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Il SINDACO RISPONDE

n. 269 inviata il 30 ottobre da Nicola – ceneri -
Domanda: Egr. Sig. Sindaco con la presente per chiederLe se nel comune di Cervignano è possibile tenere in casa le ceneri dei propri cari, ovviamente custodite in apposite urne. Cordiali saluti

Risposta: Si, signor Nicola, il Regolamento del comune di Cervignano permette di tenere in casa le ceneri dei propri defunti.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 268 inviata il 29 ottobre da Alessia – classi “primavera” -
Domanda: Buonasera Sig. Sindaco, volevo sapere se negli asili a Cervignano ci sono delle classi "primavera" quelle per i bimbi da 2 a 3 anni. Grazie in attesa di risposta invio distinti saluti.

Risposta: No, a Cervignano non ci sono classi “primavera” perché è presente un asilo nido che fornisce un servizio per i bambini da 0 a 36 mesi.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 267 inviata il 28 ottobre da anonimo – via don Minzoni -
Domanda: Salve signor sindaco,mi permetto di esporle un problema di cui già le avevo parlato l'inverno scorso ma che purtroppo credo non ci sia modo di risolverlo definitivamente.Io vivo in via Don Giovanni Minzoni e l'illuminazione pubblica non funziona da diversi giorni...ciò accade ogni qual volta cadono anche poche gocce di pioggia per cui siamo destinati a restare per gran parte dell'anno al buio.Mi farebbe piacere avere se possibile anche un recapito telefonico a cui rivolgermi per far riattivare l'illuminazione.La ringrazio in anticipo per l'interessamento..Cordiali saluti

Risposta: Ho segnalato il prblema all’ufficio tecnico. Per il futuro lei può chiamare il numero 0431/388511 che corrisponde all’ufficio Lavori Pubblici. In generale i numeri telefonici del comune sono rintracciabili anche su questo sito (il comune/uffici comunali…).

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 266 inviata il 26 ottobre da Severino – caditoie -
Domanda: buon giorno sig. sindaco, via san francesco,problema cadditoia e pozzetti pluviale otturati !!!! non sapendo chi sia responsabile per fare presente il problema,devo disturbare lei per fare qualcosa la ringrazio e saluto,S.

Risposta: Oggi (mercoledì 26 ottobre) c’è stata una pioggia torrenziale, strade allagate e problemi in tutto il nord Italia, compresa la nostra regione; guardando quello che è successo in giro direi che da noi è andata bene; la protezione civile che pure era allertata non ha avuto richieste di intervento. La pulizia delle caditoie fine a poco tempo fa era un compito della società che gestisce le fognature ma adesso invece viene demandato ai comuni (anche questo) dunque tocca a noi che faremo senz’altro i necessari, periodici interventi di pulizia.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 265 inviata il 25 ottobre da Antonio – Muscoli -
Domanda: Sig. Sindaco, risiedo in Cervignano dal 2003, da poco abito a Muscoli in via S. Zenone 46/1 e ho potuto consatatare da subito che, effettivamente, si potrebbe far di più per questo piccolo borgo, mancano maciapiedi e quelli esistenti sono in stato di abbandono, manca un parapetto ai bordi del fiume, le altre 20 o 30 famiglie che abitano dal civico 46 al 70, sebbene abbiano a disposizione uno spiazzo comunale per il parcheggio delle proprie auto e quello dei propri ospiti lo stesso non basta ed è praticamente in stato pietoso. Le chiedo cortesemente di fare un soprallugo unitamente ai tecnici per rendersi conto della situazione. La ringrazio e la saluto. Antonio Antico.

Risposta: Gentile signor Antonio, conosco l’abitato di Muscoli perché è mio dovere essere informato sui problemi e sullo stato di manutenzione dell’intero territorio comunale; in questo senso sono ben consapevole del fatto che anche (non solo) a Muscoli si presentino delle criticità nelle opere di urbanizzazione (strade e marciapiedi in particolare) e tuttavia devo ricordare che quando siamo venuti nelle frazioni per discutere con i residenti e decidere assieme a loro, tenendo presente delle disponibilità economiche dell’ente, le opere ritenute prioritarie è stato deciso di dare la precedenza alla messa in sicurezza dell’incrocio con la regionale n. 352 con la costruzione di una rotatoria. Abbiamo dato corso dunque a questa richiesta e oggi abbiamo concluso la progettazione, completato il finanziamento dell’opera (590.000 euro) e a breve daremo corso all’appalto. Ulteriori interventi quali quelli da lei richiesti devono pertanto forzatamente attendere un prossimo finanziamento.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 264 inviata il 24 ottobre da Jlenia – pulizie scuole -
Domanda: Buona sera volevo esprimere il mio stato d’animo a vedere come i tagli dell’attuale governo sta rovinando le strutture scolastiche. Proprio questo pomeriggio siamo stati convocati a scuola(via della Turisella) per le votazioni e ci siamo trovati davanti a delle classi sporche perché la figura a cui è affidato il compito della pulizia è sola. Fino all’altro anno scolastico ne avevamo due che si alternavano dando una copertura dalla pre-accoglienza(7.30) alle 17 e poi riuscivano a sostituirsi in caso di motivi familiari, perché come già accaduto pochi giorni fa ci siamo trovati senza la sua presenza per motivi personali. A darle una mano dovrebbe passare una “bidella” delle due dell’asilo che si trova di là della strada , ma non penso che riescano sempre visto il carico del lavoro che c’è in un asilo. Chiedo quindi che il Comune possa aiutare queste figure al fine di non lasciare che i nostri figli o meglio che la nostra scuola italiana tocchi il fondo. Grazie Jlenia

Risposta: Cara Jlenia, mi sono informato della questione con il dirigente scolastico ed effettivamente i tagli hanno colpito in modo evidente il personale scolastico, in particolare quello addetto alle pulizie e all’assistenza (i bidelli o le bidelle) il cui numero è passato da 17 a 14,5 unità al servizio degli 8 plessi scolastici del comune e cioè: 4 scuole materne e 4 scuole elementari. Una criticità oggettiva in questo senso dunque e tuttavia ho chiesto al dirigente scolastico di verificare e ricercare, nel limite del possibile, soluzioni organizzative che garantiscano un servizio di pulizia adeguato. Riguardo alla richiesta di un intervento del comune devo precisare che l’amministrazione ha delle precise competenze che riguardano l’edilizia scolastica (costruzione, ristrutturazione, manutenzione, acquisto arredi), le spese di funzionamento degli edifici (luce, gas, telefono), il trasporto (scuolabus) inoltre interveniamo con un contributo economico per finanziare attività complementari quali la musica o il teatro. Aggiungere altre spese, come si può capire, è francamente complicato e per questo dobbiamo preliminarmente chiedere a chi detiene la responsabilità della Pubblica Istruzione (lo Stato Italiano) di garantire la funzionalità di un servizio masilare qual ‘è quello di cui parliamo. Grazie del messaggio.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 263 inviata il 22 ottobre da anonimo – registro -
Domanda: egregio signor sindaco, apprendo dalla stampa di qualche giorno fa che la sua controparte udinese ed il dott. suitner (con studio notarile anche a cervignano, tra l'altro) hanno firmato una convenzione per l'istituzione del registro per la raccolta delle dichiarazioni anticipate di volontà dei trattamenti di natura medica. posto che non sono a chiedere che il suo comune si sostituisca al parlamento, sono invece a chiedere quando si avrà qualcosa di similmente civile anche a cervignano perchè non credo che quanto fatto a udine non possa non essere fatto anche qui. grazie

Risposta: Il sindaco di Udine (che non chiamerei “controparte”) ha firmato effettivamente un accordo con l’ordine dei notai per l’istituzione del registro di cui sopra. E’ certamente una cosa apprezzabile che anche noi (inteso come sindaci della bassa friulana) avevamo valutato con l’ordine dei notai diverso tempo fa; la cosa poi si è concretizzata prima a Udine evidentemente perché è il comune capoluogo ma concordo sul fatto che sia una proposta da perseguire anche da noi.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 262 inviata il 20 ottobre da Alessia – attenzione alle possibili truffe -
Domanda: gentile signor sindaco, desidero informarla che , in questo periodo in cui riceviamo a casa il modello per il questionario relativo al censimento, ci sono delle persone che, al fine di vendere prodotti commerciali, suonano alla porta dicendo di occuparsi appunto del censimento, ma con la sola intenzione di entrare nelle nostre case a fare pubblicità. Penso che ci sono persone senza scrupoli che approfittano di chi è anziano ed indifeso! Cerchiamo di tutelarci anche attraverso questa rubrica. Grazie e buon lavoro.

Risposta: Mi pare molto giusto ed opportuno segnalare ai cittadini la necessità di fare molta attenzione al fine di evitare visite sgradite. In questo senso posso anticipare che, su proposta del comando dei Carabinieri, stiamo organizzando un incontro informativo, rivolto prioritariamente alle persone anziane, per dare informazioni su quelle che sono le modalità utilizzate da truffatori di vario genere e a breve daremo informazioni sulla data, il luogo e l’ora dell’incontro. Grazie del messaggio.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 261 inviata il 20 ottobre da Augusto – interventi edilizi -
Domanda: Sig. Sindaco sono sicuro che lei possa darmi una risposta concreta in merito alla situazione che le sto per illustrare. Dunque abito in una villetta a schiera che presenta sia davanti che dietro un'area esterna. Una delle due aree esterne confina con un'altra villetta. Sia io che il proprietario dell'altra villetta, di comune accordo, siamo ben intenzionati a sfruttare questo spazio con una struttura tipo pergolato o tettoia. Ci rimettiamo alla sua elevata professionalità su come si puo' operare dal punto di vista normativo, affinchè possiamo rendere le nostre abitazioni quanto piu' comode possibili per coloro che ci vivono e nello stesso tempo renderle belle esteticamente per la citta' di Cervignano. GRAZIE E A PRESTO

Risposta: Questo tipo di informazione va chiesto all’ufficio tecnico perché la risposta dipende anche e soprattutto dalla zona urbanistica perimetrata nel PRGC e relativa al terreno sul quale insiste la sua abitazione e dalle relative Norme Tecniche di Attuazione che definiscono gli interventi ammissibili. Detto questo posso aggiungere che una tettoia (costruzione aperta sui lati ma con una copertura stabile) è un’opera che realizza una superfice coperta mentre un pergolato (costruzione leggera aperta su tutti i lati, compresa la copertura) è un’opera che può rientrare nell’edilizia libera e quindi può non richiedere alcun permesso di costruzione. E’ bene comunque rivolgersi all’ufficio edilizia privata negli orari di apertura che lei trova anche nel sito.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 260 inviata il 20 ottobre da Augusto – carta famiglia -
Domanda: Gentile Sig. Sindaco, nell'anno 2009 abbiamo presentato modello di richiesta per la carta famiglia con la quale abbiamo anche ottenuto i relativi benefici. Non sappiamo pero' se è ancora valida o dobbiamo rinnovarla, dato che nell'anno 2010, per motivi familiari, non abbiamo presentato nessuna domanda.

Risposta: La carta famiglia va richiesta ogni anno perché vanno aggiornati i requisiti necessari (componenti del nucleo, ISEE ecc.); dopodiché si deev anche inoltrare domanda relativamente ai benefici che si possono ottenere (energia elettrica, benefici locali). Le consiglio duqnue di ripresentare la domanda oramai per l’anno 2012.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 259 inviata il 18 ottobre da Simonetta – scuola di via Cajù -
Domanda: Egregio Sindaco sono una mamma della scuola primaria di via Caiù e vorrei ricordarle che nonostante la data del 15 ottobre sia ormai passata e le temperature non siano quelle estive, i bambini sono ancora costretti a stare seduti per 5 ore al freddo. Credo che prima di tutto bisogna pensare ai bambini e auspico un suo tempestivo intervento in merito. Distinti e calorosi saluti

Risposta: Cara Simonetta, mi sono informato con i miei collaboratori e mi assicurano che il riscaldamento è stato regolarmente acceso; ho chiesto comunque che venga verificata la temperatura, cosa che faranno. Aggiungo una considerazione relativa al giusto invito che lei mi rivolge e cioè di pensare ai bambini e in questo senso voglio confermarle la nostra attenzione al mondo dei giovani, dei piccoli e dei piccolissimi; ne sono testimoni gli investimenti fatti nell’edilizia scolastica (dall’asilo nido alle scuole medie) ma soprattutto nel sostenere (economicamente ed organizzativamente) attività complementari alla normale didattica quali la musica e il teatro che hanno il pregio, a mio parere, di aiutare a formare la personalità dei nostri futuri cittadini. Voglio dire con questo che la tutela del “benessere fisico” dei nostri figli non è (o non dovrebbe) essere l’unico metro di giudizio da utilizzare riguardo ai servizi (scolastici, in questo caso) anche perché siamo stati tutti bambini e abbiamo patito un po’ di freddo oppure siamo caduti e ci siamo fatti male, e tutto questo non ci ha impedito di crescere, anzi, talvolta ci ha aiutati a crescere. Grazie del messaggio.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 258 inviata il 17 ottobre da Maurizio – via Dogana Vecchia -
Domanda: Buongiorno Sig. Sindaco, una semplice domanda per lei, nella strada che da via Udine costeggia il viadotto ferroviario, per intenderci la strada che si trova esattamente tra i bar Nave e Porto della quale purtroppo non so il nome, non c'è un divieto di sosta e fermata permanente? Allora come mai ogni qualvolta che si deve svoltare in quella via si trovano automobili parcheggiate fino all'incrocio? La cosa è molto pericolosa, proprio venerdì stavo rischiando la collisione con una di esse. Per cortesia segnali ai vigili, perchè se esiste un divieto di sosta va rispettato. Grazie e continui così Maurizio

Risposta: La strada è via Dogana Vecchia ed è una delle (tante) strade ancora private seppure di uso pubblico; il problema è che qualche anno fa, a seguito di una diatriba tra uno dei proprietari e il comune, il Tribunale ha riconosciuto i diritti dei proprietari privati e questo ha creato alcuni problemi successivi di interpretazione anche riguardo alla possibilità di sanzionare. La questione è giuridicamente complessa e tuttavia resto convinto che nelle strade uso pubblico ancorché di proprietà ancora privata sia corretto l’intervento del comune per una serie di cose tra cui anche quelle di sanzionare i comportamenti scorretti e tuttavia la mia convinzione non è sufficiente perché questo avvenga. Ciò detto cercherò di trovare una strada che porti a risolvere il problema che lei giustamente mi segnala.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 257 inviata il 16 ottobre da Letizia – colloquio -
Domanda: Buongiorno Signor Sindaco, volevo sapere dove mi devo rivolgere per avere un colloquio con Lei personalmente, sempre se è possibile. Credo che ci siano cose che non sempre è possibile pubblicare in questa rubrica. La ringrazio anticipatamente.

Risposta: Lei può telefonare allo 0431/388411 e chiedere di fissare un appuntamento.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 256 inviata il 14 ottobre da Marika – scuole materne -
Domanda: salve, volevo chiedere informazioni sulle scuole materne presenti nel comune di cervignano. a chi devo rivolgermi?

Risposta: Può rivolgersi alla direzione didattica (0431/32742) oppure al comune chiedendo dell’ufficio istruzione (i cui recapiti trova anche su questo sito).

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 255 inviata il 13 ottobre da una mamma – parco Europa Unita -
Domanda: buon giorno, sono una mamma e porto spesso il mio bambino a giocare al parco europa... ma noto sempre con molto dispiacere l'incuria e il degrado che regnano sovrani : i cassonetti sono sempre pieni di rifiuti, ci sono vari oggetti pericolosi buttati in giro, parte delle recinzioni inteorno all'acqua è rotto, tutto è molto avvilente. mi chiedo chi dovrebbe vigilare e tenere in ordine un parco che potrebbe essere utilizzato molto di più. spero che si possa fare di più per questa parte della città così importante per i piccoli cittadini. grazie mille e arrivederci

Risposta: Gentile mamma, ho letto ieri pomeriggio (giovedì) la sua mail e sono andato a vedere personalmente lo stato della pulizia del parco anche perché pochi giorni fa ci eravamo arrabbiati con il gestore (mess. n. 242 del 01/10) proprio per questo motivo. Devo dire che ho trovato una situazione decorosa, a parte alcune carte in prossimità di una panchina, il resto era pulito e i cestini erano vuoti. In questo caso dunque non posso rimproverare l’associazione che ha il compito di mantenere in ordine l’area e tuttavia sappiamo che dobbiamo essere attenti e vigilare un’area delicata ed importante come è il parco Europa Unita. Nel contempo dobbiamo anche chiedere ai nostri cittadini, piccoli e grandi, di aiutarci nel mantenere pulite le aree pubbliche con comportamenti corretti e rispettosi. Grazie del messaggio.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 254 inviata il 12 ottobre da Simonetta – censimento -
Domanda: Buonasera Sig. Sindaco. Volevo sapere come fare per compilare il modulo relativo al censimento visto che non l'ho mai ricevuto. La ringrazio e le auguro buona serata. Simonetta

Risposta: Cara Simonetta, il modulo relativo al censimento arriverà a breve in tutte le case; come ho già avuto modo di spiegare (messaggio n. 252 del 10/10) il ritardo deriva da un problema che le Poste hanno avuto nel compilare gli indirizzi; ricordo ancora che la consegna alle famiglie dovrebbe (secondo le circolari dell’ISTAT) avvenire entro il 22 ottobre prossimo venturo e che la restituzione degli stessi, prioritariamente per via telematica, in subordine al comune o agli uffici postali, scade invece il 21 novembre. Aggiungo che non ci sono sanzioni per eventuali ritardate consegne, anzi, chi non lo presenterà in tempo riceverà la visita dei rilevatori che potranno anche aiutare nella compilazione.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 253 inviata il 10 ottobre da anonimo – acqua -
Domanda: Egregio Sig. Sindaco oggi abbiamo appreso una notizia che mi ha alquanto sconvolto, dato che ho anche una famiglia composta di due bambini molto piccoli. E' vero che nell'acqua che consumiamo giorno dopo giorno sono presenti tracce di ATRAZINA? Siamo sicuri di ottenere una risposta precisa ed esaustiva su quanto appena domandato, sottolineando che pongo questo quesito perchè non credo alle voci di popolo (data l'importanza dell'argomento) e quindi preferisco andare alla fonte.

Risposta: Come noto a Cervignano e nei comuni limitrofi, l’approvvigionamento idrico avviene attraverso i pozzi artesiani; in genere le abitazioni singole o condominiali possiedono un pozzo dal quale prelevano l’acqua al servizio dei residenti; solo nelle lottizzazioni di recente costruzione esiste un sistema che chiamiamo acquedotto di quartiere ma che comunque è collegato ad un pozzo artesiano. E’ vero che in molti pozzi di Cervignano e dei dintorni, da molti anni ormai (oltre dieci), si ritrovano tracce di un metabolita dell’atrazina che deriva dall’utilizzo fatto in agricoltura, nel passato, di questo diserbante e che oggi non si utilizza più. Come ho più volte ricordato anche su questa rubrica il livello della desetilatrazina che riscontriamo nei nostri pozzi supera di poco il limite massimo consentito dalla normativa nazionale (rintracciamo generalmente valori non superiori a 0,15 mg/l mentre il livello massimo previsto è di 0,10 mg/l) ma di molto inferiore a quelli che sono i limiti indicati dall’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità). In questi casi di superamento il sindaco deve emettere un’ordinanza che non impedisce ma limita l’uso dell’acqua dando precise indicazioni in merito. Ho fatto questa premessa per inquadrare il problema. Per rispondere alla sua domanda devo precisare che io non posso sapere se la sua acqua superi o meno il limite perché bisogna fare le analisi che i privati dovrebbero fare annualmente. Posso dire che negli acquedotti di quartiere che sono oggi gestiti da CAFC le analisi si fanno periodicamente e che il limite viene talvolta superato e talvolta no perché le concentrazioni dipendono da diversi fattori non ultimi quelli meteorologici; significa anche però che è possibile che lentamente questo fenomeno negativo si vada a riassorbire stante il fatto che, come ho detto in precedenza, l’atrazina non si utilizza più da molti anni. Concludo cercando, se non di rassicurarla sull’argomento, almeno di riportarlo nella giusta dimensione e in questo senso posso dirle che le concentrazioni di desetilatrazina, seppure superino di poco il limite, non sono tali da creare una eccessiva preoccupazione; in questo senso ho parlato con diversi medici che mi hanno spiegato che, con questi livelli, un consumo normale di acqua non provoca alcun danno al nostro organismo e tuttavia un giusto criterio di precauzionalità ci porta a fare attenzione ed a limitare l’utilizzo dell’acqua con i criteri inseriti nell’ordinanza di cui le dicevo. Spero di essere stato chiaro, diversamente mi riscriva pure.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 252 inviata il 10 ottobre da Fabio – varie -
Domanda: Egregio signor sindaco, mi chiamo PONTIN FABIO, le chiedo il motivo per cui il municipio di Cervignano del friuli a differenza di altri municipi limitrofi, non abbia ancora provveduto alla consegna dei moduli di censimento decennale come previsto da regolamento europeo. Inoltre le chiedo se posso ritardare la consegna del modulo degli stessi giorni occorsi alla consegna senza incorrere in sanzioni amministative. Le ricordo che la consegna compilata dei moduli cominciava ieri 09/10/2011. Inoltre le chiedo per l'ennesima volta che vengano puliti e disinfettati i cassonetti delle immondizie in via martiri per la liberta' e che vengano puliti i marcipiadi dalle continue eiaculazioni di quadripedi. La ringrazio anticipatamente per l'attenzione, con la speranza di risposta a differenza di altre volte, e le auguro buon lavoro, inoltre spero lei voglia (anche se ci sono altri modi come da lei dichiarato), reistituire il sito internet comunale.

Risposta: Caro Fabio, la particolarità dei suoi messaggi sta nella gradevolezza della prosa, nella gentilezza dei modi e nella appropriatezza dei termini. Fatto questo mio apprezzamento vengo alle risposte: la consegna dei moduli per il censimento sconta un ritardo da non imputarsi al comune di Cervignano bensì alle Poste che da Roma hanno spedito una parte delle missive (da noi 2/3 circa) con errori nell’indirizzo. Va comunque precisato che la consegna dovrebbe (secondo le circolari dell’ISTAT) avvenire entro il 22 ottobre prossimo venturo (fra 12 giorni) e che la restituzione degli stessi, prioritariamente per via telematica, in subordine al comune o agli uffici postali, scade invece il 21 novembre. Direi che c’è tutto il tempo per fare le cose bene. Aggiungo che non ci sono sanzioni per ritardate consegne, anzi, chi non avesse presentato in tempo riceverà la visita dei rilevatori che potranno anche aiutare nella compilazione. I cassonetti, come le ho già detto in precedenza, vengono puliti con regolarità dalla ditta che ha la gestione del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti; il sito internet non va “reistituito” perché funziona perfettamente.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 251 inviata il 10 ottobre da Max – asilo nido -
Domanda: Buon giorno sig. sindaco, mio figlio frequenta l'asilo nido questo è il secondo anno, oltre a congratularmi con il sistema di gestione e con le educatrici, volevo alcune notizie riguardanti la riduzione delle rette. In provincia di Ud è stato dato un milione dalla regione a sostegno delle famiglie che portano i bambini da 0 a 3 anni al nido. La decisione arriva dalla giunta, su proposta dell'assessore alle Politiche della famiglia, parlano anche di 200euro mensili di riduzione. Mi sà dare qualche informazione? La ringrazio . . .Distinti saluti Max

Risposta: I contributi regionali sono di due tipi: quelli rivolti alle famiglie per abbattere le rette e quelle rivolte ai gestori per abbattere il costo di funzionamento. Da poco è stato approvato un nuovo regolamento regionale sul tema generale dei servizi alla prima infanzia; in questo senso devo dire che abbiamo guardato con una certa preoccupazione al fatto che si aprano le porte a tutta una serie di gestioni diverse dal classico nido pubblico; gestioni generalmente private che propongono servizi similari ma la cui qualità e rispondenza alle esigenze dei bambini è ancora da verificare. Il problema è che si amplia la platea di coloro i quali possono accedere ai contributi pubblici e dunque vi è, per il futuro, un fondato rischio di ottenere contributi inferiori. Detto questo aggiungo che al momento non ho informazioni precise sull’entità del contributo regionale che, dalle notizie di stampa, dovrebbe essere maggiorato rispetto allo scorso anno. Se saranno aumentati i contributi alle famiglie questo sarà un beneficio che vi arriverà direttamente; se sarà aumentato il contributo al comune per la gestione del servizio, potremmo anche decidere di rivedere le tariffe per l’anno 2012 ma è per correttezza devo dire che è assolutamente tutto da verificare. Dobbiamo dunque aspettare notizie ufficiali da parte della regione sull’ammontare della cifra messa a disposizione e sulla modalità del riparto della stessa.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 250 inviata il 09 ottobre da Debora – piscina -
Domanda: Gentile signor sindaco, sono una nuova residente a Cervignano. Già da qualche anno sento circolare voci in merito alla realizzazione di una piscina comunale. E' davvero un possibile progetto futuro? Se sì, per quando è previsto? Cordialmente, Debora

Risposta: La costruzione di una piscina a Cervignano è un obiettivo presente nel programma della mia amministrazione che ritengo sia da perseguire e da portare a compimento. E’ evidente che si tratta di un progetto complesso per diversi motivi, non ultimo per i costi di realizzazione e, successivamente di gestione, che devono essere coperti e tuttavia noi abbiamo una grande possibilità che è l’area della ex caserma Monte Pasubio che può rappresentare sia l’ideale localizzazione di questa nuova struttura (assieme ad altri importanti servizi pubblici) sia una risorsa economica per finanziare proprio la costruzione della piscina comunale. In questo senso la invito a leggere le risposte che ho dato sul tema sempre su questa rubrica al n. 163 del 11/07 (dove spiego le funzioni che prevediamo per l’intera area della ex caserma) e n. 178 del 25/07 (che riguarda invece proprio la piscina). Grazie del messaggio.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 249 inviata il 08 ottobre da Maurizio – parcheggi nel centro commerciale -
Domanda: Quasi ogni settimana, di solito il sabato, mi reco a far la spesa al centro commerciale di Cervignano della Coopconsumatori nordest e, con disappunto, vedo che ci sono auto parcheggiate negli stalli dei disabili senza che sul cruscotto dell’auto ci sia il contrassegno (fortunatamente per ora, non sono disabile, ma è comunque un’offesa alla comunità in cui vivo), e auto parcheggiate accostate al marciapiede fronte entrata anche in corrispondenza delle strisce pedonali (sbiadite) e dello scivolo per i carrelli. Quest’ultima situazione mi tocca da vicino poiché mi impedisce di scendere in sicurezza dai marciapiedi col carrello e attraversando le strisce pedonali, raggiungere l’auto parcheggiata negli stalli dell’ampio parcheggio. Regolarmente negli ultimi quattro sabati ho dovuto lasciare il carrello sul marciapiede, andare allo sportello di entrata del negozio coop, segnalare la presenza dell’auto sulle strisce, aspettare l’annuncio di richiesta rimozione diffuso dagli altoparlanti del negozio, tornare al marciapiede, attendere che arrivi il conducente dell’auto “ingombrante” per rimuoverla. Credo che l’intensità di questi atteggiamenti non ortodossi debba portare a prendere dei provvedimenti e mi permetto di suggerirne alcuni. 1) Incolpare la maleducazione comune, al governo, alla mancanza di tolleranza (naturalmente la mia impazienza non quella di chi parcheggia malamente) e confidare in una maggiorazione educazione collettiva e maggior senso civico… 2) Segnalare la situazione alla Vigilanza Municipale di Cervignano che, senza perdere tempo, è sufficiente faccia alcuni giri di controllo il sabato tra le 10:00 e le 13:00 e le 15:00 e le 18:00 nella zona parcheggi del Centro Commerciale Cervignano rilevando e sanzionando le situazioni irregolari; 3) I gerenti del Centro Commerciale, anche sulla base delle segnalazioni di chi chiede la rimozione di veicoli ingombranti, escono sulla pubblica strada fanno una foto digitale all’auto parcheggiata non correttamente con ben evidenziata la targa e l’ora, espongono la foto ben evidenziata e ingrandita alla bacheca di ingresso del Centro Commerciale. Lo spazio della bacheca destinata a tale informazione potrebbe riportare la scritta: “I CONDUCENTI DI QUESTI VEICOLI NON SONO GRADITI CLIENTI DI QUESTO CENTRO COMMERCIALE – IL NOSTRO PUNTO VENDITA PROMUOVE UN’ETICA DI COMPORTAMENTO RISPETTOSA DEI DIRITTI DEI DISABILI E DEL CODICE DELLA STRADA” E’ naturale che queste mie proposte non siano alternative fra loro e si possono “sommare” e che ve ne siano altre migliori e più efficaci; tuttavia credo che dare solo risposte come al punto 1) o peggio ignorare questi comportamenti ritenendoli un “non problema” sia un ancor peggiore segnale di inciviltà. P.S. Riguardo alle solite preoccupazioni riguardanti la fattibilità del punto 3) a causa del totem della “privacy”, rammento che si tratta di foto scattata su pubblica via di veicoli privati la cui targa (identificazione) è di pubblico e immediato accesso da parte di tutti al P.R.A. , che viene esposta in posto aperto al pubblico con un commento assolutamente non ingiurioso. A tal proposito riporto la recente iniziativa di Beppe Severgnini sul Corriere della Sera. Maurizio Briga

Risposta: Caro Maurizio, ho notato spesso anch’io il modo irregolare ed irrispettoso che hanno alcuni clienti nel parcheggiare le loro autovetture al centro commerciale, per questo ho chiamato sia i proprietari del centro che la comandante dei vigili urbani affinché si trovi un modo per impedire queste cattive abitudini. Grazie del messaggio.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 248 inviata il 06 ottobre da anonimo – nomadi -
Domanda: gentile signor sindaco, desidero sapere quale sia la normativa nazionale e/o comunale che regola la sosta dei camper dei nomadi presso lo spiazzo del palazzetto dello sport, chi provvede e chi soprattutto paga per la pulizia dell'area una volta lasciata dai predetti camper, chi paga l'elettricità e l'acqua utilizzate e lo scarico delle loro deiezioni. (p.s.: voglia essere così cortese da sistemare una volta per tutte la pagina per l'invio delle mail; io le scrivo poco, ma delle poche volte che l'ho utilizzata, non ha mai funzionato). grazie e cordiali saluti.

Risposta: Esiste una normativa nazionale che consente ai nomadi una sosta di 48 ore; il comune non fornisce a queste persone né acqua né energia elettrica; tutti vengono controllati e a tutti viene raccomandato di lasciare pulita l’area anche se, purtroppo, non sempre questo avviene. Come ho avuto modo di dire altre volte se il form per la spedizione dei messaggi non funziona utilizzate semplicemente l’indirizzo di posta elettronica esattamente come ha fatto lei. Aggiungo solo che, in base alle informazioni che mi hanno dato i tecnici, visto che alcuni spediscono messaggi tramite il form e ad altri invece non funziona, il problema potrebbe stare nelle impostazioni del computer di chi spedisce ma, ribadisco, non è un problema visto che si può benissimo utilizzare l’altra modalità.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 247 inviata il 03 ottobre da anonimo – area non metanizzata -
Domanda: Buongiorno. Stiamo ristrutturando casa a Scodovacca, in via Murtisina e siamo sul punto di sostituire la caldaia a gasolio con la caldaia a gas fornito dal bombolone interrato, unica alternativa visto che la zona non è fornita da gas metano. La ditta che si occuperà di installare il bombolone mi chiede di reperire presso il Vostro Comune il NUMERO E la DATA DI DELIBERA per la Legge 448/98, ovvero per lo SCONTO FISCALE SU ZONE NON METANIZZATE. Mi può gentilmente indicare questi estremi? La ringrazio fin da subito. Cordiali saluti.

Risposta: Oltre agli estremi dell’atto serve anche una dichiarazione del comune; per quetso la invito a chiamare il funzionario che si occupa di questi argomenti, il sig. Riccardo Mian al n. 0431/388425.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 246 inviata il 03 ottobre da Michela – lottizzazione “la rotonda” -
Domanda: Ho una curiosità signor sindaco, come mai la lottizzazione Rossato e la zona di via Matteotti non sono state unite con una strada? le due strade corrono parallele a pochissimi metri, saluti Michela

Risposta: Il collegamento tra via Dardi (che è la nuova strada di penetrazione nella zona ex Rossato che si chiama “la rotonda) e via Calvino (che è la parallela di via Dardi ma facente parte della lottizzazione “la fredda”) è prevista nei piani urbanistici ma è oggi impedita da una proprietà delle Ferrovie dello Stato che è il sedime della vecchia linea ferroviaria per Grado. Siamo interessati all’acquisto di quel relitto ferroviario ma, come ho già avuto modo di dire anche in questa rubrica, le trattative con le F.S. sono sempre complicate.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 245 inviata il 02 ottobre da Stefano – musica -
Domanda: Signor sindaco, leggendo le mail n°241 sul sito relative alla musica all’Eremo, devo confermare quanto leggo. Nella serata di venerdì 23/09 la musica è stata elevata (avevo le finestre e i balconi chiusi e comunque si sentiva in casa) fino alle 23.45. Il giorno dopo mi sono lamentato con il gestore del Bar ma sabato 24/09 di sera la musica era di nuovo elevata. L’anno scorso è stata fatta un’ordinanza: leggendola attentamente si vede che tale ordinanza non viene rispettata, e lei si limita come al solito a raccomandarsi e a dare serate in deroga ai limiti… A questo punto mi aggrego a coloro che nelle mail precedenti si sono lamentati per come è stata gestita la questione della musica al Parco e, ora, all’Eremo. Le scuse sanno tanto da presa in giro, tanto alla fine non si è fatto nulla, fuorché guadagnare tempo, sebbene fosse già chiaro da fine luglio/inizio agosto il disagio recato ai cittadini. Infatti, ad agosto, da una parte lei ci aveva detto in un incontro in comune che il gestore del parco non usava bene l’impianto e che quindi capiva le nostre lamentele, mentre dall’altra il gestore del parco ci aveva detto che erano stati spesi 7.500 € per un impianto acustico che non funzionava e che non era la soluzione ideale per risolvere il problema. Nonostante ciò, la musica al Parco è andata avanti fino all’ultima serata, mentre ora si ricomincia con l’Eremo e le premesse non sono delle migliori. Questa non è serietà… Stefano

Risposta: Gentile Stefano, questa non è la prima mail che ricevo da lei (o da sua moglie) su questo tema. Praticamente avete scritto (quasi) solo voi due. Un po’ capisco e po’ no perché se questa rubrica diventa un mezzo per sfogarsi evidentemente non puo’ funzionare. Come ho avuto modo di dirle anche personalmente ci sono diversi cittadini che abitano nelle vicinanze del parco come e più di lei che hanno una posizione diametralmente opposta alla vostra e tuttavia io ho sempre tenuto in alta considerazione la vostra legittima richiesta di essere tutelati. Visto che lei introduce il concetto di serietà mi permetto di dire che tutti gli impegni che mi ero preso sono stati attesi e cioè: mi sono impegnato ad emettere un’ordinanza per regolare le attività di allietamento dei bar, ed è stato fatto; mi sono impegnato ad acquistare un impianto di diffusione per il parco che limiti la dispersione sonora ed è stato fatto; aggiungo che l’impianto funziona e raggiunge ottimamente il risultato se utilizzato bene; sono andato spesso al parco la sera e non per ballare (come avrei voluto) ma per verificare l’intensità del suono e per raccomandarmi con i gruppi musicali di mantenere volumi accettabili. Dopodiché ho anche ammesso, quando si sono verificate, le mancanze dei gestori e, assumendomi la responsabilità dell’accaduto, mi sono scusato con i residenti.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 244 inviata il 03 ottobre da Anonima – nuove attività -
Domanda: Buongiorno Signor Sindaco, sono una ragazza di 31 anni, residente a Cervignano da 5. Purtroppo crisi a parte, non sono riuscita molto ad inserirmi nel campo lavorativo da quando sono qui. Mi piacerebbe molto aprire un'attività, in quanto ho una buona esperienza commerciale, ma purtroppo non sono nelle condizioni economiche per potere affrontare una nuova apertura. Vorrei sapere se esistono dei contributi o agevolazioni comunali, no regionali perchè è ua trafila abnorme (senza garanzie), per potere aiutare i giovani in nuove attività. Grazie

Risposta: Il comune non ha fondi per dare contributi alle nuove atività o all’imprenditoria giovanile che sono temi trattati direttamente dalla Regione. Tuttavia proprio in questo periodo stiamo lavorando su un bando regionale che utilizza fondi europei per la valorizzazione dei centri urbani e che prevede sia contributi per i comuni (per investimenti) sia il sostegno alla piccola e media impresa per l’ammodernamento delle attività esistenti ovvero anche per l’apertura di nuove attività. Sul sito del comune, nella home page, trova tutte le informazioni relative a questo progetto che si chiama “pisus” e cioè: progetti integrati di sviluppo urbano sostenibile. E’ un progetto molto interessante sul quale il comune si sta adoperando con impegno per concorrere ben sapendo che non sarà facilissimo risultare vincitori e tuttavia è giusto tentare cercando di avanzare proposte che risultino interessanti.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 243 inviata il 01 ottobre da Stefania – parco via Turoldo -
Domanda: Salve sono una cittadina di via Turoldo. Volevo chiederle una grandissima cortesia....Ho due bambini e molto spesso ci ritroviamo insieme ad altri piccoli al parchetto proprio di fronte il Residence Manzoni. Il problema è che è rimasta una sola altalena da condividere visto che alcuni mesi fa è scomparso l'altro giochino. Siccome è l'unico parco giochi in zona, si potrebbe arricchire questo spazietto verde con altri giochi per la felicità dei nostri bimbi? La ringrazio infinitamente e ne approfitto per salutarla

Risposta: Ho chiesto ai miei tecnici di fare un sopralluogo e di intervenire anche acquistando un gioco da aggiungere a quello esistente; naturalmente le chiedo un po’ di pazienza. Grazie del messaggio.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 242 inviata il 01 ottobre da Chiara – parco Europa Unita -
Domanda: Buongiorno, il parco Europa è in uno stato di degrado indecente,non è possibile portare i bambini a giocare.Quando verrà pulito?

Risposta: Sono andato peronalmente a controllare e in effetti il parco risulta sporco con carte, lattine, bottigliette di plastica abbandonati a terra. Faccio tre considerazioni: la prima è che bisogna pulire subito e per questo ho fatto richiamare l’associazione che ha la gestione del parco affinché intervenga immediatamente e se non lo farà in giornata (come è suo dovere contrattuale) già domani mattina gli operai del comune sono allertati e si sostituiranno alla stessa eseguendo le pulizie necessarie; la seconda è che la situazione è quella che ho descritto e non va per nulla bene ma, va precisato, che le carte lasciate a terra sono brutte da vedere ma non rappresentano un pericolo per nessuno; la terza considerazione è anche un appello ed è la seguente: tutto ciò che si ritrova a terra è materiale che si potrebbe tranquillamente conferire in un cestino ovvero, se questo risultasse pieno come può succedere (non dovrebbe ma, purtroppo, succede) si dovrebbe comunque evitare di lasciare a terra. Sono convinto che la maggioranza dei frequentatori si comporta bene e tuttavia è anche giusto porre l’accento sulla poca educazione di alcuni che provocano le situazioni che abbiamo descritto. Grazie del messaggio.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.

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