..
Logo del Comune di Cervignano del Friuli

Benvenuti nel sito del Comune di Cervignano del Friuli

Ti trovi nella: HOME PAGE

Leggi il testo della pagina saltando il menù di navigazione


Mappa del sito

A - Carattere normale
A - Carattere medio
A - Carattere grande

Maggior contrasto


Utilizzando il campo di ricerca sottostante puoi effettuare una ricerca dei contenuti di tuo interesse, all'interno del nostro sito

Pagine istituzionali:

Torna ad inizio pagina
Torna ad inizio pagina
Ti trovi in: Home » Servizi on-line » Il Sindaco risponde » Domande e risposte 2010 » Domande e risposte di Giugno 2010

Leggi i contenuti:

Il SINDACO RISPONDE

n. 147 inviata il 29 giugno da Domenico – via Aldo Moro -
Domanda: Buongiorno Signor Sindaco,qualche giorno fa', ho notato che dopo la segnalazione di una concittadina, della presenza di erba alta in via Aldo Moro,lei ha provveduto a farla tagliare nel giro di pochi giorni.Purtroppo, forse anche per la presenza di numerose auto in sosta, in molti spazi l'erba e' rimasta alta. Mi chiedevo se gentilmente,era possibile far eseguire il lavoro a regola d'arte. Cordiali saluti e buon lavoro,Domenico

Risposta: Signor Domenico, ho inoltrato la sua segnalazione ai miei uffici affinchè intervengano. Grazie del messaggio.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 146 inviata il 28 giugno da Maria – asilo nido -
Domanda: Gentile Sig. Sindaco, so che le iscrizioni al nido comunale sono state chiuse qualche tempo fa. Vorrei comunque sapere, nel caso ci fossero ancora posti disponibili, se è possibile effettuare ancora l'iscrizione e a chi mi posso rivolgere. Grazie.

Risposta: Ci si può certamente ancora iscrivere; in questo momento può rivolgersi alla capoufficio del settore istruzione dott.ssa Santarossa chiamando al centralino del comune (0431/388411).

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 145 inviata il 27 giugno da Alessandro – casa disabitata -
Domanda: buona sera, vorrei un'informazione. essendo confinante con una casa oramai disabbitata, e di propietà comunale, vorrei sapere a chi spetta la potatura degli alberi e lo sfalcio dell'erba all'interno del giardino . chi dovrei avvisare? grazie Saluti Alessandro

Risposta: Spetta al comune che è proprietario (l’afittuario credo non sia più in grado di intervenire) e dunque prendo nota e avviso io.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 144 inviata il 27 giugno da Alessandro – cassonetti e rifiuti -
Domanda: buona sera, mi scuso se uso questo spazio, ma non riesco a comunicare con quelle persone SPORCHE, che lasciano le immondizie al di fuori dei cassonetti in via capoia. se dovessero leggere questo email, vorrei avvisarli, che le pentole d'acciaio, stendi biancheria, aspirapolveri ed altro, NON DEVONO VENIRE BUTTATI NEL GIARDINO DIETRO I CASSONETTI, bensi ci sono gli appositi spazzi ( ex caserme di via terza armata), e le bottiglie di plastica, basta camminare 50mt. in più, che c'è l'apposito cassonetto. Mi scuso se occupo questo spazio così, ma certa gente andrebbe trattata peggio. penso che a casa loro, ci sarà un LETAMAIO. Saluti Alessandro

Risposta: Capisco l’amarezza e anche lo sfogo. Ricordiamo però che le persone che si comportano in modo scorretto sono una minima parte nell’iniseme dei cittadini che, perlopiù, si comportano invece bene e con rispetto delle regole. E tuttavia queste cattive abitudini sono sicuramente mortificanti oltre che incomprensibili visto che, come lei ha giustamente ricordato, basterebbe veramente poco per attuare modalità di conferimento dei rifiuti rispettose dell’ambiente circostante e degli altri cittadini. Speriamo che qualcuno legga questo sfogo e agisca di conseguenza,

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 143 inviata il 26 giugno da Alberto – Scodovacca -
Domanda: Caro sig. sindaco mi rivolgo a lei perchè già in passato mi ha dato risposte esaudienti... ho un problema.. abito in v. fredda 26 a scodovacca e l'entrata alla nostra stradina di villette a schiera è di fatto in condizioni disastrose, un pò di anni fà mentre veniva rifatto il manto stradale il comune aveva provveduto a gettare della ghiaia ma come può ben immaginare il risultato è stato temporaneo . Ora i bambini che devono uscire in bicicletta devono fare estrema attenzione per evitare le buche pericolose senza pensare a quando piove che si creano delle pozzanghere difficili da attraversare anche a piedi...immagino che sarà pieno di lavoro ma se riuscisse a trovare un minutino per sistemare questo problema tutti noi le saremmo estremamente grati. Convinto come sempre che il suo impegno non ci deluderà porgo distinti saluti.

Risposta: Così su due piedi non posso risponderle ma parlerò con i miei collaboratori dell’ufficio tecnico per vedere se c’è una soluzione percorribile. Grazie del messaggio.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 142 inviata il 25 giugno da Betty – pista ciclabile -
Domanda: buongiorno, le chiedo un piacere signor Sindaco: potrebbe gentilmente sollecitare l'A.n.a.s. o il Consorzio Depurazione per lo sfalcio dell'erba lungo la pista ciclabile da Cervignano a Muscoli, ormai le sterpaglie del fossato sono arrivate in mezzo alla pista ed è pericoloso in bicicletta. Grazie mille.

Risposta: Il problema è che la pista è stata realizzata dalla provincia di Udine ma non è ancora stata consegnata al comune in quanto i lavori non sono di fatto completati; sicuramente non sarà l’ANAS e nemmeno il consorzio ad avere questa incombenza. Per l’immediato vedo cosa si può fare e chi possa intervenire.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 141 inviata il 22 giugno da Ludovico – farmacia -
Domanda: Egregio signor sindaco oggi per l ennesima volta ho rischiato un incidente con l auto di un cliente della farmacia comunale. Vorrei pertanto segnalare la grave situazione che si viene a creare quando nel parcheggio antistante e nel primo tratto di via faidutti vengono parcheggiate più auto. Grazie.

Risposta: Prendo nota, signor Ludovico, e vedo cosa si può fare. Grazie della segnalazione.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 140 inviata il 22 giugno da Giuseppe – area palazzetto -
Domanda: Gentile signor Sindaco sono sempre lo stesso ragazzo che le ha scritto per il problema rifiuti abbandonati nel piazzale del palazzetto, ma soprattutto per l'enorme numero di escrementi umani contornati da abbondanza di cartigenica lasciata dietro il monumento dei paracadutisti davanti al vecchio ingresso del tunnel della palestra pesistica. Inoltre le ricordo che è stata danneggiata la manichetta dell'impianto antincendio e che le rampe delle uscite di sicurezza sono del tutto inagibili e ancor di più per le persone disabili. La invito a fare un controllo di giorno, e sono sicuro che si renderà conto di persona dello stato degradante dell'area. Confido nel suo interessamento e le porgo cordiali saluti.

Risposta: Come le ho detto la pulizia e lo sfalcio dell’area spetta alla ditta che ha l’onere della custodia dell’impianto; mi dicono che abbia già iniziato le operazioni di pulizia e dunque a breve il problema si dovrebbe risolvere.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 139 inviata il 22 giugno da Mirko – sfalci e pulizie -
Domanda: Buon giorno signor Sindaco, come ogni anno sono qui a chiederle se gentilmente può intervenire affinchè venga tagliata l'erba nel lotto di terreno tra via C. Pavese, Via Svevo e via Calvino, quasi l'unico oramai non edificato della lottizzazione che come sempre è in uno stato di totale abbandono con conseguente presenza di ratti etc. Le chiedo nuovamente se è possibile far tagliere gli arbusti lungo la vecchia linea ferroviaria, altra fonte di topi nella zona, già l'anno scorso mi (ci visto che parlo anche per altri residenti della zona) aveva fatto sapere tramite questo servizio che sarebbe stato fatto da parte delle ferrovie, cosa mai avvenuta. Cordiali Saluti Mirko

Risposta: Ho cheisto ai miei uffici di intervenire nei confronti dei proprietari delle aree da lei segnalate; a breve emetteremo anche una ordinanza che prevede una sanzione (una multa) per chi non mantiene pulita e sfalciata l’area di sua proprietà. La ringrazio del messaggio.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 138 inviata il 21 giugno da agrivinum – parcheggio Carlessa e nomadi -
Domanda: Caro Sindaco, oggi rientrando dal lavoro nella mia abitazione a Muscoli Ho avuto l'amara sorpresa di trovare all'interno della nuova area della Carlessa un campo nomadi. Mi auguro che l'amministrazione con gli addetti preposti intervenga immediatamente allo sgombero di questo abuso che deturpa l'immagine e il decoro di tutta la cittadina (per non usare altri termini). Spero che venga al più presto accolta la richiesta e porgo cordiali saluti

Risposta: Le due domande, seppure con tono diverso, toccano lo stesso argomento e cioè l’utilizzo del nuovo parcheggio interno all’area denominata “Carlessa” e la presenza di un gruppo di nomadi con i loro mezzi (roulotte, in particolare) nella giornata di ieri – lunedì 21 giugno. Specifico che questa presenza è stata di sole poche ore perché il pronto intervento dei carabinieri, sollecitato dal comune, ha permesso di liberare immediatamente il posto. Proseguo rispondendo al sig. Andrea e confermando che il parcheggio di cui parliamo l’abbiamo pensato come zona di sosta per gli autoveicoli di chi vuole recarsi a visitare sia l’area verde che gli impianti sportivi che stanno proprio di fronte; non vi sono linee guida anche se è evidente che non è stata pensata né riteniamo vada utilizzata quale area di sosta per camper o roulottes e per il futuro cercheremo di attuare quanto possibile per inibire questo utilizzo in quanto improprio. Riguardo alla presenza di carovane, in generale, va precisato che ciascun comune “dovrebbe” adibire un’area adatta allo scopo ed attrezzata perché è necessario (per legge) consentire un tempo di sosta di almeno 48 ore sul suolo comunale; a Cervignano quest’area attrezzata non c’è ma questo non esime il comune (o le forze dell’ordine) a permettere questa sosta tecnica delle 48 ore. Nel caso di cui parliamo abbiamo potuto liberare l’area da subito perché le persone lì presenti si erano già precedentemente fermate nel piazzale del palazzetto dello sport. A questo punto permettetemi però di osservare come alcuni temi producano nei cittadini (o in una larga parte dei cittadini) una reazione che io ritengo leggermente fuori scala e con toni sproporzionati rispetto alla reale portata (o gravità) del fatto di cui si parla. Capisco bene che la presenza di carovane di nomadi possa non essere apprezzata (non mi vergogno a dire che provocano disagio anche me) e tuttavia non trovo che si possa arrivare a definire la cosa addirittura quale: “abuso che deturpa l'immagine e il decoro di tutta la cittadina”. Esco un attimo dal tema specifico, consapevole di toccare un tema sensibile ed assolutamente rischioso da un punto di vista politico, e tuttavia lo faccio per invitare i miei cittadini ad operare una riflessione pacata (sottolineo: pacata) sul tema più generale della sicurezza (che include anche la presenza degli stranieri e dei diversi e il nostro rapporto con loro), tema che è stato, a mio avviso, volutamente pompato (mediaticamente) e ancor di più volutamente strumentalizzato (politicamente) in questi ultimi anni, con la conseguenza di creare nei cittadini un diffuso senso di paura e di insicurezza. La paura è uno stato emotivo che induce a rinchiudersi in se stessi e ad evitare (o comunque limitare) i momenti di socializzazione e di scambio e provoca, in genere, atteggiamenti di aggressività nei confronti degli altri. La paura per una comunità è un male che andrebbe combattuto perché genera disagio e digregazione sociale. So bene che queste mie riflessioni non saranno apprezzate da molti che invece si sentono rassicurati da chi invece dice di “capire” (ma che in questo modo “alimenta” e “cavalca”) le sue paure ma ritengo mio dovere chiedere a tutti voi uno sforzo di riflessione più profonda, che permetta di discernere i pericoli veri (che esistono) da quelli immaginari; che ci porti a ragionare con la testa e dunque guardando ai “fatti” piuttosto che con l’emotività del momento e con quella ipersensibilità di cui dicevo poco sopra. Vi ringrazio per il messaggio e per l’attenzione che avete accordato alla mia risposta.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 137 inviata il 21 giugno da Andrea – parcheggio Carlessa e nomadi -
Domanda: volevo domandarle notizie e chiedere quali sono le sue linee guida sull'uso e la manutenzione del parcheggio e dell'area verde della carlessa appena inaugurata a muscoli. colgo spunto e l'occasione per la domanda, di carattere generale, vista la presenza odierna di un accampamento presumo temporaneo di nomadi. quest'area sterrata è o diventerà parcheggio per i fruitori dell'area verde e delle strutture sportive adiacenti oppure verrà inibito l'uso proprio del suolo da occupazioni temporanee o perenni di nomadi, camperisti o quant'altro? cordiali saluti e buon lavoro. andrea.

Risposta: Vedi risposta successiva

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 136 inviata il 20 giugno da Samanta – Muscoli -
Domanda: A distanza di quasi due settimane dall'innaugurazione del parco della Carlessa, rilevo con dispiacere che gli utenti della Bocciofila, invece di fruire delll'ampio parcheggio adiacente, continuano a sistemare le loro auto sul prato antistante gli spogliatoi del campo di calcio di Muscoli. Addirittura, oggi pomeriggio vi erano auto parcheggiate all'interno del parco giochi per bambini, reso sostanzialmente inutilizzabile dalle vetture. Di più: per permettere l'accesso carraio alla bocciofila nel periodo dei lavori di risistemazione del campo di calcio, è stata intaccata parte del parco giochi di cui sopra. Curioso è che all'ingresso del parcho giochi vi è un bel cartello che interdice l'accesso ai cani (ma non alle macchine). Le chiedo di voler intervenire, anche con l'amministrazione della Bocciofila, affinchè le auto utilizzino per la sosta il parcheggio appositamente realizzato e non i preziosi spazi per il gioco dei piccoli cittadini di Muscoli. Suggerisco la sistemazione sia di cartelli di divieto nell'area antistante gli spogliatoi del campo di calcio e nel parco giochi, che di cartelli che seglalano la presenza del parcheggio nella Crlessa. Grazie.

Risposta: Ieri c’è stata una manifestazione sportiva alla quale abbiamo anche noi presenziato, in particolare perché ricordava la figura di un vostro conpaesano, Guido Zuri, che è stato un uomo dalle molteplici attività soprattutto a livello locale, inoltre è stato anche assessore comunale. Detto questo mi pare giusto invitiare le persone ad utilizzare il parcheggio dell’area della Carlessa che è comodo (l’ho utilizzato anch’io proprio ieri) e assolutamente vicino agli impianti sportivi; per questo scriverò una lettera ai responsabili delle società che operano nell’area per sensibilizzarli riguardo al tema di cui parliamo.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 135 inviata il 20 giugno da Gianna – viabilità -
Domanda: Caro Sindaco,volevo segnalarLe i disagi ed a volte la pericolosità derivanti dalle macchine parcheggiate in divieto di sosta in via Gervasutti: per uscire da via Marcuzzi molte volte bisogna spingersi al di là della linea di mezzeria.

Risposta: Signora Gianna, inoltro la sua segnalazione ai vigili urbani e la ringrazio del messaggio.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 134 inviata il 19 giugno da Vincenzo – piste ciclabili -
Domanda: Gentile signor Sindaco, vorrei sapere se lungo le strade che hanno la pista ciclabile, i ciclisti sono obbligati dal codice della strada ad usare la pista ciclabile oppure se sono liberi di decidere di usare la carreggiata adibita a tutti gli altri veicoli. Nel caso siano obbligati ad usare la pista ciclabile, sono passibili di contravvenzione se non rispettano questa prescirzione? Saluti Vincenzo

Risposta: Le confermo che se è presente una pista il ciclista è obbligato ad usarla pena una contravvenzione che, mi dicono, è di 23 euro.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 133 inviata il 19 giugno da Giuseppe – palazzetto dello sport -
Domanda: Gentile signor Sindaco, sono un ragazzo di Cervignano di 22 anni che frequenta come tanti altri ragazzi e come anche persone adulte la palestra pesistica comunale situata a ridosso del palazzetto dello sport. Voglio farle presente la situazione al limite dell'indecenza che si è creata con l'arrivo in quest'ultimo mese di un numeroso gruppo di nomadi. Per tanti giorni ho visto l'intera area del piazzale trasformarsi in una vera latrina a cielo aperto, uomini donne e bambini che facevano i loro bisogni incuranti delle persone che arrivavano, di mamme che acccompagnavano i bambini alle lezioni di pattinaggio ecc. Questa mattina sono andati via...e la invito a farsi un giro nell'area del palazzetto per rendersi conto di quello che hanno lasciato ( tra immondizie di ogni genere che vanno da batterie, plastica e ogni forma di escrementi puzzolenti sparsi soprattutto dietro il monumento dei paracadutisti.). Anche l'impianto antincendio è stato danneggiato rompendo il vetro e sparpagliando la manichetta sopra gli escrementi. Le sembra accettabile e degno di un paese civile? Approfitto inoltre per segnalarle l'impossibilità dell'uso della rampa di uscita d'emergenza situata affianco all'entrata della palestra pesistica: c'è un intero albero cresciuto in mezzo e tante altre erbacce che fanno da contorno. Chiedo se è possibile renderla agibile e tagliare l'erba che cresce davanti. Spero che faccia pulire quanto prima tutta l'area che circonda il palazzetto per evitare possibili malattie. Le allego queste fotografie a simbolo dello stato in cui versa l’area circostante il palazzetto e la palestra pesistica. Spero mi risponda ma ancor di più che intervenga per migliorare questa grave situazione di degrado. Cordiali saluti Giuseppe

Risposta: Riguardo alla presenza dei nomadi nell’area del palazzetto devo ricordare che in questo ultimo periodo si sono presentati in due distinte occasioni: nella prima si sono fermati due o tre giorni e quando sono andati via hanno lasciato una situazione effettivamente negativa tanto da obbligarci a far intervenire la ditta che esegue le pulizie per conto del comune; la seconda volta ho espressamente chiesto ai carabinieri di sollecitare gli ospiti, prima della partenza, a pulire l’area ed a lasciarla come l’hanno trovata. I carabinieri mi confermano che così è avvenuto ed anch’io che ieri sera sono andato alla manifestazione del pattinaggio non ho notato particolari situazioni di sporcizia ma potrei sbagliare e dunque farò verificare. Riguardo invece alla manutenzione delle aiuole adiacenti al palazzetto dello sport mi dicono che è un onere della cooperativa che si è aggiudicata la gara per la custodia dell’impianto e dunque farò sollecitare all’esecuzione dell’intervento come è giusto che sia. Grazie del messaggio

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 132 inviata il 19 giugno da Michele – distanze -
Domanda: gentile sindaco vorrei delle informazioni in merito alla distanza delle piante da mantenere sul confine.dove mi posso rivolgere?grazie mille michele

Risposta: Sono norme che si trovano sul Codice Civile (si può fare agevolmente una ricerca tramite internet) e comunque posso anticiparle che le siepi devono stare a 50 cm. dal confine mentre le piante di medio fusto a m. 1.50 e quelle di alto fusto a m. 3.0.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 131 inviata il 18 giugno da Federica – erba -
Domanda: Buongiorno Signor Sindaco, scrivo per sentire se sia possibile mandare qualcuno a tagliare l'erba in via Aldo Moro, in quello spazio verde che sta dietro ai cassonetti. Se non sabaglio dovrebbe essere area comunale. Grazie e buon lavoro, Federica.

Risposta: Dietro ai cassonetti di via Aldo Moro ci sono due aree: una è stata acquistata dal comune (ad evitare la costruzione di un ulteriore fabbricato che avrebbe messo in crisi la lottizzazione) che è stata inghiaiata e adibita a parcheggio; l’altra è di proprietà privata. Mando senz’altro qualcuno a vedere per vedere se dobbiamo tagliare noi oppure se dobbiamo obbligare il privato a farlo. Grazie del messaggio.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 130 inviata il 17 giugno da Loredana – topi -
Domanda: Buonasera signor sindaco, vorei chiederle se cortesemente potrebbe interessarsi per intensificare la derattizazione in via Faidutti ..... questa mattina alle ore 11 .30 un grosso topo ( pantegana ) è entrato dalla strada : via Faidutti , nel mio giardino al n 5 , per fortuna che il mio cane Linda lo ha catturato e amazzato....., questo è il secondo topo in un mese , se lei è così gentile di intervenire per far derattizzare più spesso la la nostra zona la ringrazio ! cordiali saluti Loredana Padoan

Risposta: Inoltro senz’altro la sua richiesta all’azienda sanitaria che si occupa della derattizzazione. Faccio anche i complimenti a Linda per la prontezza e l’abilità dimostrata. Grazie del messaggio.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 129 inviata il 17 giugno da Gianluca – lavoro -
Domanda: signor sindaco volevo chiederle siccome tra venti giorni il mio contratto di lavoro con maier di milano sta per esser estinto se era possibile lavorare presso il comune di cervignano? lavori socialmente utili compresi;cordiali saluti aiza gianluca

Risposta: Il comune di Cervignano (come tutti gli altri comuni) non prevede assunzioni se non per casi limitatissimi e questo è dovuto alle norme che prevedono e impongono il contenimento della spesa pubblica. Riguardo invece altre forme come i Lavori Socialmente Utili abbiamo già pubblicato diversi bandi ed uno sarà pubblicato a breve (si troverà anche sul nostro sito internet) per la ricerca di un operaio ma il tutto va fatto attraverso l’Agenzia per l’Impiego che ha sede in via Ramazzotti.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 128 inviata il 16 giugno da anonimo – musica -
Domanda: Egr.Sig Sindaco.( casa della musica ) via S. Francesco D'Assisi . Tempo fà le avevo fatto presente che per le prove di musica nella casa ( ex ufficio di collocamento ) non di volere che non suonino e passino il tempo,mà a un volume che sia tollerabile , essendo suoni di strumenti elettronici e arltro , molto forti che provengono all'esterno ,da non poter tenere aperte porte e finestre. Ieri domenica dalle 4alle 7 di sera. Le chiedo di trovare una buona soluzione. grazie alla prossima.

Risposta: Gentile signore, dopo il suo precedente messaggio ho parlato con i frequentatori dell’ex ufficio di collocamento chiedendo loro di moderare i volumi della musica ma soprattutto per confermare che appena sarà attiva la casa della musica (quella vera, in borgo Salomon) dovranno spostarsi e non utilizzare più lo stabile dove attualmente fanno le prove e che era una situazione assolutamente transitoria. La nuova casa della musica dovrebbe aprire, se non ci saranno intoppi, nel mese di settembre per cui le chiedo ancora solo un po di pazienza. Grazie del messaggio

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 127 inviata il 15 giugno da Carmelo Pezzino – musica e bar -
Domanda: Egregio signor sindaco ,come ben sapra' il sottoscritto e' un gestore di un bar gelateria in p.zza indipendenza. Oggi 15 giugno ricevo l'ordinanza del sindaco numero 65 ,,con la quale ci vengono impartite le nuove regole per gli eventi musicali nei nostri locali. Sicuramente e' giusto limitare gli orari e i volumi,nel rispetto di tutti i cittadini ma penso che con le nuove norme alcuni bar saranno costretti a ridimensionare la propia attivita' ,anni di duro lavoro in un momento cosi difficile. L'unico modo per far si che i giovani cervignanesi potessero vivere la vita sociale nel propio paese ,e' quella di recarsi in uno dei nostri locali dove viene proposto dell'ottima musica ,proposta da giovani dj cervignanesi . Con la nuova normativa i nostri ragazzi saranno costretti a lasciare il paese tutti i week and ,perche il numero di spettacoli consentiti per ogni attivita', sono talmente pochi da non consentire la copertura di tutti i week end dell'anno .Lei ci impone tra eventi interni, ed eventi esterni ,24 eventi musicali l'anno ,nemmeno 1 a settimana per tutto l'anno ,non le sembra veramente poco ? Come puo' impedirci di pubblicizzare l'evento che andiamo a proporre alla clientale ,infatti di solito pubblicizziamo lo spettacolo con volantini, manifesti e facebook,che senso ha organizzare un concerto e non farlo sapere alla clientela ?Come possiamo proibire ad un cliente di ballare durante lo spettacolo ?Credo che nemmeno a kabul nel periodo dei talebani veniva impedito tutto questo . Cosi si cerca di limitare la crescita professionale di chi come me ci mette amore nel propio mestiere,si perderanno posti di lavoro,infatti, piu' un bar lavora piu' ha la possibilita' di assumere ,e perdendo del lavoro quelli che abbiamo rischiano il licenziamento. Apprendiamo ,noi baristi della piazza, che non avremo nemmeno il ballo in piazza questa estate ,cosa che sicuramente non rafforza ,le nostre attivita' Non voglio credere che tutto cio' serva a favorire il parco europa unita , anche se le maggior lamentele, ln estate vengono propio dai volumi che escono propio dal parco Caro signor sindaco le chiedo di rivedere l'ordinanza ,per il bene del paese .

Risposta: Caro Carmelo, ho appena spedito una lettera ad alcuni gestori di bar (tra cui anche il suo) per invitarli ad una riunione in comune al fine di chiarire e spiegare l’ordinanza di cui parliamo che, in effetti, non vieta nulla ma semplicemente prevede che ci sia una specifica richiesta ed una conseguente autorizzazione per iniziative musicali e di allietamento. Ma andiamo per gradi: da anni ricevo le proteste di una parte di cittadini per il disturbo dovuto alla musica o alle serate di ballo e da altrettanti anni cerco di chiedere un giusto, ragionevole e vicendevole atteggiamento di sopportazione che significa: da un lato mantenere volumi di emissione ed orari accettabili e dall’altro sopportare un po’ perché la città non può essere proprio un mortorio nelle serate estive. Qualcosa però nel frattempo è successo ed alcune situazioni hanno superato i limiti creando dei problemi reali che andavano corretti. L’ordinanza come dicevo non vieta ma obbliga i gestori dei bar a richiedere una specifica autorizzazione che dovrà essere corredata da una documentazione atta a dimostrare che l’iniziativa è ragionevolmente compatibile con l’abitato circostante; per questo è stata inserita una griglia con diverse fattispecie in base al numero di spettacoli e al grado di emissioni sonore alle quali corrispondono diverse modalità di domanda soprattutto con diversi approfondimenti circa le emissioni sonore previste e le conseguenti misure che devono essere prese per limitare il disturbo ai vicini. E’ evidente però che in questo modo si prevede una forma di controllo (che prima non c’era) da parte del comune sulle iniziative, con la possibilità di verificare orari ed emissioni sonore, obbligare a mettere in atto misure di mitigazione fino anche a non autorizzare spettacoli che vadano oltre il sopportabile. Spero di essere stato chiaro e nel rimandare un maggiore approfondimento alla riunione tecnica di cui parlavo all’inizio della risposta ribadisco il mio appello ai cervignanesi: favoriamo tutti assieme un clima che renda il luogo dove abitiamo una città viva e vitale; partecipiamo alle iniziative e agli spettacoli che vengono proposti nelle sere d’estate; manteniamo (noi stessi) e sensibilizziamo (gli altri) a tenere comportamenti rispettosi anche dell’esigenza di chi desidera rimanere a casa e non vuole essere disturbato oltre un ragionevole limite. Riconosco che non è facile trovare una giusta via di mezzo e tuttavia sono convinto che sia possibile e che molto dipenda da noi cittadini e dal grado di civiltà che sapremo esprimere.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 126 inviata il 14 giugno da Bruno – via Carducci -
Domanda: Egregio Sig. Sindaco, scorrendo un pò le segnalazioni che le sono state rivolte dal 2007 al 2009 riguardo le condizioni del fondo stradale di Via Carducci ho trovato: la N°323 del Nov.2007-la N° 40 del Feb.2008-la N°54 del Mar.2009 e la N°221 del Ago.2009 in questa ultima c'è questa sua risposta:"Contiamo con alcuni risparmi dovuti ai ribassi d'asta di intervenire anche sul manto stradale di Via Carducci che ne hà particolarmente bisogno:" Fino adesso nulla è successo e le buche e gli avallamenti sono sempre più pericolosi.Capisco le ristrettezze economiche in cui dovete barcamenarvi, però se questi risparmi ci sono è bene pensare anche alla sicurezza dei cittadini. La saluto cordialmente, Bruno

Risposta: Confermo quella risposta, signor Bruno, e confermo anche il fatto che abbiamo accantonato una cifra necessaria per intervenire in via Carducci (sul manto stradale, non ancora sui marciapiedi) oltre che in via Zara e su parte di via XX settembre; abbiamo dovuto risolvere un problema di carattere tecnico giuridico ma adesso l’assessore competente mi conferma che andremo a bandire l’appalto e dunque ritengo che entro alcuni mesi i lavori saranno eseguiti.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 125 inviata il 12 giugno da Valeria – marciapiedi cittadini -
Domanda: buongiorno, le scrivo per segnalare il pessimo stato dei marciapiedi in alcune vie cittadine come via manzoni sulla quale è impossibile camminare con un passeggino si rischia perennemente di venire investiti data anche la elevata velocità delle auto. Grazie

Risposta: Prendo nota della segnalazione, signora Valeria, senza essere però in grado di darle una risposta immediatamente soddisfacente; il rifacimento dei marciapiedi è infatti un’opera non poco costosa e quest’anno, come ho già riferito anche in questa rubrica, abbiamo definito due interventi prioritari. Riguardo invece alla velocità delle automobili (che, è vero, in quella strada tendono ad aumentare ed essere pericolose) vedo anche con i miei collaboratori se possiamo trovare qualche rimedio. Grazie del messaggio.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 124 inviata il 12 giugno da Maurizio – allacciamento al tubone -
Domanda: Per cortesia, mi può dire se esiste un'ordinanza ed una scadenza per l'allaccio degli scarichi condominiali alle fognature comunali? Grazie Maurizio

Risposta: Esiste un regolamento di fognatura, signor Maurizio, che prevede che il Consorzio Depurazione Laguna (tubone), in qualità di ente competente alla realizzazione e gestione delle fognature e della depurazione, notifichi agli interessati (cioè a coloro i quali vivono su una strada in cui c’è il collettore fognario che arriva al depuratore) l’obbligo di allacciarsi. Solo qualora il cittadino (o il condominio) non provveda entro i termini di Regolamento il comune emetterà una ordinanza. Ricordo, a proposito, che il “tubone” ha iniziato ad inviare le notifiche affinchè tutte le utenze potenzialmente depurabili si allaccino alla tubazione che arriva all’impianto di S.Giorgio di Nogaro; le prime notifiche sono arrivate ai condomini, e successivamente arriveranno a tutti i proprietari di case che si affacciano su strade fognate.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 123 inviata il 10 giugno da Maria – musica -
Domanda: Gentile Sig. Sindaco, mi riallaccio alle Sue risposte riguardo alla musica ad alto volume al Parco Europa Unita. Le 23.45 come orario di chiusura della musica durante la settimana non le sembra troppo tardi? Consideri che come me moltissime persone si svegliano la mattina presto per recarsi a lavoro. Grazie.

Risposta: Le 23.45 sono il limite orario che abbiamo definito ed utilizzato in questi anni per le serate di ballo; quello che stiamo cercando di migliorare, comprendendo anche la sua legittima osservazione, riguarda la possibilità di attenuare la diffusione (oltre che l’emissione) sonora e conseguentemente limitare il disturbo, ma su questo sarò più preciso in un prossimo futuro.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 122 inviata il 10 giugno da Max – lavori strade -
Domanda: Buon giorno, oggi (10/06/2010) hanno iniziato dei lavori sul manto stradale (asfaltato da poco tempo) in via Leonardo da Vinci, in prossimità delle scuole medie. A causa di questo non ho potuto rientrare a casa in macchina, perchè i residenti non sono stati informati di tutto ciò? Questo per qualcuno potrebbe essere un grosso problema, inoltre non sono segnalati adeguatamente i vari scavi effettuati. grazie Max

Risposta: I lavori di cui lei parla sono un intervento della Telecom che sta eseguendo delle mini trincee (sono degli scavi di dimensioni ridotte: 10 cm. di larghezza e 30 cm. di altezza) evidentemente per posizionare dei cavi; mi sembra francamente strano che per un intervento del genere lei non abbia potuto rientrare in casa, probabilmente lei passava proprio in quei pochi minuti in cui eseguivano lo scavo perché, immediatamente dopo, la strada risulta sicuramente transitabile.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 121 inviata il 10 giugno da Giuliano – lavoro -
Domanda: Buongiorno, volevo sapere quali sono le modalità per fare domanda di assunzione in comune. Inoltre volevo sapere se tali procedure sono le stesse per ogni comune oppure variano a seconda del paese/città.Grazie e buon lavoro.

Risposta: Quando una pubblica amministrazione assume del personale lo fa attraverso: la richiesta di nominativi al centro per l’impiego quando per il posto da ricoprire è richiesto solo il possesso del titolo di scuola dell’obbligo; attraverso un concorso pubblico quando siano richiesti titoli di studio superiori a quello dell’obbligo; per attività di natura straordinaria ed occasionale il comune può rivolgersi alle agenzie di fornitura di lavoro temporaneo ovvero utilizzare gli incarichi di collaborazione coordinata e continuativa. Queste sono le modalità usate in generale, debbo però precisare che in questo momento per una serie di motivi legati anche alla necessità di ridurre la spesa pubblica non si prevedono nuove assunzioni dall’esterno ma prioritariamente si dovrà utilizzare l’istituto della mobilità (significa il passaggio di un pubblico dipendente da un ente ad un altro) e solo in casi particolari il comune può procedere con i sistemi canonici. Queste sono le regole che naturalmente valgono per tutti i comuni.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 120 inviata il 09 giugno da Ugo – musica -
Domanda: Egregio Sig. Sindaco.Concordo pienamente con il Sig. Severino in riguarda alla musica,ieri giorno 8,la musica proveniente dal parco Europa era ad alto volume,se vuoi sentire la tv ho alzi il volume a manetta o chiudi le finestre e farti una sauna.Ma chi controlla lo svolgimento delle manifestazioni?é possible che ogni anno chi abita nelle vicinanze del parco Europa deve sopportare tutto ciò?Una ma una sola volta si possono fare queste manfestazioni da un'altra parte?Saluti Ugo

Risposta: In realtà, signor Ugo, abbiamo utilizzato parecchio anche la piazza Indipendenza negli anni passati oltre che il parco Europa Unita. Quest’anno per una serie di motivi non sono previste iniziative in Piazza se non una e tuttavia con il gestore del Parco, che ha un certo numero di serate nelle quali fare musica, siamo d’accordo sia sul mantenimento di un orario (le 23.45 per le serate di ballo) che anche sul fatto di individuare delle modalità che limitino le emissioni sonore e su questo stiamo lavorando.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 119 inviata il 08 giugno da anonimo – incrocio Scodovacca -
Domanda: Egr. Sig. Sindaco, vorrei sapere a chi bisogna rivolgersi per far tagliare le erbacce che sono presenti nell'aiuola al centro dell'incrocio che collega Cervignano a Scodovacca. La visibilità infatti di tale incrocio è notevolmente ridotta e considerando al sua pericolosità sarebbe opportuno intervenire. Mi allaccio a questo argomento anche per chiederle quando verranno finalmente effettuati i lavori di sistemazione di questo incrocio, che sono attesi da anni. Grazie per la sua risposta

Risposta: La ditta che esegue la manutenzione delle aree verdi per il comune inizia oggi, massimo domani, il terzo sfalcio e dovrebbe partire proprio dal punto da lei indicato e richiesto. Per la sistemazione definitiva dell’incrocio ricordo che il comune già da alcuni anni ha predisposto un progetto per la sua messa in sicurezza con realizzazione di una rotatoria e questo al fine di reperire i finanziamenti necessari da parte degli enti superiori e proprietari della strada che sono la Regione e la Provincia. Oggi possiamo dire che la Regione tramite la società “Friuli Venezia Giulia Strade spa” (che è la società che sostituisce l’ANAS) si è impegnata a realizzare tutta una serie di sistemazioni di incroci pericolosi sulla statale 14 e tra questi anche quello del cimitero di Scodovacca che, proprio perché aveva una progettazione già redatta, dovrebbe partire a breve, probabilmente con le procedure di appalto già entro quest’anno.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 118 inviata il 08 giugno da Fabiana – viabilità -
Domanda: Buongiorno a tutti. Vorrei segnalare quello che a mio avviso e' un errore di segnaletica stradale. Alla fermata degli autobus gialli che trasportano gli alunni delle elementari e delle medie, sotto il cavalcavia del treno, non e' presente il divieto di accesso per le autovetture. In altre parole, ci troviamo con i bus parcheggiati, i bambini che scendono e salgono, e le macchine che transitano. Basterebbe inibire l'accesso alla via in questione, ce ne e' un'altra parallela......spero che per Settembre ci pensiate.....grazie

Risposta: Presumo che parliamo del nuovo parcheggio di via Demanio che è distinto in due parti: un’area di parcheggio con entrata e uscita autonome; una viabilità che consente sia l’accesso dello scuolabus che l’accesso ad alcune abitazioni e ad un ulteriore area di sosta e per questo motivo non si può vietare l’accesso alle automobili. Ritengo comunque che i bambini (che sono solo quelli delle medie) possano salire e scendere in assoluta sicurezza in quanto scendono sul marciapiedi e poi si dirigono verso la scuola senza dover attraversare la carreggiata; è una situazione certamente migliore rispetto a tutte le altre fermate che, lo ricordo, operano in presenza anche del normale traffico.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 117 ERRATA CORRIGE
Domanda: ERRATA CORRIGE messaggio n. 108 del 02/06

Risposta: Oggi un signore Cervignanese (durante il “cantaestate” al palazzetto) mi ha espresso la sua perplessità circa la risposta che ho dato al sig. Giampiero (che mi chiedeva notizie di un calciatore cervignanese, un portiere, che aveva militato nelle file del Marsala) ed effettivamente, da un controllo effettuato, risulta che la mia risposta non era corretta e che invece parliamo del sig. BRADASCHIA GIOVANNI BATTISTA nato a Cervignano il 26.03.1932 e purtroppo deceduto nel 1987. Vivono però a Cervignano la moglie ed i due figli e privatamente darò al sig. Giampiero i dati per rintracciarli. Mi scuso per lo scambio di persone e ringrazio chi mi ha permesso di correggere l’errore.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 116 inviata il 06 giugno da Vanni Veronesi – Alta Quota –
Domanda: Gentile Sindaco, sono Vanni Veronesi, redattore del bimestrale "Alta Quota". Nell'ultimo numero ho commesso una serie di errori imperdonabili (non dico "per un giornalista" perché non lo sono; sono imperdonabili e basta): all'interno della mia rubrica "Viaggio a Cervignano", dedicata ai beni culturali della città, ho scritto che la caserma Monte Pasubio è stata sede della III Armata nella Prima Guerra Mondiale e che, nonostante ciò, pare destinata alla distruzione. Ebbene, in questa sola frase sono riuscito a sbagliare tre volte. Primo: la caserma non è stata sede della III Armata. Secondo: essa è sorta alcuni anni dopo la Prima Guerra Mondiale. Terzo: mi giunge notizia che già da mesi il Comune ha deciso di non toccarla, di lasciarla lì dov'è. L'errore più imperdonabile di tutti, al di là delle notizie scorrette, consiste nell'aver raffazzonato un articolo in tempi ristrettissimi (stavo lavorando contemporaneamente alla mostra e alla rivista di Cervignano Nostra, nonché agli esami universitari) senza una verifica scrupolosa delle fonti, come invece sono solito fare. Mi sono accorto solo alcuni giorni dopo di aver letto frettolosamente del materiale piuttosto datato, fraintendendo più di un'informazione: nel frattempo, però, il giornale era già uscito. Non voglio occupare questo spazio per un problema personale: semplicemente, ritengo doveroso porre pubblicamente le mie scuse a Lei e alla sua amministrazione, poiché la mia negligenza si è manifestata per l'appunto su una rivista che, per quanto di tiratura non altissima, è comunque di dominio pubblico. In ogni caso, nel prossimo numero ho già predisposto un'errata corrige; le assicuro che simili leggerezze non si ripeteranno mai più. Sperando di aver fatto cosa gradita, Le porgo i miei più cordiali saluti. Vanni Veronesi

Risposta: Caro Vanni, pubblico come richiesto la rettifica. Per quanto riguarda le decisioni dell’amministrazione comunale circa l’immobile ricordo che abbiamo definito alcune questioni di carattere urbanistico, in particolare le destinazioni che ritenaimo di dare nel futuro all’area (vedi messaggio n. 94 del 13 maggio) mentre non abbiamo mai affrontato la questione edilizia che dovrà decidere anche se mantenere o meno alcuni fabbricati.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 115 inviata il 06 giugno da Severino – musica –
Domanda: Egregio Sig. Sindaco. ( musica ) come già lei sà , il suo interessamento non ha risolto niente. Le vo glio far sapere che tutto è come prima e di più. Con tanti posti che ci sono ( caserme e altro ) vadano a suonare a casa propria !! La saluto.

Risposta: Sarebbe magari il caso di specificare un po’ meglio l’oggetto della lamentazione. Comunque sia mi sono un po’ informato per capire come stiano le cose riguardo al problema delle emissioni sonore serali e notturne dei locali e del parco e non ho avuto riscontri così negativi. Teniamo comunque sotto controllo la situazione partendo sempre dal presupposto che dobbiamo trovare una ragionevole mediazione.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 114 inviata il 06 giugno da Rosa – area verde –
Domanda: A circa metà della via San Francesco e sull destra per chi viene da Viale Stazione, esiste un'area verde di proprietà non comunale. Durante la primavera ed i mesi estivi la crescita della vegetazione è esponenziale. Più volte i vicini di buona volontà, hanno provveduto al relativo sfalcio (ora oltre 1,5m) ed a bonificare l'area dall'immondiazia ivi giacente. Gli operai comunali giustamente non intervengono in area privata pur sfalciando le aiuole attigue. Siamo francamente stufi per una situazione che anno dopo anno non trova soluzione. Per cortesia potrebbe interessare la proprietà ad una manuntenzione del vede che sia rispettosa dell'igiene? (zanzare topi insetti rettili sono ospiti fissi) Ed in caso di mancata rispota al problema evidenziato, quali strumenti avete a disposizione? Grazie! Rosa Vittor

Risposta: Gentile signora Rosa, dalle informazioni che ho assunto l’area non è privata ma di proprietà parte demaniale e parte di altro ente pubblico; per questo ho chiesto che comunque venga pulita e sfalciata.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 113 inviata il 04 giugno da Cristina – cassonetto –
Domanda: Grazie per la sua risposta, Sig. Sindaco. I vigili dovrebbero rivolgersi ai proprietari del supermercato.... La saluto!

Risposta: I vigili stanno verificando. Buona domenica.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 112 inviata il 04 giugno da Maurizio – considerazioni –
Domanda: Mi riallaccio alla risposta al quesito 110: ho l'impressione che fintantoché qualcuno non si lagna nella sua rubrica permanga lo statu quo. E non solo nel caso specifico del cassonetto: ho notata la stessa situazione anche con marciapiedi danneggiati, specchi mancanti, erba alta, e potrei continuare. Possibile che nessun altro tranne pochi lettori vedano? Possibile che debba sempre intervenire Lei in prima persona? Saluti Maurizio

Risposta: Non credo che le cose stiano proprio così come la mette lei, signor Maurizio. Ma partiamo dall’inizio: questa rubrica nasce con lo scopo di permettere a chiunque di inviare domande al sindaco al fine del raggiungimento di una più ampia “informazione” del cittadino riguardo alle politiche generali che l’amministrazione persegue e dunque gli obiettivi che la stessa si pone, i motivi che stanno alla base delle scelte, lo stato di avanzamento delle opere o dei progetti. Dopodichè l’utilizzo è senz’altro più vario e allora c’è chi protesta, chi esterna, chi si sfoga, chi segnala disservizi o manchevolezze. In questi casi (i disservizi) non faccio altro che inoltrarli a chi ha il compito di intervenire affinchè, se è possibile, risolva. Detto questo io però ritengo che Cervignano sia una cittadina dotata di un buon servizio di manutenzione e che, in questo senso, diversi passi avanti siano stati fatti in questi ultimi anni. Abbiamo infatti investito e messo a regime tutta una serie di spese correnti per finanziare interventi di manutenzione (generalmente affidati a ditte esterne) che sono oramai diventati consuetudine e che fino ad alcuni anni fa non facevamo, perlomeno non in questo modo. In particolare: abbiamo finanziato appalti per gli sfalci delle aree verdi (che sono sempre di più, contrariamente a quello che si pensa e che costano veramente molto), per la segnaletica orrizzontale e verticale, per la pulizia quotidiana delle strade (tra l’altro abbiamo comperato una motospazzatrice), per la gestione e manutenzione dei cimiteri. Per concludere: la “manutenzione” della città è una cosa molto importante ma anche molto difficile (e costosa) da fare; è giusto che noi amministratori ci impegnamo fortemente in questo senso e tuttavia io ritengo che sia stato fatto un buon lavoro in questi anni e che Cervignano sia una cittadina che, pur con diversi problemi ancora da risolvere, risulta essere gradevole e ben tenuta.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 111 inviata il 04 giugno da Giuseppe – ringraziamenti –
Domanda: Sig. Sindaco, come responsabile operativo di “Terra e Fiume 2010”, Le chiedo di farsi interprete dei miei personali ringraziamenti alle maestranze e impiegati dell’Ufficio Tecnico Comunale, hanno dimostrato grande professionalit? e soprattutto grande pazienza nei miei confronti. Saluto e ringrazio. Giuseppe Iannucciello - segretario Associazione Nautica Cervignanese.

Risposta: Caro Giuseppe, innanzitutto la ringrazio di cuore e prendo nota del suo gentile messaggio che trasmetto senz’altro a quanti, dall’interno del comune, hanno contribuito alla buona riuscita della manifestazione. In effetti è stato un lavoro corale e ben orchestrato che ha visto diverse associazioni, in primis la sua, lavorare con passione e dedizione. Mi permetto di aggiungere ancora, oltre al suo riconoscimento ai dipendenti comunali, una menzione all’assessore Ivan Snidero che, per la prima volta si cimentava con questa complessa organizzazione e che ha saputo operare molto bene.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 110 inviata il 03 giugno da Cristina – cassonetto –
Domanda: Egregio Sig. Sindaco. Volevo segnalare che il cassonetto dei rifiuti di via Garibaldi a fianco dell'Eurospar è pieno da vari giorni e i rifiuti ormai sono stati accatastati all'esterno. La mia domanda è: gli operatori ecologici sono in ferie da un paio di giorni o, al contrario, non li raccolgono pur passando dinnanzi per qualche oscuro e misterioso motivo? Ringrazio anticipatamente della cortese risposta che vorrà darmi. Cordialmente. Cristina.

Risposta: Mi sono informato e mi hanno spiegato che si verifica un problema tecnico: il cassonetto viene spostato e poi ricollocato in modo tale che il camion non riesce a svuotarlo. Evidentemente il cassonetto non va spostato ed ho avvisato i vigili di intervenire.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 109 inviata il 02 giugno da Mauro – casa di riposo –
Domanda: Buon giorno sig. sindaco, questa mia per segnalarLe e far sapere a tutti la mia più sincera ammirazione e gratitudine verso tutto il personale della casa di riposo Sarcinelli. Ospitano da qualche tempo mia zia, afflitta da una grave malattia... Voglio segnalare a tutti oltre alla loro professionalità anche la profonda umanità e sensibilità... Un'ultima cosa: regaliamo di tanto in tanto un sorriso ai nostri vecchi, anche se non possono parlare (come mia zia) ci ringrazieranno con gli occhi. Grazie sig Sindaco, e buon lavoro Mauro Margarit

Risposta: Grazie molte caro Mauro; ancora una volta lei ha avuto la gentilezza e la sensibilità di evidenziare il lavoro prezioso che quotidianamente svolgono dipendenti ed operatori del comune che lavorano in settori delicati quali il sociale e la casa di riposo. Un grazie dunque da parte mia e da parte dei miei collaboratori ai quali inoltro senz’altro il suo messaggio.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 108 inviata il 02 giugno da Giampiero – vecchie glorie –
Domanda: Egregio Sig. Sindaco, mi chiamo Giampiero Pizzo, ho 39 anni e Le scrivo da Marsala. Il motivo è semplice: la nostra squadra di calcio, lo Sport Club Marsala 1912, è prossima a festeggiare il centenario, cosicchè sono alla ricerca di alcune vecchie glorie tra cui un Vostro concittadino, Giovanni Bradaschia, leggendario portiere del Marsala anni 50. Può mettermi in contatto con la famiglia? Può darmi delle notizie in merito? Saluti da Marsala

Risposta: Caro Giampiero, mi sono informato ed ho saputo che il signor Giovanni Bradaschia, grande portiere e successivamente allenatore di calcio ha concluso la sua carriera di allenatore a Merano ed è li che si è fermato durante la vecchiaia ospitato da una locale casa di riposo; mi dicono anche che sia purtroppo già deceduto e che ulteriori informazioni si possano ottenere al comune di Merano. Grazie del messaggio e auguri per la riuscita della manifestazione del centenario della vostra gloriosa società.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 107 inviata il 02 giugno da anonimo – parco Europa Unita –
Domanda: buongiorno, ho notato la sistemazione del parco Europa Unita.. questo mi ha fatto molto piacere ma vorrei chiedere cosa si pensa di fare per i piccoli fruitori del parco.. i giochi presenti non sono in buonissimo stato e non ci sono giochi adatti anche ai più piccoli (per esempio altalene protette).. perchè non si attrezza meglio l'area? sarebbe secondo me molto più utilizzato da tante mamme e dai loro piccoli.. grazie dell'attenzione

Risposta: Si, è una giusta richiesta. L’ufficio tecnico del comune sta lavorando per ottenere alcuni preventivi ed acquistare giorchi per i più piccoli; aggiungo solo che questo in particolare è un anno molto difficile sotto l’aspetto economico ma cerchiamo di superare le difficoltà e rispondere a questa richiesta. Grazie del messaggio.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.

Validazioni
Redazione del sito | Mappa del Sito | Accessibilità | Credits | Copyrights
Torna ad inizio pagina