Risposta: La invito ad inviare il modulo per la manifestazione di interesse alliscrizione allasilo nido che troverà nelle news di questo sito; questo modulo non è impegnativo per le parti ma ci serve per costruire un servizio quanto più aderente alle esigenze delle famiglie. Grazie del messaggio.
Risposta: La società Ajarnet è nata su impulso di diversi comuni della bassa friulana (12 per lesattezza) per sopperire ad una carenza molto grave in una società moderna come la nostra e cioè la mancanza, in diverse parti del territorio, di connettività ovvero del collegamento ad internet con linea veloce. Si chiama divario digitale ed è, a tutti gli effetti, un vero e proprio handicap il fatto di vivere in un luogo che non ti permette di usare bene tecnologie diventate oramai necessarie nel mondo del lavoro, dello studio ma anche della normale vita quotidiana. Gli enti pubblici (i comuni) servono proprio a questo e cioè a fornire quei servizi ritenuti necessari per i cittadini ma che le ditte private non ritengono remunerativi e quindi non forniscono nella normale offerta di mercato; nel nostro caso alcuni centri (come cervignano capoluogo) sono dotati di cavo a fibra ottica e dunque di connettività, altri no (ad esempio Strassoldo) perché ritenuti troppo piccoli o poco interessanti da un punto di vista commerciale dai grandi network (telecom ecc.). Dopo aver più volte richiesto un intervento alle aziende di telecomunicazione ma non avendo ricevuto risposta positiva abbiamo fatto una indagine su quelle che sono le nuove tecnologie su questa materia e abbiamo visto che con un sistema di trasmissione dati via aerea (e cioè con antenne) chiamato wireless era possibile fornire un ottimo servizio di connettività a tutte le utenze, anche a quelle poste in aree molto isolate. Non solo, levoluzione possibile con questo sistema era anche quella di permettere il servizio di telefonia fissa via internet e chiamata VOIP. Significa che posso avere un servizio di telefono fisso, mantenendo lo stesso numero, a prezzi ridotti e soprattutto senza pagare il canone. Ajarnet è nata con questi obiettivi e naturalmente per iniziare e fare gli investimenti necessari doveva avere un certo capitale sociale; questo è stato fornito dai soci e cioè dai comuni in modo proporzionale al numero di abitanti e così Cervignano, che è il comune più grande, ha messo una fetta consistente e cioè circa 120.000 euro dei 250.000 di partenza; naturalmente il comune di Cervignano detiene una quota proporzionale alla cifra investita e dunque risulta proprietario di circa il 50% della società. Ajarnet ha iniziato ad operare circa un anno e mezzo fa installando antenne per coprire il territorio e dunque per offrire il servizio internet e telefonia; è stata data precedenza alle aree totalmente scoperte (Ruda, Aiello, Campolongo, Torviscosa ecc.) per arrivare in un secondo tempo a servire anche quelle già cablate come Cervignano capoluogo ma anche Cormons e S.Giovanni al Natisone. Sono stati soldi buttati via? A mio parere assolutamente no: sono stati un investimento necessario per dare vita ad una società che ha lobiettivo principale di dare un servizio importante ai cittadini e che tuttavia si pone anche lobiettivo di un futuro pareggio di bilancio con il rientro del capitale investito; significa che si pensa che dopo un primo periodo in cui si registrano delle perdite che sono del tutto normali in una fase di avvio di arrivare al pareggio di bilancio con conseguente recupero dellinvestimento iniziale. Attualmente gli abbonati sono circa 500 e il punto di pareggio è previsto con circa 900 abbonati, numero raggiungibile direi facilmente quando saranno coperti i centri più grossi sopra citati e cioè Cervignano, Cormons, S.Giovanni. Questa è la storia e le motivazioni che ci hanno indotto a dare vita a questa società e lo stato di fatto. Per quanto riguarda il futuro, verificato che la società è attiva e fornisce un buon servizio, si sta valutando la possibilità di trovare nuove alleanze per rafforzarla, anche cedendo parte dellazienda a ditte private che operano nel settore delle telecomunicazioni e che possano proseguire con noi sulla strada intrapresa e questo per due motivi principali; il primo è di carattere industriale: riteniamo utile infatti ricercare una collaborazione con azienda che abbia mezzi finanziari e tecnici adeguati e con lobiettivo di migliorare la qualità del servizio offerto, e questo perché ci rendiamo conto delle grandi prospettive possibili ma anche della difficoltà per noi di proseguire da soli su questa strada in continua evoluzione tecnologica; il secondo è che tutte le più recenti normative in materia tendono a disincentivare la presenza degli enti pubblici in società di diritto privato, personalmente non sono daccordo con questa linea e tuttavia bisogna tenerla in conto. Spero di aver risposto in modo esauriente alla sua domanda e la ringrazio del messaggio.
Risposta: E molto probabile, come avevo già annunciato, che la gestione del servizio di asilo nido sia affidato tramite gara ad una ditta privata (cooperativa od altro soggetto) in quanto lattuale normativa non consente laffidamento del servizio ad una società comunale come invece avremmo voluto. Naturalmente il fatto di fare una gara non significa che non ci siano tutte le garanzie per avere un ottimo servizio come già succede in tante strutture analoghe. Per questo però tutto ciò che riguarda le assunzioni del personale sarà gestito direttamente dalla ditta vincitrice e questo successivamente allaffidamento del servizio.
Risposta: Penso che lei si riferisca al completamento dei progetti già approvati e in via di appalto che collegheranno il casello autostradale di Palmanova e che al momento arrivano a Cervignano in via Cajù. Questa nuova strada ovviamente non può fermarsi in via Cajù ma dovrà proseguire per superare labitato, ricollegarsi sulla statale n. 352 (in fondo a via Aquileia) e poi ancora fino a ricollegarsi sulla statale n. 14 (dopo il turista a Scodovacca). Il tratto che a lei interessa è quello che da via Cajù arriva alla fine di via Aquileia; di questo la Regione sta predisponendo i progetti e credo che allo stato stia facendo dei sondaggi per verificare se si trovino emergenze archeologiche, dopodiché il progetto definitivo verrà presentato al comune che certamente lo renderà pubblico.
Risposta: Gentile signor Stefano, è un tema sicuramente interessante e di cui fino ad oggi avevamo solo parlato ma mai affrontato concretamente; a seguito di questo suo messaggio ho chiesto allamministratore della farmacia comunale di verificare se sia possibile incentivare lutilizzo dei pannolini lavabili anche tramite la farmacia stessa; credo sia possibile e comunque lo stiamo valutando seriamente. Grazie del messaggio.
Risposta: La pista ciclabile è stata realizzata dalla Provincia e non rientrava tra i suoi obiettivi quello dellattraversamento pedonale; è invece un problema che dovrà risolvere il comune sentita anche lANAS che è competente su quel tratto di statale; su questo stiamo lavorando.
Risposta: Si, è una segnalazione che avevo già ricevuto e sulla quale ho ribadito allufficio competente la necessità di interdire il passaggio con la collocazione di un panettone in calcestruzzo; la cosa dovrebbe essere eseguita a breve. Grazie del messaggio.
Risposta: Caro Gino, lattuale normativa sul commercio stabilisce la libertà per gli esercizi con superficie inferiore a 400 metri quadrati di stabilire gli orari di apertura e chiusura; ne deriva che effettivamente è possibile anche aprire tutte le domeniche.
Risposta: Ancora non abbiamo avuto il parere che il consorzio ha richiesto al COVIRI (comitato risorse idriche) tramite l AATO (autorità dambito); pare che anche il governo si stia occupando della cosa con un Decreto Legge; a questo punto non resta che aspettare.
Risposta: La predisposizione della segnaletica orizzontale è prevista e sarà realizzata a breve; in questo caso non serve segnalare in giallo ma direttamente in bianco.
Risposta: Sul tema della sicurezza in generale abbiamo parlato tanto; nellarchivio news si trova un documento che abbiamo approvato in consiglio comunale e nel quale ho espresso in modo compiuto il pensiero mio e della mia compagine oltre a definire una linea di condotta. Riguardo ai vigili urbani non è possibile allo stato utilizzarli in servizi notturni in quanto le 14 persone attualmente in servizio per i 7 comuni dellassociazione (30.000 abitanti) non sono assolutamente sufficienti per poter garantire la copertura anche delle ore notturne; i vigili, lo ricordo, non hanno come compito prioritario la sicurezza dei cittadini che spetta invece a Carabinieri e Polizia. E mia opinione che la misura più utile ed efficace per combattere episodi di microcriminalità e vandalismo sia proprio il rafforzamento degli organici di Carabinieri e Polizia. Per concludere vorrei però dirle che trovo esagerato quando lei sostiene che siamo sottoposti ad un' incessante serie di furti nelle macchine e nelle abitazioni; i dati non dicono così e sarebbe bene evitare lenfatizzazione perché questa crea uno stato di psicosi e di paura nei cittadini e la cosa non è positiva.
Risposta: Si, la finanziaria regionale li prevede; adesso bisogna aspettare che venga approvato il regolamento di esecuzione dopodiché sarà data una completa informazione anche tramite questo sito.
Risposta: Nella home page del sito ultime notizie si trova: manifestazione di interesse alliscrizione allasilo nido comunale; da lì si potranno avere le notizie necessarie ed inviare una preadesione.