Risposta: Si, signor Nicola, il Regolamento del comune di Cervignano permette di tenere in casa le ceneri dei propri defunti.
Risposta: No, a Cervignano non ci sono classi primavera perché è presente un asilo nido che fornisce un servizio per i bambini da 0 a 36 mesi.
Risposta: Ho segnalato il prblema allufficio tecnico. Per il futuro lei può chiamare il numero 0431/388511 che corrisponde allufficio Lavori Pubblici. In generale i numeri telefonici del comune sono rintracciabili anche su questo sito (il comune/uffici comunali ).
Risposta: Oggi (mercoledì 26 ottobre) cè stata una pioggia torrenziale, strade allagate e problemi in tutto il nord Italia, compresa la nostra regione; guardando quello che è successo in giro direi che da noi è andata bene; la protezione civile che pure era allertata non ha avuto richieste di intervento. La pulizia delle caditoie fine a poco tempo fa era un compito della società che gestisce le fognature ma adesso invece viene demandato ai comuni (anche questo) dunque tocca a noi che faremo senzaltro i necessari, periodici interventi di pulizia.
Risposta: Gentile signor Antonio, conosco labitato di Muscoli perché è mio dovere essere informato sui problemi e sullo stato di manutenzione dellintero territorio comunale; in questo senso sono ben consapevole del fatto che anche (non solo) a Muscoli si presentino delle criticità nelle opere di urbanizzazione (strade e marciapiedi in particolare) e tuttavia devo ricordare che quando siamo venuti nelle frazioni per discutere con i residenti e decidere assieme a loro, tenendo presente delle disponibilità economiche dellente, le opere ritenute prioritarie è stato deciso di dare la precedenza alla messa in sicurezza dellincrocio con la regionale n. 352 con la costruzione di una rotatoria. Abbiamo dato corso dunque a questa richiesta e oggi abbiamo concluso la progettazione, completato il finanziamento dellopera (590.000 euro) e a breve daremo corso allappalto. Ulteriori interventi quali quelli da lei richiesti devono pertanto forzatamente attendere un prossimo finanziamento.
Risposta: Cara Jlenia, mi sono informato della questione con il dirigente scolastico ed effettivamente i tagli hanno colpito in modo evidente il personale scolastico, in particolare quello addetto alle pulizie e allassistenza (i bidelli o le bidelle) il cui numero è passato da 17 a 14,5 unità al servizio degli 8 plessi scolastici del comune e cioè: 4 scuole materne e 4 scuole elementari. Una criticità oggettiva in questo senso dunque e tuttavia ho chiesto al dirigente scolastico di verificare e ricercare, nel limite del possibile, soluzioni organizzative che garantiscano un servizio di pulizia adeguato. Riguardo alla richiesta di un intervento del comune devo precisare che lamministrazione ha delle precise competenze che riguardano ledilizia scolastica (costruzione, ristrutturazione, manutenzione, acquisto arredi), le spese di funzionamento degli edifici (luce, gas, telefono), il trasporto (scuolabus) inoltre interveniamo con un contributo economico per finanziare attività complementari quali la musica o il teatro. Aggiungere altre spese, come si può capire, è francamente complicato e per questo dobbiamo preliminarmente chiedere a chi detiene la responsabilità della Pubblica Istruzione (lo Stato Italiano) di garantire la funzionalità di un servizio masilare qual è quello di cui parliamo. Grazie del messaggio.
Risposta: Il sindaco di Udine (che non chiamerei controparte) ha firmato effettivamente un accordo con lordine dei notai per listituzione del registro di cui sopra. E certamente una cosa apprezzabile che anche noi (inteso come sindaci della bassa friulana) avevamo valutato con lordine dei notai diverso tempo fa; la cosa poi si è concretizzata prima a Udine evidentemente perché è il comune capoluogo ma concordo sul fatto che sia una proposta da perseguire anche da noi.
Risposta: Mi pare molto giusto ed opportuno segnalare ai cittadini la necessità di fare molta attenzione al fine di evitare visite sgradite. In questo senso posso anticipare che, su proposta del comando dei Carabinieri, stiamo organizzando un incontro informativo, rivolto prioritariamente alle persone anziane, per dare informazioni su quelle che sono le modalità utilizzate da truffatori di vario genere e a breve daremo informazioni sulla data, il luogo e lora dellincontro. Grazie del messaggio.
Risposta: Questo tipo di informazione va chiesto allufficio tecnico perché la risposta dipende anche e soprattutto dalla zona urbanistica perimetrata nel PRGC e relativa al terreno sul quale insiste la sua abitazione e dalle relative Norme Tecniche di Attuazione che definiscono gli interventi ammissibili. Detto questo posso aggiungere che una tettoia (costruzione aperta sui lati ma con una copertura stabile) è unopera che realizza una superfice coperta mentre un pergolato (costruzione leggera aperta su tutti i lati, compresa la copertura) è unopera che può rientrare nelledilizia libera e quindi può non richiedere alcun permesso di costruzione. E bene comunque rivolgersi allufficio edilizia privata negli orari di apertura che lei trova anche nel sito.
Risposta: La carta famiglia va richiesta ogni anno perché vanno aggiornati i requisiti necessari (componenti del nucleo, ISEE ecc.); dopodiché si deev anche inoltrare domanda relativamente ai benefici che si possono ottenere (energia elettrica, benefici locali). Le consiglio duqnue di ripresentare la domanda oramai per lanno 2012.
Risposta: Cara Simonetta, mi sono informato con i miei collaboratori e mi assicurano che il riscaldamento è stato regolarmente acceso; ho chiesto comunque che venga verificata la temperatura, cosa che faranno. Aggiungo una considerazione relativa al giusto invito che lei mi rivolge e cioè di pensare ai bambini e in questo senso voglio confermarle la nostra attenzione al mondo dei giovani, dei piccoli e dei piccolissimi; ne sono testimoni gli investimenti fatti nelledilizia scolastica (dallasilo nido alle scuole medie) ma soprattutto nel sostenere (economicamente ed organizzativamente) attività complementari alla normale didattica quali la musica e il teatro che hanno il pregio, a mio parere, di aiutare a formare la personalità dei nostri futuri cittadini. Voglio dire con questo che la tutela del benessere fisico dei nostri figli non è (o non dovrebbe) essere lunico metro di giudizio da utilizzare riguardo ai servizi (scolastici, in questo caso) anche perché siamo stati tutti bambini e abbiamo patito un po di freddo oppure siamo caduti e ci siamo fatti male, e tutto questo non ci ha impedito di crescere, anzi, talvolta ci ha aiutati a crescere. Grazie del messaggio.
Risposta: La strada è via Dogana Vecchia ed è una delle (tante) strade ancora private seppure di uso pubblico; il problema è che qualche anno fa, a seguito di una diatriba tra uno dei proprietari e il comune, il Tribunale ha riconosciuto i diritti dei proprietari privati e questo ha creato alcuni problemi successivi di interpretazione anche riguardo alla possibilità di sanzionare. La questione è giuridicamente complessa e tuttavia resto convinto che nelle strade uso pubblico ancorché di proprietà ancora privata sia corretto lintervento del comune per una serie di cose tra cui anche quelle di sanzionare i comportamenti scorretti e tuttavia la mia convinzione non è sufficiente perché questo avvenga. Ciò detto cercherò di trovare una strada che porti a risolvere il problema che lei giustamente mi segnala.
Risposta: Lei può telefonare allo 0431/388411 e chiedere di fissare un appuntamento.
Risposta: Può rivolgersi alla direzione didattica (0431/32742) oppure al comune chiedendo dellufficio istruzione (i cui recapiti trova anche su questo sito).
Risposta: Gentile mamma, ho letto ieri pomeriggio (giovedì) la sua mail e sono andato a vedere personalmente lo stato della pulizia del parco anche perché pochi giorni fa ci eravamo arrabbiati con il gestore (mess. n. 242 del 01/10) proprio per questo motivo. Devo dire che ho trovato una situazione decorosa, a parte alcune carte in prossimità di una panchina, il resto era pulito e i cestini erano vuoti. In questo caso dunque non posso rimproverare lassociazione che ha il compito di mantenere in ordine larea e tuttavia sappiamo che dobbiamo essere attenti e vigilare unarea delicata ed importante come è il parco Europa Unita. Nel contempo dobbiamo anche chiedere ai nostri cittadini, piccoli e grandi, di aiutarci nel mantenere pulite le aree pubbliche con comportamenti corretti e rispettosi. Grazie del messaggio.
Risposta: Cara Simonetta, il modulo relativo al censimento arriverà a breve in tutte le case; come ho già avuto modo di spiegare (messaggio n. 252 del 10/10) il ritardo deriva da un problema che le Poste hanno avuto nel compilare gli indirizzi; ricordo ancora che la consegna alle famiglie dovrebbe (secondo le circolari dellISTAT) avvenire entro il 22 ottobre prossimo venturo e che la restituzione degli stessi, prioritariamente per via telematica, in subordine al comune o agli uffici postali, scade invece il 21 novembre. Aggiungo che non ci sono sanzioni per eventuali ritardate consegne, anzi, chi non lo presenterà in tempo riceverà la visita dei rilevatori che potranno anche aiutare nella compilazione.
Risposta: Come noto a Cervignano e nei comuni limitrofi, lapprovvigionamento idrico avviene attraverso i pozzi artesiani; in genere le abitazioni singole o condominiali possiedono un pozzo dal quale prelevano lacqua al servizio dei residenti; solo nelle lottizzazioni di recente costruzione esiste un sistema che chiamiamo acquedotto di quartiere ma che comunque è collegato ad un pozzo artesiano. E vero che in molti pozzi di Cervignano e dei dintorni, da molti anni ormai (oltre dieci), si ritrovano tracce di un metabolita dellatrazina che deriva dallutilizzo fatto in agricoltura, nel passato, di questo diserbante e che oggi non si utilizza più. Come ho più volte ricordato anche su questa rubrica il livello della desetilatrazina che riscontriamo nei nostri pozzi supera di poco il limite massimo consentito dalla normativa nazionale (rintracciamo generalmente valori non superiori a 0,15 mg/l mentre il livello massimo previsto è di 0,10 mg/l) ma di molto inferiore a quelli che sono i limiti indicati dallOMS (Organizzazione Mondiale della Sanità). In questi casi di superamento il sindaco deve emettere unordinanza che non impedisce ma limita luso dellacqua dando precise indicazioni in merito. Ho fatto questa premessa per inquadrare il problema. Per rispondere alla sua domanda devo precisare che io non posso sapere se la sua acqua superi o meno il limite perché bisogna fare le analisi che i privati dovrebbero fare annualmente. Posso dire che negli acquedotti di quartiere che sono oggi gestiti da CAFC le analisi si fanno periodicamente e che il limite viene talvolta superato e talvolta no perché le concentrazioni dipendono da diversi fattori non ultimi quelli meteorologici; significa anche però che è possibile che lentamente questo fenomeno negativo si vada a riassorbire stante il fatto che, come ho detto in precedenza, latrazina non si utilizza più da molti anni. Concludo cercando, se non di rassicurarla sullargomento, almeno di riportarlo nella giusta dimensione e in questo senso posso dirle che le concentrazioni di desetilatrazina, seppure superino di poco il limite, non sono tali da creare una eccessiva preoccupazione; in questo senso ho parlato con diversi medici che mi hanno spiegato che, con questi livelli, un consumo normale di acqua non provoca alcun danno al nostro organismo e tuttavia un giusto criterio di precauzionalità ci porta a fare attenzione ed a limitare lutilizzo dellacqua con i criteri inseriti nellordinanza di cui le dicevo. Spero di essere stato chiaro, diversamente mi riscriva pure.
Risposta: Caro Fabio, la particolarità dei suoi messaggi sta nella gradevolezza della prosa, nella gentilezza dei modi e nella appropriatezza dei termini. Fatto questo mio apprezzamento vengo alle risposte: la consegna dei moduli per il censimento sconta un ritardo da non imputarsi al comune di Cervignano bensì alle Poste che da Roma hanno spedito una parte delle missive (da noi 2/3 circa) con errori nellindirizzo. Va comunque precisato che la consegna dovrebbe (secondo le circolari dellISTAT) avvenire entro il 22 ottobre prossimo venturo (fra 12 giorni) e che la restituzione degli stessi, prioritariamente per via telematica, in subordine al comune o agli uffici postali, scade invece il 21 novembre. Direi che cè tutto il tempo per fare le cose bene. Aggiungo che non ci sono sanzioni per ritardate consegne, anzi, chi non avesse presentato in tempo riceverà la visita dei rilevatori che potranno anche aiutare nella compilazione. I cassonetti, come le ho già detto in precedenza, vengono puliti con regolarità dalla ditta che ha la gestione del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti; il sito internet non va reistituito perché funziona perfettamente.
Risposta: I contributi regionali sono di due tipi: quelli rivolti alle famiglie per abbattere le rette e quelle rivolte ai gestori per abbattere il costo di funzionamento. Da poco è stato approvato un nuovo regolamento regionale sul tema generale dei servizi alla prima infanzia; in questo senso devo dire che abbiamo guardato con una certa preoccupazione al fatto che si aprano le porte a tutta una serie di gestioni diverse dal classico nido pubblico; gestioni generalmente private che propongono servizi similari ma la cui qualità e rispondenza alle esigenze dei bambini è ancora da verificare. Il problema è che si amplia la platea di coloro i quali possono accedere ai contributi pubblici e dunque vi è, per il futuro, un fondato rischio di ottenere contributi inferiori. Detto questo aggiungo che al momento non ho informazioni precise sullentità del contributo regionale che, dalle notizie di stampa, dovrebbe essere maggiorato rispetto allo scorso anno. Se saranno aumentati i contributi alle famiglie questo sarà un beneficio che vi arriverà direttamente; se sarà aumentato il contributo al comune per la gestione del servizio, potremmo anche decidere di rivedere le tariffe per lanno 2012 ma è per correttezza devo dire che è assolutamente tutto da verificare. Dobbiamo dunque aspettare notizie ufficiali da parte della regione sullammontare della cifra messa a disposizione e sulla modalità del riparto della stessa.
Risposta: La costruzione di una piscina a Cervignano è un obiettivo presente nel programma della mia amministrazione che ritengo sia da perseguire e da portare a compimento. E evidente che si tratta di un progetto complesso per diversi motivi, non ultimo per i costi di realizzazione e, successivamente di gestione, che devono essere coperti e tuttavia noi abbiamo una grande possibilità che è larea della ex caserma Monte Pasubio che può rappresentare sia lideale localizzazione di questa nuova struttura (assieme ad altri importanti servizi pubblici) sia una risorsa economica per finanziare proprio la costruzione della piscina comunale. In questo senso la invito a leggere le risposte che ho dato sul tema sempre su questa rubrica al n. 163 del 11/07 (dove spiego le funzioni che prevediamo per lintera area della ex caserma) e n. 178 del 25/07 (che riguarda invece proprio la piscina). Grazie del messaggio.
Risposta: Caro Maurizio, ho notato spesso anchio il modo irregolare ed irrispettoso che hanno alcuni clienti nel parcheggiare le loro autovetture al centro commerciale, per questo ho chiamato sia i proprietari del centro che la comandante dei vigili urbani affinché si trovi un modo per impedire queste cattive abitudini. Grazie del messaggio.
Risposta: Esiste una normativa nazionale che consente ai nomadi una sosta di 48 ore; il comune non fornisce a queste persone né acqua né energia elettrica; tutti vengono controllati e a tutti viene raccomandato di lasciare pulita larea anche se, purtroppo, non sempre questo avviene. Come ho avuto modo di dire altre volte se il form per la spedizione dei messaggi non funziona utilizzate semplicemente lindirizzo di posta elettronica esattamente come ha fatto lei. Aggiungo solo che, in base alle informazioni che mi hanno dato i tecnici, visto che alcuni spediscono messaggi tramite il form e ad altri invece non funziona, il problema potrebbe stare nelle impostazioni del computer di chi spedisce ma, ribadisco, non è un problema visto che si può benissimo utilizzare laltra modalità.
Risposta: Oltre agli estremi dellatto serve anche una dichiarazione del comune; per quetso la invito a chiamare il funzionario che si occupa di questi argomenti, il sig. Riccardo Mian al n. 0431/388425.
Risposta: Il collegamento tra via Dardi (che è la nuova strada di penetrazione nella zona ex Rossato che si chiama la rotonda) e via Calvino (che è la parallela di via Dardi ma facente parte della lottizzazione la fredda) è prevista nei piani urbanistici ma è oggi impedita da una proprietà delle Ferrovie dello Stato che è il sedime della vecchia linea ferroviaria per Grado. Siamo interessati allacquisto di quel relitto ferroviario ma, come ho già avuto modo di dire anche in questa rubrica, le trattative con le F.S. sono sempre complicate.
Risposta: Gentile Stefano, questa non è la prima mail che ricevo da lei (o da sua moglie) su questo tema. Praticamente avete scritto (quasi) solo voi due. Un po capisco e po no perché se questa rubrica diventa un mezzo per sfogarsi evidentemente non puo funzionare. Come ho avuto modo di dirle anche personalmente ci sono diversi cittadini che abitano nelle vicinanze del parco come e più di lei che hanno una posizione diametralmente opposta alla vostra e tuttavia io ho sempre tenuto in alta considerazione la vostra legittima richiesta di essere tutelati. Visto che lei introduce il concetto di serietà mi permetto di dire che tutti gli impegni che mi ero preso sono stati attesi e cioè: mi sono impegnato ad emettere unordinanza per regolare le attività di allietamento dei bar, ed è stato fatto; mi sono impegnato ad acquistare un impianto di diffusione per il parco che limiti la dispersione sonora ed è stato fatto; aggiungo che limpianto funziona e raggiunge ottimamente il risultato se utilizzato bene; sono andato spesso al parco la sera e non per ballare (come avrei voluto) ma per verificare lintensità del suono e per raccomandarmi con i gruppi musicali di mantenere volumi accettabili. Dopodiché ho anche ammesso, quando si sono verificate, le mancanze dei gestori e, assumendomi la responsabilità dellaccaduto, mi sono scusato con i residenti.
Risposta: Il comune non ha fondi per dare contributi alle nuove atività o allimprenditoria giovanile che sono temi trattati direttamente dalla Regione. Tuttavia proprio in questo periodo stiamo lavorando su un bando regionale che utilizza fondi europei per la valorizzazione dei centri urbani e che prevede sia contributi per i comuni (per investimenti) sia il sostegno alla piccola e media impresa per lammodernamento delle attività esistenti ovvero anche per lapertura di nuove attività. Sul sito del comune, nella home page, trova tutte le informazioni relative a questo progetto che si chiama pisus e cioè: progetti integrati di sviluppo urbano sostenibile. E un progetto molto interessante sul quale il comune si sta adoperando con impegno per concorrere ben sapendo che non sarà facilissimo risultare vincitori e tuttavia è giusto tentare cercando di avanzare proposte che risultino interessanti.
Risposta: Ho chiesto ai miei tecnici di fare un sopralluogo e di intervenire anche acquistando un gioco da aggiungere a quello esistente; naturalmente le chiedo un po di pazienza. Grazie del messaggio.
Risposta: Sono andato peronalmente a controllare e in effetti il parco risulta sporco con carte, lattine, bottigliette di plastica abbandonati a terra. Faccio tre considerazioni: la prima è che bisogna pulire subito e per questo ho fatto richiamare lassociazione che ha la gestione del parco affinché intervenga immediatamente e se non lo farà in giornata (come è suo dovere contrattuale) già domani mattina gli operai del comune sono allertati e si sostituiranno alla stessa eseguendo le pulizie necessarie; la seconda è che la situazione è quella che ho descritto e non va per nulla bene ma, va precisato, che le carte lasciate a terra sono brutte da vedere ma non rappresentano un pericolo per nessuno; la terza considerazione è anche un appello ed è la seguente: tutto ciò che si ritrova a terra è materiale che si potrebbe tranquillamente conferire in un cestino ovvero, se questo risultasse pieno come può succedere (non dovrebbe ma, purtroppo, succede) si dovrebbe comunque evitare di lasciare a terra. Sono convinto che la maggioranza dei frequentatori si comporta bene e tuttavia è anche giusto porre laccento sulla poca educazione di alcuni che provocano le situazioni che abbiamo descritto. Grazie del messaggio.