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Il SINDACO RISPONDE
n. 227 inviata il 28 novembre da anonimo multa -
Domanda: Egregio sign. sindaco, durante la fiera di s. martino ho posizionato la mia macchina presso un parcheggio che il giovedi mattina è super pieno, il sottopasso. cosa mi ritrovo? una multa, causale, impedimento di uscita dei veicoli, la macchina non era parcheggiata in modo che creava impedimento, perche quando vengo al mercato, vedo sempre che le macchine parcheggiate sono nella stessa modalità di come lo parcheggiata io a s.martino. eppure ho beccato la multa, una cosa è certa perche il giovedi non vengono fatte le stesse multe, e a s. martino si? non è possibile fare che a s. martino si eseguono le multe e durante il mercato settimanale no! una cosa è certo il giovedi non ci sono multe nella zona che lo beccata io . grazie per l'ascolto.
Risposta: Dalle informazioni che ho assunto la multa è conseguenza della segnalazione di un automobilista che non riusciva ad uscire dal suo parcheggio e dunque i vigili dovevano intervenire. Mi dispiace per lei ma purtroppo sono cose che avvengono.
Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 225 inviata il 25 novembre da Stefano via demanio -
Domanda: Gentile Sindaco, abito in via Demanio e negli ultimi giorni sento spesso, specialmente nelle ore serali, odore di bruciato. Inizialmente non gli ho dato troppa importanza ma poi mi sono accorto che sui vetri degli abbaini di casa si depositano dei piccoli frammenti di cenere. Inoltre quando fa buio è ben visibile una grossa nuvola di fumo bianco che esce dallinceneritore di Torviscosa
. Magari non è niente ma una sua rassicurazione mi farebbe stare più tranquillo. Grazie e buon lavoro Stefano
Risposta: Gentile signor Stefano, mi sono informato e ritengo che non sia possibile che da Torviscosa arrivi odore di bruciato o ceneri; limpianto di turbogas brucia metano e la nuvola che si vede è di vapore acqueo. E più probabile che si tratti di fuochi domestici.
Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 225 inviata il 24 novembre da Barbara chiamame -
Domanda: vorrei avere notizie sull'utilissimo servizio "chiamame" e vorrei sapere se, in alternativa a questo servizio che sta per terminare, ci sono iniziative analoghe. Grazie
Risposta: La risposta è quella che ho dato ieri a Fabiana; al momento stiamo ancora verificando una possibilità di proroga del servizio attuale ma riguardo a questa ipotesi potrò rispondere tra qualche giorno. Per il futuro credo che potremmo tentare la strada di una collaborazione tra il servizio di trasporto professionale e quello fornito dal volontariato che già esiste sul territorio. Vediamo.
Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 224 inviata il 24 novembre da Franco fiera S. Martino -
Domanda: Gentile Sindaco, innanzitutto mi unisco anch'io ai complimenti agli organizzatori per la riuscita della Fiera di San Martino. Poi passo alla domanda: da parecchio tempo si sente parlare degli imminenti lavori in via Udine e volevo chiederle se saranno tagliati alberi ed eventualmente se si saranno ripiantati, le chiedo questo in quanto non so dove possibile visionare il progetto. La ringrazio anticipatamente
Risposta: Grazie per i complimenti che giro a tutti coloro i quali hanno collaborato con il comune nellorganizzazione della fiera e sono tanti. Riguardo agli alberi: uscendo da Cervignano verranno tagliati i primi due a destra, uno (il primo) per un problema di visibilità in uscita da via Divisione Julia, laltro perché morto; a sinistra invece verrà tagliato un albero per problemi di visibilità e cioè quello immediatamente dopo luscita di via Fermi.
Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 223 inviata il 23 novembre da turisella rifiuti abbandonati -
Domanda: Gentile sig Sindaco Vorrei avanzare provocatoriamente la proposta di sospendere il servizio di raccolta degli ingombranti che il comune ogni tanto effettua per le vie cittandine Dopo essersi premurati di raccogliere un materasso abbandonato ai bordi della strada in via calvino qualche anima dotata di scarsissino senso civico ha provveduto ad abbandonare nello stesso identico punto (dietro al cassonetto) un orrendo lavandino Le chiedo per questo che il comune eviti da ora in avanti di prendersi cura della pulizia non dovuta delle strade Evidentemente quando ci ritroveremo con le montagne di immondizia i responsabili di questi atti incivili si renderanno inevitabilmente conto del volume della loro stupidità Grazie
Risposta: Sul tema della raccolta e smaltimento dei rifiuti e della responsabilità del cittadino ho dedicato il primo bollettino informativo del comune che è stato distribuito nel mese di luglio; lho fatto perché sono convinto di quanto sia possibile oltre che auspicabile migliorare in questo campo, basta che ciascuno di noi sia disponibile a seguire norme di comportamento tutto sommato semplici e poco faticose. Credo che la maggioranza delle persone sia consapevole di un tanto e che si comporti correttamente il fatto è che in questo campo bastano pochi maleducati per creare le situazioni di degrado. Il fatto che lei provi un sentimento di ripulsa e mi scriva è già un buon segno e di questo la ringrazio. Per il resto le confermo il nostro impegno a lavorare anche sensibilizzando lopinione pubblica su un tema tanto delicato quanto attuale.
Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 222 inviata il 23 novembre da Roberto intestazione strade -
Domanda: Egr.Sig. Sindaco Premesse ed omesse tante altre considerazioni, una strada di CERVIGNANO DEL FRIULI intestata a quel genio di John Lennon che modestissimamente si definiva piu' famoso di Gesu' Cristo ? Caspita, staremmo cadendo in basso! Codialita', Roberto Patritti
Risposta: Al momento nessuna strada è stata intestata a John Lennon anche se una proposta in tal senso è stata avanzata e, da parte mia , non la trovo scandalosa, anzi. Lennon può piacere o meno ma certamente rimarrà nella storia della musica.
Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 221 inviata il 23 novembre da Fabiana - chiamame -
Domanda: A meno di una settimana dalla chiusura del Servizio ChiamaMe, vorrei sapere se c'è l'intenzione di una proroga. Grazie e cordiali saluti. Fabiana Lovato
Risposta: Il servizio chiamame, per chi non lo conoscesse, è una nuova opportunità fornita ai cittadini più deboli (disabili, anziani, persone in difficoltà) per risolvere il problema del trasporto; si tratta infatti di un servizio pubblico definito a chiamata che significa qualcosa che sta a metà tra il normale TPL (corriere di linea) ed il taxi. E una sperimentazione che abbiamo fatto nei nostri comuni grazie a dei contributi regionali (59.000 euro) e dei finanziamenti comunali (51.000 euro) negli ultimi due anni. Ora, la Regione non intende più finanziare questo servizio e noi ci troviamo nella difficoltà di decidere se proseguire ugualmente oppure no. Va rilevato che a fronte di un grosso sforzo economico (110.000 euro) non vi sia stato un utilizzo particolarmente rilevante di questo servizio che evidentemente sconta ancora qualche problema di tipo culturale, nel senso che i nostri cittadini stentano ancora ad usufruire di queste opportunità per le normali esigenze di mobilità che possono essere anche landare al mercato o a fare la spesa o a trovare un parente. Ad oggi gli utenti iscritti sono circa 500 ma quelli che usufruiscono effettivamente sono 250, il che, effettivamente non è molto in una popolazione di 50.000 abitanti; aggiungo che loccupazione media dei mezzi di trasporto è di 2,5 posti sugli 8 disponibili. Dunque che fare? Sto verificando ancora unultima possibilità di proroga dellattuale servizio al fine di pensare nel futuro ad un nuovo modello che metta insieme anche i volontari; devo dire onestamente che la cosa non è facile ma portò dare una risposta solo entro qualche giorno.
Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 220 inviata il 20 novembre da Marika - tende -
Domanda: vorrei sottoporre un quesito molto semplice: vorrei mettere la tenda da sole sul mio terrazzo...quali documenti vanno richiesti o portati in comune? a chi mi devo rivolgere in comune?
Risposta: Cara Marika, in questo momento se la tenda è visibile dalla strada bisogna fare una domanda di autorizzazione fatta direttamente dal privato anche senza la firma di un tecnico; lei può chiamare per informazioni al n. 0431/388461 ufficio tecnico edilizia privata.
Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 219 inviata il 20 novembre da Maurizio senso unico
Domanda: Salve. Vorrei parlarle del nuovo senso unico in quei 20m di via Capoia. Vorrei segnalare che è il meno rispettato del mondo, forse ancor meno di quello di via Da Vinci. Con l'aggiunta che da lì ci passano i camion e i furgoni che vanno alla zona industriale. L'uscita di via Dal Zotto, l'unica che c'è per poter andare in Badia, Ciura e Cajù girando a sinistra è praticamente cieca. In quanto a sicurezza e comodità, non mi sembra sia stata una grande idea, quel senso unico. Invertire tra loro i sensi unici di Ciura e Dal Zotto mi parrebbe un po' migliorativo. Maurizio
Risposta: Quando abbiamo istituito i sensi unici abbiamo cercato di andare incontro alle tante esigenze che ci venivano segnalate dai cittadini; adesso proponiamo un periodo di prova dopodiché vediamo di tirare le somme e, eventualmente, modificare alcune decisioni.
Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 218 inviata il 19 novembre da Michela San Martino
Domanda: Gentile Signor Sindaco mi voglio associare ad Elena nel complimentarmi per la buona riuscita della Festa di San Martino. Ho apprezzato in modo particolare la proposta della Proloco con la proposta degli stand sloveni, gli enormi maiali allo spiedo e il mercatino che ha animato la riva dell'Ausa. Veder rivivere anche quella parte del centro è stato davvero entusiasmante anche perchè si è vista una nuova proposta e proprio nei luoghi che ricordavo animati quando ero bambina. Sarebbe bello veder riviverein piazza (in senso figurato) gli antichi mestieri e la bravura degli artigiani, locali e non, per non dimenticare da dove veniamo visto che a volte molti non sanno dove andare. Continuate così! Saluti, Michela
Risposta: Grazie mille cara Michela, è giusto fare arrivare i complimenti alla pro loco che ha avuto una buona idea così come vanno ricordate le tante associazioni, operatori, persone che hanno collaborato.
Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 217 inviata il 18 novembre da Elena buona notizia
Domanda: ore8.15 del 18.11.2008 : accompagnato il bimbo a scuola , attraverso Cervignano per andare al lavoro, è già tutto pulito ! eppure alle 23.00 di ieri c'era ancora festa !!! Perchè non pensi che i suoi cittadini non apprezzino un grazie sentito e doveroso: Elena
Risposta: La buona notizia (da cui il titolo) è quella che Milena Gabanelli (report) propone agli spettatori alla fine della sua bellissima trasmissione ed è a questo che ho pensato leggendo il suo messaggio. Dopo tante segnalazioni, osservazioni complicate e domande difficili è bello, lo ammetto, ricevere un segno di apprezzamento perché aiuta a proseguire nella quotidianità del lavoro talvolta pesante. Estendo il suo grazie, cara Elena, alle diverse persone che hanno operato in questi giorni per tenere pulita la città anche durante la fiera di S. Martino che è stata particolarmente partecipata ed ha avuto, a parere mio, un notevole successo.
Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 216 inviata il 17 novembre da Cuty Bidut bollette tubone
Domanda: Sò che il problema è molto spinoso ma, la Sua risposta alle mie domande di qualche giorno fa , mi lasciano ancora molti dubbi sulle Sue informazioni in merito . Innanzitutto non succede solo qui da noi tale sommovimento popolare contro le amministrazioni che hanno gestito i fondi "depurazione" . Basta andare su internet e potrà scoprire le innumerevoli realtà che in tutt'Italia stanno fiorendo contro tale abuso. Ad esempio, il Comune di Trieste ha già messo on-line il modulo per ottenere il risarcimento delle quote di depurazione non dovute (in questo caso un'amministrazione seria veloce e precisa - almeno per questo aspetto) . Poi, il "consorzio" non è un ente astratto, è una società commerciale e pertanto DEVE operare nel migliore dei modi per ottenere un profitto; profitto che si ottiene dal pagamento di SERVIZI EFFETTUATI al richiedente. Mancando una di queste voci (richiesta - servizio - rapporto ) il rapporto può/deve risolversi. Non esistono sul mercato aziende che iniziano la propria attività senza i mezzi necessari atti alla produzione di beni e/o servizi. Nel "pubblico" invece si verifica spesso il contrario con grandi investimenti a carico totale del contribuente e NESSUNA responsabilità da parte degli amministratori (ovviamente pubblici) . Il problema è che il consorzio è una società commerciale ad azionariato pubblico (cioè che i soci sono i comuni stessi quindi i rappresentanti di noi cittadini ) e se fallisse, cosa che non auspico, comunque ci rimetterebbe il Comune, quindi noi stessi cittadini. Ultima inesattezza riportata nella sua risposta è quella che il Consorzio non sia MAI stato chiuso. Ho conservato copia degli articoli di giornale ed altro che riportano il sequestro di tutto l'impianto di depurazione per DISASTRO AMBIENTALE . Certo forse Le sarà sfuggito ma non è l'unico episodio che interessa questa società che peraltro Lei rappresenta per il 35% dell'azionariato totale. Ora , una soluzione dovrà essere per forza trovata, in primis per rifondere , o almeno accontentare in parte la cittadinanza, poi per far realmente lavorare il Consorzio (cioè che DEPURI le nostre "schifezze") al fine di vedere ben spesi i nostri soldi . Ma spero anche che tale soluzione non crei "figli e figliastri" che acuirebbero senza ombra di dubbio "l'agitazione" della cittadinanza.
Risposta: Ho imparato che nella vita bisogna essere prudenti e quando si fanno affermazioni bisogna essere sicuri di quello che si dice. Per questo quando le dico che il depuratore non è mai stato chiuso significa che mi sono informato e che è vero, mi creda. Daltronde se fosse stato chiuso un solo giorno avrebbero dovuto chiudere tutte le fabbriche di Torviscosa e S.Giorgio perché senza depurazione viene a mancare anche lagibilità e ce ne saremmo accorti certamente tutti. Per il resto: la Regione Friuli V.G. (Presidente Biasutti) negli anni 80 costruisce il depuratore, dopodiché dice ai comuni della bassa di costituire un consorzio e gestirlo per dare un servizio alle residenze e soprattutto alla industria che provocava notevole inquinamento e scaricava direttamente nei corsi dacqua e quindi nella laguna. Io credo che il Presidente Biasutti, nonostante non sia della mia parte politica (né allora né adesso) abbia avuto una buona idea e abbia fatto il bene delle nostre comunità. Oggi a noi tocca di gestire al meglio questo impianto sapendo che è utile e direi necessario e cercando di ripartire la spesa in modo equo come lei giustamente chiede, tra i cittadini e le imprese allacciate. Aggiungo che sarebbe bene non considerare questa come una attività commerciale tout-court perché le regole del mercato vanno bene per tante cose ma non per questi servizi. Il comune di Trieste ha grossi problemi sul fronte depurazione (molti più dei nostri) ma io non ho mai letto sul giornale fino ad ora polemiche riguardo il pagamento del corrispettivo relativo alla depurazione; lei crede davvero che ACEGAS APS (società quotata in borsa) sarà così pronta a restituire i corrispettivi versati negli anni precedenti? Io sono meno propenso di lei a credere a questo e penso che ne vedremo delle belle.
Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 215 inviata il 15 novembre da un Monica pista ciclabile
Domanda: Egregio signor Sindaco, il mio è solamente uno sfogo:mi è dispiaciuto molto veder abbattere diversi platani secolari che si trovavano ai bordi della statale che da Udine porta a Grado nei pressi di Muscoli. Credo che sia stato fatto per far posto alla pista ciclabile, certamente molto utile, ma non possibie allargarsi verso i campi? Saluti
Risposta: Ho già risposto che quei lavori sono stati progettati e diretti dalla provincia di Udine; riguardo al taglio degli alberi ne ho parlato con i tecnici e mi hanno detto di essere stati necessitati ad un tanto per motivi tecnici.
Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 214 inviata il 15 novembre da un cristina asilo nido
Domanda: buon giorno vorrei sapere come fare la domenda di assunzione come maestra nell'asilo nido che state aprendo. distinti saluti cristina
Risposta: Cara Cristina, bisogna aspettare un momento perché non abbiamo ancora deciso la modalità di gestione dellasilo come ho avuto già modo di rispondere a messaggi precedenti; a breve avremo risposte più precise.
Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 213 inviata il 14 novembre da un ciclista viabilità
Domanda: Gentile Sig Sindaco, vorrei porre alla Sua attenzione la situazione dei pracheggi laterali di via Garibaldi che costituiscono un pericolo peri ciclisti che percorrono la suddetta via in direzione via terza armata Chiedo se è possibile eliminarli data la esistenza in loco del parcheggio di piazzale giovanni paolo secondo grazie
Risposta: Togliere i parcheggi è sempre un problema, in particolare per le attività economiche che esercitano su quella strada e per questo debbo dirle che la cosa mi sembra alquanto difficile; dopodiché prendo comunque nota della sua segnalazione e la farò verificare dai tecnici del comune.
Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 212 inviata il 14 novembre da Sonia asilo nido
Domanda: Gentile sindaco,mi chiamo Sonia Grilli e lavoro come educatrice con incarico annuale presso il Comune di Trieste.ho sentito che il prossimo anno avete in previsione l'apertura di un nuovo asilo nido nel nostro Comune di Cervignano. Il nido sarà comunale compreso il personale o farete riferimento a convenzioni con enti privati e cooperative? Quali saranno le modalità per selezionare il personale educativo?La ringrazio per la cortese attenzione Distinti saluti
Risposta: Lasilo nido sarà sicuramente comunale ma non abbiamo ancora stabilito la modalità tecnica e giuridica per la gestione e per questo devo chiedere ancora un po di pazienza per una risposta definitiva.
Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 211 inviata il 13 novembre da Cuty Bidut bollette tubone
Domanda: Dopo aver letto tutte le domande ed ovviamente tutte le sue risposte dello scottante argomento "tubone", ora vorrei porLe io qualche domanda. 1) A chi mi devo rivolgere per sapere se la mia abitazione è realmente allacciata alla pubblica fognatura (dato che ogni anno faccio intervenire una ditta di idrospurghi per vuotare il cd. "pozzo nero") e se la pubblica fognatura sia allacciata al condotto che porta alla Depurazione Laguna spa ? 2) Il cittadino come viene (se viene!) informato del corretto funzionamento del centro depurazione al quale abbiamo pagato per dieci anni bollette consistenti (dati i vari episodi di sequestro dell'impianto per irregolarità sugli scarichi dello stesso - Veramente assurdo che chi dovrebbe depurare invece inquini) ? 3) Se per anni non eravamo collegati all'impianto di depurazione e la legge Galli prevedeva che i proventi dei "tributi-tariffe" fossero accantonati in fondi vincolati al fine di provvedere alla creazione delle infrastrutture necessarie alla depurazione, dove sono tutti i soldi versati dai cittadini di Cervignano ? 4) La citata legge Galli prevedeva che il "tributo" dovuto quale depurazione acque a far data dal 02.10.2000 venisse trasformato in "tariffa" . Una differenziazione molto importante che trasforma un'obbligo di pagamento (tributo) , in un servizio che un'azienda PRIVATA (società per azioni) fornisce ad un richiedente ; per tale servizio è richiesto il pagamento di una tariffa . Ora, a me è stato sempre IMPOSTO di pagare e negli anni non sono MAI stato informato di trasformazioni dell'essenza del pagamento. Oltre a questo , si renderebbe necessario, per dare validità di legge al rapporto tra cittadino e Depurazione Laguna Spa, aprire un "contratto" tra le parti affinchè si addivenga alla regolarità del pagamento della "tariffa" (cioè al pagamento di una prestazione di servizi ricevuta dal committente) . Infine.... mi è stata già recapitata la bolletta riferita all'anno 2007 con un curioso timbro sulla busta "fattura conforme alla sentenza della Corte Costituzionale ..........ecc.ecc." . Secondo Lei, come mi devo comportare con tale bolletta ? Attendo un mese come ha già consigliato ad altri cittadini o .............? Chiudo con una considerazione ; Se tutti i cittadini di Cervignano, assieme agli altri abitanti dei comuni della bassa friulana coinvolti nella questione Tubone, facessero causa alla Depurazione Laguna Spa , sicuramente la farebbero fallire. Se fallisce i soci azionisti perdono tutto il loro capitale. Dato che i soci azionisti sono , in varia misura, i comuni della bassa friulana , le Amministrazioni comunali si troverebbero con un bel "buco in bilancio". Il "buco in bilancio" dovrà essere ripianato in qualche modo con le tasse/tributi/prelievi/contravvenzioni a carico del contribuente,quindi del cittadino di Cervignano del Friuli. Lo sà che non è una bella sensazione quella di essere convinto di aver subito un sopruso ma di esserlo ancorpiù per la fregatura che ci si prospetterà più avanti . Distinti saluti
Risposta: Gentile signor Cuty, cerco di rispondere alle domande dopodiché mi permetterò una considerazione generale sul tema: 1 si può chiedere al Consorzio al n. di telefono indicato in bolletta; 2 il depuratore ha sempre funzionato per quanto riguarda gli scarichi civili ed industriali; non è attiva, a seguito del sequestro da parte della magistratura, la parte riguardante i rifiuti liquidi e cioè quelli che arrivavano con le autobotti; 3 tutti i soldi pagati in questi anni sono stati realmente spesi per fognature e depurazione così come prevedeva la legge Galli; 4 la legge Galli come lei sa diceva in modo molto chiaro che tutti dovevano pagare e così è stato fatto fino allemanazione della sentenza della Corte Costituzionale; 5 - il timbro dice che la fattura tiene conto della sentenza e dunque è stata spedita a coloro che abitano in strade dotate della fognatura nera dopodiché esiste il dubbio come ho già detto tra gli allacciati e gli allacciabili e per questo è stato richiesto un parere che risolva questa questione e di conseguenza è stato sospeso il termine di pagamento, a questo punto io consiglio di attendere questo parere sul quale verrete certamente informati. Tutto ciò premesso arriviamo al punto: esiste evidentemente un accanimento nei confronti di questo consorzio e del tributo che, in base alla legge, lo stesso ha richiesto ai cittadini; un tale accanimento si presenta solo da noi nonostante queste bollette si paghino in tutta Italia ed i depuratori, come è facile immaginare, non siano certo attivi dappertutto, anzi. E allora perché succede solo da noi? Perché da noi su questo tema è stata ingaggiata da anni e in modo strumentale una battaglia di tipo politico o partitico se volete che parte dal presupposto che è molto più facile e comodo dire ai cittadini che non è giusto pagare ed è, al contrario, molto più difficile spiegare perché si deve pagare (lo so bene che è difficile, perché lho fatto per tanti anni) e dunque il tentativo è quello di accaparrarsi il consenso su un argomento sentito come questo. Ma allora era giusto pagare o no? A mio parere si, continuo a sostenere che era giusto pagare e questo per due distinti motivi: il primo motivo è perché lo diceva la legge e in modo chiaro e, tutto sommato, cera un senso nel richiedere a tutti un contributo e non, come succederà adesso, solo ad alcuni sfortunati (se sei allacciato non inquini ma paghi; se non sei allacciato non paghi niente); il secondo motivo sta nel fatto che il consorzio non ci ha imbrogliati in questi anni ma ha effettivamente speso tutti i soldi che gli abbiamo dato nella gestione di un depuratore importante, nella realizzazione e manutenzione delle fognature cittadine, negli interventi di ordinaria e straordinaria manutenzione degli impianti. Facciamo due conti: noi paghiamo circa 25 euro abitante allanno da dodici anni e dunque abbiamo dato al consorzio circa 3.600.000 euro; che cosa ha fatto il consorzio per noi? Ha mantenuto in efficienza il depuratore che, ricordiamolo non è mai stato chiuso ed è funzionante (lARPA esegue controlli con analisi a sorpresa per circa 20 volte allanno e tutti questi controlli che sono delle analisi del refluo depurato hanno sempre dato esito positivo); è intervenuto nelle manutenzioni ordinarie e nelle pulizie delle tubazioni e delle caditoie; ha costruito le nuove fognature e le ha collegate al depuratore (a questo proposito possiamo facilmente ricordare le tante strade in cui si è intervenuti quali via Roma, via Trieste, via Aquileia, via III armata, via Garibaldi, borgo Salomon, via capoia, via della badia, via Monfalcone ecc ecc). Dunque abbiamo dato circa 3.600.000 euro e, da un calcolo approssimativo ma realistico, abbiamo ricevuto circa 8.000.000 di euro in spese di investimento e di gestione. Possiamo lamentarci? Io dico di no e pur consapevole di combattere da anni una battaglia non facile continuo a difendere loperato di un ente, il tubone, che ha fatto la sua parte e che, come tutti, può avere sbagliato ma che ha adempiuto direi bene ai suoi compiti. E allora chiedo a lei e ai tanti cervignanesi se dobbiamo continuare ad accanirci contro il Consorzio Depurazione Laguna e farlo fallire come lei giustamente prevede possa succedere e se questo sia nellinteresse della comunità. La mia risposta è no; non dobbiamo farlo fallire perché non ci conviene e perché il danno ai cittadini ed allambiente sarebbe enorme. Rimane un fatto che va richiamato: su queste cose le norme e le regole devono essere certe e a noi da anni tocca di combattere sulle interpretazioni e non va bene. Mi auguro che il Parlamento Italiano o il Governo o chi è deputato a ciò intervenga e chiarisca perché, vi assicuro, non si amministrano i comuni o le società di scopo come il tubone o il CSR se non vi è certezza ed è di questo che abbiamo bisogno se vogliamo, come è nostro dovere di amministratori (se di destra o di sinistra non importa) continuare a dare i servizi necessari ai cittadini e a ripartire in modo equo il costo degli stessi. Grazie del messaggio.
Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 210 inviata il 13 novembre da Scarel case popolari
Domanda: Egr sig sindaco, avrei una richiesta da fare. Come posso sapere quali sono i requisiti per richiedere un alloggio popolare nel comune di Cervignano per una persona non residente in regione? Quali sono i requisiti che la persona deve avere e i tempi d'attesa? Grazie e buon lavoro
Risposta: Gli alloggi popolari sono realizzati e gestiti dallATER (Azienda per lEdilizia Residenziale) che ha sede a Udine oltre che un punto di accesso a S. Giorgio di Nogaro ed è a loro che bisogna rivolgersi per avere una informazione completa. Il n. di telefono è 0431/491111.
Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 209 inviata il 13 novembre da Jlenia asilo via Tirusella
Domanda: Buon pomeriggio,tutti sono pronti a lamentarsi se le cose non vanno nel verso giusto,ma nessuno fa qualcosa per vedere di migliorare. Nell'asilo della Turisella si è riproposto lo stesso problema dopo un periodo di pioggia: ACQUA IN CLASSE. Forse nessuno ha informato chi di competenza per fare un sopraluogo,ma penso che sia una cosa da non sottovalutare perchè l'acqua viene assorbita dai muri e può peggiorare situazioni che potevano con poco essere riparate. Per fortuna c'è l'aula di laboratorio che può ospitare la classe di mia figlia,altrimenti dovevano separarli nelle altre classi rendendo così la 626 fuori legge. Grazie Jlenia
Risposta: Gentile Jlenia, la rimando alla risposta precedente data a Mirko. Grazie del messaggio.
Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 208 inviata il 13 novembre da Massimo carta famiglia
Domanda: LA CARTA FAMIGLIA - ATTIVATO IL BENEFICIO COMUNALE TARSU (dellarticolo 10 della legge regionale 7 2006, n. 11.) Consultando il sito della rete civica di Trieste ho trovato che li primo provedimento di aiuto da parte della Regione per le famiglie con la "carta famiglia" (dellarticolo 10 della legge regionale 7 2006, n. 11.) è la riduzione della TARSU. Tale informazione che ritengo importante, perchè non è stata pubblicata pure sul sito del comine di Cervignano? Riporto sotto parte del testo si si trova sulla home page del sito triestino. "Euna misura regionale volta a promuovere e sostenere le famiglie con figli a carico, attraverso lapplicazione di agevolazioni e riduzioni di costi e tariffe per la fornitura di beni e servizi significativi nella vita familiare." Distinti saluti Massimo C.
Risposta: Signoir Massimo, la carta famiglia è una nuova modalità di sostegno alle famiglie prevista dalla Legge Regionale che lei ha citato è che è stata approvata nel 2006; si tratta di individuare, in base a determinati parametri, delle famiglie che possano usufruire di una serie di benefici su tariffe o servizi. Questi benefici saranno proposti e sostenuti economicamente dalla Regione o dagli ambiti socio assistenziali in base ai fondi disponibili. Al momento la Regione ha individuato la possibilità di offrire uno sconto a chi è titolare della carta famiglia sulla bolletta ENEL e le domande potranno essere avanzate dal 01/12/2008 al 28/02/2009 . Il Comune di Trieste invece ha deciso la riduzione della TARSU ma è una possibilità che riguarda solo i cittadini di Trieste. In questo momento noi abbiamo raccolto circa 450 domande da parte di cittadini che richiedono il rilascio della carta famiglia ed i nostri uffici stanno verificando i requisiti di ognuno, dopodiché lassemblea dei sindaci di distretto (sono 18 sindaci) dovrà decidere su quali sconti puntare (scuolabus, mensa, servizi di assistenza ecc) anche in base alle risorse che non sono moltissime; si tenga presente che a differenza del comune di Trieste che ha un ambito socio assistenziale solo per lui noi siamo molti di più (18 appunto) e le scelte richiedono un tempo maggiore dovuto alla necessità di una discussione più allargata. La pubblicizzazione di questa nuova possibilità che, ricordiamolo, è in fase di avvio è stata fatta sotto diverse forme e sarà comunque proseguita nel futuro.
Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 207 inviata il 13 novembre da Mirko asilo turisella
Domanda: Buon Giorno Signor Sindaco, la volevo informare che oramai da 3 anni almeno (da quando mio figlio và all'asilo) quando piove gli alunni della sezione B di via Turisella si tovano con la classe allagata, cosa che si è verificata puntualmente anche questa mattina. Volevo chiedereLe se cortesemente il comune ha inenzione di fare qualche cosa in tempi sufficientemente rapidi. Cordiali Saluti
Risposta: Mi sono informato e mi hanno spiegato che cè un problema probabilmente in una conversa che deve essere riparata e, di seguito, un intervento più radicale della copertura. Tengo presenta la richiesta e vedrò di far eseguire un intervento urgente.
Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 206 inviata il 11 novembre da Antonio via Marcuzzi
Domanda: EGREGIO SIG. SINDACO DI CERVIGNANO SIG PAVIOTTI ***************** Con la presente sono a comunicarLe che per motivi tecnici sul Vs sito di domande al Sindaco non mi e stato possibile inviarLe la DOMANDA AL SINDACO. Chi le sta scrivendo e un pensionato residente da piu di 35 anni nel comune di cervignano del friuli, prima di tutto mi congratulo personalmente con Lei in particolare e tutta la Sua giunta che avete sistemato in ogni sua parte la itta di cervignano del friuli, cito strade,aquedotti,fognature,parchi e porto ecc ecc, purtroppo debbo farLe un rinprovero di aver trascurato i marciapiedi della via MARCUZZI che si trova proprio in centro citta. La informo che questi marcipiedi sono pieni di buche asfalto dissestato,pericoloso per noi anziani ed in particolare per le mamme he portano a spasso con le carozelle i propri figli, e un pericolo che bisogna camminare sulla strada, Lo invito quando avra tempo visto che il comune non e ttanto distante da questa via a farsi una camminata cosi potraLei stesso rendersi conto di questi marciapiedi dissestati, dopodiche La ringrazio anticipatamente porgendole distinti saluti. F.TO ANTONIO
Risposta: Caro signor Antonio, lei non ha torto e daltronde non è il primo che mi chiede un intervento su via Marcuzzi, Richiesta legittima perché quella strada avrebbe certamente bisogno di un intervento, lo riconosco, ma al momento devo dire onestamente che non riusciamo ad intervenire perché ci siamo dati altri obiettivi con i fondi a disposizione nel bilancio dellanno 2008. Mi spiego: le opere che abbiamo deciso di finanziare questanno erano la ristrutturazione della scuola elementare di via Cajù e dellasilo di Strassoldo oltre alla sistemazione della via Udine e del suo intorno. Detto questo prendo ulteriormente nota della sua richiesta con limpegno di tenerla in seria considerazioni per gli interventi futuri. Grazie del messaggio.
Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 205 inviata il 11 novembre da Jlenia bollette tubone
Domanda: Buon giorno,oggi 11/11/08 leggendo l'articolo sul tubone ho capito che bisogna verificare grazie ad un modulo se la propria abitazione viene o meno coperta dal servizio;vorrei sapere dove si può reperire questo modulo.Grazie Jlenia
Risposta: In questo periodo girano molte voci e le più incontrollate sulla vicenda delle bollette del tubone che fanno peraltro seguito ad anni di polemiche e di contestazioni portate avanti da vari gruppi sia spontanei che di tipo politico. Invito tutti i cittadini di Cervignano a fare grande attenzione da dove arrivano le notizie ed evitare di farsi strumentalizzare da chi vuole utilizzare politicamente questa storia magari per farsi un po di pubblicità. Vi invito anche a rileggere le risposte che ho dato a messaggi precedenti in cui ho cercato di spiegare come stanno le cose e riepilogo: prima della sentenza della Corte Costituzionale tutti gli utenti allacciati ad una pubblica fognatura dovevano pagare il corrispettivo relativo al servizio di fognatura e di depurazione; dopo la sentenza solo chi usufruisce del servizio di depurazione deve pagare la quota di depurazione ma resta un dubbio: paga chi è effettivamente allacciato o chi è allacciabile (chi può allacciarsi ma deve fare dei lavori allinterno del proprio lotto). In questo momento si sta aspettando un parere dato da organi superiori che sciolga questo dubbio e per questo il pagamento delle bollette è stato sospeso e dunque rinviato. Quando questo parere ci sarà sarete informati e comunque il consorzio invierà la richiesta di pagamento solo successivamente e sulla base di quanto stabilito dagli enti competenti. Per questo non serve a mio parere fare alcuna richiesta in questo momento riguardo alla propria situazione ma bisogna attendere levolversi della situazione da un punto di vista giuridico.
Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 204 inviata il 11 novembre da Samanta asilo nido
Domanda: Egregio signor Sindaco, poichè sono una giovane mamma che, per piacere e/o per dovere, lavora, Le chiedo come sia possibile che una città come cervignano non abbia una struttura comunale di accudimento dei bambini fino ai 36 mesi. Al momento io ho la fortuna di affidarlo ai nonni, con grande loro impegno. Oltrettutto per il lavoro che faccio, quotidiamente vengo in contatto con mamme che hanno la mia stessa difficoltà. Mi sono riferita alla biblioteca per iniziative ludiche rivolte a bambini fino a 36 mesi e la stessa responsabile mi ha espresso grande interesse ma altrettanta difficoltà. Le chiedo dunque se nell'arco del suo mandato è previsto un investimento in questa direzione o se cervignano rimarrà fuori da questa sensibilità sociale. Cordialmente Samanta Mosco
Risposta: Gentile Samanta, come ho già anticipato in altre occasioni è in fase di costruzione un asilo nido comunale il cui servizio dovrebbe partire dal mese di settembre 2009.
Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 203 inviata il 10 novembre da Roberto borgo Salomon
Domanda: Egr. Sig. Sindaco mi ricollego alla domanda n. 169 del 02 settembre posta dal Sig. Enzo che chiedeva l'installazione di cartelli di diveto di sosta almeno il giovedì, in quanto le macchine parcheggiate rendono di fatto via zara una strada ad una sola corsia. Io abitando in borgo Salamon ho un problema analogo: nonostante ci siano i cartelli di divieto di sosta, gli automobilisti continuano a parcheggiare ovunque, marciapiedi compresi, rendendo difficoltoso il passaggio delle auto. Inoltre l'incrocio tra borgo salamon e via verdi è molto pericoloso sempre a causa delle auto parcheggiate a ridosso del segnale di stop (per capirci quello all'angolo della cartolibreria) che non permettono una visuale sicura. Secondo me, questo mal costume di sosta "selvaggia" in borgo salamon si è instaurata a causa di una scarsa presenza da parte dei vigili e delle misure sanzionatorie, fatto per me non spiegabile dato che tale via si trova a pochi metri dal centro cittadino dove invece la presenza dei vigili è costante. In attesa di una soluzione concreta e duratura Le porgo Cordiali saluti. Roberto.
Risposta: Gentile signor Roberto, prendo nota della sua segnalazione che girerò ai vigili urbani; tenga conto però che in questo periodo in modo particolare lorganizzazione della fiera di S. Martino assorbe totalmente le forze a disposizione. Grazie del messaggio
Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 202 inviata il 10 novembre da anonimo bollette tubone
Domanda: vorrei conoscere se la zona dove abito muscoli, fa parte del pagamento del tubone. grazie
Risposta: Bisogna innanzitutto chiarire che il pagamento richiesto è relativo al servizio idrico integrato introdotto dalla Legge Galli del 1994 e dalle norme seguenti e viene incassato dallente che gestisce il servizio che può essere il comune ovvero, come nel nostro caso, un consorzio di comuni (il Consorzio Depurazione Laguna, volgarmente chiamato tubone). In tutta Italia si paga e in genere non si protesta anche perché il tutto viene pagato con la bolletta dellacquedotto allinterno della quale si sommano le varie tariffe relative alla distribuzione dellacqua potabile, alla fognatura, alla depurazione. Da noi in genere lacqua non si paga perché abbiamo i pozzi e dunque la bolletta si riferisce solo alla fognatura e alla depurazione. In base allultima sentenza gli utenti che non sono collegati ad un depuratore non devono pagare la quota riferita alla depurazione mentre prima la legge diceva che tutti coloro i quali scaricavano in una fognatura pubblica dovevano pagare sia la quota di fognatura che di depurazione (erano esclusi solo quelli che scaricavano direttamente in un corso dacqua). Per arrivare alla sua domanda: a Muscoli (intesa la frazione vera e propria e cioè dopo lincrocio delle rotonde) non cè allacciamento al depuratore perché il collettore fognario non è arrivato fino lì e dunque si pagherà la quota riferita alla sola fognatura se si scarica in una fognatura pubblica e non si pagherà nulla (adesso come prima della sentenza) se si scarica direttamente in un corso dacqua.
Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 201 inviata il 08 novembre da Lino Pagani via L. Da Vinci
Domanda: Gentile Sig. Sindaco, abito a poche decine di metri dalla Scuola Media e noto in continuazione che alcuni automobilisti continuano a percorrere la via Da Vinci specialmente di pomeriggio e di sera contro senso, avevo già segnalato il caso in estate a scuole chiuse, ma ultimamente la cosa sta diventanto un abitudine molto pericolosa. Probabilmente, il problema potrebbe essere ovviato, posizionando in modo corretto il divieto già esistente (attualmente è storto e poco visibile), magari mettendone un altro sul lato opposto, oppure semplicemente aggiungendo un obbligo di svolta a sinistra verso la via Galilei per le auto che provengono dalla via Buonarroti o che escono dal parcheggio della Palestra di arti marziali. La ringrazio dell'attenzione Lino
Risposta: Signor Lino, ricordo la sua precedente segnalazione e chiederò nuovamente ai vigili di intervenire e agli addetti di verificare linstallazione del segnale. Anche in questo caso ritengo che i lavori che a breve andremo ad eseguire dovrebbero risolvere il problema. Grazie del messaggio.
Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 200 inviata il 07 novembre da Roberto Gratton trasporto ferroviario
Domanda: Caro Sindaco le scrivo per cercare di prevenire un possibile disservizio che riguarda la città di Cervignano relativo ai trasporti ferroviari Sono un pendolare che ogni giorno va al lavoro a Mestre. Ho saputo, da fonte che definirei attendibile, che da dicembre il treno che utilizzo (Cisalpino da Trieste a Schaffhausen delle 7.08 utilizzato da altri pendolari e da numerosi passeggeri) non fermerà più a Cervignano né a Latisana e che sarà inoltre soppresso lalternativa (Euronotte da Vienna) delle 7.16. Entrambi i treni permettevano di arrivare a Mestre in un orario adeguato. Con le modifiche che saranno introdotte non ci sarà nessun treno che - fermandosi a Cervignano - arrivi a Mestre tra le 7.30 e le 8.55 orario topico. Credo che questo disservizio che verrà introdotto coinvolga non solo il sottoscritto, ma la città di Cervignano e direi addirittura tutta la bassa friulana. Le chiederei quindi di intervenire con la Regione che ha certamente voce in capitolo sui trasporti affinché la fermata di Cervignano non venga soppressa. Il giorno 13 novembre dovrebbe esserci una riunione in cui si incontrano Regione e Trenitalia e quella potrebbe essere loccasione per evidenziare il problema. Ringrazio in anticipo contando sul suo interessamento, con i migliori saluti. Roberto Gratton
Risposta: Signor Roberto, ho inviato la sua mail allassessorato regionale ai trasporti che ha competenza, come lei ricorda, su questo tema chiedendo loro di verificare ed intervenire. Attendo una risposta e certamente le farò sapere.
Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 199 inviata il 06 novembre da Igor Trucco platani
Domanda: Gentilissimo Sindaco a riguarda della pista ciclabile Muscoli - Cervignano in riferimento alla sua precedente mi auguro vivamente che i platani abbattuti vengano prontamente sostituiti con altri. In attesa di suo cortese riscontro le porgo cordiali saluti. Grazie.
Risposta: Chiederò senzaltro alla Provincia di Udine di tenere in considerazione questa giusta richiesta. Grazie del messaggio.
Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 198 inviata il 05 novembre da Roberto bolletta tubone
Domanda: sig. sindaco buogiorno, mi riallaccio alla domanda / rispsta del sig.Vincenzo del 3010/2008 per spere da quando,possibilmente da che mese ed anno, via mercato è allaciata al "tubone" distinti saluti e grazie.
Risposta: La fognatura in quella via è stata fatta nel 1994 circa (era il primo intervento: la tubazione arriva dal depuratore di S. Giorgio di Nogaro ed entra a Cervignano da via Cajù fino allincrocio di via mercato). Per la data precisa la invito però a rivolgersi direttamente agli uffici del Consorzio al n. telefonico indicato in bolletta; ricordo a lei ed agli altri lettori (è notizia di ieri che verrà maggiormente pubblicizzata) che il Consorzio ha deciso di procrastinare di una mese la data di pagamento delle bollette per verificare aspetti legali relativamente alla problematica tra gli allacciati (chi effettivamente scarica nella tubazione che arriva al depuratore) e gli allacciabili (chi, pur avendo la fognatura ed il pozzetto sul marciapiede, non scarica in quanto deve eseguire dei lavori nel suo impianto di fognatura interno). Come avevo già anticipato siamo in una situazione complicata e per molti aspetti paradossale e tuttavia dobbiamo aspettare un po per avere risposte più chiare ed evitare, se possibile, ulteriori polemiche.
Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 197 inviata il 04 novembre da Giovanni DAngelo via Udine
Domanda: Egregio signor Sindaco, Le scrivo per informarla che da più di 4 giorni l'illumunazione pubblica di via Udine e le sue laterali (via Buonarroti, via Fermi, via Divisione Julia, via della Vigna) non funziona. Siccome questo succede con una certa frequenza, Le chiedo se ciò fa parte di un piano di risparmio energetico o altro. A proposoto di via Divisione Julia (strada dove abito) ricordo che da più di 20 anni che non viene rifatto il manto stradale (è pietoso) e non vengono risistemati i marciapidi (sono pericolosi). Mi ha lasciato completamente insoddisfatto la Sua risposta n.274 del 29.09.07. Tutti i contribuenti hanno uguali doveri ma anche uguali diritti. Grazie e buon lavoro. Giovanni D'Angelo
Risposta: Gli elettricisti del comune stanno lavorando (anche in questo momento) per riparare il guasto nellimpianto di illuminazione di via Udine e laterali che, come ho già detto in precedenza, è piuttosto vecchio e certamente necessiterebbe di essere completamente sostituito. Come noto stiamo per appaltare i lavori di sistemazione della via Udine e una prima parte anche di questi lavori sarà realizzata; tra questi, oltre a quelli più volte citati, la sostituzione dellimpianto di illuminazione sulla via Udine e sulle strade di contorno della scuola media; oggi posso anche aggiungere lasfaltatura di via Divisione Julia e via della vigna, lavori che un anno fa non erano ancora previsti o certi come lei giustamente rammenta citando la mia risposta del 29.09.07. Concludo con la risposta più difficile ma importante e cioè: le confermo che queste problematiche agli impianti di illuminazione sono effettivamente dei guasti e non fanno parte di un piano di risparmio energetico o altro.
Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 196 inviata il 04 novembre da samanta pista ciclabile
Domanda: Egregio signor sindaco, premettendo che sono grande sostenitrice della pista ciclabile tra Muscoli e Cervignano, Lechiedo se era necessario l'abbattimento di tutti i platani presenti sulla strada per la sua realizzazione. Attendo fiduciosa Cordialmente Samanta Mosco
Risposta: Ho parlato con i tecnici della provincia di Udine che sta eseguendo i lavori e mi hanno confermato di essersi trovati nella necessità di tagliare i platani al fine di inserire la nuova pista ciclabile in quanto le piante oramai molto grandi occupavano uno spazio troppo grande.
Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 195 inviata il 03 novembre da massimo san martino
Domanda: Sig. Sindaco buongiorno. Volevo Farle una domanda facile facile: quando ci sarà la fiera di San Martino?
Risposta: Che bella domanda dopo tante difficili. La fiera di S. Martino si terrà il giorno domenica 16 e lunedì 17 novembre. Grazie del messaggio.
Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 194 inviata il 02 novembre da laura fresa bollette fognatura
Domanda: Caro Sindaco le scrivo in merito all'articolo di giornale pubblicato in data odierna e riferito alle bollette del tubone che si stanno ricevendo anche a Cervignano oltre che a S.Giorgio di Nogaro (vedi articolo Messaggero Veneto ) e desidererei sapere come comportarci visto che da recente sentenza 335/08 della Corte Costituzionale, si è nuovamente messo in discussione il pagamento di tale quota. Le chiedo quindi come già chiesto anche al sindaco di San Giorgio nell'articolo sopra menzionato, di voler prendere posizione e dire se nel caso di allacciamento alla fognatura comunale notoriamente priva di impianto di depuratore si debba pagare o meno la depurazione. Spero che a questa mia segua risposta, visto che ad una mia precedente richiesta riguardante la scuola di via Turisella, nessuno si è degnato di rispondere. Cordiali saluti. Laura Fresa
Risposta: Gentile signora Laura, la invito a leggere le risposte che ho dato a messaggi sul tema e precedenti il suo (n. 191 e 192 del 29 e 30 ottobre) in cui ho cercato, in modo per quanto possibile esauriente, di spiegare la situazione in cui ci troviamo. Ribadisco che il Consorzio Depurazione Laguna sta inviando la bolletta per il pagamento del canone di fognatura e depurazione a tutte quelle famiglie che abitano in una via in cui è presente la fognatura nera (quella che arriva al depuratore) a tutte le altre invece invierà successivamente la bolletta con la quota solo di fognatura e questo deriva proprio dalla necessità di rispettare la sentenza da lei citata. Aggiungo che tantissime persone mi fermano e mi chiedono di capire meglio su come stanno le cose ed io mi rendo conto della situazione assurda in cui siamo finiti; ho già detto anche nella prima risposta come questa sentenza complichi una vicenda già ingarbugliata e lo confermo. Ci troviamo in questa situazione: alcuni cittadini abitano in vie fognate e quindi possono usufruire del servizio di depurazione e quindi devono pagare il canone previsto sulla depurazione; altri cittadini invece abitano in vie in cui non è stata ancora costruita la fognatura nera e quindi non possono usufruire del servizio di depurazione e dunque non devono, in base alla sentenza, pagare la quota di depurazione. Questo significa che stiamo trattando il servizio di depurazione come se fosse un servizio a domanda individuale e cioè: lo scuolabus, la mensa, la palestra, la casa di riposo, il servizio di assistenza domiciliare ecc; sono servizi questi in cui i cittadini che ne richiedono lutilizzo pagano una tariffa perché hanno un beneficio diretto ed individuale. Ma la depurazione degli scarichi domestici non è così perché chi è allacciato non ha un beneficio individuale e tantomeno diretto perché il beneficio è invece collettivo; ogni scarico infatti che viene depurato riduce linquinamento dei corsi dacqua e dunque si tratta di un beneficio che ricade sulla comunità nella sua interezza e, di fatto, il vantaggio è indivisibile. A questo punto è bene ricordare la storia: la legge Galli (nel 1994) e le successive norme in materia prevedevano che tutti dovessero pagare anche se non erano ancora allacciati al depuratore; con quei soldi gli enti quale il consorzio avrebbero continuato a costruire fognature al fine di arrivare, per gradi, ad allacciare tutta la popolazione. Io ero tra quelli che diceva ai cittadini che la legge andava rispettata e dunque bisognava pagare; aggiungevo anche che esistevano dei motivi condivisibili nellinterpretazione della legge e sono quelli che ho citato prima e che riguardano la differenza tra servizio a domanda individuale (pago se usufruisco di un servizio) e servizio a carattere collettivo (paghiamo tutti o non paga nessuno e prendiamo i soldi dalla fiscalità generale). Oggi, con la sentenza della Corte Costituzionale le cose cambiano e siccome le leggi vanno sempre rispettate io devo dire che solo alcuni devono pagare ed altri invece no. Resta il fatto che le norme di legge fin qui prodotte sono state alquanto poco chiare ed hanno prodotto contestazioni e proteste e siccome le leggi non le fa il sindaco né il consiglio comunale né il cittadino comune ma bensì il Parlamento Italiano mi auguro che vengano presto prese in esame queste problematiche e risolte definitivamente con norme chiare ed incontestabili. P.s. cerco di rispondere a tutti; ho riguardato le mail precedenti se per caso ne avessi dimenticata una ma non lho trovata e dunque non so dire cosa sia successo; sarò felice comunque di rispondere anche sullaltro argomento se lei mi invia nuovamente il messaggio. Grazie.
Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 193 inviata il 01 novembre da Saverio galluccio fotovoltaico
Domanda: Caro Sindaco, apprendo che, nonostante fosse stato pubblicizzato come un fatto concreto che dimostrava la sensibilità ambientale del nostro consiglio, l'impianto fotovoltaico sulla scuola di via cajù non verrà installato. Trovo che la cosa debba quanto meno essere spiegata e gli debbe essere data la stessa pubblicità che è stata data all'annuncio dell'installazione. Il fatto che non ci siano soldi, trovo sia una scusa, infatti l'installazione di tali impianti sarebbe fonte di reddito per il comune che dovrebbe installarli in ogni tetto a sua disposizione, e non sarebbe nemmeno da sottovalutare il fatto di installarli nel parcheggio di prossima realizzazione, vicino al parco europa. Rendendolo coperto. La finanziaria spinge molto su questi impianti finanziando un contributo importante della durata di vent'anni, il rientro dell'investimento però è previsto in molto meno tempo dando poi risorse continue al comune. Siate lungimiranti. L'ambiente è una risorsa e può, nella fattispecie diventare un business. Abbiamo diverse banche che sarebbero felici di finanziare anche tramite una convenzione con il comune, l'installazione di sistemi di produzione ecosostenibile, credo basti chiedere. Non sareste nemmeno obbligati ad aumentare le tasse, anzi. Perchè non osare? Sono sicuro che in consiglio si possano trovare le persone con la preparazione tecnica per affrontare questa sfida. I fondi sono garantiti fino al raggiungimento di una soglia di 3 gigawatt e quindi non sono infiniti. molti privati hanno capito il messaggio e stanno correndo all'installazione, il comune avrebbe diritto ad un ulteriore 5% sul conto energia e se l'installazione avvenisse proprio sulla scuola di via caju', il contributo potrebbe essere ulteriormente incrementato di un cifra fino al 30% portando il contributo per kw prodotto a 63 centesimi. Questo porterebbe l'impianto ad ammortizzarsi in 8 anni e non in 12, con conseguente ENORME guadagno da parte del comune Le riporto un articolo apparso su comunivirtuosi.org dove parlano della provincia di Catanzaro non di Bolzano: Le amministrazioni pubbliche che applicano politiche di riduzione delle emissioni, contribuiscono anche a far diminuire la spesa pubblica. I comuni di Olivadi, San Vito sullo Ionio e Cenadi, paesi confinanti in provincia di Catanzaro, hanno promosso il progetto "Sole, ambiente, risparmio". Questo progetto potremmo definirlo "l'uovo di colombo", perché parte da un'idea semplicissima: fare gruppo per ottenere il massimo dei vantaggi nell'installazione dei pannelli solari e del fotovoltaico. Nei tre comuni saranno installati oltre 300 impianti, ciò significa che l'azienda installatrice ha potuto applicare sconti altrimenti impensabili. La realizzazione dell'impianto è a costo zero grazie ad un accordo concluso dai comuni con la Banca XXXXXXXXXXX di San Vito sullo Ionio, un protocollo d'intesa con il quale la banca si è impegnata a finanziare totalmente il costo e l'installazione dei pannelli applicando un tasso fisso del 5,90%. Ogni cittadino può avere energia pulita, autoprodotta, abbattendo drasticamente la propria spesa per la bolletta energetica. Il finanziamento sarà per un massimo di 14 anni con rate semestrali, pagate mediante gli accrediti della tariffa incentivante che il GSE effettuerà durante l'anno, su un conto corrente bancario che il cittadino dovrà aprire presso la banca. Con le somme che il Gestore dei Servizi Elettrici erogherà al cittadino, in base alla quantità di energia prodotta e per venti anni, l'intero costo dell'impianto sarà ammortizzato in 12-14 anni, per cui nel tempo, oltre ad avere l'energia gratis, il cittadino incasserà parte della tariffa incentivante e dal dodicesimo-quattordicesimo anno in poi l'intera tariffa che ammonta a circa 600 euro all'anno per ogni KWp di fotovoltaico installato. Per l'installazione dei pannelli fotovoltaici è stato stipulato un protocollo d'intesa con la Azienda G.F.C. TER, che ha proposto la migliore offerta qualità/prezzo per la realizzazione dell'impianto chiavi in mano, offrendo tra l'altro la copertura assicurativa fino a 14 anni e la manutenzione gratuita dell'impianto stesso per i primi 5 anni. La validità del progetto "Sole-Ambiente-Risparmio" è duplice: fa risparmiare denaro abbattendo il costo dell'energia elettrica e riduce le emissioni di gas serra di 1.000Kg di CO2 per ogni KWp di fotovoltaico installato.
Risposta: Caro Saverio, lei ha certamente letto il programma che abbiamo presentato ai cittadini allatto delle ultime elezioni così come avrà letto quello dello schieramento avversario; per quanto ci riguarda abbiamo avanzato tre proposte forti (un numero ragionevole direi) e di queste tre una riguarda, appunto, il favorire lutilizzo di energie rinnovabili. Ad onor del vero non ricordo di aver mai pubblicizzato con tanta enfasi limpianto fotovoltaico sulla scuola di via Cajù ma potrei sbagliare e non insisto anche perché è sicuramente vero che ho chiesto al progettista di valutare la possibilità di realizzare questo intervento sul tetto di quella scuola e quando lo stesso ha tirato le somme finali la disponibilità economica non cera; vuol dire che non avevamo abbastanza soldi per fare tutto e le altre opere (servizi igienici, palestra, impianto elettrico e di riscaldamento, finiture ecc.) erano evidentemente prioritarie; ciò significa che lobiettivo rimane ma è rinviato. Come lei invece ben sa un impianto fotovoltaico è stato previsto e realizzato nellambito della ristrutturazione della scuola materna di Strassoldo (che verrà inaugurata sabato 8 c.m.) perché in quel caso la disponibilità finanziaria cera e dunque siamo riusciti a cogliere lobiettivo installando sul tetto della scuola elementare un impianto della potenza di 6 KW di picco . Per tutto il resto della sua lunga mail da un lato la ringrazio per le informazione certamente utile che lei offre a me ma anche ai tanti cittadini che leggono questa rubrica e che possono usufruire delle possibilità attuali; dallaltro devo ricordarle che il comune deve sottostare a regole sul rispetto del cosiddetto patto di stabilità che sono sempre più ferree e che limitano laccesso al credito; la invito anche a valutare che per coprire il parcheggio di via Demanio non basta computare il costo dei pannelli fotovoltaici (che sarebbero i coppi) ma anche di tutta la struttura atta a sostenerli (fondazioni, pilastri, strutture orizzontali) il che, mi creda, non è poca cosa.
Cordiali saluti. Pietro Paviotti.