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Il SINDACO RISPONDE

n. 111 inviata il 30 maggio da Silvio – considerazioni satiriche –
Domanda: VENTI DI CRISI: Buongiorno Sig.Sindaco, si parla tanto di crisi, ma si vedono crescere case come funghi...senza parlare di centri commerciali... MA! che tipo di investimenti sono?..RICICLO DI DENARO SPORCO? o il paperon di paperoni di Cervignano? la crisi è soltanto per chi non riesce arrivare alla fine mese? chissà se arriva a darmi una risposta! mi scuso per la mia satira, ma certe realtà non sono molto chiare! saluti!

Risposta: No, signor Silvio, ammetto che non sono in grado di darle una risposta anche perché la sua satira (?) della quale lei non deve scusarsi, mi lascia basito e interdetto. Posso solo provare a ribadire che non è poi così vero che a Cervignano le case crescono come funghi; purtroppo la realtà è che la crisi ha colpito tutti i settori e quello edilizio in particolare che è crollato verticalmente. Possiamo discutere a lungo e possiamo anche darci regole migliori per uno sviluppo urbanistico sostenibile e tuttavia dobbiamo essere consapevoli che parliamo di un settore trainante da un punto di vista economico e, soprattutto, occupazionale. Per capirci: se c’è poco lavoro (ed è vero) e la gente non arriva alla fine del mese (ed è ancora vero) a noi spetta di sostenere attività economiche che possano ridare fiato agli investimenti ed alla occupazione e non, veceversa, deprimerle. Per quanto riguarda il centro commerciale che ha da poco iniziato al sua attività con le prime aperture posso dire che gli investitori sono persone serie e molto corrette e che hanno fatto un buon lavoro e di qualità hanno assunto diversi dipendenti e permesso (tra le altre cose) al nostro comune di avere un nuovo ed importante servizio qual è quello dell’asilo nido.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 110 inviata il 30 maggio da Stefano – posti per disabili –
Domanda: Egregio sig. Sindaco vorrei far notare che quasi ogni giorno il posteggio riservato alle persone disabili che si trova davanti alla posta dalle 12,50 alle 13.10 è occupato dai genitori che vanno a prendere gli alunni all'uscita della scuola vicina. Non è sicuramente un comportamento civile che insegna un pessimo comportamento ai bambini e crea un disagio a chi effettivamente ha la titolarità ad usufruire del posteggio. La invito a sollecitare i vigili urbani a passare piu' spesso in quella zona. Grazie Stefano Baldini Presidente La Sfida Cooperativa Sociale onlus

Risposta: Caro Stefano, ho informato i vigili della sua segnalazione affinché provvedano ad un maggiore controllo.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 109 inviata il 30 maggio da Eva – vigili urbani –
Domanda: Gentile sindaco, le scrivo per avere dei chiarimenti riguardo l'attività dei vigili urbani. La mia domanda nasce in seguito ad uno spiacevole episodio accaduto sabato pomeriggio in via Roma. Le spiego brevemente cosa è accaduto, anche perchè questa mail non ha lo scopo di contestare la multa ricevuta, che verrà pagata nei termini previsti. Alla guida dell'auto su cui viaggiavo c'era mio marito che, all'alt del vigile urbano che stava regolando il traffico ad un incrocio, si è fermato e non appena l'incrocio è stato libero si è sentito dire in modo brusco dal vigile che qualche sitante prima avrebbe dovuto dare la precedenza a delle persone che volevano attraversare la strada. Mio marito, che purtroppo non si sa trattenere, ha provato a replicare che secondo lui non c'era nessuno che voleva attraversare ma il vigile non gliene ha dato il tempo e ha girato le spalle per andarsene. A questo punto mio marito ha fatto un'osservazione sulla scarsa educazione del vigile che, probabilmente offeso, è tornato indietro e ha contestato la multa per mancata precedenza a pedoni. Non so se la descrizione dei fatti è chiara, ma quello che vorrei sottolineare è che secondo me la multa è stata data non per un reale pericolo corso dai pedoni, fermi a chiacchierare sul marciapiede, ma per quell'osservazione fatta da mio marito. Quando ho fatto presente questa mia opinione al vigile, argomentanto che inizialmente non aveva manifestato nessuna intenzione di fare una contravvenzione, lui ha replicato dicendo che aveva memorizzato la targa del veicolo e la multa sarebbe stata recapitata in seguito. Scusi se non sono disposta a credere a questa spiegazione, che sinceramente suscita in me dell'ilarità. In seguito all'intervento di un superiore del vigile, la situazione non è cambiata, infatti tra la parola di mio marito e quella dell'uomo in divisa, il superiore ha deciso di credere alla valutazione del suo sottoposto. A parte questo episodio, nello stesso pomeriggio, io stessa ho osservato un altro vigile passare due o tre volte davanti ad un'auto parcheggiata in pieno divieto di sosta senza fare nessuna contravvenzione. A questo punto ecco la mia domanda: cosa fa decidere ad un vigile urbano se fare o no una multa? Quali sono i fattori che influenzano tale decisione? Alla luce di quanto da me sperimentato, potrei dire che non si tratta solo dell'applicazione della legge, ma soprattutto di motivi personali, che dipendono dall'umore del vigile che, a parte la divisa, mantiene tutti i pregi ed i difetti di un comune essere umano. Chi difende i diritti di un cittadino che si trova ad avere a che fare con un vigile con la giornata storta? O con cui ha avuto dei problemi di natura personale? Alla fine dell'episodio accaduto a mio marito, io mi sono ritrovata a dirgli che la prossima volta dovrà stare zitto, che anche se sarà dalla parte della ragione dovrà buttare giù il rospo e fare finta di niente, perchè questi uomini in divisa hanno il coltello dalla parte del manico. Ma ripensandoci non è questo il messaggio che vorrò insegnare ai miei figli. A loro spiegherò che non si dovranno far intimorire da una divisa, che non dovranno avere paura delle ritorsioni, ma dovranno difendere sempre i loro diritti ed i loro ideali in modo civile ma fermo. Certo, non penso che tutti i rappresentanti delle forze dell'ordine siano così, ma credo che, pur continuando a rispettare la legge, di certo il mio rispetto per chi la legge la dovrebbe rappresentare non ci sia più. Grazie, resto in attesa di una risposta Eva Andreuzzi

Risposta: Cara Eva, ho letto la sua mail e l’ho anche inviata al comando dei vigili urbani affinchè mi relazionino in merito. Faccio prima una osservazione di carattere generale ed inizio dicendo che la prima riflessione che ho fatto è che tutto poteva essere facilmente evitato con un po di calma e di reciproca disponibilità. Premetto: ai vigili chiedo sempre di essere gentili, di mettersi al servizio del cittadino, di aiutarlo quando è in difficoltà e di usare, nell’esercizio del loro potere, quanto più possibile il buon senso e la ragionevolezza. E’ possibile che questo non sempre succeda ed è giusto che il sindaco sia informato ed intervenga, se necessario, per correggere atteggiamenti sbagliati, cosa che senz’altro farò. Aggiungo, per rispondere alla sua domanda, che qualsiasi cittadino può rivolgersi all’autorità competente (nel nostro caso il Giudice di pace) per contestare sanzioni ritenute illegittime. Detto questo dobbiamo però anche riconoscere la difficoltà di un mestiere che ha come obiettivo far rispettare le regole a tutti, compresi quelli (e non sono pochissimi) che di rispettarle non ci pensano nemmeno un po. Capita allora (e capita spesso, mi creda) che chi è giustamente multato per una infrazione grave si arrabbi comunque, capita che inveisca nei confronti del vigile, che lo tratti male, che gli chieda conto (sbagliando, a mio parere) del perché un’infrazione banale visibile a pochi metri (sulla quale il buon senso direbbe di chiudere un occhio) non venga sanzionata. Dopodiché capita anche di raccogliere le proteste di tanti altri cittadini che (diversamente dal precedente soggetto che ha preso la multa) chiedono invece maggiore severità riguardo a comportamenti (velocità, parcheggi selvaggi, deiezioni di animali) che creano loro un disagio e che ritengono non sufficientemente puniti (ho appena ricevuto una mail in tal senso che segue la sua di appena 15 minuti). Le ho raccontato queste cose (che sono un film che vedo quasi tutti i giorni) non per giustificare ma per chiederle invece di fare lo sforzo di mettersi (per un attimo) nei panni di chi, tutti i giorni, si trova a fronteggiare tante e diverse (nel senso di contrapposte) esigenze e la conseguente difficoltà a reggere uno stress che può portare anche ad atteggiamenti sbagliati ma che non dobbiamo certo confondere con la ritorsione o, ancor peggio, con l’idea di dover rinunciare a difendere i propri ideali. Gli ideali sono una cosa seria e troppo importante, ci sono state donne e uomini che si sono sacrificati e hanno perso la vita per i propri ideali e non si trattava certo di una multa. Riguardo al caso specifico ne ho parlato con la comandante che si è già confrontata con il vigile; so che suo marito verrà a trovarmi e avremo modo di affrontare l’argomento di persona.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 108 inviata il 30 maggio da Veronica – benefici locali –
Domanda: buongiorno sig. sindaco, volevo sapere se sa quando verra' erogato il contributo dei benefici locali dell'anno 2011. La ringrazio e le auguro buon lavoro.

Risposta: Gli uffici amministrativi dell’ambito sociale stanno lavorando in questo momento per erogare il contributo; si tratta di un numero elevato di domande e per questo l’obiettivo è di portare a termine il lavoro (e quindi versare il contributo) entro il mese di giugno, al massimo, nel caso si riscontrassero difficoltà, entro quello di luglio.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 107 inviata il 30 maggio da Manuela – parco del “Pradulin” –
Domanda: Buongiorno, recentemente ho visitato il parco pradulin, come mai tanto degrado? E' spiacevole vedere che uno dei pochi polmoni verdi di Cervignano sia così abbandonato...Comprendo tutte le problematiche economiche ed organizzative ma forse un'attenzione in più agli spazi aperti, visto che non sono neppure previsti nelle nuove urbanizzazioni (vedi via duca d'aosta o via manzoni) meriterebbero di essere prese maggiormente in considerazione. Saluti e buon lavoro. Manuela

Risposta: Il parco del Pradulin è un’area di proprietà della Provincia di Udine che doveva, secondo gli accordi, essere ceduta al comune il quale si sarebbe accollato l’onere della gestione e manutenzione della stessa; dal 2004 al 2010, nelle more di una definitiva cessione, abbiamo adempiuto a questo impegno ed abbiamo eseguito periodici lavori di sfalcio e manutenzione; il problema di quel luogo è però la sua ubicazione decentrata e difficilmente controllabile e per questo sarebbe stato utile (forse necessario) trovare la collaborazione di qualche associazione (che avevamo anche individuato) che costruisse li la propria sede potendo, di conseguenza, realizzare una presenza ed un controllo periodico. Si trattava dunque di pensare un progetto organico di gestione ma che non potevamo fare perché la proprietà non era nostra. La Provincia di Udine, non ostante diverse sollecitazioni, non ha mai ritenuto di arrivare alla cessione definitiva dell’area e così in data 03 agosto 2010 sono stato costretto ad inviare l’ultima lettera al Presidente e agli assessori provinciali competenti, con la quale dichiaravo che il comune non era più disponibile a continuare ad accollarsi la complessa e delicata gestione del “Pradulin” senza la concordata cessione e dunque “restituiva” ogni competenza all’ente proprietario e cioè alla Provincia di Udine. Completavo la lettera con questa frase. “Resta inteso che questa amministrazione comunale è a diposizione per verificare soluzioni che portino a risolvere l’attuale situazione con l’obiettivo di restituire alla pubblica fruizione aree di pregio ambientale come sono certamente quelle di cui trattiamo” e in questo senso confermavo e confermo anche adesso la disponibilità ad una attenzione che lei giustamente ci chiede.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 106 inviata il 25 maggio da Alessandra – canale Sarcinelli –
Domanda: Buongiorno Sig. Sindaco, volevo farle una domanda, di chi è la competenza per la manutenzione dell'argine (potatura alberi) del fiume Ausa nel tratto che costeggia l'ex Mulino Variola? La ringrazio e saluto cordialmente. Alessandra.

Risposta: Dovrebbe trattarsi del canale Sarcinelli e non invece del fiume Ausa; comunque sia, la competenza è regionale e tuttavia in diverse occasioni interveniamo con protezione civile o con dei lavori di pubblica utilità che stiamo eseguendo. In ogni caso la invito a parlare con il responsabile dei servizi esterni, geom. Carrara, al n. 0431/388450.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 105 inviata il 23 maggio da Cristina – torneo dei broghi –
Domanda: Buongiorno, volevo delle informazioni sul torneo i borghi di Cervignano del F.li (iscrizione, date, etc:), grazie. Cristina

Risposta: L’assessore allo sport Savino mi dice che è da ieri in distribuzione un libretto con sopra descritte tutte le attività, le date ed i responsabili dei vari borghi; eventualmente lo può trovare anche in comune dal sig. Fedrigo; a breve saranno inserite le informazioni anche sul sito del comune.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 104 inviata il 23 maggio da Elvio – “terra e fiume” –
Domanda: Signor Sindaco, jeri sera si è conclusa la manifestazione "terra e acque" o circa così. Io mi domando perchè i cosidetti intrattenimenti musicali debbano incominciare, ripeto,incominciare, appena alle ore 22 quando la gente che lavora. e non vive di espedienti o speculazioni, si appresta ad andare a dormire. Sabato sera suonavano a tutto volume fino alle ore picccole. Non basterebbe incominciare alle 20.30 e farla finita verso le 23-23.30? Jeri sera, domenica, c'era silenzio poi improvvisamente verso le 22.15 hanno incominciato, seppure a volume inferiore e hanno finito prima. Un incubo! Perchè solo in questa località da giugno a settembre si fanno continuamente quei balli in piazza neanche fossimo a Rio de Janeiro? Perchè in questo comune NON c'è nel suo regolamento una fascia di rispetto della quiete pomeridiana? E poi mi consenta un'altra domanda. Perchè in questa località, penso un caso unico in Europa!, il centro città, tipo via Roma e Piazza Indipendenza NON è chiuso al Traffico veicolare? Nelle altre città, vedi ad es. Trieste, si chiude sempre più il centro urbano, a Vienna e nella mitica Svezia interi quartieri poi, e qui assolutamente NULLA? Perchè dobbiamo vivere come in un suq napoletano? Cordialmente. Elvio Paozin

Risposta: Gentile Elvio, la manifestazione “terra e fiume” (si chiama così) si tiene una volta all’anno alla fine di maggio (una sola volta all’anno) e propone varie attività di intrattenimento tra cui anche la musica. Domenica sera era previsto l’esibizione di un gruppo musicale che suonava e tanta gente che ballava, è vero, ma mi dicono che tutto si è concluso entro la mezzanotte. Per qualcuno (me compreso) potrebbe anche essere molto gradevole se la propria cittadina assomigliasse ad una piccola Rio de Janeiro ma la rassicuro che non sarà così; per alcuni anni abbiamo organizzato il ballo in piazza ma già dall’anno scorso questa attività non si fa più nel centro piazza ed è stata spostata al parco Europa Unita. Riguardo invece alla pedonalizzazione del centro cittadino, ammetto che mi fa un certo effetto ricevere messaggi con impostazioni così diametralmente opposte; nel periodo natalizio ho ricevuto proteste vibranti su questa rubrica (messaggi n. 297 e 300 del dicembre 2010) per aver pedonalizzato la via Mazzini; lei invece mi spiega che in tutta europa (proprio tutta?) il centro è chiuso al traffico. La mia opinione la trova nei messaggi che le ho citato ed è, come potrà vedere, favorevole ad una graduale pedonalizzazione del centro cittadino; detto questo inviterei a limitare, quando esprimete le vostre legittime valutazioni, l’utilizzo del cosiddetto “coefficiente di esagerazione” che talvolta trovo proposto in maniera ridondante; penso anche, e non solo, al suk (chissà perché) napoletano. Grazie del messaggio.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 103 inviata il 23 maggio da Ale – via Predicort –
Domanda: Signor Sindaco volevo richiede un suo intervento per quanto riguarda la curva di via Predicor all' altezza di via dei campi, dove vi è l'stremo bisogno di una linea continua spartitraffico. In questo momento non vi è nulla a delimitare i due sensi di marcia con la conseguenza che la curva viene affrontata dagli automobilisti tagliandola con continui rischi di frontali. Spero in un suo intervento. La ringrazio dell'attenzione. Ale

Risposta: In genere nelle strade secondarie non realizziamo la segnaletica orrizzontale e tuttavia vista la sua richiesta e la particolarità di quella doppia curva i tecnici del comune hanno preso nota e provvederanno a realizzarla nel prossimo intervento della ditta che esegue questi interventi per conto del comune. Grazie del messaggio.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 102 inviata il 20 maggio da Ivan – sicurezza –
Domanda: Buongiorno Sig. Sindaco, In relazione all'articolo sul Messaggero Veneto di ieri, relativo al piano sicurezza, desidero muovere un'osservazione riguardande la dislocazione delle telecamere sul territorio. Ho letto che sono previste installazioni nella zona del parco Europa (giustissimo), zona Ausa-Porto, e ben 3 telecamere in piazza Indipendenza. Io mi chiedo...non sarebbe possibile installarne almeno una nel piazzale del Duomo? Essendo già di suo una zona scarsamente illuminata si presta parecchio ad essere punto di ritrovo per ragazzi che poi fanno rumore fino a tarda notte...ultimo episodio non più di 2 settimane fa, con urla incredibili, richiesta di intervento da parte dei Carabinieri (non pervenuti), e successivo ribaltamento del bidone dei medicinali della farmacia all'angolo... Con l'avvicinarsi dell'estate tali episodi si verificano sempre con maggiore frequenza, come ho potuto osservare nel corso degli anni in cui ho vissuto in questa zona (e sono molti!) NB: sempre in discorso sicurezza, è tornato a farsi vivo il possessore di moto già segnalato l'anno scorso (che definire motociclista sarebbe un insulto per la categoria a cui appartengo) che si esibisce in passaggi a volo radente su via Roma e zona Piazza... Buon lavoro Ivan

Risposta: Effettivamente in questa prima tornata non sono previste telecamere nel piazzale del Duomo, siccome a breve avremo altre disponibilità tengo in conto (senza portele promettere nulla al momento) anche la sua richiesta. Grazie del messaggio.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 101 inviata il 18 maggio da Federica – parcheggio via Aldo Moro –
Domanda: Gentile Sindaco, le riscrivo per informarla che questo pomeriggio in via Aldo Moro, zona alle spalle dei cassonetti delle immondizie, è stata innalzata una rete metallica che blocca completamente l'accesso anche all'area ghiaiata, di proprieta' comunale, adibita a parcheggio. Sulla rete campeggia il cartello proprieta' privata.... mah! Cordiali saluti, Federica

Risposta: La risposta che vi ho dato circa un mese fa (la n. 81 del 28/04) rimane valida e confermata; dopodiché, evidentemente, c’è qualcuno che o si diverte o non ha capito bene e continua a mettere dei cartelli di proprietà privata sulla proprietà pubblica ovvero, come in questo caso, a chiudere l’accesso. I nostri operai stanno rimuovendo la recinzione e ho cheisto a vigili e carabinieri di capire cosa succede al fine di evitare che la cosa si ripeta.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 100 inviata il 17 maggio da Jlenia – parcheggio via Aldo Moro –
Domanda: Sig. Sindaco le avevamo già scritto in riferimento al cartello di divieto d’accesso per proprietà privata in via Aldo Moro. Questa sera è riapparso magicamente, forse è il caso che verifichi meglio con il proprietario fantasma la situazione. Saluti Jlenia

Risposta: Vedi risposta seguente

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 099 inviata il 17 maggio da Cristina – parcheggio via Aldo Moro –
Domanda: Buongiorno, ieri in Viale A.Moro, nell'area parcheggio non asfaltata dietro i "cassonetti", è apparso nuovamente il cartello "divieto d'accesso proprietà privata". Cortesemente se manda qualcuno a controllare se è regolare in quanto non si capisce se dobbiamo parchegiare o no in quell'area. Se posso fare una proposta, mettere un cartello che indica l'area comunale e delimitarlo per quanto possibile da quello attiguo privato. Approfitto per segnalarle che nella stessa via due dei tre lampioni presenti non funzionano.Grazie. Cordialmente Cristina

Risposta: Vedi risposta seguente

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 098 inviata il 18 maggio da Mauro – parcheggio via Aldo Moro –
Domanda: oggi in data 18/05/2011 ho visto mettere la recinzione in via aldo moro presso lo sterrato dove come da lei dichiarato che faceva parte al comune.Tutto questo con la recinzione di questo pezzo di terreno, dove veniva usato come parcheggio, comporterà un grosso disagio per gli abitanti della zonadi via aldo moro visto che sono aflissi dei cartelli lungo la via di divieto di sosta come dobbiamo comportarci visto in un quartiere cosi affolato di famiglie, dove il comune non ha pensato minimamente a fare una zona di parcheggio?Io signor sindaco inizierei a riflettere sugli erori comessi da parte del comune sul piano regolatore facendo costruire palazzi senza pensare in alcun modo alla viabilità e ai disagi che giornalmente dobbiamo convivere cordiali saluti

Risposta: vedi risposta seguente

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 097 inviata il 17 maggio da Igor Trucco – terra e fiume –
Domanda: Gentilissimo Sig. Sindaco riguardo alla manifestazione "Terra e Fiume" mi giunge voce che a tale manifestazione sarà presente un gruppo musicale di origine albanese che propporà per tutti i tre giorni musica del loro paese di origne e non verrà dato spazio a nessun gruppo musicale italiano e friulano. Mi chiedo se tale è vera. Grazie

Risposta: Davvero a Cervignano girano voci di questo tipo e, soprattutto, davvero a Cervignano ci sono preoccupazioni di questo tipo? Sarebbe triste e sono certo che non sia così e comunque vengo alla risposta: terra e fiume è una iniziativa organizzata dal comune che si avvale di varie collaborazioni in particolare, per quanto riguarda la parte musicale: la Banda Mandamentale si occupa della rassegna di bande che vede esibirsi gruppi italiani e stranieri; da quest’anno una parte dell’organizzazione è stata affidata ad una società che si chiama sodales Aquileia snc che ha previsto un bel programma musicale del quale faccio un copia/incolla: “Musiche della Terra e del Fiume è un percorso nella cultura musicale mitteleuropea, ideato e organizzato da Aquileia Slow Festival, che prevede venerdi 20 maggio con gli Anadia a Noar In Compagnia di Emma Montanari, Michele Pucci e Giulio Venier, gruppo italo-austriaco con musiche tradizionali delle minoranze etniche e linguistiche europee. Per sabato 21 maggio alle 22,00 l’appuntamento con AdriaMusik per lo spettacolo del duo Zulejka Morsut (Italia) e Gianni Rijave? (Slovenia), mentre domenica 22 maggio sarà la volta di BalkanMusik con due dei più importanti cantanti albanesi, Artur Gunga e Zaim Hasrama.” Un bel programma musicale dunque ma che accompagna una serie di proposte molto interessanti e per questo faccio i complimenti all’assessore alle attività produttive e mi auguro una larga partecipazione di cervignanesi e non.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 096 inviata il 17 maggio da Andrea Calderan – raccolta carta –
Domanda: Caro Sig. Sindaco, le vorrei segnalare (a tal scopo le allego una foto scattata questa mattina) lo stato del cassonetto per la raccolta della carta situato in via Mesol. Nonostante abbiate provveduto, qualche tempo addietro, a posizionarne uno più capiente dei precedenti il problema rimane: il conferimento supera ampiamente la capacità di raccolta, come illustrato dalla foto che è esemplificativa della situazione normale e non di un caso eccezionale. Non sarebbe possibile utilizzare cassonetti simili a quelli usati per la spazzatura indifferenziata (ovviamente di colore opportuno ad essere distinguibili da questi) così da poter fruire anche dell'apertura a piede (le assicuro che il peso del coperchio dell'attuale cassonetto per la carta non è indifferente)? La ringrazio e saluto cordialmente. Andrea Calderan via Mesol, 18 Cervignano

Risposta: E’ un problema ricorrente; quello che ho più volte chiesto ai miei cittadini, rispondendo a domande simili, è che ognuno di noi dovrebbe privilegiare il conferimento della carta con il servizio di porta a porta del giovedì piuttosto che utilizzare il cassonetto che è stato installato per risolvere i problemi, diciamo così, di emergenza; la carta infatti non è putrescibile e non è poi così difficile tenerla a casa e lasciarla sul marciapiedi solo il giovedì mattina (un piccolo sforzo per risolvere un problema ci starebbe). Detto questo ho parlato con i tecnici del CSR e visto che ci sono problemi a mettere altri cassonetti o a sostituire gli attuali abbiamo verificato che è possibile aggiungere un ulteriore giro di raccolta nel centro cittadino in quelle vie che presentano questo problema. Ricordo che oltre al giovedì vi è una raccolta per i negozi e per alcune postazioni anche il martedì; in questo senso ho segnalato via Mesol (ed altre) perché vengano anch’esse servite di questo secondo giro. Grazie del messaggio.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 095 inviata il 16 maggio da Igor Trucco – rifugiati Somali –
Domanda: Caro Sig. Sindaco, visto e considerato il "problema" di vasta portata ed importanza vorrei chiederle cosa ha deciso di fare per i profughi della Somalia che sono arrivati nella nostra cittadina e più precisamente vorrei sapere dove avete intenzione di mandarli; perchè sono stati alloggiati in un hotel e soprattutto se è vero che tali persone percepiscono 40 euro a testa al giorno. Grazie.

Risposta: Un gruppo di sedici rifugiati somali (sei uomini, sei donne e quattro bambini) sono arrivati a Cervignano il giorno giovedì 5 maggio; di un tanto sono stato avvisato telefonicamente, la sera precedente verso le 18.30, da parte del vicepresidente della Regione Luca Ciriani. Questo arrivo rientra in un accordo stipulato tra lo Stato e le Regioni italiane per diluire la presenza di tanti rifugiati che, come noto, arrivano sulle coste del sud d’Italia; mi spiegano che la nostra Regione si è impegnata ad accogliere il 2% dei rifugiati in base ad un calcolo proporzionale al numero degli abitanti. Ricordo anche che non parliamo di clandestini ma di persone che scappano da paesi in guerra o da situazioni particolarmente gravi e per questo motivo lo Stato Italiano si impegna ad una presa in carico e ad un primo sostentamento. Evidentemente la scelta di alloggiarli inizialmente presso un albergo è stata fatta dalla Prefettura di Trieste che ha la responsabilità di questi arrivi, dalla Regione e per essa dalla protezione Civile che ha il compito organizzativo dell’accoglienza. Il comune di Cervignano da subito si è dichiarato però diponibile a collaborare anche promuovendo un progetto che possa accompagnare i rifugiati nella prima emergenza e, in un tempo ragionevole, ad ottenere un minimo di autosufficienza; per questo abbiamo coinvolto alcune associazioni che si occupano di quete situazioni (ICS di Trieste e “nuovi cittadini” di udine), le parrocchie, le associazioni di volontariato locali e tutte si sono dichiarate pronte a collaborare. Una idea che però deve essere ancora verificata è di utilizzare inizialmente la cd “casa per ferie” di Strassoldo, che è un albergo di proprietà comunale, attualmente affidato in gestione ad una cooperativa ma che, al momento, non è attivo e per questo motivo sarebbe una soluzione interessante. Le cifre di cui si parla (40 euro al giorno) sono quelle che la Prefettura ha a disposizione per ciascun rifugiato e che possono essere trasferite a chi se ne assume la presa in carico. Nel nostro caso, se il comune di Cervignano firmasse una convenzione con la Prefettura e si impegnasse a realizzare un progetto, come dicevo, gli verrebbe riconosciuta questa somma di denaro per il vitto, l’alloggio, ma anche un accompagnamento verso una integrazione lavorativa e sociale. Date le risposte aggiungo solo una considerazione: auspico che la nostra cittadina, che ha in questo senso una tradizione ampiamente positiva, sappia anche questa volta dimostrare di essere generosa e disponibile verso chi ha bisogno e viene da situazioni di particolare difficoltà. Non si tratta di essere “buonisti” o di esercitare una azioni puramente assistenzialistiche, al contrario si tratta di affronare con serietà e con ragionevolezza questo problema, aiutando le persone e i nuclei familiari ad inserirsi positivamente e a conquistare una auspicata autosufficienza, nell’interesse loro ma anche di tutta la comunità.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 094 inviata il 15 maggio da Massimo – parco giochi –
Domanda: Salve Sig. Sindaco chi le scrive è un suo cittadino che risiede in via TUROLDO, La volevo portare a conoscenza di un disaggio che i nostri bambini vivono in quanto davanti alla residenza Manzoni della Suddetta via vi è un parco giochi, frequentatissimo , che da molto tempo versa in stato di abbandono, C'è la possibilità di valorizzare e curare quest'area? Ringraziandola anticipatamente le porgo distinti saluti.

Risposta: Ho fatto fare un sopralluogo e mi dicono che effettivamente l’erba è alta; mi garantiscono che a breve sarà tagliata. Grazie del messaggio.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 093 inviata il 12 maggio da Alessio – contributi per nuovi nati –
Domanda: buon pomeriggio, mi chiamo Alessio volevo chiederle io e mia moglie siamo residenti a cervignano del friuli e abbiamo appena avuto una bambina, ho saputo che bisogna presentare delle domande per ricevere degli assegni saprebbe dirmi qualcosa di più? grazie

Risposta: Esistono due possibilità che dipendono dall’ISEE e da altri fattori: il bonus bebé (di iniziativa regionale) e l’assegno di maternità (di iniziativa statale); per entrambe lei può rivolgersi all’ufficio amministrativo del servizio sociale che si trova in via N. Sauro n. 2 (angolo Piazza Indipendenza) o telefonare al n. 0431/388521 (522).

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 092 inviata il 11 maggio da Rita – Scodovacca –
Domanda: Buona sera, le ho già scritto nel mese di aprile chiedendo più controlli stradali, che non ho ancora visto. Vivo in Via Lino Stabile ed ora, che hanno chiuso per lavori la strada per il cimitero, tutte le macchine passano nella nostra via....nessuno va a 50 km/h..anzi il problema è sempre lo stesso, quando vedono le sbarre della ferrovia aperte corrono ancora più forte per non stare fermi tanto tempo. Magari sarò la prima a prendere una multa ma chiedo per favore che ci siano controlli ... grazie Rita

Risposta: I vigili urbani mi confermano che a seguito della sua segnalazione viene effettuato, almeno settimanalmente, un servizio a Scodovacca in prossimità dell’incrocio di via Dreossi; ho comunque sensibilizzato nuovamente circa la sua richiesta. Grazie del messaggio.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 091 inviata il 10 maggio da Jlenia – centri estivi –
Domanda: Buon giorno Sig Sindaco volevo un'informazione sul volantino che mia figlia ha portato a casa , dove sono illustrati i centri estivi, non trovo quello che veniva fatto in casa di riposo; sa per caso qualcosa in merito? Saluti Jlenia

Risposta: Quel centro estivo era organizzato dall’ARCI che, al momento, non riesce a riproporlo; potrebbe essere che riescano a organizzare nuovamente la cosa e, nel caso, vi faremmo sapere. Grazie del messaggio.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 090 inviata il 09 maggio da Francesca – caserma –
Domanda: Buongiorno Sig. Sindaco, ci sono novità per quanto riguarda la bonifica della vecchia caserma? Il progetto di trasformarla in un centro sportivo è ancora vivo? Un centro sportivo a Cervignano (impianti sportivi, piscina, ecc.) renderebbe il comune veramente importante!! Grazie.

Risposta: L’idea che avevamo ed abbiamo sulla ex caserma Monte Pasubio è quella di trasformare questa grande area destinandola a funzioni sia pubbliche che private; le funzioni pubbliche sono: la piscina centro benessere, un parco urbano, la nuova sede dell’Istituto Malignani (proprietà della Provincia, che oggi si trova in via Ramazzotti e cioè un posto assolutamente male ubicato), la nuova sede del Distretto Sanitario (proprietà della Regione, che oggi è ospitato in un edificio obsoleto in via Trieste), un intervento di “social housing” (e cioè la costruzione di case da offrire in affitto a canone moderato). Le funzioni private (che dovrebbero estendersi su circa la metà dell’area) dovrebbero prevedere normali destinazioni da centro cittadino e cioè la residenza, gli uffici, i negozi e permettere un parziale finanziamento delle opere pubbliche. Tutto questo, a mio giudizio, può funzionare e può essere anche realizzato per gradi ma richiede la condivisione e l’impegno una pluralità di soggetti (comune, Provincia, Regione, ATER) ma anche un momento economico (soprattutto sotto l’aspetto del mercato edilizio) più favorevole di questo. Le garantisco che stiamo lavorando (nonostante tante difficoltà) per far si che questo progetto riesca a decollare.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 089 inviata il 04 maggio da Sara – fondo di solidarietà –
Domanda: Buongiorno Sindaco, sono una lavoratrice cervignanese che assieme a molti colleghi in tutta Italia non lavora più da febbraio 2011 a causa dello scandalo Aiazzone (spero che lei ne abbia sentito parlare); non siamo licenziati,non siamo in mobilità,la cassa integrazione forse ce la danno o forse no..siamo nel vuoto più assoluto da mesi!!!!!siamo tutti indignati perchè nessuno interviene e i nostri sindacati non fanno nulla di nulla!!! allora io le chiedo,visto che già molti miei colleghi di vari comuni d'italia l'hanno ottenuto,esiste vero un FONDO DI SOLIDARIETà PER LA CRISI ECONOMICA ??come fare per ottenerlo??grazie per l'attenzione. Cordiali saluti, Sara

Risposta: Cara Sara, il comune tramite il servizio sociale (comunale e di ambito) dispone ed offre una serie di misure, seppure limitate, per contrastare i fenomeni di povertà e disagio sociale in genere; in particolare, rispondendo alla sua domanda, esiste un “fondo di solidarietà regionale per il contrasto alla povertà” riguardo al quale l’assemblea dei sindaci ha deciso di riservare una quota pari al 30% del totale a favore di persone che stanno subendo gli effetti della crisi economica. Questo significa che ci si deve rivolgere all’assistente sociale, verificare se sussistano i requisiti per accedere al fondo (è bene ricordare che essendo le cifre limitate vengono sostenuti i casi più gravi), dopodichè viene proposto un progetto personalizzato che prevede anche un sostegno economico a fronte di un percorso, da condividere, che possa favorire l’uscita dalla situazione di difficoltà. I riferimenti riguardo il servizio sociale (orari e n. di telefono) si trovano anche su questo sito.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 088 inviata il 04 maggio da Linda – curriculum –
Domanda: Buongiorno Signor Sindaco, vorrei sapere dove è possibile recarsi per presentare il proprio curriculum vitae al fine di trovare un impiego all'interno del Centro Commerciale "La Rotonda" di prossima apertura. Saluti, Linda Basile

Risposta: Le informazioni che ho si possono rintracciare aprendo la risposta n. 279 del novembre 2010 sempre di questa rubrica.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 087 inviata il 02 maggio da Giuseppe – casa della musica –
Domanda: sono venuto a conoscenza del bel progetto de La casa della musica di Cervignano: che una piccola città abbia la forza e la capacità di realizzare un simile progetto fa sperare che quello che vediamo sia solo la vetrina di una nazione in crisi che forse ha più risorse, energie, idee di quanto appaia. Sono musicista e ho la fortuna di amare il mio mestiere che mi porta molto spesso all'estero; anche questa è una fortuna, ma è anche una necessità legata alle scarse opportunità offerte "in casa". Ho visto pochi giorni fa il bel documentario "L'altra voce della musica" che racconta lo straordinario sistema creato da Abreu in Venezuela, che ha strappato migliaia di ragazzi emarginati alla miseria e allo sfruttamento, mettendo loro in mano uno strumento e creando, in 30 anni, il miglior sistema mondiale di orchestre giovanili del mondo; in un paese ricco solo di problemi e conflitti. Credo che sia la dimostrazione che solo investendo nell'educazione, nella cultura, e nell'arte (anche e soprattutto in Italia) si possa sopravvivere. Un saluto cordiale Giuseppe Gavazza, Torino

Risposta: Grazie mille Giuseppe per questa testimonianza e per le parole di apprezzamento che ha voluto inviarci e che ci fanno molto piacere. Spero dunque di poterla incontrare in un futuro qui a Cervignano per farle visitare la nostra casa della musica.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 086 inviata il 1 maggio da anonimo – telecamere –
Domanda: sig. sindaco, cosa sono quelle telecamere poste sulla strada che collega via gorizia con saciletto e poi prosegue per scodovacca-ruda-ecc.? sono rilevatori di velocità? se si, sono in funzione? (per capisrci, sono uguali a quelle sulla strada per palmanova e per grado). grazie per la sua risposta.

Risposta: Quelle apparecchiature servono solo per rilevare il numero di autoveicoli che transitano sulla viabilità e non hanno funzioni di controllo della velocità e comunque di tipo sanzionatorio; si trovano anche su altre strade statali o regionali e credo siano state messe in quanto con i lavori della terza corsia autostradale si dovrà anche procedere alla deviazione del traffico sulle statali e sarà duqnue necessario conoscere il grado di saturazione delle stesse.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.

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