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Il SINDACO RISPONDE

n. 035 inviata il 25 febbraio da Maria – asilo nido –
Domanda: Gentile Signor Sindaco, ad aprile diventerò mamma e volevo sapere come e se è possibile gestire l'iscrizione all'asilo nido comunale per l'anno futuro (ad esempio se c'è un limite di età, se è possibile effettuare l'iscrizione anche se non si intende usufruire da subito del servizio, etc). Grazie mille per la disponibilità. Maria.

Risposta: La invito ad inviare il modulo per la manifestazione di interesse all’iscrizione all’asilo nido che troverà nelle news di questo sito; questo modulo non è impegnativo per le parti ma ci serve per costruire un servizio quanto più aderente alle esigenze delle famiglie. Grazie del messaggio.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 034 inviata il 19 febbraio da cittadino – ajarnet –
Domanda: Gentile Sig. Sindaco, con la presente sono a chiederLe ancora informazioni su Ajarnet visto che sento e leggo da qualche giorno polemiche molto forti su questa vostra iniziativa che ritengo positiva per il nostro territorio e sul fatto che la società sia in perdita. Vuole cortesemente spiegarci la sua posizione? Grazie un Cittadino di Cervignano

Risposta: La società Ajarnet è nata su impulso di diversi comuni della bassa friulana (12 per l’esattezza) per sopperire ad una carenza molto grave in una società moderna come la nostra e cioè la mancanza, in diverse parti del territorio, di connettività ovvero del collegamento ad internet con linea veloce. Si chiama “divario digitale” ed è, a tutti gli effetti, un vero e proprio handicap il fatto di vivere in un luogo che non ti permette di usare bene tecnologie diventate oramai necessarie nel mondo del lavoro, dello studio ma anche della normale vita quotidiana. Gli enti pubblici (i comuni) servono proprio a questo e cioè a fornire quei servizi ritenuti necessari per i cittadini ma che le ditte private non ritengono remunerativi e quindi non forniscono nella normale offerta di mercato; nel nostro caso alcuni centri (come cervignano capoluogo) sono dotati di cavo a fibra ottica e dunque di connettività, altri no (ad esempio Strassoldo) perché ritenuti troppo piccoli o poco interessanti da un punto di vista commerciale dai grandi network (telecom ecc.). Dopo aver più volte richiesto un intervento alle aziende di telecomunicazione ma non avendo ricevuto risposta positiva abbiamo fatto una indagine su quelle che sono le nuove tecnologie su questa materia e abbiamo visto che con un sistema di trasmissione dati via aerea (e cioè con antenne) chiamato wireless era possibile fornire un ottimo servizio di connettività a tutte le utenze, anche a quelle poste in aree molto isolate. Non solo, l’evoluzione possibile con questo sistema era anche quella di permettere il servizio di telefonia fissa via internet e chiamata VOIP. Significa che posso avere un servizio di telefono fisso, mantenendo lo stesso numero, a prezzi ridotti e soprattutto senza pagare il canone. Ajarnet è nata con questi obiettivi e naturalmente per iniziare e fare gli investimenti necessari doveva avere un certo capitale sociale; questo è stato fornito dai soci e cioè dai comuni in modo proporzionale al numero di abitanti e così Cervignano, che è il comune più grande, ha messo una fetta consistente e cioè circa 120.000 euro dei 250.000 di partenza; naturalmente il comune di Cervignano detiene una quota proporzionale alla cifra investita e dunque risulta proprietario di circa il 50% della società. Ajarnet ha iniziato ad operare circa un anno e mezzo fa installando antenne per coprire il territorio e dunque per offrire il servizio internet e telefonia; è stata data precedenza alle aree totalmente scoperte (Ruda, Aiello, Campolongo, Torviscosa ecc.) per arrivare in un secondo tempo a servire anche quelle già cablate come Cervignano capoluogo ma anche Cormons e S.Giovanni al Natisone. Sono stati soldi buttati via? A mio parere assolutamente no: sono stati un investimento necessario per dare vita ad una società che ha l’obiettivo principale di dare un servizio importante ai cittadini e che tuttavia si pone anche l’obiettivo di un futuro pareggio di bilancio con il rientro del capitale investito; significa che si pensa che dopo un primo periodo in cui si registrano delle perdite che sono del tutto normali in una fase di avvio di arrivare al pareggio di bilancio con conseguente recupero dell’investimento iniziale. Attualmente gli abbonati sono circa 500 e il punto di pareggio è previsto con circa 900 abbonati, numero raggiungibile direi facilmente quando saranno coperti i centri più grossi sopra citati e cioè Cervignano, Cormons, S.Giovanni. Questa è la storia e le motivazioni che ci hanno indotto a dare vita a questa società e lo stato di fatto. Per quanto riguarda il futuro, verificato che la società è attiva e fornisce un buon servizio, si sta valutando la possibilità di trovare nuove alleanze per rafforzarla, anche cedendo parte dell’azienda a ditte private che operano nel settore delle telecomunicazioni e che possano proseguire con noi sulla strada intrapresa e questo per due motivi principali; il primo è di carattere industriale: riteniamo utile infatti ricercare una collaborazione con azienda che abbia mezzi finanziari e tecnici adeguati e con l’obiettivo di migliorare la qualità del servizio offerto, e questo perché ci rendiamo conto delle grandi prospettive possibili ma anche della difficoltà per noi di proseguire da soli su questa strada in continua evoluzione tecnologica; il secondo è che tutte le più recenti normative in materia tendono a disincentivare la presenza degli enti pubblici in società di diritto privato, personalmente non sono d’accordo con questa linea e tuttavia bisogna tenerla in conto. Spero di aver risposto in modo esauriente alla sua domanda e la ringrazio del messaggio.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 032 inviata il 14 febbraio da Francesca – asilo nido –
Domanda: Gentile Sig. Sindaco,sono Francesca, ho letto su un giornale locale che è intendimento di questa amministrazione aprire a breve un asilo nido. Avendo particolare interesse ai servizi per l'infanzia ed esperienza nel campo, vorrei sapere nel caso in cui la gestione venisse affidata ad una società comunale (Ausa Servizio Salute) se le assunzioni del personale verranno fatte tramite concorso pubblico o per assunzione diretta. Inoltre vorrei sapere a chi bisogna rivolgersi per inviare un curriculum vitae. La ringrazio per la disponibilità. Distinti saluti.

Risposta: E’ molto probabile, come avevo già annunciato, che la gestione del servizio di asilo nido sia affidato tramite gara ad una ditta privata (cooperativa od altro soggetto) in quanto l’attuale normativa non consente l’affidamento del servizio ad una società comunale come invece avremmo voluto. Naturalmente il fatto di fare una gara non significa che non ci siano tutte le garanzie per avere un ottimo servizio come già succede in tante strutture analoghe. Per questo però tutto ciò che riguarda le assunzioni del personale sarà gestito direttamente dalla ditta vincitrice e questo successivamente all’affidamento del servizio.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 031 inviata il 13 febbraio da Michela – viabilità –
Domanda: Buongiorno Signor Sindaco, vorrei notizie riguardo i lavori della nuova viabilità che collegheranno la Capoia con la zona sud di Terzo. Saluti, Michela

Risposta: Penso che lei si riferisca al completamento dei progetti già approvati e in via di appalto che collegheranno il casello autostradale di Palmanova e che al momento arrivano a Cervignano in via Cajù. Questa nuova strada ovviamente non può fermarsi in via Cajù ma dovrà proseguire per superare l’abitato, ricollegarsi sulla statale n. 352 (in fondo a via Aquileia) e poi ancora fino a ricollegarsi sulla statale n. 14 (dopo il turista a Scodovacca). Il tratto che a lei interessa è quello che da via Cajù arriva alla fine di via Aquileia; di questo la Regione sta predisponendo i progetti e credo che allo stato stia facendo dei sondaggi per verificare se si trovino emergenze archeologiche, dopodiché il progetto definitivo verrà presentato al comune che certamente lo renderà pubblico.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 030 inviata il 12 febbraio da Stefano – pannolini lavabili –
Domanda: Gentile Sign. Sindaco sono un cittadino di cervignano attento alle politiche ambientali nonchè papà di due bimbi piccoli ed ho appreso dal web che molti comuni italiani stanno promuovendo campagne di sensibilizzazione rivolte alle famiglie incentivando con contributi comunali l'utilizzo di pannolini lavabili al fine di ridurre la quantità di rifiuti indifferenziati che vengono avviati alla discarica. Il comune di Cervignano viste le difficoltà presenti sul territorio in materia di smaltimento dei rifiuti si muoverà nella stessa direzione?

Risposta: Gentile signor Stefano, è un tema sicuramente interessante e di cui fino ad oggi avevamo solo parlato ma mai affrontato concretamente; a seguito di questo suo messaggio ho chiesto all’amministratore della farmacia comunale di verificare se sia possibile incentivare l’utilizzo dei pannolini lavabili anche tramite la farmacia stessa; credo sia possibile e comunque lo stiamo valutando seriamente. Grazie del messaggio.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 029 inviata il 11 febbraio da anonimo – pista ciclabile –
Domanda: dopo tanti anni finalmente è pronta la ciclabile per raggiungere la frazione di muscoli, ottimo lavoro , ma non si poteva prevedere un uscita della stessa all'altezza del cimitero di muscoli per agevolare le persone che si recano nello stesso? Grazie

Risposta: La pista ciclabile è stata realizzata dalla Provincia e non rientrava tra i suoi obiettivi quello dell’attraversamento pedonale; è invece un problema che dovrà risolvere il comune sentita anche l’ANAS che è competente su quel tratto di statale; su questo stiamo lavorando.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 028 inviata il 10 febbraio da Ivan Stabile – viabilità –
Domanda: Buongiorno Sig. Sindaco, Le scrivo per segnalarLe, e credo di non essere il primo, la pericolosissima situazione che si crea alla fine di Via Monfalcone, all'incrocio con la Statale 14, all'altezza della vecchia entrata della Coop. Le macchine che arrivano sia da Trieste che da Venezia, utilizzano quell'entrata per accedere al supermercato Coop, occupando l'incrocio per dare la precedenza alle macchine che escono da Cervignano; chi arriva da Trieste e si immette verso Cervignano si ritrova il veicolo in mezzo alla strada e a sua volta rimane bloccato, in una posizione pericolosissima, sulla corsia della statale. Oramai mi è successo troppe volte negli ultimi mesi e La invito a trovare, con urgenza, una soluzione prima che ci scappi l'incidente (non lo stò chiamando sia inteso!). Certamente la realizzazione della rotatoria prevista risolverà tutti i problemi ma nell’attesa? Credo che l’eventuale sbarra, ipotizzata, possa avere vita breve (ricordo innumerevoli sbarre divelte), magari dei panettoni di cemento potrebbero essere più utili, sempre che ciò sia possibile. Passo a Lei ed ai Vigili Urbani la palla. Cordiali Saluti. Ivan Stabile

Risposta: Si, è una segnalazione che avevo già ricevuto e sulla quale ho ribadito all’ufficio competente la necessità di interdire il passaggio con la collocazione di un panettone in calcestruzzo; la cosa dovrebbe essere eseguita a breve. Grazie del messaggio.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 027 inviata il 10 febbraio da Gino – orari negozi –
Domanda: passeggiando per il centro mi sono imbattuto in un esercizio commerciale di abbigliamento (piazza Marconi angolo via 20 settembre, per intenderci ex negozio Brazzoni) che esponeva un duplice cartello "aperto tutti i giorni" e "aperto ogni domenica". In questi momenti di crisi il "rimboccarsi le maniche" è senza dubbio lodevole ma, una tale forma di stacanovismo mi sembra contrasti con la normativa locale sul commercio.

Risposta: Caro Gino, l’attuale normativa sul commercio stabilisce la libertà per gli esercizi con superficie inferiore a 400 metri quadrati di stabilire gli orari di apertura e chiusura; ne deriva che effettivamente è possibile anche aprire tutte le domeniche.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 026 inviata il 09 febbraio da Daniela – bollette tubone –
Domanda: Egr. Sig. Sindaco in merito al pagamento delle bollette Tubone vorrei sapere se è stata definita la questione tra ALLACCIABILI ed ALLACCIATI e se potranno essere chiesti eventuali rimborsi per le bollette pagate negli anni scorsi. Grazie per la Sua risposta.

Risposta: Ancora non abbiamo avuto il parere che il consorzio ha richiesto al COVIRI (comitato risorse idriche) tramite l’ AATO (autorità d’ambito); pare che anche il governo si stia occupando della cosa con un Decreto Legge; a questo punto non resta che aspettare.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 025 inviata il 05 febbraio da Luca – segnaletica -
Domanda: Buonasera signor Sindaco. Le scrivo perchè, in seguito alle modifiche alla viabilità effettuate (da 4 mesi ormai se non erro) nella zona di via mercato e di via Capoja, ho notato che la segnaletica orizzontale non è stata adeguata, mentre quella verticale si. In caso di modifiche alla viabilità, queste non dovrebbero essere segnalate con le strisce gialle per un certo periodo per poi passare a quelle bianche definitive? Il rifacimento / adeguamento della segnaletica orizzontale è in previsione? lungi da qualsiasi polemica, solo a scopo informativo. Cordiali Salluti Luca.

Risposta: La predisposizione della segnaletica orizzontale è prevista e sarà realizzata a breve; in questo caso non serve segnalare in giallo ma direttamente in bianco.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 024 inviata il 05 febbraio da Paolo – sicurezza -
Domanda: Egregio signor sindaco, le pongo questa domanda a titolo personale, ma credo di interpretare una preoccupazione diffusa- soprattutto ultimamente- nell'ambiente cervignanese, sia fra ragazzi come me che fra persone più anziane. E' evidente che negli ultimi tempi il nostro comune è sottoposto ad un' incessante serie di furti nelle macchine e nelle abitazioni, furti che hanno fatto dimenticare pure il problema relativo agli atti vandalici che qui si ripetono a cadenza regolare (e in particolare a San Martino, quando la mia macchina è stata deliberatamente danneggiata senza che vi fosse alcun secondo fine). A questo punto, mi chiedo: come mai il nostro comune- che pure dispone di un notevole organico di polizia comunale- non utilizza le sue risorse umane per cercare (magari anche effettuando un servizio di vigilanza notturna) di tamponare e scoraggiare, nei limiti del possibile, questi danni (ovviamente con l'ausilio dell'Arma dei Carabinieri)? Mi perdoni la vena polemica, ma non è che i nostri vigili sono troppo occupati ad accertarsi che gli onesti cittadini abbiano pagato il ticket per la sosta in piazza, il cui mancato pagamento, per quanto possa anche essere opinabilmente interpretato come un atto di scarsa civiltà, non ha nulla a che fare con il problema della sicurezza? Sinceramente, ho più paura dei ladri che delle macchine in divieto di sosta. La ringrazio per la cortese attenzione. Paolo Cabas.

Risposta: Sul tema della sicurezza in generale abbiamo parlato tanto; nell’archivio news si trova un documento che abbiamo approvato in consiglio comunale e nel quale ho espresso in modo compiuto il pensiero mio e della mia compagine oltre a definire una linea di condotta. Riguardo ai vigili urbani non è possibile allo stato utilizzarli in servizi notturni in quanto le 14 persone attualmente in servizio per i 7 comuni dell’associazione (30.000 abitanti) non sono assolutamente sufficienti per poter garantire la copertura anche delle ore notturne; i vigili, lo ricordo, non hanno come compito prioritario la sicurezza dei cittadini che spetta invece a Carabinieri e Polizia. E’ mia opinione che la misura più utile ed efficace per combattere episodi di microcriminalità e vandalismo sia proprio il rafforzamento degli organici di Carabinieri e Polizia. Per concludere vorrei però dirle che trovo esagerato quando lei sostiene che siamo sottoposti ad “un' incessante serie di furti nelle macchine e nelle abitazioni”; i dati non dicono così e sarebbe bene evitare l’enfatizzazione perché questa crea uno stato di psicosi e di paura nei cittadini e la cosa non è positiva.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 023 inviata il 05 febbraio da Maria – bonus bebè -
Domanda: Gentile Sig. Sindaco, volevo sapere se sono previsti dei bonus bebè a livello regionale per l'anno in corso. Se si, come e dove è possibile informarsi? Grazie mille. Maria.

Risposta: Si, la finanziaria regionale li prevede; adesso bisogna aspettare che venga approvato il regolamento di esecuzione dopodiché sarà data una completa informazione anche tramite questo sito.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 022 inviata il 02 febbraio da Simona – asilo nido -
Domanda: buon giorno io vorrei sapere dove poso fare la domanda per il nuovo asilo nido?si po fare via internet o preso su qualche ufficio?grazie

Risposta: Nella home page del sito – ultime notizie – si trova: manifestazione di interesse all’iscrizione all’asilo nido comunale; da lì si potranno avere le notizie necessarie ed inviare una preadesione.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.

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