A partire dal 2008 a Cervignano del Friuli, con il sostegno del Comune - Assessorato alle politiche sociali e della Parrocchia S. Michele Arcangelo, è stato avviato un progetto di accoglienza rivolto ai bambini provenienti dalla Bielorussia per offrire loro una vacanza terapeutica. Il progetto è coordinato da un Comitato locale collegato allAssociazione Trentina Aiutiamoli a vivere (ONLUS) attiva dal 1992 con vari progetti di carattere umanitario.
Il Comitato si occupa di reperire fondi per larrivo dei bambini e di coordinare ed assistere le famiglie che li ospitano.
Il progetto Accoglienza: un cuore senza confini mira ad alleviare e a curare le conseguenze delle radiazioni che, indirettamente, in seguito al disastro nucleare di Chernobyl, continuano ancora oggi a colpire la salute dei bambini bielorussi. Il cambiamento climatico, lalimentazione diversificata e la possibilità di andare al mare influiscono positivamente sulla loro salute. Ciascun bambino di età compresa fra 7 e i 13 anni proveniente da famiglie abitanti in zone contaminate può essere ospitato per un mese, una volta lanno, di norma per un massimo di tre anni. I bambini ospitati a Cervignano giungeranno accompagnati da un' interprete e da un' insegnante che li seguiranno nei momenti comunitari, organizzati dal Comitato, e nelle attività ricreative eventualmente previste durante le mattinate.
Il progetto prosegue anche nel 2011 con il patrocinio del Comune, il supporto e la collaborazione della Parrocchia e soprattutto con le famiglie che continuano a ospitare a Cervignano i bambini bielorussi e con l'invito a tutte le altre famiglie che desiderano aderire e condividere il percorso di accoglienza.
Le adesioni delle nuove famiglie vengono raccolte dalla Parrocchia di San Michele Arcangelo.
Per informazioni e adesioni contattare la Parrocchia San Michele Arcangelo: tel. 0431 32039.
Per donazioni a sostegno del progetto Accoglienza: un cuore senza confini - Comitato di Cervignano:
IT 04 R 07085 63730 0002 10013458