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Il SINDACO RISPONDE
n. 306 inviata il 28 novembre da Carlo TARSU -
Domanda: buongiorno in merito alla mia di data 10 novembre 2009, che ha avuto una parziale risposta in merito al pagamento della Tarsu sono a richiedere nuovamente quale sia la disciplina in tale materia vista l'applicazione del D.Lgs. 15 novembre 1993, n. 507 e non la legge Ronchi del 1997, e successive modifiche, che abroga le disposizioni precedenti. Cordialità Carlo
Risposta: Non è proprio così: la legge Ronchi non abrogava il D.Lggs. n. 507 bensì permetteva di optare tra lapplicazione della tassa o della tariffa e il comune di Cervignano (come quasi tutti) ha mantenuto la tassa e non ha optato per la tariffa. In questo momento è il decreto Ronchi che invece è stato abrogato (pensi lei) e sostituito da un decreto ambientale che però non è ancora in vigore e dunque si fa (si deve fare) riferimento ancora ed esclusivamente al D. Lgs. N. 507. Le devo dunque confermare la risposta precedente.
Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 305 inviata il 28 novembre da anonima mercatino (titolo proposto: VERGOGNA!) -
Domanda: Egr.Sig. Sindaco Le scrivo questa lettera per chiederLe se oggi( come tutti i sabati), ha provato a farsi un giro in Piazza Indipendenza??!! Ci sono i mercatini. Non e' una vergogna vedere queste bancarelle della vendita di pane e di formaggi con le ceste aperte all'esposizione di microbi e tutto cio' che possa esserci nell'aria(smog, batteri ecc...)??? Lo darebbe Lei ai suoi figli un panino che potrebbe essere stato contaminato? Tengo a precisare che la legge impone dei corsi a PAGAMENTO per l'igiene degli alimenti(HCCP)!!!! Distinti saluti.
Risposta: La mia rispostà è la seguente: si, darei da mangiare alle mie figlie un panino con prodotti acquistati nel mercatino del sabato di piazza Indipendenza. La motivazione è questa: sono convinto che i prodotti siano di ottima qualità; aggiungo che provengo da una famiglia semplice che mi ha abituato a mangiare un po di tutto, a non essere schizzinoso, tantomeno salutista e, tutto sommato, non ne ho tratto conseguenze negative.
Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 304 inviata il 26 novembre da Betty via lungAusa -
Domanda: buongiorno Sig. Sindaco, volevo una delucidazione: lungo la via Lung'aussa c'è il divieto di sosta e di fermata oppure no? passandoci ogni giorno di ritorno dal lavoro noto che in tutta la lunghezza della via ci sono macchine parcheggiate eppure sia all'altezza del supermercato Coopca sia all'altezza con il Vicolo corto , c'è il segnale non solo di divieto di sosta ma anche di fermata. Siccome non ho mai visto multe sul parabrezza delle macchine, volevo chiederle se effettivamente si può parcheggiare anche perchè a me andrebbe molto più comodo per poi recarmi al lavoro a piedi. grazie e buona giornata
Risposta: Il divieto di fermata è solo sul lato sinistro dallimboccatura (cioè dalluscita del parcheggio coopca) fino allinnesto del vicolo corto; è invece su ambo i lati (destra e sinistra) nel tratto successivo allimbocco del vicolo corto. Spero di essere stato chiaro.
Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 303 inviata il 25 novembre da Simona bonus bebé -
Domanda: buonasera.volevo sapere se si sa qualcosa a riguardo dell erogazione del bonus bebe.in attesa di una sua risposta le porgo i miei distinti saluti.
Risposta: Dalle informazioni che ho assunto presso lufficio le domande presentate entro luglio 2009 sono in pagamento entro la fine dellanno.
Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 302 inviata il 24 novembre da Maurizio raccolta differenziata ed altro
Domanda: Egr. Sig. Sindaco, ieri mattina (e non dopo leore 17.00 come anticipatoci alla riunione) a Strassoldo ci sono stati consegnati i "secchielli" e relativi sacchetti ecologici per la raccolta differenziata. Benissimo, ma le chiedo se per il futuro i sacchetti fossero di una misura maggiore in quanto non si riesce a debordarli dal contenitore per un migliore utilizzo dei medesimi. Inoltre, le chiedo quando provvederete a raccogliere le foglie dei tigli di via Julia Augusta che io come tanti miei compaesani in vostra vece abbiamo provveduto ad ammonticchiare per evitare che "impagiugassero" davanti alle nostre abitazioni. Per finire, vorrei norizie dei cartelli di divieto di sosta per cui, ormai tre anni fa , siamo stati obbligati a far richieta. Nel ringraziare per l'attenzione, le porgo i migliori saluti.
Risposta: Signor Maurizio, mi dicono (ma anche a me risulta) che i sacchetti sono di dimensioni più che sufficienti per permettere di debordare; parto però dal presupposto che si usi il secchiello che è stato consegnato e non invece un contenitore più grande. Riguardo alle foglie: i nostri operai stanno facendo il giro (oggi erano a Scodovacca) e dunque dovrebbero a breve arrivare anche a Strassoldo. Riguardo al divieto di sosta che presumo si tratti della domanda di autorizzazione al passo carraio e sulla quale abbiamo effettivamente un ritardo nel rilascio, i vigili urbani mi hanno garantito lintenzione di completare il lavoro in tempi brevi.
Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 301 inviata il 24 novembre da Michela parco giochi via Cajù
Domanda: Gentile Signor Sindaco, ho visto che sono stati piantati 3 alberi nel parco di fronte le scuole di via Caiù ma sono perplessa. Perchè piantarli nell'area dove i ragazzini giocano a calcio (così che non potranno più tirare 4 sani calci al pallone) e non nell'area dei giochi dei più piccoli che ancora si trovano e si ritroveranno in pieno sole? Così entrambe le aree del parco sono inutilizzabili sia dai bimbi piccoli che da quelli più grandicelli. Saluti Michela
Risposta: Mi dicono che la piantumazione degli alberi segue una precisa richiesta da parte dei (o di alcuni) residenti e di più in questo momento non so dire ma verificherò. Grazie del messaggio.
Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 300 inviata il 24 novembre da Rosi lavori socialmente utili
Domanda: buongiorno..mi chiedevo quando uscirà il prossimo bando di concorso o domanda per i lavori socialmente utili , grazie mille
Risposta: In questo momento abbiamo due bandi aperti: uno per un operaio presso la casa di riposo; un secondo per una persona che dovrà occuparsi del censimento della numerazione civica. In ogni caso bisogna rivolgersi allufficio del lavoro che verifica i requisiti dei richiedenti.
Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 299 inviata il 19 novembre da Marcone via Chiozza
Domanda: Buona sera Sindaco, Segnalo il mancato funzionamento dell'illuminazione pubblica all'intersezione di via Chiozza con la S.S. nr.14. (peraltro incrocio pericoloso). Cordiali Saluti. Marcone
Risposta: Il mancato funzionamento deriva da un incidente stradale che ha rovesciato un palo e, di conseguenza, interrotto lalimentazione; come si può vedere sul posto sono già stati rifatti i plinti e posati nuovi cavidotti dalla base del cavalcavia fino allincrocio e adesso i nostri elettricisti provvederanno a tirare i nuovi cavi. Lo faranno quanto prima ma, come sempre, compatibilmente con gli altri impegni che, come ho avuto modo di dire, sono diversi e in questo momento in particolare riguardano lallestimento delle luci di Natale.
Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 298 inviata il 17 novembre da Carlo Toso segnalazione
Domanda: Egregio sig. Sindaco, ritorno ancora una volta a richiederLe cortesemente la sistemazione dello specchio in via Duca d'Aosta. Ad oggi non ho potuto rilevare alcun intervento. Le sarei grato se volesse, nel caso se ne fosse dimenticato, sollecitare l'intervento al servizio competente. Mi spiacerebbe un giorno doverLe segnalare un incidente che dovesse succedere a causa della situazione gia' nota. Grazie e buon lavoro Carlo Toso p.s. Colgo loccasione per segnalarLe inoltre che da un mese circa e stato rimosso un palo della illuminazione pubblica con relativo lampione. La cosa non e piacevole visto che loscurita sopraggiunge abbastanza presto in questa stagione. La cosa e stata notata da molteplici residenti di via D.dAosta, alcuni facenti parte dell Ammistrazione Comunale. Siamo ancora in attesa del suo ripristino.
Risposta: Caro signor Carlo, come lei ben sa dopo la sua prima richiesta lo specchio è stato installato e tuttavia lei ritiene che la posizione dello stesso non sia ottimale. Ho già segnalato la cosa agli operai ma in tutta franchezza, e siccome percorro spesso quella strada e quellincrocio (e tutte le volte mi soffermo a guardare le specchio da lei richiesto), a me non pare che sia un problema così grande, ovvero, nella quotidiana mole di richieste di intervento che riceviamo questa forse non è quella più stringente ed urgente. Riguardo al palo della luce: il vecchio è stato tolto in quanto non più sicuro e dunque pericoloso e quello nuovo è già stato acquistato ma in questo momento gli elettricisti (e non solo loro) sono impegnati nellallestimento delle luci di Natale e dunque devo forzatamente chiedere di avere un po di pazienza per vedere posato in opera il nuovo palo. Nel ringraziare del messaggio confido (come sempre) nella comprensione dei cittadini; amministrare una cittadina come la nostra e fare fronte allinsieme delle esigenze non è facile anche perché le risorse (umane e finanziarie) sono, come ben sappiamo, limitate; in questo momento poi vivamo un periodo certamente difficile conseguenza di una crisi che ha colpito tutti comprese le entrate (e dunque le disponibilità) delle amministrazioni pubbliche.
Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 297 inviata il 17 novembre da anonimo riunione Muscoli
Domanda: Buongiorno, ieri sera si è tenuta a Muscoli la riunione con i paesani per comunicare i vari cambiamenti all'interno della frazione: rotatoria e raccolta differenziata. A mio avviso due punti di una importanza estrema eppure l'affluenza soprattutto da parte dei giovani che abitano nella zona nuova dietro il campo sportivo, è stata quasi nulla. UNA VERGOGNA!!! Posso capire che si torna a casa dal lavoro ad ore assurde, stanchi, senza voglia di muoversi dal divano, ma è altrettanto importante contribuire alle iniziative, se poi queste ti cambieranno lo stile di vita, ancora a maggior ragione bisogna esserci. Penso che dalla prossima settimana quando partiranno le sensibilizzazioni da parte del CSR porta a porta, avrà più di qualche email di protesta da parte soprattutto di quelle persone che non c'erano, bene a quel punto se io fossi in lei risponderei: "è tutto stato ben specificato e spiegato alla riunione del 15 novembre". Le auguro una buona giornata anche se il tempo non ci è clemente.
Risposta: In tanti anni di pubblica amministrazione mi sono abituato (ahimè) alla difficoltà nel coinvolgere i cittadini e farli partecipare alle pubbliche assemblee in cui si discute dei problemi di carattere generale; i motivi di questa difficoltà sono diversi: alcuni giustificabili altri meno. E tuttavia se confronto la serata di lunedì con altre simili iniziative organizate nel territorio comunale devo dire che a Muscoli le cose non sono andate per niente male: la partecipazione alla serata è stata più che buona e linteresse per i temi trattati anche. Di questo ringrazio i presenti naturalmente, voi che mi scrivete compresi.
Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 296 inviata il 14 novembre da Cristina e Valerio bretella
Domanda: Signor Sindaco buondì. Laltro giorno, approfittando della bella giornata di sole, sono andata a fare una camminata in via Sarcinelli presso la proprietà della famiglia Bortolotto. Non so quanto la cittadinanza sia a conoscenza del posto visto che si tratta di una zona privata ma può essere facilmente paragonata ad unoasi naturalistica con tanto di fauna selvatica che popola allegramente questi prati; unarea quasi incontaminata ormai rara da trovare. Infatti anche qui le ruspe sono al lavoro per costruire la mitica bretella che dovrebbe collegare la periferia ovest di Cervignano a Grado una bella strada larga 12 metri leggermente sopraelevata (WOW!)che taglia a metà la proprietà mentre in lontananza una dozzina di caprioli guardano perplessi gli operai intenti nel loro lavoro. Non voglio sindacare sul fatto del costo di questa strada ben 24 milioni di euro per 1 km scarso di strada (robe da Striscia la Notizia) e sul fatto che questa strada non si collegherà mai a Grado (scavare ad Aquileia??) bensì terminerà in via Caiù: Il traffico dirottato dalla rotonda andrebbe comunque a congestionare il centro cittadino attraverso unaltra via. Quindi il problema rimarrebbe irrisolto. Ma mi chiedo invece se chi prende in considerazione la realizzazione di queste opere valuta anche il loro impatto ecologico. Questo non vuol dire essere moralisti o dei verdi ma dovrebbe essere unidea universale. Ai nostri figli potremo mostrare i caprioli o solo parlargliene? In questo secondo caso a chi potremmo imputare la causa della loro scomparsa? Effettivamente questo lennesimo trionfo del dio denaro!!! Complimenti!! Cristina e Valerio
Risposta: Cari Cristina e Valerio, grazie dei complimenti che contraccambio convintamente dopo aver letto la vostra mail; e tuttavia la lettura del messaggio mi porta a rilevare una conoscenza (forse) limitata del problema oltre ad alcune imprecisioni. Mi spiego meglio: la famosa bretella è prevista sui piani regolatori del comune di Cervignano del Friuli da circa 30 anni e cioè dal primo piano a firma dellarchitetto Gianugo Polesello ed in questi 30 anni tutti gli amministratori che si sono succeduti (tutti) non hanno mai pensato di cancellare questa previsione, al contrario, si sono battuti con la Regione affinchè lopera venga concretamente realizzata. Il perché è tutto sommato semplice da motivare, direi quasi banale: abbiamo una viabilità che, per capacità, è la stessa di cinquanta (ed oltre) anni fa, quando cioè le automobili (gli automezzi in genere) erano in numero infinitamente più piccolo di adesso; la situazione di oggi (con il traffico di oggi) è sotto gli occhi di tutti: colonne alle intersezioni, intasamenti, pericolo negli attraversamenti, disagi ed inquinamenti nei centri urbani. La bretella serve a questo: a deviare (e diluire) il traffico su una nuova arteria più moderna e sicura; a liberare la vecchia statale mantenendo in capo ad essa il solo compito di collegare i centri urbani più vicini; ad evitare lattraversamento degli abitati dal traffico pendolare che crea solo smog e disturbo. Riguardo alla valutazione di tipo ambientale, le confermo che è stata fatta la Valutazione Ambientale Strategica (VAS) che prevede di tenere in conto una pluralità di fattori tra i quali certamente quello ambientale ma assieme a quello economico e a quello sociale; significa che per ciascuna opera si valutano gli impatti ed i costi ambientali e si decide come fare per limitarli, ma si tengono in conto anche i benefici che la stessa opera può portare al vivere quotidiano e alleconomia dellarea. E che questa opera in particolare sia utile per la comunità e per lo sviluppo economico della stessa direi che non vi è dubbio. E, per ultimo, veniamo alle (diverse) imprecisioni contenute nel vostro messaggio e che se non corrette potrebbero portare (chi legge) ad esprimere giudizi sbagliati proprio perché poggiano su presupposti sbagliati: la lunghezza della strada non è di 1 chilometro scarso ma bensì di 1400 metri di strada + 3 rotatorie con 25 mt. di raggio + 188 metri di viadotto per superare il fiume Ausa per un totale di 1700 metri circa; il costo della bretella non è pari a 24 milioni di euro bensì a circa 8.500.000 euro (lavori, IVA, espropri, spese tecniche ecc. compresi) che a seguito dellappalto ed al ribasso dasta fatto dallimpresa cala di oltre il 20 per cento e dunque rimane un costo pari a 7 milioni di euro circa; il tratto che stiamo costruendo è effettivamente un piccolo stralcio di unopera più ampia che ha comunque lobiettivo di collegare lautostrada a Grado e senza toccare il centro di Aquileia (segnalo che cè già uno studio a proposito e inserito nel piano del traffico di Aquileia), ricordo inoltre che il tratto che va da Strassoldo alla statale 14 è già stato approvato in consiglio comunale e dovrebbe essere appaltato il prossimo anno e quello che da via Cajù arriverà fino alla fine di via Aquileia è in fase avanzata di progettazione e dunque questo significa che il superamento dellabitato di Cervignano è una possibilità concreta e realizzabile in tempi brevi, contrariamente a quanto da voi (e non capisco il perché) sostenuto. Ma mettiamo anche qualche cifra a confronto: voi dite meno di un chilometro di strada per 24 milioni di euro di spesa (circa 30 milioni di euro a chilometro); la verità è è la seguente: 1,7 chilomteri di strada per 7 milioni di euro di spesa (circa 4 milioni di euro a chilomtero). Il coefficiente di esagerazione che avete utilizzato è pari a 30/4 = 7,5. E quando chiamate quelli di striscia la notizia (ma che idea originale però) poi chi glielo spiega al gabibbo del coefficiente di esagerazione?
Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 295 inviata il 12 novembre da Manuela Stazione ferroviaria
Domanda: Signor Sindaco l'altro pomeriggio partivo per Milano e con mia grande sorpresa ho trovato la biglietteria chiusa per cambio di orario ( o riduzione). Mi sono chiesta visto che ormai Cervignano è una grande cittadina e visto che la stazione ferroviaria è frequentata sin dalle prime ore dell'alba ( io spesso ci sono a prendere il treno alle 5 del mattino!) non sarebbe arrivata l'ora di fornirci di una macchinetta dei biglietti automanica che ci offra la possibilità di sconfinare oltre il Friuli Venezia Giulia?!!! Certo richiederebbe manutenzione ma penso che chiunque degli operatori delle ferrovie spossano essere in grado di non far rimanere la suddetta senza il cambio moneta! La ringrazio e le auguro buon fine settimana! Manuela
Risposta: Prendo nota della sua segnalazione anche se non sono ancora a capo delle Ferrovie dello Stato e, come ho già fatto in altre occasioni, segnalerò la sua giusta richiesta ai responsabili di F.S. Grazie del messaggio
Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 294 inviata il 10 novembre da Carlo TARSU
Domanda: buongiorno Sig. Sindaco. Vorrei sapere se è prevista una riduzione per la tarsu in caso di unico abitante nell'immobile a prescindere dal reddito. Le chiedo ciò perchè ho visto che sul regolamento si fa cenno al D.Lgs. 15 novembre 1993, n. 507 e non alla legge Ronchi del 1997, successiva e che, quindi, dovrebbe, aver abrogato le disposizioni precedenti. Cordialmente Carlo
Risposta: Il nostro regolamento prevede la riduzione della TRASU per unico occupante della unità immobiliare ma solo se il reddito imponibile (per il 2009 si fa riferimento ai redditi 2007) è inferiore a 13.495,60.
Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 293 inviata il 08 novembre da Luca segnalazione
Domanda: Nessuna domanda, ma una segnalazione: domenica, tardo pomeriggio, ore 18.30, viale III Armata e via Chiozza, luci inesistenti. Grazie, mandi e buon lavoro.
Risposta: Si, ho visto anchio; ma gli elettricisti del comune stanno già lavorando per individuare il guasto.
Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 292 inviata il 07 novembre da Sabrina multa
Domanda: Stamattina alle 7,50 vedo passare (mentre accompagnavo il figlio a scuola) la macchina dei Vigili , mi sono detta : oh finalmente passano anche da queste parti (in 2 anni li ho visti raramente a quell'ora , nonostante il mattino sia sempre un delirio e un'intasamento del traffico). Invece mi accorgo che non erano li' per regolare il traffico, bensi' per approffittare dei genitori ( che a quell'ora parcheggiano in via trieste per accompagnare i figli a scuola ) che sprovveduti e ignari non sanno che ogni primo sabato del mese, dalle 7 alle 9 c'è il divieto di sosta per pulizia stradale. Naturalmente 38 euro di multa me li sono beccati pure io. Non contesto la multa , colpa mia che non mi sono accorta del cartello, contesto solo ( e me lo permettera' ) la cattiva fede , e faccio alcune considerazioni - l'ora in cui sono arrivati i vigili ,7.50 , sapendo BENISSIMO che a tale ora si portano i bambini a scuola e si parcheggia in tale via e che da quando io porto il bambino a scuola non ho mai visto al mattino i vigili davanti! - il fatto che gia' alle 8.15 i vigili erano spariti e che nessuna multa è stata messa alle persone che hanno parcheggiato sul marciapiede di destra davanti al panificio , mentre le persone che hanno regolarmente parcheggiato sul lato sinistro per prendere il pane avevano la multa! - i vigili vedevano le persone scendere con i bambini, cosa costava avvisare che oggi non si poteva parcheggiare? abbiamo preso la multa SOLO per 5 minuti di sosta ce la siamo presa, ma ci permetta di dubitare del MODO in cui è stata data. Ora naturalmente mi aspetto che i vigili vengano anche altri giorni a quell'ora , e che tale dedizione al lavoro non sia solo per dare multe , ma anche per regolare il traffico nelle ore di punta. Saluti Sabrina Nigrisin
Risposta: Gentile signora Sabrina, quando abbiamo istituito il divieto di sosta su alcune vie il primo sabato del mese, lo abbiamo fatto per permettere la pulizia della strada con la motospazzatrice; per diversi mesi abbiamo cercato di avvisare e sensibilizzare gli automobilisti a rispettare questo segnale ma invano; dopodiché abbiamo (purtroppo) dovuto iniziare a sanzionare. Mi sono informato con i vigili su cosa sia successo sabato e mi hanno riferito di aver dato due multe dopo aver atteso circa 15 minuti. Naturalmente mi dispiace perché so che ricevere la multa non è piacevole e tuttavia talvolta diventa necessario.
Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 291 inviata il 06 novembre da Raimondo via dogana vecchia
Domanda: Egregio sig. Sindaco, volevo farle una domanda riguardo Via Dogana Vecchia. I residenti in tale via potevano decidere se cedere la strada al comune ma visto che poi nelle riunioni di condominio non se ne è più parlato, volevo accertarmi e capire se la via in cui sono residente è di proprietà comunale oppure ancora privata. Grazie per la sua cordialità
Risposta: Gentile signor Raimondo, a seguito di molte richieste pervenuteci con la richiesta di sistemare la strada in oggetto (in particolare asfaltare) abbiamo ritenuto, per motivi facilmente comprensibili, di chiedere ai proprietari della strada di cederla al comune. Questa pratica sta andando avanti e a quanto mi dicono i miei uffici quasi tutti hanno aderito. La modifica della proprietà è comunque subordinata ad una delibera di consiglio comunale e alla approvazione del Giudice Tavolate. Tutto ciò non dovrebbe comunque essere dostacolo ai lavori di asfaltatura trattandosi di manutenzione di una strada privata (ancora) ma di uso pubblico.
Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 290 inviata il 06 novembre da Fabiana S.Martino e fiera
Domanda: Buongiorno a tutti. Vorrei cortesemente sapere se per la fiera di S.Martino, data in cui il parcheggio della stazione immagino sia occupato, avete pensato a dove noi poveri pendolari potremmo parcheggiare le autovetture. Grazie
Risposta: Durante la fiera di S.Martino, da sempre, si presenta il problema dei parcheggi; è normale, perché vi è un afflusso straordinario di persone. E lo stesso fenomeno che, più in piccolo, succede tutti i giovedì mattina perché cè il mercato. Quello che facciamo da alcuni anni è aprire temporaneamente larea della caserma per dare uno sfogo nei momenti di massimo afflusso ma di più francamente non saprei cosa fare. Credo che la risposta (banale, lo riconosco) sia che quel giorno bisogna armarsi di santa pazienza e camminare un po di più.
Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 289 inviata il 02 novembre da Filippo scuola Strassoldo
Domanda: Gent.mo Sig. Sindaco, mi rivolgo a lei a riguardo del pericoloso incrocio di Strassoldo. Alle ore 15.30, orario di uscita degli alunni della scuola primaria, c'è sempre la presenza del vigile per l'attraversamento della statale dello scuolabus. Gli alunni che si recano a casa con lo scuolabus escono alcuni minuti prima degli altri. Mi chiedo se il vigile non possa attendere cinque minuti, in modo tale che le mamme in macchina con i loro figli, possano anche loro, attraversare con tranquillità l'incrocio. In attesa della "rotonda" , la ringrazio e cordialmente la saluto.
Risposta: Ne ho parlato con la comandante dei vigili urbani e la risposta è la seguente: il vigile può rimanere (e rimarrà) qualche minuto in più oltre allattraversamento dello scuolabus ma bisogna tenere in conto che deve essere davanti alla scuola elementare di via Firenze alle 16.00 a regolare il traffico anche in quel luogo. Bisognerà dunque anche cercare di affrettare la partenza per usufruire del servizio. Grazie del messaggio.
Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 288 inviata il 02 novembre da Alessandro Viganò bollette tubone
Domanda: NON USIAMO LE ISTITUZIONI AI FINI PERSONALI. NE' LE OPINIONI DI UN CITTADINO NE' LE RIFLESSIONI PERSONALI DEL GEOM. PAVIOTTI, NE' I LITIGI INTERESSANO LA POPOLAZIONE. Specifico meglio le domande: 1. Il sindaco rappresenta i cittadini o altri interessi? 2. CDL SpA in bilancio, dichiara (come deve per l'art.2497bis CC) di "non essere soggetta all'attività di direzione e coordinamento di alcuna società od ente" (art.2497bis CC) vero/falso? 3. L'art 14 L326 24/11/04 recita tra l'altro...L'erogazione del servizio avviene secondo le discipline di settore e nel rispetto della normativa dell'Unione europea, con conferimento della titolarità del servizio:
. c) a società a capitale interamente pubblico a condizione che l'ente o gli enti pubblici titolari del capitale sociale esercitino sulla società un controllo analogo a quello esercitato sui propri servizi e che la società realizzi la parte più importante della propria attività con l'ente o gli enti pubblici che la controllano.»; vero/falso? Ma le fatture non sono agli enti e gli enti non possono sottoscrivere contratti in nome e per conto dei cittadini. 4. Il bilancio di CDL SpA è presentato solo secondo lo schema del CC (e non della L 267/200 ordinamento degli enti locali) vero falso? 5. I regolamenti si applicano nel limiti di potere di chi ne ha dato la delega (es.comuni sono delegati da leggi statali o regionali). vero/falso? (Regolamento di Cervignano vale solo per Cervignano) La delega in materia di SII è alla regione (art. 151 c2 L152/2006) 6. La costituzione da facoltà legislativa al parlamento nazionale e regionale vero/falso? 7. La sentenza della Corte 335/2008 ha RIBADITO, che il SII ha natura di corrispettivo contrattuale e non di tassa o imposta (come la TARSU). L'inosservanza di questa caratteristica, scritta nelle norme fin dall'inizio, era diffusa su tutto il territorio nazionale. Quindi che molti altri sbaglino è già successo. vero/falso? 8. CDL SpA fattura quelli con cui svolge l'attività (art. 14 L326/2004) o qualcuno di diverso? Certamente di solito si fattura quelli con cui si ha un contratto! vero/falso? NON SONO ISCRITTO AD ALCUN PARTITO POLITICO O ASSOCIAZIONE. I QUESITI SONO STATI POSTI ANCHE ALLA REGIONE FVG. RINNOVO IL MIO PERSONALE APPREZZAMENTO PER LA MAGGIOR PARTE DELLA POPOLAZIONE FRIULANA CON CUI SONO VENUTO IN CONTATTO, NONCHE' PER L'ATTIVITA' SVOLTA DAL COMUNE DI CERVIGNANO IN MOLTI SETTORI (CASA DI RIPOSO, BIBLIOTECA, UTE). NON ESPRIMO GIUDIZI SU NESSUNO, NON SPETTANO A ME. LEGGI E AMMINISTRATORI PUBBLICI VANNO BENE FINO A PROVA CONTRARIA E RITENGO ABBIANO GLI STRUMENTI PER FARE IL LORO LAVORO, COME I PRIVATI HANNO, NEI CODICI E NELLA COSTITUZIONE GLI STRUMENTI PER AFFERMARE I PROPRI DIRITTI E RISCUOTERE I CREDITI CONTRATTUALI. NON SERVONO RIUNIONI, BASTA RISPETTARE TUTTI (ANCHE I SINDACI) LE LEGGI CHE CI SONO. PERCHE' NESSUNA CITTA' CAPOLUOGO DI REGIONE HA FATTO RIUNIONI DI QUESTO TIPO? IL SINDACO DI CERVIGNANO PUO' NON SAPERLO, MA HA CONTATTATO UDINE, TRIESTE, GORIZIA, PORDENONE, MILANO, ROMA, ECC.? SIG. SINDACO: FATTI NON OPINIONI LEGALI DI UN GEOMETRA! Alessandro Viganò
Risposta: Mi permetto di non commentare questo secondo e peraltro interessante intervento del signor Viganò. Aggiungo solo che questa rubrica (il sindaco risponde) si propone di dare risposte semplici a domande altrettanto semplici. Il signor Vigano propone un trattato la cui trattazione (appunto) esula dai nostri limitati obiettivi e per questo dovrò evitare ulteriori pubblicazioni.
Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 287 inviata il 01 novembre da Carlo bollette tubone
Domanda: buongiorno Le chiedo gentilmente di indicarmi se via Manolet e via sarcinelli sono zono allacciate al depuratore. In caso negativo vorrei chiedere il rimborso. Ringrazio Carlo
Risposta: Le vie manolet e Sarcinelli non sono collegate al depuratore e dunque con lultima bolletta dovrebbe essere stato richiesto il pagamento della sola quota di fognatura; per quanto riguarda i rimborsi sarà lAATO (Autorità di Ambito Territoriale Ottimale) a definire le modalità e i tempi tenendo in conto delle sentenze e delle normative in essere.
Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 286 inviata il 01 novembre da Alessandro Viganò bollette tubone
Domanda: Titolo proposto: TUBONE - il sindaco CONTRO LA POPOLAZIONE Il sindaco, nella riunione sul "TUBONE" rappresentava il comune di Cervignano e faceva l'interesse della popolazione o del Consorzio Depurazione Laguna SpA, che dal bilancio approvato, non è soggetta all'attività di direzione e coordinamento di alcuna società od ente, e quindi non può avere le caratteristiche di cui all'art. 14 L326 24/11/2003? IO, RUC, Ragioniere Commercialista, pensionato con documentata esperienza e con diritto di voto a CERVIGNANO, chiedo che le riunioni indette dal COMUNE (e non da un Geometra a titolo personale) vengano fatte con l'aiuto di ESPERTI QUALIFICATI NELLE MATERIE IN DISCUSSIONE E SOPRATTUTTO NON CHIAMANDO COME ESPERTI PERSONE IN CONFLITTO D'INTERESSI CON LA POPOLAZIONE. =================== Aiuto chi mi deve risponere riferendo i seguenti quesiti: Può un provvedimento non pubblicato sulla gazzetta ufficiale della Repubblica o della Regione (anche come allegato es. regolamento o Decreto Ministeriale) avere valore ed effetti di legge nei confronti dei cittadini? (Posto a Corte Costituzionale e Regione FVG). =================== Il fatto: SpA emettono fatture a cittadini con cui non hanno alcun contratto scritto definendosi ENTE IMPOSITORE. La prassi ritengo sia diffusa in varie regioni Italiane e sia per importi di milioni di EUR. La sentenza della Corte Costituzionale 335/2008 ribadisce che il Servizio Idrico Integrato (per le leggi esistenti) abbia natura di corrispettivo contrattuale e non di imposta o tassa. Il CC e le leggi fiscali danno tutti gli strumenti necessari per la tutela dei creditori privati e pubblici. Il compito di spiegare il diritto al popolo non spetta ai sindaci. Se le fatture vanno o meno pagate nasce dal rispetto del contratto esistente (per provarlo vedere CPC 633-656) e le leggi fiscali. Per l'art. 2497Bis CC la società deve indicare la società o l'ente alla cui attività di direzione e coordinamento è soggetta con moltissime conseguenze. L'applicazione del disposto dall'art 14 L326 24/11/2003 non ritengo sia possibile per quelle società che non hanno resa pubblica la direzione e coordinamento esterni secondo l'articolo del CC. Sono disponibile a fornire ulteriori dettagli e considerazioni su richiesta. Inviato a Report (Rai3), Regione FVG, Gabibbo- Striscia la notizia
Risposta: Ecco: questa mail del signor Alessandro Viganò è emblematica e alla stessa rispondo tramite due diverse riflessioni. La prima è quella di rilevare lassoluta irragionevolezza dei tanti detrattori del Consorzio Depurazione Laguna (tubone) che continuano (seppure con motivazioni molto diverse) a dipingere questo Ente come un nemico dei cittadini senza voler capire che lo stesso è invece un bene che appartiene alla comunità e che è nato per un motivo serio e cioè per compiere una missione di fondamentale importanza in una società moderna e (speriamo) civile che è quella di depurare gli scarichi delle nostre case e delle nostre industrie ad evitare che i reflui che noi (e non altri) produciamo si riversino tal quali nei corsi dacqua e da questi nella laguna, ecosistema notoriamente delicato e fragile. E a questo proposito forse non tutti sanno che il nome tubone deriva dal fatto che a valle del grande depuratore ubicato a S. Giorgio esce una lunga tubazione (un tubone, appunto) che supera la laguna per riversare i reflui già depurati direttamente in mare aperto che (come saprà bene il ragionier Viganò) è un grande depuratore naturale che può ricevere i nostri scarichi (se trattati) e completarne il ciclo depurativo, cosa che invece, per motivi facilmente comprensibili, non può avvenire nella acque poco profonde e ferme della laguna. E altresì evidente che questo Consorzio abbia delle spese di funzionamento (oltre che la necessità di fare nuovi investimenti per fognature) e che debba necessariamente sostenersi; lo fa (lo ha sempre fatto e continua a farlo) chiedendo ai cittadini i canoni previsti dalle normative vigenti e che sono gli stessi che vengono richiesti da altri analoghi consorzi o società in tutta Italia e questo a dimostrazione che detti canoni non derivano da regolamenti locali ma da norme generali e nazionali. Né più e né meno. Riguardo alle sue osservazioni tecniche mi permetterà di dire, signor Viganò, che non è troppo difficile rispondere: i regolamenti comunali (o sovraccomunali) non si pubblicano sulla Gazzetta Ufficiale, è vero e aggiungo: per fortuna, e tuttavia non significa che non si debbano rispettare; vale per il regolamento di fognatura e per quello sui rifiuti, per il regolamento edilizio e per quello di polizia urbana e potremmo continuare fino a trovare quello (ultimo nato) che regola il funzionamento dellasilo nido. Di seguito lei sostiene che manca il contratto; ebbene un servizio obbligatorio come quello di fognatura non necessita di un contratto e faccio notare che se così non fosse dovremmo forzatamente fare un contratto anche per il servizio di raccolta dei rifiuti, per lo scuolabus, la mensa scolastica, la casa di riposo, luso delle palestre e via così: un mondo di contratti, un mare di contratti, una montagna di contratti Il secondo tema è invece la parte finale del messaggio del signor Viganò laddove egli ci notizia di aver inviato le sue osservazioni ad alcuni personaggi o trasmissioni televisive tra cui lautorevole gabibbo dellaltrettanto autorevole striscia la notizia. Non è la prima volta (purtroppo) che sento questo tipo di proposito che alle volte viene usato come una minaccia nei confronti del pubblico amministratore che non intenda (o non possa) soddisfare appieno i desiderata del suo interlocutore. Viviamo in una società (malata, a mio parere) dove tutto pare risolversi passando attraverso il mezzo televisivo. Trovo la cosa un po triste ed anche deprimente e mi auguro che i miei cittadini abbiano argomenti diversi da fornire a sostegno delle loro pur legittime richieste.
Cordiali saluti. Pietro Paviotti.