Risposta: Non sarebbe proprio questo il mezzo di comunicazione adatto per questa che è riflessione e non una domanda e tuttavia largomento è serio e non trovo motivi per non pubblicarla; aggiungo solo che dallanno scorso, in collaborazione con la parrocchia, sosteniamo una iniziativa denominata ri-genitoriamoci che ha lo scopo di aiutare le famiglie in un compito, quello del genitore, divenuto evidentemente sempre più difficile e complicato da esercitare. Devo dire di aver apprezzato una partecipazione molto numerosa ed interessata, segno che largomento è sentito (ed è assolutamente giusto che lo sia).
Risposta: Caro Marco, innanzitutto la ringrazio per la sua richiesta che testimonia la volontà di mettere in atto comportamenti collaborativi ed utili; ricordo che allo stato solo in una piccola parte del centro cittadino abbiamo posizionato la segnaletica con indicati i divieti di sosta (si tratta del primo sabato mattina di ogni mese) per il passaggio della motospazzatrice; ricordo anche però che fino ad ora il divieto non è stato per nulla rispettato e che dal prossimo sabato i vigili (ahimè) entreranno in azione. Per la sua via (via Lazzaro) non esiste una giornata con orario preciso dedicata alla pulizia che comunque avviene due volte al mese; ho chiesto ai tecnici di Ausa Multiservizi di provare a determinare questa data e questo orario in modo da renderlo noto ai cittadini i quali, pur senza il divieto, possano essere sensibilizzati allo spostamento dellautovettura.
Risposta: Perché no, gentile Silvia, mi può contattare al n. 0431/388411 per fissare un appuntamento.
Risposta: Si, il problema è dovuto allo stato di abbandono di unarea già destinata ad attività produttiva e da molti anni in disuso; questo provoca anche la crescita e dismisura delle piante presenti nel lotto, e la mancanza di manutenzione provoca i disagi da lei segnalati. La ditta che attualmente detiene la proprietà dellex opificio mi ha promesso che interverrà a breve eliminando il problema da lei sollevato.
Risposta: Presumo si tratti di lotti edificabili; in questo caso il comune non centra ma bisogna rivolgersi al mercato privato e dunque ad agenzie immobiliari, imprese ecc.
Risposta: Ho avvisato lufficio della sua segnalazione. Grazie del messaggio.
Risposta: No, non abbiamo uno spazio dedicato alle badanti per i loro momenti di riposo; aggiungo però che siccome la cosa mi sembrava un po strana (che un comune metta a disposizione uno spazio per tale finalità) ho telefonato al sindaco di Aquileia il quale mi ha detto che, in realtà, la richiesta era di ottenere uno spazio per poter celebrare la messa ortodossa che si poteva tenere una volta al mese circa (e che di fatto è stata celebrata una volta sola in un anno). Come si può capire è una richiesta ben diversa e sulla quale potremmo certamente trovare una soluzione.
Risposta: Si, è possibile e sarà fatto a breve ma in un messaggio precedente del 10 maggio rispondevo a Valeria e chiedevo un impegno anche a voi che frequentate larea e le strutture a tenerle da conto anche a vigilando che gli altri si comportino bene perché, come forse saprete, le panchine sono state rimosse in quanto vandalizzate e le stanno aggiustando. Una società sana non dovrebbe avere bisogno di presenze ossessive di forze dellordine o surrogati di queste per mantenere comportamenti civili perché è invece molto più utile ed efficace una sorta di autoregolamentazione con la quale ogni singolo cittadino, oltre a comportarsi bene, si espone nei confronti degli altri richiedendo e pretendendo comportamenti corretti.
Risposta: Cara sabina, riguardo agli orari le faccio un copia incolla di parte della risposta relativa al messaggio n. 114 dove testualmente dicevo: riguardo allorario, quello che vedete è lorario minimo messo a gara; le ditte partecipanti possono offrire orari più estesi e questo sarà motivo di assegnazione di maggiore punteggio ai fini dellaggiudicazione; il capitolato prevede inoltre la possibilità di ampliare comunque le ore di apertura; in breve: attendiamo il completamento delliter di aggiudicazione della gara dappalto e sono certo che gli orari soddisferanno le esigenze delle famiglie. Permettetemi dunque di Insistere ed insistere ancora nel ricordare a tutte voi che questo servizio per noi è nuovo; di fatto deve ancora nascere e ci sono alcune risposte che necessariamente devono attendere per essere date in modo certo e definitivo. Riguardo ai giochi ho avvisato gli operai comunali di intervenire. Grazie del messaggio.
Risposta: Come ho più volte spiegato larea del Pradulin è ancora di proprietà della Provincia e da tempo attendiamo la cessione al comune anche per programmare una soluzione più completa, seria e duratura di gestione. Sembra che le cose si stiano muovendo e dunque attendiamo fiduciosi.
Risposta: E la seconda volta che ricevo un messaggio di protesta sulla manutenzione del parco ed è la seconda volta che vado personalmente a vedere per rendermi conto di come stiano le cose; sono appena tornato (è venerdì e sono le 16.30) e devo dire che ho trovato (per la seconda volta, spero non sia un caso) unarea a mio parere pulita, sfalciata e ben tenuta e dunque non posso attribuire alcuna colpa al gestore (diversamente lo farei e anche volentieri) perché il compito lo ha svolto correttamente e larea si presenta bene ed è gradevole. Due cose però sono vere; la prima riguarda i servizi igienici che sono purtroppo continuamente soggetti ad atti di vandalismo e dunque si presentano piuttosto male (scritte sui muri, in particolare) ma non riusciamo onestamente ad intervenire continuamente per ripristinarli; la seconda riguarda la dotazione di giochi per i bambini: ne abbiamo parlato anche pochi giorni fa ed è un problema che riguarda diverse aree cittadine (per le scuole abbiamo da poco acquistato) e lassessore competente se ne sta occupando ma dobbiamo reperire le risorse (i soldi) e questanno (credo di averlo già detto rispondendo ad altri messaggi) è particolarmente dura. Per concludere: teniamo in seria considerazione le sue richieste signor Christian; e lei continui a frequentare il parco che è e rimane il modo migliore per allontanare chi non intende comportarsi in modo civile. Grazie del messaggio.
Risposta: Purtroppo piazza S. Girolamo è oggetto di continui abbandoni di rifiuti da parte di persone che definire maleducate è poco. E lo dico perché in genere si tratta proprio dellindolenza di chi non vuole nemmeno fare la fatica di aprire il coperchio del cassonetto e si limita a lasciare il sacchetto a terra. Se noi non pulissimo regolarmente (che non significa tutti i giorni, certo) la piazza sarebbe sommersa; ma non basta pulire bisognerebbe prendere i responsabili e punirli e da questo punto di vista abbiamo chiesto un maggiore impegno ai vigili urbani e lo chiedo però anche ai cittadini: se vedete qualcuno abbandonare i rifiuti denunciatelo.
Risposta: Perché in questo momento è stata data precedenza alle scuole e dunque appena finito il giro di tutti i plessi si faranno le ulteriori aree verdi tra cui anche quelle da lei ben citate.
Risposta: Anche questa indicazione di costo deriva da una analisi fatta su strutture analoghe e già funzionanti; il costo reale rilevato per il tempo parziale (7.30/13.00) non differisce in effetti di molto dal tempo pieno (7.30/16.30) perché evidentemente non vi è una proporzionalità diretta dei costi tra i due moduli e questo presumo per motivi di ottimizzazione dei tempi di lavoro e per distribuzione dei costi fissi; dopodiché lulteriore assottigliamento della differenza deriva dallapplicazione dei contributi che sono inferiori per il tempo parziale, in particolare quello regionale che passa da 120 euro (tempo pieno) a 90 euro (tempo parziale). Ribadisco ancora una volta (naturalmente sono disponibile a ripeterlo nuovamente) che queste tariffe non sono definitive ma ancora indicative e massime e che solo dopo lespletamento delle procedure di gara potremo definire il costo e di conseguenza anche le tariffe definitive che potranno variare anche per altri motivi quali: la composizione e il numero dei richiedenti; la griglia ISEE degli stessi; i contributi regionali ecc.
Risposta: Il segnale, effettivamente incidentato, è stato per il momento sistemato a terra ed è visibile; la ditta che esegue per il comune tutti gli interventi di segnaletica è stata già avvisata ed interverrà a breve.
Risposta: Mi risulta che abbiano iniziato a tagliare ieri e che oggi completino.
Risposta: La gestione dellasilo nido comunale sarà affidata in appalto ad una ditta o cooperativa e per questo dunque bisogna attendere il completamente dellappalto e lindividuazione della ditta vincitrice alla quale rivolgere le richieste per eventuali assunzioni.
Risposta: Si, ricordo il messaggio e la risposta che ho dato ma successivamente in fase di progettazione sono state fatte valutazioni tecniche che hanno sconsigliato di realizzare quella soluzione; in particolare è stato ritenuto non utile, anzi pericoloso, prevedere una ulteriore intersezione sulla via Udine in quanto troppo ravvicinata allaltra ed inoltre è stata giudicata negativamente lulteriore interruzione del flusso pedonale. Per questo motivo quella soluzione che pure anchio ritenevo da tenere in considerazione, è stata scartata.
Risposta: Si, signora Giuliana, la norma stabilisce che i cittadini AIRE come lei debbano pagare lICI in quanto non hanno diritto alla esenzione ma solo alla detrazione per la prima casa; significa che allammontare ottenuto moltiplicando il valore automatico per il 5 per mille si possono detrarre 103,30 euro.
Risposta: Grazie a lei per il messaggio, signor Enrico.
Risposta: Ho molto pensato se pubblicare o meno questo messaggio e non perché abbia paura di rendere pubbliche le critiche che arrivano che, diversamente, dovrei chiudere questa rubrica, ma perché lho trovato sgradevole e con un finale cupo. In una parola: brutto. E non vorrei entrare in polemica perché oltre a non essere nel mio stile non ne ho nemmeno linteresse né la voglia e tuttavia vi devo chiedere ancora una volta e per cortesia di non usare questa rubrica in modo sbagliato: questa rubrica serve a fare domande e ad ottenere delle risposte sulle quali si può anche dissentire ma certamente non può diventare uno sfogatoio. Riguardo al tema e alla richiesta avanzata (che invece capisco) di ridurre anche leggermente le rette la invito a leggere le risposte che ho dato in precedenza (le chiacchiere, come simpaticamente le chiama lei) e vedrà che proprio lì una risposta la troverà. Riguardo allo stipendio dei politici (ma che originale però) la invito un giorno a venirmi a trovare e facciamo due chiacchiere: lei mi parla del suo obiettivo di avanzamento di carriera e io le parlo del mio stipendio (altissimo) e della agiatissima vita che conduco. Laspetto.
Risposta: Mi sono informato ed ho scoperto una cosa che non sapevo: quando è presente una pista ciclabile il ciclista deve utilizzarla e non può dunque percorrere la normale carreggiata stradale. I vigili mi dicono che già oggi stanno facendo dei controlli in questo senso e che continueranno a farli seppure compatibilmente con lorganizzazione del servizio. Probabilmente molte persone come me non sapevano di questa previsione del codice della strada e dunque attenzione: laddove è presente la pista ciclabile è obbligatorio utilizzarla, pena la multa. Grazie del messaggio.
Risposta: Si, lei ha ragione; trattandosi di unarea nuova la ditta si era dimenticata di passare ma è già stata richiamata a proposito.
Risposta: Gentile Maria Chiara, bisogna forzatamente fare riferimento alla Legge Regionale n. 20/2005 che individua le varie tipologie di servizio possibili tra le quali anche il cosiddetto nido in famiglia, dopodiché si deve tenere in conto del Regolamento DPGR 30.10.2008 n. 0300/pres. Per farla molto breve bisogna essere in possesso di alcuni requisiti per quanto riguarda le norme igienico sanitarie ed il personale addetto (leducatore) deve essere comunque in possesso del titolo di studio previsto per i nidi dinfanzia. Aggiungo che al momento il comune non ha spazi inutilizzati. Spero di essere stato chiaro.
Risposta: Rispondo agli ulteriori due messaggi (117 e 118) e che si riferiscono sempre allentità della retta; permettetemi ma io credo che voi non leggiate le mie risposte ovvero che lo abbiate fatto in modo sbrigativo perché diversamente avreste compreso una cosa che può anche dispiacere ma che è semplice e cioè che per il 2009/2010 lintervento che il comune è realisticamente in grado di sostenere per labbattimento delle rette è pari a 50.000 euro, di più in questo momento, dato il difficilissimo bilancio di questanno (forse e senza forse il bilancio più magro degli ultimi quindici anni) non riusciamo a fare e tutti gli interventi che portino ad aumentare questa cifra, ivi compresa la rimodulazione delle fasce, non sono purtroppo possibili. Lo posso ripetere ancora una volta, lo posso scrivere in friulano o in francese (altre lingue non conosco), ma ahimè questo è un dato di fatto. Aggiungo e ricordo (ancora una volta) che questa è lunica posta determinata dal comune (e cioè che dipende direttamente da una nostra scelta) perché gli altri costi dipendono invece da altri e cioè: il costo del servizio è in fase di appalto su un cifra presunta di costo da noi indicata in base ad una indagine di mercato e sulla quale cifra le imprese concorrenti potranno (se lo riterranno possibile) proporre uno sconto che andrà comunque a beneficio delle rette; il contributo regionale dipende ovviamente dalla regione e non da noi e più alto sarà minore sarà la retta. Riguardo allasilo nido privato, a forza di evocarlo mi costringete ad intervenire seppure avessi preferito non farlo: so bene che eravate contenti e so anche che le operatrici erano persone brave e serie (le ho conosciute) e tuttavia sappiamo tutti bene che quella struttura avrebbe chiuso questanno indipendentemente dallapertura dellasilo comunale (ho detto e sottolineo che avrebbe chiuso questanno indipendentemente dallapertura dellasilo nido comunale) e questo semplicemente perché risulta assolutamente non rispondente alle nuove norme regionali sugli asili nido, lo sapete voi, lo so io, lo sanno le operatrici dellasilo nido privato lo sanno tutti. Aggiungo che le norme in materia non le ho scritte io e non le ha scritte il comune, ancorché il comune sia costretto però a rispettarle, e riguardano: gli spazi a disposizione, le aree verdi, i servizi, il numero di operatori per bambino ecc; è ovvio che proprio queste norme determinino il costo del servizio ma noi non possiamo cambiarle. Concludo: il prossimo messaggio vi inviterei a farlo così: caro signor sindaco per molti di noi la retta dellasilo nido è elevata e le chiediamo se possibile di ridurla in un prossimo futuro. La risposta sarebbe questa: care mamme, prendo nota della vostra richiesta che comprendo; in questo momento non posso purtroppo promettere nulla in quanto ancora non possiamo prevedere quali saranno le cifre del prossimo bilancio, molto dipenderà, come ogni anno anche dalla finanziaria nazionale e da quella regionale e tuttavia mi impegno a tenere in considerazione la vostra richiesta ed a fare il possibile per cercare di venire incontro a questa legittima aspettativa. Grazie per il messaggio e per la spontaneità dello stesso.
Risposta: La rinvio alla risposta successiva
Risposta: Ma grazie, dopo tante critiche e altrettante polemiche una pacca sulla spalla ci sta, anzi, ci vuole. Ma al di là delle battute mi auguro che tutti quanti riusciamo superare il momento polemico e a traguardare avanti; a vedere questa nuova opportunità di un asilo nido pubblico (che è una novità per tutti, anche per noi) come un bene per la nostra comunità che deve essere al servizio delle famiglie e soprattutto delle donne che intendono (oppure devono) poter continuare a lavorare. Capiamoci: da sindaco vorrei proporre servizi pubblici gratuiti o quasi per tutti, è evidente, perché così tutti mi apprezzerebbero e mi vorrebbero bene ma, come si può ben capire, questo non è possibile perché viviamo nella realtà, nella necessità di tenere in conto i costi da sostenere e le possibilità economiche reali del nostro bilancio. Ora, non è detto che nel tempo queste rette non possano ridursi, ho anche spiegato (forse anche troppe volte) che quelle oggi indicate sono un ipotesi massima che potrebbero già da subito leggermente diminuire dopo lespletamento della gara dappalto e la definizione del contributo regionale; riguardo al contributo del comune stabilito in 50.000 euro per questanno ribadisco che è la cifra massima ipotizzabile in questo momento ma mi auguro anchio che in futuro possa crescere per rendere meno pesante una retta che, capiamo perfettamente, è un peso per le famiglie.
Risposta: Ho ricevuto segnalazioni a proposito di quel pubblico esercizio (di cui ho cancellato il nome per ovvi motivi) e ne ho parlato proprio oggi con i carabinieri i quali stanno intervenendo in modo deciso per correggere un comportamento che evidentemente non può andare bene.
Risposta: Cara Valeria, lo farò se tu mi garantisci che assieme ai tuoi giovani amici avrete cura delle stesse e vigilerete buttando ogni tanto un occhio affinché anche gli altri si comportino bene; facciamo questo patto?
Risposta: Rispondo agli ulteriori due messaggi arrivati (113 e 114) sempre sullargomento asilo nido; spero però che abbiate letto la risposta che ho dato ai messaggi precedenti e nella quale mi sono sforzato di spiegare spero con chiarezza le motivazioni che determinano lipotesi (sottolineo ipotesi o stima se preferite) di retta e che sono: il costo reale del servizio; il contributo stimato erogato dalla regione; il contributo del comune che sarà pari a 50.000 euro allanno. Ho anche spiegato che, riguardo al contributo comunale, il nostro bilancio non ci permette in questo momento di aumentare questa cifra (e dunque di diminuire le rette) perché la condizione economica attuale è quella che è e purtroppo investe tutti, ivi compresi gli enti pubblici. Ho anche ricordato come le situazioni familiari più disagiate possano comunque rivolgersi ai servizi sociali (ricordavo,a questo proposito, le persone anziane e la retta della casa di riposo). Aggiungo alcune informazioni perché giustamente siamo allanno di apertura e molti aspetti non sono ancora chiari ovvero devono necessariamente ancora essere definiti in modo preciso: riguardo allorario, quello che vedete è lorario minimo messo a gara; le ditte partecipanti possono offrire orari più estesi e questo sarà motivo di assegnazione di maggiore punteggio ai fini dellaggiudicazione; il capitolato prevede inoltre la possibilità di ampliare comunque le ore di apertura; in breve: attendiamo il completamento delliter di aggiudicazione della gara dappalto e sono certo che gli orari soddisferanno le esigenze delle famiglie. Riguardo alla possibilità di due fratelli iscritti allasilo, pensiamo di prevedere uno sconto ma sarà stabilito, assieme alle tariffe definitive, sempre dopo laggiudicazione della gara. Riguardo ai contributi: quelli regionali li abbiamo stimati prudentemente nel senso che riteniamo siano almeno pari a 120 euro mensili per bambino per famiglie con ISEE inferiore a 35.000 euro; i contributi del comune sono stati suddivisi esattamente come si può vedere nella tabella e cioè in base allISEE del nucleo familiare e passano da un minimo di 20 euro mensili per ISEE compreso tra 22.500 e 30.000 euro ad un massimo di 150 euro mensili per ISEE inferiore a 7.500 euro, con i contributi intermedi pari a 45 e 85 euro mensili con relativi ISEE intermedi.
Risposta: rinvio alla risposta successiva.
Risposta: Non nego che la lettura di queste due mail mi abbia provocato un certo dispiacere e non tanto (o non solo) per il merito che, come si evince molto bene riguarda le tariffe dellasilo nido, tema delicato del quale è assolutamente giusto ed opportuno parlare ed io sono qua proprio per questo, ma quanto per il tono (perentorio, esclamativo!) che esprime un giudizio pesantemente negativo e tuttavia formulato, a mio avviso, in modo aprioristico e cioè senza tenere in conto delle motivazioni, della storia e del percorso di un progetto che ci ha richiesto tanto lavoro, impegno e fatica per diversi anni. Mi spiego: la realizzazione di un asilo nido a Cervignano era un obiettivo che ci eravamo dati nel 2002; un obiettivo ambizioso ma importante e assolutamente giusto da perseguire per i motivi che tutti sappiamo e tuttavia un obiettivo non facile da raggiungere per i notevoli costi relativi alla realizzazione delledificio e quelli determinati dalla successiva gestione; un asilo nido che sia costruito a norma (e sottolineo a norma, il che significa che possiede tutti i requisiti, gli spazi, le aree verdi, laccessibilità, i servizi previsti dalle leggi vigenti e che dunque non può essere paragonato con una struttura non a norma) costa circa, complessivamente, 1.500.000 euro; noi questi soldi non li avevamo a disposizione e siamo però riusciti a farcela grazie ad un accordo che abbiamo sottoscritto con un privato allinterno di un importante investimento immobiliare che poi è la famosa area Rossato ora PRPC la rotonda; il privato, su nostra richiesta, lo ha realizzato a sue spese ottenendo da parte nostra lo sconto di una parte della bucalossi (gli oneri che i costruttori pagano al comune) pari a 500.000 euro circa. Un buon risultato per il comune direi. Dopodiché servivano gli arredi ed i giochi per una spesa ulteriore di circa 130.000 euro, e questo costo è stato sopportato interamente dal comune. Totale spesa di investimento: 1.630.000 euro circa. Adesso arriviamo alle spese per la gestione: un approfondito lavoro di analisi sui costi rilevati negli asili nido esistenti in zona ci fa ritenere che il costo reale del servizio (costo complessivo richiesto da una azienda o cooperativa che fornisce gli educatori, il personale della cucina, le pulizie, oltre alle spese di enel, gas ecc. ecc.) sia pari a 701 euro mensili per i lattanti (dai 3 ai 12 mesi) e pari a 608 euro mensili per i bimbi dai 13 ai 36 mesi. Questa è la cifra ancora presunta e comunque massima che abbiamo indicato; la cifra reale sarà quella determinata dalla gara di appalto in corso, rivolta ad operatori del settore, e che prevede solo offerte al ribasso. A questo costo possiamo togliere: il contributo regionale che ad oggi non conosciamo esattamente ma che presumiamo essere di almeno 120 euro per bambino (per famiglie con ISEE inferiore ai 35.000 euro); il contributo previsto dal comune che abbiamo determinato, tenendo conto delle reali possibilità del nostro bilancio, pari a 50.000 euro per il prossimo anno e che significa uno sconto che varia dai 20 ai 150 euro mensili per bambino, in base allISEE della famiglia. Facciamo le somme e vediamo che: un lattante pagherà da 430 a 701 euro mensili massimi per il tempo pieno in base alla situazione economica della famiglia; i bambini sopra i 13 mesi pagheranno una retta mensile massima da 340 a 608 euro. Ho detto massima perché, ripeto, il costo reale sarà determinato solo dopo laggiudicazione della gara di appalto (e non potrà che essere inferiore o, al massimo uguale), mentre il contributo regionale è stimato ma in modo prudente. Rimane lentità del contributo del comune. Ebbene 50.000 euro allanno non saranno una cifra elevatissima e tuttavia assolutamente significativa se si tiene in conto la particolare difficoltà del momento. Ho più volte dichiarato, in altre e diverse occasioni, come il bilancio del comune (e non solo il nostro) sia in forte sofferenza perché le entrate diminuiscono (ICI, bucalossi ecc) mentre le spese invece aumentano aggiungiamo che non ci è data facoltà di agire sulle entrate e chiudiamo il cerchio. Ora, in queste condizioni anche i 50.000 euro sono una cifra molto importante, credetemi. Detto questo aggiungo alcune considerazioni: il confronto con asili nido privati è del tutto fuori luogo; un privato dovrebbe richiedere la retta intera, dovrebbe aggiungere il costo per la costruzione della struttura (lammortamento annuo di 1.630.000 euro) inoltre il privato ricercherebbe (giustamente) un utile e certamente non potrebbe prevedere un contributo ad abbattimento delle rette; non serve essere economisti per capire che il paragone non regge e non può reggere ed eventuali costi inferiori (da dimostrare peraltro) significano semplicemente un servizio diverso ovvero una qualità inferiore o diversa. Capisco che la retta sia un peso per la famiglia e tuttavia io ritengo che quella che abbiamo determinato sia accettabile; pagare da 340 (minimo) a 608 (massimo) euro al mese per un servizio di asilo nido a tempo pieno (fino a 9 ore al giorno) per un bambino dai 13 ai 36 mesi non è scandaloso ed è comunque quello che ragionevolmente, in questo momento, il comune poteva proporre. Capisco anche che le famiglie siano in difficoltà ma il problema delle stesse non si risolve tagliando totalmente o quasi i costi di un unico servizio come quello di cui parliamo (anche perché agevoleremmo comunque solo una parte delle famiglie e cioè quelle che utilizzano il servizio e non le altre che, per scelta, necessità o semplicemente per esclusione dalla graduatoria, non ne usufruiscono o non ne possono usufruire) ma bensì facendo politiche generali di sostegno al reddito, di deduzioni e detrazioni fiscali per i figli a carico, finanziando di più e meglio misure come la carta famiglia investendo maggiori risorse nei fondi per le politiche sociali a cui tutte le famiglie bisognose possono accedere (e già oggi lo possono fare) per ottenere aiuti su una pluralità di necessità tra cui anche, ma non solo, laccesso al servizio di asilo nido. Ma capite anche bene che tutto questo solo in parte dipende dal comune (che già investe cifre importanti nel sociale e nella pubblica istruzione) e molto altro dipende invece dalle politiche e dalle scelte che vengono fatte a livello Statale e Regionale. Ai miei cittadini chiedo dunque da un lato di apprezzare il lavoro svolto che permette a Cervignano di avere un servizio importante come questo e che prima non cera, di comprendere che i costi dei servizi a domanda individuale devono forzatamente essere anche partecipati dagli utenti (si pensi alla casa di riposo, ad esempio, dove gli anziani pagano una retta significativa pari a circa l80% del costo totale e solo chi non ce la fa proprio ottiene un contributo dal servizio sociale) e di giudicare questo nuovo servizio, ivi compreso lammontare del la retta, dopo almeno un primo periodo di funzionamento.
Risposta: rinvio alla risposta successiva
Risposta: Cara Francesca, già oggi sul sito del comune sarà pubblicata la copia per la domanda di iscrizione allasilo nido oltre ad una comunicazione con le informazioni più importanti ivi compreso lammontare (ancora presunto e comunque la cifra massima) della retta mensile. Per quanto riguarda invece il bonus bebè dellanno passato stiamo ancora attendendo le determinazioni della regione sul regolamento e finché non arrivano non possiamo procedere.
Risposta: Cara Giorgia, anche questanno gli assessori alla cultura e allo sport stanno lavorando con le varie associazioni disponibili al fine di organizzare, promuovere e sostenere economicamente una pluralità di proposte per centri estivi. A breve daremo pubblicità alle iniziative in modo che le famiglie possano scegliere quelle che ritengono più adatte alle proprie esigenze. Grazie del messaggio.
Risposta: Presumo lei parli del parco Europa Unita che una volta si chiamava parco Sarcinelli; se è così le dirò che ho subito telefonato al gestore per sapere se vi fossero dei problemi il quale si è stupito e mi ha invitato ad andare a vedere di persona; sono andato e devo dire che larea mi sembra assolutamente a posto e ben tenuta per quanto possa e debba essere unarea verde (che non è un parquet trattato a cera).
Risposta: Succede, signora Marisa, che si facciano dei lavori sulle strade e che questi lavori possano provocare dei disagi ai cittadini; in particolare si trattava (e si tratta ancora oggi) dei lavori di fresatura e asfaltatura di via Udine con conseguente limitazione del traffico a senso unico alternato sulla strada interessata che, come ben sappiamo, non è una strada qualsiasi ma bensì la principale strada di accesso a Cervignano. Lorganizzazione del traffico era di competenza dei movieri della ditta appaltatrice (e non invece dei vigili) e mi pare che abbiano operato bene seppure non potessero certo fare i miracoli, il che significa che in presenza di lavori di questo genere il disagio non può certo essere eliminato per il semplice fatto che non è umanamente possibile. Per quanto riguarda il palazzetto so che il custode ha dovuto chiudere per un problema che forse è stato supertao e dunque la invito a parlarne direttamente con lui. Grazie del messaggio.
Risposta: La mancata realizzazione della rete gas in via Ramazzotti dipende dal fatto che trattandosi di una strada statale lintervento era complesso e linvestimento era molto elevato; per lo stesso motivo questa opera non rientra purtroppo nei nostri programmi perlomeno a breve e medio termine. Riguardo ai lavori di tombinatura di un fosso ho chiesto ai responsabili del Consorzio Depurazione Laguna che hanno eseguito il lavoro se lo stesso fosse stato completato e mi hanno risposto affermativamente; mi faccia dunque sapere il perché invece lei ritiene che non sia così. Grazie del messaggio.
Risposta: Si, in effetti quellarea è parte il verde della lottizzazione e parte una particella che abbiamo da poco acquistato da un privato; per questo probabilmente la ditta che esegue gli sfalci non sapeva di tagliare anche lì. Ho fatto avvisare che completino il lavoro.
Risposta: Linterporto ha bandito lappalto per la sistemazione dellarea e so che lo aggiudicherà proprio in questi giorni; prevedo pertanto linizio dei lavori entro lestate ed il completamento entro lanno.
Risposta: E una giusta e legittima richiesta che si deve però incrociare con altrettante giuste e legittime richieste alle quali cerchiamo di dare risposta; mi spiego: quello di un miglioramento e completamento dei parchi gioco rientra nei nostri programmi e avremmo anche desiderato averlo già fatto ma dobbiamo necessariamente fare un passo alla volta, tenendo in conto le disponibilità di bilancio e dare risposte ad una pluralità di esigenze tutte giuste ed ampiamente giustificate; in questo momento se si percorre la città si possono vedere i lavori che stiamo facendo ed ai quali abbiamo dedicato le risorse disponibili nel bilancio 2009 (via Udine e laterali, ex asilo di borgo Salomon, via dellagnul a breve, completamento asilo nido ed altri ancora), dopodiché terremo assolutamente in conto anche la sua giusta richiesta. Grazie del messaggio.
Risposta: La gara dappalto sta per essere bandita e noi riteniamo di poterla aggiudicare entro il mese di giugno; da quel momento si conoscerà il nome della ditta aggiudicataria e dunque si potranno inoltrare alla stessa i curriculum.