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Il SINDACO RISPONDE

n. 260 inviata il 31 ottobre da Marco –allacciamenti al tubone –
Domanda: Buongiorno sig. sindaco. Ultimamente ho ricevuto notizie sull' obbligatorietà di fare domanda di allacciamento al "tubone". Che io non sia daccordo ovviamente conta molto poco, Ma se fino al 2009 le spese a carico del cittadino erano di poche centinaia di euro non vedo perchè, ora che questa legge non c'è più(è stata rimossa?Da chi?) dobbiamo versare l' intero importo di diverse migliaia di euro che prima erano a carico del consorzio.Una persona come me, come tante, con un mutuo e una famiglia monoreddito dovrebbe appena accollarsi un esborso del genere per poi appena iniziare a pagare questa nuova tassa(O MAGARI È PIÙ BELLO PARLARE DI SERVIZIO...).Io abito in un piccolo condominio anni '60, dovrei anche far separare acque nere da quelle bianche?Dovrò fare un altro mutuo? Se lei sig. sindaco ritiene opportuno che tutti i cittadini si allaccino(e quindi iniziare a pagare il canone), anche se non mi trova del tutto daccordo, ok, ma che addirittura tirino fuori tutti i soldi per allacciarsi a un servizio non voluto ma imposto forse è troppo. Secondo me, vista l' obbligatorietà, sarebbe giusto pagare una tantum per l' allacciamento e, se richiesta dal consorzio, una sovvenzione per il rifacimento dei sadi nelle case senza separazione delle acque. Per un servizio imposto, queste richieste non mi sembrano esagerate(sopratutto per una famiglia come la mia che non avrebbe fondi disponibili),Tutte le notizie che ho appreso provengono dai giornali che danno mezze verità, la sua risposta spero mi deluciderà sull' altra metà. Concludo col dire che ormai sono anni che il tubone fa parlare di sè, a Cervignano e non solo.Arriveremo ad un dunque che soddisfi tutti,ricchi e poveri? Distinti saluti, Marco

Risposta: Caro Marco, il tema dell’obbligatorietà dell’allacciamento al tubone può essere un problema reale, lo riconosco, perché può richiedere interventi anche costosi e mettere in difficoltà famiglie che, per motivi diversi, non sono nella possibilità di esporsi economicamente in questo momento. Purtroppo una lettura precisa della norma obbliga il consorzio (e, di seguito, il comune) a far si che laddove sia presente la nuova tubazione vi debba essere anche il conseguente allacciamento perché, diversamente, si potrebbe configurare un danno all’erario. Personalmente ritenevo più giusto e soprattutto più ragionevole operare con gradualità, lasciando che la separazione potesse essere effettuata al momento degli interventi di manutenzione degli edifici ma, purtroppo, così non è possibile. Tralascio commenti su quanto male abbiano fatto le polemiche sempre e comunque strumentali che hanno coinvolto il tubone in questi anni e che, di fatto, hanno provocato solo danni ai cittadini e mi limito a rispondere a due sue affermazioni che necessitano di un approfondimento in quanto sono figlie proprio di quel clima di disinformazione. La prima è la seguente: disporre di un efficiente impianto di depurazione delle acque reflue è assolutamente necessario per una cittadina come la nostra, è previsto dalle leggi italiane ma, soprattutto, è un fatto di civiltà e di rispetto dell’ambiente; ne discende che la separazione delle acque (decisa nel 1985) sia tecnicamente un fatto necessario a far si che l’impianto di depurazione possa funzionare. Non si può non essere d’accordo su questo fatto, signor Marco, perché sarebbe come negare, ad esempio, la necessità di organizzare una efficiente raccolta dei rifiuti. La seconda: diversi anni fa gli amministratori locali inserirono nel Regolamento consortile di fognatura la possibilità che le opere interne ai lotti privati per la separazione delle acque fossero eseguiti direttamente dal Consorzio a fronte di un pagamento forfettario di 500.000 lire; quell’articolato era palesemente illegittimo perché un ente pubblico non può realizzare interventi all’interno di proprietà private, tant’è che non è mai stato applicato (significa che nessuno ha mai “goduto” di questa possibilità) e successivamente è stato cancellato. Di questo fatto ho parlato diverse volte in diverse riunioni pubbliche affermando, in tempi non sospetti (quando cioè l’articolato er aancora in vigore), esattamente quello che ho ribadito qui. A questo punto mi sento di allegare la lettera che ho inviato a tutti i cittadini che hanno ricevuto la notifica per l’allacciamento da parte del consorzio e con la quale ho cercato di spiegare le motivazioni della stessa e dare alcune risposte a delle domande che sicuramente i cittadini si pongono.Il testo si trova nelle news, home page del sito. Grazie del messaggio.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 259 inviata il 28 ottobre da Maria – sale per feste –
Domanda: Buonasera Sign. Sindaco, Le scrivo per un “favore personale”. Vorrei sapere se il comune mette a disposizione delle sale in cui poter festeggiare feste di compleanno? oltre al ricreatorio, dove si festaggiano eventi prettamente per bambini, so che affittano uno stabile nei pressi del palezzetto, ho partecipato più volte a feste avvenute li!! Volevo chiederLe se devo rivolgermi a lei per informazioni o al proprietario della squadra calcistica cervignanese il sign. Mansi. Attendo sue notizie Cordialità

Risposta: La sala per le feste è di proprietà del comune ma è gestita dalla pro Cervignano ed è dunque a questa società (di cui è ancora presidente Sabatino Mansi) che ci si deve rivolgere per affittarla.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 258 inviata il 28 ottobre da Osteria al porto – via dogana vecchia –
Domanda: Buongiorno Sig.Sindaco in riferimento alla nota del Sig.Giuseppe n.240 del 11/10vorrei ringraziarLa per la risposta.In merito al Sig.Giuseppe (in quanto rappresentante delle Forze dell'orine)dovrebbe dare il buon esempio,mi riferisco al PROBLEMA esposto riguardo il parcheggio PRIVATO!!!!!!!!! di via Dogana Vecchia.Non sarà certo il rappresentante delle forze dell'ordine ( A FARMI TOGLIERE DALLA MIA PROPRIETA') Ii cartelli che delimitano i parcheggi privati dell'Osteria al Porto.Invito il Sig.Giuseppe nel mio locale per lamentele e non disturbare il Sindaco per questioni private.Colgo l'occasione per salutarLa.Osteria al Porto

Risposta: Sono un po imbarazzato nel pubblicare questi messaggi in quanto vorrei davvero evitare che si acuiscano tensioni tramite questa rubrica che, lo ricordo (ancora una volta), ha altre finalità; d’altronde ho pubblicato l’intervento precedente e dunque non voglio censurare questo. Ciò detto mettiamo un punto su questa vicenda e non tornaimoci più su.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 257 inviata il 28 ottobre da Donato – gallerie fotografiche –
Domanda: Gent.mo Sindaco sbirciando nel sito del nostro Comune ho notato che alla voce "Biblioteca" e' stata inserita una galleria fotografica della struttura.Poiche' i suoi avversari politici hanno avversato e contiunano a farlo la Farmacia comunale,l'Asilo nido,la Casa della Musica (che a loro dispetto sara' tra breve inaugurata)e quant'altro di nuovo si fa per la nostra cittadina,sarebbe opportuno attraverso Gallerie fotografiche far conoscere gli interni delle suddette strutture.Ai cittadini il giudizio di merito ed il mio plauso.

Risposta: Anche questa è un’idea da tenere in considerazione. Grazie del messaggio.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 256 inviata il 28 ottobre da Donato – commissioni –
Domanda: Sig. Sindaco le chiedo gentilmente di sapere perche' nel sito del Comune e' stata solo inserita la Commissione "Pari opportunita'" e non tutte?Cio' al fine di informare la cittadinanza e che le stesse (formate da rappresentanti della maggioranza ed opposizione)esprimono pareri e propongono modifiche (seppure non vincolanti) su regolamenti,statuti etc.da portare in discussione in Consiglio comunale.

Risposta: La commssione pari opportunità ha un compito particolare perché, diversamente dalle altre, si propone di interagire con i cittadini (in particolare le cittadine) con iniziative, progetti, sportelli. Per questo l’assessore competente con tutta la commissione hanno ritenuto di proporre una finestra di informazione e di dialogo sul sito. Raccolgo comunque la sua osservazione e proporrò anche agli altri assessori, se lo riterranno utile, di fare la stessa cosa.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 255 inviata il 28 ottobre da Mauro – caserma –
Domanda: volevo solo fare una mia considerazione sulla richiesta fatta dalla sig. francesca n 236 e inoltrare una domanda al sig. sindaco mi sembra la questione della caserma monte pasubio sia una partita di ping pon penso che un comune come tanti altri nelle vicinanze quando vuole realizzare un qualcosa lo faccia senza problemi visto i fondi da parte della comunita europea che ci sono per realizzare beni comuni probabilmente non ce alcun interesse a realizzare un qualcosa sono passati circa 7 anni dove già si parlava di realizzare un area verde siiii la discarica comunale cordiali saluti

Risposta: Caro Mauro, non le nascondo che non ho ben capito quale sia la domanda e tuttavia riguardo alle sue considerazioni devo precisare due aspetti: il primo è che la caserma è di proprietà del comune da meno di due anni e non da sette come a lei risulterebbe; la seconda è che sarebbe molto bello che ci fossero questi fondi della comunità europea per realizzare beni comuni, come lei li chiama, ma non è proprio così; esistono infatti dei programmi specifici (uno, ad esempio, era sui borghi rurali e noi siamo intervenuti a Strassoldo) che puntano a sviluppare particolari investimenti e non invece generici attività di utlità pubblica. Per il resto confermo la risposta data alla domanda precedente e confermo che stiamo lavorando per sviluppare un intervento che possa essere utile alla città. Grazie del messaggio.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 254 inviata il 26 ottobre da anonimo – viabilità –
Domanda: Gentile sindaco, le scrivo per segnalare alcuni, a mio parere, problemi di viabilità nell'area compresa tra Via Vespucci, Via Chiozza e Via San Francesco d'Assisi. Abito in questa zona e, a parte il labirinto di sensi unici, a cui ci si abitua (anche se è piuttosto buffo vedere i passanti non residenti che girano in tondo per 2 o 3 volte senza trovare via d'uscita), sono altre le cose che rendono piuttosto disagevole questo "percorso ad ostacoli". Nulla di grave, per carità, ma credo che alcune accortezze siano davvero necessarie. Per esempio, mi vengono in mente queste situazioni: 1) Angolo tra Via Colombo e Via Mameli: è stato modificato un senso unico qualche anno fa, ma lo specchio presente all'incrocio (dove si trova la lavanderia) non è stato girato nel nuovo verso da dover controllare, quindi solo la sera, con la luce dei fari, si sa davvero se sta arrivando un mezzo da Via Colombo, anche perchè è permesso il parcheggio fin dove non si può vedere se sta arrivando qualcuno. E di giorno si spera in un buon udito... 2) Trattp di Via Mameli tra Via Colombo e Via San Francesco: è un piccolo pezzo di strada a doppio senso, ma è molto stretta e non c'è divieto di parcheggio. Alla sua conclusione, quando si è obbligati a girare a destra, a causa delle auto in sosta, si finisce nella carreggiata opposta e non si può far altro che pregare che non arrivi nessuno da sinistra, cosa che capita frequentemente, visto che da quella direzione arrivano mezzi in senso unico e con diritto di precedenza, che fanno quindi poca attenzione a chi arriva da Via Mameli. 3) Via Bellini: altra strada molto stretta, a doppio senso, e con parcheggio consentito. Impossibile da praticare per due mezzi che sopraggiungono in senso opposto contemporaneamente. Certo, questo stimola la socializzazione col vicinato, visto che ci si scambia grandi sorrisi decidendo chi passa prima (dovrebbe passare prima chi proviene dal lato senza auto in sosta, ma essendp una strada curva, non sempre è possibile farlo, semplicemente perchè passa prima chivede l'altro per ultimo), e grazie a Dio il vicinato è civile ed educato, ma non è cosa che il codice della strada condivida molto... 4) Angolo tra Via Puccini e Via Vespucci: non c'è assolutamente visibilità per vedere se arriva qualcuno dalle altre direzioni, mi sono capitati perfino intasamenti degni da New York ora di punta tra 3 auto provenienti da tutte e tre le direzioni. In generale non credo si necessitino di grandi interventi, ma di piccole accortezze al fine di non dover, ad ogni incrocio, fermarsi e procedere di 30 centimetri per volta per la paura che arrivi qualcuno che non si riesce a vedere e/o sentire e/o prevedere, a causa di curve troppo strette con visibilità scarsa, di parcheggi concessi troppo vicino a queste curve (o semplicemene concessi togliendo spazio a chi deve transitare) e quindi che bloccano la visuale della strada che si sta incrociando. Qualche modifica ai parcheggi, qualche specchio in più, o non-lo-so, sarebbero già sufficienti a non far tremare le vecchiette ogni volta che devono uscire da una divergenza con la bici, e a non trovarsi ad ogni incrocio a giocare a morra per decidere chi passerà per primo. Provate a percorrere questa zona in ogni sua Via e direzione, e penso converrete con me che non è propriamente... Scorrevole! Con stima. :)

Risposta: Prendo buona nota delle sue osservazioni riguardanti la viabilità di una parte della nostra cittadina e vedrò con i tecnici competenti di valutare quelli che sono gli interventi possibili per migliorare la situazione. Grazie del messaggio.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 253 inviata il 26 ottobre da Luca – agevolazioni –
Domanda: Volevo sapere se sono previsti aiuti o agevolzioni particolari per persone separate nell'assegnazione di case popolari in caso di gravi necessità economiche

Risposta: L’assegnazione delle case popolari è gestita dall’ATER (di Udine nel nostro caso) che è l’azienda pubblica che le costruisce e le gestisce. Le graduatorie vengono stilate a seguito di un bando e sulla base di un regolamento che prende in esame la situazione economica e familiare ma non prevede, per quanto ne so, agevolazioni per chi è separato. Ad ogni buon conto la invito a rivolgersi agli uffici dell’ATER di Udine (tel. 0431/491111).

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 252 inviata il 24 ottobre da Manfredi – casa della musica –
Domanda: salve, vorrei fare una domanda. La casa della musica quando verrà aperta?

Risposta: I lavori edili della casa della musica sono completati e così anche l’installazione di tutti gli impianti tecnologici per la sala registrazione, amplificazioni ecc. La scorsa settimana abbiamo assegnato l’ultimo appalto che si riferisce all’acquisto degli arredi mobili (sedie, tavoli ecc.) che dovrebbero arrivare entro la prima metà di dicembre. Posso dunque dire che prevediamo di aprire la struttura alla fine del 2010 o, al massimo, entro i primissimi mesi del 2011.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 251 inviata il 22 ottobre da Daniela – rotonda via Cajù –
Domanda: Da abitante della zona, segnalo che la nuova rotonda di via caiu', attualmente "abbandonata" dalla ditta costruttrice che sta ultimando i lavori al di la' del fiume, risulta pericolosa per automobilisti, ciclisti ed amanti del footing, in quanto scarsamente illuminata. Ho constatato che, se di procede da Cervignano a Borgo Fornasir, l'illuminazione e' scarsa, mentre se si procede in senso inverso e cioe' da Borgo Fornasir a Cervignano, sembra di addentrarsi in un buco nero con curva E' possibile sistemare qualche luce provvisoria o delle segnalazioni lampeggianti fino a quando l'impresa terminera' i lavori ? Cordiali salut Daniela

Risposta: L’impianto di illuminazione della nuova strada e della rotatoria è previsto dal progetto anche se questa è un’opera che viene eseguita nell aprte finale dei lavori; riguardo al problema attuale e da lei segnalato ho chiesto ai tecnici del consorzio e alla direzione lavori di verificare e di intervenire con accorgimenti atti ad evitare il pericolo della mancanza di illuminazione nelle ore notturne. Grazie del messaggio.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 250 inviata il 22 ottobre da Max – via Fruch –
Domanda: Buon giorno signor sindaco, volevo cortesemente, che visto che è stato messo non tanto tempo fa il divieto di sosta in via E.FRUCH, fosse rispettato visto che spesso si trovano autovetture subito dopo la curva,essendo molto pericolose. La ringrazio. Distinti saluti

Risposta: Va bene, signor Max, inoltro la sua mail al comando dei vigili affinchè intervengano.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 249 inviata il 21 ottobre da Sabrina – via Dogana Vecchia –
Domanda: Gentile signor sindaco Le scrivo nuovamente per sapere se e quando inizieranno i lavori per la sistemazione del manto stradale in via dogana vecchia visto che il suo stato peggiora giorno per giorno diventando pericoloso a causa delle buche che si stanno formando. Poi vorrei chiederLe di adoperarsi verso i vigili affinche ogni tanto passassero nella suddetta via per far rispettare il divieto di sosta vigente.In certe ore diventa pericoloso immettersi in via udine a causa delle macchine parcheggiate. Grazie e buon lavoro.

Risposta: I lavori sono stati appaltati e inizieranno a brevissimo e comprenderanno, prima del rifacimento del manto stradale, la realizzazione della linea fognaria per le acque nere. Riguardo ai vigili farò senz’altro presente la richiesta. Grazie del messaggio.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 248 inviata il 19 ottobre da Silvia – bus navetta per Strassoldo –
Domanda: E' una richiesta insolita che probabilmente non dovrei fare su questo sito,ma.... arriviamo a Cervignano sabato mattina con il treno per andare all'evento di Strassoldo. Lo scorso anno avete offerto un bellissimo servizio navetta di collegamento dal centro di Cervignano ai castelli di Strassoldo. Offrite questo servizio anche quest'anno? Ringrazio anticipatamente per la cortese risposta Silvia Venturi

Risposta: Questo sito serve anche a questo e dunque confermo che domenica sarà possibile usufruire del bus navetta organizzato con la collaborazione dell’AUSER che, dalle ore 10.00 alle ore 18.00, collegherà Cervignano (municipio – piazza Indipendenza) a Strassoldo (fermata di fronte all’entrata di via dei castelli). Aggiungo che la domenica sarà anche una giornata dedicata agli acquisti (shopping day) e i negozi del centro di Cervignano saranno aperti. Approfittatene tutti.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 247 inviata il 18 ottobre da Daniela – barriere architettoniche –
Domanda: buon giorno signor sindaco volevo chiederle come mai in più zone di cervignano le strisce pedonali non hanno in entrambi i marciapiedi lo scivolo. Queste barriere archittetoniche infatti creano problemi alle persone ad attraversare la strada sia con un passeggino sia con una carrozzina per disabili.distinti saluti

Risposta: Cara Daniela, la legge che ha stabilito l’obbligo di prevedere accorgimenti atti a superare le barriere architettoniche è del 1989 ed è dunque da allora che tutte le opere pubbliche che si eseguono tengono in conto anche di questa giusta necessità. Prima di allora i progetti non prevedevano nulla a proposito e per questo noi troviamo ancora diversi manufatti privi di rampe, perché sono stati costruiti prima; aggiungo che l’amministrazione non ha evidentemente fondi sufficienti per intervenire subito e dappertutto ma che, via via che realizziamo nuovi tratti di sistemazioni stradali, teniamo in debito conto di questa esigenza.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 246 inviata il 15 ottobre da Bruno – viabilità e altro –
Domanda: Egregio Sig. Sindaco, riguardo alla eccessiva velocità che si riscontra in via III Armata, via Aquileia, via Cisis, tra la località la Fredda e Scodovacca (e qui, mi pare un pò troppo severo il limite di 50 Km/ora, a parte l'abitato di Scodovacca), sono le strade che più frequento, proprio questa mattina ho visto i vigili con il telelaser in via Monfalcone, era parecchio tempo che non li vedevo con il suddetto strumento, io trovo giusto l'uso del telelaser, però mi fà un pò tristezza vedere che i vigili fanno il loro dovere anche per salvaguardare l'incolumità degli utenti della strada che si comportano in modo coscienzioso, però dopo che ho passato la postazione era tutto un lampeggio di fari per avvisare della presenza della pattuglia, e poi ci lamentiamo se la gente usa le strade come piste di formula 1 aiutando gli incoscienti a farla franca. Inoltre sempre su via III Armata ci sono ancora tanti ciclisti che non usano la pista ciclabile specialmente gli anziani e sono un pericolo per loro stessi e per gli altri utenti, quì servirebbe un pò di educazione stradale e se non basta: sanzionare. Ancora una cosa quando inizieranno i lavori in via Carducci?

Risposta: Riguardo alla prima parte del suo intervento lo prendo come un esortazione al resto dei lettori di questa rubrica che induca a comportamenti virtuosi; è sicuramente vero che se ognuno di noi rispettasse le norme del codice anche l’azione repressiva dei vigili sarebbe meno necessaria e così eviteremmo (al sindaco) le polemiche conseguenti alle multe. I lavori in via Carducci dovrebbero iniziare già questa settimana. Grazie del messaggio.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 245 inviata il 15 ottobre da Massimo – benefici –
Domanda: Buongiorno Signor Sindaco, gentilmente so che stanno arrivando i mandati di pagamento di energia elettrica, e il bonus carta famiglia, ma quello del gas metano non è specificato, se possibile poter avere una risposta grazie.

Risposta: I mandati che stanno arrivando in questi giorni sono i seguenti: bonus energia elettrica e carta famiglia benefici locali. La carta famiglia prevede un contributo sull’insieme delle spese sostenute dalla famiglia per la TARSU (Tassa che si paga sulla raccolta e smaltimento dei rifiuti solidi urbani) e per i combustibili da riscaldamento e cioè qualsiasi combustibile, compreso il gas metano ma non solo quello.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 244 inviata il 14 ottobre da Stefano – parcheggio Mesol –
Domanda: Buongiorno signor sindaco..volevo chiederle come mai non è stata valutata la possibiltà di un doppio senso (sia ingrasso che uscita) nel parcheggio dell'insula da via mercato. L'uscita sarebbe molto piu sicura da li che non da via aquileia che ormai oltre ad essere pericolosa a causa dei pedoni e delle corriere che ti attraversano da tutte le parti ,nelle ore di punta diventa impossibile. L'uscita come sappiamo è in prossimità del semaforo e quindi se qualcuno non si ferma e ti da la possibiltà di uscire diventa impossibile immetersi sulla strada!!Da via mercato l'uscita è bella larga ed eventualmente anche se non è necessario si potrebbe installare uno specchio che ti da una sicurezza in piu!! La ringrazio

Risposta: Quando è stato decisa quella viabilità di entrata ed uscita ricordo bene che fu motivata dai tecnici con il fatto che uscire su via Mercato era pericoloso soprattutto per l’eventuale svolta a sinistra che, tra l’altro, è la più frequente in quanto riporta verso il centro; in effetti la via Mercato è piuttosto stretta e l’uscita dal parcheggio è vicina alla curva che limita di molto la visibilità. Ciò detto chiederò ai miei collaboratori un parere aggiornato riguardo alla sua proposta. Grazie del messaggio.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 243 inviata il 13 ottobre da Silvio – fiera di S.Martino –
Domanda: Sig. sindaco, fiera S. Martino per mio conto le giostre andrebbero portate vicino al campo sportivo....cosi facendo si avrebbero più parcheggi vicino alla fiera. cosa ne pensa? non male?

Risposta: Il problema, caro Silvio, è che la fiera richiede una continuità; significa che le diverse aree che ospitano le diverse attrazioni devono essere percorribili dai visitatori senza soluzione di continuità o per lo meno essre vicine altrimenti succede che le persone si fermano nella parte più interessante per loro e rinunciano a visitare l’altra. Se spostassimo le giostre al palazzetto creeremmo una frattura troppo evidente tra l’area della fiera (piazza Indipendenza e strade limitrofe) e il luna park. La ringrazio comunque del suggerimento.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 242 inviata il 13 ottobre da Elena – servizio scuolabus –
Domanda: Egregio signor Sindaco le scrivo per manifestarle un mio piccolo problema che forse Lei può risolvere. Ho un bambino di 6 anni che frequenta la prima elementare in via Firenze, e abitando a Scodovacca dopo aver preso visione degli orari di passaggio, abbiamo richiesto e ottenuto il servizio scuolabus messo a disposizione dal Comune. Inizialmente l'orario prevedeva la partenza alle 7,20 e l'arrivo alle 13,15 - 13,20 (in base alla presenza o meno del passaggio del treno), da lunedi invece l'orario di arrivo è alle ore 13,40 perchè mi è stato spiegato per ragioni di risparmio si è deciso di ragruppare i bimbi in un unico pulmino allungando di conseguenza il percorso. A questo punto io non posso più usufruire del servizio, per due motivi, il primo è che l'orario non coincide con l'attività che svolgo in quanto io apro il negozio alle 14,00 e in 15 minuti non posso fare pranzare mio figlio e organizzarmi per il lavoro il secondo motivo è che comunque far rincasare a quest'ora un bambino di sei anni facendo sconvolgere le sue abitudini (ne avrà il tempo quando la scuola sarà lontana e lui avrà un'età diversa) non è salutare, visto che dover pranzare tutti i giorni alle 14,00 secondo me non è la cosa migliore oltretutto dovendo poi ricominciare con i compiti ed eventualmente con successive attività extra scolastiche. Detto questo io mi affido alla Sua sensibilità per poter trovare una soluzione, affinchè si possa trovare un equilibrio tra l'orario di rientro ed il vostro budget di gestione (considerato che parte di esso è a carico di noi genitori) cordialmente Elena Brumat

Risposta: Cara Elena, il problema è il seguente: all’inizio dell’anno scolastico gli scuolabus raccoglievano i bambini delle elementari all’uscita, facevano il giro di rientro con questi e solo dopo andavano a prendere quelli delle medie. Succedeva però che questi ultimi dovevano aspettare un tempo troppo lungo e arrivavano a casa troppo tardi. Gli autisti, sentite anche le proteste dei genitori, hanno deciso di modificare il giro e così raccolgono i bambini delle elementari ed anche quelli delle medie e solo dopo fanno il giro di ritorno con tutti assieme. In questo modo i ragazzi delle medie arrivano un po prima e quelli delle elementari un po dopo; si è trattato dunque di un problema di organizzazione e di mediazione tra le diverse esigenze. Capisco le difficoltà delle famiglie e cercherò di vedere con i tecnici e gli autisti se possiamo migliorare un po l’organizzazione dei giri ma devo anche dire che la cosa non è per niente facile visto che le esigenze sono molteplici e spesso contrastanti tra di loro.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 241 inviata il 12 ottobre da Stefano – via III Armata –
Domanda: Caro Sindaco Il quesito che vorrei porgerti riguarda le “piste di formula 1” di Via Terza Armata e Via Aquileia in cui, il limite di velocità dei 50 Km/h, soprattutto la sera e nei fine settimana, è una chimera. Come noto, tali vie di percorrenza di forte flusso, sono state nel passato anche oggetto di sgradevoli incidenti spesso anche causa del mancato rispetto del codice della strada e delle normative relative. Negli ultimi tempi abbiamo potuto notare alcuni interventi atti a migliorare la segnaletica, soprattutto verticale, onde visualizzare ancor di più i passaggi pedonali; la cosa, però non ha avuto alcun effetto sul problema velocità. A parte il fatto che, sicuramente, un massivo incremento dei controlli sulla velocità potrebbe portare un cospicuo apporto alle sempre più povere casse comunali, mi chiedevo ( ma con me anche altri concittadini ), se per caso, ci fosse la possibilità di prendere in considerazione, l’istallazione di quei dispositivi noti come dissuasori, da ubicarsi nelle vicinanze di passaggi pedonali e/o incroci “più sensibili”. Ringrazio per la cortese attenzione. Buona Giornata Stefano Comisso

Risposta: Caro Stefano, proprio lunedì mattina ho fatto un sopralluogo con un tecnico del comune e il responsabile della ditta che installa la segnaletica al comune per verificare che possibilità ci siano per inibire la velocità dei veicoli in via III Armata (oltre che via Aquileia e via Udine). Non è una cosa facilissima perché: i dissuasori (intesi come dossi) non si possono mettere sulle strade principali in quanto creano problemi ai veicoli di soccorso; personalmente avrei visto con favore delle aiuole centrali che, in corrispondenza dei passaggi pedonali, restringono la carreggiata ma anche questa è una soluzione che pone dei problemi per la sicurezza; ci sono poi dei cartelli anche luminosi per segnalare i passaggi pedonali e la necessità di rallentare (costano però un occhio dalla testa); c’è sempre, naturalmente, la possibilità di inviare più spesso i vigili a dare le multe. Mi impegno comunque a verificare ancora per trovare misure che possano risultare efficaci ed incisive per ottenere un maggiore rispetto da parte degli automobilisti a quelli che sono i limiti da rispettare.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 240 inviata il 011ottobre da Giuseppe – via dogana vecchia –
Domanda: Devo segnalare un episodio curioso capitatomi venerdì verso ora di pranzo e premetto di far parte delle forze dell’ordine; recandomi presso il bar Nave a comperare sigarette mi ritrovo in via Dogana Vecchia e la situazione è stata la seguente: Divieto di sosta su tutta la strada (non rispettato da nessuno), non trovando parcheggio proseguo su suddetta via e mi ritrovo in una proprietà privata (complesso residenziale) nella quale, erratamente, parcheggio, leggo in quel momento uno dei cartelli più curiosi riscontrati nella mia carriera. “DIVIETO DI SOSTA, PARCHEGGIO DI PROPRIETA’ DELL’OSTERIA AL PORTO, QUALSIASI AUTOMOBILE NON AUTORIZZATA VERRA’ BLOCCATA”. Ora, il blocco dell’automobile da parte di un soggetto non appartenente alle forze dell’ordine è un reato punibile con l’ammenda poichè “nessun cittadino” è tenuto a sostituirsi alla forza pubblica”, detto ciò il proprietario dell’osteria deve provvedere immediatamente alla rimozione del cartello prima che possa intercorrere in qualche “spiacevole” sanzione. Per terminare, faccio il mio acquisto, lascio via D.V. per dirigermi verso Palmanova e vedo 1 vigile urbano al telefono sotto il ponte di via Udine ed un altro davanti alle scuole intento a mantenere in piedi il nuovo divieto d’accesso. Perchè il vigile al telefono non puo fare il suo lavoro e controllare che vengano rispettati i divieti di sosta? Oggi (luned? 11 ottobre 2010) ho rifatto il giro della stessa via per vedere se, magari, venerdì fosse stato solo un episodio invece noto che la situazione era uguale a quella del 08/10, macchine in divieto, cartello non idoneo e 2 vigili a sorreggere il divieto d’accesso? Purtroppo noi forze dell’ordine siamo troppo spes

Risposta: Signor Giuseppe, il problema che lei solleva riguarda un’area di parcheggio privata all’interno della quale i rapporti tra i cittadini sono regolati dalle norme del Codice Civile, eventualmente dal Codice Penale e pertanto il comune non ha facoltà di intervenire. Riguardo ai Vigili Urbani devo precisare che gli stessi non sorreggono una transenna bensì presidiano l’attraversamento pedonale dei ragazzi ma anche inibiscono alle macchine l’entrata su via L. da Vinci che abbiamo ritenuto di interdire al traffico proprio per garantire la sicurezza dei ragazzi. A questo proposito ricordo a tutti coloro i quali portano la mattina i figli a scuola con l’automobile il nostro invito ad utilizzare l’area di parcheggio di via Demanio che è stata realizzata proprio per mettere in sicurezza l’accesso alle scuole; i ragazzi infatti possono usare il percorso pedonale (denominato vicolo Mulinaris) che passa sotto il viadotto per arrivare sulla via da Vinci che, come detto, è interdetta al traffico e quindi ancora più sicura. Grazie del messaggio.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 239 inviata il 06 ottobre da anonimo – bonus energia elettrica –
Domanda: gentile Signor Sindaco, volevo sapere se ci sono novita' sull erogazione dei benefici sull energia elettrica e sul riscaldamento riferiti alle domande presentate nell anno corrente a marzo. grazie

Risposta: Confermo quanto già detto nella risposta n. 227 del 20 settembre e cioè che le lettere per l’erogazione dei contributi sono state appena spedite e dunque le riceverete in questi giorni.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 238 inviata il 05 ottobre da Rita – marciapiedi Scodovacca –
Domanda: Buona sera Sig. Sindaco, volevo sapere quando inizieranno i lavori dei marciapiedi in Via Lino Stabile a Scodovacca. Grazie per la sua risposta. Rita

Risposta: I progetti sono pronti e stiamo solo attendendo alcune autorizzazioni necessarie, dopodichè si potrà bandire la gara d’appalto. Penso che ragionevolmente si possa prevedere l’inizio effettivo dei lavori per i primi mesi (febbraio – marzo) del 2011.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 237 inviata il 04 ottobre da Simonetta – via Matteotti –
Domanda: Buonasera Sig. Sindaco. Volevo segnalarLe che da diversi giorni un tratto di Via Matteotti (precisamente quello che incrocia via Italo Svevo) è al buio poiché un lampione non funziona. Spero possiate provvedere al più presto. La ringrazio per l'attenzione. Simonetta

Risposta: Cara Simonetta, ho segnalato la cosa ai tecnici del servizio affinchè provvedano. Grazie del messaggio.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 236 inviata il 04 ottobre da Francesca – ex caserma Monte Pasubio –
Domanda: Buongiorno Sig. Sindaco, volevo chiederLe cortesemente, se ci sono stati sviluppi per quanto riguarda il progetto relativo all'ex caserma militare. Grazie e buona giornata. Francesca

Risposta: La novità (o lo sviluppo) è che abbiamo approvato la variante al piano regolatore che individua la nuova destinazione dell’area che, lo ricordo, abbiamo pensato essere in parte pubblica (per realizzare strutture sanitarie, scolastiche e sportive oltre che interventi di social housing) in parte privata (per realizzare edilizia residenziale, commercio di vicinato, uffici) e in parte destinata alla realizzazione di un parco urbano che la attraversi nella sua interezza e leghi attraverso dei percorsi pedonali e ciclabili le diverse funzioni. Ora si tratta di trovare i partner pubblici e privati interessati a compartecipare ed investire in questa grande area per dare concretezza al progetto; non è una cosa facilissima, soprattutto in questo periodo di forte crisi economica che investe in particolare il settore immobiliare e tuttavia sono convinto (anche in base ai colloqui e agli incontri che stiamo promuovendo) che sia fattibile e che, seppure con la necessaria gradualità, l’amministrazione comunale riuscirà a dare quello sviluppo importante per Cervignano e non solo grazie alla trasformazione di questo importante bene della comunità.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 235 inviata il 03 ottobre da Silvio – nuovo supermercato –
Domanda: buon giorno. sig. sindaco volevo sapere che cosa stanno facendo sul incrocio ss14 e via grado... per capirci vicino la pasticceria la rosa, ho sentito dire un supermercato. Ma ? previsto un grosso aumento della popolazione? a Cervignano? grazie

Risposta: Molti, come lei, si chiedono come mai si aprano ancora negozi di alimentari a Cervignano ma evidentemente si deve ritenere che gli operatori trovino attrattiva la nostra cittadina e per questo continuano a richiedere la possibilità di realizzare nuovi punti vendita. Ricordo a questo proposito che il settore del commercio ha normative molto complicate ma che cerco di sintetizzare come segue: l’apertura di esercizi con superfice di vendita inferiore ai 400 mq. è, di fatto, liberalizzata; gli altri negozi che sono invece la media (da 400 a 1500 mq.) e la grande (oltre 1500 mq.) distribuzione sono invece contingentati. In particolare per il settore alimentare, il contingente a nostra disposizione (calcolato secondo i parametri regionali) era pari 7000 mq. circa. Abbiamo dunque deciso di permettere l’apertura di nuovi negozi alimentari ma limitandone il numero a solo due: il primo è quello a cui lei si riferisce, attualmente in costruzione, e sarà un hard discount di 500 mq. di vendita, inserito nell’area commerciale denominata “le torri” che si trova vicino al ristorante “il turista”; il secondo è un supermercato di 1000 mq. di vendita nella nuova area ex Rossato ora chiamata “la rotonda” sulla statale 14. In questo senso direi che abbiamo cercato di essere equilibrati nel concedere nuove aperture ma per una superfice di soli 1500 mq, sui 7000 circa a disposizione. Riguardo alla popolazione è sicuramente vero che il trend del nostro comune è di un lento ma costante aumento ma dobbiamo tenere presente anche l’attrazione che commercialmente abbiamo nei confronti del territorio circostante e questo avviene soprattutto per quanto riguarda proprio il settore alimentare.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 234 inviata il 01 ottobre da Alessia – parcheggio stazione –
Domanda: Gentile signor sindaco le chiedo di verificare per quale motivo alcune vetture risultano in sosta per diverse ore del giorno nel parcheggio di fronte alla stazione dei treni (regolamentato con disco orario) . Mi chiedo come mai alcuni 'furboni' non possano fare qualche passo a piedi per raggiungere il treno.....

Risposta: Ho sentito la comandante dei vigili la quale mi ha assicurato che un servizio di controllo sul disco orario del parcheggio della stazione viene fatto con regolarità e che anche per il futuro ci sarà la dovuta attenzione.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 233 inviata il 01 ottobre da Meggie – curriculum –
Domanda: buongiorno signor sindaco. volevo chiederle se c'era la possibilità di inviare il proprio curriculum per una richiesta di lavoro presso le nuove strutture che si stanno realizzando a cervignano in questo periodo, sulla nuova rotonda e nello spiazzo dopo la coop. grazie. meggie

Risposta: E’ una domanda da rivolgere alle ditte che insedieranno le attività commerciali; al momento il comune non sa ancora chi saranno perché una cosa è il proprietario dell’immobile (che ha avanzato la domanda per costruire il fabbricato), altra cosa è il titolare dell’attività che si andrà ad insediare.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.

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