia non si poteva perché sotto l’aiuola passa la linea del gas e per questo sono state messe a dimora piante di varia qualità. Il problema della visibilità si poneva sulle vie Duca d’Aosta ed Antonelli e si è risolto con il senso unico solo in entrata; per le altre vie (in particolare via del peret) mi pare che la visibilità sia buona e tuttavia se lei mi segnala dove rileva il problema chiederò agli operai di intervenire abbassando le aiuole. Grazie del messaggio.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 104 – inviata il 08 maggio da Igor – storia di Cervignano –
Domanda: Gentilissimo Sindaco, vorrei sapere se esiste un libro sulla storia d Cervignano. Grazie.

Risposta: Esistono alcuni testi scritti da autori diversi, generalmente locali, sulla storia di Cervignano ma per questo la invito a rivolgersi alla biblioteca comunale.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 103 – inviata il 08 maggio da Vincenzo e Suncica – riva marinai d’Italia –
Domanda: Egregio sig. sindaco, abito in via Mercato in uno dei condomini Gorgo che si affacciano sul fiume Ausa. Voglio segnalare che da alcuni giorni l'illuminazione pubblica della stradina che percorre la riva sinistra del fiume Ausa non funziona e di notte c'è un buio poco rassicurante. Non so se i tecnici sono stati informati del guasto e vorrei sapere entro quanti giorni l'illuminazione sarà ripristinata. Grazie per l'attenzione e saluti.

Risposta: Ho avvisato gli elettricisti di verificare ed intervenire.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 102 – inviata il 08 maggio da betty.nicola – aree verdi –
Domanda: Buongiorno, volevo sollecitare anch'io il taglio dell'erba lungo la statale in direzione Palmanova , uscire dalla frazione di Muscoli è diventato pericoloso in quanto per poter vedere bene a destra e/o sinistra bisogna immettersi parecchio sulla strada. In più anche la zona verde tra via dei gelsi e via dei pruni ha bisogno di essere sistemata, è impraticabile. Grazie e buon lavoro

Risposta: Ambedue gli interventi richiesti sono già stati segnalati alla ditta con la preghiera che siano eseguiti quanto prima; il ritardo nell’esecuzione degli sfalci è motivato dal tempo piovoso delle ultime settimane che oltre ad impedire il normale lavoro aumenta la crescita dell’erba ed i conseguenti disagi.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 101 – inviata il 08 maggio da Zanon – via Cajù –
Domanda: Buon giorno più che una domanda è una richesta, taglio dell'erba sui lati della via in oggetto, in bici o a piedi bisogna stare troppo in centro strada e si sà le auto/camion hanno fretta. Grazie e buon lavoro

Risposta: La ditta che ha in appalto gli sfalci delle aree verdi e dei cigli stradali interverrà a breve anche in via Cajù, li ho sollecitati in questo senso.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 100 – inviata il maggio da Silvio – illuminazione pubblica –
Domanda: alla cortese attenzione del sig. sindaco. Spesso le vie Gramsci e Matteotti rimangono al buio per guasti del impianto e oltretutto una scarsa illuminazione nelle vie perche i corpi illuminanti sono oramai esauriti. chiedo se si potrebe fare un intervento straordinario? sostituendo le luci. Inoltre per motivi di sicurezza dei cittadini che risiedono nelle vie citate. Cordiali saluti . S.B.

Risposta: Come ho già avuto modo di rispondere ad un messaggio precedente, per migliorare l’illuminazione di quelle strade è necessario sostituire completamente l’armatura (e cioè l’intera apparecchiatura che contiene la lampada) e questo significa un costo non piccolo; ho chiesto ai tecnici di farmi sapere il costo in modo da valutare se è possibile affrontare questa spesa in tempi possibilmente brevi. In questo momento non posso essere più preciso ma tengo in considerazione la richiesta.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 099 – inviata il maggio da Fabiana – filmato –
Domanda: So dell'esistenza di un filmato di circa cinquant'anni fa riguardante il 1° Maggio a Cervignano. Dov'è possibile reperirlo? Grazie. Fabiana Lovato

Risposta: Effettivamente Giuseppe Zigaina ha prodotto un documentario sul primo maggio a Cervignano nel 1953 che dovrei però ricercare. Intanto presso la biblioteca comunale si può trovare un dvd che si intitola “i due fiumi” e che racconta la storia del rapporto tra Zigaina e Pasolini, all’interno del quale ci sono stralci di quel vecchio filmato.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.

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