Risposta: No, signor Silvio, ammetto che non sono in grado di darle una risposta anche perché la sua satira (?) della quale lei non deve scusarsi, mi lascia basito e interdetto. Posso solo provare a ribadire che non è poi così vero che a Cervignano le case crescono come funghi; purtroppo la realtà è che la crisi ha colpito tutti i settori e quello edilizio in particolare che è crollato verticalmente. Possiamo discutere a lungo e possiamo anche darci regole migliori per uno sviluppo urbanistico sostenibile e tuttavia dobbiamo essere consapevoli che parliamo di un settore trainante da un punto di vista economico e, soprattutto, occupazionale. Per capirci: se cè poco lavoro (ed è vero) e la gente non arriva alla fine del mese (ed è ancora vero) a noi spetta di sostenere attività economiche che possano ridare fiato agli investimenti ed alla occupazione e non, veceversa, deprimerle. Per quanto riguarda il centro commerciale che ha da poco iniziato al sua attività con le prime aperture posso dire che gli investitori sono persone serie e molto corrette e che hanno fatto un buon lavoro e di qualità hanno assunto diversi dipendenti e permesso (tra le altre cose) al nostro comune di avere un nuovo ed importante servizio qual è quello dellasilo nido.
Risposta: Caro Stefano, ho informato i vigili della sua segnalazione affinché provvedano ad un maggiore controllo.
Risposta: Cara Eva, ho letto la sua mail e lho anche inviata al comando dei vigili urbani affinchè mi relazionino in merito. Faccio prima una osservazione di carattere generale ed inizio dicendo che la prima riflessione che ho fatto è che tutto poteva essere facilmente evitato con un po di calma e di reciproca disponibilità. Premetto: ai vigili chiedo sempre di essere gentili, di mettersi al servizio del cittadino, di aiutarlo quando è in difficoltà e di usare, nellesercizio del loro potere, quanto più possibile il buon senso e la ragionevolezza. E possibile che questo non sempre succeda ed è giusto che il sindaco sia informato ed intervenga, se necessario, per correggere atteggiamenti sbagliati, cosa che senzaltro farò. Aggiungo, per rispondere alla sua domanda, che qualsiasi cittadino può rivolgersi allautorità competente (nel nostro caso il Giudice di pace) per contestare sanzioni ritenute illegittime. Detto questo dobbiamo però anche riconoscere la difficoltà di un mestiere che ha come obiettivo far rispettare le regole a tutti, compresi quelli (e non sono pochissimi) che di rispettarle non ci pensano nemmeno un po. Capita allora (e capita spesso, mi creda) che chi è giustamente multato per una infrazione grave si arrabbi comunque, capita che inveisca nei confronti del vigile, che lo tratti male, che gli chieda conto (sbagliando, a mio parere) del perché uninfrazione banale visibile a pochi metri (sulla quale il buon senso direbbe di chiudere un occhio) non venga sanzionata. Dopodiché capita anche di raccogliere le proteste di tanti altri cittadini che (diversamente dal precedente soggetto che ha preso la multa) chiedono invece maggiore severità riguardo a comportamenti (velocità, parcheggi selvaggi, deiezioni di animali) che creano loro un disagio e che ritengono non sufficientemente puniti (ho appena ricevuto una mail in tal senso che segue la sua di appena 15 minuti). Le ho raccontato queste cose (che sono un film che vedo quasi tutti i giorni) non per giustificare ma per chiederle invece di fare lo sforzo di mettersi (per un attimo) nei panni di chi, tutti i giorni, si trova a fronteggiare tante e diverse (nel senso di contrapposte) esigenze e la conseguente difficoltà a reggere uno stress che può portare anche ad atteggiamenti sbagliati ma che non dobbiamo certo confondere con la ritorsione o, ancor peggio, con lidea di dover rinunciare a difendere i propri ideali. Gli ideali sono una cosa seria e troppo importante, ci sono state donne e uomini che si sono sacrificati e hanno perso la vita per i propri ideali e non si trattava certo di una multa. Riguardo al caso specifico ne ho parlato con la comandante che si è già confrontata con il vigile; so che suo marito verrà a trovarmi e avremo modo di affrontare largomento di persona.
Risposta: Gli uffici amministrativi dellambito sociale stanno lavorando in questo momento per erogare il contributo; si tratta di un numero elevato di domande e per questo lobiettivo è di portare a termine il lavoro (e quindi versare il contributo) entro il mese di giugno, al massimo, nel caso si riscontrassero difficoltà, entro quello di luglio.
Risposta: Il parco del Pradulin è unarea di proprietà della Provincia di Udine che doveva, secondo gli accordi, essere ceduta al comune il quale si sarebbe accollato lonere della gestione e manutenzione della stessa; dal 2004 al 2010, nelle more di una definitiva cessione, abbiamo adempiuto a questo impegno ed abbiamo eseguito periodici lavori di sfalcio e manutenzione; il problema di quel luogo è però la sua ubicazione decentrata e difficilmente controllabile e per questo sarebbe stato utile (forse necessario) trovare la collaborazione di qualche associazione (che avevamo anche individuato) che costruisse li la propria sede potendo, di conseguenza, realizzare una presenza ed un controllo periodico. Si trattava dunque di pensare un progetto organico di gestione ma che non potevamo fare perché la proprietà non era nostra. La Provincia di Udine, non ostante diverse sollecitazioni, non ha mai ritenuto di arrivare alla cessione definitiva dellarea e così in data 03 agosto 2010 sono stato costretto ad inviare lultima lettera al Presidente e agli assessori provinciali competenti, con la quale dichiaravo che il comune non era più disponibile a continuare ad accollarsi la complessa e delicata gestione del Pradulin senza la concordata cessione e dunque restituiva ogni competenza allente proprietario e cioè alla Provincia di Udine. Completavo la lettera con questa frase. Resta inteso che questa amministrazione comunale è a diposizione per verificare soluzioni che portino a risolvere lattuale situazione con lobiettivo di restituire alla pubblica fruizione aree di pregio ambientale come sono certamente quelle di cui trattiamo e in questo senso confermavo e confermo anche adesso la disponibilità ad una attenzione che lei giustamente ci chiede.
Risposta: Dovrebbe trattarsi del canale Sarcinelli e non invece del fiume Ausa; comunque sia, la competenza è regionale e tuttavia in diverse occasioni interveniamo con protezione civile o con dei lavori di pubblica utilità che stiamo eseguendo. In ogni caso la invito a parlare con il responsabile dei servizi esterni, geom. Carrara, al n. 0431/388450.
Risposta: Lassessore allo sport Savino mi dice che è da ieri in distribuzione un libretto con sopra descritte tutte le attività, le date ed i responsabili dei vari borghi; eventualmente lo può trovare anche in comune dal sig. Fedrigo; a breve saranno inserite le informazioni anche sul sito del comune.
Risposta: Gentile Elvio, la manifestazione terra e fiume (si chiama così) si tiene una volta allanno alla fine di maggio (una sola volta allanno) e propone varie attività di intrattenimento tra cui anche la musica. Domenica sera era previsto lesibizione di un gruppo musicale che suonava e tanta gente che ballava, è vero, ma mi dicono che tutto si è concluso entro la mezzanotte. Per qualcuno (me compreso) potrebbe anche essere molto gradevole se la propria cittadina assomigliasse ad una piccola Rio de Janeiro ma la rassicuro che non sarà così; per alcuni anni abbiamo organizzato il ballo in piazza ma già dallanno scorso questa attività non si fa più nel centro piazza ed è stata spostata al parco Europa Unita. Riguardo invece alla pedonalizzazione del centro cittadino, ammetto che mi fa un certo effetto ricevere messaggi con impostazioni così diametralmente opposte; nel periodo natalizio ho ricevuto proteste vibranti su questa rubrica (messaggi n. 297 e 300 del dicembre 2010) per aver pedonalizzato la via Mazzini; lei invece mi spiega che in tutta europa (proprio tutta?) il centro è chiuso al traffico. La mia opinione la trova nei messaggi che le ho citato ed è, come potrà vedere, favorevole ad una graduale pedonalizzazione del centro cittadino; detto questo inviterei a limitare, quando esprimete le vostre legittime valutazioni, lutilizzo del cosiddetto coefficiente di esagerazione che talvolta trovo proposto in maniera ridondante; penso anche, e non solo, al suk (chissà perché) napoletano. Grazie del messaggio.
Risposta: In genere nelle strade secondarie non realizziamo la segnaletica orrizzontale e tuttavia vista la sua richiesta e la particolarità di quella doppia curva i tecnici del comune hanno preso nota e provvederanno a realizzarla nel prossimo intervento della ditta che esegue questi interventi per conto del comune. Grazie del messaggio.
Risposta: Effettivamente in questa prima tornata non sono previste telecamere nel piazzale del Duomo, siccome a breve avremo altre disponibilità tengo in conto (senza portele promettere nulla al momento) anche la sua richiesta. Grazie del messaggio.
Risposta: La risposta che vi ho dato circa un mese fa (la n. 81 del 28/04) rimane valida e confermata; dopodiché, evidentemente, cè qualcuno che o si diverte o non ha capito bene e continua a mettere dei cartelli di proprietà privata sulla proprietà pubblica ovvero, come in questo caso, a chiudere laccesso. I nostri operai stanno rimuovendo la recinzione e ho cheisto a vigili e carabinieri di capire cosa succede al fine di evitare che la cosa si ripeta.
Risposta: Vedi risposta seguente
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Risposta: Davvero a Cervignano girano voci di questo tipo e, soprattutto, davvero a Cervignano ci sono preoccupazioni di questo tipo? Sarebbe triste e sono certo che non sia così e comunque vengo alla risposta: terra e fiume è una iniziativa organizzata dal comune che si avvale di varie collaborazioni in particolare, per quanto riguarda la parte musicale: la Banda Mandamentale si occupa della rassegna di bande che vede esibirsi gruppi italiani e stranieri; da questanno una parte dellorganizzazione è stata affidata ad una società che si chiama sodales Aquileia snc che ha previsto un bel programma musicale del quale faccio un copia/incolla: Musiche della Terra e del Fiume è un percorso nella cultura musicale mitteleuropea, ideato e organizzato da Aquileia Slow Festival, che prevede venerdi 20 maggio con gli Anadia a Noar In Compagnia di Emma Montanari, Michele Pucci e Giulio Venier, gruppo italo-austriaco con musiche tradizionali delle minoranze etniche e linguistiche europee. Per sabato 21 maggio alle 22,00 lappuntamento con AdriaMusik per lo spettacolo del duo Zulejka Morsut (Italia) e Gianni Rijave? (Slovenia), mentre domenica 22 maggio sarà la volta di BalkanMusik con due dei più importanti cantanti albanesi, Artur Gunga e Zaim Hasrama. Un bel programma musicale dunque ma che accompagna una serie di proposte molto interessanti e per questo faccio i complimenti allassessore alle attività produttive e mi auguro una larga partecipazione di cervignanesi e non.
Risposta: E un problema ricorrente; quello che ho più volte chiesto ai miei cittadini, rispondendo a domande simili, è che ognuno di noi dovrebbe privilegiare il conferimento della carta con il servizio di porta a porta del giovedì piuttosto che utilizzare il cassonetto che è stato installato per risolvere i problemi, diciamo così, di emergenza; la carta infatti non è putrescibile e non è poi così difficile tenerla a casa e lasciarla sul marciapiedi solo il giovedì mattina (un piccolo sforzo per risolvere un problema ci starebbe). Detto questo ho parlato con i tecnici del CSR e visto che ci sono problemi a mettere altri cassonetti o a sostituire gli attuali abbiamo verificato che è possibile aggiungere un ulteriore giro di raccolta nel centro cittadino in quelle vie che presentano questo problema. Ricordo che oltre al giovedì vi è una raccolta per i negozi e per alcune postazioni anche il martedì; in questo senso ho segnalato via Mesol (ed altre) perché vengano anchesse servite di questo secondo giro. Grazie del messaggio.
Risposta: Un gruppo di sedici rifugiati somali (sei uomini, sei donne e quattro bambini) sono arrivati a Cervignano il giorno giovedì 5 maggio; di un tanto sono stato avvisato telefonicamente, la sera precedente verso le 18.30, da parte del vicepresidente della Regione Luca Ciriani. Questo arrivo rientra in un accordo stipulato tra lo Stato e le Regioni italiane per diluire la presenza di tanti rifugiati che, come noto, arrivano sulle coste del sud dItalia; mi spiegano che la nostra Regione si è impegnata ad accogliere il 2% dei rifugiati in base ad un calcolo proporzionale al numero degli abitanti. Ricordo anche che non parliamo di clandestini ma di persone che scappano da paesi in guerra o da situazioni particolarmente gravi e per questo motivo lo Stato Italiano si impegna ad una presa in carico e ad un primo sostentamento. Evidentemente la scelta di alloggiarli inizialmente presso un albergo è stata fatta dalla Prefettura di Trieste che ha la responsabilità di questi arrivi, dalla Regione e per essa dalla protezione Civile che ha il compito organizzativo dellaccoglienza. Il comune di Cervignano da subito si è dichiarato però diponibile a collaborare anche promuovendo un progetto che possa accompagnare i rifugiati nella prima emergenza e, in un tempo ragionevole, ad ottenere un minimo di autosufficienza; per questo abbiamo coinvolto alcune associazioni che si occupano di quete situazioni (ICS di Trieste e nuovi cittadini di udine), le parrocchie, le associazioni di volontariato locali e tutte si sono dichiarate pronte a collaborare. Una idea che però deve essere ancora verificata è di utilizzare inizialmente la cd casa per ferie di Strassoldo, che è un albergo di proprietà comunale, attualmente affidato in gestione ad una cooperativa ma che, al momento, non è attivo e per questo motivo sarebbe una soluzione interessante. Le cifre di cui si parla (40 euro al giorno) sono quelle che la Prefettura ha a disposizione per ciascun rifugiato e che possono essere trasferite a chi se ne assume la presa in carico. Nel nostro caso, se il comune di Cervignano firmasse una convenzione con la Prefettura e si impegnasse a realizzare un progetto, come dicevo, gli verrebbe riconosciuta questa somma di denaro per il vitto, lalloggio, ma anche un accompagnamento verso una integrazione lavorativa e sociale. Date le risposte aggiungo solo una considerazione: auspico che la nostra cittadina, che ha in questo senso una tradizione ampiamente positiva, sappia anche questa volta dimostrare di essere generosa e disponibile verso chi ha bisogno e viene da situazioni di particolare difficoltà. Non si tratta di essere buonisti o di esercitare una azioni puramente assistenzialistiche, al contrario si tratta di affronare con serietà e con ragionevolezza questo problema, aiutando le persone e i nuclei familiari ad inserirsi positivamente e a conquistare una auspicata autosufficienza, nellinteresse loro ma anche di tutta la comunità.
Risposta: Ho fatto fare un sopralluogo e mi dicono che effettivamente lerba è alta; mi garantiscono che a breve sarà tagliata. Grazie del messaggio.
Risposta: Esistono due possibilità che dipendono dallISEE e da altri fattori: il bonus bebé (di iniziativa regionale) e lassegno di maternità (di iniziativa statale); per entrambe lei può rivolgersi allufficio amministrativo del servizio sociale che si trova in via N. Sauro n. 2 (angolo Piazza Indipendenza) o telefonare al n. 0431/388521 (522).
Risposta: I vigili urbani mi confermano che a seguito della sua segnalazione viene effettuato, almeno settimanalmente, un servizio a Scodovacca in prossimità dellincrocio di via Dreossi; ho comunque sensibilizzato nuovamente circa la sua richiesta. Grazie del messaggio.
Risposta: Quel centro estivo era organizzato dallARCI che, al momento, non riesce a riproporlo; potrebbe essere che riescano a organizzare nuovamente la cosa e, nel caso, vi faremmo sapere. Grazie del messaggio.
Risposta: Lidea che avevamo ed abbiamo sulla ex caserma Monte Pasubio è quella di trasformare questa grande area destinandola a funzioni sia pubbliche che private; le funzioni pubbliche sono: la piscina centro benessere, un parco urbano, la nuova sede dellIstituto Malignani (proprietà della Provincia, che oggi si trova in via Ramazzotti e cioè un posto assolutamente male ubicato), la nuova sede del Distretto Sanitario (proprietà della Regione, che oggi è ospitato in un edificio obsoleto in via Trieste), un intervento di social housing (e cioè la costruzione di case da offrire in affitto a canone moderato). Le funzioni private (che dovrebbero estendersi su circa la metà dellarea) dovrebbero prevedere normali destinazioni da centro cittadino e cioè la residenza, gli uffici, i negozi e permettere un parziale finanziamento delle opere pubbliche. Tutto questo, a mio giudizio, può funzionare e può essere anche realizzato per gradi ma richiede la condivisione e limpegno una pluralità di soggetti (comune, Provincia, Regione, ATER) ma anche un momento economico (soprattutto sotto laspetto del mercato edilizio) più favorevole di questo. Le garantisco che stiamo lavorando (nonostante tante difficoltà) per far si che questo progetto riesca a decollare.
Risposta: Cara Sara, il comune tramite il servizio sociale (comunale e di ambito) dispone ed offre una serie di misure, seppure limitate, per contrastare i fenomeni di povertà e disagio sociale in genere; in particolare, rispondendo alla sua domanda, esiste un fondo di solidarietà regionale per il contrasto alla povertà riguardo al quale lassemblea dei sindaci ha deciso di riservare una quota pari al 30% del totale a favore di persone che stanno subendo gli effetti della crisi economica. Questo significa che ci si deve rivolgere allassistente sociale, verificare se sussistano i requisiti per accedere al fondo (è bene ricordare che essendo le cifre limitate vengono sostenuti i casi più gravi), dopodichè viene proposto un progetto personalizzato che prevede anche un sostegno economico a fronte di un percorso, da condividere, che possa favorire luscita dalla situazione di difficoltà. I riferimenti riguardo il servizio sociale (orari e n. di telefono) si trovano anche su questo sito.
Risposta: Le informazioni che ho si possono rintracciare aprendo la risposta n. 279 del novembre 2010 sempre di questa rubrica.
Risposta: Grazie mille Giuseppe per questa testimonianza e per le parole di apprezzamento che ha voluto inviarci e che ci fanno molto piacere. Spero dunque di poterla incontrare in un futuro qui a Cervignano per farle visitare la nostra casa della musica.
Risposta: Quelle apparecchiature servono solo per rilevare il numero di autoveicoli che transitano sulla viabilità e non hanno funzioni di controllo della velocità e comunque di tipo sanzionatorio; si trovano anche su altre strade statali o regionali e credo siano state messe in quanto con i lavori della terza corsia autostradale si dovrà anche procedere alla deviazione del traffico sulle statali e sarà duqnue necessario conoscere il grado di saturazione delle stesse.