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Il SINDACO RISPONDE

n. 241 inviata il 26 settembre da anonima – musica -
Domanda: Buon giorno Sig. Sindaco, volevo sapere chi sta monitorando l’attività musicale del Bar Eremo. Sia venerdì che sabato sera musica elevata fino alle 23.45. Ho figli in età scolare e venerdì non sono riusciti ad addormentarsi fino a mezzanotte. Abbiamo appena tirato un sospiro di sollievo per la fine della stagione al parco Europa ed ora si ricomincia? Grazie.

Risposta: Ho parlato con il gestore del bar che mi garantisce di aver mantenuto un volume della musica sempre accettabile; ho ribadito la necessità di fare attenzione e di evitare disturbi.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 240 inviata il 29 settembre da Ludovico – nuova attività -
Domanda: Buon giorno Sig SINDACO Mi chiamo Ludovico, sono un giovane che ha deciso di investire tempo e risorse, nel suo comune. La volevo ringraziare dell' ospitalità ricevuta, e complimenti per la precisione e velocità dimostrata per l'avvio burocratrico di un nuovo esercizio commerciale.COMPLIMENTI SINCERI. l' avviso che prossimo Venerdi 07 ottobre si terrà apertura colorificio Promocolor In via aquileia, 85. Spero che, come me, sia felice dell' iniziativa e con l' occasione la invito all' evento. grazie e buon lavoro

Risposta: Grazie a lei per le belle parole che doverosamente giro all’ufficio competente. Trovo sempre importante salutare la nascita di una nuova attività perché significa che ci sono persone disposte a rischiare, che hanno la volontà e la determinazione di andare avanti pur in un periodo economicamente difficile come questo. Significa anche, a mio parere, che a Cervignano ci sono ancora le condizioni per poter investire tempo e risorse, come lei ci dice, ed in questo senso le auguro le migliori soddisfazioni. Per l’inaugurazione parteciperò volentieri ma mi faccia sapere un orario affinché io possa organizzarmi.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 239 inviata il 28 settembre da Concetta – contributi -
Domanda: Salve Signor Sindaco, nel mese di agosto abbiamo ricevuto un piccolo contributo (euro 60) per la carta famiglia. Vorrei sapere per piacere, quando verra erogato quello dell'energia elettrica e benefici locali, sono stata ai servizi sociali e mi hanno detto per settembre. Purtroppo come molte persone ne avrei di bisogno. Grazie Concetta

Risposta: Cara Concetta, l’ufficio mi dice che sta predisponendo gli atti per l’erogazione del contributo sull’energia elettrica, che conta di terminare il tutto entro il mese di ottobre, di conseguenza l’emissione del mandato per il pagamento dovrebbe avvenire al massimo entro la prima quindicina di novembre. Capisco bene la necessità di poter contare su queste somme e tuttavia il lavoro burocratico necessario alla predisposizione degli atti è molto elevato se si pensa che solo nel nostro ambito ci sono quasi 1700 domande (solo per il bonus energia elettrica) da istruire ed evadere. Mi capita, quando partecipo a riunioni che si occupano dei temi sociali a livello regionale, di ricordare a chi scrive le varie norme di legge che prevedono i diversi contributi per le famiglie (carta famiglia, bonus bebé, energia elettrica, social card) che sarebbe preferibile evitare questo proliferare di provvidenze che finiscono per creare un lavoro mastodontico per gli uffici comunali per poi distribuire cifre poco significative come è successo a lei con i 60 euro della carta famiglia; in questo senso mi auguro davvero che si arrivi ad una semplificazione normativa con un solo contributo e una sola domanda da avanzare per voi e da istruire per gli uffici. Grazie del messaggio.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 238 inviata il 28 settembre da Alessandro – acqua -
Domanda: Buongiorno signor sindaco. Volevo sapere, perchè Cervignano, che dispone di acqua buona, pulita e a pochi metri di profondità, si collega a società che gestiscono la fornitura d'acqua? Non sarebbe più giusto che dopo un referendum nazionale si cambi direzione? Ovvero che i privati, come qualche anno fa, si forniscano autonomamente dell'acqua con la classica pompa senza bisogno di pagare poi bollette. Grazie, Cordiali Saluti, Alessandro

Risposta: Nel comune di Cervignano ed in altri limitrofi della bassa friulana esiste da secoli la modalità di captare l’acqua tramite i pozzi artesiani. In questo senso ci sono state, in questi anni, tutta una serie di prese di posizione che vertevano sulla paura dell’acquedottizazione e cioè della realizzazione di una rete per la distribuzione dell’acqua con captazione in punti esterni al nostro territorio. Le determinazioni politiche locali hanno sempre invece voluto mantenere l’antica modalità seppure si sia ritenuto utile cercare di razionalizzare i punti di emungimento realizzando quelli che abbiamo definito “acquedotti di quartiere” che sono delle piccole reti al servizio delle nuove aree residenziali con un unico pozzo artesiano centralizzato. Dunque anche a Cervignano ci sono dei piccoli acquedotti e sono gestiti, come vuole la Legge, da una società interamente pubblica che si chiama CAFC (prima era il Consorzio Depurazione Laguna, oggi assorbito dal CAFC). Questa azienda (che ha come soci solo comuni della provincia di Udine) si occupa del “servizio idrico integrato” e cioè dell’insieme dei servizi legati alla distribuzione, allontanamento e depurazione dell’acqua; significa: il servizio di acquedotto, di fognatura e di depurazione. Ognuno di noi paga una bolletta che riguarda uno, due o tutti e tre i servizi che ho elencato. Chi abita in una lottizzazione di recente costruzione con pozzo artesiano in comune (la fredda, la palma a Muscoli, pradati, madonnina), gestito dal CAFC, paga l’aliquota riferita all’acquedotto perché effettivamente usufruisce di un servizio; tutti quelli che invece hanno il loro proprio pozzo artesiano (e sono la stragrande maggioranza) non pagano questa quota. Sottolineo: non pagano. Coloro i quali sono allacciati ad una pubblica fognatura pagano l’aliquota riferita a questo servizio e, in questo caso, quasi tutti sono allacciati ad una fognatura e dunque contribuiscono per questa parte. Coloro i quali sono collegati anche al depuratore pagano anche la quota di depurazione. La bolletta del CAFC che avete ricevuto da poco si riferisce dunque al “servizio idrico integrato” e ci chiede di contribuire in base a quelli che sono i servizi utilizzati. Come spiego ai tanti che vengono a chiedermi notizie, queste bollette si pagano sulla base di una legge nazionale, si pagano in tutta Italia e non è, come qualcuno vuol fare credere, un invenzione locale. Ho approfittato per spiegare alcuni aspetti della questione perché ho intuito che la sua domanda verteva su questo tema seppure lei citi aziende private e referendum che nulla hanno a che vedere con la nostra situazione. Mi spiego: il referendum intendeva cancellare le previsioni di legge che avrebbero obbligato i gestori (il CAFC, nel nostro caso) a cedere parte delle proprie quote ai privati. Per fortuna quella previsione è stata cancellata dal referendum e il CAFC continua ad operare come prima e cioè come società interamente pubblica, di cui anche il comune di Cervignano è socio. Dopodiché il referendum non dice assolutamente che non si debbano pagare le bollette perché è evidente che un servizio fondamentale come quello idrico integrato deve essere spesato (nei modi che ho spiegato sopra). Casomai non deve produrre utili e, in questo senso garantisco che non era e non sarà così.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 237 inviata il 27 settembre da Alessandro – rubrica -
Domanda: buon giorno Signor Sindaco. vorrei sapere perché il servizio è sembre bloccato per problemi tecnici? la soluzione è mandare una mail personale, ma così facendo non tutti potranno leggere le domande... non è ora di sistemare tali inconvenienti??

Risposta: Se ho bene interpretato la sua domanda, lei si riferisce alle modalità di invio delle domande al sindaco tramite questa rubrica; le possibilità sono due: o si utlilizza la maschera (il form) che si trova nella pagine ovvero, quando questa modalità non sia temporaneamente attiva, si spedisce una normale mail all’indirizzo indicato. In ogni caso io ricevo la domanda e rispondo publicando il tutto e permettendo a tutti di leggere. Non capisco pertanto il motivo della sua preoccupazione.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 236 inviata il 26 settembre da Massimo – via Aldo Moro -
Domanda: Caro Sindaco le ribadisco un problema in via Aldo Moro (inviato il 12/09 messaggio senza una risposta):adiacente al marciapiede,nei pressi della curva,e' stato creato una recinzione di un lotto di terreno dove non vedo cartelli di proprieta'.Il problema e' che all'interno sono cresciute erbacce molto alte creando un Habitat favorevole ad alcune specie di animali a noi non molto simpatiche,inoltre questa recinzione ha fatto si che i bidoni delle immondizie occupassero un bel tratto lungo del marciapiede obbligando ai residenti e non residenti di camminare sulla strada rischiando di essere investiti (ricordo che il tutto e' nei pressi di una curva spesse volte con auto parcheggiate).Confido sempre in una sua risposta e magari una soluzione a questo caso.Grazie!

Risposta: Nella lottizzazione di viale Aldo Moro (che, ricordiamolo, è una previsione urbanistica fatta nei primi anni 70) rimane un lotto edificabile diviso in due particelle catastali; il comune, ad evitare una ulteriore costruzione, ha proposto l’acquisto ai due proprietari di questo ultimo lotto ma solo uno dei due ha accettato di vendere, di conseguenza ne abbiamo acquistato uno, lasciandolo libero ed accessibile ai cittadini. L’altro proprietario non ha aderito e lo ha recintato (preciso però che non potrà costruire perché il lotto è unitario). Riguardo alla sfalcio dell’erba abbiamo chiesto a quest’ultimo proprietario di intervenire e lo stesso ci ha assicurato in tal senso.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 235 inviata il 26 settembre da Emma – musica -
Domanda: Egr. Sig. Sindaco, abito in via degli Onez e ieri sera mi è toccato ascoltare un concerto comodamente seduta sul mio divano, concerto che naturalmente non si teneva nei pressi della mia abitazione ma presumibilmente al Parco Europa Unita e a cui non avevo scelto di partecipare. Purtroppo non sono la prima persona che segnala il problema dell'alto volume tenuto durante questi concerti, ma il mio messaggio è volto anche a sottolinerare quanto detto volume poteva essere alto dal momento che si poteva comodamente ascoltare da una zona non proprio limitrofa al luogo dove veniva tenuto. Sarebbe auspicabile una volta per tutte che la gestione di tali eventi venisse fatta in maniera di soddisfare il desiderio di chi desidera suonare ed ascoltare musicae contemporanemente rispettare il diritto di chi vuole starsene tranquillo a casa propria. Spero che questa volontà si manifesti in maniera concreta altrimenti dovrò prendere in seria considerazione l'ipotesi di cambiare luogo di residenza. Saluti Emma.

Risposta: Ieri sera il concerto non si è tenuto al parco Europa Unita bensì nel parcheggio antistante la casa della musica; si trattava di una iniziativa di carattere benefico che prevedeva anche (oltre alla musica) esposizioni artistiche, mostre e mercatini. Avevo chiesto agli organizzatori di avvisare i vicini del fatto che ci sarebbe stata una serata musicale e così è stato fatto tanto che non mi risultano, al momento, proteste particolari degli abitanti di Borgo Salomon e vie adiacenti. Via degli Onez è abbastanza distante dalla casa della musica e penso che l’onda sonora sia arrivata di molto affievolita, comunque sia mi scuso con lei per il disturbo. In questi mesi e in questi anni ho cercato più volte di sensibilizzare i miei cittadini ad accettare un minimo di disturbo e agli organizzatori degli eventi di comportarsi in maniera di rispettare il vicinato. Non credo ci siano altre strade e mi auguro sempre di trovare quel giusto punto di equilibrio.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 234 inviata il 22 settembre da anonima – pulizie -
Domanda: Buongiorno sign. sindaco, oggi passeggiando per le strade di cervignano mi sono resa conto che ci sono diversi rifiuti abbandonati nei parchi (ad esempio nel parchetto della Turisella) , mi sono chiesta per quale motivo il nostro comune non abbia aderito alla giornata promossa da legambiente "Puliamo il mondo" in modo da poter dare una ripulita a questi parchi. Inoltre volevo chiederle se c'è la possibilità di creare a dei punti di raccolta per gli oli da cucina utilizzati. So che alla discarica comunale di Cervignano si può portare l'olio raccolto ma ci sono degli orari troppo vincolanti per chi lavora, quindi magari posizionare 4 o 5 cisterne di raccolta permetterebbe a tutti di salvaguardare le acque del nostro territorio. Aspetto una sua risposta. Saluti

Risposta: Riguardo al parco della Turisella, proprio ieri sera, una giovane mamma che conosco molto bene e che porta la sua piccola a giocare in quel luogo, mi ha raccontato di aver portato un sacco nero e, assieme alla sua piccola, aver raccolto tutto ciò che i frequentatori (purtroppo) lasciano a terra e cioè: sacchetti vuoti di patatine, lattine, varie carte, residui di confezioni alimentari. Diciamo che questa brava (bravissima) mamma ha aderito spontaneamente all’iniziativa di pulire il parco (se non proprio il mondo). Il problema è che se oggi, come lei ci racconta, sono di nuovo presenti dei rifiuti lasciati a terra la cosa è un po’ preoccupante e non credo serva che io spieghi il motivo. Aggiungo solo che la preoccupazione deve coinvolgerci tutti: amministratori e cittadini. Riguardo agli olii alimentari preciso che questi contenitori non possono essere lasciati ai bordi delle strade come i normali cassonetti ma devono necessariamente essere collocati in una area apposita, che noi chiamiamo ecopiazzola, che deve essere autorizzata oltre che controllata e custodita. Parliamo naturalmente dell’area di stoccaggio che si trova nella caserma in via III Armata e che è aperta anche il sabato, dalle 9.00 alle 12.00. Grazie del messaggio.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 233 inviata il 19 settembre da Michele – via Chiozza -
Domanda: Eg. Sig. Sindaco, le scrivo per la situazione in via Chiozza e ne approfitto oggi in una giornata piovosa all'inizio della stagione invernale. Le spiego; in pratica ogni volta che piove il primo tratto della via chiozza che va dalla pizzeria al salice al semaforo è impercorribile senza bagnare i pedoni. A causa di una serie di avvallamenti del manto stradale a circa 10/20 cm dal marciapiede, in esatta corrispondenza del punto di aderenza delle ruote parte destra delle auto, si formano delle grosse pozzanghere d'acqua una di seguito all’altra trasformando la strada in un letto di un fiume. Io ogni mattina (quando piove) in presenza di pedoni sulla parte destra sono costretto o a fare brusche frenate o ad invadere parte della corsia opposta per evitare di bagnarli e così capita dalla parte opposta a me quando sono pedone. Le lascio immaginare il disagio...!! Detto questo secondo me è inaccettabile per una strada di ultimissima realizzazione appunto nuova quando prima non esisteva il problema. Specifico che non si tratta di occlusione delle fughe di drenaggio di acqua ma di una vera e propria deformazione della strada. E le dirò di più, ho notato che col passar del tempo quel tratto di strada sprofonda sempre di più. Qui secondo me entra in ballo anche la sicurezza visto i fatti di cronaca recenti… Esiste una garanzia sul lavoro fatto dalla ditta o in alternativa avvalersi sul risarcimento o in qualche altro modo si può per cortesia risolvere il problema? Grazie ma è da qualche anno che io e credo tanti altri di quella zona convivono con questo disagio. Saluti Michele

Risposta: Il problema esiste e si tratta di un cedimento conseguente alla posa di una condotta fognaria. Quando si eseguono questi lavori sarebbe buona cosa aspettare un certo periodo prima di asfaltare affinché il materiale di riporto si assesti, ma spesso la necessità di ridare dìfunzionalità alla strada porta ad accelerare la conclusione dell’opera con la conseguenza che lei descrive. Abbiamo però gia programmato il ripristino del cedimento con un intervento che sarà a breve appaltato. Grazie del messaggio

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 232 inviata il 18 settembre da osteria al porto – via Dogana Vecchia -
Domanda: Buon giorno Sig.Sindaco ringraziando per l'organizzazione di pulizia strade a Cervignano vorrei chedere ,se possibile, mandare i mezzi a pulire la via Dogana Vecchia che allo stato attuale e molto sporca,stà crescendo erba e c'è sporcizia nei pressi dei contenitori di immondizia.Grazie per l'attenzione nella speranza che ciò venga fatto a breve La saluto.

Risposta: Ho parlato con la società Ausa Multiservizi che si occupa delle pulizie cittadine affinché intervenga anche in via Dogana Vecchia.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 231 inviata il 18 settembre da Letizia – campane -
Domanda: Buongiorno Sgnor Sindaco, Le scrivo per avere delle informazioni utili a riguardo alle campane del Duomo. Mi spiego: abito in cento, precisamente sulla via Roma, dove ogni giorno sento a tutte le ore i rintocchi delle suddette campane. Vorrei sapere invece se è giusto, visto le ore anche mattutine, che le campane debbano suonare per ben 3 minuti ininterrottamente. Qui non si vuole essere non religiosi o chicchessia ma, semplicemente alle 7 del mattino col piccino che ancora dorme sono davvero fastidiosi. Grazie

Risposta: Cara Letizia, non esiste un Regolamento Comunale sul suono delle campane che, come lei ben sa, sono una presenza radicata da secoli nei nostri paesi. Direi che dobbiamo accettare questa presenza e questo suono che ha un suo valore ed una simbologia non solo di carattere religioso. Ho sentito il Parroco il quale si rende comunque disponibile per un confronto a riguardo con lei e con i cittadini in generale.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 230 inviata il 17 settembre da cittadino – musica al parco -
Domanda: Signor sindaco la contatto per farle sapere a quali disagi sono costretto a sottostare causa le serate che si tengono al parco Europa.Uno fa sacrifici per costruirsi qualcosa,metter su famiglia e dopo non può nenche vivere in santa pace in casa sua?La mia compagna è incinta ed è quattro mesi che dobbiamo trasferirci dai suoceri per poter dormire e garantirci un minimo di riposo.Qui tra serate di musica e il bar del parco di dormire non se ne parla...e poi mi sento preso in giro a dover pagare un affitto e non poter vivere in casa per vari mesi l'anno.Non mi sembra un comportamento esemplare questa sua scelta di autorizzare tutte queste serate in prossimità di una zona residenziale.Capisco la volontà di creare svago alla cittadinanza ma sacrificare il diritto a godere casa propria di un buon numero di persone per un così lungo periodo non può essere accettato.Da parte mia mi vedo costretto a trasferirmi per poter cosi garantire alla mia famiglia una vita normale. Saluti da un futuro ex cittadino.

Risposta: Ho risposto a diversi messaggi che mi sono stati inviati sul tema del disturbo della musica, ho anche ascoltato alcune persone che sono venute a trovarmi in comune per lamentarsi della cosa. Ad onor del vero ho anche incontrato altre persone che, pur abitando in vicinanza del parco, mi hanno testimoniato una posizione del tutto diversa. Ma non è questo il punto. Il punto è che queste attività si possono realizzare se c’è (come ho più volte affermato) una vicendevole disponibilità nel trovare una giusta mediazione (un volume basso e il rispetto degli orari da un lato, una certa sopportazione dall’altro). Non ero presente sabato al parco e non posso giudicare quella serata ma purtroppo devo ammettere che la gestione del parco quest’anno, nonostante l’investimento del comune nel fornire un nuovo impianto di diffusione sonora, non è stata esemplare e che diverse sono state le volte in cui si è dovuti intervenire, l’ultima volta con una mia lettera, molto chiara, spedita il 22 agosto. Mi devo dunque necessariamente scusare con voi per le manchevolezze dei gestori che mi vedono comunque responsabile diretto e che non dovranno certamente ripetersi nel futuro.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 229 inviata il 17 settembre da Irio Iob – musica al parco -
Domanda: Egregio Signor Sindaco, sono esasperato. non è più tollerabile quello che contunua ad accadere qui al Parco Europa Unita. Sono le ore 00,36 di sabato 17 settembre 2011 ed un gruppo di cittadini !!! avrà si conseguito il loro scopo ma certamente non rispettando non dico le leggi ma il buon senso, Un DJ ha contiunuato tutta la sera a superare con voce altissima la musica. Ho cercato in tutti i modi di essere tollerante, ho atteso la funzionalità del NUOVO IMPIANTO, ma tutto è PEGGIORATO. e non per inefficienza della tecnica ma dall'egoismo e dal non rispetto per il prossimo.. Lei mi dirà che è successo e non accadrà più. Però dopo l'estate 2011 non le credo. Mi sento un cittadino non rispettato ed umiliato. Le porgo la buona notte. Stamattina alle 05.30 quando suonerà la sveglia so a chi pensare. Questa mia è stata anticipata da un SMS, che non ha ricevuto risposta. Ora è tutto silenzio. E loro sono felici per i quadagni fatti sulle orecchie degli altri. Per finire come mai quest'anno il cancello di accesso al Parco accanto al condominio Eremo2 è sempre chiuso? Pur con stima "limata" La saluto cordialmente. Irio Iob

Risposta: VEDI RISPOSTA SUCCESSIVA

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 228 inviata il 15 settembre da Vincenzo – contributi -
Domanda: Gentile Sindaco, ho sentito che forse il Comune di Cervignano dà un contributo o rimborso per gli abbonamenti ai mezzi di trasporto (corriere o treni) che i ragazzi residenti a Cervignano utilizzano per raggiungere le scuole superiori che si trovano fuori Cervignano. Ciò corrisponde al vero? Se sì a quale ufficio bisogna rivolgersi per avere informazioni per fare domanda di contributo o rimborso? Saluti e buon lavoro. Vincenzo Moltisanti

Risposta: Non mi risulta questo tipo di contributo, mi sono informato anche con i miei uffici e non ho avuto risposta positiva. Probabilmente è un’informazione che è girata ma che non corrsipinde al vero.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 227 inviata il 14 settembre da Francesco – firme referendum -
Domanda: Gentile Sig. Sindaco, a proposito della raccolta di firme per l'abrogazione dell'attuale legge elettorale desidererei sapere in quale ufficio comunale è possibile firmare e quali sono gli orari. La ringrazio della sua gentilezza Francesco

Risposta: Le firme vengono raccolte presso l’ufficio anagrafe del comune negli orari di apertura.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 226 inviata il 12 settembre da Cesare – rumore -
Domanda: Signor sindaco sono le 8 di mattina di lunedì 12 settembre e stanotte non ho dormito niente. Abito nel condominio Eremo2 e per tutta la nottesi è sentito e si sente un rumore forte continuo penetrante che proviene,suppongo, dalle baracche della festa del canottaggio vicino al ponte di ferro. Col caldo che fa ho dovuto tenere chiuse le finestre ma il rumore si sentiva lo stesso,e quindi tra caldo e rumore,notte in bianco. Bel modo di incominciate la giornata e la settimana. Vanno bene le feste ma ci sono anche le persone che vanno a lavorare ma di queste nessuno si preoccupa perchè innanzitutto i circenses,poi del panem ci si arrangerà in qualche modo,vero? Ci vorrebbe un po' di controllo e di auto-controllo da parte degli organizzatori di feste,che dovrebbero rendersi conto delle esigenze delle persone normali,che vivono una vita fatta di orari e di impegni, e rispettarle. Che cosa sia quel rumore non so. Suppongo,ripeto,che provenga dalle baracche suddette, ci sarà qualche generatore-alimentatore di corrente per frigo o simili.se fosse possibile far presente agli organizzatori questo problema e far sì che si rendano conto del fastidio e dei problemi che provocano con leggerezza sarebbe un gran passo avanti per il rispetto reciproco in città. La ringrazio.

Risposta: Ho chiesto agli organizzatori della festa i quali mi hanno confemato la presenza di un camion frigo ma che non avrebbe dovuto, a loro dire, emettere rumori così molesti. Naturalmente non posso giudicare visto che non sono passato alla festa durante gli orari notturni. Ho comunque segnalato affinché, per le rpossime edizioni, ci sia una attenzione anche a questi aprticolari. Grazie del messaggio.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 225 inviata il 11 settembre da Daniele – rumore molesto -
Domanda: Spett.le Sindaco, le scrivo per chiedere informazioni in merito ad inquinamento acustico. Abito in Via Turoldo e da un po di tempo in questa zona si sente un forte sibilo che a giornate, ci costringe a tenere le finestre chiuse per il fastidio. Potrebbe sembrare una sciocchezza ma Le garantisco che non è piacevole e non sto esagerando sul problema. Il rumore sembra provenire in direzione di un cantiere edile presente in zona, ma il rumore ? persistente e presente anche di domenica. In attesa di risposta Le invio i miei pi? Cordiali Saluti. Molin Daniele.

Risposta: Evidentemente in questo momento non so rispondere ma ho inoltrato la sua mail ai vigili affinché verifichino e mi facciano sapere. Grazie del messaggio.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 224 inviata il 09 settembre da Desiree – impianti a Scodovacca -
Domanda: Gent.mo Sig. sindaco, fra pochi mesi sarò una nuova abitante della frazione di Scodovacca e vorrei chiederLe un'informazione. E' vera la notizia che nei campi adiacenti a via Murtisina verrà istituito un inceneritore, o sono solo voci di corridoio fasulle? La ringrazio fin da subito per la Sua gentile risposta. Cordiali saluti.

Risposta: L’informazione è molto imprecisa ma ritengo derivi da un fatto vero e cioè da due progetti che prevedono insediamenti per produzione di energia e che stanno per esser realizzati. Il primo è un impianto a biomasse che si può già vedere ma in via Grado (dietro al turista, verso Terzo d’Aquileia) e che si trova in territorio comunale di Cervignano. Si tratta di un impianto piccolo, che potrà produrre circa 1 megawatt di energia, bruciando cippato proveniente da attività agricola del nostro territorio. Si tratta dunque di produzione di energia ma anche di dare risposta (in parte) al trattamento dei residui di lavorazioni agricole delle aziende ubicate nelle vicinanze. Il secondo è effettivamente vicino alla via Murtisina ma è in comune di Ruda (nella frazione di Mortesins, appunto) ed è probabilmente quello che a lei interessa. Non essendo in comune di Cervignano mi sono informato con gli amministratori del comune di Ruda. Si tratta, in questo caso, di un impianto a biogas; significa che tramite la fermentazione di prodotti vegetali, in particolare insilati di mais si produce energia elettrica. Mi spiegano che l’impianto non ha emissioni (perché non brucia nulla), non emette odore né rumore molesto; il problema si concentra in un aumento del traffico dovuto al conferimento del prodotto agricolo ma solo per venti giorni all’anno. Vi prego di capire che io non sono un esperto del settore e dunque la mia spiegazione può essere imprecisa da un punto di vista tecnico ma serve a dare una risposta comprensibile ai lettori di questa rubrica. Detto questo aggiungo solo che ambedue gli impianti hanno ottenuto tutte le autorizzazioni previste dalla legge e dunque sono stati valutati da persone e da istituzioni competenti; dalle informazioni che ho assunto e che mi sono state fornite da persone di cui mi fido, nessuno dei due impianti (ricordo però che solo uno verrà ubicato sul nostro territorio comunale) creerà impatti negativi all’abitato e alle residenze. Si tratta, come ben si può capire, di investimenti per produrre energia da fonti rinnovabili e in questo senso direi che è un fatto da guardare positivamente.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 223 inviata il 09 settembre da Alberto – rotatoria di Strassoldo -
Domanda: Buongiorno Sig. Sindaco. Volevo chiederLe delle delucidazioni in merito alla realizzazione della nuova viabilità a Strassoldo. Io sono residente a Strassoldo e noto quotidianamente le difficoltà che trovano i mezzi pesanti (trattori, camion, ecc.) ad attraversare l'incrocio della SR 352 sia per entrare in paese che per raggiungere via San Gallo, dove hanno sede alcune aziende agricole, officine, ecc. Inoltre, ho molti ricordi di innumerovoli incidenti accaduti in quel punto. Alla luce di quanto Le ho esposto, mi saprebbe dire se la rotatoria in quel punto cruciale e pericoloso verrà realizzata? Grazie e buon lavoro

Risposta: L’appalto per la realizzazione della bretella che, partendo dall’intersezione con la sr 352 a nord di Strassoldo, si congiungerà con l’interporto e con la statale n. 14 a Cervignano è stato esperito e la società Autovie Venete che, su delega della Regione, sta predisponendo tutti gli atti sta ultimando le complesse procedure di gara. In questo intervento di ampio spessore, il comune ha richiesto che venga realizzata una rotatoria proprio sull’incrocio tra via delle scuole e la regionale n. 352, oltre che una bretellina di uscita da via S. Marco. Ambedue queste richieste sono soddisfatte e fanno parte integrante del progetto che verrà realizzato. Riguardo ai tempi, si prevede l’anno l’ggiudicazione definitiva dell’appalto alla ditta vincitrice; questa avrà poi tempo 60 giorni per predisporre il progetto esecutivo, dopodiché potranno iniziare i lavori. Io ritengo possibile che si possa iniziare a lavorare, se non ci saranno intoppi non prevedibili in questo momento, a partire dalla primavera del 2012.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 222 inviata il 09 settembre da Dario – siepi a confine -
Domanda: signor sindaco sono dario abito in via monfalcone la dmanda che mi pongo e le pongo è questa: c’è una delibera comunale che cosente ai privati cittadini di occupare i marciapiedi con le varie siepi di confine. inoltre vorrei sapere se ci devono essere dei controlli chi è tenuto a farli. la ringrazio e la saluto con un MANDI Dario

Risposta: In genere (e per norma) le siepi devono stare all’interno del confine di proprietà ma come ben sappiamo spesso sbordano di pochi centimetri sui marciapiedi senza che questo crei particolare disturbo. E tuttavia se lo sbordare fosse eccessivo e portasse ad un restringimento del marciapiedi o della carreggiata l’ufficio che interviene per sanzionare (anche su segnalazione dei cittadini) è quello dei vigili urbani.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 221 inviata il 09 settembre da Laura – bar Nazionale -
Domanda: EGR. SIG. SINDACO, VOLEVO CHIEDERLE GENTILMENTE DI POTERMI LASCIARE LAVORARE IL SABATO FACENDO MUSICA LIVE A BASSO VOLUME DALLE ORE 17.30 ALLE 22.30, PER POTER INCREMENTARE IL MIO GIRO DI LAVORO. HO FATTO A MIE SPESE TUTTE LE MISURAZIONE . VOGLIAMO TENERE QUESTI RAGAZZI IN CERVIGNANO E FARE ENTRARE GENTE NUOVA O VOGLIAMO CHE LA GENTE VADA FUORI, E A CERVIGNANO NON POSSA RIUSCIRE NIENTE ? LA AVVISO CHE I VOLUMI SONO BASSI , E GIA' DA DUE SABATI DAL 4 PIANO O NON SI SA BENE CHI, FORSE UNA NOTA SIGNORA BUTTA UN SECCHIO D ACQUA BAGNANDO I CLIENTI CHE SONO SEDUTI A CONSUMARE.. CHIEDO QUESTO E' UN COMPORTAMENTO CIVILE? E SE L'ACQUA VA SULL' IMPIANTO CHI PAGA? ALLA MATTINA TROVO TUTTI I TAVOLINI LATERALI SPORCHI DI TERRA PERCHE BAGNANO I FIORI E NON HANNO NESSUNA ACCORTEZZA, MA PER QUESTO IO NON HO MAI FATTO LAMENTELE.... MA IN CHE MONDO INCIVILE VIVIAMO? HO GIA' PARLATO PERSONALMENTE CON IL NOSTRO AMMINISTRATORE SIG. BALDUCCI LA VS. RISPOSTA DOVREBBE ESSERE. LA SIGNORA LAURA STA LAVORANDO E ALLE ORE 22.30 FINISCE DI SUONARE, LASCIAMO LAVORARE IN PACE E SOPRATUTTO SOPPORTIAMO UN PO'. NELLA VITA BISOGNA SAPER DARE E RICECìVERE, NON CI SONO MICA GIRI DI GENTE ALCOLIZZATA, DROGATA? SEMPLICEMENTE GENTE CHE BEVE APERITIVO E ASCOLTA MUSICA. C E' QUALCOSA DI MALE?ASPETTO GENTILMENTE UNA RISPOSTA SCRITTA VIA E. MAIL SIG. SINDACO. CHIEDO SOLO DI LASCIARMI LAVORARE ANCORA UN PO POI FACCIAMO DENTRO MUSICA E NON DISTURBIAMO NESSUNO. MA D ESTATE LA VITA INCOMINCIA DOPO LE ORE 20.00 E PENSO CHE LE ORE 22.30 NON SIANO ORARI IMPOSSIBILI... IO LE DICO CHE LE CARE SIGNORE NON SENTONO MUSICA MA QUESTA E' PURA CATTIVERIA, IO DEVO LAVORARE , NON HO LA PENSIONE CHE MI ENTRA AUTOMATICAMENTE OGNI MESE, SE LAVORO VIVO ALTRIMENTI CHIUDO COME TUTTI . NELL'OCCASIONE SI PORGONO DISTINTI SALUTI

Risposta: Cara Laura, come ho avuto modo di spiegarti personalmente più volte, il comune ha dovuto regolamentare la questione delle attività di “allietamento” che si tengono negli eservizi pubblici del comune in quanto si erano verificate situazioni complicate e conflittuali. Significa che queste attività si possono fare ma bisogna essere autorizzati quando si sforano gli orari (non è il vostro caso) o le emissioni sonore (ed è il vostro caso, presumo). A questo punto devo dirti ancora una volta che devi rivolgerti ad un tecnico che predisponga la domanda, spieghi quali sono le azioni che intende predisporre per limitare la diffusione delle onde sonore, dopodiché il comune farà le sue valutazioni e potrà autorizzarti anche in deroga ai limiti imposti dalla legge.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 220 inviata il 07 settembre da Jlenia – semaforo -
Domanda: Buon giorno ho letto la mail relativa alla postazione dei vigili urbani a Scodovacca per monitorare la viabilità di via Lino Stabile. Penso che un semaforo temporizzato alla velocità urbana con eventuale foto di chi furbescamente passa al rosso sia una ottimale soluzione anche se onerosa; molti comuni hanno adottato questo sistema. Jlenia

Risposta: Mi spiegano che questi semafori non siano conformi al codice della strada e dunque rischiano di diventare oggetto di contestazioni e contenziosi.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 219 inviata il 06 settembre da Loredana – vecchia ferrovia -
Domanda: buona sera signor sindaco, in questi giorni, passeggiando con il mio cane nei pressi di via Italo Calvino, ho notato con piacere che si sta facendo un lavoro di disboscamento e pulizia del percorso della vecchia ferrovia che collegava Cervignano con Terzo Aquileia ecc... non voglio dire la mia opinione su come si sia lasciato andare alla deriva un così bel percorso ... però ho molto apprezzato quello che stanno facendo ora... quando gli operai avranno terminato il lavoro in corso ,sarà possibile fare una piacevole passeggiata ... lungo i vecchi binari che ancora si intravedono qua e la.. si potrà sostare sul vecchio ponticello della Turisella...guardare le limpide acque del piccolo fiume... e per le persone di una certa età ricordare i tempi in cui la Turisella era il centro balneare preferito dai ragazzi di Cervignano ... penso che tutti noi siamo soddisfatti per un pezzettino di storia ripristinata...e la ringraziamo...cordiali Loredana Padoan

Risposta: Cara Loredana, il sedime della vecchia ferrovia autriaca che collegava Cervignano a Grado è ancora (purtroppo) di proprietà delle Ferrovie dello Stato (o di una società ad essa collegata) perché è stata oggetto di un contenzioso tra la vecchia propietà (la Società della Ferrovia Friulana, appunto, di cui anche Cervignano era azionista) e le ferrovie italiane che hanno poi ottenuto il titolo. Da anni chiediamo (invano) che venga eseguita la pulizia e la manutenzione dell’area e siccome questo non è avvenuto abbiamo dovuto fare da soli con l’intervento di una squadra di operai che fanno parte di un progetto di “Lavori di Pubblica Utilità” promosso e gestito dal comune in collaborazione con la cooperativa ART-CO. Spendo una parola su questo progetto: la Regione finanzia queste attività che devono essere proposte dai comuni, assieme ad una azienda privata che si impegna ad assumere, per un certo numero di mesi, persone disoccupate ed iscritte nelle liste di collocamento. Noi abbiamo promosso un progetto che prevedeva la pulizia delle sponde e degli alvei dei fiumi (intervento che, di fatto, non viene eseguito da nessuno né si sa bene di chi sia la competenza) e che ha anche eseguito questo intervento di pulizia della vecchia ferrovia. Sono rimasto molto soddisfatto del lavoro fatto da queste persone che hanno dimostrato una grande disponibilità nel cercare di fare al meglio un lavoro sicuramente molto faticoso e talvolta anche complicato. Approfitto dunque per ringraziarli ed augurare loro che, dopo questa esperienza di Lavoro di Pubblica Utilità possano trovare una occupazione stabile come effettivamente meritano. Riguardo poi al bene in se (e cioè al percorso della vecchia ferrovia) e alla possibilità di una più completa fruizione pubblica resta la disponibilità dell’amministrazione comunale ad acquisire l’area ma, va precisato, le trattative con le ferrovie sono sempre, ahimè, molto complicate e lunghe. Grazie del messaggio.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 218 inviata il 06 settembre da Paolo – Muscoli -
Domanda: Buongiorno Signor Sindaco, Mi chiamo RAGAZZI Paolo e sono un cittadino di Cervignano del Friuli, abitante in via San Zenone nr. 8. La contatto in via informatica per avere una risposta a seguito della segnalazione scritta e corredata da fotografie, a Lei indirizzata e protocollata in data 24.08.2011 presso l’Ufficio comunale ricezione atti. Tale forma di contatto è dovuta alla mancanza di riscontri Vostri (di tutta l'Amministrazione Comunale) anche dopo aver cercato di avere un chiarimento ed eventuale risoluzione al problema interpellando sia l'Assessore ai Lavori Pubblici SAVINO sia il Comandante la Polizia Municipale, Dott.ssa MICOLINI. Per conoscenza la lettera a Lei inviata, sottoscritta dallo scrivente e dal Sig. NALON Enzo e della quale al momento non credo lei abbia avuto modo di leggerla, cosi pure il Comandante la Polizia Municipale non ha avuto modo di prenderne visione, tratta la percorribilità di via Cormons, tratto a nord dell'abitazione del Sig. NALON in direzione dell'abitato di Strassoldo, e delle via San Zenone tratto dall'intersezione con il ponte sul fiume Taglio sino all'intersezione con la via dei Platani. Il disagio che gli abitanti Subiscono in questo periodo è portato all'estremo causa il passaggio a velocità non commisurata dei carri agricoli condotti dai dipendenti l'Azienda Vitivinicola "Ca' Bolani", avente sede legale in Strassoldo, e causa tale comportamento dovuto alla velocità in via Cormons, che da atti catastali risulta comunale, viene sollevata una notevole mole di polvere la quale per inerzia viene trasportata sino alle abitazioni, in particolare quella del Sig. Nalon Enzo, sofferente di gravi forme asmatiche certificate, significando che il propagarsi si estende anche nell'attigua via San Zenone. In quest'ultima via, in particolare fronte il civico della mia abitazione e del civico 10, il manto stradale si sta formando una buca di notevoli dimensioni causa il frequente passaggio dei carri agricoli di notevoli grandezze, carichi di uvaggio destinato alla vinificazione (da una diretta presa visione e conteggio dei passaggi in data 28.08.2011 in un arco di tempo di 120 minuti lo scrivente ha calcolato che innanzi alla propria abitazione sono transitati 28 carri); il manto stradale sta cedendo con un abbassamento di circa 6/8 cm. dal livello normale di asfaltatura, segnalando inoltre che nelle fessurazioni di tale manto bituminoso, proseguendo verso il ponte ovvero fronte civico 12, vi sta crescendo dell'erba. (in merito vedasi fotografie e video, fatte visionare anche all'Assessore SAVINO) In merito a questo gli scriventi hanno cercato di contattare sia i conducenti dei mezzi agricoli oltre che il responsabile dell'Azienda Cà Bolani', ma le risposte a tali contatti sembra non abbiano dato modo di risvegliare la convivenza civica delle persone. Il dirigente mi riferiva, alle mie rimostranze nei confronti di un dipendente che sebbene notasse la presenza di persone sulla carreggiata accelerava l’andatura, che bene aveva fatto il dipendente a muoversi velocemente poiché ci sono tempistiche da rispettare, anche se successivamente aggiungeva che avrebbe invitato i dipendenti a rispettare le persone. Rispetto che veniva attuato solo per il giorno in menzione, 24 Agosto 2011. Si aggiunge, a quanto sopra detto, che in data odierna il Sig. Nalon redarguiva un conducente il quale, dopo essersi fermato, riferiva che aveva avuto ordine di correre per poter scaricare quanti più carichi di uvaggio presso la sede di stoccaggio di tale prodotto vitivinicolo. Ora ben capendo le esigenze lavorative, che da parte nostra non vengono messe in discussione in quanto comprensivi delle tempistiche a cui tale azienda deve tener conto per una corretta vendemmia, ma si cerca di ottenere una giusta considerazione della cittadinanza, che da parte dell’Amministrazione Comunale sembra al momento assente. Si chiede pertanto un SUO intervento presso le strutture aziendali menzionate e, qualora lo ritenesse opportuno anche ad una diretta constatazione di quanto detto. Ulteriormente si chiede una vigilanza da parte della Polizia municipale, anche con rilevazione e commisurazione della velocità dei veicoli (a dire del Comandate dott.ssa Micolini non è possibile per mancanza di apparecchiature) che su predette vie non rispettano il limite imposto (30 Km/h) e non solo il passaggio della pattuglia che, transitando lungo le vie impiega solo 2 minuti per attraversare la citata frazione. L'invito richiestoLe è per scongiurare anche degli episodi che potrebbero accadere causa il mancato senso civico richiesto (irrorare la strada bianca per evitare il sollevarsi di polivere, adeguare la velocità alle strade, evitare accelerazioni inconsulse e non necessarie, eventuale valutazione ad usufruire dell'uscita carraia di Strassoldo) RigraziandoLa vivamente per l’attenzione, e scusando la lunghezza della lettera, rimango in attesa di un riscontro alle segnalazioni inviateLe. Mandi, Ragazzi Paolo

Risposta: Ho parlato con il responsabile dell’azienda che peraltro era già a conoscenza del problema, il quale mi ha garantito di aver già sensibilizzato i suoi collaboratori circa la necessità di mantenere comportamenti che non creino disturbo ai cittadini.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 217 inviata il 06 settembre da Alessia – rifiuti -
Domanda: Gent. Sig. Sindaco, ormai da mesi ci troviamo davanti a questo “spettacolo” a dir poco vergognoso. Mi rivolgo a lei ben sapendo che contro la mancanza di rispetto e la poca civiltà da parte dei nostri concittadini non può far niente, ma è di sua competenza cercare di mantenere decorosa la città che governa. Le chiedo quindi di prestare attenzione anche a questo angolo di Cervignano (se non fosse chiara l’ubicazione la foto è stata scattata poco fa in Via Mesol) facendo intervenire gli addetti alla pulizia. Sottolineo che non è un episodio sporadico ma ormai è una costante! Sperando di non dover più segnalare episodi di questo genere, le porgo cordiali saluti. Alessia Tortolo

Risposta: Ho avvisato il magazzino comunale di procedere alla pulizia e mi dicono anche che è già stata avanzata richiesta al CSR di prevedere un ulteriore cassoneto nella zona. Riguardo poi alla educazione dei cittadini nel conferire i propri rifiuti non posso fare altro che appellarmi al senso civico di ognuno. Grazie del messaggio.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 216 inviata il 05 settembre da Serena – lavoro -
Domanda: Buongiorno sig. Sindaco, purtroppo sono rimasta senza lavoro, ho saputo che aprono nuovi negozi nel nuovo centro commerciale " la rotonda" volevo sapere se lei mi sa indicare dove posso recapitare dei curriculum, essendo inscritta alle liste protette, magari serve qualcuna, in attesa di una sua risposta corgo i miei distinti saluti

Risposta: Riguardo al nuovo centro commerciale “la rotonda” ho pubblicato degli indirizzi ai quali inviare i cutticulum nella risposta n. 279 del 22/11/2010.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 215 inviata il 04 settembre da Paola – casette di legno -
Domanda: Gent.Sig. Sindaco. Le chiedo se esistono limitazioni ed eventuali autorizzazioni da richiedere riguardo la collocazione in giardino delle "casette di legno" (2x2 mt circa); nello specifico se va rispettata una distanza minima dai confinanti. La ringrazio per l'informazione e le auguro buon lavoro. Paola

Risposta: In questo momento si deve rispettare la distanza dai confini che, generalmente, è di 5 metri (per le zone B e cioè quelle residenziali; aggiungo però che sarebbe meglio rivolgersi all’ufficio tecnico indicando precisamente dove si intende installare la casetta perché ci sono zone con normative diverse). Detto questo aggiungo che è nostra intenzione rivedere le norme del piano regolatore e permettere che queste piccole strutture possano essere collocate anche a confine, a patto che non abbiano delle finestre; per questo però dobbiamo aspettare qualche mese che il piano venga rivisto e approvato definitivamente.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 214 inviata il 03 settembre da anonima – vigili -
Domanda: Salve, tornando a casa oggi, (io vivo a scodovacca nella via di fronte a Villa al Trovatore), mi sono imbattuta nell'auto dei vigili urbani parcheggiata poco dietro l'incrocio. Partendo dal presupposto che stanno facendo il loro lavoro, e su questo non discuto, non credo che quello sia un posto adatto per fermarsi, visto che crea intralcio sia a chi entra che a chi esce; poco piu' avanti c'e' il parcheggio della palestra che potrebbe essere piu' adatto, anche perche' li renderebbe decisamente piu' visibili. Se puo' farlo presente al comando dei vigili, gliene sarei grata.

Risposta: Ho girato la sua mail ai vigili urbani i quali mi hanno spiegato le motivazioni tecniche che li inducono a parcheggiare l’auto nella laterale di via Lino Stabile e sulle quali non mi sento di dissentire. Ricordo a questo proposito che la necessità di ampliare i controlli sulla velocità degli automezzi che transitano su quella strada (la via Lino Stabile) deriva da pressanti appelli dei cittadini di Scodovacca che lamentano il pericolo e il disagio conseguente alla mancanza di rispetto del codice della strada.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.
n. 214 inviata il 01 settembre da Stefano – fiume Ausa –
Domanda: Egr. Sig Sindaco, Le scrivo in qualità di socio della ANC e proprietario di un natante ormeggiato sul fiume. Sono molto amareggiato e dispiaciuto nell’apprendere casualmente dalla stampa che per l’ ennesima volta è stata modificata la data di interdizione alla navigazione sul ns. Ausa causa la realizzazione del nuovo ponte. L’ultima conferma che avevo chiesto e che avevo ricevuto dalla Associazione Nautica, visibile anche sul sito internet di ANC, era che la navigabilità era possibile fino al 4 settembre compreso. Quindi sulla base di questa data, io, come forse anche altre persone, mi sono organizzato, non tanto per fare l’ultima uscita al mare, quanto per trasferire il mio natante “via fiume” presso un’altra struttura in grado di ospitarmi per tutta la durata dei lavori, visto che “navigo” tutto l’anno in quanto appassionato di pesca sportiva (come molti altri soci) e non utilizzo la barca solo per andare in spiaggia ad Agosto. Oggi 1° Settembre apprendo invece che già da questa mattina il transito non è più consentito. Ritengo questo un atteggiamento scorretto nei confronti dei soci, non tanto per aver anticipato la chiusura di 4 giorni ma per la mancanza di coerenza con le date comunicate, sulla base delle quali credo che ogni socio abbia fatto affidamento per le proprie scelte. Ora, visto che mi sono impegnato con una struttura di ormeggio a pagamento a trasferire la barca il giorno 03 Settembre, per poterlo fare mi trovo costretto a ricorrere ad un trasferimento su camion, ovviamente a mie spese, oppure accontentarmi di lasciare il natante “a decorare” il fiume e perdere i soldi della darsena alla quale mi sono rivolto. Forse la società che ha il cantiere non ha pensato a tutte le possibili implicazioni di questo anticipo “a sorpresa” perchè mi chiedo anche: se qualche socio fosse ancora “in ferie al mare” e, ignaro della cosa, avesse pensato di rientrare a Cervignano il giorno 4 Settembre, da che parte avrebbe l’accesso al suo ormeggio? La ringrazio per avermi ascoltato

Risposta: Caro Stefano, devo rimandarla alla risposta che ho dato al sig. Omar (la n. 209 del 29 agosto) dove ho ribadito la data di inizio delle lavorazioni per la costruzione del nuovo ponte e la conseguente chiusura della navigazione. Ho anche allegato il comunicato stampa che in precedenza avevo inviato ai giornali e che gli stessi avevano pubblicato su tutte e tre le testate. In questo comunicato spiego il perché di questa data e mi scuso con gli appassionati della nautica per il disagio che si presenterà nel mese di settembre augurandomi però che si capisca l’importanza dell’opera che andiamo ad eseguire.

Cordiali saluti. Pietro Paviotti.

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