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Il SINDACO RISPONDE

n. 285 inviata il 29 ottobre da Luciano – via dogana vecchia –
Domanda: Gentilissimo signor sindaco, volevo porre alla Sua cortese attenzione lo stato del manto stradale di via dogana vecchia!!!!! Indecente!! Se avr? tempo per fare una camminata da queste parti si render? conto di persona dello stato in cui versa. Che necessiti di una "sistematina"???Certo di un suo interessamento La saluto e Le auguro buon lavoro

Risposta: Gentile signor Luciano, le confermo che un interessamento a proposito della via dogana vecchia c’è già stato tanto che nell’ultima seduta di giunta abbiamo approvato il progetto per la sistemazione (o sistematina) della stessa; a questo punto partirà la procedura per l’individuazione della ditta che dovrà eseguire i lavori che potrebbero iniziare, presumibilmente, nel mese di gennaio 2010. Grazie del messaggio.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 284 inviata il 24 ottobre da Daniele – passo carraio –
Domanda: CIRCA QUATTRO ANNI FA IL COMUNE MI IMPONEVA DI PORRE SUL PORTONE UNA SEGNALETICA DI PASSO CARRAIO. LIGIO AL MIO DOVERE DI CITTADINO MI SONO SUBITO PRODIGATO AD ACQUISTARE LE MARCHE DA BOLLO OCCORRENTI (2 DEL VALORE DI CIRCA 11 EURO) CHE SONO STATE CONSEGNATE AI VIGILI URBANI IN ATTESA DI RICEVERE LA TABELLA SEGNALETICA. OGGI MI VEDO RECAPITARE SEMPRE DAI VIGILI UNA RICHIESTA DI UN'ULTERIORE MARCA DA BOLLO DA EURO 3,62. MI CHIEDEVO COME SIA POSSIBILE CHE DOPO QUATTRO ANNI (NEL FRATTEMPO HO ANCHE CAMBIATO RESIDENZA ED I VIGILI NON SONO AL CORRENTE) IO NON ABBIA ANCORA RICEVUTO LA SEGNALETICA CAUSA UNA VOSTRA INADEMPIENZA MI SI CHIEDA UNA INTEGRAZIONE DEL PAGAMENTO DELLA STESSA. C'E' LA SPERANZA CHE LA TABELLA VENGA CONSEGNATA AL PIU' PRESTO O SARO' COSTRETTO VITA NATURAL DURANTE A PAGARE LE INTEGRAZIONI DELLE MARCHE DA BOLLO PER UN IMMOBILE CHE NON E' PIU' DI MIA PROPRIETA' ? PRIMA DI ANDARE A PAGARE VORREI UN PARERE ED UNA RISPOSTA A QUESTO RIDICOLO BALZELLO DA PARTE SUA. DANIELE.

Risposta: Caro Daniele, dei passi carrai abbiamo già parlato su questa rubrica (messaggio N. 219 del 25 agosto) ed ho già ammesso che la gestione di questa pratica mostra il fianco a delle giuste critiche che voi ci avanzate. Confermo comunque che l’autorizzazione verrà rilasciata al più presto. P.s. devo giustificare il ritardo nella risposta che è dovuto al fatto che la sua (tua) mail era finita nella cartella delle spam; sembrerebbe strano ma invece è probabile che il mio computer (molto intelligente) dirotti i messaggi più velenosi (si fa per dire, eh) e contenenti critiche alle quali non ho risposte convincenti direttamente in quella cartella.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 283 inviata il 27 ottobre da Paolo – via Costantino Dardi –
Domanda: spettabile signor sindaco,sono Paolo e le ho scritto in merito a via Costantino Dardi.La suddetta via è divenuta comunale o è di proprietà privata visto che lei mi ha gentilmente risposto che la ditta che ha espletato i lavori ha fatto domanda di allacciamento all'Enel?la ringrazio.

Risposta: La strada diventerà comunale assieme a tutte le altre strade ed opere che devono essere cedute al comune alla fine dei lavori; tra gli oneri della ditta esecutrice vi è però anche tutta la pratica (comprese le spese inerenti) per ottenere l’allacciamento all’ENEL degli impianti cosa che al momento ancora manca (perché l’ENEL attende ancora alcuni permessi di altri Enti) me che confido si risolva a breve.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 282 inviata il 23 ottobre da Barbara – lettera del sindaco ai commercianti (due) –
Domanda: buongiorno, sono zanier barbara, anch'io le scrivo in merito alla lettera, recapitatami a mano per lo shopping day che ho trovato molto educata ma mi fatto sorridere visto che sono tra gli esercizi chiusi . rifletto anch'io su alcuni punti: 1. nessuna organizzazione mi ha mai recapitato a mano un programma di aperture domenicali in modo da potermi organizzare la vita. 2. sono scappata da un centro commerciale perchè per un artigiano (senza dipendenti) è impossibile seguirne la politica e gli orari. 3. Se il cliente viene a fare la spesa la domenica, non viene al martedì perchè i soldi sono sempre quelli (e questo nel centro commerciale lo si vedeva bene, visto che presentavamo un resoconto giornaliero degli incassi per le statistiche); è possibile che io incassi bene... ma mi ritrovo con un giorno in più di spese(luce riscaldamento dipendenti) e un giorno in meno di vita! 4. motivazione un po' di nicchia: con il lavoro che faccio mi capita spesso di lavorare fuori orario di negozio per cerimonie, convegni ecc. il sabato, la domenica e durante la pausa pranzo questo per dire che non tiro il "culo" indietro...ma che se ho una domenica libera vi mando al n°5 5. tengo famiglia! Preferisco guadagnare 100 euro in meno e godermi mio marito e i miei figli! 6. perchè non facciamo uno shopping day anche per gli uffici pubblici attenzione però niente straordinari, se viene qualcuno bene altrimenti niente paga! (provocazione esagerata?) potrei continuare ancora, ma sono le 20.41 di venerdì devo ancora uscire dal negozio, prepararmi per il servizio di domani, andare a casa a fare la cena sperando che mio marito non mi mandi a quel paese... ma questa è un'altra storia. senza polemica in simpatia cordiali saluti barbara zanier

Risposta: Cara Barbara, innanzitutto spero che il ritorno a casa ti abbia rasserenata, la tua cena sia ben riuscita, tuo marito non ti abbia mandata a quel paese (ma conoscendolo non credo proprio l’abbia fatto) e che la serata sia potuta proseguire in un clima di calore e di intimità familiare. Dopodiché vengo alla lettera: come hai avuto la bontà di dire (ti ringrazio di questo) la lettera aveva un tono educato (la si può leggere anche su questa rubrica); lo scopo non voleva certamente essere polemico, tutt’altro, l’intento della stessa era di rilevare la più che buona riuscita dell’iniziativa, ringraziare chi aveva collaborato ed anche, è vero, sensibilizzare i commercianti ad essere uniti in queste occasioni tenendo, per quanto possibile, aperti i loro negozi o esercizi. Sensibilizzare non significa obbligare (ci mancherebbe); tieni anche in conto che essendo figlio di commerciante posso ben capire la fatica e le difficoltà di questo mestiere e tuttavia il momento (difficile) richiede idee e proposte nuove, che rendano la nostra cittadina attrattiva e in grado di offrire servizi concorrenziali. Il ruolo del sindaco è anche quello, talvolta, di indicare delle strade e degli obiettivi da raggiungere ed esortare i cittadini (gli operatori economici, in questo caso) alla partecipazione. Dopodiché è evidente che ognuno si comporterà come può, anche in base alle proprie necessità ed esigenze personali e familiari che certamente non sarò io a mettere in discussione; altrettanto voi non vi offenderete con me (o meglio: non sorriderete) se talvolta vi invito (non vi obbligo ma vi invito) a partecipare alle iniziative che, assieme alle associazioni dei commercianti, proponiamo per la crescita della città.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 281 inviata il 22 ottobre da Fabiola – bollette tubone –
Domanda: Egreggio Signor Sindaco, abito in via predicort e ho un quesito che mi tormenta. Dagli anni '90 mia nonna paga le bollette delle depurazione della rete fognaia alias "tubone"non essendo allacciati. Cosa devo fare e come devo agire per conto di mia nonna? Marega Fabiola

Risposta: Cara Fabiola, proprio ieri sera si è tenuta, presso il teatro Pasolini, una pubblica assemblea proposta dal comune per spiegare ai cittadini tutta la questione delle bollette, della fognatura e della depurazione e i motivi per cui si devono pagare le cosiddette “bollette del tubone” che poi sono i canoni per il servizio di fognatura e (ove presente) depurazione. Tutti i cittadini che scaricano in una pubblica fognatura sono tenuti a pagare nei modi che ho già precedentemente spiegato (vedi risposta al messaggio n. 269) e in genere le bollette inviate dal consorzio tramite equitalia sono già rispettose delle norme ivi compresa la famosa sentenza della Corte Costituzionale. Per quanto riguarda il suo caso le ricordo che in via Predicort non ci sono corsi d’acqua nei quali scaricare direttamente (senza cioè passare attraverso alcuna fognatura pubblica e quindi poter non pagare) e per questo io ritengo che sicuramente sua nonna sia allacciata ad una pubblica fognatura e debba pagare perlomeno la quota di fognatura (per la quota di depurazione bisogna vedere se dove abita la nonna c’è già la tubazione; lo dico perché la via predicort è una di quelle servite ma solo in parte). Comunque sia sulla bolletta trova anche i riferimenti con numeri telefonici del consorzio depurazione laguna al quale rivolgersi se ha bisogno di qualche ulteriore chiarimento.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 280 inviata il 22 ottobre da anonimo – lettera del sindaco ai commercianti –
Domanda: Buongiorno Sig. Sindaco! Mi e' appena giunta la lettera che Lei ha scritto a tutti i commercianti. Le Sue sono belle parole! Se vogliamo combattere la concorrenza dei grandi centri commerciali e proporre il centro cittadino come valida alternativa bisogna essere uniti ed ognuno deve fare la sua parte! Facile a dirsi, ma non ha pensato che il nostro mancato guadagno nessuno ce lo copre mentre i centri commerciali sono coperti dai politici? E sinceramente questo e' 1 dei tanti problemi che noi piccoli imprenditori dobbiamo affrontare ogni giorno, e i grandi Capi non fanno niente, pensano soltanto a mangiare i nostri soldi. Immagino che adesso troverà le parole giuste anche per questa provocazione, anche se la mia non è una provocazione ma bensì uno sfogo. Credo che questa sia la realtà. Ringraziandola per l'attenzione Le auguro Buon lavoro e un cordiale saluto.

Risposta: Talvolta rimango un po’ stupito dai messaggi che ricevo. Ricapitolo per i non addetti ai lavori: domenica abbiamo organizzato uno shopping day che a detta di tutti è stato un bel successo; “tutti” sono i commercianti che hanno aderito e tenuto aperti i loro negozi (o esercizi quali i bar) e che hanno lavorato bene. Ho ritenuto di inviare una lettera agli operatori per due motivi: ringraziare chi ha lavorato per l’organizzazione dell’evento; ricordare ad ognuno quanto sia importante aderire alle iniziative per dare una buona immagine della città. Non credo di aver scritto nulla di strano, ad ogni buon conto allego, di seguito, copia della lettera inviata cosicché ciascuno possa giudicare. Questa è la lettera: “Care amiche e cari amici, domenica 18 ottobre si è svolto lo “shopping day” organizzato in concomitanza con due importanti iniziative che si tenevano alle porte di Cervignano: “in autunno, frutti, acque e castelli” a Strassoldo e la “festa della zucca” a S. Martino di Terzo d’Aquileia. A detta di tutti è stato un bel successo, la cittadina era ben animata, c’è stata un’ampia partecipazione di pubblico e generale soddisfazione da parte dei commercianti che hanno aderito alla proposta tenendo aperti i loro esercizi. Dunque tutto bene ma desideriamo a questo punto proporre alcune riflessioni, dopodiché inviare i doverosi ringraziamenti: ogni organizzazione richiede un periodo di prova e di rodaggio; abbiamo iniziato lo scorso anno e sembrava tutto molto difficile e tuttavia l’esperienza insegna a migliorare e la determinazione a continuare premia; le iniziative importanti e molto partecipate, ancorché abbiano sede al di fuori del perimetro urbano, sono una grande opportunità per il nostro centro cittadino che noi possiamo sfruttare proponendo le nostre offerte e i nostri servizi; molti hanno apprezzato ma molti hanno anche notato (con dispiacere) che diversi erano gli esercizi chiusi. Diciamo la verità: non va bene vedere ancora troppi negozi chiusi. Se vogliamo combattere la concorrenza dei grandi centri commerciali e proporre il centro cittadino come valida alternativa bisogna essere uniti ed ognuno deve fare la sua parte. Un grazie allora alla associazione AUSER che, assieme a tutti i suoi volontari, ha organizzato e gestito al meglio il servizio di bus navetta tra Cervignano e Strassoldo; un servizio molto apprezzato e molto interessante che va sostenuto e, possibilmente, ampliato; ed un grazie alla associazione “fuori dal comune” che collabora attivamente con l’amministrazione comunale in ogni occasione dimostrando sensibilità e grande disponibilità; A questo punto dobbiamo concentrarci sulle prossime manifestazioni che saranno: la fiera di S.Martino e il periodo natalizio che partirà l’ 8 dicembre con una importante iniziativa di gemellaggio ed amicizia con la Regione Austriaca della Carinzia che ci porterà in dono un grande albero di Natale; a noi il compito di accogliere al meglio questi amici ed organizzare una bella festa per loro e per tutti i cervignanesi. Approfitto ancora per ricordare a tutti voi di continuare a sostenere le associazioni cittadine che si propongono di collaborare, assieme all’amministrazione comunale, nell’organizzazione degli eventi, facendo attenzione ad evitare di sostenere proposte non concordate né autorizzate dal comune, ad evitare malintesi e le conseguenti situazioni spiacevoli. Un buon lavoro a tutti voi ed un saluto affettuoso”

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 279 inviata il 21 ottobre da Eugenio – carta –
Domanda: Gentile signor sindaco, Lei risponde ad un cittadino:<<la raccolta del gioved? ? ?porta a porta? e dunque non serve conferirla in una postazione bens? lasciare il pacco (o la borsa) sul marciapiedi antistante la propria abitazione. >> Ma allora perchè sono stati messi i bidoni?

Risposta: Come ho già risposto in altre occasione, signor Eugenio, i bidoni sono un di più per situazioni particolari e comunque per formati di piccola dimensione ma il conferimento principale resta e deve restare il servizio porta a porta del giovedì. E’ probabilmente vero che da quando sono stati installati i bidoni (che volevano favorire la raccolta differenziata della carta) le persone tendono a portare la carta ogni giorno e se lo trovano pieno la lasciano a terra, ma questa cosa non va bene ed io devo ancora una volta sensibilizzare i cittadini a conferire la carta solo (o prioritariamente, se volete) il giovedì tramite il porta a porta e lasciare i contenitori solo per le urgenze o le situazioni particolari.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 278 inviata il 21 ottobre da Alessia – parcheggio stazione –
Domanda: gentile signor sindaco, le chiedo gentilmente di verificare per quale motivo vi sono alcune automobili in sosta per diverse ore nel parcheggio di fronte alla stazione dei treni. Essendo tale parcheggio regolamentato da disco orario, mi chiedo come mai alcuni 'furboni' lo utilizzano per lasciare la loro vettura anche per l'intera giornata. Grazie per la sua attenzione. Alessia

Risposta: Evidentemente c’è sempre qualcuno che approfitta, vuol dire che chiederò ai vigili urbani di fare un giro e verificare il rispetto di quel segnale di disco orario.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 277 inviata il 21 ottobre da Paolo – servizio di trasporto con il treno –
Domanda: Buongiorno sig.Sindaco, la mia vuole essere una mail di sensibilizzazione su un tema che penso possa interessare molte persone che viaggiano in treno ogni giorno per motivi di lavoro e/o svago. Purtroppo da alcuni mesi Trenitalia ha praticamente tagliato fuori Cervignano! Nel senso che ormai i treni ad alta velocità (eurostar, intercity o simili) non fermano quasi piu' nella nostra stazione (se non uno al mattino presto ed uno al pomeriggio). Quindi per andare verso Milano o Roma (per esempio) bisogna per forza prendere un regionale, scendere a Mestre, aspettare in media un'ora, per poi prendere un eurostar ( e di conseguenza anche per il ritorno). Penso che un comune con piu' di 13.000 abitanti meriti di piu' di una semplice stazione dove ormai si fermano solo treni regionali con un grado di pulizia a dir poco approssimativo!! La ringrazio per l'attenzione e nella speranza che in futuro questa situazione possa migliorare Le porto cordiali saluti. Paolo Del Bianco

Risposta: Signor Del Bianco, capisco e condivido la sua preoccupazione; nel prendere nota della sua segnalazione ricordo che una analoga osservazione che mi era pervenuta a gennaio di quest’anno (messaggio n. 004) e rispetto alla quale avevo inviato una lettera al responsabile del traffico di trenitalia. Purtroppo la questione non è semplice e le armi a mia disposizione sono molto limitate e comunque riprenderò contatto con i responsabili di trenitalia per verificare con loro se ci sono possibilità di invertire questa tendenza e ridare alla stazione di Cervignano un servizio adeguato al suo bacino di utenza. Grazie del messaggio.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 276 inviata il 21 ottobre da anonimo – bollette tubone –
Domanda: Buongiorno Signor Sindaco, questa sera ci ritroveremo al cinema Pasolini per rivedere la questione "spinosa" del TUBONE . Ma ciò che più mi dispiace nel leggere sia sui giornali che sul forum del Comune è la MALAINFORMAZIONE che viene propinata ai cittadini, ben lontano da quelle che sono le disposizioni di legge in merito alla depurazione delle acque. Capisco che Lei si trovi a gestire oltre al Comune, anche una Società per Azioni (la Depurazione Laguna SPA, della quale il Comune è socio maggioritario) in rosso fisso , la legge dello Stato che dice esattamente il contrario di ciò che Lei tenta di propinare ai concittadini, le disposizioni ministeriali che oltretutto Le impongono anche di restituire ciò che è stato incassato nei precedenti anni in modo indebito. Sicuro che Lei , questa sera, riproverà a convincere tutti della correttezza delle Sue posizioni, ma difficilmente riuscirà a convincere me che tali procedure siano legalmente corrette . A questa sera !

Risposta: Gentile signore anonimo, mi permetta alcune considerazioni: la prima è che la riunione di questa sera è organizzata proprio dal sottoscritto per informare correttamente i cittadini di quelle che sono le leggi dello Stato e le normative di riferimento in materia di servizio di fognatura e depurazione. La seconda è che cerco di comportarmi da persona seria che non si tira indietro rispetto alle sue responsabilità anche quando, come in questo caso, gli argomenti sono spinosi e difficili da spiegare e sarebbe molto più conveniente e comodo stare dall’altra parte della barricata (e cioè dalla sua parte, di quelli che dicono di non pagare) piuttosto che dalla mia. E tuttavia un amministratore serio (appunto) ha il dovere di andare anche controcorrente se necessario ed io ritengo che sia necessario per due motivi: per rispettare la legge e per rispettare l’ambiente. Siamo tutti ambientalisti e tutti difendiamo il nostro fiume e dunque è bene ricordare che se non ci fosse il Consorzio Depurazione Laguna tutti i nostri reflui continuerebbero a finire tutti, indistintamente,nel fiume e dunque ad inquinare. Io credo che questo sia poi il tema: abbiamo un ente che ha un compito importante e necessario per un vivere moderno e civile e noi dovremmo sostenerlo e non fargli la guerra come invece si continua, immotivatamente a fare. A stasera.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 275 inviata il 20 ottobre da Paolo – via Costantino Dardi –
Domanda: Spettabile signor sindaco sono Paolo e abito in via Monfalcone . Recentemente e' stato aperto l'asilo nido comunale in via Costantino Dardi e tale via e' ben fornita di pali di illuminazione che pero' sono sempre spenti.Volevo gentilmente sapere se e' possibile la loro accensione visto che suddetta via e' sempre piu' praticata ............ anche di sera. DISTINTI SALUTI

Risposta: Caro Paolo, il fatto che i pali dell’illuminazione pubblica non siano ancora attivi dipende, purtroppo, dal fatto che l’ENEL non ha ancora allacciato e quindi fornito corrente a quell’impianto. La ditta ha completato i lavori ed avanzato la domanda di allacciamento parecchi mesi fa ma siamo ancora in attesa. Speriamo che la cosa si risolva a breve.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 274 inviata il 20 ottobre da Claudio – via Roma –
Domanda: egregio signor sindaco sono titolare di una attività in borgo salomon e vorrei sapere se ci sono novità per quello che riguarda la scuola di via Roma e il relativo parcheggio di ghiaia che si trova tra il borgo e la stessa scuola. La ringrazio anticipatamente e porgo distinti saluti.

Risposta: Signor Claudio, come forse saprà l’anno scorso abbiamo ottenuto un primo contributo dalla Regione di 600.000 euro per la messa in sicurezza dell’edificio; si tratta di una cifra che ci permetterebbe di intervenire solo sulla copertura (che certamente necessita) ma non sul resto dell’edificio o sull’area esterna. Quest’anno abbiamo avanzato una ulteriore richiesta anche per ottimizzare meglio le risorse, nel senso che imbastire un cantiere, con tutti i costi fissi di allestimento, per realizzare solo 600.000 euro di lavori può essere poco economico. Se, come invece mi auguro, riceveremo un ulteriore contributo pensavamo di mettere in sicurezza l’intero edificio ma anche di sistemare l’area esterna, in particolare quella destinata a parcheggio, per renderla più decorosa.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 273 inviata il 20 ottobre da Mario – bollette tubone –
Domanda: buongiorno sign.sindaco vorrei gentilmente sapere siccome ho ricevuto una bolletta di equitalia e visto che io abito a cervignano in via Ado Moro devo pagare il canone di depurazione dell'anno 2008 pur essendo in condominio e se è prevista pagarla in quanto mi hanno detto che a cervignano questa tassa di depurazione non va pagata,siccome sono residente da circa un anno e avevo già avuto la bolletta dei suddetti per l'anno 2009 vorrei gentilmente avere delucidazioni in merito. Cordiali ringraziamenti. Mario

Risposta: Signor Mario, la via Aldo Moro è collegata ad impianti di trattamento in quanto: la parte che sbocca su via III Armata confluisce nella tubazione che arriva al depuratore; la parte che esce su via Matteotti va in una tubazione collegata ad un impianto di trattamento che sta dietro all’asilo di via Turisella. Dunque in questo caso lei deve pagare sia la quota di fognatura (circa 7 euro all’anno per abitante) che la quota di depurazione (circa 21 euro all’anno per abitante) e questo indipendentemente dal fatto che si abiti in una casa singola o in condominio. Ricordo che domani (mercoledì) alle ore 18.30 al teatro Pasolini ci sarà una riunione pubblica per informare chi lo desidera su questo tema.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 272 inviata il 20 ottobre da Sabrina – TARSU –
Domanda: BUONGIORNO SIGN.SINDACO, VORREI PORLE LA MIA DOMANDA: SICCOME MIO MARITO è NELL ESERCITO ED ORA MASSIMO NEL MESE PROSSIMO DOVRà PARTIRE IN MISSIONE PER SEI MESI ED IO OVVIAMENTE PER NON STARE DA SOLA TUTTO QUESTO TEMPO SCENDERò PER I MESI INDICATI NEL MIO PAESE DI ORIGINE,MI HANNO DETTO CHE IL COMUNE DI CERVIGNANO APPLICA UNO SCONTO SULLA TASSA DELLA SPAZZATURA PER I MESI IN CUI LA CASA è VUOTA,VORREI SAPERE SE EFFETTIVAMENTE QUESTA POSSIBILITà SIA VERA E COME SIA LA PROCEDURA. LA RINGRAZIO ANTICIPATAMENTE PER L'ATTENZIONE E PER LA SUA CORDIALE RISPOSTA. DISTINTI SALUTI SABRINA

Risposta: Cara Sabrina, mi sono informato ma il nostro regolamento non prevede gli sconti nei casi come il suo in quanto: mentre suo marito può dimostrare che sarà assente per motivi di servizio, il suo spostamento non è dovuto agli stessi motivi ma ad una sua scelta, comprensibile certamente, ma non obbligata. Dunque solo se suo marito fosse l’unico occupante (e residente) dell’alloggio potrebbe richiedere l’applicazione di uno sconto perché può dimostrare il motivo obbligato dell’assenza. Per capire meglio le motivazioni del regolamento aggiungo che non sarebbe possibile gestire la tassa rifiuti se chiunque si sposta periodicamente può chiedere lo sconto e sarebbe inoltre impossibile controllare la veridicità di quanto affermato e per questo il regolamento comunale non contempla questa fattispecie.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 271 inviata il 19 ottobre da Fabio – bollette tubone –
Domanda: Buongiorno Sig. Sindaco, non le scrivo in merito se è giusto pagare o meno, ma partendo dal presupposto che si deve pagare, non sarebbe stato più giusto e corretto da parte del Consorzio depurazione di rateizzare gli importi come avviene per la tassa dei rifiuti. Sono cifre ,visto i tempi, che la maggior parte delle famiglie non riesce a sostenere, soprattutto perchè il consorzio chiede il saldo 2007 e il canone fognatura 2008 entro il 15/11/2009, quindi Le chiedo se può intervenire in questo senso.Mi rendo conto che la gestione della rateizzazzione è più complessa ma penso che è sempre meglio incassare a rate che non incassare. grazie e buon lavoro.

Risposta: Intanto grazie per la civiltà della missiva; riguardo alla rateizzazione è vero che in questo caso le famiglie si trovano a dover pagare due bollette contemporaneamente ma questo in quanto quella del 2007 era stata sospesa. Comunque sia mi sono informato presso gli uffici del consorzio ed abbiamo concordato che è possibile richiedere una rateizzazione della bolletta telefonando al 0431/65258.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 270 inviata il 17 ottobre da Marco – carta e cicli –
Domanda: Buongiorno. Le scrivo con riferimento alla sua risposta n. 261 del 7 ottobre. Lei fa bene a precisare che "la modalità corretta di conferimento (della carta, nds) è il deposito all’esterno per la raccolta porta a porta del giovedì" ma è anche vero che se tutti adottassero questo comportamento il giovedì mattina si formerebbe una processione di persone a depositare rifiuti cartacei presso il punto di raccolta. Posto che così non è, ed anche che non necessariamente l'unico cassonetto predisposto venga riempito con pochi imballi ingombranti ma altresì con molti piccoli depositi, ritengo che un ulteriore contenitore per la raccolta dei normali rifiuti cartacei possa migliorare la decenza della via in cui risiedo. Per quanto riguarda la segnaletica delle piste ciclabili (riferendomi anche alla sua risposta n. 264 a Maurizio) sono perfettamente in accordo con la filosofia del "privilegiare il ciclista rispetto all’automobilista", anche perchè sono uso ad utilizzare il ciclo quanto più possibile (mi reco in bicicletta anche al lavoro a Torviscosa, quando il tempo lo permette), ma non ritengo che un chiaro segnale di "dare la precedenza ai veicoli uscenti" sia da considerarsi scoraggiante all'utilizzo della due ruote. Se rapportiamo questo ragionamento all'utilizzo delle automobili, dovremmo eliminare tutti gli impianti semaforici altrimenti gli automobilisti si stressano e non utilizzano più le autovetture (magari)! Il mio era solo un suggerimento a voler segnalare con maggiore evidenza "chi si deve fermare" quando una pista ciclabile incrocia una corsia percorsa da autoveicoli, e siccome spesso ho visto persone di tutte le età e signore con borse cariche di spesa sfrecciare sulle piste ciclabili senza curarsi minimamente dei segnali di inizio e fine pista, penso che una piccola miglioria alla segnaletica orizzontale possa evitare qualche pericoloso (soprattutto per il ciclista) incidente. Grazie per la lettura. Marco Zampar

Risposta: Caro Marco, prendo nota delle segnalazioni e delle sue osservazioni delle quali comunque farò partecipe anche i tecnici del comune. Aggiungo solo qualcosa sulla carta: la raccolta del giovedì è “porta a porta” e dunque non serve conferirla in una postazione bensì lasciare il pacco (o la borsa) sul marciapiedi antistante la propria abitazione. Grazie del messaggio.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 269 inviata il 17 ottobre da Massimo – bollette tubone –
Domanda: Si paga.......non si paga......si paga in parte.......possibile che in Italia non si riesce mai a essere chiari,ogni volta i cittadini sono costretti ad arrangiarsi e quasi sempre rimangono vittime di questi rebus infiniti! Come dobbiamo comportarci con questo "benedetto" canone tubone??????? In attesa di una sua risposta la saluto Massimo

Risposta: Premessa: mercoledì alle 18.30 presso il “teatro Pasolini” ho convocato una riunione pubblica per spiegare (per quanto possibile) questa questione delle bollette; saranno presenti anche i tecnici del Consorzio Depurazione Laguna (tubone) e tutti i cittadini sono invitati a partecipare. La questione è complessa e si è ingarbugliata dopo la sentenza della Corte Costituzionale e tuttavia vorrei ricordare che solo da noi esiste questo fermento (e questo accanimento) perché alcuni gruppi che si definiscono ambientalisti (ma anche anarchici e disobbedienti) da anni cavalcano il tema delle “bollette del tubone” avendo dalla loro la “comodità” di poter dire ai cittadini che “non è giusto pagare” mentre a me tocca il ruolo “scomodo” (ma molto scomodo) di dire invece ai cittadini che “è giusto pagare” . Ricapitoliamo: con la legge Galli, precedentemente alla sentenza, tutti (in tutta Italia) dovevano pagare anche se non serviti da un impianto di trattamento (erano esclusi solo quelli che non erano allacciati ad una fognatura); a seguito della sentenza la situazione (in tutta Italia) è la seguente: a) chi non è allacciato ad una fognatura (vuol dire che scarica direttamente in un corso d’acqua) non paga alcunché e dunque non riceve alcuna bolletta; b) chi è allacciato ad una fognatura non collegata ad un impianto di trattamento riceve e paga il canone della sola fognatura (circa 7 euro a persona per anno); c) chi è allacciato e/o servito da fognatura collegata ad un impianto di trattamento paga la quota di fognatura e quella di depurazione (circa 7+21= 28 euro a persona per anno). Resta il problema particolare di chi abita in una strada servita da una fognatura collegata ad un impianto di trattamento ma che non si è ancora allacciato; in questo caso si ritiene che il servizio sia reso e il cittadino debba pagare perché è suo onere allacciarsi. Il problema che dobbiamo ben capire è che la Legge dello Stato (D.M. 01.08.96) prevede che tutti gli oneri per gli investimenti e la gestione del sistema della fognatura e della depurazione debbano essere interamente spesati dalle bollette. Non è una scelta fatta dal comune, tantomeno dal consorzio bensì dallo Stato Italiano. Ora, è bene capire che a noi, pubblici amministratori, spetta il compito di fare applicare le leggi e spiegarle con onestà intellettuale ai cittadini. Se dovessimo arrivare a definire che solo pochi “sfortunati” (chi non inquina) deve pagare, agli stessi verrebbero chieste bollette stratosferiche per compensare i tanti “fortunati” che inquinano (non per colpa loro) e che non pagherebbero alcunché. Di tutto questo cercheremo di parlare mercoledì (in particolare mostreremo le strade servite da fognatura separata e dove sono ubicati gli impianti di trattamento del comune), mi auguro in un clima sereno e non barricadero come tante volte è avvenuto su questo tema, con l’intento di spiegare le norme che tutti noi, in una società democratica, siamo tenuti a rispettare finché chi è deputato (Parlamento o organi di garanzia) non le modifichi.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 268 inviata il 12 ottobre da Francesca – vaccinazione cani –
Domanda: Buongiorno Sig. Sindaco, le chiedo se nel comune di Cervignano (Scodovacca) sia diventata obbligatoria la vaccinazione antirabbica per i cani visti i numerosi articoli che si leggono ultimamente sui giornali e in caso positivo dove ci si deve recare per farla. La ringrazio in anticipo per la risposta e la saluto cordialmente.Francesca

Risposta: La vaccinazione antirabbica si fa obbligatoriamente se il servizio veterinario dell’azienda sanitaria rileva dei casi ed il pericolo di contagio. Mi spiegano che al momento questo pericolo non c’è e dunque non è necessario procedere alla vaccinazione.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 267 inviata il 11 ottobre da Vincenzo – viabilità –
Domanda: Gentile signor Sindaco, volevo segnalarle anche se forse qualcun altro lo ha già fatto in passato, la pericolosità dell'incrocio tra via Mercato, via lung'Aussa, via Roma e via Aquileia. In particolare provenendo da Aquileia e dalla via Lung'aussa e volendo girare verso Via Roma si ha il verde in entrambi i casi. Giustamente chi proviene da Aquileia ha la precedenza ma alcuni metri dopo si crea un pericoloso incrocio tra chi provenendo da via lung'aussa vuole andare in via Roma e chi provenendo da Aquileia vuole andare in via 24 maggio. Non sarebbe più opportuno regolare l'impianto semaforico alternativamente sul verde nei due casi? La ringrazio per l'attenzione e per la disponibilità che sempre dimostra per la risoluzione di piccoli e grandi problemi per la collettività. Vincenzo

Risposta: Abbiamo valutato il problema al momento della redazione del piano del traffico e della previsione del semaforo; in effetti in quel tratto di strada si viene a formare un possibile intreccio come da lei rilevato e questo succedeva anche prima dell’installazione del semaforo; e tuttavia non si è mai creato un incidente in quanto evidentemente gli automobilisti sono in questo caso prudenti e riconoscono ancora il diritto di precedenza a destra e dunque la cosa funziona. Certamente immettendo una nuova fase semaforica (adesso sono due fasi, bisognerebbe inserire la terza) tutto diventa più sicuro e però con lo svantaggio che il sistema rallenta e non di poco con la conseguenza di code l’insorgere di altri diversi pericoli. Per tutte questo considerazioni fatte anche con tecnici esperti del settore dei trasporti abbiamo ritenuto di mantenere l’attuale modalità. Grazie del messaggio. p.s. solo per chiarezza di chi legge (e non per pedanteria) quella che lei chiama via lung’Ausa è in realtà la via XX settembre perché la via lung’Ausa termina prima confluendo in quest’ultima.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 266 inviata il 09 ottobre da anonimo – viabilità –
Domanda: Egr. Sig. Sindaco vorrei porre la sua attenzione su alcune questioni riguardanti la viabilità a Cervignano. Per ragioni di lavoro mi sposto quotidianamente a S. Giorgio di Nogaro e non le dico il tempo che si perde ad uscire ma soprattutto ad entrare a Cervignano passando per l'incrocio delle Rotonde. Mi sono chiesta anche (e come me molte altre persone) perché in relazione ai lavori di sistemazione di Via Udine non sia stato eliminato quell'inutile marciapiede in erba che costeggia il parcheggio privato in Viale Venezia, in modo da agevolare le persone che svoltano a destra e favorendo così un migliore attraversamento anche per coloro che proseguono dritti. Sarebbe inoltre da valutare anche la pericolosità del sopracitato parcheggio privato, in quanto mi è capitato molte volte di osservare automobilisti che lo usano come scorciatoia per immettersi a tutta velocità in Viale Venezia. Infine sarebbe opportuno valutare il comportamento in strada di molti ciclisti, che pur avendo a disposizione le piste ciclabili da usare obbligatoriamente, continuano ad invadere le carreggiate riservate agli automobilisti. Forse qualche controllo potrebbe far desistere certi comportamenti. Grazie per la sua attenzione.

Risposta: Il problema di quell’incrocio effettivamente esiste ed è sotto gli occhi di tutti noi che lo dobbiamo attraversare quotidianamente; a suo tempo, quando progettavamo la sistemazione della via Udine, avevamo programmato un intervento nel senso da lei auspicato ma poi è emerso che la regione avrebbe finanziato una sistemazione molto migliore e definitiva e cioè la realizzazione di una rotatoria al posto del semaforo e dunque abbiamo soprasseduto evitando di spendere inutilmente dei soldi. Al momento posso dire che il comune ha già predisposto il progetto della rotatoria e lo ha presentato alla Regione (in particolare a Friuli Venezia Giulia strade spa che è la società regionale che ha preso il posto di ANAS) che dovrebbe realizzare l’opera in tempi brevi. Per i ciclisti e l’utilizzo (obbligatorio) della pista ciclabile, ove presente, segnalerò nuovamente il problema ai vigili urbani. Grazie del messaggio.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 265 inviata il 09 ottobre da Monica – manutenzioni e animali –
Domanda: buogiorno Sig. Sindaco, sono Monica PIlotto e sono residente in via Lazzaro 13. Volevo segnalare gentilmente che i marciapiedi sono disastrati e pericolosi per tante persone anziane che si recano ogni giorno negli ambulatori medici di via Trieste. Sono diventati per molti cani il proprio gabinetto (cani di grossa taglia!!! ). Ogni mattina accompagno mia figlia a scuola in via Firenze, sia la via Lazzaro che la via Fiume sono impraticabili per vie delle deiezioni, non ci si può permettere una piccola distrazione... bisogna sempre guardare a terra!sinceramente mi si chiude lo stomaco!!!! ora, capisco che i padroni dei cani sono persone molto maleducate (visto che portano i cani a fare i bisogni ben distanti da casa loro) però le chiedo se fosse possibile mandare qualcuno ogni tanto a pulire marciapiedi, canalette di scolo e tombini otturati da foglie, mozziconi di sigarette e quant'altro. La ringrazio e arrivederci. Monica PIlotto

Risposta: Prendo nota della sua richiesta, cara Monica, e tuttavia lei capirà anche la difficoltà nell’impedire o reprimere questa cattiva (cattivissima) abitudine di lasciare le deiezioni degli animali domestici negli spazi pubblici senza fare il piccolo (piccolissimo) sforzo di raccoglierle. E’ difficile perché il territorio non può essere controllato a tappeto e 24h24 anche se, le confermo, abbiamo istituito un servizio di vigilanza in borghese per cercare di punire chi si comporta in modo così poco civile. Per il resto chiederò un passaggio di pulizia nell’area da lei segnalata.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 264 inviata il 08 ottobre da Maurizio – piste ciclabili –
Domanda: Con riferimento alla Sua risposta alla domanda n. 261 inviata il 07 ottobre da Marco, limitatamente all'argomento piste ciclabili, sono invece dell'opinione che, oltre l'applicazione dell'art.145 comma 8 del CdS, l'attraversamento "assimilabile ai pedoni" cade nell'Art. 182 comma 4. Per tanto, in prossimità degli incroci segnalati come adesso, non solo i ciclisti dovrebbero fermarsi e dare la precedenza (non ci sono le strisce a terra), ma dovrebbero addirittura scendere ed attraversarlo spingendo la bicicletta a mano. Questo rende giustificato lo scarsissimo uso (anche se non ragionato) delle piste ciclabili esistenti, essendo onerose per il ciclista, anche se obbligato al loro uso ai sensi dell'Art.182 comma 9. Saluti, Maurizio

Risposta: Non sono un esperto di queste cose ma interpellati i miei tecnici mi confermano che la segnaletica “fine pista ciclabile” consente alle biciclette di mantenere la precedenza, pur obbligandole a fare attenzione. Il problema però è un altro e verte sul fatto (indiscutibile) che l’amministrazione desidera incentivare l’uso della bicicletta e per questo non ha voluto mettere lo stop (come invece ha fatto la provincia sulla pista Palmanova - Grado) ma bensì una segnaletica diversa che privilegia il ciclista rispetto all’automobilista.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 263 inviata il 08 ottobre da Paola – piscina –
Domanda: Gentile sig. Sindaco vorrei sapere se c'è qualche speranza che si giunga prima o poi alla realizzazione della "famosa" piscina comunale prevista nell'area della caserma dismessa. Vorrei chiederle inoltre notizie circa un vecchio progetto di cui in passato si era parlato, ovvero la riqualificazione dell'area verde antistante la palestra della scuola di Via Turisella per creare un'area gioco dignitosa per i numerosi bambini che abitano in zona. Cordiali saluti e buon lavoro. Paola

Risposta: Cara Paola, le confermo il nostro obiettivo di realizzare a Cervignano una piscina e di ubicarla nell’area delle dimesse caserme di via III Armata; riguardo alla tempistica: come ho già avuto modo di rispondere ad analoghe domande (203 e 214 del mese di agosto) posso dire che al momento stiamo predisponendo le varianti al piano regolatore che permettano la realizzazione di quanto previsto e nel contempo siamo alla ricerca di un partner pubblico interessato quanto noi ad intervenire nell’area per offrire i suoi servizi; dopodiché, naturalmente, dovremo trovare anche un partner privato interessato ad investire a Cervignano. Tutto questo (varianti, studio di fattibilità, progetti, appalti) richiede un tempo che ho stimato in un paio di anni, forse tre, dopodiché potrebbero partire i primi lavori. Si tratta di un tempo non breve ma bisogna anche tenere in considerazione alcuni fatti: la caserma è stata ceduta al comune nel mese di dicembre 2008; la crisi economica attuale (soprattutto nel settore edilizio) non aiuta; la programmazione di un intervento ambizioso ed importante come questo richiede un necessario tempo di gestazione. Per quanto riguarda invece la sistemazione dell’area verde adiacente la scuola di via Turisella credo che la richiesta sia corretta e noi doverosamente dovremo dar seguito al lavoro di progettazione svolto alcuni anni fa; il problema è sempre legato alle risorse e alle tante e diverse esigenze e tuttavia ci impegniamo a ritagliare, nel prossimo futuro, una parte anche limitata di investimenti su questo versante. Grazie del messaggio.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 262 inviata il 08 ottobre da Laura – parco della Carlessa a Muscoli –
Domanda: egregio sig. sindaco volevo sapere a muscoli i lavori che stanno realizzando da qualche giorno con ruspe ed altro a cosa è dovuto sarà una struttura o altro? Grazie

Risposta: Sono i famosi lavori di realizzazione del parco della “Carlessa” eseguiti dalla società interporto di Cervignano sulla base di un protocollo di intesa siglato con il comune; in pratica sono solo lavori di sistemazione a verde, di bonifica e pulizia delle risorgive presenti, piantumazioni, realizzazione di vialetti e di un’area inghiaiata che potrà essere utilizzata anche come parcheggio per i visitatori del parco ovvero della adiacente area sportiva; non sono previste costruzioni. Sarà dunque un parco al servizio della frazione e non solo.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 261 inviata il 07 ottobre da Marco – varie viale Aldo Moro –
Domanda: Buongiorno. Le scrivo per segnalare la necessità di dotare la zona di raccolta dei rifiuti situata in viale Aldo Moro di due ulteriori contenitori: uno per il recupero delle materia plastiche ed uno per la raccolta della carta. Quasi sempre infatti, soprattutto nel fine settimana, gli attuali contenitori predisposti sono stracolmi ed i rifiuti vengono abbandonati nei dintorni. Se questo problema Le è già stato segnalato da altri residenti di viale Aldo Moro mi scuso per la ripetizione. Colgo l'occasione per suggerire una miglioria alla segnaletica delle piste ciclabili finora realizzate. Premesso che è impossibile evitare l'attraversamento delle strade che sbucano sulla strada parallela alla pista ciclabile, secondo me sarebbe più evidente segnalare con un triangolo giallo di STOP riportato sulla corsia ciclabile l'obbligo per le biciclette di fermarsi e dare precedenza alle automobili che si immettono sulla via principale. Ho visto questo tipo di segnaletica a Berlino e mi è sembrato molto efficace. Gli attuali segnali di "fine pista ciclabile" ed "inizio pista ciclabile", oltre ad essere meno immediati sono anche posti troppo in alto per lo sguardo di un normale ciclista e quindi poco visibili. Grazie per l'attenzione e buon lavoro. Marco Zampar

Risposta: Caro Marco, riguardo ai contenitori per i rifiuti ho segnalato la sua richiesta ai tecnici del CSR che la verificheranno e provvederanno; riguardo alla carta devo (ancora una volta) rammentare che la modalità corretta di conferimento è il deposito all’esterno per la raccolta porta a porta del giovedì; aggiungo che, vista la particolare situazione, gli operatori fanno un ulteriore giro anche il martedì seppure questo giorno sia dedicato solo ai negozi del centro cittadino (per i cartoni) ma che si allarga ad alcune postazioni con criticità come è la vostra. Pista ciclabile: abbiamo a suo tempo molto discusso sul da farsi ma abbiamo ritenuto (seguendo il consiglio di persone esperte) giusto non penalizzare il ciclista con lo stop (che lo costringerebbe a fermarsi obbligatoriamente ad ogni intersezione ed essere il responsabile in caso di incidente) ma ad adottare invece il “fine pista ciclabile” che significa che si tratta di attraversamento di carreggiata e pertanto viene richiesto di rallentare e di fare attenzione ma consente di mantenere il diritto di precedenza in capo al ciclista stesso; si tratta, in definitiva, della stessa modalità di un attraversamento pedonale sulle strisce dove il pedone mantiene comunque la precedenza rispetto alle automobili. Il tutto è per incentivare l’uso della bicicletta evitando di penalizzare questo benemerito mezzo di trasporto. Grazie per il messaggio

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.

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