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Il SINDACO RISPONDE

n. 228 inviata il 30 agosto da Cristiano – telefonia –
Domanda: Buongiorno Sindaco, la mia domanda riguarda la rete telefonica ed informatica di Cervignano. Ormai da tempo il Comune dispone della linea ADSL su tutto il territorio e la cosa sembra anche funzionare molto bene. Finchè però si parla di centro ed immediate vicinanze. Difatto, fino a che ero residente in via Don Giovanni Minzoni non c'era nessun problema, ma da quando ho comprato casa, esattamente a Scodovacca in via Carso 40 (praticamente attaccato alla Comune di Villa Vicentina) il problema si fa sentire e non poco a causa della distanza delle centrali che da quel che ho capito dovrebbero essere disposte in via Cajù. Ora, vorrei chiedere se in un futuro, dato l'aumento delle famiglie e di conseguenza la richiesta di avere una linea internet, sia possibile avere una centrale più vicina che supporti un po più di velocità per poter essere più on-line. Il paragone è stato fatto cn una prova di connessione sia qui a casa mia che in via Ramazzotti e il risultato è stato il seguente: Scodovacca valore di banda da 0 a 1000, risultato 130 V.Ramazzotti valore di banda da 0 a 1000, risultato 870 più di 6 voilte superiore. La mia non è assolutamente una richiesta, bensì una noto di informazione poichè di questi tempi e mano a mano che si va avanti l'allacciamento internet è sempre più importante. Giusto per esempio, io come ormai molte persone si collegano alla Banca, ed a vari altri istituti, e molte volte può davvero essere un problema, specialmente per le persona che durante gli orari d'ufficio non ce la fanno ad andare a causa del lavoro. Ringraziandola anticipatamente Le porgo i più Cordiali Saluti Cristiano Tomazzolli Via Carso, 40/3 - Scodovacca 33052 Cervignano del Friuli (Udine)

Risposta: La mancanza di una efficace connettività (o collegamento ad internet veloce) in una parte non piccolissima del territorio della bassa è un tema che abbiamo affrontato concretamente già due anni fa; se lei ha seguito questa rubrica o la stampa locale avrà sentito parlare della società “Ajarnet” nata su impulso di alcuni comuni della bassa friulana per superare il cosiddetto “divario digitale” e portare gradualmente la possibilità di usufruire bene di questo fondamentale servizio in tutte le case, anche quelle più isolate, grazie ad un sistema di trasmissione dei dati fornito via radio e denominato wi-fi. Questo investimento è stato fatto dai comuni in quanto la telecom, pur sensibilizzata da diverse amministrazioni, non intendeva intervenire adeguando la sua offerta alle esigenze dei centri minori (e questo, presumo io, perchè gli introiti non avrebbero ammortizzato il costo dell’investimento). Oggi un numero elevato di cittadini della bassa friulana (oltre 500 famiglie) sono abbonati ad “Ajarnet” e, a quanto mi dicono, sono molto soddisfatti. Per quanto riguarda il territorio del comune di Cervignano è stata data precedenza alla copertura dell’abitato di Strassoldo in quanto quella comunità era priva totalmente di linea ADSL ma a breve si installerà una antenna anche nell’area del palazzetto dello sport per poter fornire il servizio alla parte sud est di Cervignano e a Scodovacca. Nel suo caso però forse è possibile un collegamento direttamente dal campanile di Ruda, ma per questo le consiglio di prendere un contatto diretto con “Ajarnet” (troverà tutti i riferimenti nella home page di questo sito sotto “aziende comunali”). Aggiungo, per completezza di informazione, che a breve la gestione dell’azienda sarà ceduta ad una ditta privata la quale ha vinto una gara d’appalto ed ha acquistato l’azienda dai comuni; la stessa però si è impegnata a proseguire nella fornitura del servizio alle medesime condizioni attuali e dunque nulla dovrebbe cambiare per gli utenti.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 227 inviata il 29 agosto da Galileo – nuovo servizio –
Domanda: Buonasera signor sindaco le invio questo messaggio per segnalarLe un interesssante servizio del comune di Venezia che mi auguro in futuro possa essere imitato nei limiti del possibile anche nella nostra cittadina. Lo puo trovare al sito iris.comune.venezia.it? grazie e buon lavoro

Risposta: La ringrazio per la segnalazione; ho visto di cosa si tratta ed è interessante anche se forse si addice più ad una città che a una cittadina piccola come la nostra e tuttavia lo tengo in considerazione.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 226 inviata il 29 agosto da Alessandra – giochi a Muscoli –
Domanda: buongiorno, con immenso piacere ho notato che sono stati sostituiti i giochi del parco sito in Muscoli, ma non riesco a capire perchè è stato lasciata un' unica giostrina peraltro rotta, non era il caso di sostituire pure quella e fare un lavoro completo?

Risposta: Dalle informazioni che mi hanno fornito gli operai del comune quella giostrina è a posto e per questo non è stata rimossa. Riguardo alle aree gioco in generale comunque stiamo cercando di predisporre un piano per migliorare questi spazi pubblici con nuove attrezzature; naturalmente, come ogni cosa, bisogna avere le risorse e programmare bene e per questo vi chiedo un po’ di pazienza.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 225 inviata il 28 agosto da Monica – asilo nido –
Domanda: BUONA SERA, VORREI AVERE INFORMAZIONI RIGUARDANTI IL NUOVO ASILO NIDO E IN PARTICOLARE A CHI PRESENTARE DOMANDA PER ADDETTA ALLE PULIZIE GRAZIE

Risposta: La ditta che ha vinto la gara d’appalto per la gestione dell’asilo nido comunale è la cooperativa Itaca di Pordenone.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 224 inviata il 28 agosto da Stefano – disturbo –
Domanda: Caro Signor Sindaco, le scrivo questa mail relativamente alla questione del Bar “Eremo”. Dopo vari mesi di feste “della Birra”, musica ad alto volume (ormai ogni mercoledì sera) e schiamazzi notturni talvolta fino alle 4.30 del mattino, questo mercoledì abbiamo assistito all’ennesima prova del fatto che i cittadini non sono ascoltati. A tal proposito le pongo alcune domande: 1. Chi ha dato l‘autorizzazione per fare musica così assordante al bar “Eremo? 2. Fino a che ora il bar è autorizzato a fare musica? (a volte la musica si è protratta ben oltre la mezzanotte!) 3. E’ giusto permettere ad un bar di fare musica all’esterno e ad un volume assordante? Perchè se così è, non si può più parlare di bar, ma di discoteca all’aperto! 4. E’ giusto che i partecipanti a tali feste blocchino la strada che passa davanti al bar? In più occasioni ho trovato la strada bloccata da decine di persone radunate davanti al bar, ed in alcuni casi ho anche visto persone che sono state costrette ad uscire in contromano!) 5. Ho sentito più volte dire che il sito dell’Eremo è una zona sotto la salvaguardia dei beni culturali (o qualcosa di simile): è per questo che permettiamo ad alcuni dei partecipanti a tali feste di vomitarci ed urinarci sopra? (Proprio ieri mattina uscendo di casa non ho potuto fare a meno di notare le chiazze di vomito e l’odore sgradevole proveniente da alcune zone circostanti l’Eremo. Per non parlare dei vetri delle bottiglie di birra frantumati e dei bicchieri di plastica sparsi ovunque...) 6. Ormai da parecchi mesi si parla di educare i giovani a non consumare alcolici: non è forse un pessimo esempio vedere tutti quei ragazzi (chissa se fra loro ci sono anche dei minorenni...) con le birre in mano? Certo, fin che si autorizzano tali tipi di feste non possiamo pretendere che le cose vadano in maniera diversa... 7. Mercoledì prossimo è già programmata la prossima festa della birra, anzi, il Party: dovremo assistere ancora ad uno spettacolo simile a quelli fin’ora visti? Saluti Stefano

Risposta: Signor Stefano, ho ricevuto in questi giorni le vostre comunicazioni e le legittime lamentele per il comportamento non giustificabile di alcuni (spero e penso non tutti) avventori del bar Eremo; ho già parlato sia con il titolare del bar affinché intervenga con decisione verso i suoi clienti per evitare il verificarsi di questi episodi che con i carabinieri segnalando loro la situazione e chiedendo di tenerla sotto controllo ed in questo senso i carabinieri mi hanno dichiarato la massima disponibilità ad intervenire. Ciò detto le confermo che il comune non ha autorizzato alcuna festa; presumo che il titolare del bar la faccia rientrare tra le normali attività di “allietamento” proposte al fine di attrarre la clientela, attività peraltro lecite a patto ovviamente che non creino disturbo per la quiete pubblica. A questo punto proporrei di vedere se gli interventi avanzati avranno successo, come mi auguro, diversamente mi riscriva.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 223 inviata il 26 agosto da Franco – incrocio rotonde –
Domanda: Gentile sig. sindaco, buon giorno, le chiedo ospitalità in questa rubrica, innanzitutto per complimentarmi per questo che ritengo un bel servizio ai cittadini, ed in secondo luogo per porle due domande . E' prevista a breve o a lungo termine una rotonda all'incrocio chiamato "le rotonde" ( quello in cui si immettono via Udine, via Carnia e la statale Trieste-Venezia ) ? Se non è prevista a breve termine; sarebbe possibile ripristinare il passaggio pedonale che lo percorreva in direzione Nord-Sud ? Le righe sull'asfalto non ci sono più da qualche tempo ma sono dell'idea che serviranno di nuovo quando i cittadini verranno a conoscenza della apertura della nuova pista ciclo-pedonale verso Strassoldo . A risentirci, Franco.

Risposta: Signor Franco, la sistemazione dell’incrocio delle rotonde è previsto nell’ambito di un più ampio progetto di messa in sicurezza della statale 14 che la Regione sta predisponendo e finanziando anche in previsione dei lavori di realizzazione della terza corsia autostradale e dunque della possibilità di deviare temporaneamente il traffico sulle statali. Il comune di Cervignano ha dichiarato la propria massima disponibilità a collaborare con la Regione e si è assunto l’onere di predisporre tutta la documentazione necessaria per la concreta realizzazione delle opere che, al di là della necessità di superare l’emergenza, resteranno patrimonio di questa comunità. In particolare il nostro ufficio tecnico ha già redatto e consegnato il progetto per la realizzazione della rotatoria e degli attraversamenti pedonali e ciclabili in continuità con la pista che arriva da Strassoldo. Io credo che questa opera possa cantierarsi nel breve periodo e dunque propongo di aspettare la sistemazione definitiva dell’incrocio. Grazie del messaggio.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 222 inviata il 26 agosto da Rolando – specchio –
Domanda: Buongiorno sig. Sindaco le chiedo di valutare l'installazione di un ulteriore specchio (aprte opposta a quello esistente) all'incrocio tra via Torino e via Fiume a causa della difficoltà e pericolosità di uscita di via Torino. E' necessario inoltre risistemare l'attuale che a seguito di un incidente è stato lesionato. La ringrazio per l'interessamento. Saluti Rolando Burg

Risposta: Ho chiesto all’ufficio competente di valutare la sua segnalazione ed eventualmente intervenire. Grazie del messaggio.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 221 inviata il 26 agosto da un pedone – via Manzoni –
Domanda: La tua domanda: Egregio signor sindaco vorrei conoscere eventuali programmi di riqualificazione dei marciapiedi delle vie periferiche Ho notato che in via Manzoni la situazione è pessima per qualunque pedone Grazie e cordiali saluti

Risposta: I programmi che abbiamo sono questi: attualmente stiamo intervenendo con un appalto su via Udine, via Divisione Julia, sistemazione esterna scuola media e parcheggio di via Demanio; con l’altro su via dell’agnul. Contiamo con alcuni risparmi dovuti ai ribassi d’asta di intervenire anche sul manto stradale di via Carducci che ne ha particolarmente bisogno. Per il futuro devo dire che le priorità che ci siamo dati sono di intervenire nelle frazioni di Muscoli e Scodovacca con particolare riguardo alle richieste avanzateci dai cittadini circa la necessità di rendere più sicura la mobilità sia meccanica che pedonale e ciclabile in quanto, in quegli abitati, le strade (provinciale e statale) creano notevoli pericoli. Siamo naturalmente consapevoli che vi sono una pluralità di necessità e di richieste e tuttavia sappiamo di poter intervenire con gradualità cercando individuare le priorità sulla base di reali necessità.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 220 inviata il 25 agosto da Anna – impianto di betonaggio –
Domanda: Cordiale Signor Sindaco,sono Anna e le ho inviato ormai mesi or sono piu' di qualche domanda inerente l'impianto di betonaggio sito in via Monfalcone.Vorrei gentilmente sapere a che punto è la situazione visto che non ci sono notizie nuove...Grazie fin d'ora della sua disponibilità.Saluti.

Risposta: Come lei ricorderà, signora Anna, circa un anno fa c’era la concreta possibilità che l’impianto si sposti nella zona artigianale del PRPC la rotonda, tanto che l’amministrazione comunale aveva adottato una apposita variante al piano regolatore (burrascosa seduta del 26 settembre 2009 di cui i giornali hanno ampiamente parlato) dopodiché purtroppo la cosa non ha avuto seguito per motivi che non conosco. Mi risulta che la società calcestruzzi sta valutando altre proposte che, per quanto possibile, cerco di favorire. C’è da dire che la crisi economica del momento non aiuta i nuovi investimenti come questo e tuttavia ritengo che una soluzione si potrà trovare anche se non posso prevedere i tempi entro i quali ciò potrà avvenire.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 219 inviata il 25 agosto da Alessandro – passi carrai –
Domanda: spett. SIG.SINDACO VORREI AVERE DELUCIDAZIONI IN MERITO ALLA SITUAZIONE DEI PASSI CARRAI. DOPO ESSERE STATO OBBLIGATO A DENUNCIARE IL MIO PASSO CARRAIO E AVER PAGATO UNA MARCA DA BOLLO ALLORA DI LEGGE VENGO A CONOSCENZA DEL FATTO CHE DATO CHE L'UFFICIO DEI VIGILI NON è RIUSCITO A ESPLETARE LE TERRIBILI E COMPLICATISSIME PRATICHE E VERIFICHE PER LE QUALI FORSE SERVIVA IN INGEGNERE NUCLEARE,DOPO 2,5 ANNI CIRCA E QUINDI CIRCA 29 MESI!!!!!!!!!!!!! DOPO IL TERMINE ENTRO IL QUALE L'UTENTE AVREBBE POTUTO RICORRERE SE AVESSE VOLUTO CONTRO IL PASSO CARRAIO CI VIENE DETTO CHE BISOGNERA' INTEGRARE LA MARCA DA BOLLO CHE NEL FRATTEMPO è AUMENTATA... MI RISULTA CHE I PRODI TUTORI DELLA VIABILITA' DI CERVIGNANO ABBIANO RICEVUTO UN COMPENSO PARTICOLARE PER IL LAVORO||||||||||||||||||| DEI PASSI CARRAI E QUINDI CONSIGLIO DI PRELEVARE DAL LORO STIPENDIO O DA QUELLO DI COLUI IL QUALE E CAUSA DI TALE RITARDO E QUINDI DI OMISSIONE DI ATTI DI UFFICIO LA CIFRA CHE VIENE CHIESTA AL CITTADINO CHE NON HA NESSUNA RESPONSABILITA' ..... CERTO DI UNA SUA RISPOSTA SALUTI ALESSANDRO

Risposta: La gestione delle pratiche relative al rilascio dell’autorizzazione per i passi carrai non rientra tra i successi di questa amministrazione, lo riconosco. Quello che posso dire, evitando di elencare i motivi che hanno determinato questo ritardo, è che l’obiettivo è di completare il rilascio di questi documenti a tutti i richiedenti entro l’anno in corso.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 218 inviata il 23 agosto da Luigi – rumori –
Domanda: buongiorno sig. sindaco, si proprio buon giorno!!!! si... perche' qui all 1 e 20 di domenica mattina si suona ancora con amplificatori al campo sportivo ( e dio solo sa' quando finiranno!!!) io ancora non riesco a chiudere occhio grazie alla musica che disturba il sonno di almeno 1/10 dei residenti a cervignano proveniente dalla zona campo di calcio- credo che dovrebbe fare qualche cosa per questi continui disturbi notturni....per non parlare poi dei concerti notturni del custode cubano che accompagnano le notti di tutto il vicinato con musiche latine e di partito!!! o fari potentissimi accesi solo per illuminare il prato e le mosche che volano(bello spreco per i contribuenti !!) per non parlare poi del taglio dell'erba durante le prime ore pomeridiane , le partite di sabato e domenica mattina con tanto di fastidiosi impianti amplificatori per commentatare delle partite seguite da 10-15 persone che alla fine non sono che i soli parenti dei giocatori. mi rivolgo a lei con la speranza di ricevere una rapida E DEFINITIVA risposta, in alternativa....qualche buon amico mi aiuterà sicuramente....magari con un bel articolo o qualche bella comparsata di qualche programma televisivo ...in piazza sono tutti bravi a ballare....ma qui qualche persona sarà al suo posto di lavoro fra 4 ore ...e penso che meriti di potersi riposare. spero intervenga in modo rapido e deciso,attendo una risposta P.S. SPERO NON MI RISPONDA CON UN....." E' STATO UN CASO SPORADICO...." O CON UN " LA FESTA NON ERA STATA COMUNICATA...." PERCHE' QUI QUESTO CASINO ORMAI DURA DA ANNI...!!! grazie luigi

Risposta: Gentile signor Luigi, riguardo alla festa che c’è stata sabato notte nell’area dello stadio comunale (e mi riferisco solo a quella), devo dire che ne ero a conoscenza in quanto conseguente ad un matrimonio che io stesso avevo celebrato; e tuttavia evidentemente questo non giustifica se la musica è stata troppo alta o se si è protratta troppo a lungo. Riguardo invece alle attività del campo di baseball non sono a conoscenza di particolari disturbi ed è la prima volta che sento questo tipo di lamentela. Avrei voluto tanto risponderle che “è stato un caso sporadico e la festa non era stata comunicata” ma purtroppo lei (conoscendomi bene) mi ha anticipato impedendomi di fatto di usare questo stratagemma; e allora le rispondo così: riguardo alla festa di matrimonio credo sia stata l’unica di questa estate e per il futuro farò in modo che vengano rispettate alcune regole di civile convivenza; circa le attività che si svolgono sul campo di baseball cercherò di informarmi se e quanto da lei denunciato sia vero, e siccome conosco le persone che gestiscono quel campo e quella attività e so essere gente seria sono certo che non ci saranno problemi a trovare eventuali correttivi. Resta il fatto che “civile convivenza” significa sopportazione vicendevole e dunque, da un lato accettare le esigenze di chi vuole riposare ma anche di chi desidera divertirsi o, come nel nostro caso, fare sport. Mi permetta ancora solo una considerazione sulla parte del suo messaggio nel quale si riferisce al “ bel articolo” e alla “bella comparsata di qualche programma televisivo”; viviamo purtroppo un periodo della nostra storia nel quale sembra che tutto possa risolversi tramite l’accesso ai media e alla televisione in particolare; ogni giorno incontro persone che, nel caso il comune non risponda ai loro desiderata, minacciano di rivolgersi a “striscia la notizia”, al “gabibbo” e via via ai vari programmi giornalmente proposti ai telespettatori. La trovo una cosa un po’ deprimente anche perché, se così fosse, daremmo risposte solo a chi può permettersi di accedere alla televisione (magari perché ha un amico, come dice lei) mentre gli altri, ancorché abbiano serie e legittime richieste, verrebbero dimenticati. Un po’ triste, non trova?

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 217 inviata il 20 agosto da Carlo – specchio –
Domanda: Egregio Sig. Sindaco, a piu' di un anno dalla data della sua installazione lo specchio giace ancora dalla parte sbagliata .Il suo utilizzo attualmente e' praticamente impossibile e bisogna invadere pericolosamente via D. d'Aosta.per attraversare l'incrocio. Quando pensa potremo avere lo specchio installato correttamente? Grazie e buon lavoro. Carlo.

Risposta: Si, ricordo, era un problema di palina. Ho chiesto agli operai di verificare ed eventualmente intervenire.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 216 inviata il 19 agosto da Alberto – ricordo di Guido Zuri –
Domanda: Signor sindaco, impossibilitato a presenziare ai funerali del compianto assessore Zuri, ho appreso da vari astanti, di una tua missiva letta durante la cerimonia. lettera che in molti mi hanno detta bellissima ed altri, pur assenti, vorrebbero leggere. Ti chiedo, pertanto, di pubblicarla sul sito, quale omaggio postumo ad una persona sempre disponibile, pur semplice e schiva ma, comunque persona pubblica per la carica ricoperta. Grazie. ALBERTO

Risposta: Ho molto pensato se fosse opportuno o meno pubblicare uno scritto che avevo preparato per la cerimonia funebre; dopodiché: da un lato l’insistenza (cordiale) di alcuni che motivavano la richiesta con il fatto che durante la cerimonia molte persone erano assenti o non avevano potuto entrare per la dimensione ridotta della chiesa; dall’altro la disponibilità della signora Rosi, moglie di Guido, a che ciò avvenisse, ho deciso di inserirla in questa rubrica. Ecco dunque di seguito la lettera che ho inviato e che è stata letta a fine cerimonia: - Cari amici, invio queste righe perchè purtroppo non posso essere tra voi in questo momento difficile. Lo faccio per esprimere un sentimento di partecipazione al dolore che ha colpito la nostra comunità per la scomparsa di Guido e per testimoniare la vicinanza mia personale e dell’intera amministrazione comunale ai familiari: alla moglie Rosi; al figlio Marco; ai tanti amici di Muscoli, in particolare quelli del circolo bocciofilo; ai colleghi di lavoro, ai compagni della politica, alle tante persone che lo hanno conosciuto, frequentato, apprezzato in tutti questi anni. La vita talvolta è crudele. Guido aveva completato il suo percorso lavorativo proprio due anni fa, in concomitanza con il rinnovo del consiglio e della giunta comunale; poteva dunque apprestarsi a vivere serenamente un periodo nuovo della sua esistenza nel quale dedicarsi con maggiore disponibilità di tempo alle sue diverse passioni tra cui quelle attività a carattere sociale che lo avevano visto come protagonista da sempre. Mi riferisco agli impegni nella vita associativa e all’attività politica e in particolare a questo ruolo, nuovo per lui, di assessore comunale; un ruolo delicato e talvolta difficile che Guido ha saputo interpretare con entusiasmo, impegno quotidiano e grande intraprendenza. Ma non posso dimenticare, soprattutto in questo momento, la dimensione privata e familiare alla quale Guido teneva particolarmente e le sue passioni, da sempre condivise con Rosi, per i viaggi, la compagnia di tanti amici, la musica, il ballo. Un anno fa, poco più, la diagnosi di un male ostile e difficile da curare. Lo ricordo bene. Fuori da ogni retorica, posso dire che Guido ha saputo e voluto affrontare questo momento difficile della propria esistenza con grande forza e tanto coraggio. Ha saputo e voluto combattere questa battaglia quotidianamente e senza demordere; ci ha rassicurati e ci ha contagiati positivamente con il suo ottimismo. Ha continuato a fare il suo lavoro per un anno circa, dopodiché l’epilogo. A Rosi, a Marco, ai compagni e agli amici vorrei dire una parola di conforto ma non è facile e forse non è nemmeno possibile. Rimane tuttavia il bel ricordo e l’insegnamento di chi ci lascia. Diceva Giorgio Gaber: “libertà non è star sopra un albero; libertà è partecipazione”. Ecco: Guido ci ha insegnato il valore della partecipazione; della disponibilità e del sapersi mettere sempre in gioco. E allora se non c’è il conforto teniamoci stretto il bel ricordo di una bella persona. Il sindaco di Cervignano del Friuli Pietro Paviotti

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 215 inviata il 19 agosto da Miriam – asilo nido –
Domanda: Caro sindaco, prima di tutto la ringrazio per la costruzione dell'asilo nido comunale,lei non ha idea dell'aiuto che dà alle famiglie.... e volevo chiedere se è possibile sapere con sicurezza il giorno dell'apertura dell'asilo,perchè girano voci che non apre il 15 settembre ma l'1 ottobre. Io ho urgente bisogno di conoscere la data perchè devo prendere dei giorni di congedo parentale per occuparmi dell'inserimento della bambina.La richiesta di congedo parentale devo presentarla alcune settimane prima al mio datore di lavoro e il non sapere nulla non le nascondo che mi sta creando qualche problema.Aspetto una sua risposta. Cordiali saluti MIRIAM

Risposta: Gentile Miriam, la data del 15 settembre era naturalmente indicativa e tuttavia rimane per noi un impegno da rispettare il periodo che abbiamo indicato. Mi spiego: in questo momento la struttura edilizia è finita (al di là di qualche ritocco) e una ditta sta eseguendo le pulizie; il 24 agosto arriveranno gli arredi e saranno installati; entro il 31 agosto la strada di accesso da via Monfalcone sarà asfaltata. Dopodiché vi sono alcuni procedimenti burocratici da espletare quali: il rilascio del permesso di agibilità e dell’autorizzazione al funzionamento del nido sulla base della Legge Regionale di riferimento. Dopo una attenta analisi di tutte queste incombenze che ho svolto con i responsabili degli uffici comunali interessati posso dichiarare che la data definitiva di avvio del servizio sarà lunedì 21 settembre. Aggiungo solo che questa data è stata scelta in quanto è il primo lunedì dopo il 15 settembre (il 15 è un martedì, giornata non adatta all’avvio di un nuovo servizio) ed anche per avere qualche giorno in più di sicurezza.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 214 inviata il 13 agosto da Lorenzo e Anna – caserma –
Domanda: Buonasera sig. Sindaco, nel ringraziarla per la risposta in merito al presente e futuro uso della vecchia caserma di via 3^ Armata vorrei però approffittare della sua cortese disponibilità per riprendere due punti sull'argomento. In primis vorrei chiederle perchè non è possibile spostare il sito di stockaggio nell'area che confina con il palazzetto dello sport. L'area è dotata di una porta carraia di accesso e di alcuni capannoni ma non è direttamente affacciata ad aree residenziali per cui il disturbo che arrecherebbe sarebbe assai più limitato dell'attuale. Come secondo punto, e in questo le chiedo eventulamente clemenza per la mia ridotta informazione, vorrei chiederle a che punto è il progetto di recupero della caserma. Se infatti non dubito in alcun modo che non sia banale trovare una forma di finanziamento per questo intervento, negli ultimi tre anni immagino che dei passi avanti siano stati fatti. Grazie anticipatamente Lorenzo e Anna

Risposta: Cari Lorenzo ed Anna, devo purtroppo dirvi che lo spostamento dell’area di raccolta dei rifiuti ingombranti in questo momento non è possibile perché quel sito è stato scelto e poi attrezzato (con un investimento di circa 12000 euro) sulla base di caratteristiche tecniche e logistiche ritenute migliori rispetto alle altre aree della caserma; in particolare l’ampiezza dello spazio e la possibilità di stoccare i container e realizzare le manovre degli automezzi. Detto questo è bene ricordare che la struttura è aperta solo il mercoledì e il sabato dalle 9.00 alle 12.00; i rumori in queste poche ore sono limitati, non vi sono emissioni di odori o di polveri. Rammento ancora che la destinazione finale del centro di raccolta sarà nell’area industriale di via Cajù e contiamo di poter ottenere un finanziamento per questo investimento nel breve periodo. Per quanto riguarda invece il progetto della caserma, rammento che la proprietà dell’area è passata al comune solo nel mese di dicembre 2008 e dunque è solo da allora che si può concretamente progettare e dare avvio ai procedimenti necessari ai futuri ed auspicati sviluppi. In questo momento stiamo predisponendo la variante al Piano Regolatore che definisce la nuova destinazione dell’area e stiamo richiedendo i pareri alla sovrintendenza per i beni architettonici circa l’eventuale apposizione di vincoli agli edifici. Stiamo anche valutando le possibili destinazioni pubbliche (oltre alla piscina e al parco urbano) al fine di poter sostenere anche finanziariamente il progetto complessivo come le dicevo nella risposta precedente.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 213 inviata il 13 agosto da Susanna – silenzio –
Domanda: Egregio sig Sindaco, vorrei sapere se nel nostro comune ci sono delle ore di "silenzio" da rispettare.In caso affermativo vorrei sapere quali sono. Grazie Susanna

Risposta: Signora Susanna, non ci sono al momento regolamenti comunali precisi sulle emissioni sonore anche se il comune dovrà dotarsi entro aprile del 2011 di un piano “di classificazione acustica” previsto dalla Legge Regionale 16/2007.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 212 inviata il 09 agosto da Francesca – rifiuti –
Domanda: Buongiorno Sig.Sindaco, sono ancora a segnalarle per l'ennesima volta che davanti alla mia abitazione si sta formando una discarica a cielo aperto, oggi stesso puo' verificare di persona l'abbandono di vari scatoloni fuori dal cassonetto che peraltro non dovrebbe nemmeno raccogliere la carta. Gli operatori del CSR ovviamente non li hanno prelevati. Le chiedo quindi nuovamente di intervenire magari tramite vigili che emettano le dovute sanzioni a chi colpevole di tale abbandono visto che per legge è punibile. All'occorrenza posso anche fornire delle foto che testimoniano tale cumulo di scatoloni da parte di qualche abitante di Via Monfalcone a Scodovacca di Cervignano. Ricordo che in caso di temporale e vento questi scatoloni volerebbero sicuramente in strada col rischio quindi di provocare anche incidenti sulla strada statale.La ringrazio anticipatamente per qualsiasi intervento Lei possa fare per far vivere decorosamente una cittadina che paga regolarmente le tasse.Cordiali saluti.Francesca

Risposta: L’abbandono della carta e dei cartoni in prossimità dei cassonetti è davvero una pessima abitudine che purtroppo alcuni cervignanesi continuano a perseguire. Ne abbiamo parlato oramai più e più volte; ho anche inviato, circa un anno fa, un bollettino comunale con indicate le corrette modalità di conferimento dei rifiuti, compresa la carta ma purtroppo non tutti hanno voluto comprendere una cosa, diciamo la verità, semplice e che non richiede particolare fatica. Per questo abbiamo da poco istituito un servizio di vigilanza con pattuglie in borghese per punire chi, refrattario a comportarsi in modo civile, continua ad abbandonare i rifiuti come nel caso da lei segnalato.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 211 inviata il 08 agosto da Angelamaria – molini Variola –
Domanda: Desidero ringraziare per il sollecito intervento, disposto dalla Sua Amministrazione, per la pulizia del marciapiede in via Gorizia - lato Molini Variola - e per la messa in sicurezza dell'area ad essa pertinente. Angelamaria Stabile

Risposta: Grazie a lei per il messaggio, Angelamaria e grazie anche e soprattutto alla ditta proprietaria dell’area ex molini Variola che ha realizzato il lavoro di pulizia.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 210 inviata il 06 agosto da Mario – automobile –
Domanda: Sig. Sindaco volevo segnalare lo stato di abbandono di un auto (senza tagliandi di assicurazione), parcheggiata da tre o quattro mesi o più In via Enrico Toti. L’auto è una Jeep color argento con tettuccio nero. La saluto e la ringrazio

Risposta: Ho inoltrato il messaggio al comando dei vigili. Grazie.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 209 inviata il 05 agosto da Luca – postazioni carta –
Domanda: signor sindaco sarebbe possibile sistemare dei bidoni per la raccolta della carta in via gorizia nel presso del "tennis"? infatti qui la carta viene lasciata a terra e non è molto bello e pulito anche perchè si infila in mezzo alla siepe e per di più qualche giorno fa il mucchio è stato incendiato, grazie

Risposta: Gentile signor Luca, come ho avuto modo di dire in tante (ma proprio tante) occasioni la raccolta della carta avviene in primis con il porta a porta del giovedì, da alcuni mesi e solo per le vie del centro (compresa quella postazione di via Gorizia) anche al martedì. Non dovrebbe dunque essere troppo difficile tenere a casa la carta solo per alcuni giorni aspettando la giornata dedicata alla raccolta. A me francamente non pare che questa cosa sia difficile. Basterebbe avere un po’ di rispetto per l’ambiente e per gli altri. Concordo con lei che quella postazione è l’emblema della maleducazione ed abbiamo già chiesto ai vigili di mettere in atto delle strategie per scoprire e punire chi abbandona i rifiuti in quel modo.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 208 inviata il 04 agosto da Edi – diritto di superfice –
Domanda: Buongirno, volevo sapere se esiste un regolamento comunale che, in attuazione a quanto previsto dalla Legge n.448 23-Dic-1998 (Art. 31 Comm. 45-46-47-48), permette il "riscatto" in diritto di proprieta' di quegli alloggi costruiti nelle aree PEEP in diritto di superficie. Cordiali Saluti Edi Tomat

Risposta: No, non esiste un regolamento comunale e non dovrebbe nemmeno servire per lo scopo da lei sollevato; dovrebbe invece servire una delibera di Consiglio Comunale che individui i beni “riscattabili”. E’ comunque un tema che possiamo affrontare senza grossi problemi ma la invito a parlarne con il segretario generale del comune dott. Taverna per approfondire la questione e verificare l’iter necessario.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 207 inviata il 04 agosto da Barbara – stanza per giovani –
Domanda: Buon Giorno signor Sindaco non per esser polemica ma quasi tutta l'Italia ha queste stanze gestite dai ragazzi non credo perchè una bella cittadina come Cervignano non possa averla? Mi hanno riferito che il posto che ci ha riferito lei è a pagamento invece penso che se si metta a carico di alcuni ragazzi venga pulita potrebbero pagare solo la luce ecco... facendo feste mettono da parte alcuni soldi e possono benissimo pagare la luce. Sarebbe una grande cosa per Cervignano mi creda perchè seno tutti i ragazzi sarebbero costretti ad andare fuori da Cervignano a fare le feste.. Cordiali saluti Barbara

Risposta: Ma davvero quasi tutta l’Italia ha queste stanze gestite dai ragazzi e (aggiungo io) costruite dai comuni? Ne sei proprio sicura? A parte gli scherzi e le polemiche o non polemiche, devi sapere che il comune non può costruire stanze per feste per tutti, ne ha fatta una (che mi pare bella e funzionale) e l’ha affidata ad una associazione la quale deve anche coprire le spese che sostiene per pulirla e custodirla ecc. e per questo richiede una ragionevole tariffa d’uso. A parte questo voglio ricordare a te e a tutti quelli che leggono questa rubrica altre due cose: esiste a Cervignano una iniziativa promossa dal comune che si chiama “progetto giovani” e che cerca di favorire la frequentazione e la socializzazione dei ragazzi del nostro territorio; gli operatori da un lato aiutano e sostengono i ragazzi nell’organizzazione di feste od iniziative che vengono pensate dagli stessi, dall’altro lato promuovono e propongono modalità di divertimento che annullino o perlomeno limitino al massimo il rischio derivante dai purtroppo frequenti comportamenti sbagliati quali l’abuso dell’uso di alcolici ovvero di sostanze, fenomeno purtroppo molto presente con conseguenze talvolta tragiche. Vi invito pertanto a rivolgervi allo sportello del “progetto giovani” che si trova in piazza Unità ed a concertare anche con gli operatori le vostre proposte; loro potranno sostenervi anche nella ricerca di spazi adeguati a costi limitati. Il secondo argomento riguarda invece la costruzione di una struttura che è stata da noi pensata principalmente per dare una risposta alle esigenze della fascia più giovane della società (la vostra, dunque) e che si chiama “casa della musica”. Tra qualche mese contiamo di inaugurare questo nuovo spazio pubblico che avrà il compito, da un lato di favorire e sostenere tutte le attività legate alla musica intendendo con ciò dare una concreta possibilità a chi vuole imparare, a chi ha già imparato e vuole suonare, a chi vuole registrare la propria produzione, ovvero a chi vuole semplicemente ascoltare e divertirsi, dall’altro offrire un luogo che diventi punto di incontro, di confronto e di scambio dedicato, come ho già detto, soprattutto alle fasce giovanili.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 206 inviata il 04 agosto da Barbara – stanza per giovani –
Domanda: Salve Signor Sindaco leggendo mi è venuta in mente leggendo la richiesta della Signorina "Michela" si potrebbe costruire un posto grande per fare queste feste e farlo gestire dai ragazzi tipo la "ex Latteria" di Terzo. Cordiali saluti Barbara

Risposta: Cara barbara, una stanza ci sarebbe, come ho già risposto a Michela ed è quella affidata alla associazione sportiva Pro Cervignano. Ribadisco come il problema sia quello della gestione e del corretto utilizzo della struttura; abbiamo esempi diversi, alcuni positivi, altri invece negativi perché i locali autogestiti sono poi stati utilizzati in modo non corretto e cioè con comportamenti non adeguati. Vi invito comunque a verificare un possibile utilizzo con la società che tiene in custodia la struttura.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 205 inviata il 01 agosto da Luca Fogar – caserma –
Domanda: Buongiorno sig. Sindaco, ho notato che a Terzo di Aquileia (dove abitano alcuni miei amici) esistono dei bidoni per la raccolta differenziata dell'erba derivante dal taglio dei prati e per tutti gli scarti derivanti dalla cura del giardino (rami, fronde, etc). A Cervignano non avete mai pensato a fare altrettanto? E', infatti, un peccato dover mandare questi rifiuti in discarica quando, credo, potrebbero essere recuperai per creare concime. Vorrei, inoltre, segnalare che nell'area della lottizzazione la fredda (via pavese), il canale viene pulito solamente 2 voltre l'anno (e il materiale di risulta viene lasciato sulle sponde) ed in questo periodo la formazione di alghe fa ristagnare l'acqua favorendo la formazione di moscerini e zanzare. Sarebbe possibile aumentare la frequenza degli interventi almeno in primavera/estate in modo da evitare queti inconvenienti (e magari far portar via il materiale di risulta)? Vorrei, infine, invitare l'amministrazione comunale a verificare lo stato dei marciapiedi nell'area della lottizzazione la fredda in particolare all'incrocio fra le strade Pavese e Saba. Risultano danneggiati pericolosi per i pedoni. Grazie per l'attenzione. Saluti Fogar Luca

Risposta: Caro Luca, per quanto riguarda i cassonetti del verde il CSR li ha installati per adesso solo in alcune località, in particolare nei centri più piccoli e meno densi di abitazioni; a Cervignano sono stati posizionati per ora solo nelle frazioni di Muscoli e Strassoldo. Riguardo al più ampio tema della raccolta e della lavorazione dei rifiuti la rimando alla risposta n. 196 dove spiego anche la volontà di arrivare ad una sempre maggiore differenziazione che deve però passare attraverso una rivisitazione del progetto industriale e della dotazione di impianti. Riguardo al canale: la pulizia dello stesso viene effettuata dal Consorzio di Bonifica che fatica un po’ a mantenere i tanti corsi d’acqua che gli sono affidati; proverò a sollecitare e a richiedere un intervento in più, se possibile. Per il marciapiedi informo l’ufficio tecnico. Grazie del messaggio.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 204 inviata il 01 agosto da Michela – feste per giovani –
Domanda: SALVE SIGNOR SINDACO, VOLEVO CHIEDERLE CORTESEMENTE SE LEI MI SAPEVA DIRE QUALCHE POSTO QUA A CERVIGNANO PER ORGANIZZARE FESTE QUALCHE STANZA O QUALCOSA DI SIMILE. NN POSSIAMO PRENDERE IN CONSIDERAZIONE IL RICREATORIO PERCHE’ LE STANZE SONO TROPPO PICCOLE E VOLEVAMO FARE 1 BELLA FESTA. MA PENSO CHE A CERVIGNANO NON ESISTANO DELLE STANZE PER FAR FESTE CHE NE DICE DI FARNE UNA BELLA GRANDE!??! SAREBBE UNA BELLISSIMA IDEA COSI’ ANCHE NOI RAGAZZI CI POSSIAMO DIVERTIRE.

Risposta: In realtà un luogo di questo genere esiste ed è la casetta che è stata costruita dentro al recinto dello stadio comunale e che ha lo scopo proprio di essere una possibilità per chi vuole organizzare delle feste; siccome però il problema non è solo costruire bensì gestire le strutture (che significa: custodire, pulire, illuminare, riscaldare ecc) l’amministrazione ha affidato alla società sportiva pro Cervignano la gestione della casetta e dunque è a questa società che bisogna rivolgersi.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 203 inviata il 01 agosto da Lorenzo – caserma –
Domanda: Buongiorno Sig. Sindaco, Le scrivo non riuscendo ad utilizzare l'apposita pagina del sito del Comune. Viviamo da ormai 2 anni in via Terza Armata di fronte alla ex-caserma. Recentemente proprio davanti a casa nostra è stato trasferito il magazzino comunale. Non le nascondo la profonda delusione di constatare come il progetto del Parco inserito nel suo programma elettorale sia stato sostituito, al momento, da un centro “raccolta rifiuti”. Considerando che questo aggrava il degrado di un’area occupata da una struttura in evidente stato di rovina, tale iniziativa comporta non pochi disagi soprattutto per l'elevatissima rumorosità. In particolare ogni sabato mattina alle 08.00 in punto inizia la movimentazione di container e materiali metallici dando la sveglia a tutte le abitazioni limitrofe. Quello che le chiedo è: 1. questa è una soluzione definitiva? se no, quando verrà ripristinata almeno la situazione precedente?; 2. perchè il punto di stokaggio non viene trasferito nell'area della caserma a ridosso del Palazzetto dello Sport anch'essa servita da una porta carraia ma collocata a contatto con aree non residenziali? 3. il progetto del parco+piscina è definitivamente tramontato? se no quando ci dobbiamo aspettare che parta? Ci sono altri progetti per riqualificare quest'area? Grazie anticipatamente Lorenzo

Risposta: Signor Lorenzo, l’obiettivo che ci siamo dati di trasformare l’intera area della caserma realizzando in primis un parco pubblico ed una piscina centro benessere oltre ad altre funzioni di tipo pubblico e privato da definire nel dettaglio rimane intatto; è evidente che essendo un progetto di ampio respiro richiede un suo periodo di gestazione, in particolare si tratta di adeguare gli strumenti urbanistici, individuare le necessarie forme di finanziamento e ricercare le strade tecnicamente e giuridicamente più adatte per realizzare un intervento che dovrà necessariamente essere del tipo misto pubblico/privato. Le confermo che stiamo lavorando su questo fronte ed intendiamo proseguire per ottenere il risultato che siamo prefissi. E’ difficile dire, in questo momento, quando potrebbero partire i primi lavori perché diverse sono le variabili che influiscono, non ultima la crisi che ha colpito l’economia ed in particolare il settore edilizio e tuttavia io credo che tutta la fase di studio, di progettazione e di appalto richieda dai due ai tre anni e dunque si tratta di un intervento da medio periodo. Riguardo invece all’area di stoccaggio di materiali ingombranti, va ricordato che circa un anno fa veniva emanato un decreto ministeriale che stabiliva tutta una serie di misure precauzionali da tenere in questi luoghi che, di fatto, metteva fuori legge la nostra ecopiazzola di via da riseriis così come quasi tutte quelle presenti in regione e ci costringeva a chiuderle. Uno dei problemi maggiori da risolvere e che il decreto imponeva era il fatto di poter installare i container al coperto e questo per evitare il dilavamento dovuto dalla pioggia dei materiali stoccati. E’ evidente che non si può realizzare un nuovo impianto con queste caratteristiche in poco tempo e così abbiamo approfittato del fatto che nella ex caserma c’erano delle grandi tettoie che facevano proprio al caso nostro; si aggiunga che le aree erano già pavimentate e che il collegamento alla fognatura nera (cioè quella che arriva al depuratore) era agevole in quanto già presente su via III Armata. La rassicuro però sul fatto che questa soluzione è transitoria in quanto abbiamo già individuato un lotto di terreno dove costruire la nuova piazzola di stoccaggio e cioè nella zona industriale di via Cajù che verrà a brevissimo infrastrutturata; naturalmente dovremo ottenere un contributo che ci permetta di realizzare l’opera (si tratta comunque di circa 500.000 euro) ma abbiamo buone speranze di farcela in un tempo ragionevole.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 202 inviata il 01 agosto da Mauro – ringraziamenti –
Domanda: Buon giorno sig sindaco, volevo farLe presente quello che ci è successo in famiglia. Da qualche tempo abbiamo scoperto che mia zia (88 anni) che vive sola è stata colpita dalla SLA (Sclerosi Laterale Amiotrofica) e dopo un breve ricovero è tornata a casa. Mi sono rivolto ai servizi sociali per avere un aiuto e, con mia sorpresa,lo devo confessare, TUTTI si sono immediatamente attivati. Questa mia mail è per ringraziare tutti davvero di cuore, a cominciare dalle assistenti sociali (sia quelle in p.zza Indipendenza che quelle del SID di via Trieste), tutte le infermiere del SID stesso, davvero professionali e "di buon cuore", come dovrebbero essere tutte le infermiere di questo mondo, non le nomino per paura di dimenticarmene qualcuna... Un ringraziamento particolare anche alla sig. Silvien (Referente Servizio Domiciliare), persona dalle spiccate doti organizzative ed umane ed anche alle sue ragazze tutte gentili e premurose. Ora abbiamo fatto domanda in casa di riposo e siamo in attesa. La prego di estendere i miei ringraziamenti a tutti e devo confessare che è un piacere ed un vanto raccontare che nel proprio Comune qualcosa funziona davvero. Con gratitudine, Margarit Mauro

Risposta: Caro Mauro, ti ringrazio molto del messaggio che ho particolarmente apprezzato e spiego il perché: le persone che quotidianamente operano nell’ambito del sociale e della sanità fanno un lavoro difficile e talvolta ingrato; il loro compito è intervenire in situazioni delicate dove la preparazione professionale deve coniugarsi con l’umanità e la disponibilità verso gli altri; riconoscere il valore del loro lavoro anche con un grazie ed una attestazione di stima è un atteggiamento meritorio e per questo ti ringrazio ancora, confermandoti ceh inoltrerò la tua mail a tutti coloro i quali è rivolta.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.

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