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Il SINDACO RISPONDE

n. 143 inviata il 31 maggio da Jlenia – adolescenti –
Domanda: Buon giorno signor Sindaco,vorrei utilizzare questo mezzo di comunicazione per avvisare altri genitori. Sono una ragazza di 33 anni mamma di due bambini e so che il periodo adolescenziale è quello più critico;e so di per certo che dovremo captare ogni minimo segnale e gesto che i "ragazzi" ci daranno. Sabato pomeriggio verso le 17.30 ero in bici con la mia famiglia e si percorreva la zona della turisella . Passiamo davanti a quel campetto (con le altalene) che si trova in mezzo tra la via Turisella e via Matteotti (praticamente vicino all'ingresso delle scuole elementari) e c'era una gruppetto di una dozzina di ragazzini che come età frequentano le scuole medie ;e alcuni di questi tranquilli che si spinellavano. Al nostro passaggio hanno cercato di nascondere,ma poco è valso avevamo già visto. Io mi sento solo di dire che forse anche i miei figli un giorno lo faranno,ma cercherò di vedere dentro ai loro occhi perchè certe "cazzate" sono leggebili perchè hanno degli effetti "collaterali" basilari.Quindi cerchiamo come genitori di cooperare perchè è inutile lamentarsi della società perchè la società siamo noi,e smettiamola di criticare puntando il dito iniziamo ad agire. Grazie Jlenia

Risposta: Non sarebbe proprio questo il mezzo di comunicazione adatto per questa che è riflessione e non una domanda e tuttavia l’argomento è serio e non trovo motivi per non pubblicarla; aggiungo solo che dall’anno scorso, in collaborazione con la parrocchia, sosteniamo una iniziativa denominata “ri-genitoriamoci” che ha lo scopo di aiutare le famiglie in un compito, quello del genitore, divenuto evidentemente sempre più difficile e complicato da esercitare. Devo dire di aver apprezzato una partecipazione molto numerosa ed interessata, segno che l’argomento è sentito (ed è assolutamente giusto che lo sia).

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 142 inviata il 30 maggio da Marco – pulizia strade –
Domanda: Cervignano del friuli, li 30/05/2009 Gentile Sig.Sindaco desideravo conoscere il giorno esatto infrasettimanale in cui viale Lazzaro viene pulita per mezzo della spazzatrice, in modo tale da parcheggiare le autovetture in un' altra strada non interessata, permettendo così una pulizia più accurata al personale preposto. Grazie. Marco

Risposta: Caro Marco, innanzitutto la ringrazio per la sua richiesta che testimonia la volontà di mettere in atto comportamenti collaborativi ed utili; ricordo che allo stato solo in una piccola parte del centro cittadino abbiamo posizionato la segnaletica con indicati i divieti di sosta (si tratta del primo sabato mattina di ogni mese) per il passaggio della motospazzatrice; ricordo anche però che fino ad ora il divieto non è stato per nulla rispettato e che dal prossimo sabato i vigili (ahimè) entreranno in azione. Per la sua via (via Lazzaro) non esiste una giornata con orario preciso dedicata alla pulizia che comunque avviene due volte al mese; ho chiesto ai tecnici di Ausa Multiservizi di provare a determinare questa data e questo orario in modo da renderlo noto ai cittadini i quali, pur senza il divieto, possano essere sensibilizzati allo spostamento dell’autovettura.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 141 inviata il 27 maggio da Silvia – piste ciclabili –
Domanda: Buonasera signor Sindaco, sono Silvia una neolaureata in Scienze dell'Architettura all'Università di Udine. Mi sono laureata con una tesi riguardante un progetto di percorsi ciclabili che si sviluppano dalla città di Udine fino alla laguna di Grado, interessando anche il vostro comune. Poichè ho saputo che sono già iniziati dei lavori per la realizzazione di piste ciclabili volevo sapere se era interessato a consultare la mia tesi di laurea? Distinti saluti Silvia

Risposta: Perché no, gentile Silvia, mi può contattare al n. 0431/388411 per fissare un appuntamento.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 140 inviata il 27 maggio da Angelamaria – via Gorizia –
Domanda: Egregio Signor Sindaco, si segnala che sul marciapiededi via Gorizia dal civico 2 in avanti per un centinaio di metri verso il ponte in ferro compreso (vedi foto allegate) sono a terra fichi e fogliame che pongono in serio pericolo la deambulazione dei pedoni. La vegetazione presente in quel tratto di strada deborda notevolmente lasciando cadere a terra fogliame e fichi maturi che, soprattutto quando piove, creano una sorta di poltiglia pericolosa per la stabilità di chi, specie se anziano, vi appoggiasse il piede. Inoltre detti materiali ostruiscono le buche degli scarichi dell'acqua piovana. Certo che vorrà disporre con urgenza per il ripristino dello spazio riservato al transito e stazionamento dei pedoni l'occasione mi è gradita per inviare i migliori saluti Angelamaria Stabile Via Contrada dal Mulin, 3 Cervignano del Friuli

Risposta: Si, il problema è dovuto allo stato di abbandono di un’area già destinata ad attività produttiva e da molti anni in disuso; questo provoca anche la crescita e dismisura delle piante presenti nel lotto, e la mancanza di manutenzione provoca i disagi da lei segnalati. La ditta che attualmente detiene la proprietà dell’ex opificio mi ha promesso che interverrà a breve eliminando il problema da lei sollevato.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 139 inviata il 27 maggio da Amalia – lotti –
Domanda: chiedo al comune se ci sono lotti in vendita per comprarne uno, e se s? a chi mi devo rivolgere per ulteriori informazioni ?

Risposta: Presumo si tratti di lotti edificabili; in questo caso il comune non c’entra ma bisogna rivolgersi al mercato privato e dunque ad agenzie immobiliari, imprese ecc.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 138 inviata il 27 maggio da Marco – lampione –
Domanda: Buongiorno Sig. Sindaco, Le scivo per segnalarLe che in via Turoldo, all'altezza dell'unica rotonda esistente, il lampione ivi stante è guasto. Nel salutarLa, Le auguro buon lavoro. Marco

Risposta: Ho avvisato l’ufficio della sua segnalazione. Grazie del messaggio.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 137 inviata il 27 maggio da Michela – badanti –
Domanda: Salve Signor Sindaco, volevo chiederLe se a Cervignano c'è uno spazio messo a disposizione delle badanti in cui si possono recarsi durante le loro ore di riposo. So che ad Aquileia hanno a disposizione una sala...Saluti, Michela

Risposta: No, non abbiamo uno spazio dedicato alle badanti per i loro momenti di riposo; aggiungo però che siccome la cosa mi sembrava un po’ strana (che un comune metta a disposizione uno spazio per tale finalità) ho telefonato al sindaco di Aquileia il quale mi ha detto che, in realtà, la richiesta era di ottenere uno spazio per poter celebrare la messa ortodossa che si poteva tenere una volta al mese circa (e che di fatto è stata celebrata una volta sola in un anno). Come si può capire è una richiesta ben diversa e sulla quale potremmo certamente trovare una soluzione.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 136 inviata il 26 maggio Andrea – panchine –
Domanda: Vorrei chiedere se è possibile aggiustare le cinque panchine accanto al parco dei donatori di sangue, poichè tre panchine sono state rimosse e ne rimangono solamente due. Scusi per il disturbo.

Risposta: Si, è possibile e sarà fatto a breve ma in un messaggio precedente del 10 maggio rispondevo a Valeria e chiedevo un impegno anche a voi che frequentate l’area e le strutture a tenerle da conto anche a vigilando che gli altri si comportino bene perché, come forse saprete, le panchine sono state rimosse in quanto vandalizzate e le stanno aggiustando. Una società sana non dovrebbe avere bisogno di presenze ossessive di forze dell’ordine o surrogati di queste per mantenere comportamenti civili perché è invece molto più utile ed efficace una sorta di autoregolamentazione con la quale ogni singolo cittadino, oltre a comportarsi bene, si espone nei confronti degli altri richiedendo e pretendendo comportamenti corretti.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 135 inviata il 26 maggio Sabina – asilo nido e parco giochi –
Domanda: Buona giornata sig.sindaco, purtroppo anch'io sono rimasta un po'delusa per l'asilo nido,in primis per la retta e poi per l'orario...io lavoro part time ,una sett dalle 8 alle 12 ( e qui il problema non sussisterebbe),ma una sett lavoro dalle 14 alle 18...io volevo mandare il bimbo all'asilo part time,ma nn riesco assolutamente a combinare per l'orario pomeridiano...le 16.30 è veramente troppo presto. L'ho atteso tanto,ma saro' costretta a combinare diversamente...purtroppo!!! Un'altra segnalazione...le altalene in via fiume vecchio(parco sul fiume ausa)hanno tutte le viti allentate,è pericoloso,se potesse mandare gli operai a dargli un'occhiata. grazie per la sua disponibilita'. Sabina

Risposta: Cara sabina, riguardo agli orari le faccio un “copia incolla” di parte della risposta relativa al messaggio n. 114 dove testualmente dicevo: “riguardo all’orario, quello che vedete è l’orario minimo messo a gara; le ditte partecipanti possono “offrire” orari più estesi e questo sarà motivo di assegnazione di maggiore punteggio ai fini dell’aggiudicazione; il capitolato prevede inoltre la possibilità di ampliare comunque le ore di apertura; in breve: attendiamo il completamento dell’iter di aggiudicazione della gara d’appalto e sono certo che gli orari soddisferanno le esigenze delle famiglie”. Permettetemi dunque di Insistere ed insistere ancora nel ricordare a tutte voi che questo servizio per noi è nuovo; di fatto deve ancora nascere e ci sono alcune risposte che necessariamente devono attendere per essere date in modo certo e definitivo. Riguardo ai giochi ho avvisato gli operai comunali di intervenire. Grazie del messaggio.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 134 inviata il 24 maggio da Luca – parco Pradulin –
Domanda: signor sindaco perchè non provvede a mettere dei benedetti bidoni della spazzatura nel parco del pradulin per far si che i tanti incivili che lofrequentano non lascino cartacce, lattine e bottiglie sparse nel prato e lungo il fiume, ci sono anche vari sacchi pieni di spazzatua dei festini gettati nel fiume. ho visitato il parco di turriaco e nonostante la notevole ampiezza è notevolmente più pulito grazie alla presenza di numerosi cestini. grazie

Risposta: Come ho più volte spiegato l’area del Pradulin è ancora di proprietà della Provincia e da tempo attendiamo la cessione al comune anche per programmare una soluzione più completa, seria e duratura di gestione. Sembra che le cose si stiano muovendo e dunque attendiamo fiduciosi.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 133 inviata il 22 maggio da Christian – parco Europa Unita –
Domanda: Buongiorno Signor Sindaco, vorrei farla riflettere sulla situazione di degrado in cui si trova il Parco Europa, unico punto di riferimento cittadino per il tempo libero di famiglie. Sono padre di due bambini e molte volte frequento il sito in questione per il loro intrattenimento all'aria aperta. La situazione e' al quanto pessima, e sono certo che lei ne e' al corrente; giostre semidistrutte e poche, sporcizia ovunque, bidoni della spazzatura stracolmi, sfalcio dell'erba eseguito solo in alcuni tratti, servizi igienici sporchi e che necessitano di interventi di manutenzione straordinaria da tempo. Il problema dei vandali esiste e di questo ne sono consapevole e sono a conoscenza delle iniziative previste per fermarli, ma non e' solo li' il problema. Credo che si debba investire nella manutenzione, il Parco e' un biglietto da visita anche per i turisti che ogni domenica vi transitano, e dovrebbe essere un piacere per i cittadini di Cervignano. Invece molte volte lascia l'amaro in bocca tutto questo degrado. La ringrazio per lattenzione che vorra' dedicarmi e resto fiducioso in attesa di un segnale positivo da parte sua. Buon lavoro Colussi Christian

Risposta: E’ la seconda volta che ricevo un messaggio di protesta sulla manutenzione del parco ed è la seconda volta che vado personalmente a vedere per rendermi conto di come stiano le cose; sono appena tornato (è venerdì e sono le 16.30) e devo dire che ho trovato (per la seconda volta, spero non sia un caso) un’area a mio parere pulita, sfalciata e ben tenuta e dunque non posso attribuire alcuna colpa al gestore (diversamente lo farei e anche volentieri) perché il compito lo ha svolto correttamente e l’area si presenta bene ed è gradevole. Due cose però sono vere; la prima riguarda i servizi igienici che sono purtroppo continuamente soggetti ad atti di vandalismo e dunque si presentano piuttosto male (scritte sui muri, in particolare) ma non riusciamo onestamente ad intervenire continuamente per ripristinarli; la seconda riguarda la dotazione di giochi per i bambini: ne abbiamo parlato anche pochi giorni fa ed è un problema che riguarda diverse aree cittadine (per le scuole abbiamo da poco acquistato) e l’assessore competente se ne sta occupando ma dobbiamo reperire le risorse (i soldi) e quest’anno (credo di averlo già detto rispondendo ad altri messaggi) è particolarmente dura. Per concludere: teniamo in seria considerazione le sue richieste signor Christian; e lei continui a frequentare il parco che è e rimane il modo migliore per allontanare chi non intende comportarsi in modo civile. Grazie del messaggio.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
guerrino
Domanda: Perchè non si provvede regolarmente alla pulizia della via San Girolamo che, per la presenza di rifiuti sparsi ( da persone maleducate ) e non raccolti ,si presenta in uno stato davvero indecoroso ? Grazie per l'ospitalità. GUERRINO TONELLO.

Risposta: Purtroppo piazza S. Girolamo è oggetto di continui abbandoni di rifiuti da parte di persone che definire maleducate è poco. E lo dico perché in genere si tratta proprio dell’indolenza di chi non vuole nemmeno fare la fatica di aprire il coperchio del cassonetto e si limita a lasciare il sacchetto a terra. Se noi non pulissimo regolarmente (che non significa tutti i giorni, certo) la piazza sarebbe sommersa; ma non basta pulire bisognerebbe prendere i responsabili e punirli e da questo punto di vista abbiamo chiesto un maggiore impegno ai vigili urbani e lo chiedo però anche ai cittadini: se vedete qualcuno abbandonare i rifiuti denunciatelo.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 131 inviata il 21 maggio da Anna – erba –
Domanda: Spettabile Signor Sindaco ,sono felice di aver visto che nelle scuole dell'infanzia e primaria di via Turisella è stata tagliata l'erba ma purtroppo non è stato fatto lo stesso nel parco giochi adiacente e nel giardino della palestra .Come mai?ormai che gli addertti erano nei paraggi...grazie ANNA

Risposta: Perché in questo momento è stata data precedenza alle scuole e dunque appena finito il giro di tutti i plessi si faranno le ulteriori aree verdi tra cui anche quelle da lei ben citate.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 130 inviata il 21 maggio da Fabiana – asilo nido –
Domanda: Asilo nido-Buona giornata sig. sindaco, oltre al fatto di essere pienamente convinta che le rette dell'asilo siano elevate(visto che è un asilo comunale), le volevo chiedere cortesemente se può spiegarmi come avete fatto il conteggio riguardo a coloro che iscrivono il figlio part-time o full time, perchè nel mio caso ho visto che la differenza è di soli 10 €!!!!!! Attendo fiduciosa. Fabiana

Risposta: Anche questa indicazione di costo deriva da una analisi fatta su strutture analoghe e già funzionanti; il costo reale rilevato per il tempo parziale (7.30/13.00) non differisce in effetti di molto dal tempo pieno (7.30/16.30) perché evidentemente non vi è una proporzionalità diretta dei costi tra i due moduli e questo presumo per motivi di ottimizzazione dei tempi di lavoro e per distribuzione dei costi fissi; dopodiché l’ulteriore assottigliamento della differenza deriva dall’applicazione dei contributi che sono inferiori per il tempo parziale, in particolare quello regionale che passa da 120 euro (tempo pieno) a 90 euro (tempo parziale). Ribadisco ancora una volta (naturalmente sono disponibile a ripeterlo nuovamente) che queste tariffe non sono definitive ma ancora indicative e massime e che solo dopo l’espletamento delle procedure di gara potremo definire il costo e di conseguenza anche le tariffe definitive che potranno variare anche per altri motivi quali: la composizione e il numero dei richiedenti; la griglia ISEE degli stessi; i contributi regionali ecc.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 129 inviata il 18 maggio da anonimo – segnaletica –
Domanda: E'passato ormai piu'di un mese che il cartellone con la scritta "MUSCOLI" non esiste in seguito ad un incidente stradale. Vorrei sapere da Lei come mai una segnaletica cosi' importante non sia ancora ripristinata. Grazie e buon lavoro.

Risposta: Il segnale, effettivamente incidentato, è stato per il momento sistemato a terra ed è visibile; la ditta che esegue per il comune tutti gli interventi di segnaletica è stata già avvisata ed interverrà a breve.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 128 inviata il 18 maggio da Anna – erba –
Domanda: Spettabile signor sindaco ,volevo sapere se è possibile tagliare l'erba presso le scuole dell'infanzia e primaria di via turisella e zone limitrofe(parco giochi) l'erba è molto alta e il pericolo zecche è alquanto presente:grazie come sempre della risposta.anna

Risposta: Mi risulta che abbiano iniziato a tagliare ieri e che oggi completino.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 127 inviata il 17 maggio da Susanna – asilo nido –
Domanda: gentile sindaco sono una assistente amministrativa non di ruolo da 9 anni nella scuola pubblica. volevo chiedere se per il nuovo asilo nido si necessita di tale figura e in caso positivo a chi dovrei inoltrare richiesta. Grazie

Risposta: La gestione dell’asilo nido comunale sarà affidata in appalto ad una ditta o cooperativa e per questo dunque bisogna attendere il completamente dell’appalto e l’individuazione della ditta vincitrice alla quale rivolgere le richieste per eventuali assunzioni.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 126 inviata il 15 maggio da Alessio – via della vigna –
Domanda: Gentile sindaco, circa due anni fa le avevo scritto se sarebbe stato possibile aprire il pezzo di strada chiuso che collega via della vigna a via udine in modo da creare una nuova uscita ed evitare quindi il pericoloso incrocio tra via divisione julia e la stessa via della vigna dove spesso le auto escono incautamente ed essendo la strada stretta ci sono stati spesso incidenti. Lei mi rispose che era un'idea a cui avevate già pensato anche perchè il bus delle scuole faceva fatica a fare manovra e che con i lavori di via udine sarebbe stata messa in pratica. Ora invece proprio davanti a quella che sarebbe dovuta essere la nuova uscita c'è un gran marciapiede, bello e spazioso per carità, ma che impedisce di rendere attuabile quello che era il vostro progetto. A cosa è dovuto questo cambiamento? La ringrazio fin d'ora per la sua risposta. Distinti saluti.

Risposta: Si, ricordo il messaggio e la risposta che ho dato ma successivamente in fase di progettazione sono state fatte valutazioni tecniche che hanno sconsigliato di realizzare quella soluzione; in particolare è stato ritenuto non utile, anzi pericoloso, prevedere una ulteriore intersezione sulla via Udine in quanto troppo ravvicinata all’altra ed inoltre è stata giudicata negativamente l’ulteriore interruzione del flusso pedonale. Per questo motivo quella soluzione che pure anch’io ritenevo da tenere in considerazione, è stata scartata.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 125 inviata il 15 maggio da Giuliana – ICI –
Domanda: Buon giorno, sono italiana residente da 35 anni all’estero ma iscritta regolarmente all’AIRE di Cervignano. Possiedo, assieme a mio marito una abitazione che occupiamo durante le nostre vacanze in Italia (1. Abitazione). Debbo pagare l’ICI per il 2009? Mille grazie per una cortese risposta e cordiali saluti Giuliana Pittoni Zanellato

Risposta: Si, signora Giuliana, la norma stabilisce che i cittadini AIRE come lei debbano pagare l’ICI in quanto non hanno diritto alla esenzione ma solo alla detrazione per la prima casa; significa che all’ammontare ottenuto moltiplicando il valore automatico per il 5 per mille si possono detrarre 103,30 euro.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 124 inviata il 14 maggio da Enrico – area verde –
Domanda: Volevo ringraziare per il servizio tempestivo svolto nel parco giochi di via D.M. Turoldo Grazie Enrico

Risposta: Grazie a lei per il messaggio, signor Enrico.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 123 inviata il 13 maggio da Anonima – ancora asilo nido –
Domanda: Salve in merito alle rette dell'asilo "Comunale" al posto di tante belle chiacchiere, non si potrebbe fare qualcosa di concreto per ridurre anche solo di 50 euro la quota mensile? Non posso e non ci credo che non sia possibile, forse non c'è la concreta volontà! Se volete una soluzione, ve la fornisco io. Tutti i politici di Cervignano (di destra, sinistra, centro, sopra e sotto) potrebbero decurtare una piccola somma ai loro altissimi stipendi, e devolverla pro retta asilo, così ha anche un senso chiamarlo comunale. Non ho parole per esprimere la mia delusione, tanto tempo d'attesa per poi scoprire che non posso permettermi, di portare la bambina in asilo, e quindi rinunciare all'avanzamento di carriera che tanto desideravo. Maledetti i soldi e chi li ha.

Risposta: Ho molto pensato se pubblicare o meno questo messaggio e non perché abbia paura di rendere pubbliche le critiche che arrivano che, diversamente, dovrei chiudere questa rubrica, ma perché l’ho trovato sgradevole e con un finale cupo. In una parola: brutto. E non vorrei entrare in polemica perché oltre a non essere nel mio stile non ne ho nemmeno l’interesse né la voglia e tuttavia vi devo chiedere ancora una volta e per cortesia di non usare questa rubrica in modo sbagliato: questa rubrica serve a fare domande e ad ottenere delle risposte sulle quali si può anche dissentire ma certamente non può diventare uno sfogatoio. Riguardo al tema e alla richiesta avanzata (che invece capisco) di ridurre anche leggermente le rette la invito a leggere le risposte che ho dato in precedenza (le chiacchiere, come “simpaticamente” le chiama lei) e vedrà che proprio lì una risposta la troverà. Riguardo allo stipendio dei politici (ma che originale però) la invito un giorno a venirmi a trovare e facciamo due chiacchiere: lei mi parla del suo obiettivo di avanzamento di carriera e io le parlo del mio stipendio (altissimo) e della agiatissima vita che conduco. L’aspetto.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 122 inviata il 13 maggio da Fabio – ciclisti e piste ciclabili –
Domanda: Buongiorno signor sindaco, Le scrivo in merito alle piste ciclabili che stanno spuntando come funghi nel nostro comune e dintorni. Sicuramente sono da ritenersi un'opera indispensabile per la viabilità, ma è anche vero che pochissimi ciclisti le utilizzano. Con il bel tempo Le basta percorrere una qualsiasi strada, io sono resisdente in via aldo moro, per vedere che chi pratica il ciclismo per sport, per esempio, oppure molte vecchine traballanti con le borse della spesa, continuano a viaggiare per lo più a grappolo in mezzo alla strada, spesso pretendendo di avere ragione sugli automibilisti. Mi chiedo pertanto se esiste una sanzione applicabile a questo tipo di trasgrassione e quali siano le problematiche nel metterla in essere. La rigrazio per l'attenzione prestatami e Le auguro buon lavoro. Fabio.

Risposta: Mi sono informato ed ho scoperto una cosa che non sapevo: quando è presente una pista ciclabile il ciclista “deve” utilizzarla e non può dunque percorrere la normale carreggiata stradale. I vigili mi dicono che già oggi stanno facendo dei controlli in questo senso e che continueranno a farli seppure compatibilmente con l’organizzazione del servizio. Probabilmente molte persone come me non sapevano di questa previsione del codice della strada e dunque attenzione: laddove è presente la pista ciclabile è obbligatorio utilizzarla, pena la multa. Grazie del messaggio.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 121 inviata il 13 maggio da Enrico – area verde –
Domanda: Buongiorno io abito in via D. M. Turoldo dove c'e' anche un piccolo parco giochi (2 giochi) che a causa dell'erba alta non e' praticabile in sicurezza. Chiedo se possibile lo sfalcio dell'erba. Distinti saluti Enrico

Risposta: Si, lei ha ragione; trattandosi di un’area nuova la ditta si era dimenticata di passare ma è già stata richiamata a proposito.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 120 inviata il 08 maggio da Maria Chiara – baby sitter –
Domanda: Buongiorno Signor Sindaco, mi chiamo Maria Chiara, e sono una giovane cittadina della città di Cervignano del Friuli, della quale Lei è sindaco. Ho una domanda da farle: sarebbe possibile istituire delle baby sitter di quartiere presso delle case private attrezzate o presso strutture non utilizzate di proprietà del comune? La ringrazio per l'attenzione e le auguro una buona giornata Maria

Risposta: Gentile Maria Chiara, bisogna forzatamente fare riferimento alla Legge Regionale n. 20/2005 che individua le varie tipologie di servizio possibili tra le quali anche il cosiddetto nido in famiglia, dopodiché si deve tenere in conto del Regolamento DPGR 30.10.2008 n. 0300/pres. Per farla molto breve bisogna essere in possesso di alcuni requisiti per quanto riguarda le norme igienico sanitarie ed il personale addetto (l’educatore) deve essere comunque in possesso del titolo di studio previsto per i nidi d’infanzia. Aggiungo che al momento il comune non ha spazi inutilizzati. Spero di essere stato chiaro.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 119 inviata il 11 maggio da Elisa – asilo nido –
Domanda: Egregio Sig. Sindaco mi spiace aggiungere anche questa mia mail a quelle che le sono pervenute nei giorni scorsi...ma anche io sono una mamma molto delusa dalla comunicazione che ho ricevuto la scorsa settimana in cui si annunciavano le modalità di iscrizione al nuovo asilo nido comunale e in cui venivano comunicate le rette previste per l'anno scolastico 2009/2010. Non posso negare che lo stupore è stato tanto....Attualmente io lavoro a Trieste, e ho dovuto ridurre il mio orario di lavoro (ho un part-time) per stare vicino a mio figlio il più possibile. Per questo l'ho iscritto all'Asilo privato di via Roma (Giocolandia) e le posso assicurare che il servizio offerto è molto buono...e ad un prezzo inferiore. La prego pertanto di non spingersi in affermazioni in cui si sostiene che un costo inferiore presuppone una minore qualità del servizio!!! Capisco anche che la struttura e la gestione del nuovo asilo siano un costo per l'Amministrazione comunale....ma ritengo altresì che con questi prezzi ci sarà una certa difficoltà a riempire i posti disponibili (magari mi sbaglio e a Cervignano sono tutti benestanti!) e questo sarebbe un peccato nonchè un costo ulteriore per l'Amministrazione. Spero pertanto che queste rette (che come Lei stesso afferma sono la misura massima prevista) siano ridotte alla luce del risultato della gara e tenuto conto altresì del fatto che tante famiglie deluse, potenziali "clienti" del servizio di asilo nido comunale (atteso e desiderato), stanno valutando possibili soluzioni alternative. Certa della sua disponibilità, porgo Distinti Saluti. Elisa

Risposta: Rispondo agli ulteriori due messaggi (117 e 118) e che si riferiscono sempre all’entità della retta; permettetemi ma io credo che voi non leggiate le mie risposte ovvero che lo abbiate fatto in modo sbrigativo perché diversamente avreste compreso una cosa che può anche dispiacere ma che è semplice e cioè che per il 2009/2010 l’intervento che il comune è realisticamente in grado di sostenere per l’abbattimento delle rette è pari a 50.000 euro, di più in questo momento, dato il difficilissimo bilancio di quest’anno (forse e senza forse il bilancio più magro degli ultimi quindici anni) non riusciamo a fare e tutti gli interventi che portino ad aumentare questa cifra, ivi compresa la rimodulazione delle fasce, non sono purtroppo possibili. Lo posso ripetere ancora una volta, lo posso scrivere in friulano o in francese (altre lingue non conosco), ma ahimè questo è un dato di fatto. Aggiungo e ricordo (ancora una volta) che questa è l’unica posta determinata dal comune (e cioè che dipende direttamente da una nostra scelta) perché gli altri costi dipendono invece da altri e cioè: il costo del servizio è in fase di appalto su un cifra presunta di costo da noi indicata in base ad una indagine di mercato e sulla quale cifra le imprese concorrenti potranno (se lo riterranno possibile) proporre uno sconto che andrà comunque a beneficio delle rette; il contributo regionale dipende ovviamente dalla regione e non da noi e più alto sarà minore sarà la retta. Riguardo all’asilo nido privato, a forza di evocarlo mi costringete ad intervenire seppure avessi preferito non farlo: so bene che eravate contenti e so anche che le operatrici erano persone brave e serie (le ho conosciute) e tuttavia sappiamo tutti bene che quella struttura avrebbe chiuso quest’anno indipendentemente dall’apertura dell’asilo comunale (ho detto e sottolineo che avrebbe chiuso quest’anno indipendentemente dall’apertura dell’asilo nido comunale) e questo semplicemente perché risulta assolutamente non rispondente alle nuove norme regionali sugli asili nido, lo sapete voi, lo so io, lo sanno le operatrici dell’asilo nido privato lo sanno tutti. Aggiungo che le norme in materia non le ho scritte io e non le ha scritte il comune, ancorché il comune sia costretto però a rispettarle, e riguardano: gli spazi a disposizione, le aree verdi, i servizi, il numero di operatori per bambino ecc; è ovvio che proprio queste norme determinino il costo del servizio ma noi non possiamo cambiarle. Concludo: il prossimo messaggio vi inviterei a farlo così: caro signor sindaco per molti di noi la retta dell’asilo nido è elevata e le chiediamo se possibile di ridurla in un prossimo futuro. La risposta sarebbe questa: care mamme, prendo nota della vostra richiesta che comprendo; in questo momento non posso purtroppo promettere nulla in quanto ancora non possiamo prevedere quali saranno le cifre del prossimo bilancio, molto dipenderà, come ogni anno anche dalla finanziaria nazionale e da quella regionale e tuttavia mi impegno a tenere in considerazione la vostra richiesta ed a fare il possibile per cercare di venire incontro a questa legittima aspettativa. Grazie per il messaggio e per la spontaneità dello stesso.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 118 inviata il 11 maggio da Alessandra Spartà – asilo nido –
Domanda: Egregio Signor Sindaco, non ha comunque risposto alla mia domanda, come facciamo a pagare rette così alte? Dovremo rinunciare al posto lavorativo? Mi rivolgo alla mamma che le ha fatto i complimenti, nessuno vuole economizzare sui nostri figli, di certo, ognuno di noi si aspetta di andare a lavorare per assicurarsi una vita dignitosa, non di privare del tempo ai bambini per pagare l'asilo nido. Io penso, che se non può ridurre notevolmente le rette, almeno potrebbe ridurre le fasce in modo che le fasce intermedie che poi sono il gran numero di utenti godono di maggiori riduzioni. Cordiali Saluti

Risposta: La rinvio alla risposta successiva

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 117 inviata il 11 maggio da Betty – asilo nido –
Domanda: Buon giorno Sig, Sindaco, mi creda ha tutta la mia comprensione nel rispondere alle infinite lettere che le arrivano riguardo all'asilo nido. Non è facile accontentare 13.000 abitanti di Cervignano e soprattutto in una situazione del genere riguardo all'asilo è da mettersi le mani nei capelli. Non si può aprire una struttura del genere economicizzando su personale educativo (e qua vorrei che tutti i genitori riflettessero su chi lasciano i loro figli), sul materiale da utilizzare (non compreremo mica materiale cinese o materiale non conforme alla CEE), sull'alimentazione (mangiar sano è importantissimo soprattutto in età così piccola). Secondo me è ovvio che i primi anni nonostante le perdite fiscali della struttura, le rette siano alte, ma almeno so che per i miei figli ho scelto una scuola all'avvanguardia in tutto. Altrimenti care mamme e cari papà, affidatevi alle baby sitter....ma siete sicuri che siano persone affidabili, soprattutto se devono stare più di 8 ore con vostro figlio? Grazie Sig. Sindaco e......CORAGGIO!!!!

Risposta: Ma grazie, dopo tante critiche e altrettante polemiche una pacca sulla spalla ci sta, anzi, ci vuole. Ma al di là delle battute mi auguro che tutti quanti riusciamo superare il momento polemico e a traguardare avanti; a vedere questa nuova opportunità di un asilo nido pubblico (che è una novità per tutti, anche per noi) come un bene per la nostra comunità che deve essere al servizio delle famiglie e soprattutto delle donne che intendono (oppure devono) poter continuare a lavorare. Capiamoci: da sindaco vorrei proporre servizi pubblici gratuiti o quasi per tutti, è evidente, perché così tutti mi apprezzerebbero e mi vorrebbero bene ma, come si può ben capire, questo non è possibile perché viviamo nella realtà, nella necessità di tenere in conto i costi da sostenere e le possibilità economiche reali del nostro bilancio. Ora, non è detto che nel tempo queste rette non possano ridursi, ho anche spiegato (forse anche troppe volte) che quelle oggi indicate sono un ipotesi massima che potrebbero già da subito leggermente diminuire dopo l’espletamento della gara d’appalto e la definizione del contributo regionale; riguardo al contributo del comune stabilito in 50.000 euro per quest’anno ribadisco che è la cifra massima ipotizzabile in questo momento ma mi auguro anch’io che in futuro possa crescere per rendere meno pesante una retta che, capiamo perfettamente, è un peso per le famiglie.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 116 inviata il 10 maggio da Lorenzo – schiamazzi –
Domanda: Buongiorno Sig Sindaco volevo sapere se questo comune intende regolamentare la situazione degli schiamazzi notturni, in particolare le segnalo i disturbi creati dal Bar xxxxxx di via xxxxxxx dove musica e karaoke fino alle 23 ma anche oltre disturbano tanto da non poter tenere le finestre aperte, inoltre gli avventori si fermano sui tavoli esterni sistematicamente fino alle 2/3/4 della notte anche quando il bar chiude. Ormai diversi comuni stanno tutelando la quiete dei cittadini (vedi Gorizia, San Giorgio di Nogaro, Udine etc) forse sarebbe il caso di prendere dei seri provvedimenti. Grazie per l'attenzione.

Risposta: Ho ricevuto segnalazioni a proposito di quel pubblico esercizio (di cui ho cancellato il nome per ovvi motivi) e ne ho parlato proprio oggi con i carabinieri i quali stanno intervenendo in modo deciso per correggere un comportamento che evidentemente non può andare bene.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 115 inviata il 10 maggio da Valeria – panchine –
Domanda: Salve signor sindaco, volevo porgele questa domanda ruscirebbe a ricostruire le 5 panchine quelle in fondo al fiume in via caiu? Perchè sono rimaste solo due e noi giovani nn sappiamo dove sederci. Cordiali saluti.

Risposta: Cara Valeria, lo farò se tu mi garantisci che assieme ai tuoi giovani amici avrete cura delle stesse e vigilerete buttando ogni tanto un occhio affinché anche gli altri si comportino bene; facciamo questo patto?

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 114 inviata il 10 maggio da Girolama – asilo nido –
Domanda: Buongiorno, sono la mamma di 2 bambine da età d'asilo nido.... ho ricevuto la vostra lettera e sono totalmente sconcertata dalle rette che non mi posso permettere, ma ancor di più dall'orario di chiusura, dato che sono un militare come tante altre residenti di cervignano. E volevo chiedere su quale base sono stati suddivisi i contributi dato che negli altri comuni funziona diversamente?Sono 2 anni che chiedo assistenza e aiuto ad altri asili comunali limitrofi ed ora che finalmente sta per aprire quello del mio comune mi sento veramente delusa. Aspetto una sua risposta cordiali saluti Girolama Torrente

Risposta: Rispondo agli ulteriori due messaggi arrivati (113 e 114) sempre sull’argomento asilo nido; spero però che abbiate letto la risposta che ho dato ai messaggi precedenti e nella quale mi sono sforzato di spiegare spero con chiarezza le motivazioni che determinano l’ipotesi (sottolineo ipotesi o stima se preferite) di retta e che sono: il costo reale del servizio; il contributo stimato erogato dalla regione; il contributo del comune che sarà pari a 50.000 euro all’anno. Ho anche spiegato che, riguardo al contributo comunale, il nostro bilancio non ci permette in questo momento di aumentare questa cifra (e dunque di diminuire le rette) perché la condizione economica attuale è quella che è e purtroppo investe tutti, ivi compresi gli enti pubblici. Ho anche ricordato come le situazioni familiari più disagiate possano comunque rivolgersi ai servizi sociali (ricordavo,a questo proposito, le persone anziane e la retta della casa di riposo). Aggiungo alcune informazioni perché giustamente siamo all’anno di apertura e molti aspetti non sono ancora chiari ovvero devono necessariamente ancora essere definiti in modo preciso: riguardo all’orario, quello che vedete è l’orario minimo messo a gara; le ditte partecipanti possono “offrire” orari più estesi e questo sarà motivo di assegnazione di maggiore punteggio ai fini dell’aggiudicazione; il capitolato prevede inoltre la possibilità di ampliare comunque le ore di apertura; in breve: attendiamo il completamento dell’iter di aggiudicazione della gara d’appalto e sono certo che gli orari soddisferanno le esigenze delle famiglie. Riguardo alla possibilità di due fratelli iscritti all’asilo, pensiamo di prevedere uno sconto ma sarà stabilito, assieme alle tariffe definitive, sempre dopo l’aggiudicazione della gara. Riguardo ai contributi: quelli regionali li abbiamo stimati prudentemente nel senso che riteniamo siano “almeno” pari a 120 euro mensili per bambino per famiglie con ISEE inferiore a 35.000 euro; i contributi del comune sono stati suddivisi esattamente come si può vedere nella tabella e cioè in base all’ISEE del nucleo familiare e passano da un minimo di 20 euro mensili per ISEE compreso tra 22.500 e 30.000 euro ad un massimo di 150 euro mensili per ISEE inferiore a 7.500 euro, con i contributi intermedi pari a 45 e 85 euro mensili con relativi ISEE intermedi.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 113 inviata il 10 maggio da Tania – asilo nido –
Domanda: salve ,vorrei farle sapere cosa penso del suo asilo nido;di comunale ha ben poco peggio del privato visto le rette mensili,.mi sento scoraggiata da tutto questo ,spero solamente che possa cambiare qualcosa..

Risposta: rinvio alla risposta successiva.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 112 inviata il 08 maggio Alessandra – asilo nido –
Domanda: Egregio Sindaco, dopo anni di attesa finalmente l'arrivo dell'asilo nido... ma a che prezzo? Le rette sono di gran lunga superiori al previsto, anche più di quello che si pagava al nido privato di via Roma dove chiedevano circa 500 euro per un tempo pieno e che a giugno chiuderà . Ma si tratta veramente di una struttura comunale? Comprendo i costi di gestione ma la retta è veramente esorbitante! Chi possiede un ISEE di 7500 l'anno e che quindi percepisce circa 900-1000 euro di busta paga come può permettersi di pagare 430 euro di retta mensile? A mio parere e dopo un breve sondaggio effettuato con altre famiglie interessate al caso, sembrerebbe un asilo destinato a pochi eletti, figli della Cervignano benestante o di quella che può contare sull'aiuto dei propri familiari. Inoltre che tempo pieno sarebbe considerando che le fabbriche chiudono alle 17:00 e che l'asilo prevede come ultimo orario le 16:30? Bisogna dunque pagare qualcuno che vada a prendere i miei figli mentre mi trovo ancora sul posto di lavoro? Impossibile!!! Infine, perchè in altri comuni come Fauglis (asilo comunale) o Medeuzza, i residenti pagano circa 300 euro mensili indipendentemente dal proprio reddito? Sicura della Sua disponibilità nei confronti di tutti i cittadini attendo fiduciosa una Sua risposta riguardo la problematica esposta. Cordiali saluti Alessandra Spartà

Risposta: Non nego che la lettura di queste due mail mi abbia provocato un certo dispiacere e non tanto (o non solo) per il merito che, come si evince molto bene riguarda le tariffe dell’asilo nido, tema delicato del quale è assolutamente giusto ed opportuno parlare ed io sono qua proprio per questo, ma quanto per il tono (perentorio, esclamativo!) che esprime un giudizio pesantemente negativo e tuttavia formulato, a mio avviso, in modo aprioristico e cioè senza tenere in conto delle motivazioni, della storia e del percorso di un progetto che ci ha richiesto tanto lavoro, impegno e fatica per diversi anni. Mi spiego: la realizzazione di un asilo nido a Cervignano era un obiettivo che ci eravamo dati nel 2002; un obiettivo ambizioso ma importante e assolutamente giusto da perseguire per i motivi che tutti sappiamo e tuttavia un obiettivo non facile da raggiungere per i notevoli costi relativi alla realizzazione dell’edificio e quelli determinati dalla successiva gestione; un asilo nido che sia costruito a norma (e sottolineo a norma, il che significa che possiede tutti i requisiti, gli spazi, le aree verdi, l’accessibilità, i servizi previsti dalle leggi vigenti e che dunque non può essere paragonato con una struttura non a norma) costa circa, complessivamente, 1.500.000 euro; noi questi soldi non li avevamo a disposizione e siamo però riusciti a farcela grazie ad un accordo che abbiamo sottoscritto con un privato all’interno di un importante investimento immobiliare che poi è la famosa area “Rossato” ora PRPC “la rotonda”; il privato, su nostra richiesta, lo ha realizzato a sue spese ottenendo da parte nostra lo sconto di una parte della bucalossi (gli oneri che i costruttori pagano al comune) pari a 500.000 euro circa. Un buon risultato per il comune direi. Dopodiché servivano gli arredi ed i giochi per una spesa ulteriore di circa 130.000 euro, e questo costo è stato sopportato interamente dal comune. Totale spesa di investimento: 1.630.000 euro circa. Adesso arriviamo alle spese per la gestione: un approfondito lavoro di analisi sui costi rilevati negli asili nido esistenti in zona ci fa ritenere che il costo reale del servizio (costo complessivo richiesto da una azienda o cooperativa che fornisce gli educatori, il personale della cucina, le pulizie, oltre alle spese di enel, gas ecc. ecc.) sia pari a 701 euro mensili per i lattanti (dai 3 ai 12 mesi) e pari a 608 euro mensili per i bimbi dai 13 ai 36 mesi. Questa è la cifra ancora presunta e comunque massima che abbiamo indicato; la cifra reale sarà quella determinata dalla gara di appalto in corso, rivolta ad operatori del settore, e che prevede solo offerte al ribasso. A questo costo possiamo togliere: il contributo regionale che ad oggi non conosciamo esattamente ma che presumiamo essere di almeno 120 euro per bambino (per famiglie con ISEE inferiore ai 35.000 euro); il contributo previsto dal comune che abbiamo determinato, tenendo conto delle reali possibilità del nostro bilancio, pari a 50.000 euro per il prossimo anno e che significa uno sconto che varia dai 20 ai 150 euro mensili per bambino, in base all’ISEE della famiglia. Facciamo le somme e vediamo che: un lattante pagherà da 430 a 701 euro mensili massimi per il tempo pieno in base alla situazione economica della famiglia; i bambini sopra i 13 mesi pagheranno una retta mensile massima da 340 a 608 euro. Ho detto massima perché, ripeto, il costo reale sarà determinato solo dopo l’aggiudicazione della gara di appalto (e non potrà che essere inferiore o, al massimo uguale), mentre il contributo regionale è stimato ma in modo prudente. Rimane l’entità del contributo del comune. Ebbene 50.000 euro all’anno non saranno una cifra elevatissima e tuttavia assolutamente significativa se si tiene in conto la particolare difficoltà del momento. Ho più volte dichiarato, in altre e diverse occasioni, come il bilancio del comune (e non solo il nostro) sia in forte sofferenza perché le entrate diminuiscono (ICI, bucalossi ecc) mentre le spese invece aumentano aggiungiamo che non ci è data facoltà di agire sulle entrate e chiudiamo il cerchio. Ora, in queste condizioni anche i 50.000 euro sono una cifra molto importante, credetemi. Detto questo aggiungo alcune considerazioni: il confronto con asili nido privati è del tutto fuori luogo; un privato dovrebbe richiedere la retta intera, dovrebbe aggiungere il costo per la costruzione della struttura (l’ammortamento annuo di 1.630.000 euro) inoltre il privato ricercherebbe (giustamente) un utile e certamente non potrebbe prevedere un contributo ad abbattimento delle rette; non serve essere economisti per capire che il paragone non regge e non può reggere ed eventuali costi inferiori (da dimostrare peraltro) significano semplicemente un servizio diverso ovvero una qualità inferiore o diversa. Capisco che la retta sia un peso per la famiglia e tuttavia io ritengo che quella che abbiamo determinato sia accettabile; pagare da 340 (minimo) a 608 (massimo) euro al mese per un servizio di asilo nido a tempo pieno (fino a 9 ore al giorno) per un bambino dai 13 ai 36 mesi non è scandaloso ed è comunque quello che ragionevolmente, in questo momento, il comune poteva proporre. Capisco anche che le famiglie siano in difficoltà ma il problema delle stesse non si risolve tagliando totalmente o quasi i costi di un unico servizio come quello di cui parliamo (anche perché agevoleremmo comunque solo una parte delle famiglie e cioè quelle che utilizzano il servizio e non le altre che, per scelta, necessità o semplicemente per esclusione dalla graduatoria, non ne usufruiscono o non ne possono usufruire) ma bensì facendo politiche generali di sostegno al reddito, di deduzioni e detrazioni fiscali per i figli a carico, finanziando di più e meglio misure come la “carta famiglia” investendo maggiori risorse nei fondi per le politiche sociali a cui “tutte” le famiglie bisognose possono accedere (e già oggi lo possono fare) per ottenere aiuti su una pluralità di necessità tra cui anche, ma non solo, l’accesso al servizio di asilo nido. Ma capite anche bene che tutto questo solo in parte dipende dal comune (che già investe cifre importanti nel sociale e nella pubblica istruzione) e molto altro dipende invece dalle politiche e dalle scelte che vengono fatte a livello Statale e Regionale. Ai miei cittadini chiedo dunque da un lato di apprezzare il lavoro svolto che permette a Cervignano di avere un servizio importante come questo e che prima non c’era, di comprendere che i costi dei servizi a domanda individuale devono forzatamente essere anche partecipati dagli utenti (si pensi alla casa di riposo, ad esempio, dove gli anziani pagano una retta significativa pari a circa l’80% del costo totale e solo chi non ce la fa proprio ottiene un contributo dal servizio sociale) e di giudicare questo nuovo servizio, ivi compreso l’ammontare del la retta, dopo almeno un primo periodo di funzionamento.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 111 inviata il 08 maggio da una mamma – asilo nido –
Domanda: Gentile sindaco, non le sembra che le tariffe mensili imposte per l'asilo nido "comunale" siano esageratamente alte? Provi a fare un confronto con quelle della città di Trieste e vedrà che c'è una netta differenza! Più che un nido comunale sembra di pagarne quasi uno privato! Lavorando part-time a Trieste percepisco 500euro mensili dei quali 405 euro per l'asilo nido. Le sembra corretto? Ringrazio, una mamma arrabbiatissima!

Risposta: rinvio alla risposta successiva

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 110 inviata il 05 maggio da Francesca – asilo nido –
Domanda: sig.sindaco siccome sono mamma e sola di 4 figli vorrei sapere se e uscita liscrizione x lasilo nido comunale e il bonus bebe dell anno scorso spero di aver risposta presto grazie

Risposta: Cara Francesca, già oggi sul sito del comune sarà pubblicata la copia per la domanda di iscrizione all’asilo nido oltre ad una comunicazione con le informazioni più importanti ivi compreso l’ammontare (ancora presunto e comunque la cifra massima) della retta mensile. Per quanto riguarda invece il bonus bebè dell’anno passato stiamo ancora attendendo le determinazioni della regione sul regolamento e finché non arrivano non possiamo procedere.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 109 inviata il 04 maggio da Giorgia – centri estivi –
Domanda: Buonasera signor Sindaco, sono una delle tante mamme lavoratrici, che ogni anno in prossimità del termine dell'anno scolastico...si pone la solita domanda..."e ora come faccio con i miei figli???". Volevo sapere infatti da lei se, anche quest'anno, il comune, tramite le diverse associazioni sportive-culturali, organizza dei centri estivi per i nostri bambini.L'anno scorso ne avete data ampia pubblicità distribuendo nelle scuole dei volantini dettagliati,ma quest'anno per il momento non ho ancora visto nulla. Gradirei avere notizie al riguardo. La ringrazio e la saluto. Giorgia

Risposta: Cara Giorgia, anche quest’anno gli assessori alla cultura e allo sport stanno lavorando con le varie associazioni disponibili al fine di organizzare, promuovere e sostenere economicamente una pluralità di proposte per centri estivi. A breve daremo pubblicità alle iniziative in modo che le famiglie possano scegliere quelle che ritengono più adatte alle proprie esigenze. Grazie del messaggio.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 108 inviata il 05 maggio da Gino – parco –
Domanda: Buon Giorno, volevo solo lamentare una poca curanza del PARCO SARCINELLI, strade sporche... pare tutto abbandonato, volevo capire chi è il responsabile se io dovessi scivolare sulle foglie bagnate?? Grazie mille

Risposta: Presumo lei parli del parco Europa Unita che una volta si chiamava parco Sarcinelli; se è così le dirò che ho subito telefonato al gestore per sapere se vi fossero dei problemi il quale si è stupito e mi ha invitato ad andare a vedere di persona; sono andato e devo dire che l’area mi sembra assolutamente a posto e ben tenuta per quanto possa e debba essere un’area verde (che non è un parquet trattato a cera).

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 107 inviata il 04 maggio da Marisa – varie –
Domanda: Salve, chiedo come sia possibile che per percorrere un tratto di strada che va dal semaforo di Via Aquileia alla Scuola Media di Via Udine ,sia necessario impiegare 30 minuti ( oggi 4 Maggio dalle 16.00 alle 16.30) per lavori in corso. I VIGILI DOVE SONO ? Va bene che si sarebbero bagnati vista la pioggia, ma mi sembra doveroso verso noi cittadini che si facciano vedere anche in questi casi "difficili" e non solo per fare contravvenzioni. Colgo l'occasione, scusi se approfitto, per chiedereLe se sia a conoscenza del fatto che in questo ultimi tempi , al Palazzetto dello Sport, rimane chiuso il cancello dal lato del campo di pattinaggio. Questa situazione crea notevole disagio impedendo di fatto una fluida circolazione delle auto che devono entrare ed uscire dallo stesso unico accesso (lato campo sportivo). Cordiali saluti Marisa Bortoletto

Risposta: Succede, signora Marisa, che si facciano dei lavori sulle strade e che questi lavori possano provocare dei disagi ai cittadini; in particolare si trattava (e si tratta ancora oggi) dei lavori di fresatura e asfaltatura di via Udine con conseguente limitazione del traffico a senso unico alternato sulla strada interessata che, come ben sappiamo, non è una strada qualsiasi ma bensì la principale strada di accesso a Cervignano. L’organizzazione del traffico era di competenza dei movieri della ditta appaltatrice (e non invece dei vigili) e mi pare che abbiano operato bene seppure non potessero certo fare i miracoli, il che significa che in presenza di lavori di questo genere il disagio non può certo essere eliminato per il semplice fatto che non è umanamente possibile. Per quanto riguarda il palazzetto so che il custode ha dovuto chiudere per un problema che forse è stato supertao e dunque la invito a parlarne direttamente con lui. Grazie del messaggio.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 106 inviata il 04 maggio da Marco – via Ramazzotti –
Domanda: Cortese sindaco, le vengo a richiedere se e quando verrà realizzata la conduttura del metano su via Ramazzotti in direzione Trieste dall' incrocio con via Gorizia in quanto nessuno all'ufficio tecnico ha saputo darmi una risposta! Le rubo ancora due minuti! In via Ramazzotti vicino al Malignani, dove risiedo, anni fà sono stati fatti dei lavori per tombare una fognatura ma il lavoro non è stato mai portato a termine, perchè? Se vuole ulteriori delucidazioni non esiti a contattarmi! Cordiali saluti

Risposta: La mancata realizzazione della rete gas in via Ramazzotti dipende dal fatto che trattandosi di una strada statale l’intervento era complesso e l’investimento era molto elevato; per lo stesso motivo questa opera non rientra purtroppo nei nostri programmi perlomeno a breve e medio termine. Riguardo ai lavori di tombinatura di un fosso ho chiesto ai responsabili del Consorzio Depurazione Laguna che hanno eseguito il lavoro se lo stesso fosse stato completato e mi hanno risposto affermativamente; mi faccia dunque sapere il perché invece lei ritiene che non sia così. Grazie del messaggio.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 105 inviata il 04 maggio da Jlenia – area verde –
Domanda: Buon giorno, lo so che fino a oggi il tempo non è stato clemente, ma volevo sapere se quell'appezamento di terra che divede la via Aldo Moro alla via Giacomo Matteotti è di vostra competenza perchè ci sono molte mamme e bambini che per raggiungere le scuole della Turisella lo utilizzano e l'erba è parecchio alta. Grazie Jlenia

Risposta: Si, in effetti quell’area è parte il verde della lottizzazione e parte una particella che abbiamo da poco acquistato da un privato; per questo probabilmente la ditta che esegue gli sfalci non sapeva di tagliare anche lì. Ho fatto avvisare che completino il lavoro.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 104 inviata il 01 maggio da Andrea – area Carlessa –
Domanda: volevo conoscere la situazione dell'iter burocratico dell'intervento per la realizzazione dell'area verde di via dei platani a muscoli, a compensazione delle opere dell'interporto. saluti. andrea.

Risposta: L’interporto ha bandito l’appalto per la sistemazione dell’area e so che lo aggiudicherà proprio in questi giorni; prevedo pertanto l’inizio dei lavori entro l’estate ed il completamento entro l’anno.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 103 inviata il 01 maggio da Alessandro – giochi –
Domanda: Caro Sindaco io e i miei bambini ci stiamo chiedendo a quando nel nostro gioioso paese potremo beneficiare di un parco giochi attrezzato come per esempio quello di Aquileia.

Risposta: E’ una giusta e legittima richiesta che si deve però incrociare con altrettante giuste e legittime richieste alle quali cerchiamo di dare risposta; mi spiego: quello di un miglioramento e completamento dei parchi gioco rientra nei nostri programmi e avremmo anche desiderato averlo già fatto ma dobbiamo necessariamente fare un passo alla volta, tenendo in conto le disponibilità di bilancio e dare risposte ad una pluralità di esigenze tutte giuste ed ampiamente giustificate; in questo momento se si percorre la città si possono vedere i lavori che stiamo facendo ed ai quali abbiamo dedicato le risorse disponibili nel bilancio 2009 (via Udine e laterali, ex asilo di borgo Salomon, via dell’agnul a breve, completamento asilo nido ed altri ancora), dopodiché terremo assolutamente in conto anche la sua giusta richiesta. Grazie del messaggio.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 102 inviata il 01 maggio da Serena – asilo nido –
Domanda: Cortese sindaco, vorrei inoltrere il mio curriculum a coloro a cui verrà affidata la gestione dell'asilo nido. Circa quando potrà avvenire ciò? Serena

Risposta: La gara d’appalto sta per essere bandita e noi riteniamo di poterla aggiudicare entro il mese di giugno; da quel momento si conoscerà il nome della ditta aggiudicataria e dunque si potranno inoltrare alla stessa i curriculum.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.

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