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Il SINDACO RISPONDE

n. 078 inviata il 31 marzo da Amanda – piazza Marconi –
Domanda: Salve Sign Sindaco, ho letto con piacere che i festeggiamenti per l'illuminazione del campanile sono andati bene, in effetti il campanile illuminato è molto suggestivo e le iniziative di questo tipo sono sempre bene accette; a tal proposito volevo chiederle... leggevo tempo fa che erano previste delle migliorie nella piazza marconi (che mi risulta essere la piazza più vecchia di Cervignano); il progetto è confermato? Grazie in anticipo saluti

Risposta: Riguardo all’illuminazione del campanile ricordo che l’opera è stata fatta dalla pro loco alla quale vanno inoltrati i complimenti; su piazza Marconi esistono delle progettualità più ampie ma quello che oggi potremo realizzare nel breve periodo è il rifacimento della copertura dell’edificio ex bagni pubblici (biglietteria corriere, per intenderci).

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 077 inviata il 31 marzo da Sabina – asilo nido –
Domanda: Scusi il disturbo,mi saprebbe dare una risposta in merito a quel che si sa' del nuovo asilo nido?! Grazie Sabina

Risposta: La costruzione dell’edificio che ospiterà il nuovo asilo nido è in fase di completamento; si presume il termine dei lavori per il mese di giugno. Nel contempo stiamo lavorando sul regolamento per il funzionamento del nido (dove si stabiliscono le finalità, la ricettività, le regole per la graduatoria di accesso, la modalità per il pagamento delle rette ecc.) e puntiamo ad approvarlo in Consiglio Comunale entro il mese di aprile. Dopo questo atto potrà partire la gara per l’individuazione di una ditta che gestisca il servizio secondo le regole ed i progetti decisi ed approvati. Un altro versante riguarda l’acquisto degli arredi mobili e per questo sta lavorando l’ufficio preposto che sta redigendo una gara apposita. Il nostro obiettivo è aprire la struttura completa in ogni sua parte e dare avvio al servizio nel mese di settembre di quest’anno. Spero di essere stato esauriente, diversamente mi riscriva.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 076 inviata il 30 marzo da Luca – borgo Fornasir –
Domanda: scusi ancora signor sindaco, non so se non mi sono spiegato bene, oppure non ho capito bene la sua risposta, ma la strada che quell'uomo diceva essere privata era la strada bianca che da borgo fornasir prosegue fino a san martino e, se lei mi conferma essere privata non ci metterò più piede. la ringrazio.

Risposta: Si, le confermo, quella strada è di proprietà privata.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 075 inviata il 28 marzo da Luca – borgo Fornasir –
Domanda: signor sindaco le scrivo per avere un'informazione sulla strada bianca di borgo fornasir. oggi mi sono recato a fare una passeggiata con il mio cane e, nei pressi dell'ultima casa della strada bianca, quella per intenderci abbandonata prima del bosco, incontro un anziano signore in biciclette alquanto maleducato,che forse è il padrone dell'agriturismo che prima mi dice di legare il cane (ma l'ordinanza non dice di legare il cane in ambiente urbanoo apert al pubblico?) poi dice che la strada è privata fino al bosco, io gli rispondo che passano tutti (sopratutto a fare jogging) e gli chiedo se è sua e lui mi risponde di sì. a me pare assurdo quindi le chiede se questa strada è pubblica o privata, oltre a ciò ho visto che era piena di cartelli riguardo a (credo) una gara podistica dai campi al fiume e a seguire. com'è che questi possona passare attraverso i campi e io nemmeno nella strada bianca? attendo una sua risposta così da poter ribattere se malauguratamente mi capita di rincontrare tale persona,grazie

Risposta: In effetti risulta che quella strada sia privata e di proprietà della famiglia Fornasir. Ciò non significa che i proprietari non acconsentano il transito come succede per la gara podistica ma, com’è giusto che sia, chiedono di essere avvisati di un tanto e di ottenere il loro consenso.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 074 inviata il 28 marzo da Jlenia – microcar –
Domanda: Salve sono Jlenia, da circa due mesi per motivi personali frequento ogni giorni ad orari svariati(dalle 7all 22) la strada statale che porta a Palmanova;parcheggiata all'esterno del cimitero di Muscoli c'è una micro car. Come l'orario dell'ufficio dei vigili urbani non combacia con i miei può gentilmente segnalare a loro questo,visto che sarà di loro competenza fare le verifiche. Grazie

Risposta: Ho segnalato la cosa ai vigili i quali sono già a conoscenza della cosa. Grazie del messaggio.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 073 inviata il 27 marzo da Paola – eternit –
Domanda: Egregio signor sindaco, nell'abitazione adiacente la mia, proprio sotto le mie finestre, il vicino ha due garages con il tetto in eternit. Volevo sapere se, vista l'alta nocività del materiale, esiste una legge che obbliga il proprietario a rimuovere queste coperture. La saluto. Paola

Risposta: Le coperture in eternit non sono pericolose a meno ché il materiale non si sbricioli e si disperda nell’ambiente; in ogni caso si può richiedere un controllo da parte dell’Azienda Sanitaria che ha tecnici competenti in materia che possono stabilire, dopo un sopralluogo, se ci siano dei reali rischi. Se lei ritiene che ci sia un potenziale pericolo può fare la segnalazione all’azienda sanitaria o eventualmente al comune che la inoltra all’azienda sanitaria.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 072 inviata il 27 marzo da Carmelo Pezzino – commercio –
Domanda: Egregio signor sindaco ,sono un commerciante che opera a CERVIGNANO, gia lei mi conosce .Leggo la sua lettera che ha fatto prevenire ai commercianti del nostro paese e sono molto contento' anche se a distanza di quasi un anno lei e il suo assessore al commercio ,avete capito che il paese ,sta vivendo una grossa crisi per quanto riguarda il commercio. Nella sua lettera lei e' molto preoccupato per qesto e una delle ragioni per cui si vive questo momento e' la concorrenza dei grandi centricommerciali ,che fanno ai piccoli negozianti .Mi chiedo ,chi e', che ci ha regalato il bel centro commerciale alle porte di cervignano a scodovacca se non lei ? e quelli dei paesi limitrofi ?la giunta Illy che lei e il signor Travanut avete sempre apprezzato per il suo operato. Ci invita tutti a collaborare ,ma la commissione commercio che potrebbe essere la prima tappa dove possono nascere delle iniziative e nuove idee,viene convocata una volta l'anno e a cose gia stabilite ,a cosa serve? Il negoziante non puo essere interpellato solo quando c'e bisogno di sborsare ,va convocato spesso e prima di fare gli eventi che il comune propone no quando e gia tutto deciso e bisogna tirare fuori dei soldi per "COLLABORARE". Gli shopping day non sono la risoluzone della crisi commerciale ,ben vengano ma non sono gli eventi che possono risolvere la crisi.Ci voglione idee forti certo ci vogliono i quattrini ma di fronte a certe idee sara difficile per i commercianti tirarsi indietro ,bisogna coinvolgere CONFCOMMERCIO,PRO LOCO , UNIONE ARTIGIANI naturalmente L'AMMINISTRAZIONE COMUNALE e tutte le categorie del settore ,convochi per favore TUTTI e li avremo delle proposte ,per il bene del commercio cittadino . Distinti saluti . CARMELO PEZZINO

Risposta: Premetto che la lettera aperta che ho inviato ai commercianti è pubblicata su questo sito (home page / ultime notizie) e dunque chi fosse interessato la può leggere. Il motivo principale che mi ha indotto a scrivere questa lettera non era quello di esternare una preoccupazione (che pure c’è, vista la crisi generale in atto) ma piuttosto quello di invitare la categoria dei commercianti ad affrontare il momento difficile operando in modo coeso e congiunto, partecipando attivamente a quelle iniziative che sono elencate (shpping day, terra e fiume, sfilata di moda) e che si pongono l’obiettivo di rendere più attraente e gradevole la nostra città e dunque accessibile ai potenziali clienti dei tanti esercizi commerciali presenti. Aggiungo solo che i centri commerciali non vanno visti come nemici, sarebbe semplicemente inutile e sbagliato, e se lei rilegge la lettera vedrà che parlo di complementarietà (che non è una brutta parola) tra le due diverse modalità distributive ed in questo senso auspico (e credo) in un rilancio dei centri cittadini. Le ricordo inoltre che questo fenomeno (dei centri commerciali) non nasce certo a Cervignano e nemmeno in questa regione ma va inserito in una dimensione leggermente più ampia; fare di questo argomento una questione di politica locale, di destra o di sinistra rivela, a mio parere, una visione piuttosto miope.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 071 inviata il 25 marzo da Ale – bretella ovest –
Domanda: Gentile signor Sindaco, ho letto sul giornale della realizzazione della nuova bretella ovest di Cervignano, non me ne voglia la giornalista, ma francamente mal ho compreso dove si collocherà la nuova strada, se può farmi dei chiarimenti le sarò grato. Questa nuova strada collegherà via Caiù alla statale 14 che da via Venezia va verso San Giorgio o alla statale 14 che da via Monfalcone và verso Monfalcone. Le volevo inoltre (le ripeto e solo a titolo di curiosità sulla Cervignano del futuro) se è possibile prendere visione di questi progetti. Ultima cosa più o meno quando inizieranno i lavori della rotatoria su dell’incrocio fra via Monfalcone e la strada statale della Venezia Giulia. Grazie mille per l’attenzione e scusi per la lungaggine dello scritto.

Risposta: La bretella ovest parte dal piede del cavalcavia che va verso Torviscosa (all’inizio del cavalcavia per chi proviene da Cervignano e si dirige verso ovest) con una rotatoria; prosegue verso sud; supera il fiume Ausa e si ricongiunge alla via Cajù nell’area di sedime della Saint Gobain (ultimo tratto ad ovest prima dei cantieri nautici. Per adesso si ferma li ma nel futuro proseguirà berso sud fino a ricongiungersi alla statale 352 in fondo a via Aquileia e poi ancora verso la statale 14 dopo la trattoria “il turista”. Per quanto riguarda la rotatoria di via Monfalcone (vicino la centro commerciale, per intenderci) potremo iniziare non appena avremo ottenuto tutti i pareri tecnici necessari che spero e penso arriveranno molto presto. I progetti si possono visionare presso l’ufficio tecnico del comune.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 070 inviata il 24 marzo da Enrico – viale della stazione –
Domanda: egregio signor sindaco di cervignano del friuli... mi chiamo enrico sono un ragazzo di 25 anni residente in viale stazione 20... vivo qui da un anno ormai per motivi di lavoro... volevo segnalarle anche io un grave problema che affligge noi residenti da un eternità credo... e con questa crisi economica ci affligge ancor di più.... qui in viale stazione non si trova mai un parcheggio in qualunque orario del giorno ma verso sera tipo verso le 19 si liberano tutti... io personalmente quando torno a casa dal lavoro vorrei evitare di fare 10 volte il giro dell'isolato per trovare un parcheggio...e visto che lavoro dalla mattina alle 6 e 30 fino alle 17, quando torno a casa sarei un tantino stanco e vorrei riposarmi... e invece la mia stanchezza e il mio nervosismo aumentano perchè non trovo mai parcheggio... l'altro giorno mi sono accorto che c'è un treno che arriva verso le 18 più o meno e mi son reso conto che dopo che arriva quel treno c'è un casino di gente per strada e come per incanto tutti i parcheggi si svuotano... allora mi son finalmente accertato che le persone arrivano con le loro comode macchinine la mattina presto parcheggiano nei parcheggi di viale stazione (in maniera veramente vergognosa per giunta) occupano tutti i parcheggi e vanno a prender il loro comodo trenino... ed io?????? dove parcheggio????? capisco che potrei avere un garage un piazzale antistante il palazzo riservato dove potrei parcheggiare ma purtroppo non ce l'ho... e quindi son costretto a trovar parcheggio in strada... ma quanti come me vivono la mia stessa situazione ogni giorno... io le posso assicurare signor sindaco che siamo in tanti e che non ci va giù questo problema... e per concludere le dico che la cosa più grave è che alcuni personaggi lasciano le proprie macchine parcheggiate in malo modo per settimane e non ci crederà anche per mesi ferme li a prendere il sole...è vergognoso... mi scuso per l'ortografia signor sindaco la ringrazio e la saluto sentitamente....

Risposta: Caro Enrico, il problema esiste, è vero, ed è per questo che stiamo lavorando per realizzare, assieme alla nuova stazione autocorriere, un ampio parcheggio nel piazzale delle ferrovie adiacente alla stazione dei treni; questo dovrebbe essere il luogo in cui parcheggiano tutti i pendolari che prendono il treno a Cervignano che, evidentemente, hanno anche loro la necessità di trovare un posto dove lasciare la macchina. Il finanziamento di quest’opera è quasi completo ed io spero che entro l’anno si possa aver redatto i progetti con l’obiettivo di realizzare i lavori entro il 2010. Nel frattempo non ho una risposta sicura da darle ma ne parlerò con la comandante dei vigili per verificare se ci siano margini di intervento per limitare il vostro disagio. Approfitto della sua lettera per ricordare a lei ed a tutti gli abitanti di viale della stazione che da poco ho emesso una ordinanza per vietare, in quella ed in altre strade, la sosta la mattina di ogni primo sabato del mese e questo per permettere alla motospazzatrice di poter eseguire una pulizia adeguata; mi raccomando dunque di fare attenzione anche a questa nuova regola. Grazie del messaggio.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 069 inviata il 23 marzo da Franco – via Udine –
Domanda: Gentile Sig. Sindaco, visto che ormai i lavori di via Udine sono a buon punto, volevo chiederle alcune cose: se saranno finalmente spostati i pali dell'illuminazione pubblica nel tratto iniziale (all'altezza del civico 29 circa), visto che impediscono il passaggio sia di passeggini e sia di sedie a rotelle; se sarà finalmente fatto il passaggio pedonale-ciclabile sotto la ferrovia (siamo in tanti ad utilizzare la bici e se si potesse evitare la via udine sarebbe un gran bel regalo) e se saranno asfaltate le strade dietro la scuola media. La ringrazio e le auguro buon lavoro Franco

Risposta: Le risposte, tutte affermative, sono le seguenti: i pali della luce saranno spostati e sostituiti; sarà realizzato il passaggio sotto la ferrovia e la sistemazione del parcheggio di via demanio; le strade adiacenti la scuola media saranno asfaltate.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 068 inviata il 23 marzo da Sabina – viabilità e asilo nido –
Domanda: Buon giorno sig sindaco,io ho due domande da porle... 1.abito in via fiume vecchio,pero' il piu' delle volte si entra da via Manolet,in quella via le macchine dei dipendenti della GF sono parcheggiate fino all'incrocio ed il piu' delle volte si rischia di scontrarsi perche' bisogna allargarsi per nn centrarle,non si puo' mettere un divieto ?! poi proprio su quel tratto di strada di fronte la GF i marciapiedi sono inagibili,io col passeggino sono costretta ad andar in mezzo alla strada perche' anche dall'altra parte non sono asfaltati ,ma di sassi(col passeggino non è molto comodo...). 2.mi sa' dare qualche informazione sull'asilo nido comunale?perchè' vorrei capire come organizzarmi e come funziona(io ho gia' compilato il questionario,preso in comune,ma nn sono stata contattata da nessuno). La ringrazio anticipatamente e la saluto cordialmente. Sabina

Risposta: Gentile Sabina, per quanto riguarda il problema dei parcheggi su via Manolet va precisato che per norma non si può parcheggiare in prossimità degli incroci e dunque non serve mettere un divieto perché c’è di fatto; sentirò il comandante della GF per vedere se può sensibilizzare i suoi collaboratori (ammesso che siano loro che parcheggiano così) ad evitare per il futuro di farlo, eventualmente manderò i vigili urbani. Sui marciapiedi e sulla mancanza di pavimentazione degli stessi in quella zona lei ha ragione ma, ancora una volta e pur tenendo la cosa in considerazione, non posso promettere un intervento nel breve periodo. Per quanto riguarda l’asilo nido: stiamo lavorando per poterlo aprire entro settembre come dichiarato e per questo pensiamo di approvare il Regolamento per l’accesso alla struttura (che disciplinerà tutte le questioni che riguardano le priorità sulle iscrizione che la modulazione delle tariffe) entro il mese di aprile, dopodiché bandiremo una gara d’appalto per individuare la ditta che avrà il compito della gestione. Il modulo di preadesione, lo ricordo, aveva solo lo scopo di fornirci indicazioni utili a predisporre gli atti futuri. Questo è quanto posso dire al momento, ogni ulteriore informazione via via che le decisioni saranno prese le potrà trovare anche in questo sito. Grazie del messaggio.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 067 inviata il 22 marzo da Marco – via Lazzaro –
Domanda: Sig. Sindaco, Le srcivo per segnalarLe che un uautomobilista, ogni giorno, percorre viale Lazzaro e passa attraverso i "panettoni di cemento" che la sbarrano ricongiungendosi con via Turoldo e viceversa. Potreste mettere ancora qualche altro panettone? I detriti di terreno e fango che rimangono attaccati alla macchina per questo breve tratto, sporcano poi tutta via Lazzaro. Grazie e saluti

Risposta: Ho chiesto agli uffici di intervenire e ricollocare meglio gli sbarramenti. Questo peraltro rimane un intervento che dovremo eseguire sia per collegare con una strada asfaltata la via Lazzaro con la via Turoldo che sistemando il collegamento sulla via Manzoni.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 066 inviata il 22 marzo da Riccardo – cestini –
Domanda: Mi chiamo Riccardo frequento la quarta elementare ed abito in largo Oberdan. Da poco tempo è stata sistemata la piazzetta sotto la mia casa. E' bellissima. Ci sono delle belle panchine, un giardinetto ed è ben illuminata. Però ha un problema: è sempre piena di cartacce a causa di persone molto maleducate che buttano a terra qualsiasi cosa. Nella piazzetta mancano i cestini per le immondizie. Potrebbe Lei, signor sindaco fare posizionare qualche cestino? La ringrazio molto. Distinti saluti Riccardo Scrosoppi

Risposta: Caro Riccardo, hai scritto davvero un’ottima lettera. Bravo! Lo dico per il contenuto perché avere attenzione per l’ambiente e il decoro della città testimonia il fatto di aver già maturato un corretto senso civico (che è una cosa particolarmente preziosa, soprattutto al giorno d’oggi); ma ho anche apprezzato il fatto che scrivi molto bene e correttamente ed anche questo è raro soprattutto se penso che frequenti solo la quarta elementare. Per quanto riguarda il cestino ho già chiesto che venga acquistato e posizionato come hai chiesto. Grazie del messaggio.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 065 inviata il 20 marzo da Luca – cani randagi –
Domanda: a proposito del fatto dell'aggressione dei cani avvenuta nella zona del pradulin volevo soltanto fare una considerazione, anche da propietario e amante di cani, del fatto che secondo il mio parere è tipicamente italiano il modo di montare dei casi e polemiche esagerate in seguito ad una tragedia. qualche anno fa anche io sono stato morsicato ai polpacci nella stessa zona da dei cani piccoli e aggressivi e credo che siano gli stessi, ma quasi gli giustifico essendo il loro territorio e che questi lo difendano. quindi riportare un caso di un anno fa con 5 o 6 cani di contadini di cervignano e raffrontarlo al caso siciliano dose sembrerebbe ci siano 75000 randagi che vivono i branchi mi sembra francamente un'esagerazione. grazie.

Risposta: Si, capisco e concordo in parte (non sul fatto di giustificare i cani che aggrediscono le persone) e tuttavia vi chiedo di ricordare che questo non è un blog dove si aprono dibattiti tra utenti ma una rubrica con la quale si fa una domanda al sindaco il quale cerca di rispondere. Grazie.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 064 inviata il 20 marzo da Massimo – fotovoltaico –
Domanda: egregio Signor Sindaco, entro 90 giorni dal promulgazione del D.L. 30.12.2008 nr. 208, il Ministero dello sviluppo economico emanerà un nuovo decreto di ripartizione regionale degli obbiettivi sulle energie rinnovabili da raggiungere entro il 2020 sulla base delle indicazioni/imposizioni della Comunità Europea che ha recepito il trattato di Kyoto. Relativamente all'energia prodotta dal fotovoltaico lo Stato ha istituito il conto energia che premia la produzione di energia elettrica nella misura media di 0,43 euro per kwh (kilowat ora prodotta). Il tutto si quantifica in circa 1500 euro anno di bonus una tantum che viene corrisposta per 20 anni per un impianto che copra il fabbisogno di una famiglia di 4 persone. Tale incentivo copre in parte e comunque rende più accessibile sostenere la spesa iniziale per l'istallazione di un impianto fotovoltaico. Due sono le mie domande. Stante la ripartizione Regionale, Provinciale e presumo locale fino ai Comuni degli obbiettivi da raggiungere qual'è l'indirizzo del Comune di Cervignano. Come mai edifici pubblici di vecchia e nuova costruzione del nostro Comune (ad esempio scuole od asili) non prevedono l'istallazione di questi impianti alternativi; eppure, conti alla mano l'impianto stesso, con gli incentivi statali e l'autoconsumo dell'energia prodotta sono ammortizzabili in 10 anni, rendono nei successivi 10 anni e funzionano per almeno altri 15 anni ancora. Le banche, che mai intervengono in situazioni non convenienti, prevedono addirittura dei mutui specifici tanto da rendere l'impianto autofinanziato in toto. (in pratica si tengono l'incentivo statale per venti anni per ripagare il prestito concesso lasciando comunque al finanziato il risparmio dell'energia che non consuma in quanto autoprodotta). Lo stesso conto energia prevede la possibilità di cumulare altre iniziative incentivanti appunto per rendere più appetibile il prodotto. Altre regioni e comuni senzaltro da considerare virtuosi, hanno sposato questa strategia che ricordiamo, non ha solo fini economici ma anche ecologici, prevedendo altri incentivi Qual'è dunque la politica della Sua giunta?? distinti saluti massimo

Risposta: La nostra politica peraltro ampiamente dichiarata nei documenti programmatici punta certamente ad utilizzare queste opportunità ed a dotare, seppure gradualmente, gli edifici pubblici di impianti solari e fotovoltaici ma anche a migliorare le coibentazioni al fine di evitare dispersioni e limitare i consumi. Per questo in tutti i lavori che abbiamo avviato in questo primo scorcio amministrativo abbiamo tenuto in conto questi obiettivi; in particolare: nei lavori di ristrutturazione della scuola materna di Strassoldo abbiamo operato sia con coibentazioni dell’edificio che con l’installazione di un impianto fotovoltaico sul tetto della scuola elementare; nella costruzione del nuovo asilo nido è prevista l’installazione di pannelli fotovoltaici oltre, naturalmente, a al rispetto di tutte le norme vigenti sul risparmio energetico e sulla dispersione delle strutture edilizie; nella ristrutturazione della scuola elementare di via Cajù è stata realizzata la coibentazione con un “cappotto esterno” e sostituito intermente il vecchio impianto di riscaldamento con uno maggiormente efficiente; non si è proceduto in questo caso con il fotovoltaico perché i soldi che avevamo a disposizione purtroppo non erano sufficienti a coprire anche questa spesa. Su questo tema del finanziamento e delle possibilità di accedere al credito debbo ricordare che i comuni debbono tenere in conto anche le rigorose normative di carattere finanziario emanate dallo Stato e dalla Regione e che indicano precisi limiti sia di spesa che, soprattutto, di indebitamente; è il famigerato “patto di stabilità” di cui tanto si parla in questo periodo. Ecco: il “patto di stabilità” impedisce di fatto (o, se volete, mette dei limiti molto precisi) l’indebitamento dei comuni per cui alcune scelte che potrebbero risultare logiche da farsi sono precluse per i motivi che ho spiegato. Grazie del messaggio.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 063 inviata il 20 marzo da Matteo Bramuzzo – illuminazione –
Domanda: Egregio Sindaco Paviotti, da più parti, associazioni e gruppi di ricerca internazionali, giungono inviti al risparmio energetico. Fra le ultime iniziative, promossa anche dal quotidiano La Repubblica e dal WWF, ricordo "Earth Hour": il 28 marzo 2009, dalle 20,30 alle 21,30 verranno spente le luci in buona parte del pianeta (http://www.wwf.it/oradellaterra). Credo che anche il comune di Cervignano abbia a cuore il problema dell'uso coscienzioso delle risorse energetiche ma mentre in giro si cerca di spegnere le luci qui si accendono. Come si inserisce in questo contesto l'inaugurazione del cospicuo impianto di illuminazione della chiesa di San Michele (Accende lumen sensibus)? Senza negare il valore storico e architetturale della struttura, questa spesa è davvero necessaria? Cordiali saluti, Matteo Bramuzzo

Risposta: Caro Matteo, il comune di Cervignano ha certamente a cuore l’uso coscienzioso delle risorse energetiche e per questo ha da poco aderito all’iniziativa “m’illumino di meno” che, come altre, intende promuovere una cultura maggiormente consapevole su questo delicato tema. Detto questo non è che non si debba più accendere alcuna luce o evitare qualsiasi nuovo impianto di illuminazione che sarebbe francamente troppo; in questo contesto inserirei l’iniziativa della pro loco (perché ricordiamolo: è una iniziativa della pro loco e non del comune) che ha ritenuto di donare alla Parrocchia un impianto di illuminazione del campanile della Chiesa Madre. Credo sia una cosa semplice e non ridondante ma potremmo meglio apprezzare l’iniziativa durante l’inaugurazione di questa sera alla quale anch’io sono stato invitato.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 062 inviata il 20 marzo da Manuel – pista ciclabile –
Domanda: Buongiorno Sig. Sindaco, più che una domanda le vorrei segnalare un problema.Da poco è stata termianata la pista ciclabile che dalle Rotonde porta a Muscoli.Purtroppo però le persone che si devono recare in cimitero non possono utilizzarla, perchè in prossimità di questo non esiste un passaggio, per attraversare la strada..Penso che si dovrebbe fare un piccolo ponticello, e delle strisce per l'attraversamento.La ringrazio del tempo dedicato. Saluti e buon lavoro.

Risposta: Si, è una giusta richiesta già avanzata e sulla quale abbiamo fatto un progetto che prevede l’attraversamento del fosso, le strisce pedonali e delle aiuole salvagente nel centro strada al fine di garantire una maggiore sicurezza per i pedoni. Debbo aggiungere che in questo momento non ci sono i soldi per realizzare l’intervento ma che cerchiamo di tenerlo in considerazione tra le priorità.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 061 inviata il 19 marzo da anonimo – bando affitti –
Domanda: Buongiorno, volevo chedere se sono previsti contributi per l'abbattimento del canone di locazione per chi ha contratto registrato? Grazie

Risposta: Si, esiste nei termini che ho indicato nella risposta immediatamente precedente alla sua; spero che a breve possa uscire il bando dal quale si traggono tutte le informazioni per poter avanzare domanda se in possesso dei requisiti. Tutte le informazioni saranno diffuse anche tramite questo sito.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 060 inviata il 18 marzo da Michela – bando affitti –
Domanda: Buongiorno signor Sindaco, sa dirmi se a breve uscirà il bando per il contributo sugli affitti? Di solito se ne aveva notizia nel mese di febbraio.Grazie, Michela

Risposta: Noi saremmo già pronti per uscire con il bando; purtroppo stiamo attendendo le direttive della Regione ma pare che la stessa intenda modificare il regolamento e dunque non possiamo proseguire. Questo è quanto posso dirle allo stato.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 059 inviata il 18 marzo da Amanda – cani –
Domanda: Salve grazie per la sua celere risposta, mi sento di rispondere nuovamente in quanto i fatti che ho riportato sono realmente accaduti e sono stati riportati per come successi e non sono frutto di una tendenza al dramma; ad ogni modo che i cani fossero di piccola o di media taglia ha poco importanza, fatto sta che le persone (per fortuna non bambini) all'epoca furono accerchiate da un branco di cani che ringhiavano e che non avevano l'impressione di essere molto curati... non le auguro di trovarsi nella stessa situazione. Che i vigili poi abbiano multato il proprietario mi sembra il minimo; magari al telefono potevano dimostrare maggiore interesse/disponibilità. grazie e saluti Amanda

Risposta: Grazie a lei per il messaggio. Quello che intendevo dire (e che confermo) è che da noi il fenomeno del randagismo (come nel ragusano) non esiste. Può succedere che qualcuno non custodisca in modo appropriato i cani, la cosa certamente non va bene ma è un problema affatto diverso.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 058 inviata il 18 marzo da Jonny – danza sportiva –
Domanda: Gentile sindaco, sono un giovane cervignanese dedito allo sport della danza sportiva agonisticamente. In qualità di esperto del settore voglio esprimere il mio dissenso per alcuni regolamenti della sfida di ballo del torneo di borghi. E' impensabile una finale a 8 quando in tutte le competizioni regolate dalla federazione la finale è sempre a 6 per ovvi motivi di punteggio. Chiedo che questo regolamento sia rivisto con l'aiuto di persone competenti. Johnny Prestigiacomo

Risposta: Caro Johnny, il torneo dei borghi è una manifestazione che vuole coniugare lo sport con la socialità; un agonismo sano con il divertirsi e lo stare assieme. Per questo può anche succedere che la norma regolamentare venga superata da esigenze che sono diverse da quelle meramente agonistiche o sportive. Detto questo aggiungo però che io non sono a conoscenza dei regolamenti del torneo che vengono invece seguiti dall’assessore competente allo sport Gianluigi Savino oltre che dai rappresentanti della associazione dei veterani dello sport; ed è a loro che ti invito a rivolgere la tua richiesta di modifica.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 057 inviata il 17 marzo da Maurizio – specchio –
Domanda: Caspita: sono passato stasera e c'era già il palo cementato di fresco con lo specchio. Congratulazioni e grazie a nome di tutti per la celerità. Salutoni Maurizio Rogante

Risposta: Anch’io sono passato e l’ho visto già installato e mi sono pure un po’ arrabbiato e ho pensato: ma perché protestano se lo specchio c’è? Ma poi mi sono informato con i miei uffici e (devo essere sincero) l’intervento era previsto da prima e solo il caso ha voluto che venisse effettuato proprio in concomitanza con il suo messaggio. Succede, talvolta; si chiama “culo”.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 056 inviata il 17 marzo da Jlenia – segnaletica –
Domanda: Buon giorno Signor Sindaco ho notato che per le vie del comune stanno lavorando quelli della segnaletica stradale. Mi chiedevo se era possibile,visto che la gente non legge i cartelli e pensa per se e i vigili urbani non passano in queste vie,far disegnare le righe di parcheggio dove possibile nelle vie Aldo Moro e in via Dominzoni. Volevo complimentarmi per la chiusura tempestiva dell'ingresso dell'ex coop;chiedendo, nelle possibilità,si può ottenere!!! Jlenia

Risposta: In questa tornata di interventi non è previsto; ho comunque chiesto al tecnico che si occupa della segnaletica di vedere e valutare per il futuro se la cosa sia possibile e utile. Grazie per il messaggio.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 055 inviata il 17 marzo da Amanda – cani randagi –
Domanda: Buongiorno Sign Sindaco, i recenti fatti di cronaca riguardanti le aggressioni dei cani randagi nel ragusano mi hanno portato immediatamente alla mente degli episodi risalenti all'anno scorso di cui volevo rendere partecipe lei e i cittadini; infatti è capitato che, passeggiando la campagna di Borgo Pradulin, delle persone a me care e alcuni nostri conoscenti siano stati attaccatti a più riprese da un branco di cani di piccola taglia che marcavano aggressivamente il territorio circostante. Questi cani vagavano liberamente per i campi e le persone che sfortunatamente hanno avuto modo di imbattersi in loro se la sono vitsta brutta; naturalmente la segnalazione era stata fatta ai vigili comunali che all'epoca avevano preso la cosa con molta leggerezza, anzi, sembravano addirittura stizziti dalla nostra richiesta di intervento considerando l'accaduto di poca importanza quando invece avevano cose ben più importanti a cui pensare. L'unica soluzione quindi fu quella di evitare di recarsi a fare due passi in quella zona (e infatti è dall'inizio dell'anno scorso che non ci mettiamo più piede visto che il trauma è stato grande). Chiederi dunque a chi di dovere che segnalazioni simili venissero prese maggiormente in considerazione per non ritrovarsi successivamente a dover far fronte a tragedie come quelle appena capitate; purtroppo fatti simili accadono anche nei nostri territori e non sono da sottovalutare. Grazie per la sua attenzione e cordiali saluti Amanda

Risposta: I vigili urbani ai quali ho chiesto notizie circa la sua segnalazione ricordano di aver più volte sanzionato un signore, agricoltore, che abita nell’area da lei segnalata, proprietario di cani di piccola taglia (bassotti o simili) che talvolta si allontanavano dall’abitazione e vagavano nella campagna. Potrebbe essere proprio il caso da lei citato e, come ho sopra ricordato, la cosa è stata presa in considerazione dai vigili che hanno redatto più verbali e conseguentemente elevato le multe. Detto questo diciamo anche che questo episodio nulla (ma proprio nulla) ha a che vedere con quanto successo nel ragusano. E lo diciamo per un motivo semplice: è bene come lei ricorda non sottovalutare ma altrettanto bene è non enfatizzare o drammatizzare. Grazie del messaggio.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 054 inviata il 16 marzo da Marco – via Carducci –
Domanda: Mi associo al messaggio inviato da Maurizio il 13 Marzo 2009 in merito alle condizioni disastrose di via Carducci (già segnalate nel 2007). Le buche stanno diventando sempre più numerose e profonde. Sembra una strada di Kabul. Marco

Risposta: Come ho detto la via Carducci ha necessità di un intervento radicale, lo riconosco; significa fresare e riasfaltare completamente; significa, evidentemente, reperire delle risorse economiche non piccolissime che in questo momento devo dire che non ci sono ma lavoriamo per trovarle perché capiamo la necessità. Intanto stiamo intervenendo per “tappare i buchi”.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 053 inviata il 16 marzo da una mamma – aree gioco –
Domanda: Buongiorno, vorrei porle un problema di cui ultimamente si sta parlando sempre più spesso tra noi mamme. In una realtà come Cervignano non esiste la possibilità di portare i propri figli a correre e giocare in una parco: facendole qualche esempio a Muscoli affianco al campo di calcio c'erano alcune giostrine dove i bimbi passavano qulache oretta ora è il parco dei cani perchè le giostre sono state tolte e perciò è diventato lo spazio per i loro bisogni, infatti non si può nemmeno camminarci sopra; il parco Europa non è propriamente attrezzato per i bambini soprattutto abbastanza piccoli, giostre a norma per un bambino di due anni ad esempio non ce ne sono; in via Turisella zona via matteotti idem non c'è niente. Pensando invece a paesi tipo Fiumicello e Aquileia queste realtà ci sono, sono stati attrezzati due bellissimi parchi giochi per bambini di qualsiasi età. immagino che molti diranno e dove li facciamo questi parchi? io penso che solo inserendo giostre adatte a certe età e sperando che atti di vandalismo non ci siano (vedi parco Europa), in ogni cosidetto "borgo" uno scivolo e un'altalena rendono felici i nostri figli, altrimenti veramente si è costretti a rivolgersi ad altri paesi. Grazie dell'attenzione. una mamma

Risposta: Si, la richiesta è giusta e condivisibile e posso dire che rientra nei nostri programmi quello di attrezzare meglio, seppure gradualmente, le aree gioco per bambini. Devo però aggiungere che attualmente abbiamo delle limitate disponibilità per acquistare giochi e che sono dedicate prioritariamente alle le scuole dell’infanzia; teniamo comunque presente il suo messaggio con l’impegno di reperire nuovi fondi appena possibile. Grazie del messaggio.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 052 inviata il 14 marzo da Fabiana – chiamame –
Domanda: Circa due mesi fa si è parlato di una riattivazione del Servizio ChiamaMe. Vorrei sapere se ci sono novità in merito. Grazie e saluti.

Risposta: In base alle informazioni che ho assunto, entro il mese di marzo potremo richiedere ed accedere al finanziamento che è stato proposto ed approvato nella finanziaria regionale. Dopodiché bisognerà fare un bando di gara per individuare il nuovo gestore del servizio; prudentemente ma ragionevolmente direi che potremo ripartire nel mese di settembre.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 051 inviata il 13 marzo da Maurizio – specchio –
Domanda: Dopo quattro mesi dalla mia domanda precedente (la n. 219 del 20 novembre 2008), preso atto che i sensi unici della Capoia sono diventati definitivi e che l'uscita di via Dal Zotto su Via del Mercato, l'unica che c'è per poter andare in Badia, Ciura e Cajù girando a sinistra è praticamente cieca, quando ce lo mettiamo uno specchio, lì? Vorrei dire inoltre che mentre i tecnici verificano la buca in Via Turisella (messaggio 049), già che sono lì verifichino anche quelle annose di via Carducci, per cortesia. Saluti Maurizio

Risposta: Nel messaggio precedente e sopra richiamato lei faceva una critica generale alla decisione che avevamo preso di istituire i sensi unici nell’area della capoia e via del zotto; per questo non emergeva chiaramente la richiesta di uno specchio (o forse io sono un po’ tonto e non ho colto). Ciò detto, obbedisco e andrò a vedere. Per via Carducci ho già visto e il problema lì è un po’ più grande e richiede un intervento radicale che abbiamo ben presente ma che deve aspettare un po’.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 050 inviata il 13 marzo da Michele – buca –
Domanda: Beh, sono più lento io a scriverLe la mail che i suoi operai a coprire il buco. La ringrazio molto per la celerità e la saluto cordialmente. Michele

Risposta: Beh, ogni tanto va dritta pure a noi e ci prendiamo i complimenti (che giro agli operai del comune). Grazie del messaggio.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 049 inviata il 12 marzo da Michele – buca –
Domanda: Buon giorno signor sindaco, volevo approfittare della rubrica per chiederLe se poteva intercedere presso l'ufficio tecnico al fine di coprire una pericolosa buca fuori dalla scuola primaria di via Turisella sull'ingresso da via Matteotti. La buca lambisce un pozzetto in ferro sul marciapiede. La ringrazio per la cortese sollecitudine. Michele

Risposta: Signor Michele, ho avvisato della segnalazione; l’intervento avverrà a brevissimo. Grazie del messaggio.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 048 inviata il 10 marzo da Manuela – pista ciclabile –
Domanda: Egregio Signor Sindaco, alcuni mesi fa, in occasione di un incontro presso il centro ricreativo di Scodovacca, a fronte della richiesta di poter realizzare una pista ciclabile a Scodovacca stessa, lungo la via Stabile, si era impegnato pubblicamente per assumere informazioni sulla fattibilità del progetto e sulla possibilità di interrare il fosso che fiancheggia la via Stabile. Ora sono a chiederle informazioni in merito ed a pregarla di ricordarsi le difficoltà dei cittadini della frazione che, nella maggior parte delle volte, non possono uscire di casa né in bicicletta né tanto meno a piedi vista l'alta velocità con la quale gli automobilisti affrontano quel tratto di strada. La via, Le ricordo, è abitata da molte famiglie con figli piccoli o ragazzini che avrebbero piacere di raggiungere Cervignano utilizzando il più ecologico dei mezzi di trasporto dopo i propri piedi vale a dire la bicicletta. Grata per una cortese risposta Le porgo i miei migliori saluti. Manuela Fogagnolo

Risposta: Si, ricordo bene. Abbiamo preso le informazioni e, come già presumevamo allora, il corso d’acqua non si può interrare (o meglio intubare ed interrare) perché è un tratto segnalato come “acqua pubblica”. Abbiamo allora redatto un progetto alternativo che prevede di realizzare una protezione spondale in legno al fine di allargare la banchina e renderla transitabile a piedi o in bici e questa soluzione potrebbe essere approvata anche dalle commissioni regionali preposte alla salvaguardia dei beni ambientali che sono venute sul posto a vedere. A questo punto però dobbiamo anche reperire le risorse necessarie per eseguire l’intervento dopodiché è nostra intenzione venire nuovamente a Scodovacca per illustrare e discutere con voi la soluzione proposta. Capisco che la risposta non sia soddisfacente in quanto rinvia la soluzione di un problema reale e tuttavia è quello che posso dire in questo momento, confermando peraltro che questa amministrazione è ben conscia della necessità di realizzare un intervento a Scodovacca prioritariamente rispetto alle tante e diverse necessità.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 047 inviata il 7 marzo da Samanta – giochi –
Domanda: Egregio Sindaco, il parco giochi presente fino allo scorso autunno a Muscoli (zona bocciofial) verrà ripristinato a breve con scivoli, altalene e altri giochi per bimbi sotto i 3 anni (esempio le casette presenti in piazza a Cervignano durante periodo natalizio)?Mi auguro di sì e a breve, e come me altre mamme della frazione. Attendo fiduciosa. Samanta

Risposta: Signora Samanta, ho chiesto all’assessore Guido Zuri di verificare la possibilità di portare a Muscoli alcune delle casette natalizie; dopodiché abbiamo una disponibilità economica per comperare giochi per le scuole e se riusciamo vediamo di sostituire anche quelli di Muscoli.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 046 inviata il 10 marzo da Sabrina – via Trieste il mattino –
Domanda: Spettabile Signor Sindaco le scrivo per raccontarle quel che succede il mattino alle 8 in via Trieste, ogni mattina è un delirio. Io accompagno mio figlio a scuola , faccio un tratto a piedi, lungo la via Trieste. Tralasciando lo stato dei marciapiedi (con i cani che fanno i loro comodi e i padroni che non rispettano le regole igieniche) , camminare su quei marciapiedi con un bambino è assai pericoloso , in prossimita' della pannetteria si è costretti a fare zig zag tra le macchine parcheggiate sui marciapiedi. Stamattina una macchina per evitare un tamponamento, ha rischiato di investirmi, mentre camminavo sulle striscie pedonali. Si forma una lunga fila di macchine, soprattutto davanti alla scuola , genitori che per evitare la seccatura di cercare parcheggio, fanno scendere i figli creando lunghi ingorghi e mettendo i bambini in pericolo , quando piove la situazione peggiora ulteriormente. Ora mi chiedo dove stia il buon senso delle persone, e soprattutto mi chiedo , come mai non ci sia un vigile che regoli il traffico nella mezz'ora di entrata dei bambini a scuola. Saluti Sabrina.

Risposta: Cara Sabrina, prendo nota della segnalazione e delle sue considerazioni; concordo sul fatto che talvolta alcuni si comportano in modo poco civile, è così ma purtroppo le possibilità di intervento sono limitate; per quanto riguarda i vigili, e relativamente a quella scuola, ricordo che sono sempre presenti all’uscita del pomeriggio mentre la mattina ci sono i volontari dell’ANPS (associazione nazionale polizia di stato) e questo perché l’organico a disposizione non permette una presenza dei vigili concomitante in tutti i plessi. Comunque sia ho chiesto alla comandante di inviare, quando possibile, una pattuglia anche in via Firenze la mattina e questo per scoraggiare comportamenti scorretti in particolar modo degli automobilisti. Grazie del messaggio.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 045 inviata il 10 marzo da Marika – asilo nido –
Domanda: buon giorno, le scrivo per avere informazioni riguardanti l'asilo nido. vorrei sapere come posso dimostrare il mio interesse anche se l'avviso emesso dal comune è già scaduto e comunque sono ancora in attesa (il bimbo nascerà a luglio). non vorrei dover rinunciare alla possibilità di usufruire di questo servizio nel corso del'anno...cordiali saluti, Marika

Risposta: Il modulo di preadesione (o manifestazione di interesse) aveva solo lo scopo di fornirci indicazioni generali sui possibili utenti interessati al servizio; non intendeva dare alcuna priorità a chi lo aveva compilato; per questo la inviterei comunque a compilarlo ed inviarlo ancorché fuori termine. Tutta la materia che riguarda le priorità e le rette dovrà essere stabilita da un regolamento che stiamo predisponendo e che vorremmo approvare entro il mese di aprile.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 044 inviata il 09 marzo da Lali – bolletta tubone –
Domanda: Buonasera Sig. Sindaco la ringrazio per la risposta alla mia precedente domanda, e leggendo la risposta n. 042 che ha dato al Sig. Massimo, mi sorge spontanea una domanda: Ma a tutte quelle persone che non hanno a suo tempo pagato la retta,forse sono state graziate per il loro senso di veggenza? Oppure verranno messe a ruolo, come pubblicizzano gli addetti all'ufficio del consorzio depurazione? Grazie per la sua disponibilita' Distinti saluti

Risposta: E’ una giusta domanda. Le confermo che il consorzio ha effettivamente già inviato i ruoli a tutti quelli che non avevano pagato la bolletta e questo proprio per essere equi con tutti i cittadini. Non le nascondo che, ancora una volta, vengono sollevati dubbi, si avanzano polemiche, si chiedono sospensioni, ma resta l’obiettivo di fondo e cioè di operare, per quanto possibile, con equità.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 042 inviata il 07 marzo da Massimo – bolletta tubone –
Domanda: SIGNOR SINDACO, VOLEVO SAPERE COSA INTENDE FARE IL COMUNE IN MERITO AL RISARCIMENTO DOVUTO AI CITTADINI CHE HANNO PAGATO LE TASSE RIGUARDANTI IL TUBONE IN TUTTI QUESTI ANNI. CERTO DI UNA SUA CELERE RISPOSTA, LA SALUTO MASSIMO.

Risposta: Caro signor Massimo, come lei ben sà il tema è complesso, dibattuto e di non facile soluzione e tuttavia bisogna pur ricordare come il comune abbia limitate se non nulle possibilità di intervenire in questa materia che è di totale competenza dello Stato tramite le Leggi che il Parlamento promulga. Mi spiego: le famose bollette derivano dall’applicazione di una Legge (la Legge Galli del 1994) che prevede o meglio, prevedeva, che tutti gli utenti (in tutta Italia, non solo a Cervignano) dovessero pagare ancorché non fossero ancora allacciati ad un depuratore; nel 2008 una sentenza della Corte Costituzionale stabiliva invece che, trattandosi di corrispettivo (e non di tassa che altrimenti il problema non si poneva), chi non è allacciato al depuratore non è tenuto a pagare la quota di tariffa relativa alla depurazione ma solo quella relativa alla fognatura; pochi giorni fa (il 28 febbraio) il Parlamento ha approvato una ulteriore norma che dice che i rimborsi (per chi ha pagato la quota di depurazione che non era dovuta) vanno sì effettuati (a decorrere dal 01.10.2009 ed entro al massimo cinque anni) ma che dall’importo del rimborso – testualmente - “vanno dedotti gli oneri derivati dalle attività di progettazione, di realizzazione o di completamento avviate. L’importo da restituire è individuato, entro centoventi giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, dalle rispettive Autorità d’ambito.” Tutto chiaro? Mah, a me non sembra ma non voglio essere io ad interpretare la norma anche perché non è il mio compito e dunque propongo di aspettare, come dice il decreto, le decisioni delle Autorità d’ambito. Detto questo, ad evitare che la mia sembri una risposta pilatesca, aggiungo una considerazione personale più e più volte espressa, anche su questa rubrica (vedi in particolare mese di novembre 2008 n. 211 ed altre che invito a rileggere); è ampiamente noto come io sia uno tra quei pochi (pochissimi) che hanno preso una posizione di difesa del consorzio del tubone in tutti questi anni. E l’ho fatto perché, tutto sommato, ritengo che questo Ente abbia bene operato per quello che era il suo compito e cioè la salvaguardia dell’ambiente evitando, progressivamente, lo scarico diretto dei reflui fognari nelle acque superficiali dei nostri fiumi e trasportandoli invece ad un depuratore; aggiungo che ha anche permesso a tante imprese della zona industriale di poter continuare a lavorare cosa che, in assenza di un impianto di depurazione a legislazione vigente, sarebbe stata impossibile con la conseguenza di ottenere un grave pregiudizio per l’economia e per l’occupazione. Concludo dunque affermando che, al di là delle dispute di carattere tecnico giuridico, i soldi che abbiamo tutti versato al tubone in questi anni non sono stati sprecati ma bensì sono serviti a realizzare nuove fognature e a gestire un impianto assolutamente necessario in una società civile e moderna.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 041 inviata il 05 marzo da Lali – bolletta acquedotto –
Domanda: Abito nella zona nuova della Fraz. di Muscoli. Mi è arrivata la bolletta canone acquedotto dall'ultimo gestore Cons.depurazione laguna spa di San Giorgio. Il dettaglio degli importi,( anno, metri cubi consumati ,costo al metro cubo, ed imponibile da pagare). Mi sono rivolto direttamente al gestore consorzio per avere spiegazione ad una bolletta più trasparente (fac-simile a quelle inviate a sua volta dal precedente gestore Ausa multiservizi srl.). Gli addetti ai lavori, si sono limitati alla risposta che dal primo gennaio 2009 le funzioni amministrative relative al ciclo idrico sono passate da comune di Cervignano all’.A.T.O. (gestione Regionale), la Regione a sua volta al Consorzio depurazione laguna, di conseguenza, la tariffa dell'acqua dei pozzi siti nel comune di Cervignano è quella dichiarata dall’ente A.T.O. e per quanto riguarda il dettaglio bolletta, loro non si interessano perchè viene tutto fatturato da “EQUITALIA”.Queste sono le risposte brevemente avute dagli addetti. Per mia ignoranza, ho capito poche cose di quello che hanno detto, una ricerca sul sito del Consorzio rimanda l’appunto A.T.O. Centrale Friuli ma non specifica nulla. Le mie domande: La tariffa dell’acqua nei pozzi di lottizzazione viene fissata con il criterio, ( costo manutenzione, costo elettricità autoclave, costo analisi ecc.) e varia ogni anno, secondo le spese sostenute, oppure uguale agli acquedotti Regionali! E’ possibile avere una bolletta più trasparente. E’ possibile avere ogni anno una copia delle analisi dell’acqua, poiché, il pozzo cui mi riferisco, rete idrica di via del Gelsi, è stato definito inquinato da” DESETILATRAZINA” e quindi non POTABILE con ordinanza Nr. 31960/7315 del 06.10.2003 del sindaco di Cervignano, in quanto, da allora non si sa più quali sono i livelli d’inquinamento. La ringrazio per la sua gentilezza e disponibilità nella risposta.

Risposta: Per l’anno 2007 e 2008 la tariffa dell’acquedotto viene fissata con il concetto del recupero dei costi sostenuti così come faceva ausa multiservizi ed infatti il costo unitario è il medesimo; per l’anno 2009 (la bolletta che arriverà nel 2010) si applicherà invece la tariffa approvata dall’ATO (autorità ambito territoriale ottimale) che prevede gli stessi concetti ma inserisce anche gli investimenti futuri così come previsto dalle normative; di fatto però, mi spiegano dal consorzio, la tariffa unitaria si modificherà di pochissimo (1 centesimo al mc.). L’analisi dell’acqua viene fatta periodicamente e non si riscontrano modificazioni rispetto all’ordinanza da me emessa; significa che, seppure di pochissimo, continuiamo a superare il limite di desetilatrazina. Ne abbiamo parlato molte volte anche tramite questa rubrica e voglio confermare che questo superamento è minimo e non deve preoccupare più del dovuto, non impedisce ma limita l’uso dell’acqua, così come previsto dalla nota della direzione regionale della sanità che alleghiamo all’ordinanza. Trattandosi di dato sensibile non posso pubblicare il referto (che può essere richiesto da chi ne ha diritto in base alle normative sulla privacy) ma le confermo che sarete certamente informati in caso di modificazione dei parametri.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 040 inviata il 05 marzo da Anna – piazzale Lancieri d’Aosta –
Domanda: CERTAMENTE,DA QUANTO LEGGO,LEI FA DEI RIFERIMENTI ,A MIO AVVISO,INESISTENTI MA CERTAMENTE NON SERVE DILUNGARSI E DARMI DELLA RAZZISTA PERCHE' NON MI REPUTO TALE!!!A PRESTO E COMUNQUE GLI ESAMI DI COSCIENZA ME LI FACCIO DA SOLA PER VIVERE MEGLIO !DI CERTO ,ESSENDOCI UN SITO DA LEI GESTITO,RITENGO CHE LE RISPOSTE CHE LEI ,A VOLTE ,FORNISCE SIANO "ARROGANTI" E NON DI CERTO ADATTE AD ESSERE FORMULATE DA PARTE DI UN SIGNOR SINDACO.LA BUONA CIVILTA' CI INSEGNA ALTRO! DEI CHIARIMENTI SOLO CI SERVONO PER VALUTARE E NON ATTACCHI SENZA SENSO! ANNA.

Risposta: Signora Anna, se la mia risposta al suo precedente messaggio l’ha offesa, come traspare dalla lettura di questo ultimo, le chiedo scusa e non aggiungo altro.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 039 inviata il 03 marzo da Alessandro – viabilità –
Domanda: Gentile signor Sindaco in riferimento alla nuova strada che da via Cajù proseguirà ricollegandosi sulla statale n. 352 sarei interessato a sapere a che altezza di questa strada (la statale 352) partirà il tratto di strada che si andrà a collegare con la statale n. 14, grazie mille per risposta.

Risposta: La nuova viabilità da via Cajù si ricongiunge alla statale 352 proprio alla fine dell’abitato di Cervignano (alla fine di via Aquileia) con una rotatoria e poi da lì dovrà riprendere per andare a ricongiungersi con la statale n. 14 dopo il turista.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 038 inviata il 03 marzo da Fabiana – piazzale Lancieri d’Aosta –
Domanda: Buongiorno a tutti. Senza voler creare polemiche....ma quell'accampamento davanti al palazzetto dello sport e' autorizzato?

Risposta: La rimando alla risposta precedente.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 037 inviata il 02 marzo da Anna – piazzale Lancieri d’Aosta –
Domanda: Spettabile Signor Sindaco, ho notato che da diversi mesi presso il piazzale Lancieri D'Aosta persiste la presenza di"carrozzoni" di dubbia provenienza.Giostrai...?...a farmi pensare poi si unisce il fatto che il suddetto piazzale è lasciato molto in degrado(immondizie,materassi,ceneri di fuoco,bottiglie e liquami vari).Siamo solo noi a dover "ospitare " tali persone?Visto che al palazzetto circolano vari bambini non sarebbe meglio provvedere ?Grazie per la disponibilità!ANNA

Risposta: Gentile signora Anna, da molti anni nel periodo invernale (da gennaio a marzo in genere) alcune famiglie di giostrai che hanno la residenza anagrafica a Cervignano chiedono al comune l’autorizzazione per parcheggiare le loro roulotte presso il palazzetto e lì soggiornare. Sono famiglie da noi ben conosciute, in particolare dal comando dei vigili urbani, e non hanno mai dato problemi di sorta che ci inducano a non rilasciare loro questa autorizzazione; sono persone che lavorano nel campo dell’intrattenimento e come si può vedere, in questo momento hanno allestito un piccolo autoscontro nel centro della piazza. Riguardo al degrado dell’area del palazzetto, ricordo che alcuni mesi fa abbiamo dovuto chiudere l’ecopiazzola di via da riseris e per un periodo abbiamo operato con un servizio sostitutivo che si svolgeva proprio in palazzetto due sabati al mese ma come purtroppo succede c’è stato chi ha abbandonato dei rifiuti (un numero limitato comunque) nel retro dell’area in momenti diversi da quelli stabiliti per la raccolta; da sabato scorso abbiamo aperto un nuovo centro di raccolta perfettamente a norma presso la caserma Monte Pasubio e dunque non utilizzeremo più il piazzale che sarà presto ripulito. A questo punto, signora Anna, dopo aver risposto alle sue domande la invito a rileggere il messaggio che mi ha scritto e a riflettere sulle affermazioni ivi contenute. Lei parla di “carrozzoni di dubbia provenienza”; associa l’abbandono di rifiuti alla presenza dei giostrai; individua queste persone come di un pericolo per i bambini e si chiede il perché li ospitiamo. Non condivido assolutamente questo modo di ragionare perché lo trovo ingiusto ed ingiustificato; si tratta di un vero e proprio pregiudizio verso persone che non meritano di essere trattate in questo modo per il semplice fatto che non delinquono, non sporcano e non fanno nulla di male. Capisco e so bene che viviamo (purtroppo) un periodo storico particolare, che esiste un diffuso senso di insicurezza che certamente va capito ma che spesso, alimentato ad arte, può sfociare in comportamenti e giudizi sbagliati. Io invece penso che una società sana non possa non conservare un minimo atteggiamento di apertura e di disponibilità verso gli altri, soprattutto verso i più deboli, siano essi stranieri o, come in questo caso, diversi da noi. Evitiamo gli atteggiamenti intolleranti, i pregiudizi, i rancori e le paure, così oltre a far vivere meglio gli altri vivremo meglio anche noi stessi.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 036 inviata il 02 marzo da turisella – viabilità –
Domanda: Egregio signor sindaco mi accodo alla richiesta di 20 giorni fa del signor Ivan Stabile sulla necessità della chiusura del vecchio ingresso Coop sulla statale 14 Ad oggi non mi risulta alcun panettone posizionato grazie

Risposta: L’ufficio competente ha ritenuto più opportuno posizionare un new jersey in plastica (oltre che un segnale) che è stato ordinato e dovrebbe arrivare presto. Grazie del messaggio.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.

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