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Il SINDACO RISPONDE

n. 021 inviata il 28 gennaio da Paolo – via Zara -
Domanda: Buongiorno sig.sindaco, sono un residente di via zara è ho constatato con un certo entusiasmo il fatto che tra breve sarà predisposta a senso unico di marcia. Però, abitando dal lato parcheggibile, mi chiedevo, visto che saranno predisposti nuovi cartelli, se è possibile predisporre cartelli che vietino la sosta il giovedì quando passa la spazzatrice altrimenti il mio lato sarà sempre sporco e pagherei un servizio comunale del quale non usufruisco. Un'altra cosa, per quanto riguarda la situazione "passi carabili" come siamo messi?non posso litigare ogni giorno con quelli che parcheggiano davanti al cancello (la richiesta ormai è stata inoltrata anni fa)...ultima cosa: la mia via è unita al "tubone" visto che non sono mai stati fatti lavori di fognature in via zara almeno da quando ci abito io, cioè dal 1982...in attesa delle sue risposte porgo cordiali saluti.

Risposta: Abbiamo iniziato a mettere dei cartelli di divieto di sosta temporaneo per il passaggio della motospazzatrice ma questo solo in alcune vie principali dove il problema era maggiore; non possiamo però farlo dappertutto e subito per motivi facilmente comprensibili e via Zara non è, al momento, tra quelle comprese. Sui passi carrai lei ha ragione; gli uffici stanno lavorando con l’obiettivo di risolvere il tutto in tempi brevi ma sarà mia cura verificare che il lavoro prosegua. Riguardo alla fognatura posso dirle che via Zara non è servita dalla nuova fognatura collegata al depuratore e dunque sarebbe (o è) esentata dal pagamento del corrispettivo in base alla ben nota sentenza. Su tutto questo tema (che, lo ricordo, è un problema di tutta l’Italia e non del tubone come molti ancora credono) ricordo che siamo in attesa di pareri superiori che diano un minimo di chiarezza ma pare anche che il governo stia predisponendo dei decreti in materia e dunque attendiamo i pronunciamenti, nel frattempo come già detto i pagamenti sono sospesi.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 020 inviata il 27 gennaio da hotel forum julii – internet -
Domanda: Buongiorno sig. Sindaco, vorrei porle una domanda a riguardo della connessione internet veloce.Premetto che non sono un esperto in materia;Sono di Strassoldo e volevo chiederle come mai nel mio pese si è scelto di adottare la linea wireless Ajarnet piuttosto che la linea adsl comune.A mio parere Ajarnet ha qualche svantaggio e il costo dell'abbonamento è nettamente superiore a quello proposto dalla linea comune.A Cervignano è presente l'adsl normale,dunque vorrei sapere perchè questa scelta non è stata adottata anche nel mio paese. Gradirei una Sua risposta in merito. Distinti saluti

Risposta: La linea ADSL normale, come la chiama lei e che vorrebbe dire la normale linea via cavo, viene installata dalla telecom; il problema era che questo servizio (il cavo), pur presente a Cervignano capoluogo, non lo era invece a Strassoldo. La stessa mancanza si riscontrava a Ruda, Campolongo al Torre, Tapogliano, Bagaria Arsa ed altri comuni. Dopo aver chiesto per molto tempo ma invano alla telecom di intervenire e potenziare il servizio in modo da coprire maggiormente il territorio, alcuni comuni hanno deciso di colmare il vuoto tramite una nuova tecnologia (il wireless, appunto) che permetteva, con un investimento limitato e fattibile, la realizzazione di una rete di antenne per la trasmissione dei dati; il tutto è stato fatto tramite la società di proprietà intermente dei comuni e chiamata Ajarnet. Si è trattato dunque di una scelta obbligata se volevamo avere un servizio di internet veloce di ottima qualità in tutto il territorio e vista l’inerzia delle grandi società che evidentemente non ritenevano conveniente investire in aree poco densamente popolate. E d’altronde la mancanza di questo servizio non poteva che essere un forte impedimento per lo sviluppo di un territorio e dei suoi abitanti; è evidente infatti che un’impresa non si insedierà facilmente in un luogo privo di collegamenti internet così come uno studente avrà minori possibilità di informarsi rispetto a chi vive in una zona collegata. Riguardo alle tariffe che, lo ricordo, hanno per noi che siamo enti pubblici il solo scopo coprire il costo del servizio, la invito a prendere contatto con la società Ajarnet e verificare meglio l’offerta in quanto spesse volte il confronto con altre proposte non è omogeneo e cioè si tratta di qualità di servizio molto diverse; noi sappiamo che la proposta di Ajarnet è seria e che il servizio è molto buono. Ricordo che da poco, tramite Ajarnet, si può anche accedere alla telefonia VOIP il che significa telefonare via internet e dunque ottenere grandi vantaggi da un punto di vista economico pur mantenendo il numero telefonico attuale ma staccandosi dal gestore storico (e, soprattutto, non pagare più il canone). Grazie del messaggio.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 019 inviata il 24 gennaio da Luca Iob – parco del pradulin -
Domanda: Caro sindaco volevo chiederle di andare a vedere di persona il porcile e lo stato di degrado in cui si trova il parco del pradulin. Oggi mi sono recato a fare una passeggiata e, a parte la solita immondizia costituita da bottiglie rotte, lattine e bottiglie di plastica sono rimasto sconvolto nel vedere due dei tre ponticelli di legno letteralmente segati da dei vandali che probabilmente hanno utilizzato il legno per farsi un falò. Gia precedentemente qualche teppista aveva tentato di dare fuoco agli stessi. Io mi chiedo perché non è stato almeno messo un cancello come era presente fin dall’inizio o non si possa provvedere alla sorveglianza con una ditta di vigilanza come credo che accada con il parco europa anziché assistere allo sfacelo di un’opera costata centinaia di migliaia di euro. grazie luca.

Risposta: Caro Luca, la gestione dell’area del pradulin, vista anche la sua localizzazione decentrata, sarà un reale problema finché non troveremo una associazione o un ente disposta ad adottarla e dunque a mantenere una presenza costante ed una vigilanza in loco. Un accordo in tal senso in passato era stato trovato con una associazione cervignanese ma non siamo ancora riusciti a far si che la Provincia di Udine che ha realizzato l’opera la ceda come previsto al comune il quale solo poi potrà farsi carico della gestione direttamente o, appunto, tramite altri. Il perché la Provincia di Udine non concluda l’iter previsto con la cessione dell’area al comune mi sfugge; ne ho parlato al Presidente subito dopo le elezioni e con vari assessori ma al momento stiamo attendendo ancora. Detto questo devo però dire a lei e a chi ci legge che la situazione non è poi così drammatica come lei riferisce e che una giusta segnalazione non ha bisogno di esagerare per essere ascoltata; si tratta ripeto di un’area decentrata e che si trovi qualche (sottolineo qualche) lattina per terra non può determinare lo “sconvolgimento” che lascerei per altre situazioni; lo dico, signor Luca, per evitare che il pradulin sia visto come un posto immondo e da non frequentare, cosa che sarebbe assolutamente sbagliata perché è invece vero il contrario: è un posto molto bello e che merita di essere visitato e frequentato nonostante, ahimè, alcuni atti di vandalismo che sono lì visibili come purtroppo da tante altre parti. Confermo comunque che i nostri operai operano periodicamente una pulizia e la manutenzione e così faranno anche adesso compresa la sistemazione dei ponticelli. Grazie del messaggio.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
AVVISO
Domanda: Con il presente avviso informo che sarò assente da lunedì 26 gennaio a mercoledì 4 febbraio compresi; come già noto a molti sarò in viaggio in Costa d'Avorio per l'inaugurazione di una chiesa e l'intitolazione della stessa a Mons. Silvano Cocolin.

Risposta: x

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 018 inviata il 21 gennaio da Daniele – casa della musica -
Domanda: Salve, volevo sapere se nella casa della musica, ovviamente dopo che sarà ultimata, ci sarà un corso per disc jockey. Grazie

Risposta: Mah, io non credo; certo è che la struttura non nasce per questo tipo di attività, dopodiché nulla si può escludere e direi che è meglio aspettare per verificare con chi avrà la gestione della casa quelli che sono gli obiettivi da perseguire.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 017 inviata il 21 gennaio da Jlenia – parcheggio coop -
Domanda: Salve Sig Sindaco l'altro giorno ho rischiato un incidente all'ingresso della vecchia Coop (all'attezza dell'incrocio con la statale). Vada per quelli che entrano dalla statale (che già a mio avviso rischiano ogni volta),ma questo usciva.Io chiedo non è possibile mettere la sbarra come è nel parcheggio della "Rosa" visto che c'è la predisposizione oppure un blocco di cemento. Grazie Jlenia

Risposta: Si, mi confermano l’esistenza di un punto di ingresso che talvolta viene utilizzato scorrettamente anche in uscita. Se non ci sono problemi che in questo momento non conosco lo faremo chiudere.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 016 inviata il 21 gennaio da Alberto – giovani -
Domanda: Salve, sono un quindicenne di cervignano, girando per i paesi limitrofi, ho notato che ci sono dei luoghi di ritrovo per i giovani come me (per esempio la ex latteria di terzo), volevo chiederle se a cervignano è possibile ottenere un posto simile a quello di terzo da utilizzare come un punto di ritrovo dei giovani, anche perchè a cervignano, per noi giovani non ce nessun posto dove andare, e siamo costretti a girare per la citta senza saper mai cosa fare.

Risposta: Caro Alberto, abbiamo affrontato da tempo l’argomento certamente non facile del mondo degli adolescenti ed abbiamo ritenuto che fosse corretto e giusto individuare una proposta o un progetto che possa dare una risposta alle esigenze di questa fascia di età. Esigenze diverse ma che in estrema sintesi si possono rappresentare, come anche lei chiede nel messaggio, nel desiderio di trovare un “luogo” dove potersi incontrare, socializzare, passare il tempo, divertirsi. Aggiungo io che il luogo dovrebbe permettere un divertimento sano, relazioni positive con gli altri coetanei, la possibilità di crescere in termini personali e di gruppo. Aggiungo ancora: evitando problematiche che si sono verificate in altre strutture di questo tipo (non del nostro comune) e che hanno determinato situazioni spiacevoli, talvolta anche pericolose, conseguenti conflittualità con il mondo degli adulti e con il misero e fallimentare risultato di vedere conclusa l’esperienza e chiuso il “luogo”. A Cervignano e non solo esiste, lo ricordo, una esperienza che si chiama “progetto giovani” che utilizza e mette a vostra disposizione strutture pubbliche e che ha come obiettivo quello di sensibilizzarvi verso un divertimento sano e consapevole e questa potrebbe già essere una prima risposta; la seconda riteniamo dovrebbe essere la costruenda “casa della musica” che abbiamo immaginato appunto proprio per offrire un punto di aggregazione soprattutto (ma non solo) al mondo degli adolescenti che trova un universale punto di interesse proprio nella fruizione musicale; e noi ci auguriamo che possa, per tanti di voi, nascere un rinnovato desiderio di “fare” musica (che può essere uno dei tanti modi per evitare la noia ben citata nella sua mail). La “casa della musica” aprirà entro quest’anno ed io spero che possa essere una casa soprattutto per i più giovani ed anche una risposta alla sua domanda. Grazie del messaggio.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 015 inviata il 21 gennaio da Andrea – cassonetti -
Domanda: Segnalo la inadeguatezza dei contenitori per la raccolta dei rifiuti posti in via Mesol che vengono regolarmente saturati in breve tempo dai rifiuti prodotti dalla casa di riposo con conseguente, ingiustificato, ma comprensibile, deposito in strada da parte di quanti li trovano pieni. Lo stesso dicasi per i contenitori per la carta che, in questo caso senza coinvolgere la casa di riposo, sono di dimensioni troppo ridotte. Ringrazio e porgo distinti saluti.

Risposta: Si, è vero per quanto riguarda i rifiuti e stiamo vedendo se riusciamo a mettere dei contenitori interni alla casa di riposo per soddisfare le esigenze della struttura ed evitare che utilizzino quelli esterni. Per quanto riguarda la carta invece devo ricordare che fino a poco tempo fa la raccolta si realizzava esclusivamente con il porta a porta del giovedì e solo successivamente sono stati installati dei cassonetti che però, come ho avuto modo di spiegare in più occasioni, dovrebbero servire solo per le urgenze mentre il normale conferimento dovrebbe essere quello solito del giovedì. E d’altronde tenere in casa per qualche giorno la carta non dovrebbe essere un grosso problema. Aggiungo anche che per le zone del centro (compresa via mercato) abbiamo richiesto un ulteriore giro di raccolta il martedì ad evitare quelle situazioni di ammasso di carta e cartone che non facevano certo una bella figura. Capisco anche che su questi argomenti non sia mai sufficiente l’informazione e dunque mi riprometto di pubblicare nuovamente un bollettino in concomitanza con l’apertura della nuova ecopiazzola che sarà ubicata presso la caserma Monte Pasubio e che aprirà a fine gennaio, primi di febbraio.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 014 inviata il 21 gennaio da Fabiana – buche -
Domanda: Buongiorno a tutti. Volevo cortesemente chiedere se e' possibile sistemare alcune buche grosse e pericolose per persone e automobili a ridosso del ns palazzetto dello sport. Siamo molti a transitare intorno ad esso, specialmente la sera per portare e riprendere i nostri figli a pallavolo o altro, e girando dietro per uscite dal parcheggio, coperte magari dalla pioggia, ci sono crateri che regolarmente si prendono con i pneumatici. Certa che risolvera' anche questo piccolo problema come ha risolto altri ben piu' gravosi, porgo i miei piu' distinti saluti.

Risposta: Gentile signora Fabiana, ho richiesto all’ufficio lavori pubblici di intervenire e risolvere il problema. Grazie del messaggio.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 013 inviata il 16 gennaio da Igor Trucco – parcometri -
Domanda: Caro Sindaco le scrivo per segnalare e capire il problema relativo ai parcometri in Piazza Indipendenza. Non è la prima volta che capita questo incoveniente creando notevoli disagi ai "poveri" ed indifesi automobilisti. Ultimamente questo disagio perdura da troppo tempo e troppe volte. Da cosa è dovuto questo guasto e come pensa di risolvere questo problema? Cari saluti. Igor Trucco.

Risposta: In genere si tratta di piccoli guasti di tipo ordinario che vengono riparati dai nostri operai; in questo caso invece si deve sostituire completamente il frontalino in quanto danneggiato, per questo il pezzo è stato ordinato dall’unica ditta che ha l’esclusiva per questi prodotti e appena arrivano li sostituiamo.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 012 inviata il 16 gennaio da Mickey – soggiorni -
Domanda: GENTILE SINDACO, VORREI SAPERE SE IL COMUNE, O LA PARROCCHIA, ORGANIZZA DEI SOGGIORNI NELLE COLONIE DI LIGNANO O PIANI DI LUZZA PER I BAMBINI DELLE SCUOLE ELEMENTARI. GRAZIE E ARRIVEDERCI

Risposta: Né il comune né la parrocchia organizzano soggiorni nelle località da lei indicate.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 011 inviata il 16 gennaio da Betty.Nicola – richieste di denaro -
Domanda: Buon giorno, in questi giorni girano per le case alcune signore a chiedere contributi per le iniziative di un istituto Francesco D'Assisi per i disabili. Promuovono la cosa come un'iniziativa del comune e della parrocchia, è vero? Non mi fido molto delle persone che vengono a suonare la porta e chiedere soldi. La ringrazio per la disponibilità, buona giornata.

Risposta: Non so chi siano queste persone e certamente non operano per conto del comune; per questo lei ha fatto benissimo a non fidarsi. Approfitto dunque del suo messaggio per invitare anche gli altri cittadini a non credere a chi si presenta a nome del comune o della parrocchia chiedendo soldi che evidentemente serviranno a ben altro ma non a scopi benefici.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 010 inviata il 10 gennaio da Marco – bando affitti -
Domanda: Egregio sig. Sindaco; Sono residente a Cervignano e volevo sapere dove si fa la domanda per bandi affito?

Risposta: La domanda si fa al comune ma il bando uscirà a metà febbraio circa; ogni informazione sarà dunque pubblicizzata al momento anche tramite questo sito.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 009 inviata il 13 gennaio da Nicola – viabilità -
Domanda: Signor sindaco, scrivo per segnalare che da diverso tempo, ogni sera tra le ore 17.30 e le ore 19, a causa di una mole di traffico veicolare sempre più elevata, immettersi in via Roma da piazza Indipendenza (incrocio con via Mazzini) è complicato e pericoloso, con le code delle automobili che trovano difficoltà a venir smaltite. Vista l'attuale impossibilità di un rimedio efficace ad un traffico sempre più congestionato, credo sia importante che a quell'ora un vigile urbano sia sempre presente sull'incrocio per facilitare l'attraversamento dello stesso da parte delle auto, garantendo così maggiore sicurezza a tutti gli utenti della strada. Grazie dell'attenzione. Cordiali saluti. Nicola

Risposta: Signor Nicola, ho inviato la sua mail ai vigili urbani i quali, compatibilmente con le attuali disponibilità di personale, terranno in considerazione la sua segnalazione.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 008 inviata il 12 gennaio da Roberto – affidamento “in house” -
Domanda: Egregio Signor Sindaco La prossima volta che scrivo al mio comune qui a Londra bisogna che inserisca anch'io una parola in friulano ( non so, "ciastrons" ?) cosi' la grande maggioranza della gente non mi capisce Cordialita', Roberto Patritti.

Risposta: Vivendo a Londra lei, signor Roberto, ha evidentemente acquisito quel “sense of humor” (si scrive così?) proprio di quelle genti e così ha inteso bacchettarmi (ironicamente, “of course”) per aver usato una parola inglese in una risposta. Accetto naturalmente la battuta spiritosa aggiungo però, dopo essermi riletto, di non ritenere di essere stato così poco comprensibile anche se ho usato (tra parentesi) un termine inglese peraltro molto utilizzato.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 007 inviata il 12 gennaio da Laura – bar liceo -
Domanda: Egregio signor sindaco, vorrei sapere quando riaprirà il bar del liceo scientifico Einstein perché quando facciamo rientro (anche fino alle 15) possiamo servirci solo nelle macchinette (caffè e barrette di cioccolata, non so se mi spiego). Sulla porta del bar non è affisso nemmeno un avviso sulla prossima riapertura e gli studenti (soprattutto nei rientri non previsti a priori) sono costretti a digiunare.

Risposta: Cara Laura, vorrei porla aiutare ma ahimè (o per fortuna, forse) non ho alcuna competenza in merito al liceo scientifico, di conseguenza alla gestione del bar interno; lei dovrà pertanto rivolgersi alla scuola stessa ovvero alla Provincia di Udine quale proprietaria dell’immobile.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 006 inviata il 09 gennaio da Caterina – asilo nido -
Domanda: Carissimo sindaco,le scrivo per avere informazioni circa la prossima apertura dell'asilo nido comunale situato, come lei ben sa, proprio dietro casa mia. Ci saranno graduatorie per l'inserimento dei bimbi? E' già possibile effettuare le domande d'iscrizione? C'è la possibilità di parlare con qualcuno per avere delucidazioni circa l'organizzazione delle classi e la gestione dei bambini? Mi rendo conto di averla bersagliata di domande, ma immagino di non essere l'unica visto che da molto tempo si desiderava , in un comune grande come quello di Cervignano, un asilo nido per agevolare tutte quelle mamme che, come me, lavorano. Attendo una sua risposta e approfitto per salutarla molto. Caterina

Risposta: Cara Caterina, come si può ben vedere i lavori di costruzione vanno avanti senza intoppi e dunque ritengo che entro l’estate la struttura dovrebbe essere completata; per quanto riguarda la gestione riprendo quanto già risposto al messaggio precedente e cioè la nostra intenzione di affidarla alla società “Ausa Servizi Salute” e questo per alcuni semplici motivi: l’affidamento ad una società di proprietà comunale permette di mantenere un totale controllo (che è importante soprattutto in questi servizi) e nel contempo di operare con la necessaria agilità che è propria di una società di diritto privato. Tutto questo sarebbe facile se non ci fossero alcune norme di recente emanazione che limitano la possibilità per un comune di affidare direttamente ad una propria società dei servizi (si chiama affidamento “in house”) e questo viene spiegato con la necessità di garantire la concorrenza. I nostri uffici stanno lavorando per verificare se nel nostro caso è fattibile tale affidamento, come io penso, oppure no. Ne discende che ancora non abbiamo stabilito e definito un regolamento per l’accesso o altre modalità di funzionamento anche se, mi rendo ben conto che sono atti che dobbiamo affrettarci a fare. Resta comunque il fatto che l’obiettivo (raggiungibile) è di aprire l’asilo nido entro settembre 2009; che in una prima fase, e con una disponibilità di 60 posti, ritengo che non vi sarà un problema di liste d’attesa ma comunque prevediamo, a breve, di predisporre un modulo di preadesione anche per verificare la reale richiesta dell’utenza. Troverete comunque tutte le notizie su questo sito e negli altri organi di informazione. Grazie del messaggio.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 005 inviata il 09 gennaio da Eloisa – asilo nido -
Domanda: Egregio Signor Sindaco, Le scrivo in merito ad un argomento molto inflazionato:l'asilo nido. Siccome mi sono solo da pochi mesi trasferita a Cervignano Le chiedo a chi posso rivolgermi per essere aggiornata sulla situazione e per reperire tempestivamente informazioni precise appena verranno stabilite le modalità di accesso alla struttura. Inoltre, è sicuro che l'asilo aprirà a settembre? Nelle altre scuole si fa già in questa fase dell'anno le preiscrizioni, per cui se la scuola non aprirà in tempo temo non sarà più possibile far accedere i bimbi ad altre strutture. Ringraziandola fin da ora per la Sua cortese risposta, Le porgo i miei più cordiali saluti. Eloisa Lubini

Risposta: Gentile signora Eloisa, la struttura edilizia dell’asilo nido è in fase di completamento ed io ritengo che la data di settembre possa essere rispettata; riguardo alla gestione esistono ancora dei dubbi sulle modalità praticabili da seguire; per intenderci: pensavamo ad un affidamento del servizio direttamente alla società interamente comunale “ausa servizi salute” (quella che gestisce la farmacia, per intenderci) ma su questo aspetto esistono dei dubbi riguardo a normative di recente emanazione e per questo dobbiamo attendere ancora un po’; se questo non fosse possibile pensiamo ad affidare il servizio ad una ditta esterna. Tutte le notizie potranno comunque essere reperite su questo sito o tramite la stampa.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 004 inviata il 08 gennaio da Alberto – trasporto su rotaia -
Domanda: Egr. sig. Sindaco, sono un lavoratore pendolare che si serve della stazione ferroviaria di Cervignano per raggiungere ogni giorno Mestre e Le scrivo per esprimere il mio rammarico per la situazione che si è venuta a creare a causa di alcuni cambiamenti introdotti da Trenitalia. Infatti, a partire dallo scorso 9 dicembre 2008 sono state pesantemente ridotte le partenze mattutine da Cervignano verso Venezia ed in particolare: - il treno "Euronight" (Intercity) delle ore 07.16 proveniente da Vienna e diretto a Venezia transita per un altro percorso (via Udine - Treviso); - il treno "Cisalpino" (intercity) delle ore 07.08 non ferma più alla stazione di Cervignano; - il treno Intercity delle ore 7.42 non può essere utilizzato più dai pendolari, a meno che non si acquisti ogni giorno, in aggiunta all'abbonamento ordinario, un supplemento di 4 € ( 4 € al giorno più il costo dell'abbonamento risulta essere una cifra davvero esagerata!) L'unico collegamento rimasto con Mestre e Venezia che consenta di arrivare a destinazione ad un orario idoneo alle esigenze di un lavoratore o studente è il treno regionale delle 7.18. Tuttavia si tratta di un treno che ha tempi di percorrenza molto elevati (17 fermate e 1h 44 min fino a Venezia!). Inoltre, con questo treno l'arrivo nella stazione di Mestre o Venezia è verso le 9, quindi troppo tardi per la maggior parte dei lavoratori che devono essere presenti al posto di lavoro, in genere, entro le 9. Vorrei in primo luogo premettere che coloro che si recano quotidianamente da Cervignano a Venezia o Mestre per studio o lavoro sono un numero piuttosto cospicuo di persone, senza contare molti altri che si recano ogni giorno in altri luoghi lungo la stessa linea ferroviaria, in particolare a Portogruaro e San Donà di Piave. Inoltre è evidente che il peggioramento del servizio lungo la linea è davvero eccessivo! Ho accettato di intraprendere la mia attuale attività lavorativa a Mestre circa 2 anni fa, dopo una attenta valutazione dei trasporti, ma ora mi trovo in grave difficoltà, tanto da dover considerare anche di traferire la mia residenza o di cambiare lavoro! Sono convinto che molti altri pendolari la pensino come me ed è chiaro che sono fortemente danneggiati anche i "non pendolari", ossia tutti coloro che più o meno saltuariamente viaggiano in treno per raggiungere lo snodo di Mestre e da qui partire per tutte le altre destiazioni. Infine, ritengo che vi sia anche un grave danno per la cittadina di Cervignano, da sempre considerata quale importante snodo ferroviario, sia per le merci che per i passeggeri. La stazione di Cervignano serve, infatti, un ampio bacino di utenza costituito da parte della bassa friulana e buona parte dell'isontino. Tuttavia, con questa politica di Trenitalia la stazione di Cervignano, che ha sempre assunto rango di "stazione principale", risulta di fatto degradata a stazione di "seconda categoria". Facendole presente questo problema, sono a chiedeLe un Suo interessamento alla cosa, che riguarda in primis noi pendolari, ma interessa la cittadina di Cervignano in generale, ed anche tutti gli abitanti della zona circostante che, per gli spostamenti in treno, fanno riferimento alla stazione del suo Comune. RingraziandoLa per l'attenzione porgo distinti saluti, Alberto Longo

Risposta: Signor Alberto, ho letto il suo messaggio dal contenuto molto chiaro; ne ho parlato con il responsabile di trenitalia al quale, di seguito, ho inviato una lettera a sostegno della sua richiesta che ho allegato. Mi è sembrato che il mio interlocutore comprendesse bene la cosa e che, tutto sommato, ne condivida i contenuti ma, evidentemente, non tutto dipende da lui; mi ha comunque garantito un serio interessamento. Vediamo.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 003 inviata il 06 gennaio da Igor Trucco – installazioni -
Domanda: Gentilissimo Sindaco buon anno a Lei ed alla sua giunta. Mi consenta di farle una domanda secca relativa alla scultura di scarpe vicina alla riva del fiume. Ho letto i giornali come del resto fa anche Lei e in tutti gli articoli che sono usciti nessuno e ripeto mai nessuno degli artisti ha avuto il buon senso logico o la capacità e conoscenza tecnica-professionale di spiegare ai cittadini il significato logico di tale opera. Mi auguro che Lei in qualità di primo cittadino ne sia a conoscenza e ci spieghi una volta per tutte a noi cittadini cervignanesi il nesso logico ed il significato di tale opera. Certo di una sua risposta esaustiva le porgo i miei più cordiali saluti. Grazie. Igor Trucco

Risposta: Buon anno anche a lei signor Trucco e bentornato. Riguardo alla sua domanda: io non credo che un’opera d’arte debba avere un “significato logico” ma piuttosto debba provocare in chi la guarda un’emozione e una riflessione. Ma io non sono un esperto e dunque eviterei di dilungarmi sul tema; ricordo invece che come ogni anno la mostra ha avuto il momento di presentazione ed inaugurazione (domenica 14 gennaio alle ore 15.00 in villa Chiozza, a seguire presso il museo di Torviscosa) e in quell’occasione i tanti presenti hanno ascoltato il critico d’arte Fulvio Dell’Agnese (curatore della rassegna assieme a Orietta Masin) che ha ben spiegato il senso ed il significato della proposta artistica; in più, come ogni anno, è stata realizzato un catalogo (titolo: o8.o9 rassegna di arte contemporanea) nel quale ogni opera viene “spiegata”. Quando è uscita quella strana e molto discutibile polemica sui giornali riguardo all’installazione dal titolo “scarpe, 2008” ho risposto sui giornali riportando semplicemente quanto scritto sul catalogo dagli stessi autori e che ripropongo anche qui: “La scarpa evoca una dimensione soggettiva e poetica. In una vecchia scarpa si può leggere il lavoro e il movimento, la fatica e la gioia di vivere. In questa installazione sono riunite in un cerchio, segno dell’armonia: il movimento circolare è perfetto, da qui partono per “sentieri non interrotti”. Chi ha donato le scarpe trova la sua storia raccontata assieme a quella di tante altre persone, sconosciute. Non siamo soli, il nostro cammino ha un senso accanto agli altri". Concludendo: chiunque sia interessato all’arte moderna ha avuto la possibilità di conoscere e capire il senso e l’obiettivo della rassegna; lo stesso dicasi per la mostra dell’artista Federico Righi che ancora per qualche giorno si può visitare al centro civico e che vi invito a non perdere.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 002 inviata il 04 gennaio da Nello Cumani – illuminazione pubblica -
Domanda: Egregio Sig. Sindaco, Il giorno 25/12/2008, S.Natale, Via Roma era completamente al buio, l'illuminazione completamente spenta. Non solo quella "natalizia", ma pure quella ordinaria. Il giorno 01/01/2009, primo dell'anno, medesima scena: via Roma completamente al buio. Il giorno 04/01/2009 , prima Domenica dell'anno con il mercatino in piazza Indipendenza e vari negozi aperti per inizio saldi, medesima scena: via Roma completamente al buio. Prima di Natale e' stata la volta di piazza Indipendenza ad essere al buio, ora Via Roma: e' questa l'importanza che Lei e la Sua Amministrazione attribuite al “rilancio” commerciale di Cervignano come fulcro della Bassa Friulana? Cortesi saluti Nello Cumani

Risposta: Bentornato e buon anno signor Nello Cumani, mi mancavano le sue osservazioni e le sue critiche pungenti. Ma veniamo a noi: è vero che il giorno di Natale la luce in via Roma si è spenta ma è stata riattivata alle 18.30; e così anche domenica 4 gennaio il problema è stato risolto verso le 19.00. Non è propriamente vero dunque quello che lei dice e cioè: “Via Roma era completamente al buio, l'illuminazione completamente spenta “ ma più corretto sarebbe stato dire che la luce è mancata per circa due ore e cioè il tempo necessario ad eseguire l’intervento di riparazione cosa che è stata prontamente fatta. Ma io capisco benissimo la sua posizione e dunque la necessità di esagerare un po’ (talvolta un po’ tanto, ma io capisco lo stesso). Riguardo al rilancio commerciale di Cervignano, personalmente sono soddisfatto di come sono andate le cose: le iniziative nel periodo natalizio sono state molte e diversificate; l’allestimento di piazza Indipendenza con le casette era gradevole e mi sembra che l’esperimento sia stato positivo ed apprezzato e dunque da ripetersi; il capodanno in piazza è stato un successo con una grande partecipazione fatta anche di molte persone venute da fuori comune. Ecco: questo è un aspetto che considero importante quello cioè di saper attrarre persone da fuori ed una cosa che mi ha fatto piacere è sentire commenti positivi proprio da cittadini non cervignanesi. Per concludere credo di poter affermare che il comune ha fatto la sua parte nel finanziare e realizzare in collaborazione con le associazioni cervignanesi tutte le attività che ho citato, naturalmente so anche che tutto si può migliorare e che è nostro compito provarci con il solito impegno e la consueta serietà (che lei ben conosce ed apprezza, lo so).

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 001 inviata il 01 gennaio da Jlenia – canta Natale -
Domanda: La mia è una critica sull'articolo dell'altro giorno sul canto Natale. Spero che uno dei genitori che si oppone a tale iniziativa legga quello che ho da dire. Forse molta gente non ha ancora capito che non è il segno politico o religioso a fare la felicità dei nostri bambini;quindi per loro cantare a Natale e alla fine dell'anno scolastico è un divertimento.Se poi vuole la mal organizzazione o i periodi freddi o caldi a rendere il tutto a noi adulti una palla al piede,non facciamo altro a non parteciparvi. Ma è ora di finirla di tagliare gli spazzi ai nostri bambini. Grazie Jlenia

Risposta: Cerchiamo se possibile di mettere la parola fine ad una polemica nata veramente dal nulla e costruita unicamente per fini mediatici. Per capirci: si è pescato nel chiacchiericcio un argomento e se ne è costruita una notizia, la si è condita con argomenti che toccano la sensibilità e l’emotività delle persone, si sono fatti intervenire a proposito vari esponenti politici e non della città, la cosa si è gonfiata sempre di più e i giornali si sono venduti. La verità (quella vera, non quella inventata o percepita) invece è un’altra ed è stata, su mio invito, ben spiegata proprio poco fa ai giornalisti dalla insegnante vicaria della Direzione Didattica la quale ha ripercorso i fatti e ricordato che su proposta del collegio docenti, nel mese di luglio 2007, il Consiglio di Istituto ha deciso di non ripetere l’azione detta “canta Natale” (che si inserisce in un più ampio progetto sulla musica) e mantenere solo quello denominato “canta estate”. Tale decisione è stata successivamente spiegata dalle insegnanti ai genitori in apposite assemblee che si tengono nel mese di settembre ed in cui si informa di quelle che saranno le attività dell’anno. Le motivazioni che hanno determinato questa scelta erano dettate esclusivamente da difficoltà di tipo organizzativo di quell’evento che, ricordiamolo, coinvolgeva 750 bambini oltre a genitori e parenti (diciamo circa 2000 persone) e che si teneva nel sagrato del Duomo; in particolare vi erano state varie proteste per il freddo intenso che avrebbero patito i bambini costretti a stare immobili sulle scalinate del Duomo. Si può anche non essere d’accordo su questa decisione, ci mancherebbe, ma quello che è importante affermare è che non esiste alcuna motivazione di carattere religioso o politico che abbia indotto a prendere questa decisione né vi è stata alcuna pressione da parte di genitori o chichessia con motivazioni diverse da quelle di carattere organizzativo e climatico. E’ importante chiarire questo anche per evitare di coinvolgere la scuola in polemiche del tutto improprie e fuori luogo. Grazie del messaggio che mi ha permesso di chiarire un equivoco e auguri di buon anno.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.

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