Risposta: Gentile signor Luciano, le confermo che un interessamento a proposito della via dogana vecchia cè già stato tanto che nellultima seduta di giunta abbiamo approvato il progetto per la sistemazione (o sistematina) della stessa; a questo punto partirà la procedura per lindividuazione della ditta che dovrà eseguire i lavori che potrebbero iniziare, presumibilmente, nel mese di gennaio 2010. Grazie del messaggio.
Risposta: Caro Daniele, dei passi carrai abbiamo già parlato su questa rubrica (messaggio N. 219 del 25 agosto) ed ho già ammesso che la gestione di questa pratica mostra il fianco a delle giuste critiche che voi ci avanzate. Confermo comunque che lautorizzazione verrà rilasciata al più presto. P.s. devo giustificare il ritardo nella risposta che è dovuto al fatto che la sua (tua) mail era finita nella cartella delle spam; sembrerebbe strano ma invece è probabile che il mio computer (molto intelligente) dirotti i messaggi più velenosi (si fa per dire, eh) e contenenti critiche alle quali non ho risposte convincenti direttamente in quella cartella.
Risposta: La strada diventerà comunale assieme a tutte le altre strade ed opere che devono essere cedute al comune alla fine dei lavori; tra gli oneri della ditta esecutrice vi è però anche tutta la pratica (comprese le spese inerenti) per ottenere lallacciamento allENEL degli impianti cosa che al momento ancora manca (perché lENEL attende ancora alcuni permessi di altri Enti) me che confido si risolva a breve.
Risposta: Cara Barbara, innanzitutto spero che il ritorno a casa ti abbia rasserenata, la tua cena sia ben riuscita, tuo marito non ti abbia mandata a quel paese (ma conoscendolo non credo proprio labbia fatto) e che la serata sia potuta proseguire in un clima di calore e di intimità familiare. Dopodiché vengo alla lettera: come hai avuto la bontà di dire (ti ringrazio di questo) la lettera aveva un tono educato (la si può leggere anche su questa rubrica); lo scopo non voleva certamente essere polemico, tuttaltro, lintento della stessa era di rilevare la più che buona riuscita delliniziativa, ringraziare chi aveva collaborato ed anche, è vero, sensibilizzare i commercianti ad essere uniti in queste occasioni tenendo, per quanto possibile, aperti i loro negozi o esercizi. Sensibilizzare non significa obbligare (ci mancherebbe); tieni anche in conto che essendo figlio di commerciante posso ben capire la fatica e le difficoltà di questo mestiere e tuttavia il momento (difficile) richiede idee e proposte nuove, che rendano la nostra cittadina attrattiva e in grado di offrire servizi concorrenziali. Il ruolo del sindaco è anche quello, talvolta, di indicare delle strade e degli obiettivi da raggiungere ed esortare i cittadini (gli operatori economici, in questo caso) alla partecipazione. Dopodiché è evidente che ognuno si comporterà come può, anche in base alle proprie necessità ed esigenze personali e familiari che certamente non sarò io a mettere in discussione; altrettanto voi non vi offenderete con me (o meglio: non sorriderete) se talvolta vi invito (non vi obbligo ma vi invito) a partecipare alle iniziative che, assieme alle associazioni dei commercianti, proponiamo per la crescita della città.
Risposta: Cara Fabiola, proprio ieri sera si è tenuta, presso il teatro Pasolini, una pubblica assemblea proposta dal comune per spiegare ai cittadini tutta la questione delle bollette, della fognatura e della depurazione e i motivi per cui si devono pagare le cosiddette bollette del tubone che poi sono i canoni per il servizio di fognatura e (ove presente) depurazione. Tutti i cittadini che scaricano in una pubblica fognatura sono tenuti a pagare nei modi che ho già precedentemente spiegato (vedi risposta al messaggio n. 269) e in genere le bollette inviate dal consorzio tramite equitalia sono già rispettose delle norme ivi compresa la famosa sentenza della Corte Costituzionale. Per quanto riguarda il suo caso le ricordo che in via Predicort non ci sono corsi dacqua nei quali scaricare direttamente (senza cioè passare attraverso alcuna fognatura pubblica e quindi poter non pagare) e per questo io ritengo che sicuramente sua nonna sia allacciata ad una pubblica fognatura e debba pagare perlomeno la quota di fognatura (per la quota di depurazione bisogna vedere se dove abita la nonna cè già la tubazione; lo dico perché la via predicort è una di quelle servite ma solo in parte). Comunque sia sulla bolletta trova anche i riferimenti con numeri telefonici del consorzio depurazione laguna al quale rivolgersi se ha bisogno di qualche ulteriore chiarimento.
Risposta: Talvolta rimango un po stupito dai messaggi che ricevo. Ricapitolo per i non addetti ai lavori: domenica abbiamo organizzato uno shopping day che a detta di tutti è stato un bel successo; tutti sono i commercianti che hanno aderito e tenuto aperti i loro negozi (o esercizi quali i bar) e che hanno lavorato bene. Ho ritenuto di inviare una lettera agli operatori per due motivi: ringraziare chi ha lavorato per lorganizzazione dellevento; ricordare ad ognuno quanto sia importante aderire alle iniziative per dare una buona immagine della città. Non credo di aver scritto nulla di strano, ad ogni buon conto allego, di seguito, copia della lettera inviata cosicché ciascuno possa giudicare. Questa è la lettera: Care amiche e cari amici, domenica 18 ottobre si è svolto lo shopping day organizzato in concomitanza con due importanti iniziative che si tenevano alle porte di Cervignano: in autunno, frutti, acque e castelli a Strassoldo e la festa della zucca a S. Martino di Terzo dAquileia. A detta di tutti è stato un bel successo, la cittadina era ben animata, cè stata unampia partecipazione di pubblico e generale soddisfazione da parte dei commercianti che hanno aderito alla proposta tenendo aperti i loro esercizi. Dunque tutto bene ma desideriamo a questo punto proporre alcune riflessioni, dopodiché inviare i doverosi ringraziamenti: ogni organizzazione richiede un periodo di prova e di rodaggio; abbiamo iniziato lo scorso anno e sembrava tutto molto difficile e tuttavia lesperienza insegna a migliorare e la determinazione a continuare premia; le iniziative importanti e molto partecipate, ancorché abbiano sede al di fuori del perimetro urbano, sono una grande opportunità per il nostro centro cittadino che noi possiamo sfruttare proponendo le nostre offerte e i nostri servizi; molti hanno apprezzato ma molti hanno anche notato (con dispiacere) che diversi erano gli esercizi chiusi. Diciamo la verità: non va bene vedere ancora troppi negozi chiusi. Se vogliamo combattere la concorrenza dei grandi centri commerciali e proporre il centro cittadino come valida alternativa bisogna essere uniti ed ognuno deve fare la sua parte. Un grazie allora alla associazione AUSER che, assieme a tutti i suoi volontari, ha organizzato e gestito al meglio il servizio di bus navetta tra Cervignano e Strassoldo; un servizio molto apprezzato e molto interessante che va sostenuto e, possibilmente, ampliato; ed un grazie alla associazione fuori dal comune che collabora attivamente con lamministrazione comunale in ogni occasione dimostrando sensibilità e grande disponibilità; A questo punto dobbiamo concentrarci sulle prossime manifestazioni che saranno: la fiera di S.Martino e il periodo natalizio che partirà l 8 dicembre con una importante iniziativa di gemellaggio ed amicizia con la Regione Austriaca della Carinzia che ci porterà in dono un grande albero di Natale; a noi il compito di accogliere al meglio questi amici ed organizzare una bella festa per loro e per tutti i cervignanesi. Approfitto ancora per ricordare a tutti voi di continuare a sostenere le associazioni cittadine che si propongono di collaborare, assieme allamministrazione comunale, nellorganizzazione degli eventi, facendo attenzione ad evitare di sostenere proposte non concordate né autorizzate dal comune, ad evitare malintesi e le conseguenti situazioni spiacevoli. Un buon lavoro a tutti voi ed un saluto affettuoso
Risposta: Come ho già risposto in altre occasione, signor Eugenio, i bidoni sono un di più per situazioni particolari e comunque per formati di piccola dimensione ma il conferimento principale resta e deve restare il servizio porta a porta del giovedì. E probabilmente vero che da quando sono stati installati i bidoni (che volevano favorire la raccolta differenziata della carta) le persone tendono a portare la carta ogni giorno e se lo trovano pieno la lasciano a terra, ma questa cosa non va bene ed io devo ancora una volta sensibilizzare i cittadini a conferire la carta solo (o prioritariamente, se volete) il giovedì tramite il porta a porta e lasciare i contenitori solo per le urgenze o le situazioni particolari.
Risposta: Evidentemente cè sempre qualcuno che approfitta, vuol dire che chiederò ai vigili urbani di fare un giro e verificare il rispetto di quel segnale di disco orario.
Risposta: Signor Del Bianco, capisco e condivido la sua preoccupazione; nel prendere nota della sua segnalazione ricordo che una analoga osservazione che mi era pervenuta a gennaio di questanno (messaggio n. 004) e rispetto alla quale avevo inviato una lettera al responsabile del traffico di trenitalia. Purtroppo la questione non è semplice e le armi a mia disposizione sono molto limitate e comunque riprenderò contatto con i responsabili di trenitalia per verificare con loro se ci sono possibilità di invertire questa tendenza e ridare alla stazione di Cervignano un servizio adeguato al suo bacino di utenza. Grazie del messaggio.
Risposta: Gentile signore anonimo, mi permetta alcune considerazioni: la prima è che la riunione di questa sera è organizzata proprio dal sottoscritto per informare correttamente i cittadini di quelle che sono le leggi dello Stato e le normative di riferimento in materia di servizio di fognatura e depurazione. La seconda è che cerco di comportarmi da persona seria che non si tira indietro rispetto alle sue responsabilità anche quando, come in questo caso, gli argomenti sono spinosi e difficili da spiegare e sarebbe molto più conveniente e comodo stare dallaltra parte della barricata (e cioè dalla sua parte, di quelli che dicono di non pagare) piuttosto che dalla mia. E tuttavia un amministratore serio (appunto) ha il dovere di andare anche controcorrente se necessario ed io ritengo che sia necessario per due motivi: per rispettare la legge e per rispettare lambiente. Siamo tutti ambientalisti e tutti difendiamo il nostro fiume e dunque è bene ricordare che se non ci fosse il Consorzio Depurazione Laguna tutti i nostri reflui continuerebbero a finire tutti, indistintamente,nel fiume e dunque ad inquinare. Io credo che questo sia poi il tema: abbiamo un ente che ha un compito importante e necessario per un vivere moderno e civile e noi dovremmo sostenerlo e non fargli la guerra come invece si continua, immotivatamente a fare. A stasera.
Risposta: Caro Paolo, il fatto che i pali dellilluminazione pubblica non siano ancora attivi dipende, purtroppo, dal fatto che lENEL non ha ancora allacciato e quindi fornito corrente a quellimpianto. La ditta ha completato i lavori ed avanzato la domanda di allacciamento parecchi mesi fa ma siamo ancora in attesa. Speriamo che la cosa si risolva a breve.
Risposta: Signor Claudio, come forse saprà lanno scorso abbiamo ottenuto un primo contributo dalla Regione di 600.000 euro per la messa in sicurezza delledificio; si tratta di una cifra che ci permetterebbe di intervenire solo sulla copertura (che certamente necessita) ma non sul resto delledificio o sullarea esterna. Questanno abbiamo avanzato una ulteriore richiesta anche per ottimizzare meglio le risorse, nel senso che imbastire un cantiere, con tutti i costi fissi di allestimento, per realizzare solo 600.000 euro di lavori può essere poco economico. Se, come invece mi auguro, riceveremo un ulteriore contributo pensavamo di mettere in sicurezza lintero edificio ma anche di sistemare larea esterna, in particolare quella destinata a parcheggio, per renderla più decorosa.
Risposta: Signor Mario, la via Aldo Moro è collegata ad impianti di trattamento in quanto: la parte che sbocca su via III Armata confluisce nella tubazione che arriva al depuratore; la parte che esce su via Matteotti va in una tubazione collegata ad un impianto di trattamento che sta dietro allasilo di via Turisella. Dunque in questo caso lei deve pagare sia la quota di fognatura (circa 7 euro allanno per abitante) che la quota di depurazione (circa 21 euro allanno per abitante) e questo indipendentemente dal fatto che si abiti in una casa singola o in condominio. Ricordo che domani (mercoledì) alle ore 18.30 al teatro Pasolini ci sarà una riunione pubblica per informare chi lo desidera su questo tema.
Risposta: Cara Sabrina, mi sono informato ma il nostro regolamento non prevede gli sconti nei casi come il suo in quanto: mentre suo marito può dimostrare che sarà assente per motivi di servizio, il suo spostamento non è dovuto agli stessi motivi ma ad una sua scelta, comprensibile certamente, ma non obbligata. Dunque solo se suo marito fosse lunico occupante (e residente) dellalloggio potrebbe richiedere lapplicazione di uno sconto perché può dimostrare il motivo obbligato dellassenza. Per capire meglio le motivazioni del regolamento aggiungo che non sarebbe possibile gestire la tassa rifiuti se chiunque si sposta periodicamente può chiedere lo sconto e sarebbe inoltre impossibile controllare la veridicità di quanto affermato e per questo il regolamento comunale non contempla questa fattispecie.
Risposta: Intanto grazie per la civiltà della missiva; riguardo alla rateizzazione è vero che in questo caso le famiglie si trovano a dover pagare due bollette contemporaneamente ma questo in quanto quella del 2007 era stata sospesa. Comunque sia mi sono informato presso gli uffici del consorzio ed abbiamo concordato che è possibile richiedere una rateizzazione della bolletta telefonando al 0431/65258.
Risposta: Caro Marco, prendo nota delle segnalazioni e delle sue osservazioni delle quali comunque farò partecipe anche i tecnici del comune. Aggiungo solo qualcosa sulla carta: la raccolta del giovedì è porta a porta e dunque non serve conferirla in una postazione bensì lasciare il pacco (o la borsa) sul marciapiedi antistante la propria abitazione. Grazie del messaggio.
Risposta: Premessa: mercoledì alle 18.30 presso il teatro Pasolini ho convocato una riunione pubblica per spiegare (per quanto possibile) questa questione delle bollette; saranno presenti anche i tecnici del Consorzio Depurazione Laguna (tubone) e tutti i cittadini sono invitati a partecipare. La questione è complessa e si è ingarbugliata dopo la sentenza della Corte Costituzionale e tuttavia vorrei ricordare che solo da noi esiste questo fermento (e questo accanimento) perché alcuni gruppi che si definiscono ambientalisti (ma anche anarchici e disobbedienti) da anni cavalcano il tema delle bollette del tubone avendo dalla loro la comodità di poter dire ai cittadini che non è giusto pagare mentre a me tocca il ruolo scomodo (ma molto scomodo) di dire invece ai cittadini che è giusto pagare . Ricapitoliamo: con la legge Galli, precedentemente alla sentenza, tutti (in tutta Italia) dovevano pagare anche se non serviti da un impianto di trattamento (erano esclusi solo quelli che non erano allacciati ad una fognatura); a seguito della sentenza la situazione (in tutta Italia) è la seguente: a) chi non è allacciato ad una fognatura (vuol dire che scarica direttamente in un corso dacqua) non paga alcunché e dunque non riceve alcuna bolletta; b) chi è allacciato ad una fognatura non collegata ad un impianto di trattamento riceve e paga il canone della sola fognatura (circa 7 euro a persona per anno); c) chi è allacciato e/o servito da fognatura collegata ad un impianto di trattamento paga la quota di fognatura e quella di depurazione (circa 7+21= 28 euro a persona per anno). Resta il problema particolare di chi abita in una strada servita da una fognatura collegata ad un impianto di trattamento ma che non si è ancora allacciato; in questo caso si ritiene che il servizio sia reso e il cittadino debba pagare perché è suo onere allacciarsi. Il problema che dobbiamo ben capire è che la Legge dello Stato (D.M. 01.08.96) prevede che tutti gli oneri per gli investimenti e la gestione del sistema della fognatura e della depurazione debbano essere interamente spesati dalle bollette. Non è una scelta fatta dal comune, tantomeno dal consorzio bensì dallo Stato Italiano. Ora, è bene capire che a noi, pubblici amministratori, spetta il compito di fare applicare le leggi e spiegarle con onestà intellettuale ai cittadini. Se dovessimo arrivare a definire che solo pochi sfortunati (chi non inquina) deve pagare, agli stessi verrebbero chieste bollette stratosferiche per compensare i tanti fortunati che inquinano (non per colpa loro) e che non pagherebbero alcunché. Di tutto questo cercheremo di parlare mercoledì (in particolare mostreremo le strade servite da fognatura separata e dove sono ubicati gli impianti di trattamento del comune), mi auguro in un clima sereno e non barricadero come tante volte è avvenuto su questo tema, con lintento di spiegare le norme che tutti noi, in una società democratica, siamo tenuti a rispettare finché chi è deputato (Parlamento o organi di garanzia) non le modifichi.
Risposta: La vaccinazione antirabbica si fa obbligatoriamente se il servizio veterinario dellazienda sanitaria rileva dei casi ed il pericolo di contagio. Mi spiegano che al momento questo pericolo non cè e dunque non è necessario procedere alla vaccinazione.
Risposta: Abbiamo valutato il problema al momento della redazione del piano del traffico e della previsione del semaforo; in effetti in quel tratto di strada si viene a formare un possibile intreccio come da lei rilevato e questo succedeva anche prima dellinstallazione del semaforo; e tuttavia non si è mai creato un incidente in quanto evidentemente gli automobilisti sono in questo caso prudenti e riconoscono ancora il diritto di precedenza a destra e dunque la cosa funziona. Certamente immettendo una nuova fase semaforica (adesso sono due fasi, bisognerebbe inserire la terza) tutto diventa più sicuro e però con lo svantaggio che il sistema rallenta e non di poco con la conseguenza di code linsorgere di altri diversi pericoli. Per tutte questo considerazioni fatte anche con tecnici esperti del settore dei trasporti abbiamo ritenuto di mantenere lattuale modalità. Grazie del messaggio. p.s. solo per chiarezza di chi legge (e non per pedanteria) quella che lei chiama via lungAusa è in realtà la via XX settembre perché la via lungAusa termina prima confluendo in questultima.
Risposta: Il problema di quellincrocio effettivamente esiste ed è sotto gli occhi di tutti noi che lo dobbiamo attraversare quotidianamente; a suo tempo, quando progettavamo la sistemazione della via Udine, avevamo programmato un intervento nel senso da lei auspicato ma poi è emerso che la regione avrebbe finanziato una sistemazione molto migliore e definitiva e cioè la realizzazione di una rotatoria al posto del semaforo e dunque abbiamo soprasseduto evitando di spendere inutilmente dei soldi. Al momento posso dire che il comune ha già predisposto il progetto della rotatoria e lo ha presentato alla Regione (in particolare a Friuli Venezia Giulia strade spa che è la società regionale che ha preso il posto di ANAS) che dovrebbe realizzare lopera in tempi brevi. Per i ciclisti e lutilizzo (obbligatorio) della pista ciclabile, ove presente, segnalerò nuovamente il problema ai vigili urbani. Grazie del messaggio.
Risposta: Prendo nota della sua richiesta, cara Monica, e tuttavia lei capirà anche la difficoltà nellimpedire o reprimere questa cattiva (cattivissima) abitudine di lasciare le deiezioni degli animali domestici negli spazi pubblici senza fare il piccolo (piccolissimo) sforzo di raccoglierle. E difficile perché il territorio non può essere controllato a tappeto e 24h24 anche se, le confermo, abbiamo istituito un servizio di vigilanza in borghese per cercare di punire chi si comporta in modo così poco civile. Per il resto chiederò un passaggio di pulizia nellarea da lei segnalata.
Risposta: Non sono un esperto di queste cose ma interpellati i miei tecnici mi confermano che la segnaletica fine pista ciclabile consente alle biciclette di mantenere la precedenza, pur obbligandole a fare attenzione. Il problema però è un altro e verte sul fatto (indiscutibile) che lamministrazione desidera incentivare luso della bicicletta e per questo non ha voluto mettere lo stop (come invece ha fatto la provincia sulla pista Palmanova - Grado) ma bensì una segnaletica diversa che privilegia il ciclista rispetto allautomobilista.
Risposta: Cara Paola, le confermo il nostro obiettivo di realizzare a Cervignano una piscina e di ubicarla nellarea delle dimesse caserme di via III Armata; riguardo alla tempistica: come ho già avuto modo di rispondere ad analoghe domande (203 e 214 del mese di agosto) posso dire che al momento stiamo predisponendo le varianti al piano regolatore che permettano la realizzazione di quanto previsto e nel contempo siamo alla ricerca di un partner pubblico interessato quanto noi ad intervenire nellarea per offrire i suoi servizi; dopodiché, naturalmente, dovremo trovare anche un partner privato interessato ad investire a Cervignano. Tutto questo (varianti, studio di fattibilità, progetti, appalti) richiede un tempo che ho stimato in un paio di anni, forse tre, dopodiché potrebbero partire i primi lavori. Si tratta di un tempo non breve ma bisogna anche tenere in considerazione alcuni fatti: la caserma è stata ceduta al comune nel mese di dicembre 2008; la crisi economica attuale (soprattutto nel settore edilizio) non aiuta; la programmazione di un intervento ambizioso ed importante come questo richiede un necessario tempo di gestazione. Per quanto riguarda invece la sistemazione dellarea verde adiacente la scuola di via Turisella credo che la richiesta sia corretta e noi doverosamente dovremo dar seguito al lavoro di progettazione svolto alcuni anni fa; il problema è sempre legato alle risorse e alle tante e diverse esigenze e tuttavia ci impegniamo a ritagliare, nel prossimo futuro, una parte anche limitata di investimenti su questo versante. Grazie del messaggio.
Risposta: Sono i famosi lavori di realizzazione del parco della Carlessa eseguiti dalla società interporto di Cervignano sulla base di un protocollo di intesa siglato con il comune; in pratica sono solo lavori di sistemazione a verde, di bonifica e pulizia delle risorgive presenti, piantumazioni, realizzazione di vialetti e di unarea inghiaiata che potrà essere utilizzata anche come parcheggio per i visitatori del parco ovvero della adiacente area sportiva; non sono previste costruzioni. Sarà dunque un parco al servizio della frazione e non solo.
Risposta: Caro Marco, riguardo ai contenitori per i rifiuti ho segnalato la sua richiesta ai tecnici del CSR che la verificheranno e provvederanno; riguardo alla carta devo (ancora una volta) rammentare che la modalità corretta di conferimento è il deposito allesterno per la raccolta porta a porta del giovedì; aggiungo che, vista la particolare situazione, gli operatori fanno un ulteriore giro anche il martedì seppure questo giorno sia dedicato solo ai negozi del centro cittadino (per i cartoni) ma che si allarga ad alcune postazioni con criticità come è la vostra. Pista ciclabile: abbiamo a suo tempo molto discusso sul da farsi ma abbiamo ritenuto (seguendo il consiglio di persone esperte) giusto non penalizzare il ciclista con lo stop (che lo costringerebbe a fermarsi obbligatoriamente ad ogni intersezione ed essere il responsabile in caso di incidente) ma ad adottare invece il fine pista ciclabile che significa che si tratta di attraversamento di carreggiata e pertanto viene richiesto di rallentare e di fare attenzione ma consente di mantenere il diritto di precedenza in capo al ciclista stesso; si tratta, in definitiva, della stessa modalità di un attraversamento pedonale sulle strisce dove il pedone mantiene comunque la precedenza rispetto alle automobili. Il tutto è per incentivare luso della bicicletta evitando di penalizzare questo benemerito mezzo di trasporto. Grazie per il messaggio