Risposta: Sono sempre contento di poter rispondere alle vostre domande, anche quando sono fortemente critiche (e capita, come ben sappiamo). Lo sono perché ritengo che il confronto sia un modo faticoso ma sano di affrontare i problemi perché permette (o dovrebbe permettere) alle due parti (il cittadino e il pubblico amministratore) di valutare il punto di vista dellaltro ma soprattutto di approfondire la conoscenza dei temi in discussione, spesso affrontati in modo limitato o superficiale. E uno scambio vicendevole e utile e aiuta chi come me ha il compito di amministrare la città nellattivare un canale che gli consenta di comprendere il comune sentire per cercare di rappresentarlo ed interpretarlo al meglio. Resta il problema che spesse volte è necessario decidere tenendo in conto di una pluralità di esigenze che possono essere talvolta contrastanti tra di loro obbligando il politico dapprima a farsi carico di questa complessità (e quindi valutare e tenere in conto) ma poi ad assumersi la responsabilità (talvolta pesante) di decidere anche se questo porterà necessariamente a scontentare qualcuno. Un esempio attuale e pittosto noto è il seguente: se sistemiamo, come vogliamo, le sponde del fiume Ausa (a monte del ponte di ferro) prevedendo il consolidamento degli argini (che ne hanno assoluto bisogno) con palificate in legno e la realizzazione di sentieri naturali lungo le due sponde che permettano la percorribilità delle stesse sia per i mezzi meccanici che dovranno accedere nel futuro per eseguire le necessarie manutenzioni (così come prevede peraltro un regio Decreto addirittura del 1904) e sia per il normale (dico io) pubblico transito facciamo bene o male? Per alcuni cittadini che hanno le case vicino al fiume facciamo male (ma molto male) a fare il percorso pedonale perché ne soffriranno le loro abitazioni esposte a possibili intrusioni da parte di malintenzionati; facciamo bene invece per tanti altri cittadini che oggi non possono percorrere le sponde del fiume che è, di fatto, completamente chiuso dalle proprietà private. Che fare? Dobbiamo certamente ascoltare tutti, fare un buon progetto che sia nel contempo rispettoso dellambiente naturale e delle esigenze della comunità, e alla fine, decidere. E la nostra decisione è stata quella di proseguire con questo progetto e questopera che si prefigge di mettere in sicurezza gli argini ma soprattutto che vuole restituire quella parte di fiume alla città e ai cittadini che potranno percorrerlo liberamente, convinti come siamo che la legittima preoccupazione dei residenti sarà smentita dai fatti e che il beneficio di questopera si riverserà anche su di loro e sulle loro proprietà. Ecco, signor Mateusz, io non so se ho risposto alla sua domanda, daltronde non so neanche se la sua fosse una domanda, magari era solo un scherzo o forse uno sfogo, o forse ha sbagliato indirizzo e il messaggio era rivolto alla sua morosa. Diciamo che lho interpretata liberamente e come si faceva a scuola ho risposto con un tema (quasi) libero.
Risposta: Purtroppo no, caro Salvatore, le uniche aule studio sono quelle della biblioteca e le ore di apertura sono quelle che conosci e cioè: tutte le mattine (dal lunedì al sabato) dalle 9.30 alle 12.00 e tutti i pomeriggi (esclusi martedì e sabato) dalle 15.30 alle 19.00. Sono orari questi già notevolmente ampliati rispetto al recente passato e frutto di uno sforzo importante che lamministrazione ha fatto per andare incontro alle giuste esigenze degli utenti ma questo al momento è il massimo che possiamo fare con le risorse a disposizione. Grazie del messaggio.
Risposta: Le agevolazioni per il combustibile GPL sono determinate dallo Stato e non dal comune e in genere vengono riproposte (prorogate) nella legge finanziaria ovvero nel cosiddetto decreto mille proroghe; per il 2010, da un primo esame del decreto sembrerebbe che le agevolazioni non siano più in vigore ma è meglio approfondire la cosa vista la complessità del decreto e certamente i rivenditori di GPL sono quelli che possono avere le migliori informazioni a proposito. Al comune spetta invece lindividuazione delle aree sprovviste di collegamento alla rete del metano al fine di determinare gli aventi diritto e da questo punto di vista la delibera già approvata è tuttora valida.
Risposta: Caro Alessandro, prendo nota della segnalazione e la ringrazio per il prezioso consiglio.
Risposta: Non capisco bene a che cosa lei si riferisce ovvero: lasfaltatura di via Chiozza nella parte già asfaltata ovvero di quella parte di strada bianca al di là del cavalcavia ferroviario. Comunque sia, come ho avuto modo di dichiarare, il bilancio 2010 è piuttosto magro a causa della nota crisi economica che ha colpito il paese e che di conseguenza incide negativamente anche sui bilanci degli enti pubblici. Sul fronte degli investimenti ci eravamo impeganti a realizzare due opere molto richieste nelle frazioni in quanto relative alla sicurezza stradale soprattutto per pedoni e ciclisti e cioè; la sistemazione dei marciapiedi di via Lino Stabile a Scodovacca e la messa in sicurezza dellincrocio di Muscoli con la realizzazione di una rotatoria; con il bilancio dovremmo riuscire a dare una risposta a questi due obiettivi e non altro se non alcuni interventi già programmati e finanziati con i fondi 2009. Natutalmente ci auguriamo che la situazione economica migliori e che ci possano essere (come è possibile) alcune maggiori entrate che ci permettano di ampliare gli interventi finanziabili.
Risposta: No, signor Luciano, non bisogna per forza reclamare anche se, comunque, non cè nulla di male a segnalare laddove si riscontrino delle esigenze particolari. Il caso da lei segnalato e cioè gli alberi di viale della stazione, sono un problema che abbiamo presente anche perché le radici stanno creando dei problemi ai marciapiedi ed avevo già chiesto al mio assessore allambiente di verificare assieme ai giardinieri come intervenire; in questi giorni stanno proprio potando le piante (tutte e non solo alcune) e dunque la sua esigenza sarà soddisfatta; a noi poi spetterà decisere su come evitare danni alle opere di urbanizzazione.
Risposta: Prendo nota della sua segnalazione che inoltro al comando dei vigili urbani i quali peraltro mi confermano il problema da lei segnalato ed una loro attenzione che pure può essere migliorata. Aggiungo alcune considerazioni: che ci siano degli automobilisti che trasgrediscono le norme del codice in modo evidente creando pericolo è vero, e per questo è giusto punirli; molti pensano però che il comune utilizzi la vigilanza urbana per fare cassa ed io vorrei ancora una volta contraddire questo luogo comune e confermare (invece) che lamministrazione comunale non ha mai esortato i vigili di implementare le multe ma invece ad agire con correttezza e, ove possibile, buon senso.
Risposta: Gli aventi diritto della carta famiglia sono i nuclei familiari con figli a carico; è molto probabile che sua mamma non rientri in questo caso perché i figli non sono più fiscalmente a suo carico; le consiglio comunque di rivolgersi al servizio sociale anche per valutare altre possibilità di intervento. La ringrazio per la segnalazione sul quesito relativo a onez.
Risposta: Con ordinanza n. 703 del 31/12/2009 il Direttore dellAzienda Sanitaria n. 5 ha disposto lobbligo di vaccinazione di tutti i cani entro il 31/05/2010. Per farlo, oltre a rivolgersi al proprio veterinario si può utilizzare la struttura dellASS n. 5 telefonando al n. 0432/921887 dalle 9.00 alle 10.00 dal lunedì al sabato escluso il mercoledì; bisogna pagare 10,00 tramite CCP n. 10153336 intestato ASS n. 5 causale: vaccinazione antirabbica; oppure versamento in c/c IBAN IT82J0533664050000035355046. a breve le vaccinazioni si potranno fare anche a Cervignano, probabilmente in magazzino comunale, ma di questo daremo notizia.
Risposta: Signor Roberto, i benefici locali della carta famiglia sono sempre inseriti nelle news del sito del comune (in questo momento sono visibili nella home page) e vengono pubblicizzati di volta in volta in vari modi; tra questi anche con la spedizioni di una mail a tutti i titolari della carta che abbiano lasciato un indirizzo di posta elettronica. Ulteriori informazioni si possono ottenere sul sito della regione (www.regione.fvg.it) nella pagina (o link) politiche per la famiglia. Questo è ciò che è attivo in questo momento, naturalmente è sempre possibile fare meglio e per questo teniamo in conto dei vari suggerimenti comprso il suo. Grazie del messaggio.
Risposta: Liniziativa degli orti urbani è partita su sollecitazione dellAUSER alla quale si sono di seguito unite altre associazioni locali; il comune ha dichiarato la propria disponibilità a sostenere liniziativa sotto diverse forme, in primis concedendo luso di un terreno di proprietà pubblica sito nel centro di Cervignano e adiacente il fiume Ausa che ben potrebbe prestarsi a questo scopo. Per le informazioni sul prosieguo inviterei a contattare lassociazione AUSER che ha sede in via Cajù (accanto alla scuola elementare) al n. di telefono 0431/34322.
Risposta: Grazie degli auguri signor Roberto che contraccambio; prendo anche nota dellinformazione che lei mi da e faccio tanti auguri anche al comune di Tavagnacco che, con questi chiari di luna, può permettersi di finanziare (o di pensare di finanziare) una metropolitana leggera.
Risposta: Formalmente le biciclette non si potrebbero lasciare sul marciapiede, nel senso che non possono stare sulla parte pedonale; se invece vengono parcheggiate sul ciglio della strada (come si usa, appoggiando il pedale sul marciapiede) è possibile. Resta il fatto che è difficile che si diano multe alle bici parcheggiate a meno di situazioni di forte disturbo ma in questo caso dovrebbero venire rimosse.
Risposta: Cara Genni, gli uffici mi dicono che il pagamento dei prossimi bonus potrà avvenire per il mese di aprile 2010 circa.
Risposta: Da quello che so si dovrebbe trattare di un toponimo e cioè il nome dellarea agicola circostante da cui il nome della via. Siccome però non sono sicuro di un tanto ed in questo momento non riesco ad approfondire, se qualche lettore della rubrica ha notizie più certe ce le può fare arrivare.
Risposta: Caro Carmine, allo stato non ho novità rispetto a quanto già risposto alla signora Anna (che lei dovrebbe ben conoscere visto che usate la stessa casella di posta elettronica) nel messaggio n. 220 del 25/8/2009. Buon anno anche a lei (e alla signora Anna, naturalmente).
Risposta: Caro (o cara) Renè, il comune di Cervignano non solo ha già (da tempo) preso in considerazione lida di realizzare una rotatoria sullintersezione tra la 14 e la 352 ma, di più, ha già redatto il progetto della stessa e lo ha inviato alla Regione che ha i necessari finanziamenti per realizzare lopera. Di un tanto si è scritto più e più volte sui giornali ed anche su questa rubrica e per questo potrebbe risultare non proprio così necessario che lei invii il suo messaggio a tutti gli enti competenti.