Risposta: Caro signor Nello, approfitto della sua gentile mail per raccontare laccaduto: circa una settimana fa una signora con un bambino è venuta da me a protestare perché il figlio, giocando nel parco di Muscoli si era fatto male ad un occhio; effettivamente il bambino aveva riportato una contusione e tuttavia non sembrava abbacchiato anzi, correva e saltava come un grillo (per fortuna) nel mio ufficio, e mentre la mamma sfogava il suo disappunto nei miei confronti io ero un po preoccupato perché se fosse incespicato nuovamente e caduto, magari sbattendo sul tavolino basso in vetro, rischiava di farsi male sul serio. La signora poi ha pensato di telefonare al giornalista de il piccolo che ha scritto un articolo (uno scoop) sullaccaduto; lo ha fatto da solo senza miei commenti e dunque nulla di quellarticolo mi va attribuito. Il giorno successivo al mio amico giornalista ho fatto tre domande. La prima: ti sei mai fatto male da piccolo? E la risposta è stata: si, molte volte ed anche in modo serio. La seconda: i giornali locali hanno riportato la notizia? La risposta è stata: no, mai. La terza domanda è stata questa: quando tornavi a casa cosa ti diceva tua mamma? Il mio amico giornalista ha risposto che la mamma gli dava un ceffone e gli diceva: così impari per la prossima volta. Anche a me succedeva così (seppure io sia più giovane del mio amico giornalista) ma erano comunque altri tempi. Oggi non è più così e a noi doverosamente compete di impegnarci sempre maggiormente su tanti diversi fronti, compresa la sicurezza dei giochi. E però, caro signor Cumani, dobbiamo anche dirci le cose come stanno: quel bambino, per fortuna, non si è fatto assolutamente nulla di grave; i bambini si sono sempre fatti male giocando ed è sempre stato (da che mondo è mondo) un modo sano per imparare e prendere coscienza dei pericoli ed evitarli nel futuro; non possiamo pretendere un mondo di gomma piuma perché sarebbe semplicemente sbagliato. I nostri figli (tutti) già oggi sono iper protetti, non devono sudare, bagnarsi i piedi, camminare troppo e ovviamente non devono mai farsi male. Crescono bene? Secondo me no e forse un pensiero su questa evoluzione del rapporto tra genitori e figli sarebbe doveroso da fare. Dopodiché se lei ritiene di attribuire allamministrazione comunale e al sindaco la colpa di tutto ciò che avviene, compresi questi episodi, è libero di farlo. P.S. le ricordo solo en passant che siamo nel 2008 e il 2009 inizia il primo gennaio prossimo anno (e finisce il 31 dicembre).
Risposta: Ho inoltrato la sua mail al servizio tecnico affinché provveda. Grazie del messaggio.
Risposta: Messaggio illuminante. Spiego perché: terra e fiume era questanno alla sua sesta edizione; significa che dal 2003 ad oggi, ogni anno (ogni santo anno) e generalmente nello stesso periodo e cioè nellultimo fine settimana di maggio si è tenuta questa manifestazione. Il comune la organizza con la collaborazione di alcune associazioni locali e dopo aver disposto una lunga serie di riunioni anche con i commercianti e le loro associazioni di categoria dove si è discusso ed organizzato, tra laltro, lo shopping day e la sfilata di moda. I giornali ne hanno parlato diffusamente e con largo anticipo; cè stata una promozione tramite quattro radio locali, una televisione, locandine, volantini, un bollettino spedito a tutti gli indirizzi oltre ai citati striscioni stradali. Direi che è un po difficile sostenere che non si sapeva a meno che non si viva rinchiusi e totalmente avulsi dalla realtà cittadina e dunque cè da discutere, signor Mauro, su chi sia lindividualista in questo caso. In una comunità sana i cittadini (e gli operatori economici) partecipano attivamente, si informano, si rendono disponibili, sanno coniugare linteresse personale (legittimo) con quello generale e forse, chiedere che lassessore (che si è fatto in quattro per questa iniziativa) bussi ad ogni singola porta è chiedere un po troppo. O no?
Risposta: Ho avvisato di un tanto i miei uffici. Grazie del messaggio.
Risposta: Che ci sia un ritardo nello sfalcio di diverse aree verdi è vero, non posso che riconoscerlo e scusarmi con i cittadini. Mercoledì (dopodomani) mi hanno garantito che saranno sul posto da voi richiesto. Ciò detto vorrei ricordare che non dipende dalla cattiva volontà ma da una reale difficoltà che si è venuta a creare per il succedersi di pioggia e sole; venerdì in piazza hanno tentato di tagliare, ma dopo dieci minuti hanno sospeso e se ne sono andati perché, appunto, pioveva (di nuovo!).
Risposta: Prendo nota del suo messaggio anche se, come lei giustamente riconosce, tocca un tema sul quale il comune non ha ampie possibilità di intervento; cercherò comunque di informarmi e di capire.
Risposta: Signor Lorenzo, a novembre le avevo anticipato che lintervento su via dellAgnul rientrava tra le nostre priorità e che avremmo però dovuto reperire le risorse economiche; oggi posso dirle che la parte economica è di fatto risolta (parte con i fondi di bilancio 2008, parte con fondi del consuntivo 2007 che andremo ad approvare a metà giugno); il nostro ufficio tecnico, che ha lincarico di fare la progettazione, inizierà a lavorare su questa opera appena completato il progetto di sistemazione della via Udine e del parcheggio di via Demanio e cioè fra un mese circa; questo significa che lopera potrebbe essere completata entro lanno in corso, tenendo in conto della fase progettuale, compresa la parte espropriativa o, mi auguro, di cessione volontaria (su questo vi chiameremo a breve); lappalto e lesecuzione vera e propria dei lavori). Questo è quello che ragionevolmente posso dirle oggi, garantendole che intendiamo risolvere questo problema. Grazie del messaggio.
Risposta: Mi spiegano che questi fenomeni sono dovuti alle piogge abbondanti o ai temporali e conseguenti problemi nelle cabine ma una risposta più precisa potrebbe darla lENEL.
Risposta: Non è compito della Provincia, signora Mad ma nostro. E nostra intenzione intervenire sulla strada e sulle piante come da lei suggeritoci, nel frattempo, la rassicuro circa il fatto che i platani non moriranno a causa delledera.
Risposta: Mi è difficile rispondere, signor Mauro, e direi che non è un problema limitato ai commercianti; a me (come ad altri) capita tutti i giovedì di ricevere richieste di acquisto da parte di questi venditori ambulanti ma in genere declino gentilmente e non succede niente; lunica cosa possibile da fare è di avvisare i carabinieri.
Risposta: Caro Daniele, prendo nota della tua segnalazione e compatibilmente con gli altri impegni in corso cercheremo di intervenire per sistemare larea. Grazie del messaggio.
Risposta: Ho avvisato i miei uffici della vostra segnalazione con la preghiera di intervenire.
Risposta: Signor Lino, abbiamo già scritto una lettera in tal senso alla Provincia di Udine oltre che parlato a voce con i responsabili tecnici. A breve avrò un incontro con il Presidente della Provincia e lo sensibilizzerò sul tema. Grazie del messaggio.
Risposta: E come pensavo, signor Pezzino, frequentiamo teatri diversi, con proposte diverse e non cè nulla di male in questo, ci mancherebbe, ma risulta evidente che lei giudica (male) lattività di un teatro (il Pasolini) che di fatto non frequenta e dunque non conosce. Io invece le faccio i complimenti per essere abbonato al teatro Rossetti perché so essere una realtà prestigiosa della nostra Regione e di grande levatura culturale.
Risposta: Il problema di una carenza di presenza di pediatri di libera scelta nella nostra area (ma non solo) era da me conosciuto in quanto sono stato sensibilizzato sul tema da diversi genitori ed ero anche stato avvisato di un tanto da parte della dirigenza dellAzienda Sanitaria n. 5 che ha la competenza e la responsabilità della gestione dei servizi sanitari sul territorio. Ho sentito anche oggi sia il direttore generale dellASS che il direttore del nostro distretto sanitario e purtroppo la situazione non è facilmente risolvibile in quanto la figura professionale del pediatra è difficilmente rintracciabile nel senso che non cè un numero sufficiente di questi medici per coprire le esigenze né in regione né fuori regione. Al momento dunque bisogna servirsi dei pediatri in servizio presso il distretto sanitario o presso lospedale. I responsabili dellAzienda Sanitaria mi hanno garantito il loro massimo impegno per ricercare una soluzione al problema reale da lei segnalato. Grazie del messaggio.
Risposta: Signor Carmelo, il teatro Pasolini è stato inaugurato nel maggio del 1997 ed ha quindi concluso la sua undicesima stagione. Lattività che viene proposta, come noto, riguarda una stagione di prosa, una stagione di musica ed una di cinema; oltre a questo la struttura viene utilizzata da una molteplicità di enti ed associazioni del territorio quali; scuole elementari, medie e superiori; scuole di danza; associazioni culturali, sportive ed assistenziali; azienda sanitaria; enti locali ecc per proporre iniziative sempre interessanti e con ricadute positive per la comunità. Per darle un dato nel periodo che va da settembre 2007 ad aprile 2008 (e sono circa 240 giorni) il teatro è stata usufruito per ben 146 giornate il che significa che è una struttura utilizzata moltissimo, ne consegue una normale usura in particolare degli arredi quali le poltroncine. Riguardo al palinsesto ho seguito naturalmente la stagione di prosa (anche lei immagino, o no?) e devo dire che sono rimasto soddisfatto per la qualità e la varietà della proposta; lo stesso dicasi per la musica. Il cinema evidentemente combatte una concorrenza difficilissima con i multisala che sono la novità di questi ultimi anni; ricordiamo che siamo rimasti tra le pochissime strutture monosala ancora aperte in regione e tuttavia proponiamo tutti i migliori film in uscita in alcuni casi anche in prima visione, spesso in seconda visione per ovvii motivi. Dopo undici anni di attività abbiamo deciso di migliorare alcuni aspetti della sala, in particolare sostituendo le poltroncine oramai usurate ma anche ridisegnando la disposizione delle stesse, allargando lo spazio tra luna e laltra e dunque rendendo più comode le sedute a scapito evidentemente della capienza. Questa scelta deriva naturalmente dallesperienza acquisita in questi anni, dalla necessità di stare al passo con i tempi tenendo in conto delle novità e delle richieste del pubblico oltre che, evidentemente, da una normalissima attività di manutenzione della struttura. Spero di avere spiegato bene le motivazioni che stanno alla base della decisione di intervenire nella manutenzione del teatro Pasolini che è diventato, lo ricordo, punto di riferimento culturale e sociale non solo per Cervignano ma per lintero territorio della bassa friulana. Definire dunque uno spreco tale iniziativa mi sembra francamente affermazione del tutto fuori luogo.
Risposta: Lobiettivo era quello di rendere più piacevole le strade cittadine e di consentire un rispetto tra la carreggiata stradale e la pista ciclabile; laddove possibile abbiamo piantato degli alberi, in via Aquileia non si poteva perché sotto laiuola passa la linea del gas e per questo sono state messe a dimora piante di varia qualità. Il problema della visibilità si poneva sulle vie Duca dAosta ed Antonelli e si è risolto con il senso unico solo in entrata; per le altre vie (in particolare via del peret) mi pare che la visibilità sia buona e tuttavia se lei mi segnala dove rileva il problema chiederò agli operai di intervenire abbassando le aiuole. Grazie del messaggio.
Risposta: Esistono alcuni testi scritti da autori diversi, generalmente locali, sulla storia di Cervignano ma per questo la invito a rivolgersi alla biblioteca comunale.
Risposta: Ho avvisato gli elettricisti di verificare ed intervenire.
Risposta: Ambedue gli interventi richiesti sono già stati segnalati alla ditta con la preghiera che siano eseguiti quanto prima; il ritardo nellesecuzione degli sfalci è motivato dal tempo piovoso delle ultime settimane che oltre ad impedire il normale lavoro aumenta la crescita dellerba ed i conseguenti disagi.
Risposta: La ditta che ha in appalto gli sfalci delle aree verdi e dei cigli stradali interverrà a breve anche in via Cajù, li ho sollecitati in questo senso.
Risposta: Come ho già avuto modo di rispondere ad un messaggio precedente, per migliorare lilluminazione di quelle strade è necessario sostituire completamente larmatura (e cioè lintera apparecchiatura che contiene la lampada) e questo significa un costo non piccolo; ho chiesto ai tecnici di farmi sapere il costo in modo da valutare se è possibile affrontare questa spesa in tempi possibilmente brevi. In questo momento non posso essere più preciso ma tengo in considerazione la richiesta.
Risposta: Effettivamente Giuseppe Zigaina ha prodotto un documentario sul primo maggio a Cervignano nel 1953 che dovrei però ricercare. Intanto presso la biblioteca comunale si può trovare un dvd che si intitola i due fiumi e che racconta la storia del rapporto tra Zigaina e Pasolini, allinterno del quale ci sono stralci di quel vecchio filmato.