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Il SINDACO RISPONDE

n. 232 inviata il 29 settembre da anonimo – area mesol –
Domanda: Buongiorno signo sindaco..volevo chiererle se è prevista in futuro un asfaltatura della zona in via mesol che affaccia sul fiume. Per capirci in prossimita dell'uscita dal piazzale dell insula dove presenta acora un manto ghiaioso e l'asfalto ormai pieno di buche a causa della nuova abitazione gialla in costruzione. Grazie

Risposta: Non è previsto, al momento, un intervento definitivo in quell’area (se non di manutenzione ordinaria appena il cantiere si completerà) seppure siamo ben consapevoli che la stessa lo richiederebbe. Teniamo presente comunque la necessità che lei avanza e cerchiamo di inserirla nella prossima programmazione.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 231 inviata il 29 settembre da Manuela – frequenze radio –
Domanda: cortesemente se mi può indicare la frequenza radio su cui ascoltare il consiglio comunale, dato che sono impossibilitata a partecipare personalmente. Saluti

Risposta: Radio Presenza trasmette sulla frequenza 99.00.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 230 inviata il 25 settembre da Mara – informazioni –
Domanda: Buon giorno sig. Sindaco, volevo sapere quando riceverò una risposta alla lettera iviatale dall Arpa prot nr. 7526/2010/st/vc datata 11/08/2010 e inviata alla mia conoscenza. La informo sui fatta sono proprietaria di una abitazione nel comune , la cui proprietà e fiancheggiata da un piccolo canala la cui proprietà e divisa a meta tra me e il conosorzio di bonifica. All'ufficio tecnico del comune cui mi sono recata + volte per chiedere chi avesse autorizzato 03 presuti scarici primi mi hanno riferito che l'autorizzazione era perventua dal conosorizio di bonifica che mi ha negato facoltà autorizzative , una seconda volta mi hanno detto di rivolgermi all'Arpa che anche questa volta mi inidca di non possedere facoltà autorizzative. La prego di darmi informazioni in merito. Ringrazio e saluto Buon lavoro Antonello Mara

Risposta: Gentile signora Mara, questa rubrica non è il mezzo più adatto per affrontare questi temi che sono molto specifici (riguardano problematiche private e non di generale interesse pubblico) e molto tecnici. Naturalemnte mi sono informato e mi risulta che il canale è un corso d’acqua pubblico (quindi di proprietà demaniale) e che lo scarico è stato regolarmente autoirizzato dal comune dopo aver ottenuto tutte i pareri prescritti dalle norme vigenti. La invito comunque a rivolgersi direttamente all’ufficio tecnico.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 229 inviata il 28 settembre da Silvio – fiera S.Martino –
Domanda: sig. sindaco, si potrebbe decentrare la fiera, già le vie sono strette... ancora il disagio della fiera, magari farla nelle vie nuove...cosa ne pensa? cordiali saluti

Risposta: Signor Silvio, la fiera è una delle cose più importanti che ci sono a Cervignano, ha una tradizione antica e una straordinaria partecipazione di persone che arrivano da tutta la bassa friulana e non solo. Che la manifestazione si svolga nel centro cittadino direi che è opportuno, non solo, è necessario oltre che giusto. Ricordo anche che dopo un lavoro faticoso svolto dall’assessore allle attività produttive (Ivan Snidero) assieme a tutte le forze politiche rappresentate in Consiglio Comunale, andremo proprio domani ad approvare il nuovo Regolamento della fiera che stabilisce in modo più preciso la dislocazione dei banchi e lo spazio riservato alle associazioni locali che approfittano di questa manifestazione anche per finanziare la loro meritoria attività.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 228 inviata il 28 settembre da Wiliam – fiera S.Martino –
Domanda: chuiedo per cortesia se è possibile sapere inn che anno è iniziata la fiera di san martino e se è posssibile avere la graduatoria per l'annno 2009 degli ambulanti che partecipano a detta fiera cordili saluti bombardi william

Risposta: La fiera è molto antica e sicuramente risale al periodo austriaco; per quanto riguarda le assegnazioni dei posti la invito a rivolgersi all’ufficio commercio – 0431/388455.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 227 inviata il 28 settembre da anonimo – bonus energia elettrica –
Domanda: Egr.Signor Sindaco vorrei gentilmente sapere quando verranno erogate le somme relative al contributo "Energia Elettrica 2009" per i titolari di Carta Famiglia. La ringrazio anticipatamente e porgo cordiali saluti.

Risposta: Proprio in questi giorni stanno per essere spedite oltre 1500 lettere che assegnano (e dunque erogano) i benefici previsti per i titolari della Carta Famiglia; ricordo a questo proposito che si tratta sia dei contributi per l’energia elettrica che dei benefici locali previsti dall’assemblea dei sindaci del distretto 5.1 (che è l’insieme dei 17 comuni che gestiscono in forma associata le politiche sociali nel territorio della bassa friulana orientale). Colgo l’occasione per ringraziare pubblicamente tutto il personale (tecnico ed amministrativo) del servizio associato per il grande lavoro che hanno svolto nell’istruire e portare a compimento questo immane e importante lavoro. Importante perché permette di portare un piccolo aiuto a tante famiglie (oltre 1500 abbiamo detto) che vivono nel nostro territorio.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 226 inviata il 24 settembre da Fabrizio – fiera di S. Martino –
Domanda: buongiorno sig. sindaco, vorrei saper quest anno in che date si terrà la fiera di san martino. buona giornata e buon lavoro

Risposta: La fiera di S. martino si svolge, per tradizione, il lunedì successivo al giorno 11 di novembre, a meno che questo giorno non cada proprio di lunedì che allora si svolge proprio il giorno 11. Nel 2010 il giorno 11 cade di giovedì e dunque la fiera sarà lunedì 15 ma anche (per una nuova disposizione, oramai tradizionale) la domenica 14 novembre.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 225 inviata il 21 settembre da Lisa – pista ciclabile –
Domanda: Buongiorno a tutti. Stamattina ho percorso la pista ciclabile per recarmi da Canesin, e ho scoperto con meraviglia che non ci sono le strisce pedonali per passare dall'altra parte. Si puo' provvedere allo scopo di consentire ai ciclisti o occasionali ciclisti di andare agli esercizi commerciali dalla parte opposta della strada senza farsi appiattire dalle macchine che vanno come in pista ? Grazie

Risposta: Le strisce pedonali si mettono generalmente nei centri urbani, tra due marciapiedi, per permettere l’attraversamento stradale dei pedoni che avranno, in questo modo, la precedenza. Va precisato che non è però vietato attraversare, in assenza di strisce, sapendo però che non si ha la precedenza sulle automobili e dovendo dunque fare maggiormente attenzione. E’ vero che in via Aquileia (ma anche in via III Armata, in via Monfalcone ecc.) gli automobilisti corrono in modo esagerato e per questo faremo un sopralluogo per verificare se effettivamente si debba aggiungere un attraversamento sapendo però che non potremo metterne uno per ciascun esercizio commerciale. Grazie del messaggio.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 224 inviata il 21 settembre da Meri – vandalismo –
Domanda: Buon giorno Sig. Sindaco, ieri ho fatto l'ennesima scoperta sulla mia macchina: ogni giorno percheggio sotto il viadotto di via Udine verso via Demanio per recarmi al lavoro e ieri c'è stata l'ennesima sorpresa una bella riga sulla portiera anteriore lato passeggero di 20 cm fatta con una chiave e si vede benissimo. Non è la prima volta che automobilisti trovano questi danni in questi parcheggi, tempo fa al mio titolare hanno rigato tutto il perimetro della macchina e immagini i costi sostenuti per la rimessa a nuovo. Sono a chiederle se fosse possibile installare telecamere per poter rintracciare questi vandali che durante il giorno e non la notte come può succedere più spesso, passano i pomeriggi a divertirsi sulle spalle degli altri. Grazie Mille Meri

Risposta: Gentile signora Meri, mi dispiace naturalmente per l’accaduto; riguardo al videocontrollo ricordo che abbiamo bandito una gara d’appalto per la realizzazione di una centrale operativa oltre che per la posa in opera di alcune telecamere per migliorare il controllo o la vigilanza di alcune aree ritenute maggiormente sensibili; devo dire però che in questa fase non è previsto il parcheggio da lei indicato e che potrebbe dunque essere tenuto in considerazione in un successivo intervento.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 223 inviata il 21 settembre da Elena – cartello –
Domanda: Buongiorno, volevo sapere quando sarà messo il cartello con la Via C.Dardi. Grazie Saluti

Risposta: Ho detto agli uffici di installarlo al primo intervento di segnaletica verticale. Grazie del messaggio.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 222 inviata il 21 settembre da Mirko – lottizzazione “la fredda” –
Domanda: Buon giorno Signor Sindaco, con riferimento alle precenti mie segnalazioni n°174 di Agosto e n° 139 di Giugno volevo segnalarle nuovamente che sia la sede della vecchi ferrocia che costeggia Via Calvino che il lotto di terreno angolo via Calvino,via Svevo, via Pavese non hanno subito alcun servizio di manutenzione, con conseguente di presenza di topi e bisce nei giardini delle case vicine, cosa non gradita visto che la maggiorparte dei residenti ha bambini anche piccoli. Visto che nelle precedenti risposte mi aveva parlato di alcune sanzioni nei confronti dei proprietari che non fanno manutenzione mi sorge un dubbio, o le sanzioni sono toppo basse e quindi i proprietari preferiscono pagare piuttosto che fare manutenzione o il comune "non sà farsi rispettare", oltretutto a causa dell'incuria di queste persone, se si fa un giro in bici in questa lottizzazione può vedere, che i marciapiedi sono in uno stato indecente e in taluni casi rovinati. Tali marciapiedi sono beni della comunità a cui poi la comunità dovrà contribuire per sistemare e visto la situazione economica in cui stanno tutte le amministrazioni pubbliche in questo periodo non è delle più rosee, non mi sembra giusto distogliere dei soldi da impiegare a favore della comunità per rimediare a dei danni di cui si sà chi dovrebbe rispondere. Cordiali Saluti.

Risposta: La situazione è la seguente: la ditta privata proprietaria del lotto ancora inedificato si è impeganta e realizzare quanto dovuto e cioè lo sfalcio e la pulizia e la cosa, mi dicono, dovrebbe avvenire proprio in questi giorni. Per quanto riguarda invece la vecchia ferrovia ho chiesto che venga sentita, ancora una volta, la proprietà (che è una delle società delle Ferrovie dello Stato) dopodichè se non si muovono intereverremo noi addebitando a loro la spesa.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 221 inviata il 20 settembre da Vincenzo – pannelli fotovoltaici –
Domanda: Gentile signor sindaco, mi appresto ad installare presso la mia abitazione in zona Muscoli, via val pesarina per la precisione, dei pannelli fotovoltaici per la produzione di energia elettrica. Desideravo sapere vi siano pratiche burocratiche da espletare anche presso il Comune o se vi siano vincoli ostativi alla realizzazione dei medesimi. La ringrazio, buon lavoro. Vincenzo

Risposta: Se i pannelli sono integrati nella struttura della copertura (significa che sono aderenti alla falda del tetto) non serve alcuna autorizzazione; diversamente bisogna predisporre una pratica di DIA (denuncia di inizio attività). Comunque sia consiglierei di parlarne con l’ufficio tecnico (servizio edilizia privata 0431/388510) per sicurezza.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 220 inviata il 19 settembre da Natascia – scuolabus –
Domanda: Gentile Sig. Sindaco, le scrivo in merito al problema degli scuolabus relativo alle medie. Mio figlio abita a Strassoldo e per andare a scuola il mattino prende l'autobus alle ore 7.20 ,ritorna il pomeriggio alle 14.00 circa dopo aver fatto alcune fermate anche a Cervignano. Qui nasce la mia domanda: perchè il pulmino al ritorno fa scendere prima quelli di Cervignano che la mattina sono gli ultimi a salire? Non sarebbe più giusto far scendere per primi quelli di Strassoldo ? Distinti saluti Natascia

Risposta: Cara Natascia, i perscorsi dello scuolabus sono predisposti dai tecnici del comune con gli autisti con due obiettivi principali: ottimizzare il giro e scaricare con precedenza i gruppi più numerosi; per questo motivo gli abitati di Strassoldo e Scodovacca, che sono anche i più distanti dalla scuola, sono quelli che hanno tempi di percorrenza più lunghi. Gli autisti mi dicono che, con l’affinamento del giro, dovrebbero arrivare ad accorciare i tempi ed arrivare a Strassoldo un po di anticipo rispetto ai primi giorni di servizio.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 219 inviata il 19 settembre da Ivan – moto –
Domanda: Buongiorno Sig. Sindaco... Domenica, ore 16, solito motociclista in circolazione...non sarebbe così difficile trovare una soluzione, con un po di buona volonta... Saluti

Risposta: Ma neanche facilissimo perché la domenica i vigili generalmente non sono in servizio. Comunque sia ne ho parlato con la comandante segnalando il giorno e l’ora in cui avviene questo episodio spiecevole e vediamo se riusciamo a fare qualcosa.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 218 inviata il 19 settembre da Caterina – auto –
Domanda: cortesemente, potrebbe far rimuovere l'automobile (presumibilmente incidentata) con targa straniera che si trova ormai da giorni davanti al night di via ramazzotti? grazie caterina

Risposta: Mi risulta che l’abbiano rimossa proprio oggi.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 217 inviata il 17 settembre da Elisa – area commerciale –
Domanda: Egregio Signor Sindaco, Le scrivo in quanto desidererei sapere quali saranno i negozi di prossima apertura nella zona della Coop Nordest. La ringrazio e Le invio, Cordiali saluti

Risposta: Le aree commerciali a Cervignano ubicate nella zona sud est di cervignano (in realtà a Scodovacca) sono due: la prima è l’area denominata “le torri”, dove c’è la coop nordest ed essite già un piccolo centro commerciale ma dove si sta anche realizzando un nuovo fabbricato (nel lato sud, vicino al semaforo) che ospiterà un hard discount da 400 metri quadri circa; e qui non ci sono altre previsioni di insediamento al momento. La seconda area è la zona denominata “la rotonda” (meglio conosciuta come area “Rossato”) dove è in costruzione un nuovo fabbricato che ospiterà 7 diversi negozi con superfice variabile tra i 500 e i 2000 metri quadri circa; va precisato che in questo caso non si tratta di centro commerciale perché ciascun negozio ha un suo ingresso autonomo dall’esterno (diversamente da quanto avviene nel fabbricato coop). Non conosco al momento le aziende che si insedieranno ma le anticipazioni sono di un alimentari, una ferramenta, una paninoteca. In genere si tratta di esercizi che necessitano di superfici ampie e che non trovano spazi adeguati nei centri cittadini.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 216 inviata il 16 settembre da Silvana – mendicanti –
Domanda: Egregio Signor Sindaco Le scrivo perchè da troppo tempo ci sono nel nostro Comune situazioni alquanto sgradevoli, mi riferisco a tutti quei mendicanti che circolano per Cervignano. E' diventato impossibile fare una semplice passeggiata in tranquillità per le vie del centro, ogni 2 passi si viene fermati da chiunque che chiede l'elemosina. Parliamo anche del piazzale del Centro Commerciale Cervignano, del giovedì al mercato che si siedo persino in mezzo alla strada e sabato mattino e si è costretti a zig zaggare tra essi per evitare di essere bloccati ogni momento, Ultimamente persino all'interno del Duomo vanno a chiedere soldi e a disturbare la gente mentre si raccoglie in una preghiera. Nei negozi e locali entrano e disturbano costantemente sia i clienti sia i titolari, poi succede che anche che si improprino indeditamente di borsette o anche i prodotti esposti. Mi dica Lei se è possibile vivere in questo modo, oltrettutto se gli si risponde di no o di pagargli qualcosa da mangiare hanno pure il coraggio di rifiutare ed insultare. Ma è possibile che le forze dell'ordine non possano fare nulla? Mi sembra molto strano! Oltre tutto un giorno uno dei mendicanti che girava infastidendo le persone al mercato è stato visto al mattino scendere dal treno andare verso il centro poi ripetutamente fermare tutti per chiedere l'elemosina e verso le 14.00 era nuovamente in stazione a cambiare tutti i soldi, erano quasi 400€... e mi permetta l'indignazione ma ora siamo arrivati veramente agli eccessi distruggono la nostra tranquillità e oltre tutto poi sono magari anche fruitori di servizi e agevolazioni in quanto senza lavoro. Perdoni lo sfogo ma è dovuto! Distinti saluti Silvana

Risposta: Cara Silvana, è certamente vero che ci sono sempre più persone che chiedono la carità; aggiungo anche che io sono tra quelli che evita di corrispondere alle loro richieste anche quando sono insistenti e non per un motivo di disprezzo ma perché trovo sbagliato alimentare o sostenere questo tipo di attività che certamente non è dignitosa. Detto questo direi anche che dobbiamo guardare a questo fenomeno senza enfasi, imparando a gestire queste situazioni che oggettivamente non sono pericolose con tranquillità e fermezza e, naturalmente, evitando di cadere nelle provocazioni. Se necessario però si può richiedere l’intevento dei carabinieri i quali hanno i mezzi per poter intervenire.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 215 inviata il 15 settembre da Silvio – parcheggi scuole –
Domanda: Via TURISELLA viale MATTEOTTI scuole, Sig. Sindaco, come ogni anno il problema si ripropone, in special modo dalle 12,30 alle 13,30, il parcheggio selvaggio, sopra i marciapiedi da tutte due le parti. Ho telefonato hai vigili, la risposta è stata che in quel ora non avevano personale da mandare. visto che la crisi incombe, si può assumere nuovi? Grazie!

Risposta: Gentile signor Silvio, quando c’è la crisi (e adesso c’è) ci sono meno soldi e se ci sono meno soldi si tende a non assumere nuovo personale (questo almeno nella pubblica amministrazione), si fa un sacrificio e si cerca di tenere botta. Nel caso da lei segnalato si tratta della cattiva abitudine di alcuni automobilisti che vanno a prendere i bambini a scuola e parcheggiano in modo poco ordinato: basterebbe parcheggiare appena un po più in la e fare due passi a piedi senza bisogno dello spauracchio del vigile. Dovremmo tutti adeguarci ed essere disponibili a dei piccolissimi sacrifici evitando le spese poco produttive.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 214 inviata il 14 settembre da Paola – scuolabus –
Domanda: Gent. Sindaco mi trovo purtroppo costretta a scriverle di nuovo in merito al grave disservizio che si sta creando con le nuove disposizioni relative allo scuolabus. Se non mi crede, faccia un giro alle varie fermate del percorso e troverà solo genitori furibondi e spazientiti che come oggi in Via Turisella hanno atteso anche 20 minuti l'arrivo del mezzo, chi da solo, chi come me con fratelli più piccoli affamati ( e meno male che non pioveva!). Gli autisti all'arrivo hanno attribuito il ritardo al fatto che qualora non trovino il genitore alla fermata devono, secondo disposizioni ,contattarlo telefonicamente e attendere che arrivi (?!!) e mio figlio mi ha detto che questo è successo in più fermate. Come se non bastasse i ragazzi vengono prelevati al parcheggio di via Udine alle 13.25 (!!) e quindi i più "distanti" finiscono con l'arrivare a casa circa 40 minuti dopo la fine delle lezioni (se va bene). Facevamo prima ad iscriverli a Udine! Non solo dunque bisogna andare a prenderli ma non si sa neanche a che ora e questo è davvero assurdo...inoltre mi chiedo: dalle 13.10 alle ore 13.25 i ragazzi sono completamente soli...quale istituzione risponde qualora dovesse succedere qualcosa in quel lasso di tempo visto che la preoccupazione ultima è di "non avere problemi"?? Anche questo potrebbe configurarsi come abbandono di minore.........! Ha spiegato bene nelle precedenti risposte quali sono le motivazioni che hanno portato a fare questa scelta ma continuo a credere che un'Amministrazione che punta molto sulle politiche rivolte alla famiglia possa e debba trovare una soluzione per rispondere ai bisogni dei cittadini, genitori e lavoratori. La ringrazio. Paola

Risposta: Ho appena terminato una riunione con i tecnici e gli autisti per capire come stanno le cose riguardo al servizio scuolabus, agli orari, alle novità regolamentari previste da quest’anno. Ricapitolo: in questa prima fase l’autista è accompagnato da un collega che controlla e chiama i genitori di quei ragazzi che non sono attesi da un genitore; la maggior parte delle persone si è adattata a questa nuova regola ma una parte, seppure minoritaria, purtroppo non si è presentata alla fermata e sono nati i problemi ed i ritardi che mi segnalate. Continueremo a monitorare e a cercare di evitare difficoltà alle famiglie e in questo senso chiedo ai genitori di capire la situazione e di aiutarci presentandosi alla fermata, loro stessi o delegando un altro adulto, e questo al fine di evitare il ripetersi di disservizi. L’orario di arrivo delle scuole medie per quest’anno scolastico sarà definitivo, come sempre, dopo un primo periodo sperimentale e tuttavia mi dicono gli autisti che la nuova organizzazione del trasporto dovrebbe comportare un differimento o slittamento nell’arrivo alle varie fermate di circa 15 minuti rispetto all’anno passato. Tutti mi dicono che capiscono le motivazioni che stanno alla base della scelta tanto contestata che ci ha obbligati (sottolineo obbligati) a richiedere la presenza dei genitori alle fermate e però concludono dicendo che bisogna trovare una soluzione al problema. Concordo con voi (ripeto ancora una volta) sulla “irragionevolezza” della norma e conosco bene tutte le argomentazioni che si possono addurre a supporto di questa tesi ma Il problema è che non c’è una soluzione praticabile se non quella di chiedere all’autista di continuare ad assumersi una responsabilità rischiando, sulla sua pelle (e solo sulla sua perché non esistono possibilità di delegare ad altri la responsabilità), conseguenze che nessuno desidererebbe avere. Tutto ciò naturalmente fino a quando la giurisprudenza non avrà una inversione di tendenza ovvero finchè non si produrranno leggi che modifichino in modo sostanziale lo stato dei fatti. E non lo dico per “scaricare” le responsabilità su altri, cosa che non amo assolutamente fare, ma semplicemente perché questa è la realtà e non rientra tra le mie facoltà la possibilità di modificarla diversamente, ve lo assicuto, lo avrei fatto volentieri.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 213 inviata il 14 settembre da Laura – scuolabus –
Domanda: Caro Sindaco la scuola è iniziata da due giorni e sono già cominciati i primi intoppi infatti ieri mia figlia ed altri alunni delle scuole medie sono dovuti rientrare a casa a chiamare i genitori per farsi accompagnare a scuola visto che l'autobus in via della Turisella non si sa bene a che ora sia passato ( non alla solita ora degli anni precedenti), poi in via Udine altro inceppamento causa traffico e quindi ulteriori ritardi per chi deve andare a lavorare, per poi finire oggi al rientro da scuola i ragazzi sono arrivati più tardi del solito, perchè la procedura è cambiata e quindi tutti i genitori ad attenderli senza sapere fino a quando, ne consegue che chi come me ha altri figli a casa, si è ritrovato a pranzare alle 14.15 con notevoli disagi anche per la gestione familiare in genere. La mia domanda è quindi questa: lei crede di aver sviscerato completamente il problema autobus-consegna ai genitori ? Non crede che per chi lavora questo sistema sia alquanto scomodo e arrechi solo che ulteriori disagi? La vita frenetica di tutti i giorni porta a non potersi concedere neanche 5 minuti di ritardo ed ora noi famiglie che usufruiamo dell'autobus ci ritroviamo con 30 minuti circa da dover far quadrare con il ns. poco tempo a disposizione nella pausa pranzo. Grazie per l'attenzione cordiali saluti laura fresa

Risposta: Rinvio la risposta al messaggio successivo.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 212 inviata il 09 settembre da Vincenzo – piste ciclabili –
Domanda: Gentile signor Sindaco, mi riallaccio ad una domanda che le avevo inviato in giugno 2010 riguardo all'esistenza o meno di contravvenzioni per i ciclisti che non percorrono le piste ciclabili sulle strade ove sono state realizzate. Lungo via Chiozza, via Terza Armata e via Monfalcone in modo particolare ma spesso anche lungo via Aquileia, si incontrano spesso ciclisti che invece di procedere sulla pista ciclabile procedono sulla carreggiata normale adibita ai veicoli a motore. E' da tenere in considerazione che con la realizzazione delle piste ciclabili ovviamente la carreggiata di queste vie adibita ai veicoli si è sensibilmente ristretta, per cui se si incontra una bicicletta, soprattutto nei momenti di traffico intenso, si hanno notevoli difficoltà a sorpassarla con sicurezza. Io ritengo che le piste ciclabili siano un'opera importante e necessaria per la comunità perché permettono ai ciclisti di circolare in piena sicurezza in uno spazio a loro adibito e allo stesso modo permettono ai veicoli a motore una circolazione più fluida e sicura. Quindi le scrivo il presente messaggio per esprimere il mio disappunto verso quei ciclisti, che pur avendo il merito di usare la bicicletta in paese con tutti i vantaggi che ne derivano, continuano ad usare, anche contro quanto giustamente prevede il nostro codice della strada, la carreggiata adibita ai normali veicoli al posto della pista ciclabile dove presente. Credo che meritino la contravvenzione in questo caso! Non soltanto per il mancato rispetto del codice della strada ma perché dimostrano scarso senso civico non utilizzando un'opera che è stata pensata per la sicurezza di tutti e che inoltre ha anche avuto un costo. Saluti e buon lavoro.

Risposta: Prendo nota delle sue considerazioni con l’augurio che siano di riflessione e di stimolo per coloro i quali ancora non utlizzano come dovrebbero le piste ciclabili. Grazie del messaggio.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 211 inviata il 09 settembre da Paola – scuolabus –
Domanda: Gent. Sig. Sindaco, mio figlio frequenterà quest'anno la III°media e per la prima volta, per esigenze lavorative ho fatto richiesta di poter usufruire del servizio scuolabus. Mi è stato comunicato che da quest'anno è necessario che un adulto (genitore o sostituto da questi indicato) si rechi alla fermata per "ritirare" l'alunno, ciò a seguito a quanto pare di una denuncia presentata da dei genitori lo scorso anno(?). Ora, premesso che l'alunno in questione è alto quasi un metro e settanta , come tutti i suoi coetanei e che riteniamo sia in grado di camminare da solo per 150 metri, ovvero la distanza dalla fermata a casa, ci chiediamo se non si stia davvero esagerando con queste forme di tutela dei "minori" che, mi perdoni, rasentano il ridicolo e mettono in croce i genitori che lavorano; nel nostro caso abbiamo dovuto incaricare una babysitter che diligentemente andrà a prenderlo...con oneri a nostro carico e problemi organizzativi con l'altro figlio che va alle elementari e che a quell'ora sta pranzando. I ragazzi all'uscita della scuola media non mi pare vengano affidati a degli adulti! sono liberi di andarsene da soli e, perché no, magari con una bella sigaretta in bocca.....forse, con un pò di buon senso, comprendendo che l'amminiatrazione spesso deve fare i conti con cittadini dalla denuncia facile, si potrebbe pensare ad una liberatoria da parte dei genitori che sotto la loro responsabilità autorizzino i ragazzi delle medie a scendere dallo scuolabus da soli (ovviamente solo chi lo vuole!). La prego di considerare questa possibilità........nella speranza che il buon senso trionfi la saluto augurandole buon lavoro. Paola Colacurto

Risposta: Gentile signora Paola, sono perfettamente d’accordo con lei che il fatto di richiedere la presenza di un adulto alla fermata dello scuolabus non sia ragionevole. L’ho già detto e lo ribadisco, ma le motivazioni che ci hanno portato a “dover prendere” questa decisione sono chiare e derivano non da una nostra volontà bensì da sentenze della Corte di Cassazione e da circolari prefettizie che ho illustrato nella risposta data al signor Antonio (messaggio n. 158 del 15/07) che la invito a leggere. Aggiungo che nessuna liberatoria rilasciata dal genitore può sollevare l’autista da una responsabilità nel caso di incidente dopo che il ragazzo/a è sceso dallo scuolabus, lo dico perché fino allo scorso anno facevamo così anche noi, dopodichè abbiamo dovuto arrenderci al fatto che la giurisprudenza sia (purtroppo) di orientamento diverso. Viviamo in un paese complicato, litigioso e formale dove il buon senso soccombe e non rientra, purtroppo, nel potere di un sindaco di invertire questa tendenza diversamente, le assicuro, lo farei.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 210 inviata il 09 settembre da Giuseppe – ciclisti –
Domanda: Salve sign. Sindaco Le chiedo scusa se uso questa rubrica per fare una domanda che andrebbe fatta ai vigili urbani, ma gli orari del mio lavoro non mi permettono di andare o telefonare al comando. Volevo sapere se la legge del casco per i minori che vanno in bici è stata veramente approvata ed è in vigore. Per le strade noto che tanti bambini usano il casco, ma ve ne sono alcuni che girano tranquillamente senza. Ho anche notato che tra i miei concittadini c'è tanta confusione, (a dire il vero anche tra le forze dell'ordine) quindi magari una risposta su questo sito, chiarirebbe le idee a tanti. Grazie e buon lavoro! Giuseppe.

Risposta: Signor Giuseppe, allo stato non vi è nessuna norma che imponga l’utilizzo del casco per i ciclisti; è sicuramente vero che proposte del genere sono state avanzate ma mai recepite nei testi di elgge o regolamentari. Quello che invece è previsto dal Codice della Strada a partire dal mese di settembre è l’utilizzo di giubbotti rifrangenti per i ciclisti da utilizzare però solo nelle ore serali e solo all’esetrno dei centri abitati.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 209 inviata il 09 settembre da Silvio – ciclisti –
Domanda: egregio sig. sindaco, volevo segnalare che in diverse occasioni per via trieste diversi ciclisti, se si possono chiamare così! circolano contro mano, essendo via trieste a senso unico verso il centro...volevo far presente che bisogna addirittura fermarsi sembrerebbe che siano in diritto di percorrela contromano, sarebbe di educare non soltanto gli automobilisti ma anche i ciclisti. cordiali saluti.

Risposta: Succede, signor Silvio, che i ciclisti vadano contro mano; non va bene (nel senso che non è contemplato dal codice e potrebbe essere pericoloso) ma bisogna anche tenere in conto che chi va in bicicletta è un benemerito perché limita il numero di automobili che transitano sulle nostre strade con tutte le implicazioni negative che queste provocano. Naturalmente sono ben consapevole del fatto che sarebbe bene che in tutte le vie ci fossero delle piste riservate ai ciclisti cosicchè il problema non si porrebbe; in questi anni abbiamo cercato di dare una risposta in questo senso laddove abbiamo operato lavori di rifacimento (via Aquileia, via III Armata e Monfalcone, via Chiozza) ma certamente ancora parecchio resta da fare. Grazie del messaggio.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 208 inviata il 08 settembre da Anna – via C. Dardi –
Domanda: Spettabile Signor Sindaco ,ormai è trascorso un anno e la via Costantino Dardi è come sempre al buio! Quanto bisognerà ancora aspettare visto che altre strade, di minore importanza,sono dotate di illuminazione pubblica?Le ricordo che,suddetta via,porta verso l'accesso dell'asilo nido comunale ormai ben attivo.La ringrazio per la risposta fin d' ora.Anna

Risposta: La via Costantino Dardi fa parte di un’ampia area di lottizzazione che si chiama “la rotonda” ma che tutti conoscono come area “Rossato”. Ricordo che in queste aree i poroprietari si impegnano a realizzare le opere di urbanizzazione primaria (strade marciapiedi, fognature, verde, illuminazione pubblica ecc.) e al loro completamento, dopo averle collaudate, a cederle al comune; nel nostro caso il completamento dell’opera (nella sua interezza) è previsto per il mese di ottobre prossimo venturo e per quel momento è prevista anche l’attivazione dell’intero impianto di illuminazione pubblica. Va detto però che questo non dipende solo dalla buona volontà dell’operatore ma molto invece dipende dai tempi di esecuzione dell’ENEL (rispondevo pochi giorni fa ad un altro cittadino per una situazione analoga) che realizza le cabine di trasformazione e successivamente le allaccia alla rete; nel nostro caso le cabine sono state completate appena in giugno 2010, dopodiché è stata regolarmente avanzata richiesta di allacciamento che non è ancora avvenuto ma che ci auguriamo, come dicevo, che avvenga entro ottobre. Concludo ricordando che la strada è stata consegnata al comune ed aperta, seppure non ancora del tutto completata, proprio per permettere di dare avvio all’attività dell’asilo nido che, lo ricordo, è stato realizzato dai proprietari dell’area quale opera di urbanizzazione secondaria e ceduta gratuitamente al comune

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 207 inviata il 08 settembre da Alfredo – via III Armata –
Domanda: Egregio Signor Sindaco, ancora una volta vengo a disturbarLa,ma se ciò accade,è,perchè Io,al pari di Lei,credo fermamente,per il BENE SUPREMO DELLA NOSTRA COLLETTIVITA' CERVIGNANESE,di cui Lei,Signor Sindaco ne è il PRIMO CITTADINO e DEPOSITARIO DELLA SALVAGUARDIA DELLA SICUREZZA UMANA!!! Non Le ho scritto prima in quanto infortunato ad una spalla,ma da quando Lei mi aveva assicurato per la derattizzazione in viale Gramsci, posso dire che essa,NON 'è stata fatta,ovvero,NON me ne sono accorto se ciò è avvenuta!!! Mi sbaglierò,ma,ho seri dubbi e,già fin d'ora,Le chiedo scusa se ciò è avvenuto!!! Questo particolare,mi dà l'occasione di SENSIBILIZZARLa,ancora una volta,prima che,nei viali tra 3^ Armata e via Monfalcone,accada l'irreparabile o peggio ancora,VI SCAPPI IL MORTO -perchè delle striscie pedonali a nessuno importa alcunchè-,di mettere DIVERSI dei cosidetti DISSUASORI DI VELOCITA ANCHE ELETTRONICI in dette vie. Mi creda,vedo tanto disprezzo umano per l' ALTA VELOCITA' CHE VIENE ESERCITATA dall'automobilista in dette vie!!! Possibile che Cervignano NON SENTA la PRIORITA' PRIMARIA e,quindi,l'URGENTE NECESSITA' DI SALVARE VITE UMANE,quando si possono SALVARE??? Ora,conoscendo la Sua sensibilità su tante problematiche locali NON di poco conto,mi auguro che Ella,Signor Sindaco,dia o faccia dare corso al più presto, alla sicurezza viaria che,NON è cosa affatto secondaria,anzi e neanche una questione egoistica!!! Mentre Le porgo i miei più distinti ossequi,Le auguro buon lavoro per la Nostra Cervignano del Friuli. In fede,Alfredo Pasquesi

Risposta: Caro signor Alfredo, riguardo al problema della derattizzazione le confermo che abbiamo inviato a sua tempo (a giugno)la segnalazione all’Azienda Sanitaria (ricordo a proposito che è loro competenza questo tipo di intervento); è ben probabile che si riscontrino però ancora dei problemi, ovvero che gli interventi eseguiti non siano stati completi o esaustivi e per questo ho disposto che venga inviata uletriore segnalazione e che si verifichi sulla sua effettiva realizzazione. Per quanto riguarda invece la velocità in alcune strade come la via III Armata (aggiungo anche la via Udine e la via Aquileia) è un problema annoso e di non facile risoluzione perché richiede la necessaria collaborazione degli automobilisti i quali devono (semplicemente?) usare prudenza e moderare la velocità. Purtroppo questo sovente non avviene per tanti e diversi motivi per questo ho chiesto ai tecnici del comune di fare un approfondimento proponendomi anche alcune soluzione (di segnaletica od altro) che risultino utili per sensibilizzare maggiormente gli automobilisti al rispetto delle norme ma soprattutto al rispetto degli altri e cioè pedoni e ciclisti in particolare.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 206 inviata il 08 settembre da Elena – raccolta differenziata –
Domanda: Gentile Signor Sindaco, vorrei sapere dove si possono andare a prendere i sacchetti per la raccolta differenziata dell'umido. Abito a Muscoli e al momento della distribuzione del materiale ci era stato detto di andare alla raccolta differenziata presso l'ex caserma. Io sono stata, ma gli operatori mi hanno detto che non li hanno. Una volta sola ci sono stati recapitati direttamente a casa, ma li ho quasi esauriti ed avrei bisogno di altri. In attesa di una sua cortese risposta porgo distinti saluti. Elena.

Risposta: E’ vero, era stato indicato il centro di raccolta presso la ex caserma dopodiché, a seguito di un accordo preso con l’associazione al fine di rendere più agevole il ritiro, sono stati portati presso la sede della bocciofila di Muscoli che li distribuisce tutti i giorni dalle 17.00 alle 20.00.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 205 inviata il 08 settembre da Paolo – via Verdi –
Domanda: Buongiorno sig. Sindaco, Le scrivo per portarla a conoscenza di un inconveniente che mi sta provocando dei disagi non trascurabili, in quanto le finestre delle camere dell'immobile presso il quale risiedo sono rivolte verso via verdi (proprio dietro il duomo) dove sono collocati numerosi tombini che causano notevole rumore dovuto al frequente passaggio d'auto.Tale rumore come puo' comprendere impedisce un riposo adeguato (principalmente nelle ore notturne ma non solo). Le chiedo quindi cortesemente di voler rimediare a tale disagio mediante l'applicazione di 'strutture isolanti', per esempio dei gommini, sulle griglie dei tombini, cosi' come gia' riscontrato in altri comuni (per esempio nel centro storico di Udine ne ho visti moltissimi).La ringrazio dell'attenzione e nell'attesa di un suo gentile riscontro cordialmente saluto. Paolo Del Bianco v.G.Verdi 33 – Cervignano

Risposta: Signor Paolo, ho inoltrato la sua mail al Consorzio Depurazione Laguna (cd tubone) che è l’ente che si occupa delle fognature chiedendo loro di intervenire per risolvere il problema segnalato.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 204 inviata il 07 settembre da Severino – via S. Francesco –
Domanda: buongiorno sig. Sindaco. Chiedo se c'è la possibilità in via S. Francesco dove sono posizionati i vari cassonetti, carta e varii di una pulizia più accurata sotto i cassonetti .( da 4 mesi mai pulito e c'è molta spazzatura di un buon spessore ) in più a chi aspetta la pulizia della griglia ad inizio della via, ( e piena per mettà e l'acqua non và giù bene ) grazie, saluti severino.

Risposta: Per quanto riguarda la pulizia sotto i casonetti ho chiesto alla cooperativa di provvedere; per la pulizia delle caditoie a breve sarà eseguito da una ditta un interevnto di carattere generale per tutto il comune e dunque anche per la sua via.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 203 inviata il 03 settembre da Endor – via Primo Carnera –
Domanda: Sig.Sindaco abito in via Primo Carnera n°4 (già via Pradati n°15) all'interno della nuova urbanizzazione denominata Obiz. Le opere di urbanizzazione sono state cedute alla pubblica amministrazione oramai da oltre 9 mesi. Mi chiedo quanto avremo l'onore di avere l’attivazione dell'illuminazione pubblica (anche parziale un lampione si uno no), il passaggio anche saltuario della motoscopa? Vorremmo solo un trattamento pari alle altre vie. Non credo sia chiedere troppo. Non avrei creduto di doverlo chiedere ..... ma evidentemente mi sbagliavo. Grazie endor.gonella@tin.it

Risposta: Il caso vuole che proprio ieri l’ENEL abbia allacciato il quadro permettendo così l’attivazione dell’illuminazione di tutta la nuova area di via Primo Carnera. La ringrazio del messaggio.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 202 inviata il 03 settembre da Ruggiero – viabilità –
Domanda: Signor Sindaco, Le avevo scritto in passato in merito alla viabilità di via del Lusan e delle altre vie ilimitrofe. Ritengo che le migliorie apportate riguardo alla viabilità interna siano sufficienti (sensi unici, ecc.), tuttavia ritorno sul problema iniziale: l’accesso a Via Gorizia. Infatti, la visibilità di chi si immette sulla via principale, proveniendo dalle vie interne, è estremamente ridotta, sia a causa dei cassonetti posizionati in Via Gorizia, sia per i tempi ridotti di reazione, a causa dell’elevata velocità degli autoveicoli che provengono da Ruda o da Cervignano (molti di questi eccedono spesso il limite dei 70 km/h, imposto dai cartelli). La prego quindi di valutare: 1) l’installazione di specchi sugli incroci con Via Gorizia, come sollecitato negli anni passati; 2) il controllo da parte dei vigili urbali della velocità degli automezzi in Via Gorizia. Relativamente a questo punto, ritengo infatti che non sia efficace effettuare il monotoraggio degli autoveicoli in prossimità del semaforo del “Drago Nero”; sarebbe invece opportuno eseguirlo all?altezza dell’incrocio di Via da l’Ara con Via Gorizia. In attesa di un cortese riscontro Le porgo i miei saluti. Ruggiero Santeramo

Risposta: Per quanto riguarda lo specchio ne riparlerò con i miei tecnici; la posizione dei vigili invece mi pare sia abbastanza corretta visto che mi capita di vederli talvolta; comunque sia inoltrerò questa sua mail anche alla comandante.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 201 inviata il 03 settembre da Paola – servizio scuolabus –
Domanda: Gentile Sindaco, sono mamma di un ragazzo che, quest'anno, frequenterà la seconda media presso la Scuola Media Randaccio di Cervignano. Il problema che volevo segnalarle, comune a molte famiglie, riguarda il Servizio Scuolabus. Come potrà facilmente intuire, la necessità di essere presenti alle fermate dello scuolabus per accogliere i nostri ragazzi al ritorno crea notevoli problemi alla gestione familiare, e ancor di più se messa in correlazione con il ventilato cambiamento di orario del servizio scuolabus stesso. Purtroppo oggi, ad una settimana dall’inizio della scuola, non è possibile conoscere gli effettivi orari del Servizio né se si sono ricercate, individuate delle soluzioni per sollevare le famiglie dalla difficoltà (oggettiva) di provvedere personalmente al ritiro dei ragazzi alla fermata dello scuolabus. Sono disponibile ad un incontro con Lei al fine di valutare eventuali soluzioni. RingraziandoLa della disponibilità che vorrà accordarmi, cordialmente La saluto. Paola Lardieri

Risposta: Signora Paola, capisco bene il disagio e tuttavia non ho elementi nuovi o diversi rispetto a quelli che ci hanno obbligato a prendere questa decisione e che ho illustrato nella risposta n. 158 del 15 luglio. Riguardo agli orari mi dicono i miei collaboratori che sono in fase di predisposizione ma posso anticipare che non si prevedono grosse modifiche rispetto a quelli dello scorso anno. Per un incontro non ci sono problemi, io sono in comune generalmente tutte le mattine e almeno due pomeriggi (lunedì e mercoledì) ma è meglio chiamare prima (0431/388411/422) per sicurezza.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 200 inviata il 01 settembre da Roberto – impianto di cremazione –
Domanda: Egregio Sig.Sindaco Dizionario ? Incinerazione incinerazione 1 (sf.) Pratica funeraria che consiste nel bruciare le salme dei defunti e conservarne le ceneri. Sinonimi: cremare, ridurre in cenere ... http://www.dizi.it/incinerazione Ho scelto di proposito l'espressione "impianto di incinerazione" evitando il termine crematorio ( a me notissimo ) per la semplice ragione che per molti anni ho studiato avvenimenti correlati in Europa e la parola crematorio mi porta inevitabilmente ai campi di sterminio nazisti. Sono rimasto molto meravigliato dal fatto che una persona che svolge un'attivita' come la sua dia l'impressione di non essersi reso conto che una struttura come quella progettata abbia costi di impianto, gestione, manutenzione, personale ecc. ecc. che IMPONGONO un regime operativo di tipo industriale tale da permettere il normale funzionamento della struttura stessa. Il termine "industrializzata", tra virgolette e con chiosa, che piaccia o no, non mi sembra quindi affatto fuori luogo come il suo commento. Cordialita' Roberto Patritti

Risposta: Signor Roberto, parliamo del problema e lasciamo da parte le battute e gli aspetti di contorno. Ho affrontato questo tema e successivamente l’ho illustrato ai cittadini cercando di dare una risposta a tre principali domande: A) serve alla nostra comunità un impianto di cremazione? B) può questo impianto provocare conseguenze negative per il cimitero o per l’abitato? C) E’ stato fatto uno studio serio e comparativo per scegliere l’ubicazione di questa nuova struttura? Le mie risposte sono le seguenti: A) alla nostra comunità (Cervignano e la bassa friulana) serve questo tipo di impianto perché sempre più persone decidono questa modalità per il trattamento delle proprie spoglie; aggiungo che esistono molteplici motivazioni di carattere ambientale oltre che organizzativo ed economico che inducono il comune a sostenere (e dunque favorire) questa scelta; B) abbiamo dimostrato che un impianto di cremazione non provoca alcun problema né alcun impatto negativo per la popolazione e tantomeno per il cimitero esistente, anzi, direi che lo arricchisce di un ampio spazio verde e di una sala per le cerimonie che può essere utilizzata da chiunque. C) la localizzazione è stata fatta a seguito di una analisi comparativa seria che ha preso in considerazione tutti i cimiteri dei sette comuni della bassa friulana orientale coinvolti nel progetto scegliendo quello che aveva le migliori caratteristiche. Questo è quanto e in base a queste riflessioni ci siamo assunti la responsabilità di prendere una decisione nell’interesse della comunità che amministriamo facendo dunque quello che un pubblico amministratore deve (o dovrebbe) fare nel momento in cui accetta di rivestire questo ruolo. Grazie del messaggio.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.

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